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Luisa Piccarreta, Libro di Cielo, Volume dodicesimo cover art

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Luisa Piccarreta, Libro di Cielo, Volume dodicesimo, 161 episodes. Page 1 of 2.

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Title
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122. Chi vuole amare, riparare, sostituirsi per tutti, deve far vita nel Voler Divino, perché solo “nella mia Volontà troverai questo amore che può supplire all’amore di tutti”

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121. Ogni cosa creata porge l’Amore di Dio all’uomo e l’uomo risponde al suo Creatore: “Vengo ai tuoi piedi a nome di tutta l’umana famiglia... Vengo a ricambiarti in amore per tutti per ciascuna cosa creata... Quindi: Ti amo per ogni stella che hai creato, Ti amo per quante gocce di luce ed intensità di calore hai messo nel sole, Ti amo...”

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120. La Divina Volontà è ruota e chi in Essa entra resta circuito dentro. In ogni atto che l’anima fa nella Divina Volontà, Gesù resta moltiplicato come nelle Ostie Sacramentali

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119. Vivere nella Divina Volontà è Sacramento e sorpassa tutti gli altri Sacramenti uniti insieme

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118. “Chi fa la mia Volontà e vive in Essa, ha perduto la fonte, il germe, l’origine del male, perché la mia Volontà contiene la fonte della Santità, il germe di tutti i beni. La sola volontà umana è fonte che contiene il germe di tutti i mali. Come vai ripetendo ciò che ti ho insegnato, così Mi sento ferito dal mio stesso Amore”

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117. L’anima nella Divina Volontà dà a Dio l’amore che non Gli daranno le anime perdute: “... Il tuo amore non voglio che resti defraudato da parte delle creature, per tutti voglio supplire, ripararti, amarti, dal primo fino all’ultimo uomo”. Dio nel creare l’uomo lo lasciò libero e gli diede il potere di fare il bene che vuole

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115. “Non appena l’anima entra nel mio Volere e si decide a vivere in Esso, partono da lei tutti i dubbi e tutti i timori... Sicché, a tanti altri beni che porta il vivere nel mio Volere, porta insieme lo stato di sicurezza”

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114. Effetti della confidenza in Dio

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113. Effetti dello stato di vittima

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112. Si deve morire alla propria vita per vivere della Vita di Gesù

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111. “Il solo fonderti in Me, tutti i giorni e parecchie volte al giorno, serve a mantenere l’equilibrio di tutte le riparazioni, perché solo chi entra in Me e prende il principio da Me di tutto ciò che fa, può equilibrare le riparazioni di tutti ... può equilibrare da parte delle creature la gloria del Padre”

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110. “Abbandonati in Me e resterai circondata da Me... Se vengono nemici, pericoli, avranno a che fare con Me, non con te, ed Io risponderò per te... Se l’anima è inquieta, significa che non sta abbandonata in Me”. I più piccoli atti fatti nel Divin Volere sono atti eterni

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109. I cieli dell’anima: l’intelligenza, lo sguardo, la parola...

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108. Il Cuore di Gesù: “Quante virtù praticò il mio Cuore, tante sorgenti si formarono in Esso; e come si formavano, così scaturivano innumerevoli rivoli, che zampillando fin nel Cielo glorificavano degnamente il Padre a nome di tutti; e questi rivoli dal Cielo ricadevano a bene di tutte le creature”. Anche nelle creature che praticano le virtù si formano sorgenti che scaturiscono piccoli rivoli a gloria del Padre...”

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107. Non c’è santità senza croce, nessuna virtù si acquista senza l’unione delle pene

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106. Gesù doveva soffrire l’ingiustizia, l’odio, le burla perché la Redenzione fosse completa; e siccome la Divinità era incapace di dargli queste pene, ecco perché l’ultimo dei suoi giorni mortali soffrì la Passione da parte delle creature

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105. L’anima nella quale dimora Gesù, sente ciò che il mondo manda a Gesù: durezza, tenebre, peccati, ecc. “Invece di pensare alla mia privazione devi pensare a difendermi dai mali che Mi mandano le creature ed a spezzare il furore della mia Giustizia, così Io resterò difeso in te e le creature meno colpite”

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104. Le anime nell’Era del vivere nel Divin Volere completeranno la gloria da parte della Creazione. “Gesù, depongo ai tuoi piedi l’adorazione, la sudditanza di tutta l’umana famiglia; depongo nel tuo Cuore il Ti amo di tutti... con le mie braccia Ti stringo, per stringerti con le braccia di tutti, per portarti la gloria di tutte le opere delle creature”

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103. Effetti degli atti fatti nella Divina Volontà: “L’anima sale in Me ed opera nell’altezza della mia Volontà e, più che sole, [gli atti fatti nella mia Volontà] si mettono a guardia di tutte le creature per dar loro vita... Questi atti fatti nel mio Volere... agiscono a seconda le disposizioni di ciascuno ed a seconda dell’attitudine dell’anima che vive nel mio Volere”

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102. “Il pensiero di te stessa ti fa uscire dalla mia Volontà”. Per quanto dura la Divina Volontà nell’anima, tanto dura la Vita Divina in essa

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101. Motivo e necessità delle pene che la Divinità diede all’Umanità di Gesù. Motivo del perché ha ritardato nel farle conoscere

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100. “In Cielo.. vi ho un trono dove risiede come punto di centro tutta la mia Maestà, la mia onnipotenza, immensità, bellezza e sapienza, ecc... Così in terra... vi ho il mio punto di centro da dove decido, comando, opero, benefico, castigo ... E chi vive nel mio Volere è capace di contenermi tutto come punto del mio centro, perché lei vive nel centro del mio Essere ed Io vivo nel centro del suo; ma mentre vivo nel suo centro, vivo come se stessi nel mio proprio centro”

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99. “La mia Umanità fu il solo organo che riordinò l’armonia tra il Creatore e la creatura. Io feci per ciascun’anima tutto ciò che erano obbligate [a fare] verso il loro Creatore, non escludendo neppure le stesse anime perdute, perché di tutte le cose create dovevo dare al Padre gloria, amore e soddisfazione completa”

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98. Le cose maggiori sono fatte dopo le minori e sono compimento e corona di queste. “I Santi di questi secoli passati sono simboli della mia Umanità... perciò saranno molti, quasi come stelle Mi formeranno un bell’ornamento al cielo della mia Umanità... La mia Risurrezione simboleggia i Santi del vivere nel mio Volere... perché ogni atto, parola, passo, ecc., fatto nel mio Volere è una risurrezione divina che l’anima riceve, è un’impronta di gloria che subisce, è un uscire di sé per entrare nella Divinità e nascondersi nel fulgido Sole del mio Volere... I Santi del vivere nel mio Volere... saranno pochi”

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97. “Gesù, moltiplico i miei pensieri nel tuo Volere, per dare ad ogni tuo pensiero un bacio d’un pensiero divino... mi moltiplico nei tuoi sguardi...” “Figlia mia, come tu facevi gli atti nel mio Volere, tanti soli si formavano tra il Cielo e la terra...”

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96. Tutte le cose uscirono a vita dal Fiat Eterno. Eccessi d’amore nella creazione dell’uomo

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95. Le morti e le pene che la Divinità faceva soffrire all’Umanità di Gesù per ogni anima, non furono solo d’intenzione, ma reali

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94. “Come fui concepito, concepii insieme con Me tutte le anime, passate, presenti e future, come mia propria Vita; concepii insieme le pene e le morti che per ciascuna dovevo soffrire”

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93. Effetti d’un suffragio. Partecipazione nelle pene che la Divinità diede alla Umanità di Gesù. Prima anima stimmatizzata nel Voler Divino

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92. La terra è immagine di chi non vive nel Divino Volere

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91. Il Divin Volere dev’essere centro ed alimento dell’anima

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90. Differenti passi che Gesù fa nell’anima per farla vivere nel Divin Volere

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89. L’Eden terrestre e l’Eden Divino. Il Divin Volere è l’Eden dell’anima

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88. La Divina Volontà è l’aria di Gesù. Nella Divina Volontà non ci sono inceppi per l’amore di Dio

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87. L’uomo: capolavoro della Potenza Creatrice

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116. Partecipazione delle pene dello stato di vittima di Gesù

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86. In ogni cosa creata, Iddio metteva una relazione, un canale di grazie, un amore speciale tra la Maestà Suprema e la creatura

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85. Gesù le parla del suo nuovo ufficio: “Vuoi venire nella mia Volontà a sostituir[ti] in modo divino a tanti atti non fatti dagli altri nostri fratelli? A tanti altri fatti umanamente, e ad altri atti santi, sì, ma umani e non in ordine divino?”

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84. Gesù chiede a Luisa se vuol vivere nel suo Volere, se vuol accettare l’ufficio di secondo anello con la sua Umanità e, se vuol accettare il suo Amore come proprio ed il suo Volere come Vita

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83. Timori di Luisa. Gesù le dice che l’ha eletta fin dall’eternità per la Santità del vivere nella Divina Volontà

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82. Come l’anima nella Divina Volontà può formare le ostie per alimentare Gesù

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81. La Passione interna che la Divinità fece soffrire all’Umanità di Gesù nel trascorso di tutta la sua Vita

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80. Dio compirà la terza rinnovazione dell’umanità col manifestare ciò che faceva la sua Divinità nell’Umanità di Gesù: “...questi atti non fatti e fatti solo da Me stanno tutti sospesi nel mio Volere ed aspetto le creature che vengano a vivere nel mio Volere e che ripetano nella mia Volontà ciò che feci Io”. La vocazione di Luisa

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78. La Divina Volontà è luce e chi di Essa vive diventa luce. Gesù abita in chi vive nella Divina Volontà come lo fece nella sua Umanità

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79. Le tre ferite mortali del Cuore di Gesù

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77. Lamenti di Gesù sul mondo e sui sacerdoti. Il Divin Volere tiene il poter di rendere infinito tutto ciò che entra nella Volontà Divina. “Grida forte nel mio Volere: Ti amo!”

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76. Effetti delle pene sofferte nella Divina Volontà: trovandosi nella Divina Volontà armonizzano in Cielo, chiedendo, con gli Angeli e i Santi, anime alla Trinità SS.

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75. Come in Gesù, anche nelle anime amanti: “tutto deve tacere in loro ed intorno a loro: stima, gloria, piaceri, onori, grandezze, volontà, creature”

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74. “Ogni mia parola è un sole che esce da Me che, per ora serve per te, scrivendola servirà per altri”

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73. Gesù ripete la sua Vita nell’anima

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72. Effetti delle preghiere delle anime intime con Gesù

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71. Effetti della prigionia di Gesù nella Passione. “Le anime amanti le sceglievo come prigioni e tabernacoli viventi che Mi dovevano riscaldare dalle freddezze”

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70. Chi esce dalla Divina Volontà, esce dalla luce

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69. “Le umiliazioni all’empio sono tante fessure per cui entra la luce: facendolo rientrare in se stesso, gli porta la fede”

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68. “Chi pensa solo a ripararmi e a salvare le anime, vive a spese della mia Santità... metto a sua disposizione la mia Santità, sapendo che non vuole altro che ciò che voglio Io”

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67. L’anima che fa la Volontà di Dio, imprigiona Gesù

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66. Gesù schiera intorno a ciascuna Ostia tutta la sua Vita. L’anima deve investirsi di Gesù per riceverlo Sacramentato

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65. Predice le guerre e la sorte di alcuni paesi

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64. La vera pace viene da Dio. Il più grande castigo è il trionfo dei cattivi

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63. I flagelli: “E’ la mia Giustizia che deve equilibrarsi; tutto è equilibrio in Me”

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62. Lamenti dell’anima. Ufficio di vittima

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61. Lamenti di Gesù per i Sacerdoti

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60. Gesù è stanco per le nefandezze dei sacerdoti. Castighi

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59. “Io ti tengo in questo stato per tutto il mondo e Me ne servo di te per non mandarlo a sfascio del tutto... Ti voglio in balia della mia Volontà senza tua volontà”

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58. La consumazione di Gesù nell’anima

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57. Effetti della privazione di Gesù

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56. Chi vuol fare bene a tutti, deve stare nella Divina Volontà, deve entrare nell’immensità di Dio, vivere in alto, distaccata da tutto ed anche da se stessa

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55. Effetti della Passione di Gesù. “...lei ha fatto le Ore della mia Passione ed Io la riceverò come figlia della mia Passione, vestita del mio Sangue e ornata delle mie piaghe”

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54. Chi vive nel Divin Volere, fa vita nella fonte d’amore di Gesù

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53. Come l’anima si abbandona in Gesù, Lui Si abbandona nell’anima. “Gesù, Ti amo, ma il mio amore è piccolo, perciò Ti amo nel tuo Amore per farlo grande; 34 Giugno 20, 1918 Luglio 2, 1918 voglio adorarti con le tue adorazioni, pregare nella tua preghiera, ringraziarti nei tuoi ringraziamenti”

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52. Gesù facendo l’ufficio di Sacerdote consacra le anime che vivono nel suo Volere

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51. Gesù la rimprovera perché, non scrivendo, lei, tutto, Gesù riceverà meno amore da chi leggerà i suoi scritti

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50. Gesù ha fatto tutto per noi; è l’uomo che, col peccato, viene incontro alla Divina Giustizia

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49. “Quando ti sento ripetere le mie parole, le mie preghiere, volere come voglio Io, come da tante calamite Mi sento tirare verso di te”. “Ripara sempre e ripara insieme con Me”

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48. È tanta la gelosia dell’amore di Gesù per Luisa, che le allontana tutto

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47. “Colomba mia... nel mio Volere... sulle tue ali porta il mio ti amo ad altri cuori per farmi amare”

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46. La Volontà di Dio concentra tutto

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45. La Divina Volontà è macchina che macina l’umano

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44. “Cattivella mia, hai cattivato la mia Volontà!... Col cattivare la mia Volontà hai cattivato tutta la sostanza del mio Essere... hai preso in uno tutto Me stesso”

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43. “Io mando le pene alle creature affinché nelle pene trovino Me... Se l’anima soffre con pazienza, con amore, rompe l’involto che Mi copre e trova Me”

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42. L’anima deve poggiarsi in Gesù

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41. Differenza tra il vivere unito con Gesù e vivere nel Divin Volere. Vivere nel Divin Volere è scomparire, è entrare nell’ambito dell’Eternità; è prendere parte all’atto solo, eterno, di Dio, che contiene tutti gli atti, e dargli il ricambio per tutto e per tutti; è poter dare Dio a Dio

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40. L’anima vivendo nel Divin Volere, trova tutto: quante Messe vuole, Comunioni, amore, in modo divino ed infinito

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39. Operando nel Divin Volere, l’umano resta come sospeso, ed agisce e prende luogo la Vita Divina

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38. Gesù sente nausea della disunione dei preti. Minacce

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37. L’alimento di Gesù. Gesù rassicura Luisa

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36. La fermezza produce l’eroismo

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35. Il calore del Voler Divino distrugge le imperfezioni

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34. Le chiese deserte e senza ministri

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33. “Gesù, lo verso in te”. Sperdersi in Gesù per poter dire: “Ciò che è di Gesù è mio”

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32. Le cose imperverseranno di più

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31. Dolore di Gesù per chi Gli ruba gli affetti ed i cuori delle creature

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30. Come il moto e l’atto di Gesù fu continuo, così Egli vuole gli atti continui della creatura; siano pur piccoli, non importa, purché c’è il moto, il germe, Lui li unisce ai suoi e li fa grandi

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29. Come il sole dà una similitudine degli atti fatti nel Divin Volere

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28. “Ti bacio col bacio del tuo Volere”. Perché a Gesù mai possono piacergli gli atti fatti fuori dal suo Volere

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27. La santità del vivere nel Divino Volere è esente da interesse personale e perdimento di tempo. Le anime che vivono nel Divin Volere saranno, per Gesù, sacerdoti, chiese, tabernacoli ed ostie e, Lo rifaranno di tutto quello che Gli dovevano le altre creature, passate, presenti e future

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26. “Farò scomparire tutte le altre santità, sotto qualunque altro aspetto di virtù, nelle future generazioni e farò ricomparire la santità del vivere nella mia Volontà”

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25. Lamenti di Gesù. Minacce di castighi per l’Italia

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24. Ciò che fece Gesù nel riceversi Sacramentato. Gesù aspetta con ansia i cuori amanti che, ricevendolo Sacramentato, si uniscano con Lui e con Lui si moltiplichino in tutti, desiderando e volendo ciò che Lui vuole. Gesù prende da queste anime ciò che gli altri non Gli danno. Minacce di castighi all’Italia

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23. Come l’anima può farsi ostia per amore di Gesù