Acido Critico

PODCAST · arts

Acido Critico

Il podcast di Acido Critico è esattamente quello che dice il nome: Acido Critico, ovvero Alex Isabelle e Mattia Bulgarelli, parlano a ruota libera, di digressione in digressione, partendo ogni volta da una parola-chiave, nerdando a tutto spiano.La cultura "alta" e la cultura pop/nerd si mescolano e si rispecchiano l'una nell'altra in un podcast che è un vero caleidoscopio mentale, mentre si va a tutta velocità da un argomento all'altro, come una pallina da flipper nei nostri cervelli, o come un'auto in derapata col freno a mano che si infila nei vicoli chiamati digressioni... e pazienza se si spacca uno specchietto, l'importante è l'adrenalina.Non ci sono confini o percorsi già scritti: butteremo nel nostro serbatoio chiacchiere, aneddoti, voci di corridoio, storia, geografia, i più grandi capolavori e la peggiore monnezza. Niente è al sicuro da Acido Critico!

  1. 32

    L'almanacco di Acido Critico 2025 parte 2, The End of Acido Critico (?!)

    Nel 2025 l’immaginario pop ha scelto di voltarsi all’indietro per raccontare l’oggi: conflitti che riemergono, gioventù mandate al macello, ritorni di estetiche radicali diventano indizi di una crisi già in atto e sempre più visibile nella produzione culturale. Serie, videogiochi, musica e riletture storiche sembrano tutte sintonizzate sulla stessa frequenza crepuscolare.Tra scandali, aspettative tradite e riscoperte tardive, il 2025 si configura come uno spazio di tensione costante: da un lato la rimozione, dall’altro una crescente presa di coscienza; da un lato la fiction rassicurante, dall’altro un’inquietudine che continua a filtrare sotto traccia.In questa seconda parte, l’Almanacco di Acido Critico continua a trattare l’anno come un testo da interpretare più che da ordinare: icone consolatorie e figure decadenti, meccaniche selettive e umorismo nonsense compongono un mosaico che guarda già a un 2026 annunciato come ancora più instabile.

  2. 31

    L'almanacco di Acido Critico 2025 parte 1

    Nel 2025 la fiction ha guardato indietro per parlare del presente: guerre che ritornano come spettri, generazioni sacrificate ed estetiche estreme si pongono come simboli di un vero e proprio collasso imminente che sta già lasciando il suo segno nella storia dell’arte popolare. Dalla serialità ai videogiochi, dalla musica all’immaginario storico, l’arte sembrerebbe intercettare un’aria di fine ciclo.Tra polemiche culturali, delusioni annunciate e sorprese sepolte che riemergono dal passato, l’anno 2025 si propone come un terreno di scontro tra rimozione e consapevolezza, tra comfort fiction e rabbia sotterranea.Come una vera e propria rivista letteraria nerd, l’Almanacco di Acido Critico prova a leggere il 2025 appena passato non come una classifica, ma come un sistema di segni: personaggi-coccola e vampiri decadenti, parry darwiniani e meme nonsense, in attesa di un 2026 che promette (purtroppo) di alzare ulteriormente la posta.

  3. 30

    Le Maschere, ovvero rivelare coprendo (Feat. Dionigi podcast)

    Coprire il viso per essere qualcun altro, come un attore.Proteggere la propria identità come criminale o come giustiziere.O anche solo perché fa figo.Le maschere fanno tutto questo e molto di più: dato che permettono di giocare con le identità, hanno affascinato e ispirato un'infinità di creatori di storie, così tanti da rendere difficile il compito di mettere in ordine tutte le storie e le ispirazioni di questo simbolo potentissimo.Per questo, Acido Critico si fa aiutare da Dodger di Dionigi Podcast, che forse ci aiuterà a mettere ordine, o forse ci darà ancora più idee da riordinare, in un gioioso caos? In ogni caso, ci divertiremo!

  4. 29

    La Luce, ovvero la freddezza del calore

    Ciò che è straordinario brilla, luccica, splende: oggetti magici, creature magiche, superpoteri. Dalle divinità solari alla scoperta del fuoco, c'è qualcosa di benigno nella luce e nel calore che la accompagna.Ma c'è una giusta misura anche nella luce, a volte è troppa e brucia, folgora, acceca... e non solo malvagi e peccatori. Può diventare, se è troppa, anche un inquietante candore sterile, asettico, alieno.Dopo aver esaminato l'oscurità, Acido Critico affronta i giorni più bui dell'anno facendo quello che fanno un po' tutte le culture: celebrando la luce che sicuramente ritornerà dopo il Solstizio.

  5. 28

    Il Buio, ovvero la paura della mancanza

    Il buio, ci dice la fisica classica, è semplicemente l'assenza di luce. Metaforicamente è l'assenza anche di calore. Narrativamente diventa l'ignoto, l'incapacità di vedere cosa ci aspetta, il freddo dell'abbandono."Non hai paura di essere da solo al buio, hai paura di NON essere da solo nel buio", dice un aforisma: il buio nasconde il pericolo vero, che sia un nemico in avvicinamento, un complotto, un pettegolezzo, o un altro atto immorale.Ma il buio può avere delle qualità positive: è il luogo delle confidenze tra amici o tra amanti, uno spazio protetto per riposare, un luogo in cui sognare.Come si affronta il buio, quando sei un eroe della fiction? Chiudete gli occhi, aprite le orecchie (e l'anima) a questa nuova puntata di Acido Critico Podcast.

  6. 27

    L'Intellighenzia, ovvero lo scriba alla fine del secondo millennio

    Da qualche parte nel XIX secolo, la parola intellighenzia nasce per indicare una élite istruita col ruolo di guida per l'opposizione al governo degli zar russi.L'idea di una classe dirigente dotata di superiorità culturale, magari nuova, moderna e rivoluzionaria, che guidi le masse, colpisce l'immaginazione collettiva e entra, di conseguenza, anche nella fiction.Ma come sono questi intellettuali al comando, o desiderosi di arrivarci, nelle storie? Benevoli protettori segreti dell'umanità o sinistri e occulti manipolatori? Ovviamente entrambe le cose, e ne parliamo, come al solito, tra una divagazione e l'altra qui si Acido Critico Podcast.

  7. 26

    L'Intelligence, ovvero sapere è potere (politico)

    I proverbi ci dicono cose come "sapere è potere", "conosci il tuo nemico", "impare l'arte e mettila da parte". Cosa succede quando si fanno queste cose a livello di stati, nazioni, con organizzazioni specifiche? Nasce il concetto di "Intelligence", cioè l'informazione che diventa rilevante politicamente e/o militarmente.E in fiction? La fiction spesso se lo dimentica, sventolandoci sotto il naso un "Mac Guffin" o, quando proprio siamo fortunati e c'è il tempo di farlo, una "aringa rossa", perché è più semplice.È più facile raccontare e celebrare i singoli rispetto alle organizzazioni, anonime e grigie, e quindi ecco che nascono le super-spie: capacissime, elegantissime, seduttive, piene di gadget nascosti, dall'Agente 007, alla Vedova Nera, ai ninja e alle kunoichi, fino alle loro esagerazioni e parodie come Kim Possible e l'Ispettore Gadget, le triste realtà di essere una spia è ormai un lontano ricordo.

  8. 25

    L'Intelligenza, ovvero se ce l'hai non sai cos'è.

    Cosa vuol dire "essere intelligenti"? Per fortuna non dobbiamo dare noi una risposta vera e dimostrabile, primo perché nessuno ce lo ha chiesto, e secondo perché Acido Critico si occupa di storie... e nelle storie l'intelligenza è, spesso, meno complicata da individuare.A volte l'intelligenza è un semplice valore lineare, misurabile in modo molto preciso, a volte si può perfino travasare come fosse acqua da un contenitore all'altro. In alcuni casi, è una cosa di cui si può ridere per le stranezze che porta con sé.Di sicuro, la fiction ci insegna che è una caratteristica che hanno sia gli eroi che i loro avverarsi, e che è un'arma potentissima!Ma nelle storie più interessanti, l'intelletto mantiene la sua aura di mistero, come nella vita reale. Saremo abbastanza intelligenti da raccontare l'intelligenza? Scopritelo in questa puntata!

  9. 24

    Le Armature, ovvero il dentro e il fuori

    Ogni epoca ha il suo cavaliere. Dalla guerra di Troia ai cavalieri medievali alle armature da parata rinascimentali, anche dopo le armi da fuoco le armature sono rimaste segno di nobiltà belligerante anche nei lontani futuri della fantascienza.Indossare i colori e le forme dell'araldica ha il suo fascino, ma proteggersi per la battaglia può essere più o meno efficace a seconda delle regole di funzionamento dei mondi di cui ci raccontano.Oggi Acido Critico mette alla prova il metallo delle armature per vedere non quali sono "le migliori" o "le più belle", ma per vedere, come sempre, cosa ci raccontano del personaggio che le indossa!

  10. 23

    I Gladiatori, ovvero l'estetica della violenza

    Nell'antica Roma erano campioni di virilità al punto da essere oggetto di superstizioni, eroi popolari, ma la professione era considerata disonorevole.Nella fiction sono spesso eroi catturati, ribelli, futuri cattivi, o un mix di tutte queste cose.Che siano del passato, di mondi mitici o di distopie future, che siano uomini o (più raramente) donne, il fascino della combinazione "sangue & arena" sembra contemporaneamente eterno ma sempre appartenente ad un mondo lontano.Un po' calciatori, un po' wrestler, un po' rockstar: entrino i gladiatori!

  11. 22

    Il Circo, ovvero il luogo magico che domani non c'è più

    Il Circo moderno è un luogo temporaneo, itinerante, che vive ai margini della vita pubblica.In quanto tale, è perfetto per rappresentare situazioni magiche, fuggevoli, misteriose, e personaggi adatti a queste. O, ancora più spesso, per essere un non-luogo, in cui non accadono cose, ma da cui provengono magie, anomalie, e bizzarrie varie.Dai superuomini ai freak, dagli acrobati agli animali feroci portati nel cuore della "civiltà", dai pagliacci di cui abbiamo già parlato ai lanciatori di coltelli, il Circo è un luogo che vuole essere percepito come magico.Storicamente, però, c'è anche un altro tipo di circo, quello gladiatorio, che ha colpito l'immaginazione e che è facile riprendere in altre ambientazioni: basta un pubblico, un'arena e un po' di sangue e lo spettacolo è servito, buono come il pane.

  12. 21

    I Genitori Adottivi, ovvero una famiglia è una famiglia, a prescindere

    Che siano di sangue o di adozione, le famiglie della fiction si dividono allo stesso modo tra felici e infelici, tra case che offrono rifugio e tragici teatri di sofferenza.Cosa ci racconta la fiction a proposito delle famiglie di adozione? Un po' di tutto, a quanto pare.Dalle matrigne cattive all'amore di uno zio diventato padre putativo, dalle adozioni avvenute per caso a quelle nate per onorare promesse. Di cliché in cliché, dai neonati abbandonati fino agli orfani per malattia, Acido Critico oggi vuole parlare di famiglie che sono così uguali e così diverse da quelle "di sangue".

  13. 20

    Le Protesi, ovvero di meno o di più? Ospite: Andrea D'Avanzo (parte 2)

    Se nella puntata precedente abbiamo parlato molto delle differenze tra la vita reale delle persone con protesi e la narrazione dei personaggi con protesi, oggi parleremo degli esempi positivi e ispiratori che la fiction ci dà.Le storie che leggiamo e vediamo hanno spesso personaggi eccezionali, che compiono cose incredibili... cambia qualcosa se il nostro eroe o eroina ha una protesi? Sono eccezionali allo stesso modo? O raccontano storie un po' diverse?Come si concilia una disabilità con un superpotere? È una contraddizione o le due cose si possono rafforzare tematicamente?Probabilmente non vi daremo risposte certe, ma contiamo di darvi e darci qualcosa su cui ragionare, sempre con lo stile scanzonato di Acido Critico, anche e soprattutto grazie al nostro ospite Andrea D'Avanzo.Link utili per saperne di più:- "Raggiungere, associazione italiana di famiglie e persone con disabilita’ agli arti": https://www.raggiungere.it/ - "Insieme più forti! - Energy Family Project", una APS italiana: https://energyfamilyproject.org/ - "art4sport - Lo Sport come terapia per bambini e ragazzi con disabilità", ONLUS italiana:https://www.art4sport.org/art4sport-onlus/ - "Lucky Fin Project – Ten Fingers Are Overrated". Associazione USA:https://luckyfinproject.org/ - https://www.youtube.com/@CentroProtesiInail - il canale YouTube del centro protesi INAIL, contiene soprattutto video di interviste e di presentazioni istituzionali (in italiano + qualcuno in lingue estere).- https://www.youtube.com/@ottobock - il canale YouTube di Ottobock, produttore tedesco di protesi  agli arti, contiene molti video informativi sia sulle tecnologie utilizzate sia di consigli pratici (in inglese).

  14. 19

    Le Protesi, ovvero di meno o di più? Ospite: Andrea D'Avanzo (parte 1)

    Oggi parliamo di personaggi in cui la mancanza di un arto viene narrata, compensata con una protesi, e di come a volte questo diventa un superpotere.Affrontare la disabilità in una storia di fiction, soprattutto nei generi in cui i personaggi sono "super", non è mai facile e si rischia di cadere in un sacco di errori e inesattezze, o di raccontare i problemi relativi in modo sbagliato o addirittura dannoso.È per questo che ne parliamo con un ospite, Andrea D'Avanzo, impegnato nella divulgazione in materia di protesi, e analizzeremo, col solito spirito scanzonato e senza peli sulla lingua di Acido Critico, cosa ci raccontano di vero e di falso, di incoraggiante e di fuorviante, questi personaggi.Link utili per saperne di più:- "Raggiungere, associazione italiana di famiglie e persone con disabilita’ agli arti": https://www.raggiungere.it/ - "Insieme più forti! - Energy Family Project", una APS italiana: https://energyfamilyproject.org/ - "art4sport - Lo Sport come terapia per bambini e ragazzi con disabilità", ONLUS italiana:https://www.art4sport.org/art4sport-onlus/ - "Lucky Fin Project – Ten Fingers Are Overrated". Associazione USA:https://luckyfinproject.org/ - https://www.youtube.com/@centroprotesiinail - il canale YouTube del centro protesi INAIL, contiene soprattutto video di interviste e di presentazioni istituzionali (in italiano + qualcuno in lingue estere).- https://www.youtube.com/@ottobock - il canale YouTube di Ottobock, produttore tedesco di protesi  agli arti, contiene molti video informativi sia sulle tecnologie utilizzate sia di consigli pratici (in inglese).

  15. 18

    Le 22 Regole Pixar, ovvero due bugie che fanno molte verità (parte 4)

    Quarta e ultima parte del lungo speciale sulle 22 (non) Regole (non) Pixar di Acido Critico Podcast!Abbiamo già seminato nelle tre puntate precedenti un sacco di discorsi, di provocazioni, di pensieri... esattamente come l'autrice di questi aforismi voleva.E quindi avanti a tutta birra verso l'ultimo blocco di perle di saggezza da mettere sotto la lente d'ingrandimento per vedere se tenerle strette o se gettarle ai proverbiali porci.Lasciateci qui sotto nei commenti, se volete, le cose che secondo voi sono delle buone pratiche per scrivere delle storie!E orecchie aperte per l'annuncio del nostro primo ospite, che ci raggiungerà tra sette giorni, nella prossima puntata!

  16. 17

    Le 22 Regole Pixar, ovvero due bugie che fanno molte verità (parte 3)

    Terza e penultima parte del mese che Acido Critico dedica alle non-regole non-Pixar (se vi suona strano, tornate indietro di due puntate e vi diremo tutto là), la prossima settimana chiuderemo il cerchio. Ah, sì: vi annunceremo ufficialmente il nostro primo ospite e l'argomento di cui si parlerà!Anche oggi verseremo il nostro acido mentale su questi aforismi per sciogliere le impurità e tirare fuori il metallo prezioso per aiutarvi a capire (o, perché no, scrivere) le vostre storie!Ci vediamo il 21 settembre 2025 a Suzzara Comix, con il nostro panel Cristina Ora Pro Nobis in versione estesa, riveduta, corretta e ampliata, una vera e propria "director's cut"!https://www.suzzaraproloco.it/events/suzzara-comix 

  17. 16

    Le 22 Regole Pixar, ovvero due bugie che fanno molte verità (parte 2)

    Acido Critico vuol dire "digressione", vi avevamo avvisati nella puntata zero (o puntata 1, fate voi): e quindi ("yappari", per chi ci segue), andiamo avanti con il commento a ruota libera sulle 22 Regole Pixar, ricordando sempre che non sono regole né di proprietà di Pixar.Presumiamo che ne faremo quattro parti, e poi... beh, e poi stiamo pianificando qualcosa per ottobre che siamo sicuri vi farà piacere: per arrivare dove non arriviamo noi, avremo degli ospiti. È ancora presto per dirvi chi e di cosa ci parleranno, abbiate fede... o venitecelo a chiedere agli aventi in cui ci saremo di persona, come il 21 settembre 2025 a Suzzara Comix: https://www.suzzaraproloco.it/events/suzzara-comix.Restate sintonizzati, restate acidi, restate critici.

  18. 15

    Le 22 Regole Pixar, ovvero due bugie che fanno molte verità (parte 1)

    Le "regole Pixar" NON sono regole e NON sono di Pixar, e queste sono le due bugie a cui alludiamo nel titolo.Questi 22 suggerimenti sono idee, spunti, insegnamenti, aforismi di una donna, Emma Coates (https://x.com/lawnrocket), che lavorava in Pixar come Story Artist, per promuovere dibattito e discussione.E chi siamo noi per non raccogliere la sfida di una voce così autorevole che ci invita a ragionare sulla struttura di una fiction avvincente? Esistono delle "regole", o perlomeno, come dice Coates stessa, delle "linee guida" per costruire una storia viva, vera, e quindi interessante?Vi daremo il nostro parere, col solito stile randomico e caotico di Acido Critico, e attenderemo il vostro nei commenti.

  19. 14

    Traduzioni e adattamenti, ovvero quando ai pesci crescono le bilance

    Quando ai pesci crescono le bilance, Tokyo è vicino a Positano e l'Auto-che-Era è un mostro terribile... sarà forse colpa dei Raggi Simpatici? Oppure è il nitrogeno che inquina? Meglio non chiedere a Omar Shamshoon, il padre di famiglia più famoso dell'animazione mondiale.Acido Critico si fa più acido del solito per raccontarvi i peggiori deliri visti nei cinema e nelle TV italiane: di sicuro alcuni li avrete sentiti nominare o con le vostre orecchie, siete pronti a ricordarli e cringiare fortissimo con noi? Non lasciateci da soli in questo regno delle ombre, o vi cancelleremo!

  20. 13

    Il rosso e il blu, ovvero la calma assieme alla tempesta

    Il rosso e il blu: due colori, mille significati. Partiamo dalla teoria e dalla psicologia del colore per arrivare al character design, passando per aneddoti storici (come quando rosa e azzurro erano assegnati ai sessi al contrario di oggi!) e infinite coppie di opposti nel mondo dell’anime, del cinema e dei videogiochi: da Goku e Vegeta a Sailor Mars e Mercury, fino a Iron Man contro Capitan America e Superman e Optimus Prime che li contengono entrambi.

  21. 12

    Il jolly, ovvero la follia di essere tutto contemporaneamente

    Dal buffone medievale al villain più iconico della cultura pop, il "jolly" è una figura ambigua, trasformista, spesso ai margini, e per questo potentemente narrativa. Acido Critico esplora le origini storiche e simboliche del jolly nelle carte da gioco, a partire dal "matto" nei Tarocchi e dalle incarnazioni moderne di questo archetipo: da Persona 5 a Crusader Kings, passando per Tyrion Lannister e il Joker della DC Comics.Il pagliaccio fa ridere, ma anche paura: da IT di Stephen King a Doink the Clown nella WWE, fino ai clown assassini del cinema horror e al recente successo videoludico Balatro, il jolly diventa il simbolo dell’imprevedibile, dell’assurdo, dell’outsider con un potenziale infinito. Ma anche del diverso, del reietto, dell’anomalia che cambia le regole del gioco. Proprio come Krusty, Sideshow Bob… e Kaji in Evangelion.Tra mitologia, satira, cultura pop e archetipi narrativi, seguiamo il filo del "folle" che, come il Matto dei Tarocchi, attraversa il mondo e lo comprende meglio di chiunque altro. Spoiler: a volte lo fa col naso rosso, a volte con un’arma nascosta dietro il sorriso.

  22. 11

    La luna, ovvero essere una pietra nera e brillare lo stesso

    Visibile, misteriosa, ciclica ma irregolare, la luna, con tutto il suo fascino, è al centro di miti, religioni e narrazioni di ogni epoca. Acido Critico esplora il suo ruolo come simbolo culturale e narrativo, partendo dalle divinità lunari di tutto il mondo (sapevate che ce ne sono più di un centinaio?) per arrivare fino ai riferimenti più curiosi e inaspettati nella letteratura e nel folklore.Dall’Ariosto a Méliès, passando per Futurama, la Luna è sempre stata una meta di fantasia, un luogo dove si perdono senni e si sparano colpi d'artiglieria. Compiamo il nostro solito viaggio surreale, tra trasposizioni parodiche e improbabili storie d’amore tra robot lunari, con qualche stoccata al doppiaggio italiano anni ‘90.Non poteva mancare il Giappone, dove la Luna ospita conigli che fanno mochi e divinità burocratiche come Tsukuyomi. Tra un salto nei miti shintoisti e uno nel delirio simbolico di Evangelion, chiudiamo il cerchio con un invito a guardare la Luna… con occhi un po’ più strani del solito.

  23. 10

    L'Automobile parte 2, ovvero me, ma meglio. O peggio

    Gli esempi erano troppi, e sul pavimento della sala di montaggio dei nostri cervelli si era accumulata troppa roba. Quindi eccoci qua, di Acido Critico, come del maiale, non si butta via niente.Torniamo a girare la chiave di accensione delle "quattroruote" più famose della fiction che, per un motivo o per l'altro, non erano state nominate nella puntata numero otto!Non mancherà qualche riferimento reale, al presente e al passato, al bello e al brutto, ma sempre restando nel campo di tutto ciò che è memorabile. Vrum, vruuum!!!

  24. 9

    Lo Slang, ovvero come parlare per appartenere

    Il modo di parlare fa da sempre parte dell'identità di un gruppo, non importa di che tipo di gruppo si parli. Come tutto ciò che fa identità, è inclusiva per chi ne fa parte ma genera sospetto - spesso ingiustificato - dall'esterno.Dal Cockney Rhyming Slang giù fino ai gruppi sociali di oggi, Acido Critico vi porta in un breve viaggio in tutte le parole che sono entrate nel linguaggio comune ma soprattutto in quelle che non ce l'hanno fatta e si sono estinte.Vi sentite abbastanza toghi, fighi, giusti per tutto questo? Ci state dentro o siete nei nabbi che hanno bisogno di un "lump of ice"? Se tutto ciò vi sembra cringe, o giurassico, e pensate che siamo delulu, non temete, sarà tutto chiaro tra poco.

  25. 8

    L'Automobile, ovvero il bisogno di essere e non solo di andare

    In questa puntata, Acido Critico smonterà, nella sua officina mentale, uno degli oggetti che più di tutti ha modificato il paesaggio e la vita attorno a sé: l'automobile.Simbolo di indipendenza e di libertà, croce e delizia, a volte viene elevata a seconda casa, estensione del proprio corpo, o ad armatura cavallo e arma tutto in uno di moderni cavalieri erranti... o banditi.Gli esempi in fiction sono tantissimi, troppi per essere citati tutti, proveremo a trovare i più interessanti: segnalateci nei commenti la vostra auto preferita!

  26. 7

    Linguaggi inventati, ovvero la speranza di non capirsi

    Il mito della Torre di Babele ci racconta della forza distruttiva e separatrice delle barriere linguistiche. Perciò, quando vogliamo raccontare di qualcuno o qualcosa di lontano o diverso da noi, il mezzo più istintivo è fargli parlare un'altra lingua.Creature non umane parlano lingue non umane... ma come si inventa una lingua non umana? Come si crea in laboratorio una cosa "viva" come una lingua, che in natura si sviluppa e muta come una creatura vivente?Partiremo dal concetto di "meme", ma non nel senso che intendete voi, per proseguire con qualche esempio illustre di lingua costruita, e di come a volte, soprattutto in fiction, è anche bello non capirsi.

  27. 6

    Protagonisti cattivi, ovvero regnare all'inferno e avere pure dei fanboy

    Ogni storia ci presenta sempre almeno un eroe intento a compiere un qualche tipo di viaggio, è una cosa che abbiamo imparato a dare per scontata. Ed è ovvio che nel corso di questo viaggio l’eroe utilizzerà strumenti diversi per giungere a una propria trasformazione. Meno ovvio e scontato è il fatto che tutto ciò non renderà per forza l’eroe un modello da imitare.A volte scatta la presunzione che ogni storia debba essere per forza una celebrazione: una parte del pubblico elegge a modelli degli "eroi" che non dovevano essere tali, e così la lettura della società offertaci dagli autori viene stravolta. Questo genera spesso situazioni surreali, in cui personaggi evidentemente negativi vengono eletti a beniamini del pubblico, che li loda e sogna di imitarli.L'occhio di Acido Critico, senza fermarsi a piangere dicendo "signora mia dove andremo a finire", getta il suo sguardo indagatore su questo tipo di personaggi, che vanno oltre il mero concetto di "anti-eroe" per sprofondare nelle peggiori abiezioni.

  28. 5

    Il Papa, ovvero la più eccezionale delle corone

    Il Papa è molte cose uniche e bizzarre nel mondo reale: l'unico monarca eletto, guida spirituale per alcuni cristiani e nemico (!) per altri, autorità politica ma anche religiosa in un modo così intrecciato da rendere difficile capire quando agisca in un senso e quando nell'altro.In passato i papi sono stati simboli di pace e di guerra, di santità e di corruzione, di unione e di divisione.Questo simbolo, unico e molteplice insieme, non poteva che accendere  la fantasia di moltissimi scrittori di fiction, che hanno creato molte figure papali più o meno bizzarre, e noi siamo qui a parlarne, come sempre, anche noi in bilico tra sacro e profano.

  29. 4

    Danze macabre, ovvero l'euforia nell'ecatombe

    Nel corso della storia dell’arte medievale si diffuse il tema iconografico della danza macabra: raffigurazioni di persone appartenenti alle più varie classi sociali, intente a ballare con degli scheletri.Tale fenomeno è stato messo in relazione a vari aspetti della vita del tempo: alle varie ondate di peste, in primis, ma anche alla volontà di raffigurare con ironia le varie classi sociali del tempo.Talvolta queste raffigurazioni hanno del tutto abbandonato l’iconografia cristiana, divenendo di fatto illustrazioni laiche della morte.Un fenomeno di lunga data, impossibile da ignorare, forse anche buffo, che non ha mai del tutto lasciato il mondo dell’arte popolare e che più di recente abbiamo potuto capire meglio, con il febbrile desiderio di vita mondana che ha accompagnato l’estate del 2020, l’estate del COVID.

  30. 3

    Thanatos, ovvero l'ultimo confine

    Sembrerebbe che al giorno d'oggi si stia entrando in una nuova epoca di castità per quanto riguarda la rappresentazione dell'eros. Viene da chiedersi: si può dire anche lo stesso dell'altra faccia della medaglia? Che si dice oggi del thanatos, insomma?

  31. 2

    Eros, ovvero il dio più terribile

    I greci riconoscevano l'esistenza di quattro tipi d'amore: Eros, Philia, Storgè e Agape. Noi siamo uomini di mondo e quindi parliamo del primo.

  32. 1

    Vol. 0 - L'arte della digressione, ovvero cosa aspettarsi da questo podcast

    Sono anni che la gente ci dice che dobbiamo fare un podcast. E così alla fine Acido Critico ha ceduto alla peer pressure e ha deciso di fare anche questo esperimento.Saranno chiacchierate tematiche in diretta che verranno poi trasformate in reel e in un effettivo podcast.Come andrà? Ci aspettiamo mesi e mesi di dirette con zero spettatori e puntate con zero ascolti ma deh, questo significa che abbiamo un buon margine di miglioramento almeno.Una nuova avventura. Vedremo come andrà.

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