PODCAST · society
Arci on Air – Radio sconfinate
by Arci
Radio on Air – Radio sconfinate è il nuovo format settimanale realizzato dalle radio dell'Arci in Italia. Un lavoro collettivo che ogni settimana sarà realizzato da una diversa redazione tra le tante radio che hanno aderito a questo progetto, frutto di un lavoro condiviso, per scoprire quelle che sono le principali campagne dell’Arci e le tematiche care all’associazione. L’appuntamento con Radio on Air – Radio sconfinate è ogni martedì alle 12. La prima puntata, dedicata al 25 aprile, è stata curata e realizzata da Novaradio, la radio dell’Arci di Firenze.
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Il quorum non c'è, ma c'è un popolo che resiste
“Il quorum non è stato raggiunto ma c’è una parte del Paese che ha ritenuto importante metterci la faccia, 15 milioni di persone che hanno votato 4 quesiti sul lavoro e uno sulla cittadinanza che vengono ritenuti da questa parte di opinione pubblica comunque rilevante dei temi fondamentali per costruire un percorso”. Nell’ultima puntata della stagione del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio NoBorders Walter Massa, presidente nazionale Arci, analizza l’esito dei referendum.
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Referendum: il quorum si può!
“Il governo punta a boicottare i referendum e all’astensione perché pensa che sia un risultato facile - vista anche la bassa affluenza alle ultime amministrative – per poter poi dire: gli elettori e le elettrici hanno seguito le nostre indicazioni. Noi pensiamo però che sia possibile raggiungere il quorum. Bisogna convincere i tanti elettori e le tante elettrici che non si fidano delle mediazioni della politica che questo appuntamento elettorale è molto importante, perché si può influire direttamente su delle scelte che hanno conseguenze concrete sulla vita di tutti noi, lavoratori e lavoratrici per i quesiti sul lavoro, e per le persone di origine straniera per il quesito sulla cittadinanza, che per la nostra associazione è centrale. In una stagione in cui la partecipazione è così bassa andare a votare SI per i referendum potrebbe invertire la tendenza, riaccendere la voglia di dire la propria e di influire sul destino del paese in maniera diretta.È un risultato che si può ottenere nonostante questa campagna imbarazzante del nostro governo”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone Filippo Miraglia, responsabile Immigrazione di Arci nazionale, parla dei referendum dell’8 e 9 giugno e dell’importanza di andare a votare per raggiungere il quorum. Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Difendiamo il dissenso, difendiamo la democrazia.
Lunedì 26, durante un sit-in contro il decreto sicurezza, Luca Blasi è stato colpito con una manganellata alla testa mentre cercava di mediare a volto scoperto tra manifestanti e forze dell’ordine.A lui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. La violenza subita è l’ennesima conferma della pericolosità di un provvedimento che mira a reprimere la partecipazione e silenziare il dissenso.«Questo governo ha deciso di trasformare ogni problema sociale criminalizzando i soggetti che vuole colpire. Il 31 maggio dobbiamo essere di nuovo in tanti a scendere in piazza a Roma, come abbiamo fatto il 14 dicembre scorso, per la manifestazione nazionale contro il decreto sicurezza, che proprio in queste ore è in Parlamento per la ratifica finale. Un decreto pericoloso che cambierà lo stato di diritto e il piano democratico complessivo del nostro paese. Per questo è necessario che le piazze siano piene, per dare una risposta di popolo a questo attacco.»In questa nuova puntata del podcast #ArciOnAir – Radio Sconfinate, curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma, Luca Blasi – della rete A Pieno Regime, assessore alle politiche culturali e al diritto all’abitare del III Municipio – racconta la mobilitazione del 31 maggio, alle ore 14, a Piazza Vittorio (Roma).Arci on Air – Radio Sconfinate va in onda ogni martedì alle 12.
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Voci dal valico di Rafah. Con Luisa Morgantini e Michaela Frulli
«È drammatico, è terribile. Con ritardo Tajani annuncia che Israele deve aprire i varchi, deve fare di più, deve fare qualcosa. Dobbiamo chiedere all'Unione Europea di sanzionare Israele, di avere finalmente sanzioni. Noi siamo qui perché riteniamo importantissimo far sentire la nostra voce, dire ai palestinesi che non sono soli. I palestinesi tra l'altro sono protagonisti, non sono vittime soltanto: sono protagonisti. Hanno cultura, hanno storia. Vogliono vivere. Siamo qui con una delegazione di parlamentari, giornalisti e noi, società civile. E questa è fondamentale perché rompe anche la frammentazione che c'è tra di noi su questa questione. Qui siamo insieme per dire stop al genocidio.»In questa puntata di Arci on Air, Valerio Bianchi – dell’Ufficio comunicazione di Arci nazionale e parte della Carovana per Rafah – intervista Luisa Morgantini, presidente di Assopace Palestina, e Michaela Frulli, docente di Diritto internazionale all’Università di Firenze, tra le massime esperte in Italia sul tema del genocidio.
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Giorno 03 | Diario dalla Carovana Rafah - Gaza Oltre il Confine
«I bombardamenti di ieri sera e, soprattutto, quelli di oggi, proprio nei pressi del valico, sono stati qualcosa di difficile da descrivere. Mentre incontravamo la Mezzaluna Rossa, mentre facevamo il nostro flash mob per chiedere la fine delle operazioni militari, il cessate il fuoco e lo stop alla complicità dei governi europei con quello israeliano, ogni tot minuti sentivamo la terra tremare. Gli scoppi erano così forti da farci sobbalzare. È stata una situazione angosciante, e allo stesso tempo nulla in confronto a quello che stanno vivendo le persone intrappolate dentro la Striscia, costrette a subire bombardamenti, vessazioni, fame, sete, mancanza di cure mediche e di medicinali. È una situazione drammatica. Io non ho più parole per raccontare ciò che abbiamo visto, sentito, ascoltato.»Nel terzo e ultimo giorno di missione, , Walter Massa, presidente nazionale Arci, racconta la drammatica testimonianza della Carovana di fronte al cancello sbarrato di Rafah.Non ci fermeremo. Continuiamo, tutt3, a mobilitarci, a denunciare, a fare tutto il possibile per fermare il genocidio in atto.
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Giorno 02 | Diario dalla Carovana Rafah - Gaza Oltre il Confine
«Oggi è una giornata particolare: siamo a soli 60 km dalle operazioni militari, che proprio in queste ore si stanno intensificando. Operazioni sempre più devastanti, che mettono in luce, in maniera ormai palese, l’intento del governo israeliano: spingere la popolazione sempre più a sud, stremata, costringendola a rifugiarsi nella parte meridionale della Striscia, lasciando completamente vuota quella settentrionale.»Il presidente di Arci Walter Massa racconta la seconda giornata di viaggio della delegazione italiana verso il valico di Rafah. Una testimonianza intensa, registrata all'arrivo ad Al-Arish, in Egitto, a soli 60 km da Gaza.Domani la delegazione si muoverà verso il confine. Per portare solidarietà, pressione politica e aiuti umanitari. Per dire, ancora una volta, che non ci arrendiamo all’indifferenza.
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Giorno 01 | Diario dalla Carovana Rafah - Gaza Oltre il Confine
«Essere di nuovo qui suscita una sensazione strana. L’amaro in bocca è che, a distanza di un anno, la situazione non solo non è cambiata, ma è decisamente peggiorata. In queste ore, tutti attendono la nuova offensiva militare dell’esercito israeliano, che – ce lo hanno raccontato – mira evidentemente alla deportazione di tutti, o di gran parte, di coloro che ancora oggi risiedono, se così si può dire, all’interno della Striscia.C’è quindi un senso profondo di sofferenza e scoraggiamento, ma anche – come ci hanno detto i nostri amici palestinesi – una grande speranza. Una speranza che non va persa, che va agita, e a cui dobbiamo aggrapparci, perché è l’unica cosa che ci è rimasta.»Walter Massa racconta la prima giornata della Carovana Rafah - Gaza Oltre il Confine.
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Microfoni aperti sui Referendum di giugno!
È davvero grave il silenzio sui referendum ma è oltremodo grave da parte di esponenti politici della maggioranza l’invito ad astenersi dall’andare a votare. Il voto è un esercizio di democrazia ed è importante recarsi alle urne l’8 e il 9 giugno perché abbiamo la possibilità di abrogare delle leggi sbagliate producendo un cambiamento immediato. In questa nuova puntata di Arci on Air – Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo , Maria Grazia Gabrielli, della segreteria generale della Cgil, e Deepika Salhan, co-presidente del comitato nazionale del Referendum Cittadinanza, portavoce e attivista della rete Dalla Parte Giusta Della Storia, parlano dei 5 referendum su lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno, che puntano a migliorare la condizione di vita dei lavoratori e dare cittadinanza a chi ancora non ce l’ha. Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Digiuno a staffetta contro il Decreto Sicurezza
“C’è da rimanere sgomenti rispetto al decreto sicurezza per la capacità di questo governo e dei ministri dell’Interno e della Giustizia di inventare norme penali che hanno l’intenzione di perseguitare i soggetti più deboli, che siano emarginati nelle città, prigionieri nelle carceri o rinchiusi nei CPR. E’ un’immagine devastante, che viene data con l’utilizzo di uno strumento, il decreto legge, attraverso cui si inventano 14 nuovi reati e per quelli esistenti si immaginano speciali aggravanti, per cui l’idea che i problemi sociali si risolvono con il carcere, la giustizia penale, e tutte le possibilità di un sistema di welfare nella società vengono scartate. E’ davvero preoccupante”.In questa nuova puntata di Arci on Air – Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Poderosa di Torino, Franco Corleone parla del digiuno a staffetta contro il Decreto Sicurezza - iniziato nei giorni scorsi e che proseguirà fino al 30 maggio, vigilia della manifestazione nazionale a Roma - promosso da Arci, A Buon Diritto, Acli, Antigone, Cgil, Cnca, Forum Droghe, L’Altro Diritto, la Società della Ragione, Ristretti Orizzonti, per denunciare l'approvazione di un provvedimento che limita gravemente lo spazio civico, criminalizza il dissenso pacifico e mette a rischio i diritti fondamentali di cittadine e cittadini.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Speciale 25 aprile - con Mario Soldaini e Irene Bertana
Terzo e ultimo appuntamento con lo speciale del podcast delle radio dell’Arci dedicato all’ottantesimo anniversario della Liberazione. Nella puntata di oggi, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo e da Radio Underground Italia di Roma, le interviste a:Mario Soldaini, uno dei curatori del volume ‘Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza’, che parteciperà all’incontro con Francesca Albanese, Relatrice Speciale Onu per il Territorio Palestinese Occupato, ‘Resistere al genocidio, un dovere di tutte e tutti’ che si terrà a Roma, proprio il 25 aprile;Irene Bertana, del Circolo Arci di Bruxelles, ci parla delle attività del circolo e delle iniziative per l’ottantesimo anniversario della Liberazione. Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì 6 maggio.
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Speciale 25 aprile - con Marco Trulli e Ritanna Armeni
Oggi il secondo appuntamento con lo speciale del podcast delle radio dell’Arci dedicato all’ottantesimo anniversario della Liberazione. Nella puntata, curata e realizzata da Novaradio di Firenze e Radio Poderosa di Torino, le interviste a:Marco Trulli, responsabile Cultura e giovani di Arci nazionale, che parla delle tante iniziative per il 25 aprile, dalle Notti della Liberazione alla campagna Orgoglio Antifascista – 80 anni di liberazioni, realizzata da CHEAP, progetto di arte pubblica femminista e indipendente, per Arci,Ritanna Armeni, giornalista e scrittrice, che parla del suo ultimo libro ‘A Roma non ci sono le montagne’ proposto dall’Arci per un percorso di lettura condivisa, per riflettere sul significato della Resistenza, della memoria storica e del sacrificio collettivo, grazie alla disponibilità dell’autrice per momenti di approfondimento con i gruppi di lettura di Arci che adotteranno il testo.Domani il terzo e ultimo appuntamento con Arci on Air – Speciale 25 aprile.(Foto: Elisa Vettori)
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Speciale 25 aprile - con Walter Massa e Christian Raimo
In occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione e del primo compleanno di ‘Arci on Air – Radio sconfinate’, il podcast delle radio Arci ha realizzato uno speciale dedicato al 25 aprile di tre puntate, ognuna delle quali curata da due radio. Quella di oggi è la prima puntata, mentre le altre due verranno pubblicate il 23 e il 24 aprile. In questo primo appuntamento con Arci on Air – Speciale 25 aprile, curato e realizzato da Radio Barrio di Crotone e da Radio NoBorders di Cosenza, le interviste a Walter Massa, presidente nazionale Arci, che parla delle iniziative di quest’anno e del ruolo dei corpi intermedi e della cittadinanza attiva oggi, e a Christian Raimo, insegnante e scrittore, che parla della Scuola Popolare di Attivismo Giovanile, da lui ideata in collaborazione con l’Arci, che sarà inaugurata con due eventi: il primo in programma oggi al Circolo Santa Libbirata di Roma dove Alessandro Portelli parlerà della Resistenza come sentimento e il secondo domani al Circolo Lato B di Milano dove Francesca Coin interverrà su Come siamo arrivati a Nick Land e Elon Musk (e come uscirne).Domani il secondo appuntamento con Arci on Air – Speciale 25 aprile.
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Il rapper Tommy Kuti per il Referendum Cittadinanza
“Nella prima tappa della Carovana per la Cittadinanza mi hanno chiesto cosa si può fare per sostenere il SI al referendum ed ho risposto che la cosa davvero importante è parlarne con tutte le persone che si incontrano. Io ho avuto la fortuna di ottenere la cittadinanza italiana da ragazzo, però so che questa fortuna non ce l’hanno avuta molti miei amici, molte persone con le quali sono cresciuto e tante persone che hanno più di trent’anni e non hanno ancora ottenuto la cittadinanza per vari cavilli burocratici. Al di là delle possibilità che vengono a mancare se non hai la cittadinanza, è triste essere nati in un paese, avere i compagni di classe con cui guardi gli stessi cartoni e hai gli stessi interessi, ma realizzare che per la legge tu sei diverso e non hai gli stessi diritti”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone il rapper Tommy Kuti parla della sua partecipazione alla prima tappa della Carovana per la Cittadinanza a Mantova e del referendum dell’8 e 9 giugno. Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Help Gaza Now. Un aiuto concreto e immediato a chi lotta per sopravvivere
“Arci ha deciso anche quest’anno di dedicare il proprio 5x1000 a Gaza, dove siamo attivi grazie alla collaborazione con l’organizzazione REC (Remedial Education Center) nostro partner da anni e operativo sul campo, di fronte ad una situazione continua ad essere drammatica e la sopravvivenza quotidiana è una lotta contro la fame, la sete, la mancanza di cure mediche e servizi essenziali.Abbiamo tutti sperato che con la tregua iniziata il 19 febbraio ripartisse un percorso di stabilizzazione, invece la tregua è durata troppo poco e adesso siamo di nuovo in un contesto di conflitto. Con la campagna Help Gaza Now è possibile inviare aiuti economici alle famiglie palestinesi, un sostegno immediato e concreto che arriva direttamente a chi sta lottando per sopravvivere”. In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo Greta Barbolini, responsabile Arci nazionale area raccolta fondi, parla della campagna del 5x1000 dell’Arci, Help Gaza Now, per garantire assistenza economica immediata alle famiglie sfollate, protezione alle persone più vulnerabili e supporto educativo a bambini e bambine che hanno perso tutto.
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Fermare il riarmo per un’Europa sociale e democratica
“Stop ReArm Europe è una campagna, che coinvolge soggetti e organizzazioni europee, che si pone come obiettivo quello di fermare il riarmo in Europa. Abbiamo a che fare con un’Europa che non è fondata sulla sovranità popolare, ma sull’accordo tra i vari governi. Non è mai decollata l’Europa sociale e democratica, ma hanno fatto passi in avanti solamente le politiche legate al mercato, alla moneta e alla finanza. Tutto questo non ha funzionato e non sta funzionando, bisogna fare in modo che l’Europa sia fondata su politiche sociali, fiscali e ambientali comuni. Purtroppo questo non c’è e si pensa che riarmandosi, in questa fase così delicata della vita del nostro pianeta, si costruisce l’Europa, ma in realtà così si rafforzeranno ancora di più gli stati nazionali. Oggi la priorità non è il riarmo, ma il lavoro, l’ambiente, la scuola e gli ospedali. Altrimenti è l’Europa del business e di chi ha interesse a fare dell’Europa un soggetto mercantile e non sociale”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio NoBorders Giulio Marcon, portavoce di Sbilanciamoci e coordinatore della campagna italiana Ferma il riarmo, parla della campagna Stop ReArm Europe, promossa dall’Arci e da tante associazioni e organizzazioni europee pacifiste.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #41 | Una carovana per la cittadinanza
“La Carovana per la Cittadinanza è un momento di comunità e collettività, che è la base fondante per riuscire ad arrivare ai 25 milioni di elettori per raggiungere il quorum al referendum dell’8 e 9 giugno. Uno dei principali punti del referendum che riguarda i diritti è sicuramente la diminuzione degli anni di attesa per le persone con nazionalità extra Ue che potranno avere un percorso facilitato dal punto di vista dei requisiti, che sono tra i più complicati in Europa. Il referendum sulla cittadinanza è partito a cavallo della stagione referendaria: a settembre abbiamo avuto meno di venti giorni per raccogliere più di 500 mila firme e siamo riusciti a raggiungere un primo risultato storico con 637 mila firme. Il secondo risultato storico è nel continuo allargamento del comitato, con nuove associazioni e realtà nel territorio e nazionali che stanno promuovendo il referendum sulla cittadinanza”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Novaradio di Firenze Daniela Ionita, portavoce di Italiani senza cittadinanza, parla della della Carovana per la Cittadinanza, promossa da ARCI, CGIL, CoNNGI, Dalla Parte Giusta della Storia, IDEM Network e Italiani senza Cittadinanza, partita venerdì scorso da Mantova per attraversare tutta l’Italia e sostenere il SI al referendum dell’8 e 9 giugno.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #40 | "Chiedici se siamo felici". Equa torna a Mantova
“La quarta edizione di eQua è dedicata ai giovani, con approfondimenti sulle disuguaglianze di reddito, dal lavoro precario al lavoro povero, fino alle disuguaglianze nel trovare una casa dignitosa nelle città per gli studenti universitari. Parleremo anche di salute mentale e capitalismo, dal momento che ormai tanti studi ci dicono che i giovani in questo periodo non stanno esattamente bene. E poi ci occuperemo molto di partecipazione civica e attivismo, partendo dal rifiuto dello stereotipo del giovane che non si interessa dei problemi del mondo e del suo paese. C’è un mondo di giovani che è veramente molto impegnato dal punto di vista politico, nel senso più nobile della parola, e vogliamo approfondire quali possono essere dei percorsi di lavoro della nostra associazione per rafforzare la partecipazione civica e l’attivismo dei giovani”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata dal Circolo Arci Dallò di Castiglione Delle Stiviere (Mantova) Carlo Testini, responsabile nazionale Lotta alle Disuguaglianze, Diritti sociali e Libertà dell’Arci, parla della quarta edizione di eQua “Chiedici se siamo felici”, l’appuntamento nazionale dell’Arci sulle disuguaglianze che quest’anno si terrà a Mantova dal 21 al 23 marzo.Nella puntata anche gli interventi di Teresa Pedretti, filosofa e sociologa, Direttrice Irecoop Alto Adige Südtirol, e Mattia Palazzi, Sindaco del Comune di Mantova.Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Ep. #39 | Socialità e partecipazione per non dare nessuno spazio alle mafie
“Per noi il cuore dei Social Camp è trasformare l’antimafia in un’esperienza viva, concreta, contagiosa, per non dare nessuno spazio alle mafie e costruire socialità e partecipazione. Dopo il Covid stiamo lavorando moltissimo per rilanciare i Social Camp con nuove energie, per ampliare la rete e coinvolgere sempre più persone. Vogliamo raggiungere i giovani anche a livello europeo e rafforzare i legami con le scuole, le università e i nostri festival culturali. L’obiettivo è continuare a diffondere una cultura dell’antimafia e della cittadinanza attiva partendo dai territori e dalle comunità che resistono alle mafie”. In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma Filippo Sestito, presidente di Arci Crotone, in occasione del 21 marzo, Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, parla delle iniziative dell’Arci per promuovere la cultura della legalità democratica e dell'antimafia sociale e dell’esperienza dei Social Camp, nati nel 2004, nei beni e terreni confiscati alle mafie. L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #38 | Lotto marzo: connessɜ e resistenti
“L’8 marzo non è una festa, ma una giornata di lotta che quest’anno come Arci vogliamo estendere agli ambienti digitali, dove le discriminazioni di genere si riproducono e si amplificano. Abbiamo deciso di occuparci della violenza e dell’odio in rete alla luce dei dati molto preoccupanti degli ultimi anni. Sui social l’uso di parole d’odio e sessiste nei confronti delle donne e delle persone Lgbtqia+, secondo il Barometro dell’odio di Amnesty International, è triplicato nel 2024 rispetto al 2023. Anche quest’anno inoltre Arci aderisce allo sciopero transfemminista indetto da Non Una Di Meno contro le violenze di genere, le guerre, colonialismo e capitalismo. Tra le iniziative proponiamo insieme a UCCA la proiezione nei nostri Circoli del docufilm ‘Si dice di me’, della regista Isabella Mari. Queste proiezioni saranno anche l’occasione per raccogliere sottoscrizioni alla campagna ‘Stop fondamentalismi. Stop apartheid di genere’. Per l’8 marzo abbiamo inoltre una bellissima grafica dell’artista Alessandra Marianelli, in arte Luchadora, a disposizione dei Circoli oltre che dei nostri appuntamenti nazionali”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone Celeste Grossi, delegata nazionale Arci Politiche di genere, parla dell’impegno e delle tante iniziative dell’Arci per l’8 marzo.Nella puntata anche l’intervento di Barbara Leda Kenny, antropologa ed esperta di politiche di genere, sulla violenza digitale.Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Ep. #37 | No DDL sicurezza! La mobilitazione continua
“Il ddl sicurezza è un insieme di misure che vanno a colpire in generale le manifestazioni di dissenso. L’art. 31 aggrava ulteriormente la situazione perché permetterà ai servizi segreti di stipulare delle convenzioni con gli enti pubblici, in particolare con le università e con gli enti di ricerca, con l’obbligo da parte delle università di comunicare tutta una serie di informazioni tutelate dalla privacy”.In questa nuova puntata di Arci on Air – Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Poderosa di Torino, Arianna D'Archivio, coordinatrice nazionale Link universitari, parla della mobilitazione della rete A pieno regime NO DDL Sicurezza e in particolare dell’art. 31 del disegno di legge che estende i poteri delle agenzie di intelligence nelle università introducendo obblighi di collaborazione e deroghe alla riservatezza.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #36 | Una guerra violentissima, che ha perso l’attenzione internazionale
"A tre anni dall’invasione russa in Ucraina la situazione è disastrosa per entrambi i paesi secondo molti punti di vista. La guerra continua, i bombardamenti russi in Ucraina continuano, il fronte continua ad avanzare con ingenti perdite da un lato e dall’altro. Si stima, anche se chiaramente non abbiamo cifre precise e accertate e i numeri variano moltissimo, che le perdite russe vanno dai 200 mila ai 500 mila morti, il governo di Kiev invece a settembre scorso aveva comunicato 80 mila morti da parte ucraina. Due paesi che hanno perso moltissime vite e dove le persone sono stanche e molto logorate di fare una guerra che continua ad essere violentissima e che ha perso l’attenzione internazionale”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo Maria Chiara Franceschelli, ricercatrice della Scuola Normale Superiore di Pisa e autrice, con Federico Varese, del libro ‘La Russia che si ribella’ edito da Altreconomia, parla della situazione a tre anni dall’invasione della Russia in Ucraina.Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Ep. #35 | Tutti gli occhi sul Mediterraneo. Monitoriamo la frontiera marittima più letale al mondo
“Ci stiamo preparando per la seconda missione del progetto Tutti gli occhi sul Mediterraneo, un progetto di monitoraggio che nasce con l’idea di andare nel Mediterraneo centrale, cioè a sud di Lampedusa, per capire che cosa sta succedendo perché da troppo tempo accadono cose strane, nel senso che c’è una missione europea, che è Frontex, che non dice quello che sta accadendo laggiù”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio NoBorders Maso Notarianni, presidente di Arci Milano e capo missione di Tutti gli occhi sul Mediterraneo, parla della seconda missione di monitoraggio nel Mediterraneo centrale, la frontiera marittima più letale al mondo, e del progetto promosso da Arci nazionale e SailingFor BlueLab.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #34 | Non dimenticare non basta. L’Arci e la memoria
“Il progetto in cui siamo coinvolti in questi giorni come Arci si chiama ‘Promemoria Auschwitz’, rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni. Coinvolge diverse regioni, tra le quali anche la Sardegna, ed è promosso dall’associazione Deina. L’impegno sulla memoria dell’Olocausto è ormai inquadrato in un impegno molto più ampio in tutta l’Arci sulla memoria in genere. Le iniziative sono tantissime, tra queste mi piace ricordare Arci Trento e Arci Bolzano che promuovono il progetto ‘Ultima fermata Srebrenica’, che porta ragazzi e ragazze a visitare i luoghi della memoria nei Balcani, e gli ‘History Camp’ in Emilia Romagna dove sugli Appennini si va a evocare e riconoscere la memoria della Resistenza. Un altro filone che Arci sta portando avanti è quello relativo alla memoria sul colonialismo italiano, un grande rimosso del nostro dibattito pubblico. Le ragazze e i ragazzi si ritrovano immersi in questi contesti ed è importante potersi incontrare, scambiare dei punti di vista, riflettere su ciò che portò ormai un centinaio di anni fa alla nascita di regimi fascisti e nazisti in tutta Europa. Quello dell’Arci sulla memoria è un impegno vasto, non fine a se stesso, non tanto per ricordare, commemorare o solo conservare la memoria, ma per creare percorsi di cittadinanza attiva, contro il razzismo, per la valorizzazione e la difesa di una cultura e una memoria antifascista”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone, Andrea Contu, di Arci Sardegna, parla dell’impegno dell’Arci nei progetti sulla memoria che coinvolgono ogni anno migliaia di ragazze e ragazzi.Nella puntata anche l’intervento di Elena Bissaca, presidente dell’associazione Deina, impegnata da anni nel promuovere educazione alla cittadinanza per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del reale a partire dal passato e dalle sue rappresentazioni, affinché possano acquisire lo spirito critico necessario a un protagonismo nel presente.Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Ep. #33 | Ricreativɜ&popolari, per una partecipazione politica e sociale
“Bisogna partire e ripartire dalle persone che costruiscono e fanno un’associazione, che sono e devono essere al centro di qualunque tipo di prospettiva che sia di partecipazione politica ma anche sociale. Se non si riparte dalle persone si fanno spesso ragionamenti astratti o prevalentemente generici. E per far questo bisogna dargli la parola, come accadrà a Ricreativ3 e popolari”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Novaradio di Firenze Andrea Volterrani, professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Roma Tor Vergata, parla dell’appuntamento promosso da Arci nazionale ‘Ricreativ3 e popolari’, in programma a Bari il 31 gennaio e il 1 febbraio, e del tema al centro dell’incontro che coordinerà su ‘Associazionismo e volontariato, partecipazione politica e socialità’.Nella puntata anche l’intervento di Luca Fazzi, dell’Università di Trento, che coordinerà la sessione ‘La coprogettazione al tagliando tra cortocircuiti e buone pratiche’. L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #32 | Il DDL sicurezza è un pericolo per la nostra democrazia
“Il ddl sicurezza rappresenta una accelerazione in termini autoritari e repressivi del nostro ordinamento giuridico e della nostra democrazia costituzionale. È un disegno politico che l’attuale governo sta portando avanti in maniera cosciente e dolosa. È un pericolo non soltanto per chi protesta e per chi esprime un dissenso, ma un pericolo per tutti quanti noi”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma l’avvocato Antonello Ciervo, dell’esecutivo Giuristi Democratici, parla del ddl sicurezza che criminalizza il dissenso e il diritto di protesta, introducendo nuovi reati, più numerose aggravanti e aumenti di pena.Nella puntata anche l’intervento dell’avvocata Federica Borlizzi che parla delle preoccupanti novità sul cosiddetto Daspo urbano contenute nel ddl sicurezza e della direttiva emanata nel dicembre scorso dal ministro dell’Interno Piantedosi in cui chiede ai prefetti di istituire delle ‘zone rosse’ nelle città.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #31 | My Voice My Choice: per un aborto libero e sicuro. Superato il milione di firme!
“La campagna internazionale per l’aborto libero e sicuro My Voice My Choice è fortemente necessaria perché la situazione è variegata, soprattutto in Europa. Se in paesi come la Francia e la Spagna l’aborto viene sempre più garantito purtroppo in moltissimi altre parti d’Europa e del mondo il diritto all’aborto è sotto attacco”.In questa nuova puntata di Arci on Air – Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Poderosa di Torino, Benedetta La Penna, del gruppo Politiche di genere dell’Arci, parla della campagna #MyVoiceMyChoice, una raccolta firme a sostegno della petizione alla Commissione europea per un aborto sicuro e accessibile in Europa.Nella puntata anche l’intervento di Matteo Cadeddu, del gruppo di coordinamento di My Voice My Choice in Italia. L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #30 | La storia del pacifismo italiano: è online il portale "Pace in Movimento"
“Pace in Movimento è un sito-portale-archivio online di storia del pacifismo italiano. Abbiamo iniziato a lavorarci un anno fa, con un gruppo di attivisti e attiviste storiche del movimento pacifista, perché nella nostra vita abbiamo vissuto tantissimi momenti difficili, però un periodo così tremendo e pericoloso, come quello attuale, non l’abbiamo mai visto - il genocidio a Gaza, la guerra in Ucraina, l’Ue che dimentica la diplomazia e arma le guerre, il riarmo, il rischio di una guerra mondiale - e abbiamo sentito il bisogno di raccontare la storia del pacifismo, che è la nostra storia, in un modo semplice e accessibile a chiunque, per dare un piccolo contributo soprattutto a non abituarsi alla guerra e all’ingiustizia e per aiutare a trovare la forza di ribellarsi e di lottare.Il portale è dedicato a Tom Benetollo, un grandissimo presidente Arci e un grandissimo pacifista. Abbiamo pensato che tirare fuori dai nostri cassetti e da quelli di tanta gente la storia pacifista e renderla accessibile a tutti, sia a chi l’ha attraversata sia a chi non l’ha mai vista, perché magari non era ancora nato, fosse il miglior regalo che potevamo fare a Tom a venti anni dalla sua morte”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo Raffaella Bolini, vicepresidente nazionale Arci, parla di Pace in Movimento, il nuovo portale sulla storia del pacifismo italiano: un viaggio nella memoria collettiva del movimento pacifista italiano, un racconto che parte dagli anni ’80 e attraversa le sfide, le lotte e le conquiste di una comunità plurale e attiva. Un progetto nato dalla convinzione che la memoria di grandi movimenti popolari possa essere fonte di ispirazione e coraggio per le nuove generazioni.Questa l’ultima puntata per il 2024 di Arci on Air - Radio sconfinate che tornerà martedì 14 gennaio 2025.
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Ep. #29 | 14 dicembre in piazza a Roma: contro il Ddl sicurezza, contro il governo Meloni!
“Tutte le nuove disposizioni che vengono introdotte dal ddl sicurezza, con pene sproporzionate e una serie infinita di aggravanti, colpiscono realtà di emarginazione sociale, con un accanimento particolare nei confronti della popolazione detenuta e degli stranieri, e nei confronti dei manifestanti, dai giovani studenti ai lavoratori che protestano”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma l’avvocato Arturo Salerni parla del ddl sicurezza che criminalizza il dissenso e intacca fortemente il diritto di protesta, introducendo nuovi reati, più numerose aggravanti e aumenti di pena.Nella puntata anche gli interventi di Tess Kucich, coordinatorə nazionale della Rete della Conoscenza, che spiega il perché gli studenti saranno in piazza a Roma, sabato 14 novembre, per la manifestazione nazionale contro il ddl sicurezza, e Marco Solimano, referente nazionale Arci persone private della libertà e Grante dei diritti dei detenuti di Livorno, che parla degli effetti negativi del Ddl sicurezza sulla situazione nelle carceri.Grazie a Novaradio per il supporto a questa puntata!L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #28 | I valori non si tassano. No al regime Iva per il Terzo settore
“Opporsi all’introduzione dell’Iva per le associazioni è un presidio di difesa di una modalità non economicistica di vivere i rapporti sociali. Il nostro socio, la nostra socia, quando vanno in un circolo vanno per frequentare un’attività, che sia culturale o ricreativa. Quello è lo scopo, la socializzazione, la fruizione di un contenuto specifico, non andare a comprare un servizio. Quindi il pensiero che il socio sia trasformato in cliente, e ricondotto ad una metodica economicistica di gestione del rapporto personale, è una grande sconfitta. I rischi legati all’introduzione dell’Iva sono nell’andare ad aumentare la complessità burocratica e dover affrontare, anche da un punto di vista economico, la gestione della partita Iva attraverso un commercialista. E’ una tassazione, un tributo del tutto inappropriato, perché non si fa vendita ma si fanno altre azioni, che hanno a che fare con la cura, la coesione sociale, la solidarietà. Un appesantimento che rischia di scoraggiare e di togliere quelle energie che servono invece per continuare a fare quello che il Terzo settore fa da sempre e fa bene: stare vicino alle persone, costruire opportunità di socializzazione e di coesione”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone Marco Mini, responsabile nazionale osservatorio legislativo Arci, e Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore, parlano dell’introduzione del regime Iva per le associazioni che, in assenza di interventi normativi, entrerà in vigore dal primo gennaio 2025.Arci on Air - Radio tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Ep. #27 | Il 30 novembre in piazza per la Palestina. Intervista ad Alfio Nicotra
“Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione nazionale per la Palestina del 30 novembre a Roma perché si senta forte la voce per fermare il genocidio, per il cessate il fuoco, per aprire tutti i valichi della Striscia di Gaza e far entrare gli aiuti, per fermare Netanyahu e una guerra che si sta estendendo in tutta l’area mediorientale. Scegliere la guerra significa condannare Israele stesso a essere circondato da odio e da sentimenti di vendetta. L’unica sicurezza è invece la pace, per questo bisogna riannodare i fili della pace e per farlo bisogna dire che i diritti delle persone sono uguali per tutti e per tutte. E conseguentemente occorre metter fine all’occupazione e al sistema di apartheid che caratterizza il dominio militare israeliano nei confronti dei palestinesi”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio NoBorders Alfio Nicotra, del comitato nazionale di Un Ponte Per e coordinatore della Carovana solidale arrivata al valico di Rafah nel marzo scorso, composta da AOI, Arci, Assopace Palestina, parlamentari e giornalisti, parla della situazione nella Striscia di Gaza a più di un anno dall’inizio della guerra e della manifestazione nazionale contro il genocidio e per la Palestina, alla quale ha aderito anche l’Arci, che si terrà a Roma sabato 30 novembre.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #26 | Basta guerre sui nostri corpi!
"Disarmiamo il patriarcato": sono le parole scelte per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza di genere del 25 novembre. Due le manifestazioni nazionali, in programma contemporaneamente a Roma e Palermo il 23 novembre. In questa nuova puntata di Arci on Air – Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Poderosa di Torino, Sara Grimaldi, di Arci Roma, Jacopo Babuscio, in Servizio Civile presso Arci nazionale, Parisa Nazari, attivista italo-iraniana, e Nabiha, ambasciatrice per i diritti nel progetto Fatima2, che si occupa di contrasto alla violenza di genere e legata all'onore, raccontano i motivi per cui saranno in piazza. L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. 25 | XVII edizione di Strati della Cultura: spazi che generano visioni
“Spazi che generano visioni è il titolo scelto per l’edizione di Strati della Cultura 2024 perché gioca sul fatto che abbiamo un’idea generativa e propositiva della cultura. Abbiamo un’idea di cultura che non è consumistica, o un’idea di costruzione di eventi che si affastellano e si sommano, ma abbiamo un’idea ampia di cultura, come crescita delle persone, come momento di welfare, come luogo di socialità e di ricreazione. Una cultura che genera in questo caso visioni sugli spazi, su come avere e difendere spazi, come nel nostro caso, ma genera anche visioni di futuro per quanto riguarda il tema dell’intelligenza artificiale e della sostenibilità”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Novaradio di Firenze Massimo Maisto, presidente di Arci Emilia Romagna, parla della XVII edizione di Strati della Cultura, l’evento nazionale organizzato da Arci per discutere il ruolo della promozione culturale nella società contemporanea, che si terrà a Modena dal 14 al 16 novembre.Nella puntata anche l’intervento di Annalisa Lamazzi, presidente di Arci Modena, per parlare della XV edizione del ViaEmili@DocFest che si terrà negli stessi giorni, sempre a Modena, e proporrà una selezione di documentari per riflettere sul presente, confermando il ruolo di Strati della Cultura come laboratorio di idee per il futuro sociale e culturale del nostro Paese.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #24 | Le ombre del regime (IVA). Intervista a Walter Massa sull'introduzione dell'Iva al Terzo Settore
“Abbiamo osteggiato moltissimo, insieme a tantissime organizzazioni, al Forum del Terzo settore, e alle Acli in particolare, l’introduzione del regime Iva per le associazioni, che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2025, e continueremo a farlo in questi due mesi. Una cosa che non possiamo tollerare e che mette a rischio non solo la tenuta dell’associazionismo e la libertà in questo Paese di associarsi, come riconosciuto dall’art. 18 della Costituzione, ma di poter esprimere le proprie opinioni.Non ci lamentiamo e basta, vedi i balneari, ma abbiamo presentato una proposta che permetterebbe di risolvere la partita rendendo felici tutti: la Commissione europea, il governo e, soprattutto, l’associazionismo di terzo settore”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo Walter Massa, presidente nazionale Arci, parla dell’introduzione del regime Iva per le associazioni che, in assenza di interventi normativi, entrerà in vigore dal primo gennaio 2025, e della proposta alternativa presentata al governo per salvaguardare il mondo dell’associazionismo.Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì 12 novembre alle 12.
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Ep. #23 | Maso Notarianni racconta la missione del TAI nei centri per migranti in Albania
“Questi ragazzi sono arrivati in Albania completamente spaesati, salvati in mare, caricati su una nave militare, circondati prima da militari e poi dalle forze dell’ordine. In 48 ore sono passati dall’essere naufraghi all’essere detenuti in un centro in Albania in mezzo al nulla. In teoria in quelle 48 ore avrebbero anche dovuto prepararsi per il colloquio della richiesta d’asilo con la commissione, prepararsi per il colloquio con il giudice, sapere e capire a che cosa avevano diritto, perché nessuno gliel’aveva spiegato. Insomma tutte le garanzie che si dovrebbero dare in uno stato civile a dei richiedenti asilo loro non le hanno avute. L’impressione che ho avuto era proprio di avere a che fare con della disperazione che si aggiungeva ad una disperazione precedente”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma Maso Notarianni, presidente di Arci Milano, parla della visita effettuata nei centri per migranti di Shëngjin e Gjadër in Albania con la delegazione del Tavolo Asilo e Immigrazione, la principale coalizione delle organizzazioni della società civile impegnata nelle promozione e tutela dei diritti delle persone di origine straniera, in collaborazione con il Gruppo di Contatto sull’immigrazione dei Parlamentari.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #22 | Giornata nazionale per la pace con Raffaella Bolini
«Per noi il 26 ottobre non è solo una mobilitazione per la pace, ma l’inizio di un nuovo cammino di rinnovamento e di rilancio del movimento contro la guerra. Sarà una manifestazione nazionale spalmata su 7 città: Bari, Cagliari, Firenze, Milano, Palermo, Roma e Torino. Ci rivolgiamo soprattutto alla partecipazione delle persone che non ne possono più di vedere ogni giorno orrori, stragi, e un genocidio presentati come se fosse normale. Ci rivolgiamo alle persone che sanno benissimo che la guerra ormai ha già raggiunto anche noi, perché l’Italia e l’Europa si stanno armando come non mai - e questi soldi vengono tolti a noi, alle nostre spese sociali - e ci rivolgiamo alle persone che non riescono a credere alle proprie orecchie quando sentono dire ai governi che la guerra è l’unico modo per risolvere i problemi, perché le persone normali sanno bene che così rischiamo di finire dritti dentro la guerra mondiale. La popolazione italiana, lo dicono tutti i sondaggi, è ancora in maggioranza contro la guerra però, purtroppo, è una maggioranza sempre più silenziosa, non ci sono più le piazze piene come in altri tempi. Invece bisogna che le riempiamo di nuovo perché l’impunità, la complicità, l’inazione del nostro Paese e dell’Occidente di fronte a questo orrore ci mette davvero tutti in pericolo».In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone Raffaella Bolini, vicepresidente nazionale Arci, parla della Giornata di mobilitazione nazionale “Fermiamo le guerre, il tempo della Pace è ora” in programma sabato 26 ottobre in 7 piazze italiane.Arci on Air - Radio tornerà con una nuova puntata martedì prossimo alle 12.
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Ep. #21 | Libano: intervista a Virginia Sarotto, cooperante di Arcs
“La paura è che il Libano possa essere un’altra Gaza. La situazione nel paese si è decisamente aggravata a partire dal 23 settembre con i nuovi attacchi di Israele. Ma già la settimana precedente si è verificato l’episodio che ha segnato l’inizio di questa fase terribile del conflitto: la detonazione di walkie talkie e cercapersone in tutto il Libano, che ha avuto i connotati di un attacco terroristico a tutti gli effetti perché queste esplosioni sono avvenute nei mercati, nelle tasche delle persone, nelle mani dei loro figli. È stato uno shock nel paese che ha aperto questa nuova fase, che tuttora continua ad aggravarsi, connotata da pesantissimi bombardamenti israeliani nel sud, dove intere città sono ormai fantasma e rase al suolo, da intensi bombardamenti nella valle del Bekaa e soprattutto nelle zone di Hermel, dove lavoriamo come Arcs, e da bombardamenti quotidiani su Beirut. È molto importante parlare di quello che succede perché se non si dimostra, se non si parla, se non si racconta, nessuno se ne rende conto”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Poderosa di Torino, Virginia Sarotto, capo progetto della sede Arcs di Beirut, parla di quanto sta accadendo in Libano.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #20 | 10° edizione del Festival Sabir a Roma
“Il Festival Sabir compie dieci anni e nell’edizione di Roma l’obiettivo dell’Arci, e delle associazioni che hanno lavorato con noi in tutti questi anni, è quello di riflettere su come si sono trasformate dal 2014 le politiche europee e italiane in tema di immigrazione. Un momento per guardare cosa è peggiorato, dalla tutela dei diritti fondamentali all’aumento di strumenti repressivi, con la detenzione amministrativa e la criminalizzazione delle persone migranti, ma anche quali sono stati i momenti in cui insieme ci siamo organizzati, abbiamo fatto convergere le nostre lotte e le nostre rivendicazioni e abbiamo cercato di cambiare le cose e di portare delle narrazioni differenti da quelle predominanti. Tra gli altri temi che affronteremo ci sarà anche la Palestina e il genocidio in corso, a cui dedicheremo vari momenti del Festival”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio NoBorders Radio NoBorders (spreaker.com) Giorgia Jana Pintus, coordinatrice del programma, parla della decima edizione del Festival Sabir, che si terrà a Roma, dal 10 al 13 ottobre, alla Città dell’Altra Economia.Nella puntata anche gli interventi di Valentina Itri, coordinatrice dell’Ufficio Immigrazione di Arci nazionale, sulla novità di Sabir Teens, un programma dedicato ai giovani dai 15 ai 20 anni, e di Giuseppe Giannetti, direttore artistico di Roma Incontra il Mondo, storico progetto di Arci Roma, che ha curato i concerti che animeranno le serate del Festival.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #19 | Decreto Sicurezza: benvenut3 nella democrazia illiberale
“Continueremo a fare di tutto per opporci al decreto sicurezza, che rappresenta un passo verso quella democrazia illiberale che piace tanto ai nostri governanti che guardano a Orban come un modello. Questo governo non sta dando nessuna risposta alle problematiche legate al disagio sociale e alle povertà se non quella securitaria, aumentando le pene e inventando nuovi reati, vietando tutta una serie di azioni non violente di protesta e contrasto a ciò che non va nel nostro Paese con condanne totalmente sproporzionate”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Novaradio di Firenze https://www.novaradio.info/ Carlo Testini, responsabile Disuguaglianze, Diritti sociali e Libertà di Arci nazionale, parla del decreto sicurezza.Nella puntata anche l’intervento di Silvia Paoluzzi, segretaria nazionale dell’Unione inquilini, sull’articolo del decreto sicurezza che mette la taglia sui precari della casa con pene dai 2 ai 7 anni.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #18 | FestA! Il primo meeting dei Festival Arci a Salemi
"FestA! è una due giorni che abbiamo immaginato per far incontrare i festival Arci in un meeting, per valorizzare una rete sempre più in crescita - l’estate scorsa abbiamo contato oltre 120 festival in tutta Italia - e per porre l’attenzione su alcune questioni, a partire dall’inaccessibilità degli eventi, per i costi sempre più alti, e di contro la risposta di Arci, popolare, indipendente e accessibile, che va incontro ai bisogni delle comunità”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo www.radio.bluetu.it Marco Trulli, responsabile Cultura e giovani di Arci nazionale, ci parla di FestA! il primo meeting dei Festival Arci che si terrà a Salemi, in provincia di Trapani, il 27 e 28 settembre. Nella puntata anche l’intervento di Nicola Mezzapelle del Circolo Peppino Impastato di Salemi.Arci on Air - Radio sconfinate tornerà con una nuova puntata martedì 1 ottobre alle 12.
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Ep. #17 | Filippo Miraglia sul referendum per cambiare la legge sulla cittadinanza
“Il referendum sulla cittadinanza depositato in Cassazione, che propone di dimezzare da 10 a 5 anni il termine per poterla richiedere in Italia, è uno strumento per intervenire su un tema che in questi anni è stato usato strumentalmente, soprattutto dalla destra xenofoba, per fare campagna elettorale.Come Arci sosteniamo il referendum e la raccolta firme, che è solo on line, perché porterebbe l’Italia in una situazione simile a quella dei maggiori paesi europei”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma Filippo Miraglia, responsabile Immigrazione di Arci nazionale, parla dell’impegno dell’associazione a sostegno della raccolta firme del referendum per cambiare la legge sulla cittadinanza.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #16 | "Oltre i Muri": Rossella Vigneri introduce la campagna di tesseramento 2024-25
“Lanceremo la campagna tesseramento 2024–2025 il 13 settembre. Lo slogan di quest’anno – Oltre i muri - è molto attuale e importante, e avremo il compito e la responsabilità di declinarlo non solo da un punto di vista comunicativo, ma anche attraverso le nostre pratiche, i nostri progetti e le nostre azioni. Iscrivetevi all’Arci e venite nei nostri spazi perché per cambiare il mondo bisogna essere in tante e in tanti, e i luoghi dell’Arci sono dei luoghi in cui questo cambiamento può avvenire”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone http://www.radiobarrio.it - http://www.ilbarrio.it Rossella Vigneri, responsabile Sviluppo associativo di Arci nazionale, parla della campagna di tesseramento 2024-25 Oltre i muri.Arci on Air - Radio tornerà con una nuova puntata martedì 17 settembre alle 12.
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Ep. #15 | Semin e Nadà Azimi, sorelle afghane, raccontano il loro arrivo in Italial
“Sono arrivata in Italia grazie all’Arci con i corridoi umanitari dall’Afghanistan alla fine del 2022, quando con il ritorno dei Talebani la vita nel mio paese è diventata critica. Essere ragazze e donne è una colpa grave in Afghanistan e sono sottoposte ad ogni tipo di violenza. Chiedo a tutti di non dimenticare le donne afghane, abbiamo bisogno del vostro supporto perché altre donne possano trovare un futuro luminoso, come è successo a me in Italia”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu di Rovigo Semin e Nadà Azimi, due sorelle afghane, raccontano il loro arrivo in Italia, mentre Valentina Itri, dell’Ufficio Immigrazione di Arci nazionale, parla dell’impegno dell’Arci, dal 2021 ad oggi, nella realizzazione di corridoi umanitari, una delle pochissime vie sicure e legali di accesso al territorio europeo, dall’Afghanistan e dalla Libia.Arci on Air - Radio sconfinate si fermerà per il mese di agosto e tornerà con una nuova puntata martedì 10 settembre alle 12.
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Ep. #14 | No all'autonomia differenziata! Intervista a Gaetano Azzariti
“L’autonomia differenziata è una legge pessima, che emargina il Parlamento e che apre la strada alla trasformazione del nostro stato sociale. La posta in gioco è il nostro assetto democratico e costituzionale nel suo complesso. Ventritré materie, tra cui lavoro, istruzione, scuola, non verranno più organizzate a livello nazionale, ma ogni regione farà per conto suo. Credo sia il momento di reagire e che la società civile prenda la parola. E lo strumento che la nostra Costituzione mette a disposizione dei cittadini, oltre alle elezioni, è il referendum”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Novaradio di Firenze, Gaetano Azzariti, professore di diritto costituzionale all’Università La Sapienza di Roma, parla della legge sull’autonomia differenziata dopo il deposito in Cassazione del quesito per il referendum abrogativo e l’inizio della raccolta firme in tutta Italia.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #13 | Intervista a Pif a 32 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio
“Non ci sarà mai un passo in avanti se non viviamo la lotta alla mafia non solo come una questione penale ma una questione morale. Pensare che si risolva affidando tutto alle forze dell’ordine e alla magistratura è consolatorio, ma non è così, non basta. Deve esserci come un’indignazione morale del cittadino che non deve aspettare una sentenza definitiva”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Poderosa di Torino Pif parla di lotta alla mafia, a 32 anni di distanza dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio.Spazio anche ai Social Camp dell’Arci, partiti a inizio luglio a Corleone, Brindisi, Caltanissetta e Riace, nei beni e terreni confiscati alla mafia.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #12 | Susanna Ronconi ci parla del Libro bianco sulle droghe 2024
In tema di droghe l’Italia si trova da anni in una palude repressiva e penale, dove continua la tendenza della forte carcerazione dei pesci piccoli. Mediamente nell’Ue le persone in carcere per reati droga correlati sono il 18% della popolazione detenuta mentre in Italia sono il 34%, praticamente il doppio”.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio NoBorders di Cosenza Radio NoBorders Susanna Ronconi, del Forum droghe, ci parla del Libro bianco sulle droghe 2024 presentato alla Camera a fine giugno.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #11 | Riabitare le piazze, accendere visioni
Riabitare le piazze, accendere visioni: sono oltre 120 i festival e più di 100 le arene cinematografiche che Arci e UCCA stanno promuovendo in tutta Italia per la stagione estiva.In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Barrio di Crotone - il racconto dell’Oltranza Fest a Torino, dell’Estate al Torrione a Roma, di Cchiù Fa Notte e Cchiù Fa Forte a San Marco in Lamis, mentre Roberto Roversi, presidente UCCA, ci presenta le arene cinematografiche.Qui l’elenco completo dei festival e delle arene 2024: https://www.arci.it/festival-e-arene-2024/L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #10 | Carlo Greppi: a cento anni dall'assassinio di Matteotti
Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti fu rapito e assassinato dai fascisti. In questa nuova puntata del podcast Arci on Air - Radio sconfinate, curata e realizzata da Radio Bluetu, web radio di Rovigo, ne ricordiamo la figura, quanto mai attuale, con Carlo Greppi, storico e scrittore.“La storia ci ha insegnato che l’unico modo per opporsi al fascismo, col prefisso che volete, una volta che questo arriva a tenere le redini del potere, è una grande alleanza tra tutte le forze politiche che non si riconoscono in quel progetto”.L’appuntamento con Arci on Air - Radio sconfinate è ogni martedì alle 12.
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Ep. #9 | A venti anni dalla scomparsa di Tom Benetollo
Nuovo appuntamento con Arci on Air – Radio sconfinate, il format settimanale realizzato dalle radio dell’Arci in Italia!In questa puntata, dedicata ai venti anni dalla scomparsa di Tom Benetollo, i contributi di Daniele Lorenzi e Chiara Ingrao. La puntata è stata curata e realizzata da Radio Underground Italia di Roma
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Ep. #8 | Intervista a Walter Massa sui risultati delle elezioni europee
Nuovo appuntamento con Arci on Air – Radio sconfinate, il format settimanale realizzato dalle radio dell’Arci in Italia!Nell’ottava puntata un’intervista a Walter Massa, presidente nazionale Arci, sui risultati delle elezioni europee.L’appuntamento con Arci on Air – Radio sconfinate è ogni martedì alle 12. L’ottava puntata è stata curata e realizzata da Radio Barrio.
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Ep. #7 | Intervista a Elisa Gambardella, presidente di Arci Bruxelles e referente della rete Solidar, sulle elezi
Nuovo appuntamento con Arci on Air – Radio sconfinate, il format settimanale realizzato dalle radio dell’Arci in Italia!Nella settima puntata un’intervista a Elisa Gambardella, presidente di Arci Bruxelles e referente della rete Solidar, sulle elezioni europee.L’appuntamento con Arci on Air – Radio sconfinate è ogni martedì alle 12. La settima puntata è stata curata e realizzata da Radio NoBorders di Cosenza Radio NoBorders
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Radio on Air – Radio sconfinate è il nuovo format settimanale realizzato dalle radio dell'Arci in Italia. Un lavoro collettivo che ogni settimana sarà realizzato da una diversa redazione tra le tante radio che hanno aderito a questo progetto, frutto di un lavoro condiviso, per scoprire quelle che sono le principali campagne dell’Arci e le tematiche care all’associazione. L’appuntamento con Radio on Air – Radio sconfinate è ogni martedì alle 12. La prima puntata, dedicata al 25 aprile, è stata curata e realizzata da Novaradio, la radio dell’Arci di Firenze.
HOSTED BY
Arci
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