All Episodes
Luisa Piccarreta, Libro di Cielo, Volume tredicesimo — 58 episodes
58. Le anime che vivono nella Divina Volontà prendono parte dell’attività eterna della Divina Volontà
57. La Divina Volontà è seme che moltiplica le immagini di Dio. Per operare Gesù in noi, ci vuole somma uguaglianza in tutte le nostre cose
56. Le Verità sono nuove creazioni. La Verità è luce, e la luce da per sé stessa si stende, ma per stendersi è necessario farla conoscere, ed il resto lo farà da per sé stessa
55. Come Gesù ci aprì tante fonti nel suo Volere
54. Ogni Verità contiene in sé una beatitudine, felicità, gioia e bellezza distinta. Che significherà conoscere una Verità di più sulla Divina Volontà quando l’anima sarà in Cielo
53. Quello che l’anima che vive nel Divin Volere deve fare coi suoi ‘stracci’
52. Ogni bene che la creatura fa, è un sorso di vita che dà all’anima sua
51. La Santissima Trinità dà vita a tutto
50. Le anime che vivono nel Divin Volere, saranno al corpo mistico della Chiesa come pelle al corpo, e porteranno a tutte le sue membra la circolazione di vita
49. L’Essere Divino è portato da una forza irresistibile a comunicarsi alla creatura
48. Rapporti che ci sono tra la Volontà Divina e la volontà umana
47. Timori. Gesù le dà la pace. Luisa vuole che Gesù faccia la sua volontà
46. L’anima che vive nella Divina Volontà, mette in vigore lo scopo della Creazione, ed in ogni cosa che fa, è uno sbocco di Gesù che le viene
45. Come l’Umanità di Gesù fu alimentata dal suo Volere. Chi vive nella Divina Volontà è la più immediata a Gesù
44. Chi opera e vive nel Divin Volere dà il campo a Gesù per far uscire nuove Opere, nuovo Amore e nuova Potenza. Effetti del sonno di Gesù
43. Il solo scopo d’amare Dio, tiene aperte le anime a ricevere la corrente di tutte le sue grazie. La Divina Volontà è la più grande di tutte le virtù
42. La pace è la primavera dell’anima
41. I soli atti fatti nel Divin Volere si restituiscono al principio dove l’anima fu creata, e prendono vita nell’ambito dell’eternità
40. La fecondità d’un atto nel Divin Volere
39. Chi non accetta i doni di Dio è un ingrato. Dubbi e difficoltà
38. La Redenzione è salvezza, la Divina Volontà è Santità
37. Il mare della Divina Volontà e la barchetta di luce
36. Accentramento dello scopo della Creazione, Redenzione e Glorificazione
35. Gli atti fatti nella Divina Volontà sono luce. La pena che più trafisse Gesù nella sua Passione fu la finzione
34. I due appoggi. Per conoscere le Verità è necessario che ci stia la volontà e il desiderio di conoscerle. Le Verità devono essere semplici
33. Il peccato è catena che lega l’uomo, e Gesù volle essere legato per spezzare le sue catene
32. La santità nel Divin Volere non ha confini, è la santità che più si avvicina al Creatore, terrà il primato su tutte le altre santità, e sarà la loro vita
31. Vivere nel Divin Volere significa moltiplicare la Vita di Gesù con tutto il bene che possiede
30. La santità nella creatura dev’essere fra lei e Gesù: Lui a dare la sua Vita e, come fido Compagno, a comunicarle la sua Santità, e lei, come fida ed inseparabile compagna, a riceverla
29. Significato ed effetti della prigionia di Gesù
28. La Divina Volontà dev’essere come anima al corpo
27. Le Verità sul Divin Volere sono canali che si aprono dal mare della Divina Volontà a pro di tutte le creature
26. Tutto ciò che fece e soffrì Gesù, sta in continuo atto di darsi all’uomo
25. La turbazione dell’anima è notte ed impedisce lo spuntare del Sole, Gesù. La turbazione non è altro che mancanza d’abbandono in Dio
24. Come fu concepito Gesù, così faceva rinascere tutte le creature in Lui
23. Tutte le parole di Gesù sono fonti che portano e zampillano alla Vita Eterna
22. La volontà nell’uomo è quello che più rassomiglia al suo Creatore. La volontà umana è il deposito di tutto l’operato dell’uomo
21. Il peccato è il punto nero dell’uomo, ma lo stato di grazia e di operare il bene è il punto luminoso dell’uomo
20. Gesù è Luce, e tutto ciò che da Lui esce è luce, che diffondendosi in mezzo a tutte le creature si sostituiscono12 come vita di ciascuna di loro
19. Dio vuol dare i suoi beni ai suoi figli. L’operare nella Divina Volontà è giorno
18. Gesù vestito da pazzo e burlato nel palazzo di Erode. “Io sto con ansia aspettando queste tue fusioni nella mia Volontà” Gesù nell’operare formava le nostre opere nel Divin Volere: “Come Io pensavo nella mia Volontà, così venivo informando i tuoi pensieri nella mia Volontà, preparandone il posto...”
17. Ogniqualvolta l’anima fa i suoi atti nella Divina Volontà, così cresce sempre più in Santità
16. Come si conosce le Verità, così si forma nuova unione con Gesù. Gesù vuol far conoscere ciò che faceva la sua Volontà nella sua Umanità per costituire eredi della sua Volontà, degli effetti, del valore che Essa contiene le nuove generazioni
15. Chi esce dal Divin Volere, va incontro a tutte le miserie. Una conoscenza di più prepara l’anima ad un’altra conoscenza maggiore
14. Per quanta più conoscenza si possiede del Divin Volere, tanto più valore acquistano gli atti
13. Gli atti fatti nel Divin Volere sono nuovi cieli d’amore e di gloria
12. La mestizia non entra nella Divina Volontà. La Divina Volontà contiene la sostanza di tutte le gioie, la fonte di tutte le felicità
11. Effetti degli atti fatti nel Divin Volere
10. Il Voler Divino è più che vita dell’anima
9. Somiglianza tra l’acqua e la Divina Volontà. L’era della Divina Volontà
8. Così come il sole forma la vita di tutta la natura, il Divin Volere forma la vita delle anime
7. L’anime che vivono nel Divin Volere, quello che fa Dio fanno loro. Il vero regnare è non essere escluso da nessuna cosa creata da Dio
6. Somiglianza tra il sole e chi vive del Divin Volere
5. Dove troverà la sua Vita, Dio si fermerà e vi dimorerà per sempre, ed allora Si riposerà non nell’opera della Creazione, ma nella sua stessa Vita. L’anima dev’essere centro del Divin Volere
4. Il più grande miracolo che Dio può fare, è che un’anima viva del suo Fiat
3. Gesù nel venire sulla terra quasi nulla o pochissimo disse della sua Volontà
2. Gesù trova riposo nelle anime che vivono nel suo Volere
1. La volontà umana getta dissomiglianza tra Creatore e creatura