PODCAST · arts
BIBLIOVOCI - Il podcast della biblioteca di Cernusco sul Naviglio
by Bibliovoci
Notizie e recensioni dal mondo dei libri, del cinema e della musica, letture per adulti e per bambini, interviste ed eventi della biblioteca civica "Lino Penati" di Cernusco sul Naviglio
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È Cinema: L'età giovane, di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Sesta proiezione della nuova rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica.Questa volta ci immergiamo nell’universo crudo e profondamente umano di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Partendo dal loro undicesimo lungometraggio (proiettato in Cineteca il 28 aprile 2026), "L'età giovane" (Le Jeune Ahmed), ripercorriamo la carriera dei due registi belgi, maestri nel dare voce agli "invisibili" della nostra società.Dai successi storici come Rosetta e Due giorni, una notte, fino alle opere più recenti come Tori e Lokita, esploriamo un cinema fatto di camera a mano, attori spesso non professionisti e storie che colpiscono dritto al cuore. In questo episodio, focus speciale sul giovane Ahmed: un quindicenne intrappolato in un radicalismo religioso che metterà a dura prova i suoi legami e la sua identità.Un viaggio nel "cinema verità" per capire come lo sguardo dei Dardenne riesca ancora oggi a raccontare le complessità del mondo contemporaneo con una forza morale senza eguali.Music by Abdul Miah from Pixabay
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È Cinema: Nata per te, di Fabio Mollo
Quinta proiezione della nuova rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica.Nata per te, lungometraggio del regista calabrese Fabio Mollo, traspone sul grande schermo la toccante storia vera di Luca Trapanese, interpretato con estrema delicatezza da Pierluigi Gigante, raccontando il suo percorso verso la paternità e l'adozione della piccola Alba.Mollo sceglie un registro intimo, fatto di sguardi e silenzi, evitando toni urlati per lasciare spazio alla riflessione su temi civili e morali di grande attualità. Ad arricchire la pellicola, girata tra Napoli e l'isola di Ischia, troviamo un cast femminile di alto livello che include Barbora Bobulova, Teresa Saponangelo e Iaia Forte. Un'opera necessaria che conferma il talento del regista nel raccontare la genitorialità con autenticità e grazia.Music by Polina from Pixabay
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Musica & Cinema: 6° incontro - Anni '70/'80. A cura di Katia Bortoletto.
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo sesto incontro concludiamo la panoramica storica sui decenni del Cinema, esplorando il periodo che va dalla fine degli anni '70 all’inizio degli anni '90. Analizziamo opere che non hanno solo fatto la storia del cinema, ma hanno lanciato musiche, mode e stili di vita che sono entrati profondamente nel nostro immaginario collettivoI brani e i film nell'ordine di presentazione:"Love Story" (1970): Un ritorno al romanticismo estremo con la celebre colonna sonora di Francis Lai, vincitrice dell'Oscar. https://www.youtube.com/watch?v=9qMZlKYiNLA"La febbre del sabato sera" (1977): La rivoluzione della musica dei Bee Gees e l'iconico Tony Manero https://www.youtube.com/watch?v=y6-mEydIem4"Apocalypse Now" (1979): Il capolavoro di Coppola sulla guerra del Vietnamcon l'uso impressionante della "Cavalcata delle Valchirie" di Wagner durante l'attacco degli elicotteri; vinse l'Oscar per la fotografia Vittorio Storaro https://www.youtube.com/watch?v=VE03Lqm3nbI"The Blues Brothers" (1980): Una missione "per conto di Dio" per salvare un orfanotrofio. Colonna sonora leggendaria che riunisce i grandi nomi del blues e del soul come James Brown, Ray Charles e Aretha Franklin https://www.youtube.com/watch?v=EHV0zs0kVGg"Momenti di gloria" (1981): Un inno all'amicizia e ai valori dello sport basato sulla storia vera delle Olimpiadi di Parigi del 1924. Il tema elettronico di Vangelis è diventato il simbolo universale di ogni grande impresa atleticahttps://www.youtube.com/watch?v=LICDXflzJhE"La signora in rosso" (1984): La celebre scena della griglia che omaggia il mito di Marilyn Monroe. Il film è legato al successo mondiale di Stevie Wonder, "I Just Called to Say I Love You", che ha segnato la metà degli anni '80 https://www.youtube.com/watch?v=Y5SxENChRAM"La mia Africa" (1985): Un viaggio visivo e spirituale tra i paesaggi africani, dove la magia del cinema fonde perfettamente le immagini con il Concerto per Clarinetto di Mozart https://www.youtube.com/watch?v=Rjzf_cWzlp8"Ghost" (1990): Il vertice del romanticismo anni '90, il film ha rilanciato la storica "Unchained Melody" (del 1955) e ha influenzato la moda del tempo, a partire dal celebre taglio di capelli della protagonista https://www.youtube.com/watch?v=EQTLtVjsabM--------------------------------------------------------------------------------Questo incontro chiude la serie cronologica per lasciare spazio, nelle prossime lezioni, a puntate monografiche dedicate ai grandi compositori come Morricone, Rota e all'uso della musica nel cinema di Kubrick.
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Musica & Cinema: 5° incontro - Anni '60. A cura di Katia Bortoletto.
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo quinto incontro esploriamo il decennio degli anni Sessanta, un periodo complesso e ricco di trasformazioni sociali che ha regalato al cinema un panorama musicale immenso. Dalla raffinatezza delle commedie americane ai grandi kolossal d'avventura, fino alla rivoluzione dei cantautori in Italia, vedremo come la musica sia diventata l'anima pulsante di storie indimenticabili.I brani e i film nell'ordine di presentazione:1. "Colazione da Tiffany" (1961): Apriamo con l'eleganza di Audrey Hepburn e l'immortale "Moon River". https://www.youtube.com/watch?v=uirBWk-qd9A2. "Lawrence d’Arabia" (1962): Un capolavoro d'avventura che lanciò Peter O'Toole e Omar Sharif. https://www.youtube.com/watch?v=Qr5E54nCDg03. "Il Gattopardo" (1963): Il trionfo del cinema di Visconti con Burt Lancaster e Claudia Cardinale. Il fulcro musicale è lo splendido valzer scritto da Giuseppe Verdi, un brano brioso che rispondeva all'eleganza dei valzer viennesi. https://www.youtube.com/watch?v=KLFkkyTvXRc4. "Zorba il greco" (1964): Anthony Quinn e il celebre Sirtaki su musica di Theodorakis. Una danza finale diventata un simbolo di libertà e "pazzia" vitale contro le avversità. https://www.youtube.com/watch?v=NUupl4t1_905. "Goldfinger" (1964): L'ingresso nel mito di James Bond con Sean Connery. Il tema di apertura cantato da Shirley Bassey segnò un'epoca, definendo lo stile inconfondibile dell'agente 007. https://www.youtube.com/watch?v=6D1nK7q2i8I6. "L'armata Brancaleone" (1966): Un gioiello del cinema italiano di Monicelli. Dalla sigla animata di Luzzati al linguaggio inventato ("pseudo-italiano antico"), scopriremo come questo film sia entrato persino nel vocabolario comune. https://www.youtube.com/watch?v=I428KQb7bwk7. "La Pantera Rosa" (1964): Un omaggio al genio di Henry Mancini e al suo tema jazzistico, un esempio perfetto di come una melodia possa diventare l'identità stessa di un personaggio animato. https://www.youtube.com/watch?v=h6Ib91CrfiI8. "Il dottor Zivago" (1965): Il ritorno al grande romanticismo con il celebre "Tema di Lara", una musica capace di evocare la steppa russa e i sentimenti più profondi che hanno commosso intere generazioni. https://www.youtube.com/watch?v=WiWWa-T0EIY9. "Il laureato" (1967): La rottura degli schemi della commedia borghese. Con Dustin Hoffman e la colonna sonora di Simon & Garfunkel ("The Sound of Silence"), entriamo nel vivo della rivolta giovanile americana. https://www.youtube.com/watch?v=grSyetZVOD010. "Non son degno di te" (1965): Concludiamo con il fenomeno tutto italiano dei "musicarelli". Un giovanissimo Gianni Morandi ci mostra come la musica leggera e i nuovi idoli dei giovani abbiano trasformato le canzoni di successo in vere e proprie sceneggiature cinematografiche. https://www.youtube.com/watch?v=09qPD9dCbY8Un viaggio tra note e immagini per rivivere un'epoca in cui il cinema ha saputo interpretare il cambiamento del costume e della sensibilità moderna.Sigla generata con Suno.com
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È Cinema: Un altro mondo, di Stephane Brizé
Quarta proiezione della nuova rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica.In questo episodio, Maddalena Colombo approfondisce "Un altro mondo" (Un autre monde), capitolo conclusivo della trilogia sul lavoro firmata dal regista francese Stéphane Brizé. L'analisi si sofferma sulla potente interpretazione dell'attore feticcio Vincent Lindon, la cui prova attoriale è esaltata da una regia fatta di primi piani stretti e inquadrature claustrofobiche che riflettono la tensione e il senso di intrappolamento del protagonista.Attraverso uno stile visivo sobrio che attinge al linguaggio del documentario, fatto di luci naturali e colori desaturati, la critica ci restituisce un'opera di forte denuncia sociale. Il film diventa così il punto di partenza per un'importante riflessione sui dilemmi morali dei manager, il conflitto tra vertici aziendali e diritti dei lavoratori, e il dramma della precarietà che ha acceso un intenso dibattito culturale in Francia.Music by Music Word from Pixabay
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Musica & Cinema: 4° incontro - Anni '50. A cura di Katia Bortoletto.
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo quarto incontro esploriamo l'universo degli anni '50, un decennio cruciale segnato dall'uscita definitiva dalla guerra e dalla nascita dei grandi generi cinematografici che amiamo ancora oggi. Analizzeremo il contrasto tra la "fabbrica dei sogni" americana, capace di produrre commedie sofisticate e musical tecnicamente perfetti, e il cinema italiano, che muoveva i suoi primi passi verso il benessere con uno stile più rurale e popolare ma altrettanto iconico.I brani e i film dell'incontro:-"Un americano a Parigi" (1951): Apriamo con l'eleganza di uno dei musical più premiati della storia. Ascolteremo il brano "Blues" suonato al clarinetto da Engel Gualdi, parte di una colonna sonora considerata tra le più belle di sempre. https://www.youtube.com/watch?v=NimmG7I2V6M-"Anna" (1951): Un film italiano pensato per il mercato estero con una giovane Silvana Mangano. Rivivremo lo scandalo dell'epoca causato dalla scena del "Negro Zumbón", un ritmo di baion considerato allora "peccaminoso" e provocatorio. https://www.youtube.com/watch?v=qZqB2CczTes-"Sabrina" (1954): Il trionfo della commedia sofisticata americana. Con Audrey Hepburn (vestita da Balenciaga e Givenchy) e Humphrey Bogart, sulle note intramontabili de "La Vie en Rose". https://www.youtube.com/watch?v=uGqq005nZTw-"Pane, amore e..." (1955): Il contrasto italiano con la prorompente Sophia Loren che balla un trascinante "Mambo Italiano" insieme a Vittorio De Sica, un momento simbolo della commedia nostrana che contrapponeva la vivacità popolare alla raffinatezza d'oltreoceano. https://www.youtube.com/watch?v=XL8_WRJmFJU-"L'uomo che sapeva troppo" (1956): Un capolavoro di Alfred Hitchcock. La dolce voce di Doris Day interpreta l'immortale "Que será, será", in un thriller dove la musica diventa l'elemento chiave della suspense finale. https://www.youtube.com/watch?v=i9nWB5XifBI-"Il ponte sul fiume Kwai" (1957): Un classico del cinema di guerra, celebre per la sua marcetta fischiata dai prigionieri inglesi, simbolo di orgoglio e resistenza sotto la prigionia giapponese. https://www.youtube.com/watch?v=83bmsluWHZc-"Orizzonti di gloria" (1957): Il genio di Stanley Kubrick. Analizzeremo una delle scene più commoventi della storia del cinema: una giovane prigioniera tedesca che canta la canzone popolare "Der treue Husar" davanti a una platea di soldati francesi, trasformando un momento di volgarità in pura umanità. https://www.youtube.com/watch?v=19LffRwSMFw-"Un dollaro d'onore" (1959): Il grande genere Western con John Wayne e Dean Martin. Approfondiremo il tema del "Deguello", una musica messicana dal significato terribile ("non avremo pietà"), utilizzata per segnare l'attesa dello scontro finale. https://www.youtube.com/watch?v=cJ5z1f7mIis&list=PLG3xCU4WK_I6oi57KgsUmBcJXPQ628-5W-"Cenerentola" (1950): Chiudiamo con la magia di Walt Disney e la speranza racchiusa nel brano "I sogni son desideri", un classico che ha accompagnato generazioni di bambini e adulti verso il lieto fine. https://www.youtube.com/watch?v=J1BFp9ZbnRYUn viaggio attraverso un decennio che ha trasformato attori in divi immortali e semplici canzoni in colonne sonore della nostra vita.Sigla generata con Suno.com
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Cosa significa "girare bene un film"? - a cura di Carlo G. Cesaretti
In questo podcast, Carlo G. Cesaretti - critico cinematografico che da oltre vent'anni tiene corsi di Cinema per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio - esplora la libertà espressiva oltre le regole standard, analizzando la "poesia audiovisiva" di No Other Choice (Park Chan-wook) e la lezione di cinema di Nouvelle Vague (Richard Linklater), incentrato sul backstage di Fino all'ultimo respiro (J.L. Godard).Attraverso richiami a La mattina scrivo (V. Donzelli), I 400 colpi (F. Truffaut) e Il tagliatore di teste (Costa-Gavras), il critico cinematografico invita a sviluppare un senso critico capace di riconoscere il cinema più autentico e innovativo.Music by SolarFLEX from Pixabay
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Film da Oscar e non solo... , a cura di Carlo G. Cesaretti
In questo podcast, il critico cinematografico Carlo Gustavo Cesaretti propone un'analisi critica di alcuni film della stagione 2025-2026, distinguendo tra il successo dei premi Oscar e l'effettiva profondità artistica.Attraverso l'esame di titoli come Una battaglia dopo l'altra, Sentimental Value, La voce di Hind Rajab, L'agente segreto, Un semplice incidente e La mattina scrivo, l'autore invita gli spettatori a ricercare nei film un "senso dell'umano" che vada oltre il semplice "giocattolo cinematografico" o il puro intrattenimento.Music by Dmitrii Spis from Pixabay
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Musica & Cinema: 3° incontro - Anni '30 e '40. A cura di Katia Bortoletto.
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo terzo appuntamento dedicato alla storia della musica nel cinema, esploriamo un ventennio cruciale (1930-1940), un periodo di grandi trasformazioni politiche e sociali in cui il cinema diventa "vero", superando definitivamente l'era del muto. Mentre in Italia la radio faceva compagnia alle casalinghe nei loro lavori quotidiani, negli Stati Uniti nasceva una vera e propria industria cinematografica capace di esportare sogni e nuove tecnologie in tutto il mondo.I brani e i film dell'incontro:1. "Gli uomini, che mascalzoni..." (1932): Uno dei primi film italiani girati in esterni (a Milano). Un giovane Vittorio De Sica interpreta la celeberrima "Parlami d’amore Mariù", https://www.youtube.com/watch?v=CwxKl7eIdJs un brano nato in una storia semplice e ingenua ma destinato a restare nella memoria collettiva.2. "Biancaneve e i sette nani" (1937): La rivoluzione di Walt Disney. Vediamo come il cinema d'animazione a colori trasformi le fiabe da storie "spaventose" a momenti di pura serenità e divertimento, come nella danza tirolese dei nani https://www.youtube.com/watch?v=z_AESP4NCrE3. "Il mago di Oz" (1939): La consacrazione di Judy Garland (una delle tante "bambine prodigio" dell'epoca) con l'immortale "Over the Rainbow" https://www.youtube.com/watch?v=PSZxmZmBfnU , in un film ricco di effetti speciali e magia.4. "Via col vento" (1939): Un vero fenomeno mondiale. Analizziamo il celebre tema musicale di "Tara" https://www.youtube.com/watch?v=Ow0r3j4blV8 e l'impatto di un film che sfruttava il colore (Technicolor) per incantare il pubblico, nonostante le contraddizioni sociali dell'epoca (come le leggi razziali che colpirono l'attrice premio Oscar Hattie McDaniel).5. "Casablanca" (1942): Il mito di Humphrey Bogart e Ingrid Bergman legato alla canzone "As Time Goes By", suonata dal pianista Sam in un'atmosfera di intramontabile fascino in bianco e nero https://www.youtube.com/watch?v=Do2olZ49M546. "Gilda" (1946): L'apparizione della "atomica" Rita Hayworth. La sua interpretazione di "Amado mio" (sebbene doppiata) definisce un nuovo standard di sensualità e divismo nel dopoguerra https://www.youtube.com/watch?v=gUuda4mbRcA7. I melodrammi di Matarazzo (es. "Torna!"): Il contrasto con il cinema italiano dei "film strappalacrime". La coppia Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson diventa l'icona di un genere nato per commuovere profondamente, dove la musica sottolineava passioni e tragedie familiari. https://www.youtube.com/watch?v=wxyHouHSeGM8. "Zouzou" (1934): Un tocco di allegria francese con un giovane Jean Gabin che ci riporta nelle balere di una volta al ritmo della "Java" https://www.youtube.com/watch?v=7rPPcxOJSKwSigla generata con Suno.com
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È Cinema: Palazzina Laf, di Michele Riondino
Terza proiezione e terzo podcast della nuova rassegna "È Cinema" curata e condotta da Maddalena Colombo, giornalista e critica cinematografica.Opera prima di Michele Riondino, Palazzina Laf segna il suo debutto come regista e sceneggiatore nel panorama del cinema civile. Ambientato nella Taranto degli anni Novanta, il film racconta le dinamiche di mobbing collettivo subite dai lavoratori dello stabilimento siderurgico ex-Ilva, confinati in un edificio isolato per aver ostacolato i piani aziendali. La narrazione attinge dal vissuto personale dell'autore e si inserisce nel solco della denuncia sociale, richiamando lo stile politico di maestri come Elio Petri. Attraverso una fotografia cupa e toni a tratti grotteschi, la pellicola esplora la violenza psicologica sul posto di lavoro, avvalendosi di interpretazioni di alto livello come quella di Elio Germano.Il film ha ottenuto un grande successo critico, venendo riconosciuto per il suo profondo valore artistico e umano.Muisca by VifotoFreeSounds from Pixabay
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È Cinema: The quiet girl, di Colm Bairéad
Prosegue con la seconda proiezione di martedì 24 febbraio la nuova rassegna cinematografica "È cinema!" della biblioteca di Cernusco sul Naviglio. In questo podcast, Maddalena Colombo, giornalista esperta di cinema e curatrice della rassegna, introduce il film del 2023 "The quiet girl ", opera prima del regista irlandese Colm Bairéad tratta da un romanzo di Claire Keegan.Ambientata negli anni '80, la pellicola racconta la crescita emotiva di una bambina che vive in una famiglia disfunzionale ma che troverà conforto e amore da una coppia che saprà "vederla" e valorizzarla. L'opera si distingue per l'uso della lingua gaelica e per una scelta estetica precisa, ovvero il formato cinematografico in 4:3. Questo stile visivo evolve durante la storia, passando da atmosfere inizialmente cupe e chiuse a scenari luminosi che simboleggiano un'apertura interiore. La forza del racconto risiede soprattutto nell'intensità della giovane protagonista, capace di trasmettere emozioni profonde attraverso uno sguardo magnetico.Music by Musictown from Pixabay
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Musica & Cinema: 2° incontro - Charlie Chaplin. A cura di Katia Bortoletto.
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo secondo appuntamento ci immergiamo interamente nell'universo di Charlie Chaplin (il celebre Charlot), un artista unico che ha saputo rivoluzionare la settima arte diventando "autore totale": attore, regista, sceneggiatore e, soprattutto, compositore delle proprie musiche.Cosa esploriamo in questo episodio:• L’anatomia di un mito: Chaplin ha costruito il personaggio di Charlot attraverso le sue iconiche contraddizioni estetiche — dal cappello troppo piccolo alle scarpe troppo grandi — per rappresentare le complessità della vita.• La musica come ritmo dell’azione: nei suoi primi capolavori, come Il Monello (1921), la musica non è solo un accompagnamento, ma il motore che dà il ritmo a ogni movimento, caduta e inseguimento. https://www.youtube.com/watch?v=R8wFXeAs66c• Capolavori di emozione e suono: ◦ Riviviamo la commovente storia di Luci della città (1931) e la celebre melodia de "La Violetera" https://www.youtube.com/watch?v=2T97xNwn8W0 ◦ Analizziamo l'alienazione industriale in Tempi Moderni (1936) https://www.youtube.com/watch?v=6n9ESFJTnHs&t=8s, da cui è nata la celeberrima canzone "Smile", diventata un classico intramontabile https://www.youtube.com/watch?v=xq45pfU5_nU• Il coraggio del cinema politico: Il grande dittatore (1940). Vedremo come Chaplin abbia usato la satira per smascherare la follia di Hitler e Mussolini, utilizzando magistralmente la musica di Wagner per sottolineare la megalomania del potere https://www.youtube.com/watch?v=p2VBS3NHg6w• Il viale del tramonto e l’eredità: il malinconico Luci della ribalta (1952), la sua collaborazione con Buster Keaton e il tema "Eternamente" https://www.youtube.com/watch?v=sqlx_vhcb9U dal minuto 2.00E per finire un piccolo omaggio a Stanlio e Olio e alla storia del loro doppiaggio italiano, che ha visto tra i protagonisti un giovanissimo Alberto Sordi https://www.youtube.com/watch?v=uQiG9QgBVWQUn viaggio attraverso decenni di storia del cinema per capire come Chaplin sia riuscito a farci ridere e piangere, trasformando la musica in un elemento magico che ancora oggi portiamo nel cuore.Sigla generata con Suno.com
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È Cinema: Cento domeniche, di Antonio Albanese
È iniziata martedì 10 febbraio la nuova rassegna cinematografica "È cinema!" della biblioteca di Cernusco sul Naviglio. In questo podcast, Maddalena Colombo, giornalista esperta di cinema e curatrice della rassegna, introduce il film del 2023 "Cento domeniche " diretto e interpretato da Antonio Albanese.Maddalena Colombo sottolinea il passaggio dell'artista da ruoli comici a un cinema d'impegno sociale molto profondo. La pellicola narra la vicenda di un operaio in pensione che desidera finanziare il matrimonio della figlia, ma si scontra con una realtà drammatica ispirata a fatti di cronaca realmente accaduti. Nonostante non sia un'opera autobiografica, il regista ha scelto di girare nei suoi luoghi d'infanzia, utilizzando uno stile visivo essenziale per dare massima rilevanza al messaggio etico della narrazione. Il cast di alto livello contribuisce a rendere la storia un'esperienza emotiva intensa e autentica, capace di stimolare una riflessione collettiva su temi di grande attualità. L'opera si distingue per la sua capacità di denunciare ingiustizie sociali attraverso una messa in scena lineare ma estremamente potente ed efficace.Music by Pavel Bekirov from Pixabay
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Musica & Cinema: 1° incontro - Il Cinema Muto. A cura di Katia Bortoletto
Con il ciclo "Musica & Cinema" Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questa prima puntata, Katia ci ha guidato alla scoperta del cinema muto come passaggio fondamentale per comprendere il ruolo della musica nel linguaggio cinematografico e ci ha spiegato come, prima dell’avvento del sonoro, le emozioni fossero affidate esclusivamente all’espressività degli attori e al ritmo delle immagini. Ci ha mostrato come alcune sequenze del cinema muto possiedano un ritmo visivo capace di funzionare come una vera e propria musica, anticipando il ruolo che le melodie avrebbero poi assunto nel cinema sonoro.Durante l’incontro si è parlato anche dell’accompagnamento musicale dal vivo dei film muti – dalle grandi orchestre agli strumenti più semplici – e del passaggio ai primi film sonori, che ha trasformato profondamente la recitazione e il modo di raccontare le emozioni sullo schermo.Questi i film citati:- Viaggio nella luna, di Georges Méliès (1902) - https://www.youtube.com/watch?v=ZNAHcMMOHE8- I quattro cavalieri dell'Apocalisse, di Rex Ingram - con Rodolfo Valentino (1921) https://www.youtube.com/watch?v=n-r0ubAv_Bg- La corazzata Potëmkin, di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn (1925) - https://bit.ly/4qhSPlQ- Il cantante di jazz, di Alan Crosland (1927) - https://bit.ly/4ahR0j7- La folla, di King Vidor (1928) - https://www.youtube.com/watch?v=AlIvTECHAHg- Le luci di New York, di Bryan Foy (1928) - https://www.youtube.com/watch?v=_mU6CLImVrI- La carne e il diavolo, di Clarence Brown (1926) - https://www.youtube.com/watch?v=Y75y2shz6UUUn viaggio alle origini del cinema per capire come la musica sia diventata uno strumento indispensabile, capace ancora oggi di evocare immagini, scene e ricordi attraverso poche note.Sigla generata con Suno.com
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The Bookfast Club: "Feste in lacrime" di Prabda Yoon
In questa puntata del podcast, il gruppo di lettura The Bookfast Club approfondisce il libro scelto per il mese di novembre: la raccolta di racconti "Feste in lacrime" di Prabda Yoon.L’episodio racconta come il club abbia affrontato una raccolta di racconti senza una trama unitaria, adottando un nuovo approccio di discussione e cercando un filo conduttore tra le storie. Oltre alla tristezza indicata nell’introduzione, emerge il tema dell’incompiutezza, con finali aperti che coinvolgono attivamente il lettore. Il podcast analizza idee originali e ribaltamenti narrativi, giochi di stile e metaletteratura, e alcuni aspetti della cultura e della lingua thailandese, soffermandosi anche sulle sfide della traduzione.Proprio grazie al confronto collettivo, il gruppo riesce a far emergere significati e dettagli che una lettura solitaria rischierebbe di perdere, inserendo il libro in un più ampio percorso di scoperta della letteratura mondiale.
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The Bookfast Club: "La casa di Mango Street" di Sandra Cisneros
In questa puntata, Viola del gruppo di lettura The Bookfast Club approfondisce il libro scelto per il mese di ottobre 2025: il romanzo La casa di Mango Street di Sandra Cisneros. Il libro ci narra la storia di Esperanza, una ragazza che cresce in un quartiere di immigrati messicani a Chicago. La discussione si sofferma sulla struttura narrativa particolare dell'opera, priva di una trama classica ma composta da piccoli episodi cronologici descritti come "fotografie" o sguardi attraverso le finestre delle case, che richiedono la partecipazione attiva del lettore per ricomporre il "puzzle" della vita a Mango Street. Tra i temi principali trattati emergono:• Il complesso sentimento di appartenenza e vergogna verso un luogo povero che non si sente proprio• La solidarietà femminile e il ruolo fondamentale delle donne come pilastri della comunità• Il concetto del ritorno alle proprie radici, inteso sia in senso fisico che creativo.Un'analisi dedicata a un "romanzo di formazione blando" ma profondo, capace di restituire un dipinto delicato e veritiero della vita reale.
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BIBLIOTECA ALL'OPERA. Prima della Prima: Una Lady Macbeth nel distretto di Mcensk, a cura di Katia Bortoletto
Katia Bortoletto, appassionata di Opera lirica e volontaria del progetto Bibliofly della biblioteca di Cernusco sul Naviglio, prepara il pubblico alla Prima della Scala con un viaggio dentro Lady Macbeth del Distretto di Mcensk di Šostakóvič.Katia ci introduce nella complessità di un’opera rivoluzionaria e controversa: dal successo iniziale alla clamorosa censura del 1936, quando Stalin la bollò come “caos anziché musica”.Basata su un racconto del 1865 di Nicolaj Leskov, l’opera racconta la spirale tragica di Katerina, una donna intrappolata nella noia che, spinta dalla passione, arriva a compiere omicidi in una società corrotta e brutale. Un ritratto troppo realistico per l’epoca sovietica, più scomodo della sua violenza o sensualità.Katia Bortoletto ci accompagna attraverso la modernità della partitura, il linguaggio audace e le ragioni che resero quest’opera quasi impossibile da rappresentare nella sua forma integrale — spingendo Šostakóvič ad abbandonare l’opera lirica.
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SCHERMI D'AUTORE: "After love" di Aleem Khan
Ben ritrovati nel podcast Schermi d'autore, l'appuntamento dedicato al grande cinema della biblioteca di Cernusco sul Naviglio. In questa puntata, Jurij Razza, regista, docente e curatore di numerose rassegne cinematografiche in cinema e e biblioteche, vi presenta After Love, pellicola d'esordio del giovane regista anglo-pakistano Aleem Khan.Il film, salutato dalla critica come uno dei migliori film inglesi del 2020 e trionfatore ai British Independent Film Awards, è un’opera delicata dalle inquadrature limpide e dal ritmo lento, capace di catturare attraverso la storia di due donne apparentemente molto diverse fra loro. La narrazione è centrata su Mary (Faima), la quale, dopo essere rimasta improvvisamente vedova del marito Ahmed, scopre casualmente che lui conduceva una doppia vita in Francia.After Love è un racconto emozionante che esplora i moti più nascosti dell'animo, portandoci a riflettere sul significato dell'amore, del lutto, delle culture e dei legami familiari. Sebbene il film prediliga il silenzio alle parole, sprigiona una carica emotiva tutt'altro che elementare. È un dramma intimista farcito di elementi da thriller alla Hitchcock, che indaga temi complessi come il tradimento, l'identità culturale e il dolore interiore. L'opera si avvale della straordinaria interpretazione di Joanna Scanlan, che regala un personaggio meraviglioso che dovrà ridare un senso alla propria esistenza.Il film è disponibile nel vasto catalogo del sistema bibliotecario Nordest Milano.
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Enzo Secchi: la storia riscoperta dello scultore di Cernusco sul Naviglio
La biblioteca continua il suo impegno nell'approfondire la memoria di Cernusco sul Naviglio e l'opera culturale dei suoi cittadini.In questa puntata, a colloquio con Antonia Garavelli, professoressa di storia dell'arte, artista e illustratrice, andiamo alla scoperta dello scultore Enzo Secchi.Secchi è l'autore del bassorilievo di Lino Penati visibile all'entrata principale della biblioteca di Cernusco.Nato in una famiglia di scultori originaria del Varesotto, Secchi ha frequentato le scuole serali al Castello Sforzesco, specializzandosi in scultura.Dopo aver gestito l'attività familiare di manufatti in cemento e terracotta, si è trasferito a Cernusco sul Naviglio per lavorare in una fonderia artistica. La sua esperienza professionale si è concentrata sull'arte applicata, in particolare nel delicato processo di ritocco delle cere per la fusione a cera persa. Secchi ha lavorato su commissioni importanti, tra cui il busto del Generale Dalla Chiesa, e ha persino ritoccato la cera della celebre Coppa del Mondo di calcio.Le sue opere personali, prevalentemente in terracotta, esplorano temi di intimità e dolcezza attraverso figure femminili e maternità morbide, in contrasto con la forza e la vitalità rappresentate dai suoi bellissimi cavalli in bronzo.Ascoltate l'intervista per conoscere la storia di questo importante artista di Cernusco e le sfide affrontate dagli scultori oggi, tra cui la difficoltà di esporre e vendere le proprie creazioni.Qui potete trovare le opere di Enzo Secchi: https://www.instagram.com/enzo.secchiscultore?igsh=eGl6eXZqbDBxbHMzIl sito:https://digilander.libero.it/scultoresecchi/italiano.htmlMusica:Track: La GracieuseMusic by https://www.fiftysounds.com
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SCHERMI D'AUTORE: "As bestas" di Rodrigo Sorogoyen
Ben ritrovati a tutti con il podcast della rassegna Schermi d'autore a cura di Jurij Razza, regista, docente e curatore di numerose rassegne cinematografiche in cinema e e biblioteche.Oggi Jurij Razza presenta As bestas - La terra della discordia, considerato uno dei film più belli della stagione 2022-2023 e vincitore di nove premi Goya e innumerevoli riconoscimenti internazionali. L'opera è diretta da Rodrigo Sorogoyen, regista tra i più interessanti nel panorama europeo contemporaneo.Il film è ambientato in Galizia e segue la storia di una coppia francese che si scontra con i vicini di casa a causa della loro non favorevole posizione all'installazione di impianti eolici. Sorogoyen costruisce un racconto intriso d'odio e di rancore che indaga la discesa verso gli istinti peggiori. As bestas è la rappresentazione di uno scontro, un duello tra due modelli di vita, dove le bestie non sono solo quelle animali, bensì quelle umane.
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SCHERMI D'AUTORE: "Girl" di Lukas Dhont
Secondo film della rassegna Schermi d'autore a cura di Jurij Razza, regista, docente e curatore di numerose rassegne cinematografiche in cinema e e biblioteche. In questo appuntamento di Schermi d'autore, presentiamo Girl, l'opera d'esordio delicata ed emozionante del giovane regista belga Lukas Dhont. La pellicola, vincitrice della Camera d'Oro al Festival di Cannes del 2018, è ispirata a una storia vera.Il film racconta la storia di Lara, un'adolescente di 15 anni nata ragazzo, che si dedica con fatica e determinazione alla danza classica in una prestigiosa scuola di balletto. Il podcast esplora come il regista tratti con attenzione e rispetto il suo cammino non semplice di transizione di genere, concentrandosi sulla lotta interiore e sulla sofferenza fisica nel desiderio urgente di essere se stessa.Da non perdere l'esordio sensazionale dell'attore Victor Polster, premiato a Cannes. Girl è un'opera sul complesso tema dell'identità di genere che non può lasciare indifferenti.
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SCHERMI D'AUTORE: "Grazie ragazzi" di Riccardo Milani
Riprende dal mese di ottobre 2025 la rassegna Schermi d'autore a cura di Jurij Razza, regista, docente e curatore di numerose rassegne cinematografiche in cinema e e biblioteche. In questa puntata del podcast, Jurij Razza, ci presenta Grazie ragazzi di Riccardo Milani, film proiettato il 7 ottobre in sala Camerani.Quarta collaborazione del regista con Antonio Albanese. che interpreta Antonio, un attore frustrato che sopravvive doppiando film a luci rosse. La sua vita cambia quando accetta di tenere un laboratorio teatrale nel carcere di Velletri. Con un gruppo eterogeneo di detenuti prepara Aspettando Godot di Beckett. I detenuti scoprono il potere liberatorio dell'arte e una speranza "oltre l'attesa", sapendo bene cosa vuol dire aspettare. Ispirato a una storia vera svedese, Milani adatta la vicenda con il filtro della commedia. Il film bilancia dramma e commedia, riflettendo sui problemi del sistema carcerario. Racconta come l'arte possa essere un elemento di libertà e possibilità e una chiave di redenzione per esseri umani che hanno commesso crimini. Antonio Albanese, in un ruolo perfetto, è il perno emotivo della vicenda.
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The Bookfast Club: "Passing" di Nella Larsen
Ritorna sul nostro podcast il Bookfast Club con le splendide recensioni, di Viola e Sara, dei libri analizzati nel Gruppo di Lettura.In questo podcast Sara ci parla di Passing di Nella Larsen, un romanzo ambientato negli Stati Uniti tra Chicago e New York tra la fine degli anni '20 e l'inizio degli anni '30. L'episodio esplora il fenomeno del passing—la scelta di alcune persone nere di vivere come bianche per accedere agli stessi privilegi che hanno i bianchi—attraverso la storia delle amiche Irene e Claire e le conseguenze delle loro diverse scelte identitarie.Musiche:Acoustic Folk Podcast Music di Denis-Pavlov-Music from PixabayThe Sad Piano Background Song di nakaradaalexander from Pixabay
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Carlo G. Cesaretti presenta il corso di cinema "Hirokazu Kore-eda e i film delle altre famiglie possibili"
Il critico cinematografico Carlo Gustavo Cesaretti ci invita ad un nuovo corso di linguaggio cinematografico intitolato "Hirokazu Kore-eda e i film delle altre famiglie possibili" che si terrà presso la biblioteca di Cernusco Naviglio dal 13 ottobre al 17 novembre per 6 lunedì dalle 21.00 alle 23.00. Il corso si concentrerà sulla filmografia del regista giapponese Hirokazu Kore-eda, in particolare sui suoi lavori che esplorano le nuove e "imprevedibili" configurazioni familiari. Data la limitata distribuzione in Italia dei primi film di Kore-eda, il corso estenderà la discussione ad altri registi e altri film (Kramer contro kramer, Mary Poppins, solo per esempio) che hanno affrontato il tema della famiglia con uno sguardo umano, accogliente e non giudicante. L'obiettivo è incoraggiare una riflessione sulla gentilezza d'animo e sulla necessità di superare le rigide norme istituzionali e sociali per abbracciare la complessità delle relazioni umane.Vi aspettiamo!
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SCHERMI D'AUTORE: "Lunana: il villaggio alla fine del mondo" di Pawo Choining Dorj
In questa puntata del podcast, Jurij Razza, curatore della rassegna cinematografica Schermi d'autore per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, presenta Lunana: il villaggio alla fine del mondo, film dal Butan candidato all'Oscar nel 2022.La storia segue Ugienn, un giovane insegnante di città che sogna di trasferirsi in Australia, ma viene mandato dai suoi superiori a insegnare nella scuola più remota del mondo, nel villaggio di Lunana.Il film è un'opera semplice, ma allo stesso tempo bellissima, che ci invita a riflettere sul senso di appartenenza e sulla ricerca della felicità, mostrando come a volte le cose più semplici siano quelle che contano davvero.podscan_TFrejI5pPRWuWZe9mWVo6NQnesDzPYp0
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SCHERMI D'AUTORE: "Scompatimento n° 6" di Juho Kuosmanen
In questa puntata del podcast, Jurij Razza, curatore della rassegna cinematografica Schermi d'autore, presenta "Scompartimento numero 6". Questo film, vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes nel 2021 e diretto da Yuho Kosmanen, è molto più di un road movie: è un viaggio in treno da Mosca a Murmansk, nella Russia Artica, ma soprattutto un'esplorazione dei sentimenti. La storia, ambientata negli anni '90, vede la finlandese Laura, studiosa e discreta, costretta a condividere lo scompartimento numero 6 con Lioha, operaio russo rozzo e volgare.... Nonostante le enormi differenze iniziali, la convivenza forzata porta a un'inaspettata evoluzione del loro rapporto, fatto di complicità e amicizia. Il viaggio diventa un percorso di trasformazione e crescita per entrambi, un "road movie artico" che riflette sul concetto di accettazione e destino. Un film incantevole e sensibile sulla connessione umana inaspettata.
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LEGGERINSIEME: "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di aprile 2025 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino.Marina del gruppo di lettura, in questo podcast, ci dice che si tratta del primo romanzo dell’autore, pubblicato nel 1947, e che affronta il tema della Resistenza, a cui Calvino partecipò direttamente.Sottolinea le abilità narrative e creative dello scrittore, pur ricordando la sua successiva autocritica nei confronti dell’opera. Marina mette in evidenza il linguaggio semplice e scorrevole, la trama piacevole, le splendide descrizioni degli ambienti e, soprattutto, i personaggi ben caratterizzati, con particolare attenzione al protagonista, Pin.Riflette infine sulla natura del romanzo, che definisce realistico ma con tratti fiabeschi, e ne consiglia la lettura a tutti, ricordando anche il giudizio positivo espresso da Cesare Pavese.Music by Julius H. from Pixabay
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SCHERMI D'AUTORE: "Il discorso del re" di Tom Hooper
Jurij Razza in questo podcast ci introduce la pellicola proiettata per la rassegna Schermi d'autore in biblioteca a Cernusco il 6 maggio 2025.È il film "Il discorso del re", diretto da Tom Hooper, che racconta la straordinaria storia vera di Albert, duca di York, costretto suo malgrado a salire al trono come Giorgio VI. Afflitto da una grave balbuzie, il nuovo sovrano dovrà trovare il coraggio – e la voce – per guidare il suo popolo.Una pellicola intensa ed emozionante, vincitrice di 4 premi Oscar, che celebra il coraggio, la perseveranza e il potere delle parole.
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Il Millefiori Cucchi: intervista a Giuseppe Sorisi
In questo podcast, seconda "puntata" delle nostre Storie di lettori , Caterina dello staff della biblioteca di Cernusco sul Naviglio, intervista Giuseppe Sorisi, uno storico e collezionista locale. Sorisi condivide la sua passione per la storia della distilleria Millefiori Cucchi, spiegando come la sua collezione di reperti abbia dato origine a ricerche culminate nella pubblicazione di un libro che sarà presentato il 17 maggio 2025 in biblioteca, all'interno delle iniziative per il Maggio dei Libri. Nell'intervista Giuseppe Sorisi esamina vari aspetti della storia della Distilleria Cucchi, tra cui le origini dell'azienda, la figura del liquorista, le strategie pubblicitarie innovative, l'importanza del packaging e le cause del declino e della chiusura dell'azienda cernuschese. Vengono anche menzionate le iniziative filantropiche della famiglia Cucchi e il significato storico-sociale dell'azienda per la comunità di Cernusco sul Naviglio.Music by Mykola Sosin from Pixabay
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SCHERMI D'AUTORE: "Una donna promettente" di Emerald Fennel
Jurij Razza in questo podcast ci introduce la pellicola proiettata per la rassegna Schermi d'autore in biblioteca a Cernusco il 16 aprile 2025. Si tratta del thriller drammatico "Una donna promettente" della regista Emerald Fennell, vincitore di un Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale nel 2021.La protagonista è una giovane donna la cui vita è stata sconvolta da un evento traumatico legato al passato che mette in atto un piano per smascherare l’ipocrisia e la complicità del sistema patriarcale.Il film affronta con toni taglienti e provocatori i temi del consenso, della vendetta e della giustizia.Music by Koi Discovery from Pixabay
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LEGGERINSIEME: "Il treno dei bambini" di Viola Ardone
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di marzo 2025 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "Il treno dei bambini" di Viola Ardone.Giulia in questo podcast ci accenna l'argomento e la sorpresa suscitata nel pubblico dei lettori nei confronti di una storia reale eppure poco nota.Music by Clavier Clavier from Pixabay
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SCHERMI D'AUTORE: "Tra due mondi" di Emmanuel Carrère
Continua la rassegna Schermi d'autore, curata da Jurij Razza, con la proiezione del film Tra due mondi, con la regia di Emmanuel Carrère. Una scrittrice si infiltra tra gli addetti alle pulizie sui traghetti della Manica per raccontare la realtà del lavoro precario. Liberamente tratto dal libro-inchiesta di Florence Aubenas Le Quai de Ouistreham, è interpretato da Juliette Binoche e un cast di attori non professionisti.Music by ALONEBMG from Pixabay
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SCHERMI D'AUTORE: "La signora Harris va a Parigi" di Anthony Fabian
Riprende la rassegna Schermi d'autore, curata da Jurij Razza, con la proiezione del film La signora Harris va a Parigi. Negli anni '50, la governante londinese Ada Harris sogna un abito Dior e parte per Parigi, un viaggio che cambierà non solo la sua vita, ma anche quella di chi incrocerà il suo cammino.Un’avventura elegante e piena di cuore sulla forza dei sogni e della determinazione. Music by Shwarzborg from Pixabay
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LEGGERINSIEME: "I giorni di Vetro" di Nicoletta Verna
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di febbraio 2025 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "I giorni di Vetro" di Nicoletta Verna.Ernestina ne loda la tensione narrativa e il linguaggio essenziale e crudo, arricchito dal dialetto romagnolo. La storia, ambientata durante la Resistenza ma con un prologo nel 1924, esplora temi di violenza familiare e sociale attraverso personaggi come Redenta, una donna segnata dalla sfortuna ma di grande bontà, e Vetro, un uomo affascinante ma terribilmente violento. Ernestina riflette sulla centralità della violenza nel romanzo, riportando il pensiero controverso dell'autrice sul progresso nato dalla sopraffazione, e analizza la complessità e a volte l'esagerazione dei personaggi, concludendo comunque con una raccomandazione alla lettura per la sua validità e la sua capacità di mostrare le luci e le ombre dell'umanità.Music by Maksym Malko from PixabayMusic by zec53 from Pixabay
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Telefoni bianchi e camicie nere, a cura di Carlo G. Cesaretti - THE END
La serie televisiva M. Il figlio del secolo, che ha catturato l'attenzione di tanti spettatori in questo periodo, racconta l'ascesa al potere di Mussolini e parallelamente racconta un'epoca. Esattamente ciò che faceva il cinema italiano durante il fascismo, che non era solo intrattenimento: propaganda, certo, ma anche creatività e una finestra su una società complessa. Per sei puntate su Bibliovoci podcast, pubblichiamoTELEFONI BIANCHI E CAMICIE NERE. Scambi di identità nel Cinema sotto il Fascismo, il corso di linguaggio cinematografico tenuto in biblioteca a Cernusco sul Naviglio tra Ottobre e Novembre 2023, dal critico Carlo G. Cesaretti, che esplora questo straordinario capitolo della nostra storia.In questo ultimo episodio si offre un'analisi del cinema italiano durante e dopo il periodo fascista. Viene esplorato come il regime ha influenzato la produzione cinematografica e come i registi hanno affrontato temi di identità, propaganda e memoria. Si discute di figure chiave come Luigi Freddi e Guido Notari, evidenziando le loro traiettorie nel contesto storico. Si sottolineano inoltre le figure dei “traghettatori”, personaggi compromessi con il regime che, tuttavia, hanno contribuito alla conservazione della cultura e dell’arte.Si affronta, infine, il tema dello scambio di identità come elemento narrativo ricorrente e la difficoltà di confrontarsi con il passato fascista. Se vuoi approfondire la biblioteca ti offre inoltre:- I film citati nel podcast, per immergerti direttamente nelle atmosfere dell'epoca;- l'imprescindibile libro di Ennio Bispuri, Il cinema dei telefoni bianchi
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LEGGERINSIEME: "Il desiderio di essere come tutti" di Francesco Piccolo
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di ottobre 2024 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "Il desiderio di essere come tutti" di Francesco Piccolo.Katia introduce il volume, scelto per esplorare il tema dell'appartenenza a un gruppo. Il libro ripercorre eventi storici italiani visti attraverso gli occhi dello scrittore, suscitando ricordi e riflessioni nel gruppo di lettura. Mentre le persone più mature si ritrovano nelle esperienze narrate, le persone più giovani scoprono avvenimenti storici poco conosciuti. Katia evidenzia come la narrazione di Piccolo, soprattutto nella prima parte, sia accessibile e stimolante, invitando a riflettere sulla storia italiana e la sua influenza sul presente. Nonostante una parte finale un po' ripetitiva, il libro è consigliato a tutti per la sua capacità di connettere generazioni diverse attraverso la memoria condivisa o riscoperta.Music by BackgroundMusicForVideo from Pixabay
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Telefoni bianchi e camicie nere, a cura di Carlo G. Cesaretti - ALTRE IDENTITÀ
La serie televisiva M. Il figlio del secolo, che ha catturato l'attenzione di tanti spettatori in questo periodo, racconta l'ascesa al potere di Mussolini e parallelamente racconta un'epoca. Esattamente ciò che faceva il cinema italiano durante il fascismo, che non era solo intrattenimento: propaganda, certo, ma anche creatività e una finestra su una società complessa. Per sei puntate su Bibliovoci podcast, pubblichiamoTELEFONI BIANCHI E CAMICIE NERE. Scambi di identità nel Cinema sotto il Fascismo, il corso di linguaggio cinematografico tenuto in biblioteca a Cernusco sul Naviglio tra Ottobre e Novembre 2023, dal critico Carlo G. Cesaretti, che esplora questo straordinario capitolo della nostra storia.In questo quinto episodio Cesaretti esamina come i film riflettano una ricerca di identità nazionale, spesso in contrasto con l'ideologia dominante. Analizza film come "Il signor Max" e "Quattro passi tra le nuvole," che presentano temi di scambio di persona e desiderio di un'altra vita. Inoltre riflette su come il cinema del dopoguerra ha continuato a esplorare l'identità, con film come "Strategia del ragno" che interroga il passato fascista. Si invita infine ad una riflessione sull'arte come strumento per mettere in discussione la propria vita e i valori.Se vuoi approfondire la biblioteca ti offre inoltre:- I film citati nel podcast, per immergerti direttamente nelle atmosfere dell'epoca;- l'imprescindibile libro di Ennio Bispuri, Il cinema dei telefoni bianchi
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Disegnare con la luce: Danilo Tavecchio racconta "Pianura" e l'arte della fotografia
Dal 1° al 13 marzo in biblioteca a Cernusco sul Naviglio sarà esposto il portfolio di fotografie di Danilo Tavecchio, dal titolo "Pianura". In questa intervista viene esplorato il suo percorso artistico e la sua visione della fotografia come mezzo espressivo. Tavecchio condivide le sue influenze, le sue tecniche fotografiche, e le sue riflessioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale sulla fotografia. Infine racconta il significato dietro il titolo "Pianura" e le emozioni che spera di comunicare attraverso le sue immagini.Music by Nikita Kondrashev from Pixabay
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Telefoni bianchi e camicie nere, a cura di Carlo G. Cesaretti - SOGNI E ILLUSIONI
La serie televisiva M. Il figlio del secolo, che ha catturato l'attenzione di tanti spettatori in questi giorni, racconta l'ascesa al potere di Mussolini e parallelamente racconta un'epoca. Esattamente ciò che faceva il cinema italiano durante il fascismo, che non era solo intrattenimento: propaganda, certo, ma anche creatività e una finestra su una società complessa. Per sei puntate su Bibliovoci podcast, pubblichiamoTELEFONI BIANCHI E CAMICIE NERE. Scambi di identità nel Cinema sotto il Fascismo, il corso di linguaggio cinematografico tenuto in biblioteca a Cernusco sul Naviglio tra Ottobre e Novembre 2023, dal critico Carlo G. Cesaretti, che esplora questo straordinario capitolo della nostra storia.In questo quarto episodio Carlo G. Cesaretti si concentra sulla critica alla propaganda, la rappresentazione della donna nel cinema e il ruolo dell'immaginario collettivo, analizzando un cinegiornale e il film "Grandi Magazzini" di Mario Camerini. Si confronta l'immagine della donna e della società italiana presentata nella propaganda con quella rappresentata nel film, evidenziando una contrapposizione tra l'immagine ufficiale e la realtà più complessa.Viene inoltre presentato il documentario "Cipria" di Anna Villari e Giovanni Piperno che utilizza materiali d'archivio per raccontare le storie di donne italiane durante la guerra edesplora temi come l'emancipazione femminile, i sogni, le aspirazioni di donne che desiderano una vita diversa da quella tradizionale di madre e moglie, che cercano autonomia e una vita diversa da quella raccontata dalla ideologia fascista.Infine, si riflette sulla manipolazione dell'informazione oggi, confrontando la propaganda del passato con le tecniche comunicative contemporanee.Se vuoi approfondire la biblioteca ti offre inoltre:- I film citati nel podcast, per immergerti direttamente nelle atmosfere dell'epoca;- l'imprescindibile libro di Ennio Bispuri, Il cinema dei telefoni bianchi
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Telefoni bianchi e camicie nere, a cura di Carlo G. Cesaretti - L'ARMA PIÙ FORTE
La serie televisiva M. Il figlio del secolo, che ha catturato l'attenzione di tanti spettatori in questi giorni, racconta l'ascesa al potere di Mussolini e parallelamente racconta un'epoca. Esattamente ciò che faceva il cinema italiano durante il fascismo, che non era solo intrattenimento: propaganda, certo, ma anche creatività e una finestra su una società complessa.Per sei puntate su Bibliovoci podcast, pubblichiamo TELEFONI BIANCHI E CAMICIE NERE. Scambi di identità nel Cinema sotto il Fascismo, il corso di linguaggio cinematografico tenuto in biblioteca a Cernusco sul Naviglio tra Ottobre e Novembre 2023, dal critico Carlo G. Cesaretti, che esplora questo straordinario capitolo della nostra storia. Questo terzo intervento analizza film e cinegiornali dell'epoca, esplorando la propaganda e il consenso popolare, ma anche le contraddizioni e le sfumature presenti nel contesto storico. Vengono citati personaggi chiave del cinema italiano, evidenziando i loro legami, spesso complessi, con il regime. Si riflette inoltre sul persistere di alcune dinamiche di potere, anche nell'Italia contemporanea, tracciando paralleli con situazioni politiche attuali. Se vuoi approfondire la biblioteca ti offre inoltre: - I film citati nel podcast, per immergerti direttamente nelle atmosfere dell'epoca;- l'imprescindibile libro di Ennio Bispuri
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Telefoni bianchi e camicie nere, a cura di Carlo G. Cesaretti - PARLAMI D'AMORE
La serie televisiva M. Il figlio del secolo, che sta catturando l'Italia in questi giorni, racconta l'ascesa al potere di Mussolini e parallelamente racconta un'epoca. Esattamente ciò che faceva il cinema italiano durante il fascismo, che non era solo intrattenimento: propaganda, certo, ma anche creatività e una finestra su una società complessa. Per sei puntate su Bibliovoci podcast, pubblichiamo TELEFONI BIANCHI E CAMICIE NERE. Scambi di identità nel Cinema sotto il Fascismo, il corso di linguaggio cinematografico tenuto in biblioteca a Cernusco sul Naviglio tra Ottobre e Novembre 2023, dal critico Carlo G. Cesaretti, che esplora questo straordinario capitolo della nostra storia. Questo secondo episodio è incentrato sull'opera di Mario Camerini negli anni Trenta e su due film in particolare "Gli uomini che mascalzoni" e "T'amerò sempre", contestualizzandoli nel periodo fascista, e ne evidenzia la complessità stilistica e tematica, spesso nascosta sotto un'apparente semplicità. Si discute inoltre il ruolo degli artisti nel regime, confrontando le diverse posizioni tra "puri" e "sopravvissuti". Infine, si riflette sul valore della critica e sul rischio di una manipolazione ideologica della cultura, anche attraverso la pubblicità. Se vuoi approfondire la biblioteca ti offre inoltre: - I film citati nel podcast, per immergerti direttamente nelle atmosfere dell'epoca; - l'imprescindibile libro di Ennio Bispuri Il cinema dei telefoni bianchi.
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Telefoni bianchi e camicie nere, a cura di Carlo G. Cesaretti - NUOVE ASPIRAZIONI
La serie televisiva M. Il figlio del secolo, che sta catturando l'Italia in questi giorni, racconta l'ascesa al potere di Mussolini e parallelamente racconta un'epoca. Esattamente ciò che faceva il cinema italiano durante il fascismo, che non era solo intrattenimento: propaganda, certo, ma anche creatività e una finestra su una società complessa. Da oggi e per sei puntate su Bibliovoci podcast, pubblichiamo TELEFONI BIANCHI E CAMICIE NERE. Scambi di identità nel Cinema sotto il Fascismo, il corso di linguaggio cinematografico tenuto in biblioteca a Cernusco sul Naviglio tra Ottobre e Novembre 2023, dal critico Carlo G. Cesaretti, che esplora questo straordinario capitolo della nostra storia. Questo incontro è incentrato su due film italiani degli anni '30: "Miss Europa" di Augusto Genina e "Treno popolare" di Raffaello Matarazzo. Carlo G. Cesaretti analizza i film nel contesto del periodo fascista, evidenziando come, nonostante la censura, entrambi esprimessero un'inedita libertà espressiva, soprattutto per quanto riguarda la rappresentazione delle donne e delle relazioni sociali. Vengono inoltre confrontati gli stili registici e la ricezione critica dei due film, mettendo in luce la complessità del cinema italiano di quell'epoca e il suo valore artistico. Se vuoi approfondire la biblioteca ti offre inoltre: - I film citati nel podcast, per immergerti direttamente nelle atmosfere dell'epoca; - l'imprescindibile libro di Ennio Bispuri Il cinema dei telefoni bianchi. Potete ascoltare un'introduzione su contenuti e motivazione della scelta di questo argomento da parte dello stesso Carlo G. Cesaretti, sul nostro podcast Bibliovoci, a questo link: https://bit.ly/494lnI7 Qui invece la locandina del corso: https://bit.ly/4c6Akd3 Qui la presentazione e le introduzioni alle serate: https://bit.ly/3QdhA3X NB: dal minuto 15 al minuto 24 l'audio non è perfetto, ci scusiamo.
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SCHERMI D'AUTORE: "Un sogno chiamato Florida" di Sean Baker
Jurij Razza, curatore della rassegna Schermi d'autore, in questo podcast ci introduce il film "Un sogno chiamato Florida" di Sean Baker, pellicola che accosta il degrado alla poesia. Un film che è già un cult: un’opera terribilmente allegra e dolce, devastante ma mai disperata, su un’ America da tanti dimenticata. Music by Geoff Harvey from Pixabay
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LEGGERINSIEME: "Morte di un uomo felice" di Giorgio Fontana
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di ottobre 2024 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "Morte di un uomo felice" di Giorgio Fontana. Manuela, in questo podcast ci racconta del protagonista, Giacomo Colnaghi: un sostituto procuratore che indaga sull'omicidio di un politico da parte di una cellula delle Brigate Rosse. Le reazioni del gruppo di lettura Leggerinsieme al libro "Morte di un uomo felice" di Giorgio Fontana sono state variegate. Hanno evidenziato il tema del rapporto tra legge e giustizia, interrogandosi se la legge possa garantire una vera giustizia, e hanno condiviso le loro riflessioni sulla violenza e le sue conseguenze. Manuela ha anche condiviso la sua impressione sulla complessità del personaggio di Colnaghi, che cerca di comprendere le motivazioni dei giovani terroristi, evidenziando il suo approccio riformista e il suo rifiuto della violenza, consigliando la lettura del libro.
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SCHERMI D'AUTORE: "La mélodie" di Rachid Hami
Jurij Razza, curatore della rassegna Schermi d'autore, in questo podcast ci introduce il film La mélodie di Rachid Hami, una pellicola che parla di un riscatto reso possibile dalla passione per la musica. Un film commovente, poetico e delicato, che emoziona grazie ad una tenerezza narrativa che è ormai rara. Music by Gregor Quendel from Pixabay
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LEGGERINSIEME: "Il conformista" di Alberto Moravia
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di ottobre 2024 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "Il conformista" di Alberto Moravia. Antonella in questo podcast ci racconta in breve la sinossi del romanzo, di come il desiderio di essere accettati, di essere "normale", ha condotto il protagonista a compiere scelte discutibili di cui lui stesso ne avvertirà il peso morale. Antonella ci riporta anche le reazioni del gruppo alla lettura di questo volume e le sue personali considerazioni. Music by Tomomi Kato from Pixabay
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SCHERMI D'AUTORE: "Tully" di Jason Reitman
Jurij Razza, curatore della rassegna Schermi d'autore, in questo podcast ci introduce il film Tully di Jason Reitman, con Charlize Theron, proiettato martedì 12/11 in Cineteca nella biblioteca di Cernusco sul Naviglio. La pellicola racconta la complessità dell’essere donna in un ritratto commovente nella sua verità. Music by Carl Wergin from Pixabay
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SCHERMI D'AUTORE: "Ariaferma" di Leonardo Di Costanzo
Jurij Razza, curatore della rassegna Schermi d'autore, in questo podcast ci introduce il film Ariaferma di Leonardo di Costanzo, proiettato martedì 29/10 in Cineteca nella biblioteca di Cernusco sul Naviglio. La pellicola è ambientata in un carcere, ma il regista si è guardato bene dall'imboccare la strada del “prison movie” comune; quello che vuole è scavare dentro i comportamenti di tutti, guardiani e prigionieri, per far emergere ciò che può unirli invece che dividerli. Consigliatissimo! Music by Koi Discovery from Pixabay
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I CONSIGLI DI LEGGERINSIEME: ""Finché il caffé è caldo" di Toshikazu Kawaguchi.
Il Gruppo di lettura Leggerinsieme si è riunito nel mese di settembre 2024 per scambiarsi opinioni riguardo al libro "Finché il caffé è caldo" dello scrittore giapponese Toshikazu Kawaguchi. Con quest'ultimo volume Leggerinsieme termina il filone di scrittori giapponesi iniziato nel mese di aprile 2024. Annamaria in questo podcast ci racconta del successo di questo libro in tutto il mondo, ci parla un poco di cosa tratta e delle impressioni positive e negative che ha suscitato nel gruppo di lettura, diviso tra chi lo considera un romanzo profondo e di piacevole lettura e invece chi lo ritiene scontato e noioso. E voi, da che parte state? Music by u_yl4sq8d6xg from Pixabay
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Notizie e recensioni dal mondo dei libri, del cinema e della musica, letture per adulti e per bambini, interviste ed eventi della biblioteca civica "Lino Penati" di Cernusco sul Naviglio
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