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Incipit - Tra le righe - Sky Tg24 — 257 episodes
Geoff Dyer: “Ecco come a 11 anni un esame decideva le nostre vite”
"Rubare la scena": Shakespeare raccontato attraverso i suoi personaggi minori
Tommy Wieringa: "La fine della democrazia? Può nascere anche dalla noia"
Leonardo Colombati: "Il romanzo? Nasce sempre dall'ignoto"
Pérez-Reverte: "Un buon giallo? Una sfida d'intelligenza tra autore e lettore"
La prigione e il corpo come forma di libertà: il nuovo romanzo di Gaja Cenciarelli
Walden: "L’ironia? Un superpotere, non solo nella narrativa"
"L'altro Garibaldi": la quotidianità del Generale a Caprera tra animali e alveari
"El hombre": Guillermo Arriaga indaga le origini della frontiera americana
Ginzburg: "È la vergogna a farci capire l'appartenenza a un Paese"
Tullet: "La creatività è un gioco continuo tra noia e dinamismo"
Lily King: "L'ironia? È nella vita prima che nella scrittura"
Venezia, i libri, l'amicizia con Eco: 70 anni di editoria nel racconto di Mario Andreose
Una sfida alla rassegnazione: raccontare Piero Gobetti a cento anni dalla morte
"L'umorismo? Una profilassi della lagna": Michele Mari racconta "I convitati di pietra"
"La provincia? Una lente di ingrandimento per raccontare guerra e amicizia"
Alle origini di un bestseller: Mick Herron racconta la nascita dell'agente Jack Lamb
La nascita di un mito: Stefania Auci racconta le origini dei Florio
L'Italia degli ultimi sessant'anni raccontata attraverso le copertine dei libri
"Caro Lucio ti scrivo": Marino Bartoletti racconta Lucio Dalla
Raccontare il male in poesia: "Ceneri germogli ceneri" di Eugenio De Signoribus
Ascoltare sotto la pioggia: il nuovo romanzo di Laura Imai Messina
Duelli, sfide, vendette trasversali: un libro racconta le "inimicizie letterarie"
Pupi Avati: "Una vera amicizia è come l'amore: gratuito e mai motivabile"
Un talento "mostruoso": H.P. Lovecraft riscoperto grazie alle sue lettere
Daria Bignardi: "Si sta bene anche soli, quando non si è soli"
Raccontare il tempo (e le relazioni): "Stato di sogno" di Eric Puchner
Si può credere alla felicità? Il nuovo romanzo di Cristina Comencini
"Un insuperabile conflitto": Eva Cantarella rilegge Antigone e il suo mito
Rovelli: "Ecco come la scienza del XX secolo ha modificato la nostra comprensione della realtà"
"Una giornata meravigliosa": Paolo Di Stefano racconta il brusio della quotidianità
"Un atleta dell'anima": la vita di Platone diventa un romanzo
"Cantare nel buio": Benedetta Centovalli racconta Maria Corti
"L'immensa distrazione": Fois racconta una storia familiare nell’Emilia del secondo ‘900
Emanuele Trevi: "Mai trascurare le apparenze. Siamo esseri umani, non armadi"
"Ti vengo a cercare": il racconto di un viaggio nel romanzo di Ezio Abbate
"Il male nasce sempre nella quotidianità": Antonella Lattanzi racconta Ira Levin
"La mia ultima storia per te": il racconto di un’amicizia nell’esordio di Sofia Assante
“Le appassionate”: 10 storie di donne che hanno sfidato i pregiudizi
"Un posto al sole": la rivista "The Passenger" racconta la Puglia
Paolo Di Paolo: "Le serie tv sono nate dai grandi romanzi a puntate"
"Mai dimenticare": Napoli e la sua periferia nei racconti di Andrej Longo
Carla Madeira: "La famiglia è il luogo da cui scopriamo il mondo"
Sini: "La memoria è il modo in cui orientiamo il mondo"
"La fortuna di essere donna": Suso Cecchi d'Amico raccontata attraverso i suoi film
Altan: "Ecco come nacque la mia Pimpa in un pomeriggio milanese di 50 anni fa"
Rossari: "La letteratura? È una malattia che si contrae nell'infanzia"
Jhumpa Lahiri: "Per scrivere bisogna sempre allontanarsi"
"Questa pazza fede": l'Italia raccontata da Tim Parks attraverso il tifo per il calcio
"Terremobili": il paesaggio visto dagli occhi di Tullio Pericoli
"La scoperta dell'Olanda": Jan Brokken racconta l'hotel che cambiò l'arte contemporanea
Mokhtar Amoudi: "Per scrivere una buona storia serve la regola delle tre 'T'"
Matteucci: "Il comico è da sempre l'altra faccia del tragico. Anche in letteratura"
"I figli dell'istante": Edoardo Albinati racconta l'Italia degli anni Ottanta
Nicolas Mathieu: "L'ambivalenza è un obbligo per uno scrittore"
"Perché non siamo ancora guariti dalla guerra?": un'antologia si interroga sul pacifismo
"Vite nell'oro e nel blu": Pomella racconta quattro grandi artisti nella Roma del dopoguerra
Come sta l'editoria per bambini e ragazzi in Italia?
Un romanzo racconta il genio di Flannery O' Connor a 100 anni dalla nascita
Larsson: "I miei 40 anni di viaggi da pendolare sui treni e gli aerei di mezza Europa"
Mario Desiati: "La scrittura? Una profezia autoavverante"
"'I Beati Paoli' di Luigi Natoli? L'antenato delle serie tv di oggi"
Se lo stile è anche movimento: Tommaso Pincio racconta Raymond Chandler
"La letteratura serve a raccontare il buio": Piccolo indaga il mito della maschilità
Emilio Isgrò: "La cancellatura? È un dire ‘no’ per poter dire ‘sì’ alle cose che contano"
Un poeta contro gli stereotipi: Turchetta racconta Dino Campana
Eshkol Nevo: "Ogni volta che c’è un cambiamento c’è una storia da raccontare"
Joyce Carol Oates: "Il male? Un termine che appartiene più alla teologia che alla storia"
"Giovanni Arpino? Un bracconiere di caratteri col culto del presente"
"Rivoluzione", storia di una parola che ha cambiato il mondo
"Indagare il buio della storia": tornano in libreria i romanzi di Anna Banti
Albinati: "Vi racconto Ottieri, lo scrittore terso dalle intuizioni quasi profetiche"
"Silenzio": Melania Mazzucco racconta le sette vite di Diana Karenne
Jonathan Coe: "Scrivere senza limiti è paralizzante. Il giallo? Il genere narrativo più puro"
Trent'anni fa moriva Fortini, il poeta degli aut aut che diffidava delle conciliazioni
"Vi racconto Parise, 'l'uomo indiretto' in costante lotta tra il sì e il no"
Guccini: "Scrivo perché la mia vita non mi basta"
"Quel male che non c'è agli occhi degli altri": il romanzo di Caminito indaga l'ipocondria
Robecchi: "Il giallo? È anche un'indagine sulla libertà e i suoi condizionamenti"
"Io sono l'uomo con due facce": il memoir del Pulitzer Viet Thanh Nguyen
Sandro Veronesi: "È il pudore che ci aiuta a trovare la lingua giusta per ogni storia"
"Com'è difficile la sintassi dell'addio": De Silva racconta la fine dell’amore
Ford: “Il dolore è un vicolo cieco. Il pericolo della scrittura? La noia”
Talento, curiosità (e perfidia): 100 anni fa nasceva Capote, lo stilista della prosa
Russo: "La scrittura è la svolta fondamentale della civiltà"
Alberto Manguel: "La traduzione è la miglior lettura di un testo"
Alla scoperta di "O Caledonia", il miglior romanzo meno conosciuto del XX secolo
Bartezzaghi: "Chi vince non sa cosa si perde"
"Intuito, istinto, presentimento: ecco cos'è la conoscenza per Cortázar"
Helena Janeczek: "È il tempo degli imprevisti a determinarci come persone"
Maurizio de Giovanni: "Il vero racconto è quello orale"
Giacomo Papi: "Il comico non può esistere in un mondo felice"
Antonio Moresco: "La luce conta più del tempo. Anche in letteratura"
Giannone: "Dopo il successo della 'Portalettere' racconto il Salento del dopoguerra"
Siti: "Il cinismo? Un difetto utile a smascherare la retorica sulla bontà di se stessi"
"Praga, poesia che scompare": viaggio nella città magica raccontata da Milan Kundera
Corrado Augias: "I cambiamenti sociali epocali nascono spesso da grandi traumi"
I candidati, le assenze e le polemiche: Stefano Petrocchi racconta il Premio Strega
Ilaria Gaspari: "Tutto ciò che è superficie ci condiziona profondamente"
Mari: "La letteratura? Un'opera di variazione infinita dei grandi nodi dell'esistenza"
“Lo scrittore diventato aggettivo”: Giorgio Fontana racconta Franz Kafka
Alessandro Piperno: "L'ironia è l'ultimo orizzonte dell'intelligenza"
Ernesto Franco: "Le isole? Luoghi mentali, assai difficili da circoscrivere"
Ferrari: "I libri sono esplosivi lenti, per questo sono pericolosi agli occhi del potere"
"La fabbrica delle ragazze": un romanzo racconta la strage dimenticata di Bollate
"La grandezza di Hemingway non sta nel suo mito ma nella sua scrittura"
"Cosa ci rende umani?”: l'indagine di Björn Larsson sulla nostra identità
Daria Bignardi: "Il carcere è un avamposto in cui l'umanità sembra più nitida"
Starnone: "La vecchiaia? Un tempo dilagante, continuamente reinventato"
"La parte inventata della vita": le lettere tra Zelda e Francis Scott Fitzgerald
Aldo Nove: "Meglio essere pessimisti. L’ottimista rischia di restare costantemente deluso"
"Ma io che c'entro con questa donna?": Antonio Franchini si interroga sul rapporto madre-figlio
Chiara Valerio: "I sentimenti sono come i diritti: quando non si esercitano, decadono"
Maigret, i viaggi, "i romanzi duri": Ena Marchi racconta Georges Simenon
Nicola Crocetti: "Per scrivere poesie non basta andare a capo"
Silvia Avallone: “I luoghi sono come dei genitori nelle nostre vite”
Dal motorino al ciclostile: Enrico Deaglio racconta i "favolosi anni Sessanta"
"Nessun luogo è protetto dal male": Donatella Di Pietrantonio racconta "L'età fragile"
Lisa Ginzburg: "Il passato è una piuma nascosta"
Raccontare la malinconia: "Cronache della sesta estinzione" di Stefano Valenti
"Lo scrittore che amava mescolare le lingue": Silvio Perrella racconta Alberto Savinio
Antonelli: "Le parole? Pietre che si impastano di vite e di storia"
"Quel libro difficile in grado di rivelarci un mondo": Giunta racconta l'Inferno di Dante
Laura Imai Messina: "Vi racconto il Giappone attraverso i suoi oltre mille colori"
Latouche: "Il dibattito sul lavoro? Come ascoltare un vecchio disco graffiato"
La vita e il talento di Irène Némirovsky raccontati dalle sue lettere
Pupi Avati: "Raccontare significa saper dilatare la realtà"
Veronica Raimo: "Il rimpianto è l'innesco narrativo di ogni storia"
“Una scrittrice di voce che ascoltava il rumore della vita”: Benini racconta Grace Paley
Post, notifiche (e libri): ecco come è cambiato il nostro modo di leggere
Paolo Cognetti: “La montagna? È infinita. Per questo non mi stanco di raccontarla”
Zoja: "L'inconscio è la regola, anche nella nostra società"
Emanuele Trevi: “Gli oggetti? Conchiglie che custodiscono la nostra identità”
Quel piccolo fauno della letteratura: cento anni fa nasceva Italo Calvino
"Vita mia": Dacia Maraini racconta la sua prigionia in Giappone nel 1943
"Quasi una vita": tornano in libreria i quaderni di Corrado Alvaro
"Scrivere è una questione di respiro": Di Paolo racconta Antonio Tabucchi
Eraldo Affinati: "La letteratura non è un luogo di carta ma carne viva"
"Come si comincia qualcosa?": la rivista "Sotto il vulcano" racconta gli inizi
"Scrivere è tornare a casa": Serenella Iovino racconta Anna Maria Ortese
"All'infanzia non si sfugge": Lisa Ginzburg racconta la Trilogia di Tove Ditlevsen
"La pelle di Milano": il racconto di una città che "accade" attraverso 15 nuove voci
"La scrittura è anche ambiguità": Donatella Di Pietrantonio racconta Fausta Cialente
"Dalla parte di Alba": un romanzo racconta la vita e la scrittura di de Céspedes
Pavan: "L'esclusione è un luogo molto fertile per ogni narrazione"
"Anche le parole sono fatti": tornano in libreria i romanzi di Brianna Carafa
"Uno scrittore che cattura draghi e li traveste da lepri": 20 anni fa moriva Roberto Bolaño
Erri De Luca: "È il tempo di un'alleanza tra nonni e nipotini"
Vent’anni fa moriva Pontiggia, Franchini: "La sua scrittura mordeva il senso delle cose"
“A cosa serve un premio letterario?”: Petrocchi racconta lo Strega (e le sue polemiche)
Il fisico Guido Tonelli: "Ecco perché siamo fatti della stessa materia delle stelle"
"Una scrittrice di stile e non di trama": Sandra Petrignani racconta Laudomia Bonanni
"Quell’ombelico collegato all’ignoto": Lingiardi indaga i sogni e la loro seduzione
"Vita di donna quasi mistica": Benini racconta Annalena Tonelli
Salvioni: "Crescere significa anche abitare il proprio corpo senza vergogna"
"Rinasciamo dentro le parole degli altri": Manzini racconta l’amicizia tra donne
Valerio: “Il nostro rapporto con la tecnologia? Il problema non è libertà, ma la memoria”
Trevi: "La bellezza non è mai una somma di parole, ecco la lezione di Cristina Campo"
Il dolore e le parole: "Cose che non si raccontano" di Antonella Lattanzi
Nori: "Vi racconto Anna Achmatova e la sua vita orribile e meravigliosa"
Scego: "Quelle parole in briciole in grado di raccontare la guerra e le sue lacerazioni"
La realtà? Uno "gnommero". Paola Italia racconta il genio di Carlo Emilio Gadda
Sarchi: "Tutta la letteratura è una forma di riscrittura"
Mastrocola: "Ricordare è la maggiore forma di invenzione"
"Antoine de Saint-Exupéry, quell’uomo extravagante attratto da tutto ciò che non era terreno"
Piccolo: “Vi racconto Fellini, Visconti e quella bella confusione nell’Italia di 60 anni fa”
Campofreda: "In provincia la vergogna è la prima cosa che si impara a evitare"
“Gentiluomo in mare”, storia di una novella perfetta inabissatasi più di 80 anni fa
Bajani: "La vocazione della letteratura è far vedere l'invisibile"
Alicia Giménez-Bartlett: "Se non si vive davvero, non si scrive bene"
“Comandante”: Veronesi e De Angelis raccontano il gesto eroico di Salvatore Todaro
Il piacere della paura: Simona Vinci racconta Shirley Jackson
"La figlia del sole": Nadia Fusini ricorda Katherine Mansfield
Kerbaker: “Da Simenon a Silone, vi racconto la vita segreta dei libri fantasma”
Ferrari: "Per fare l'editore ci vuole occhio. Anzi, ce ne vogliono tre"
Cremisi: "La lingua è il vero surrogato di chi non ha patria"
Ferrero: “Da Calvino a Primo Levi, ecco il mio album di famiglia”
"Il genio è pazienza": Isgrò racconta l'importanza della costanza nel destino di un artista
Balzano: “La felicità? Una parola di cristallo che splende a seconda di come la guardiamo”
“Zavattini, un pedinatore di realtà ossessionato dalla ricerca della verità”
Giordano: "La realtà è così invadente da rendermi sospetta ogni forma di pura finzione"
Gufi, bachi e molti altri animali: se la "Recherche" di Proust è anche un bestiario
Andrea Tarabbia: "La letteratura come terapia è un'illusione"
Marcello Fois: "I grandi scrittori reggono persino le brutte traduzioni"
Missiroli: “Scrivere è un azzardo in cui conta anche la segretezza”
Albinati: "La grandezza di Raffaele La Capria sta nella sua inattualità"
“Per Singer letteratura significa dare onore a un mondo che non c'è più"
Carlo Ginzburg: "Lo storico deve essere anche un avvocato del diavolo"
"Un mito che trascolora in realtà: ecco la Marsiglia di Jean-Claude Izzo"
Rapino: "Vi racconto Arpino e quel talento sempre sospeso tra solitudine e folla"
Pericoli: “Sfuggente e ambiguo, ecco il mio Kafka disegnato grazie al genio di Giacometti”
"Sopra la penna", la libreria nata in un borgo abitato da 180 persone
Pincio: "Il primo comandamento di Instagram? Non produrrai contenuti all'infuori di te"
Anedda: "Leopardi, Darwin e quel linguaggio che condanna l'arroganza umana"
Mikhail Tal’, il drago degli scacchi che spazzò via la vecchia guardia
La storia di Formíggini ci ricorda quanto l'editoria (non) è cambiata
Vitali: “Scrivere? È un po’ come lavorare in ferramenta”
Caterina Soffici: “Il fascino della montagna? Nasce anche dalla sua complessità”
Calvino, Levi, Sciascia: il ’900 italiano raccontato dai grandi scrittori
La grande letteratura nasce anche dall’aneddoto e il talento di Vjazemskij ce lo dimostra
Trevi: "I luoghi insignificanti? In realtà sono spesso ricchi di significato"
Scrittura, grazia e ironia: Liliana Rampello racconta Jane Austen
Franchini: “La scrittura è urgenza e mercato. La sensibilità? Non nasce solo dalle letture”
Paolo Colagrande: “Il falso è una delle materie prime della letteratura”
Sandra Petrignani: “Da Ginzburg a Morante, vi racconto le signore della scrittura del '900”
Robecchi: “La scrittura di Soriano? Una vertigine che oscilla tra commedia e dramma”
Chiara Valerio: “I saggi ti spiegano le cose ma sono i romanzi a fartele capire”
Sandro Ferri: “Un buon editore? Anticonformista e anche un po' presuntuoso”
De Silva: "Simenon mette il lettore di fronte alla parte peggiore di sé"
Altan: “La vignetta ha bisogno di ambiguità”
Jonathan Bazzi: "Scrivere significa appropriarsi delle proprie esperienze"
Domenico Starnone: “La letteratura? Disperde e disgrega”
Zuzu: “Forza e felicità non sono sinonimi”
Marco Peano: “La provincia? Una lente di ingrandimento in cui tutto è a vista”
Mario Desiati: "Il meno è meglio, anche in un romanzo"
Maurizio De Giovanni: “Eduardo Galeano? Uno scrittore 'cardiaco' in grado ancora oggi di commuovere”
Walter Siti: “Lo stile è il modo che lo scrittore ha di vedere il mondo”
Daria Bignardi: "Anche i libri possono rovinare la vita"
Antonio Moresco: "Ogni scrittore, nel suo fondo segreto, si sente rifiutato"
Chi era Enzo Paroli, l’antifascista che salvò il giornalista di Mussolini
Michele Mari: “Ogni scrittore è un ventriloquo”
Vinci: “Ogni storia parte da un luogo. La casa? Una protezione ma anche una prigione”
Fabio Bacà: "Anche una vita mite può raccontarci l'ambiguità e le contraddizioni della violenza"
Francesco Piccolo: “La grandezza di Milan Kundera sta nel metterci in allerta dal compiacimento di sé”
Masneri: "Il 'vaffa' di Alberto Arbasino? Un rito apotropaico"
“Un romantico a Milano”: Gaia Manzini racconta Luciano Bianciardi
Simonetta Agnello Hornby: "Il lutto? L'ultimo momento di teatralità di noi siciliani"
Antonio Pascale: "Abbiamo fatto i master, ma servirebbe tornare alle elementari"
Benedetta Craveri: "La contessa di Castiglione? Il prototipo della star moderna"
Chiara Gamberale: “La scrittura è come l’innamoramento, bisogna dar voce alle contraddizioni”
Dacia Maraini: "Finire in un Meridiano è come sentirsi già postumi"
Stassi: “Il mio Geppetto ci ricorda che col tempo i grandi libri continuano a cambiare”
Plautilla, l'"architettrice" che costruì sulla pietra i propri sogni
“Quanto è faticosa la semplicità nella scrittura”: l’intervista a Paolo Cognetti
L’equilibrio e l’abisso: Sandro Veronesi racconta Juan Carlos Onetti
Tempo: storia di una vertigine - con Guido Tonelli
Se la scrittura è un'ossessione: a spasso con John Updike
La moda della vacanza
Cosa si nasconde dentro un museo? - con Christian Greco
“Guardare la realtà significa mettere alla prova i nostri sogni” - con Carlo Rovelli
Roma, l’ipnosi di un mito - con Nicola Lagioia e Christian Raimo
Dino Campana, il poeta condannato a trasformarsi in una metafora
Quasi amici: lo scrittore e i suoi personaggi - con Luca Crovi, Alicia Giménez-Bartlett, Antonio Manzini, Alessandro Robecchi
Figli della provincia - con Silvia Avallone, Giulia Caminito, Teresa Ciabatti, Nicola Lagioia
Scrivere è un dettaglio - con Andrea Bajani, Donatella Di Pietrantonio, Antonella Lattanzi, Francesco Piccolo
L’elastico della memoria - con David Bidussa, Donatella Di Pietrantonio e Michele Luzzatto
“E non l'hai visto in fotografia!”: com'è cambiato il nostro rapporto con le immagini - con Silvia Avallone e Ferdinando Scianna
Dante, vita di un uomo oltre gli stereotipi - con Alessandro Barbero e Giulio Ferroni
Lo scrittore, il mistico, l'imprenditore: il caso Georges Simenon
La letteratura, in tutti i sensi - con Simonetta Agnello Hornby, Silvia Avallone, Daniela Ciani Forza, Antonio Manzini, Dacia Maraini
Rodari, o l'utopia che si fa scrittura
Le verità della scrittura - con Cristina Comencini, Andrea De Carlo, Nicola Lagioia, Antonio Pennacchi, Romana Petri
Alberto Moravia, lo scrittore tradito dalla critica
Giallo, storia di un genere (e di un mistero) - con Javier Cercas, Gianrico Carofiglio, Luca Crovi, Andrea Vitali
Le parole della scrittura - con Laura Bosio, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, Andrea Pomella, Andrea Vitali
L'immaginazione non ha genere - con Carolina Capria, Anna Giurickovic Dato, Dacia Maraini, Lidia Ravera, Chiara Valerio
Il grande equivoco della scrittura - con Gian Arturo Ferrari, Fabio Stassi, Emanuele Trevi, Sandro Veronesi