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ANSA Cinema: ieri, oggi, domani
by ANSA
Un podcast che aiuta a scegliere tra i film in sala nel fine settimana, attraverso la presentazione delle trame, degli attori e delle curiosità legate al film, ma non solo. E' un podcast che parla del cinema di ieri, di oggi e di domani.
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L’impero dei sensi, scandalo vivo
ANSA - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti. Il capolavoro di Nagisa Oshima, ispirato ad una vicenda di cronaca nera del Giappone anni ‘30 del Novecento, non é un film pornografico e forse nemmeno erotico: la sua visione é eccitante ma si tratta soprattutto di un film politico, anzi di una radicale critica della politica. Dice quello che già Ultimo tango a Parigi e La grande abbuffata ci avevano detto: la sola difesa (e la sola protesta) contro l’irruzione del mondo é il sesso. Ma andare fino in fondo può costare caro: sia nella finzione che nella realtà. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Un thriller paranoico per rimpiangere l'America (e il cinema) degli anni '70
ANSA - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti. Un film di quelli che non si fanno più, diretto da un grande regista (Sidney Pollack), interpretato dal volto liberal per eccellenza (Robert Redford), su un tema che oggi rischia di far sorridere (la Cia deviata, la Cia dentro un'altra Cia, un potere occulto e incomprensibile che manovra dall'alto uccidendo senza pietà): ma I tre giorni del Condor, una storia che i più giovani conoscono forse solo per la serie che Netflix ha ricavato dallo stesso libro di James Grady che è alla base del film di Pollack, è soprattutto un perfetto mix di thriller, azione, paranoia e sguardo su un'America in piena Guerra fredda, riscaldato dalla presenza carismatica di Redford e Faye Dunaway e nobilitato dal cameo di Max Von Sydow. Per i più curiosi e i più cinefili c'è perfino un riferimento a uno dei maggiori filosofi del '900 e al re italiano del brivido. Il critico cinematografico Mario Sesti ci aiuta a capire perché, a distanza di 50 anni e in un mondo cambiato, è un film che non ha perso minimamente smalto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Amici miei, gran colpo di coda della commedia all'italiana
ANSA - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti. Cinquanta anni fa il gran colpo di coda della commedia all'italiana e una sorta di passaggio di consegne tra due registi e suggello di un genere che ha dominato il cinema italiano per oltre 20 anni: Amici miei, il film 'di Pietro Germi', come si legge nei titoli di testa, ma diretto da Mario Monicelli è anche e forse soprattutto questo. E una cosa così non si è mai vista nella storia del cinema: più facile che si veda il contrario e cioè storie rubate, sceneggiature ideate da qualcuno che poi non compare nei credits, furti non dichiarati, litigi epocali ecc. Poi, certo, c'è il divertimento (anche assai amaro, in coerenza con un genere nato convenzionalmente con Divorzio all'italiana proprio di Germi), le gag immortali (prima fra tutte la supercazzola), le strane storie legate alla scelta degli attori. Di tutto questo si parla nel podcast con Mario Sesti, critico cinematografico. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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50 anni dopo il cuculo vola ancora
ANSA - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti.Il film di Milos Forman, nato da un'intuizione di Michael Douglas in veste di produttore, incarna perfettamente lo spirito libertario che, nato negli anni '60, faceva sentire i suoi effetti ancora a metà degli anni '70. Una metafora straordinaria sulla creatività e la capacità di infrangere le regole, sull'anelito di libertà e sull'ottusità di ogni meccanismo coercitivo. Il film, uno dei pochissimi a vincere tutti e 5 gli Oscar principali (film, regia, attore e attrice protagonista e sceneggiatura), fu diretto da un regista che, come ricordava lui stesso, aveva conosciuto sia la dittatura nazista che quella sovietica. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Lo squalo ha 50 anni ma fa ancora paura
ANSA - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti.Non è solo il film che ha proiettato Steven Spielberg nell'empireo hollywoodiano, non è solo la pellicola che ha fatto scoprire agli americani che la stagione estiva poteva essere un grande momento per fare incassi d'oro, non è solo il primo prodotto cinematografico che ha introdotto l'idea e la pratica del franchise (che si sarebbe raffinata fino all'estenuazione e che lo stesso Spielberg avrebbe in un certo senso subìto), non è il film che ha usato effetti speciali molto avanzati per l'epoca (di cui il regista era in realtà piuttosto scontento): Lo squalo è molto di più perché affonda le radici in qualcosa che ha a che fare, come spesso capita e soprattutto al cinema, con il nostro inconscio. Proviamo a spiegarlo con l'aiuto del critico cinematografico Mario Sesti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Fantozzi, capro espiatorio dell’italiano medio
Ansa - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti.Su una cosa tutti concordano: Fantozzi non è una ‘cagata pazzesca’. L’immortale e liberatorio appellativo dato dal ragioniere più famoso d’Italia ad uno dei capolavori della storia del cinema (La corazzata Potemkin di Sergej Ejzenstejn), non si può applicare alla comicità innovativa e rivoluzionaria (a teatro e in tv oltre che al cinema) di un autore colto (ironia delle cose: amava i grandi classici russi della letteratura) e capace di essere lo scrittore italiano più venduto nel mondo dopo Dante Alighieri. Tra aneddoti e confronti, in occasione dei 50 anni del primo Fantozzi, uscito nel marzo 1975, ne parliamo con Mario Sesti, critico cinematografico e autore del documentario La voce di Fantozzi, che contiene l’ultima intervista di Paolo Villaggio prima della morte (luglio 2017). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Perché nei film di David Lynch non si capisce (quasi) niente?
Ansa - di Massimo Sebastiani e Mario Sesti.Nella primavera del 1991, allo stadio Olimpico di Roma, comparve questo striscione: 'Mercoledì. a noi l'Europa, a voi Twin Peaks'. In un certo senso sancì la popolarità assoluta e trasversale di una serie tv seminale, che ha sostanzialmente (re)inventato la serialità. Eppure Lynch non può essere considerato un autore mainstream e i suoi detrattori (e molti spettatori) lamentano che nei suoi film spesso non si capisce niente e quasi mai si viene a capo dell'enigma. In questa puntata della serie podcast 'Cinema: ieri, oggi e domani' proviamo a spiegare con Mario Sesti perché il punto non è capire un mistero ma entrare in un mondo che forse è anche il nostro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Al cinema a Natale, da Cortina Express a Le occasioni dell’amore
Due titoli per le famiglie e una vera sorpresa per appassionati. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Pulp Fiction, la violenza non è più quella di una volta
Palma d’oro a Cannes e un Oscar alla sceneggiatura per il secondo film di Quentin Tarantino che 30 anni fa ha rivoluzionato per sempre il modo di mostrare al cinema la violenza: feroce ma senza peso. Una schiera di imitatori o anche semplicemente di autori si sono ispirati alle gesta di Samuel Jackson, John Travolta o Bruce Willis (‘quel’ Bruce Willis) fino ad un’ultima serie mainstream come Black Doves (Keira Knightley ricorda l’Uma Thurman di Kill Bill). Tarantino ha creato uno stile o forse un codice che ha replicato anche nel western e nel film di guerra. E l’unica volta che ha realizzato un film classico (Jackie Brown) ha fallito al botteghino. Con Mario Sesti, critico cinematografico, parliamo anche di cosa è successo in questi 30 anni, da quando il pubblico (anche professionale e cinefilo) si tappava gli occhi per non vedere alla ‘normalizzazione’ di oggi. Senza dimenticare gli aneddoti che riguardano il film, a cominciare dalla scena della puntura di adrenalina nel cuore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, tra Mufasa, Diamanti e Siani-Pieraccioni
In sala anche Conclave e Una notte a New York. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema tra Kraven ed i cattivi di Natale
Spunta anche l'inossidabile Una poltrona per due in versione 4K. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, gran ritorno di Almodovar ma è già Natale
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Weekend al cinema, Disney gioca l'asso Oceania 2
In sala anche Hey Joe e Piccole cose come queste con Murphy. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, Salvatores sfida Bisio e le streghe
In sala anche Modi di Depp, Le Deluge e Leggere Lolita a Teheran. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, il Gladiatore torna e sfida il mondo
In sala anche l'ultimo Eastwood e il nuovo film di Leo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, dal Pirandello di Placido a Palma d'oro
Per i più piccoli c'è Flow. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, con Berlinguer e Muccino
In sala anche The Substance, Buffalo Kids e La Testimone. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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C'era una volta Sergio Leone (e forse c'è ancora)
Compie 40 anni il film più tormentato, epico, controverso ma immortale (almeno nei passaggi televisivi) di Sergio Leone, il regista che provò a reinventare il gangster movie dopo aver reinventato il western. Con Mario Sesti, critico cinematografico e responsabile della comunicazione del Centro sperimentale di cinematografia, proviamo a raccontare le vicissitudini, l'ambizione e i limiti di un film di cui ogni spettatore porta comunque con sé un'immagine, una sensazione, il ricordo di una battuta lapidaria ('Che hai fatto in tutti questi anni?', 'Sono andato a letto presto'), tra curiosità e aneddoti che coinvolgono perfino Paolo Villaggio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, il ritorno di Sorrentino con Parthenope
In sala anche il nuovo capitolo di Venom e Viggo Mortensen. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, è l'ora della Megalopoli di Coppola
In sala la nuova commedia di Morelli e The Apprentice su Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, da Iddu alla storia di Reeve-Superman
In sala anche Il Robot Selvaggio e La storia di Souleymane. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, da Venezia in sala Joker 2 e Familia
Arriva anche La storia del Frank e della Nina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, tanti film e Comencini da non perdere
Otto titoli tra cui Montessori con Trinca. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, da Venezia 81 arriva Vermiglio.
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Weekend al cinema tra commedie, horror e film per famiglie
Con Il magico mondo di Harold, La scomessa, Love lies bleeding. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Bye Bye Venezia, ecco cosa resterà
Ansa - di Alessandra Magliaro.Venezia 81 chiude i battenti, ma al di là del Leone d'oro assegnato sabato sera nella cerimonia di chiusura in sala grande del Palazzo del cinema al Lido di Venezia, cosa resta? Certamente è stata l'edizione del grande ritorno delle star americane sul tappeto rosso, un'operazione back to Venice che ha fatto centro, partita con Tim Burton - Monica Bellucci, culminata con Lady Gaga postar per Joker. Si era creato hype per la Mostra di quest'anno e Hollywood ha risposto, così come il pubblico, in trend di crescita. Il tappeto rosso è stato unico, le griffe si sono mobilitate per vestire i talent con lotte feroci all'ultimo collier. Tanti i film attesi ma più delusioni che colpi al cuore, tra questi I'm still here di Walter Salles, The Quiet Son con Vincent Lindon, Familia di Francesco Costabile che meritava il concorso. Su tutti una serie italiana, M il figlio del secolo dal best seller di Scurati e con Luca Marinelli, racconta di Mussolini e dell'ascesa del fascismo con la potenza di Peaky Blinders. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, la settimana dei film di Venezia
Da Beetlejuice Beetlejuice a Campo di Battaglia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, l'ombra del "Corvo" sulle sale estive
Tornano anche Argento e Vanzina d'epoca. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Gli highlights, da Joker 2 a Queer i più attesi al Lido
Ansa - di Alessandra Magliaro.I 21 in corsa per il Leone d'oro, il totale di 83 nella selezione ufficiale tra Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia classici doc e più ancora 5 serie TV, 17 cortometraggi, 28 restauri, 63 opere immersive: una infinità di titoli da 59 paesi. Sono alcuni dei numeri della Mostra del cinema di Venezia (28 agosto- 7 settembre). E poi ci sono gli highlights ossia i titoli più attesi in assoluto. Ecco le scelte dell'Ansa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, la nuova stagione con Cattivissimo me
Arriva Marco Tullio Giordana, torna Profondo rosso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, due titoli sfidano la calura
Esce Alien: Romulus e torna Europa di Lars von Trier. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, tra 'space opera' e incubo
Escono Borderlands di Roth e Trap di Shyamalan. Torna von Trier. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, tra Zampaglione e Baldwin versione fiaba
In sala anche il cartoon La Bicicletta di Bartali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, i blockbuster d'estate
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Weekend al cinema, un doppio uragano sulle sale
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Weekend al cinema, tra Johansson e Banderas
In sala Cult Killer e Fly Me To the Moon, è l'ora dei generi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend cinema: provaci ancora Kevin!
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Weekend al cinema, tra il prequel di A Quiet Place e Hitman
In sala anche Shoshana, Fremont e Quattro Figlie Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, arriva Inside Out 2
Tra i titoli The Bikeriders e Fuga in Normandia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, con protagonista Enrico Berlinguer
Anche in sala si ricorda l'anniversario della sua morte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, arriva Kinds of Kindness di Lanthimos
In sala anche Noir Casablanca e El Paraiso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, dai Me contro Te a The Penitent
In sala anche Eileen, Rosalie e L'Esorcismo - Ultimo atto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, in sala Furiosa e Marcello Mio
Escono il Caso Goldman, Io e il Secco, Il Vangelo secondo Maria. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, in sala Minervini e Casta
Escono anche Ritratto di un amore e Niente da perdere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Chinatown, 50 anni di un film perfetto e ancora minaccioso
Il 1974 è un anno d’oro per il cinema (il Padrino parte II, La conversazione, C’eravamo tanto amati, Il portiere di notte, Frankestein jr., Il fantasma della libertà, per citarne solo alcuni) ma la ricostruzione noir di Roman Polansky, cinque anni dopo la strage di Bel Air di Charles Manson in cui morì ma moglie Sharon Tate incinta e tre prima del caso di violenza sessuale che ancora lo insegue, è probabilmente il diamante più splendente di questa collezione. Concorrono alla realizzazione di un’atmosfera ineguagliata le prove degli attori: un Jack Nicholson stratosferico, con un ghigno al servizio della storia e un vistoso cerotto sul naso per tutto il film nel ruolo del Detective Jack Gittes, una Faye Dunaway bella e fatale quant’altre mai e il patriarca del cinema noir, John Houston (battezzò il genere col seminale Il falcone maltese interpretato da Humphrey Bogart), in uno dei ruoli più sgradevoli che il cinema ricordi. L’enigma si scioglie ma l’ansia e il senso di minaccia che grava sullo spettatore no: “lascia stare Jake, è Chinatown”. Appunto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, si torna sul Pianeta delle scimmie
In sala anche Le Ravissement e Il gusto delle cose. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, nuovi film per un nuovo pubblico
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Weekend al cinema, al debutto Challengers e Confidenza
Arriva anche La moglie del presidente con Deneuve. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, la 'guerra civile' domina la scena
ANSA - di Giorgio Gosetti.In sala anche Back to Black e Il cassetto segreto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Weekend al cinema, la carica delle speranze
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