Sonnet XL - Friendly Warning

EPISODE · Jul 31, 2014 · 1 MIN

Sonnet XL - Friendly Warning

from Canzoniere

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Dialogo delle lingue by Sperone Speroni (1500 - 1588) LibriVox Pubblicato nel 1542, questo dialogo espone le teorie sulla lingua italiana che, già dal secolo precedente, presero forma, cercando di trasformare il volgare italiano, ancora instabile grammaticalmente, in una vera e propria lingua regolata da norme. I protagonisti del dialogo sono: Bembo (Pietro Bembo), sostenitore del volgare colto e che prende come modelli il Decameron del Boccaccio e il Canzoniere del Petrarca; Lazaro (Lazzaro Bonamico), cultore del latino e spregiatore dell'uso colto del volgare; un Cortegiano, portavoce della teoria di Baldassarre Castiglione, che propone di aprire il volgare di base toscana alle influenze di altre regioni e lingue; uno Scolare che riporta un dialogo tra Lascari (Giano Lascaris), professore di greco, sostenitore dell'indissolubilità tra concetto e parola, e Peretto (Pietro Pomponazzi - detto Peretto per la bassa statura), filosofo aristotelico, che auspica l'utilizzo del dialetto nell'esercizio dell'attività speculativa, per non perdere tempo inut Dialogo delle lingue by Sperone Speroni Loyal Books Pubblicato nel 1542, questo dialogo espone le teorie sulla lingua italiana che, già dal secolo precedente, presero forma, cercando di trasformare il volgare italiano, ancora instabile grammaticalmente, in una vera e propria lingua regolata da norme. I protagonisti del dialogo sono: Bembo (Pietro Bembo), sostenitore del volgare colto e che prende come modelli il Decameron del Boccaccio e il Canzoniere del Petrarca; Lazaro (Lazzaro Bonamico), cultore del latino e spregiatore dell'uso colto del volgare; un Cortegiano, portavoce della teoria di Baldassarre Castiglione, che propone di aprire il volgare di base toscana alle influenze di altre regioni e lingue; uno Scolare che riporta un dialogo tra Lascari (Giano Lascaris), professore di greco, sostenitore dell'indissolubilità tra concetto e parola, e Peretto (Pietro Pomponazzi - detto Peretto per la bassa statura), filosofo aristotelico, che auspica l'utilizzo del dialetto nell'esercizio dell'attività speculativa, per non perdere tempo inut PodCanz Il Canzoniere Di Igor Benvenuti sul podcast de "Il Canzoniere di Igor"! In questo spazio troverete il nostro notiziario, le letture dei nostri racconti o di classici della letteratura, interviste e molto altro. Se apprezzate il progetto potete decidere di sostenerlo condividendolo tramite i vostri social o parlandone a chi potrebbe essere interessato.Per il resto, vi auguriamo un buon ascolto! Dante in musica Rete Toscana Classica La fortuna di Dante coi musicisti ha stentato a mostrarsi. Fino al Cinquecento il paradigma indiscusso della poesia destinata alle intonazioni musicali fu quello rappresentato da Petrarca col Canzoniere. Questo primato della poesia lirica su quella epica fu quasi insormontabile. Forse perché il pluristilismo di Dante destava imbarazzi estetici ai canoni classicistici del Rinascimento. Fu Vincenzo Galilei, padre del grande scienziato, il primo musico a indirizzare il proprio interesse al verso di Dante. Capaci di suscitare emozioni drammatiche, i versi danteschi si rivelarono adatti a un nuovo modello di declamazione cantata, che ben presto sarebbe stata chiamata “recitar cantando”. L’intonazione del Canto del Conte Ugolino realizzata da Galilei nel 1570 è purtroppo andata perduta. Ma servì a porre le basi della monodia accompagnata in quegli esperimenti fiorentini che nel giro di trent’anni avrebbero portato alla nascita del teatro musicale.Dante e il RomanticismoÈ con il 19esimo se
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