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Canale Podcast del Centro AUREAMED di Roma.

  1. 35

    Le terapie infiltrative: dott. Andrea Massimiani

    Intervista al dott. Andrea Massimiani, fisiatra, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Terapie infiltrativeLe terapie infiltrative rappresentano una soluzione efficace e mirata per il trattamento di numerose patologie muscolo-scheletriche, come artrosi, tendiniti, borsiti e infiammazioni articolari. Attraverso l’iniezione locale di sostanze terapeutiche – tra cui cortisonici, acido ialuronico o PRP – è possibile ridurre il dolore, l'infiammazione e accelerare i processi di guarigione, migliorando sensibilmente la mobilità e la qualità della vita.Questi trattamenti, eseguiti da medici specializzati in ambiente controllato, sono indicati sia in fase acuta che in percorsi riabilitativi più ampi.Presso il Centro di Riabilitazione e Fisioterapia Aureamed, le terapie infiltrative vengono integrate in un programma personalizzato, costruito su misura per ogni paziente, con l’obiettivo di garantire efficacia, sicurezza e risultati duraturi.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  2. 34

    L'Idrokinesiterapia: dott Gabriele Sanna

    Intervista alla dott. Gabriele Sanna, fisioterapista, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: L'Idrokinesiterapia. L’Idrokinesiterapia è una metodica di trattamento, svolta all’interno di una vasca terapeutica sotto stretto controllo del fisioterapista specificatamente qualificato, che sfruttando le proprietà fisiche dell’acqua mira ad ottenere un rapido e corretto recupero della funzionalità dei segmenti corporei.Se vuoi superare le sfide fisiche e migliorare la tua qualità di vita, l'Idrokinesi Terapia all'AUREAMED è la soluzione. Contattaci oggi per iniziare il tuo percorso verso una guarigione completa e sostenibile.Contattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121 —•— • —•— • —•— • —•— • —•— •Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitation —•— • —•— • —•— • —•— • —•— •🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  3. 33

    Lo stretching: Dott. Marcello Riccomini

    Intervista al dott. Marcello Riccomini, fisioterapista, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: lo stretchingLo stretching è una pratica spesso sottovalutata, ma essenziale per mantenere un corpo sano, flessibile e privo di tensioni muscolari. Al Centro di Riabilitazione AUREAMED, consideriamo lo stretching non solo come una fase preparatoria o conclusiva dell’attività fisica, ma come un vero e proprio strumento terapeutico e preventivo.Lo stretching consiste in una serie di esercizi mirati ad allungare i muscoli e migliorare l'elasticità delle articolazioni. Questo tipo di allenamento, se praticato con costanza e correttezza, contribuisce a: • Prevenire infortuni muscolari • Ridurre la tensione e le contratture • Migliorare la postura • Aumentare la mobilità articolare • Favorire il rilassamento e il benessere generaleStretching statico e dinamico: qual è la differenza? • Stretching statico: si mantiene una posizione di allungamento per 20-30 secondi. È ideale nella fase di defaticamento, dopo l’attività fisica o durante sessioni di rilassamento. • Stretching dinamico: coinvolge movimenti controllati e ripetitivi per preparare il corpo all’attività. È utile nel riscaldamento pre-allenamento o prima di una seduta fisioterapica.Lo stretching dovrebbe essere praticato almeno 3 volte a settimana, meglio se quotidianamente. Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  4. 32

    Fisiokinesiterapia per la Lombalgia: dott. Marco Moncelsi

    Intervista al dott. Marco Moncelsi, fisioterapista, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Fisiokinesiterapia per la Lombalgia Fisiokinesiterapia e lombalgia: un approccio professionale al benessereLa lombalgia è una delle cause più comuni di assenza dal lavoro e ridotta produttività.Nel nostro centro riabilitativo Aureamed, affrontiamo il mal di schiena con percorsi fisioterapici strutturati, orientati al recupero funzionale e alla prevenzione.👉 Terapie evidence-based👉 Trattamenti su misura👉 Educazione al movimento e alla postura Il nostro obiettivo? Restituire salute e autonomia a lungo termine.Contattaci per una valutazione fisiatricaCentro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)#lombalgia #maldischiena #fisioterapia #fisiokinesiterapia #riabilitazione #centromedico #Aureamed

  5. 31

    Scientific Longevity: dott. Gianluca Bianco

    Intervista al dott. Gianluca Bianco, specialista in medicina interna, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Scientific LongevityLa longevità, non è solo genetica. L’ambiente e lo stile di vita modulano l'espressione dei geni (epigenetica) e giocano un ruolo cruciale nella salute a lungo termine.1. Nutrigenomica e LongevitàLa nutrizione influenza direttamente l'attività genica e il metabolismo cellulare. L’assunzione di polifenoli, omega-3, fibre e antiossidanti può: • Ridurre l’infiammazione sistemica (inflammaging). • Promuovere l’autofagia cellulare, un meccanismo di rigenerazione anti-invecchiamento. • Migliorare la funzione mitocondriale e ridurre lo stress ossidativo.2. Esercizio Fisico e EpigeneticaL'attività fisica regolare induce modificazioni epigenetiche protettive: • Aumento dell'espressione di geni antinfiammatori. • Miglioramento della sensibilità insulinica. • Stimolo della neurogenesi e protezione contro il declino cognitivo.3. Respiro e OmeostasiTecniche di respirazione (come il pranayama o la coerenza cardiaca) modulano l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, abbassando il cortisolo e migliorando il bilancio ossidativo cellulare.4. Monitoraggio Predittivo ContinuoDispositivi wearable, biomarcatori digitali e intelligenza artificiale permettono oggi di integrare dati clinici, genomici e ambientali per creare profili di rischio personalizzati e piani di prevenzione su misura.La medicina predittiva non offre certezze assolute, ma probabilità: identifica vulnerabilità e consente interventi precoci e mirati. In un contesto di invecchiamento globale della popolazione, questa disciplina è la chiave per passare da una medicina della malattia a una medicina della salute e della longevità.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)#MedicinaPredittiva #Longevità #Prevenzione #SalutePersonalizzata #CentroAureamed #BenessereIntegrato

  6. 30

    Lo stress ossidativo: dott. Augusto Mazzetti

    Intervista al dott. Augusto Mazzetti, cardiologo, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: lo stress ossidativoCosa si intende per stress ossidativo e perché dovremmo preoccuparcene?Lo stress ossidativo è uno squilibrio tra i radicali liberi – molecole reattive prodotte dal nostro corpo o dall’ambiente (come inquinamento, fumo, cattiva alimentazione) – e le difese antiossidanti naturali.Se questi radicali liberi sono troppi e le difese sono insufficienti, si possono danneggiare cellule, tessuti e DNA… con il rischio di accelerare l’invecchiamento e favorire malattie croniche come diabete, patologie cardiovascolari o neurodegenerative.Ma come si misura lo stress ossidativo? Esistono due test di laboratorio:✔️ Il test d-ROMs, che indica la quantità di radicali liberi nel sangue;✔️ Il test BAP, che misura la capacità antiossidante dell'organismo.Questi esami forniscono un quadro completo dello stato ossidativo e possono essere utili per personalizzare strategie di prevenzione e benessere.Ricorda: uno stile di vita sano, attività fisica, alimentazione equilibrata e controlli medici regolari – come una buona visita cardiologica – sono fondamentali per ridurre lo stress ossidativo e proteggere la salute a lungo termine.Prenota oggi stesso un controllo presso Aureamed: Prendersi cura di sé oggi è la migliore prevenzione per il domani.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  7. 29

    Dieta, sport e allergie stagionali: dott.ssa Federica Matronardo

    Intervista alla dott.ssa Federica Mastronardo, nutrizionista, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Dieta, sport e allergie stagionaliStarnuti, rinorrea, prurito oculare e congestione nasale sono sintomi comunemente associati alle allergie stagionali. Queste manifestazioni rappresentano una risposta immunitaria eccessiva a sostanze normalmente innocue presenti nell’ambiente, come i pollini. Tuttavia, oltre all’esposizione agli allergeni, esistono altri fattori che possono contribuire a un peggioramento del quadro sintomatologico.Fattori aggravanti🔹 Alimenti ricchi di istaminaFormaggi stagionati, insaccati, pesce conservato (come tonno in scatola), vino rosso e cioccolato contengono elevate quantità di istamina o possono stimolarne il rilascio endogeno. In soggetti predisposti, l’assunzione di tali alimenti durante i periodi di alta esposizione ai pollini può intensificare la risposta allergica.🔹 Stress cronicoLo stress prolungato può compromettere l’equilibrio del sistema immunitario, favorendo una maggiore reattività agli allergeni. La scarsa qualità del sonno e l’affaticamento mentale sono ulteriori fattori che possono accentuare i sintomi allergici.🔹 Attività fisica intensa in condizioni sfavorevoliL’esercizio fisico praticato all’aperto durante i periodi di elevata concentrazione pollinica può aumentare l’esposizione agli allergeni inalatori. Inoltre, l’attività intensa immediatamente dopo l’assunzione di alimenti ricchi di istamina può, in casi rari, indurre reazioni avverse come orticaria o anafilassi da sforzo.Strategie di prevenzione e controlloPer una gestione più efficace delle allergie stagionali, si raccomanda di:Adottare una dieta a basso contenuto di istamina durante i periodi critici;Ridurre i livelli di stress attraverso tecniche di rilassamento e cura del sonno;Svolgere attività fisica in ambienti controllati o in orari con bassa concentrazione di pollini;Consultare uno specialista allergologo in caso di sintomi persistenti o severi.Una gestione integrata, che tenga conto di fattori ambientali, nutrizionali e psicofisici, può contribuire a migliorare significativamente la qualità della vita dei soggetti allergici.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)#AllergieStagionali #SaluteNaturale #Istamina #PrimaveraAllergica #Benessere #StileDiVita

  8. 28

    Osteocondrosi giovanile: dott.ssa Ilaria Gazzella

    Intervista al dott. ssa Ilaria Gazzella, fisioterapista osteopata, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Osteocondrosi giovanile Dolori a ginocchia, talloni o schiena nei bambini? Potrebbe essere osteocondrosi.Non è solo "crescita"! L’osteocondrosi è una patologia che colpisce la cartilagine di accrescimento nei giovani, spesso legata a sport intensi o posture scorrette.Colpisce soprattutto:• Ginocchio (Osgood-Schlatter)• Tallone (Sever)• Colonna vertebrale (Scheuermann)• Anca (Perthes)Sintomi? Dolore durante l’attività fisica, rigidità articolare, zoppia o affaticamento localizzato.La buona notizia: con diagnosi precoce e fisioterapia mirata, si può recuperare completamente.Da Aureamed – Centro di Riabilitazione a Roma – seguiamo i più giovani con programmi su misura per tornare a muoversi senza dolore.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  9. 27

    Terapia del dolore: dott. Alessandro Mariani

    Intervista al dott. Alessandro Mariani, anestesista, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Terapia del doloreTERAPIA DEL DOLORE Il dolore non è tutto uguale. Cambia l’origine, cambiano i sintomi, cambiano le cure. Ma una cosa è certa: per essere davvero efficace, la terapia del dolore deve essere multidisciplinare.1. DOLORE SOMATICO🔹 Cos’è: dolore da muscoli, ossa, articolazioni.🔹 Tipico di: fratture, artrosi, traumi.🔹 Come si sente: localizzato, acuto, pulsante.🔹 Chi interviene:– Ortopedico – Anestesista – Fisioterapista – Fisiatra 2. DOLORE NEUROPATICO🔹 Cos’è: danno ai nervi o al midollo spinale.🔹 Tipico di: sciatalgia, neuropatia diabetica, ernie.🔹 Come si sente: bruciante, elettrico, con formicolii.🔹 Chi interviene:– Anestesista (farmaci e blocchi mirati)– Ortopedico (se serve decomprimere)– Fisioterapista (rieducazione del sistema nervoso)– Fisiatra (piano riabilitativo personalizzato)3. DOLORE NOCIPLASTICO🔹 Cos’è: alterazione dell'elaborazione del dolore da parte del cervello.🔹 Tipico di: fibromialgia, dolore cronico diffuso.🔹 Come si sente: vago, diffuso, stanchezza cronica.🔹 Chi interviene:– Anestesista (terapie multimodali)– Fisiatra e fisioterapista (educazione al dolore e esercizi)– Psicologo (gestione del vissuto emotivo)Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  10. 26

    Protesi ginocchio: dott. Stefano Ghera

    Intervista al dott. Stefano Ghera, ortopedico, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Protesi del ginocchioLa protesi di ginocchio è una soluzione chirurgica adottata in pazienti con artrosi severa o danno articolare irreversibile del compartimento femoro-tibiale o femoro-rotuleo. L’intervento mira a ripristinare la funzione articolare, ridurre il dolore e migliorare la qualità di vita. Negli ultimi decenni, l’evoluzione tecnologica e biomeccanica ha portato allo sviluppo di diverse tipologie di protesi, personalizzate sulla base dell’anatomia del paziente e delle esigenze funzionali.Tipologie di protesi 1. Protesi Totale di Ginocchio (PTG - Total Knee Replacement, TKR)Sostituisce tutte le componenti articolari principali: femorale, tibiale e talvolta rotulea. Indicata nei casi di artrosi avanzata diffusa, deformità gravi o fallimenti di trattamenti conservativi. 2. Protesi Monocompartimentale (UKA - Unicompartmental Knee Arthroplasty)Indica la sostituzione di un solo compartimento, solitamente il compartimento mediale. È indicata in pazienti selezionati con artrosi localizzata, buona stabilità legamentosa e conservazione della mobilità articolare. 3. Protesi BicompartmentaleMeno frequente, coinvolge due compartimenti, solitamente mediale e femoro-rotuleo. Può rappresentare un’alternativa alla PTG in casi selezionati. 4. Protesi a cerniera (Hinged Knee Prosthesis)Utilizzata in situazioni di instabilità legamentosa grave o revisione di protesi fallite. Ha un meccanismo che vincola il movimento, indicata solo nei casi in cui le strutture legamentose non siano funzionali.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  11. 25

    Dieta e sistema immunitario: Dott.ssa Federica Mastronardo

    Intervista alla dott.ssa Federica Mastronardo, nutrizionista, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Dieta e sistema immunitarioCon l’arrivo dell’estate, il nostro organismo si trova a dover affrontare nuove sfide: caldo intenso, maggiore esposizione ai raggi UV, cambi di ritmo e, spesso, un’alimentazione disordinata. In questo periodo, rafforzare il sistema immunitario attraverso una dieta mirata è fondamentale per mantenere energia, benessere e salute.☀️ Perché il sistema immunitario può indebolirsi in estate?Durante l’estate, fattori come disidratazione, eccessiva sudorazione, notti più brevi e una maggiore esposizione a virus intestinali o batterici (spesso legati a cibi contaminati o sbalzi termici) possono rendere il nostro sistema immunitario più vulnerabile.🥦 I nutrienti chiave per l’immunità estivaUna dieta corretta può potenziare le difese naturali dell’organismo. Ecco cosa non deve mancare:1. Vitamina CPotente antiossidante, favorisce la produzione di globuli bianchi.Fonti: agrumi, kiwi, fragole, peperoni, rucola.2. Betacarotene e vitamina AAiutano a proteggere la pelle e le mucose, prime barriere contro i patogeni.Fonti: carote, albicocche, melone, spinaci, zucca.3. Vitamina DFondamentale per la risposta immunitaria, si attiva anche grazie al sole.Fonti alimentari: uova, salmone, funghi; esposizione solare moderata giornaliera consigliata.4. Zinco e selenioMinerali cruciali per la produzione di anticorpi e l’attivazione immunitaria.Fonti: frutta secca (soprattutto noci brasiliane), semi, cereali integrali, pesce.5. Probiotici e prebioticiRinforzano il microbiota intestinale, che regola circa il 70% del nostro sistema immunitario.Fonti: yogurt, kefir, crauti, cipolla, porri, banana.6. Acqua e sali mineraliL’idratazione è fondamentale per veicolare nutrienti e favorire l’eliminazione delle tossine.Acqua, tisane fredde, estratti freschi e frutta ad alto contenuto idrico (anguria, melone, cetrioli) sono ideali.Adottare una dieta estiva bilanciata e ricca di nutrienti significa supportare le difese naturali, mantenere un corpo sano e rispondere meglio agli stress ambientali tipici della bella stagione. Al Centro AUREAMED, promuoviamo un approccio integrato tra alimentazione, prevenzione e benessere.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  12. 24

    Tumori della pelle: dott. Luca Tagliaferri

    Intervista alla dott. Luca Tagliaferri, oncologo e radioterapistaospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: il tumore della cuteIl trattamento dei tumori cutanei sta evolvendo grazie alla combinazione di radioterapia e immunoterapia, strategie che si sono dimostrate efficaci sia nelle forme localizzate che in quelle metastatiche. La radioterapia, già consolidata per il trattamento locale, si rivela utile anche per sensibilizzare il tumore alla risposta immunitaria. L’immunoterapia, soprattutto attraverso gli inibitori dei checkpoint immunitari, ha cambiato radicalmente la gestione del melanoma e dei carcinomi squamosi avanzati. La combinazione delle due modalità, sfruttando effetti sinergici come l’effetto abscopale, mostra risultati promettenti in termini di controllo della malattia e sopravvivenza. Questo approccio integrato richiede una valutazione multidisciplinare e personalizzata, supportata dalla ricerca su biomarcatori predittivi e studi clinici in corso.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  13. 23

    La mesoterapia: dott.ssa Michela Favaretti

    Intervista alla dott.ssa Michela Favaretti ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: La mesoterapiaLa mesoterapia è un trattamento medico non invasivo che consiste in microiniezioni localizzate di farmaci, vitamine, minerali o sostanze omeopatiche direttamente nel mesoderma, lo strato medio della pelle. È una tecnica efficace utilizzata sia in ambito medico-estetico che in ambito terapeutico.La mesoterapia viene utilizzata per:• Ridurre inestetismi cutanei come cellulite e adiposità localizzate• Migliorare l’elasticità e la tonicità della pelle• Favorire la circolazione linfatica e venosa• Alleviare dolori muscolari o articolari in ambito riabilitativo e sportivoCome funziona?Attraverso aghi sottilissimi, vengono effettuate piccole iniezioni nelle zone da trattare. La quantità di farmaco è minima, ma agisce in modo mirato, con un effetto diretto dove serve. Il trattamento è rapido, generalmente ben tollerato e non richiede tempi di recupero.A chi è consigliata?La mesoterapia è indicata per uomini e donne che desiderano:• Un trattamento efficace contro la ritenzione idrica o la cellulite• Un supporto mirato in caso di dolori muscolari o infiammazioni localizzate• Migliorare l’aspetto e la salute della pelle in modo naturaleQuante sedute servono?Il numero di sedute varia in base all'obiettivo terapeutico o estetico. In genere si consiglia un ciclo iniziale di 6-10 sedute con cadenza settimanale, seguito da richiami periodici.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  14. 22

    Distorsione della caviglia: dott.ssa Michela Favaretti

    La distorsione della caviglia è uno degli infortuni muscolo-scheletrici più comuni, sia negli sportivi che nella popolazione generale. Può verificarsi a seguito di un movimento brusco o innaturale del piede, come una torsione durante una corsa o una semplice camminata su terreno irregolare. In genere, coinvolge i legamenti che collegano le ossa della caviglia, causando stiramenti, lesioni o rotture più o meno gravi.Ma cosa succede realmente quando si verifica una distorsione? E soprattutto, quali sono le terapie più efficaci per recuperare al meglio?Fase acuta: il ghiaccio e il riposoSubito dopo il trauma, la priorità è ridurre dolore e gonfiore. In questa fase, si segue il protocollo R.I.C.E. (Rest, Ice, Compression, Elevation), ovvero:Riposo: evitare di appoggiare il peso sulla caviglia.Ghiaccio: applicare impacchi freddi per 15-20 minuti ogni 2-3 ore nelle prime 48 ore.Compressione: usare bendaggi elastici per contenere il gonfiore.Elevazione: tenere la gamba sollevata per favorire il ritorno venoso.Il ghiaccio è particolarmente importante nei primi giorni per controllare l’infiammazione e limitare il danno ai tessuti circostanti.Fisioterapia: il cuore della riabilitazioneUna volta superata la fase acuta, entra in gioco la fisioterapia, fondamentale per recuperare la piena funzionalità dell’articolazione. Le sedute fisioterapiche includono esercizi specifici per:Recuperare la mobilità articolareRinforzare la muscolatura perimaleolare (attorno alla caviglia)Lavorare sulla propriocezione, cioè la capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio, spesso compromessa dopo una distorsionePrevenire recidive, che sono piuttosto frequenti se non si fa una buona riabilitazioneTerapie fisiche: tecarterapia e ultrasuoniPer supportare e accelerare il processo di guarigione, si ricorre anche a terapie strumentali.Tecarterapia (TECAR): utilizza correnti ad alta frequenza per stimolare i processi naturali di rigenerazione dei tessuti, riducendo dolore e infiammazione. È molto usata nelle prime fasi della riabilitazione per accelerare il recupero e migliorare la circolazione locale.Ultrasuoni terapeutici: sfruttano vibrazioni sonore ad alta frequenza per agire in profondità, con effetti analgesici e antinfiammatori. Sono particolarmente utili in presenza di edemi o rigidità localizzate.Riabilitazione in acqua: la piscina come alleatoUna volta che il dolore si riduce e il carico sulla caviglia diventa tollerabile, la piscina riabilitativa diventa un eccellente strumento. L'acqua, infatti, permette di svolgere esercizi con un carico ridotto sulle articolazioni, facilitando il movimento e migliorando la forza e la mobilità in modo sicuro.In acqua si possono eseguire:Camminate e corse leggereEsercizi di equilibrioLavori specifici su muscoli e articolazioni, grazie alla resistenza dell’acquaLa riabilitazione da una distorsione della caviglia non può essere lasciata al caso. Un recupero efficace passa attraverso un approccio multidisciplinare e personalizzato, che combina riposo iniziale, terapie fisiche, esercizi funzionali, e attività riabilitative in piscina.Ignorare la distorsione o limitarsi solo al riposo può portare a cronicizzazioni, instabilità articolare e recidive. Affidarsi a fisioterapisti esperti e seguire un programma completo significa invece tornare alle proprie attività, sportive e quotidiane, in sicurezza e con piena efficienza.📞 Prenota la tua valutazione: il primo passo verso il recupero comincia da qui.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  15. 21

    La diagnostica cardiologica: dott. Augusto Mazzetti

    La Diagnostica Cardiologica: Tecnologia al Servizio del Cuore! Il cuore è il motore della nostra vita, e prendersene cura è fondamentale. Grazie alle moderne tecnologie diagnostiche come ecocardiogramma, Holter, Holter sottocutaneo, risonanza magnetica cardiaca e Tac coronarica, oggi possiamo monitorare la salute del nostro cuore in modo preciso e non invasivo. Ecocardiogramma: Visualizza in tempo reale il funzionamento del cuore e delle valvole.Holter: Monitora l’attività elettrica del cuore per 24-48 ore.Holter sottocutaneo: Per un controllo a lungo termine fino a 3 anni.Risonanza magnetica cardiaca: Analizza dettagliatamente i tessuti del cuore senza radiazioni. Tac coronarica: Esamina le arterie coronariche in modo rapido ed efficace.Prenota oggi stesso un controllo presso Aureamed: la prevenzione è il primo passo verso un cuore sano!Centro Aureamedhealth-sport-rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: 06 3242121 ⁠https://www.aureamed.it⁠

  16. 20

    Malattia Venosa Cronica: Dott. Stefano Sanguigni

    Malattia Venosa Cronica nelle Donne: Cause, Soluzioni e Ruolo dei FlebotoniciLa malattia venosa cronica (CVD) rappresenta una condizione diffusa, con una prevalenza maggiore nelle donne, influenzata da fattori ormonali, gravidanze e predisposizione genetica. Caratterizzata da un malfunzionamento delle valvole venose, porta a ristagno ematico, edema, dolore e complicanze come ulcere cutanee. Questo articolo esplora le cause, le strategie di gestione e l’efficacia dei flebotonici, sia naturali che sintetici, nel trattamento della CVD.Eziologia e Fattori di RischioLa CVD insorge quando le vene degli arti inferiori non riescono a garantire un ritorno ematico efficiente al cuore. I principali fattori di rischio includono:Sesso femminile: Le donne hanno un rischio doppio rispetto agli uomini, legato agli estrogeni, alla gravidanza (aumento del volume ematico e pressione venosa) e all’uso di contraccettivi orali.Età avanzata: La perdita di elasticità vascolare e l’indebolimento valvolare peggiorano con l’invecchiamento.Obesità e sedentarietà: Il peso eccessivo e la prolungata stazione eretta/seduta aumentano la pressione venosa.Storia di trombosi venosa profonda (TVP): I danni valvolari post-trombotici sono una causa comune di insufficienza venosa cronica.Uno studio su 902 donne di 45-54 anni ha evidenziato una forte associazione tra sintomi di CVD (crampi, edema) e fattori di rischio cardiovascolari, come ipertrigliceridemia, basso HDL e aumento della proteina C-reattiva. Ciò suggerisce un legame tra CVD e aterosclerosi, sottolineando l’importanza di un approccio preventivo olistico.Strategie di Gestione: Stile di Vita e TerapiaModifiche ComportamentaliEsercizio fisico: Attività a basso impatto (camminare, nuoto) migliorano il tono muscolare e la circolazione, riducendo il ristagno venoso.Controllo del peso: Ridurre il BMI diminuisce la pressione sulle vene.Elevazione delle gambe: Alzare gli arti inferiori per 15-30 minuti più volte al giorno favorisce il drenaggio.Calze compressive: Forniscono pressione graduata, supportando il ritorno venoso.Flebotonici NaturaliCentella asiatica: Migliora l’integrità del collagene vascolare e riduce l’edema. Uno studio del 2016 ne conferma l’efficacia nel alleviare i sintomi.Ippocastano (Aesculus hippocastanum): L’escina contenuta nei semi aumenta il tono venoso e riduce l’infiammazione. Una meta-analisi ne attesta la sicurezza e l’efficacia a breve termine.Diosmina e Pycnogenolo: Flavonoidi che stabilizzano la permeabilità capillare e riducono l’edema. La diosmina, in particolare, mostra effetti significativi sul gonfiore e sul dolore.Flebotonici Sintetici (flavonoidi)Calcium dobesilate: Riduce la permeabilità capillare e migliora la microcircolazione, utile in pazienti con ulcere venose.Pentossifillina: Agisce sulla viscosità ematica, favorendo il flusso sanguigno.La gestione della CVD nelle donne richiede un approccio integrato. Le modifiche dello stile di vita rimangono fondamentali, mentre i flebotonici—sia naturali che sintetici—offrono un valido supporto nel controllo dei sintomi. Studi recenti sottolineano l’importanza di intervenire anche sui fattori di rischio cardiovascolari, data la correlazione tra CVD e aterosclerosi. Ulteriori ricerche sono necessarie per ottimizzare protocolli terapeutici personalizzati, soprattutto in gruppi ad alto rischio come le donne in peri-menopausa o con storia di TVP.Centro AureamedhealthsportrehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: 06 3242121https://www.aureamed.it Aureamed MalattiaVenosaCronica #SaluteDelleGambe #Benessere #CentellaAsiatica #Ippocastano #FlebotoniciNaturali #CircolazioneSanguigna #SaluteDonna #Prevenzione

  17. 19

    i benefici del cioccolato: dott.ssa Arianna Parisio

    Il Cioccolato Fondente: Un Amico per la Tua Salute! Sapevi che il cioccolato fondente, oltre a essere una delizia per il palato, può anche fare bene al corpo? Ricco di flavonoidi e polifenoli, il cioccolato fondente agisce come potente antiossidante, proteggendo le nostre cellule dallo stress ossidativo. Aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre la pressione arteriosa, mentre il consumo regolare può aumentare il colesterolo "buono" (HDL) e ridurre quello "cattivo" (LDL). Ma non è tutto! 🍃 Il cioccolato fondente stimola anche il cervello, grazie alla teobromina e alla caffeina, migliorando l’umore e la concentrazione. Alcuni studi suggeriscono che possa anche proteggere il nostro cervello e ridurre il rischio di malattie neurodegenerative.E per i più golosi, il cioccolato fondente può contribuire a migliorare il metabolismo e la sensibilità all'insulina, rendendolo un alleato anche nel controllo della glicemia. Come godertelo al meglio? Scegli un cioccolato con almeno il 70% di cacao e limita gli zuccheri aggiunti. Una porzione di 20-30 g al giorno è l’ideale per ottenere i benefici senza esagerare. Puoi mangiarlo da solo o abbinarlo a frutta secca per un'ulteriore spinta nutrizionale!Il cioccolato fondente non è solo un piacere per il palato, ma un vero e proprio alleato della salute!Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)#CioccolatoFondente #Benessere #Salute #CiboSano #Cacao #Benefici #Cioccolato #Antiossidanti #VitaSana

  18. 18

    Sindrome di Raynaud: Dott. Stefano Sanguigni

    La sindrome di Raynaud è una condizione caratterizzata da episodi di vasospasmo delle arterie periferiche, che provocano una riduzione temporanea del flusso sanguigno alle estremità, in particolare alle dita delle mani e dei piedi. Questi episodi si manifestano tipicamente con cambiamenti di colore della pelle in risposta al freddo o allo stress emotivo, passando dal pallore (fase ischemica) alla cianosi (fase cianotica) e infine all'eritema (fase di recupero). La sindrome può essere classificata in due forme principali: primaria e secondaria.Sindrome di Raynaud PrimariaLa forma primaria, nota anche come fenomeno di Raynaud idiopatico, si verifica in assenza di patologie sottostanti e rappresenta la forma più comune. È spesso meno grave e colpisce prevalentemente giovani donne tra i 14 e i 20 anni. I sintomi sono generalmente lievi e non associati a danni tissutali permanenti.Sindrome di Raynaud SecondariaLa forma secondaria è associata a patologie sottostanti, in particolare malattie autoimmuni come sclerodermia, lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjögren e artrite reumatoide. Questa variante tende a essere più grave e può portare a complicanze come ulcerazioni cutanee e necrosi tissutale.Esami DiagnosticiLa diagnosi della sindrome di Raynaud si basa su una combinazione di anamnesi, esame obiettivo ed esami strumentali e di laboratorio:Capillaroscopia Periungueale: Questo esame non invasivo consente di valutare la morfologia dei capillari nel letto ungueale. Nella forma primaria, la capillaroscopia mostra un quadro normale o con alterazioni aspecifiche, mentre nella forma secondaria si possono osservare anomalie specifiche come megacapillari e aree avascolari, indicative di malattie autoimmuni sottostanti.Esami del Sangue: La ricerca di autoanticorpi è fondamentale per identificare eventuali patologie autoimmuni associate. In particolare, la presenza di anticorpi antinucleo (ANA) è comune nelle malattie del tessuto connettivo. Altri autoanticorpi specifici, come gli anti-Scl-70, anti-centromero e anti-RNA polimerasi III, possono indicare una sclerosi sistemica, mentre gli anticorpi anti-dsDNA e anti-Smith sono associati al lupus eritematoso sistemico. Test di Provocazione al Freddo: L'immersione delle mani in acqua fredda può scatenare una crisi vasospastica, utile per la diagnosi differenziale.TerapieIl trattamento della sindrome di Raynaud varia in base alla gravità dei sintomi e alla presenza di patologie sottostanti:Misure Comportamentali: Per entrambe le forme, è fondamentale evitare l'esposizione al freddo, proteggere le estremità con abbigliamento adeguato e ridurre lo stress emotivo. Inoltre, è consigliata la cessazione del fumo, poiché la nicotina può aggravare il vasospasmo. Per le forme più gravi (Raynaud secondaria) è fondamentale un consulto con un angiologoLa sindrome di Raynaud richiede una diagnosi accurata per distinguere tra forma primaria e secondaria, poiché quest'ultima può essere il primo segno di una malattia autoimmune sistemica. Un approccio diagnostico completo, che includa capillaroscopia e test sierologici, è essenziale per una gestione terapeutica appropriata. Le opzioni di trattamento variano dalle misure conservative ai farmaci vasodilatatori, fino a interventi chirurgici nei casi più gravi. La collaborazione multidisciplinare tra reumatologi, dermatologi e altri specialisti è fondamentale per garantire una gestione ottimale dei pazienti affetti da questa sindromeCentro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  19. 17

    Obesità infantile: dott.ssa Arianna Parisio

    Intervista dott.ssa Arianna Parisio, biologa-nutrizionista, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: L'obesità infantileL'obesità infantile rappresenta una delle sfide più urgenti nel campo della salute pubblica, con implicazioni significative sia a breve che a lungo termine. Le cause di questo fenomeno sono multifattoriali, ma tra le principali emergono stili di vita sedentari, alimentazione scorretta e influenze ambientali.Cause principali dell'obesità infantile 1. Stili di vita sedentari: L'aumento del tempo trascorso davanti a schermi, come televisione, computer e dispositivi mobili, riduce significativamente l'attività fisica nei bambini. Questo comportamento è associato a un incremento del rischio di obesità. 2. Alimentazione scorretta: Il consumo frequente di cibi ad alta densità energetica, come snack dolci o salati, bibite zuccherate e fast food, contribuisce all'eccesso calorico e all'aumento di peso nei bambini. 3. Ambiente obesogenico: Un ambiente che promuove l'accesso a cibi poco salutari e scoraggia l'attività fisica favorisce l'aumento di peso e l'obesità tra la popolazione. Conseguenze dell'obesità infantileL'obesità in età pediatrica è associata a numerose complicanze fisiche e psicosociali, tra cui: • Complicanze metaboliche: I bambini obesi presentano un rischio elevato di sviluppare prediabete e diabete mellito di tipo 2, dislipidemia e ipertensione arteriosa. • Complicanze cardiovascolari: L'eccesso di grasso corporeo, soprattutto a livello addominale, è responsabile della produzione di sostanze pro-infiammatorie che aumentano il rischio di patologie cardiache. • Complicanze epatiche: Una percentuale significativa di bambini obesi sviluppa steatosi epatica non alcolica, una condizione caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato. • Complicanze psicologiche: Il pregiudizio e lo stigma sperimentati dai giovani affetti da sovrappeso e obesità possono danneggiare la loro salute mentale e autostima.Transizione all'età adultaÈ stato osservato che l'obesità infantile tende a persistere nell'età adulta, aumentando il rischio di sviluppare malattie croniche come il diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro.Strategie di prevenzione e interventoPer contrastare l'obesità infantile, è fondamentale adottare un approccio integrato che coinvolga: • Promozione di stili di vita attivi: Incoraggiare l'attività fisica quotidiana nei bambini, limitando il tempo trascorso in attività sedentarie come l'uso di dispositivi elettronici. • Educazione alimentare: Favorire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e cereali integrali, riducendo il consumo di alimenti ad alta densità energetica e bibite zuccherate. • Coinvolgimento della famiglia: I genitori dovrebbero dare il buon esempio adottando abitudini alimentari sane e partecipando ad attività fisiche insieme ai propri figli.Affrontare l'obesità infantile richiede un impegno congiunto da parte di famiglie, scuole e istituzioni sanitarie per promuovere ambienti salutari e supportare scelte di vita sane fin dalla giovane età.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  20. 16

    il Pacemaker: dott. Augusto Mazzetti

    Intervista al dott. Augusto Mazzetti, cardiologo, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: il PacemakerIl pacemaker è un dispositivo medico impiantabile utilizzato per regolare il ritmo cardiaco in pazienti con disturbi della conduzione elettrica del cuore. Il suo funzionamento si basa sull’emissione di impulsi elettrici che stimolano il miocardio, garantendo una frequenza cardiaca adeguata quando il sistema di conduzione naturale del cuore è compromesso.Indicazioni per l’Impianto del PacemakerL’uso del pacemaker è indicato in una serie di patologie caratterizzate da anomalie della conduzione cardiaca, tra cui il blocco atrioventricolare di grado avanzato, la bradicardia sinusale severa e alcune forme di disfunzione del nodo senoatriale. In queste condizioni, il cuore può battere troppo lentamente o con pause prolungate, causando sintomi quali vertigini, sincope, affaticamento e ridotta capacità di esercizio. Il pacemaker consente di ristabilire un ritmo cardiaco adeguato, migliorando la qualità della vita e prevenendo episodi potenzialmente pericolosi.Differenze tra Pacemaker Monocamerale VVI e BicameraleEsistono diverse tipologie di pacemaker, tra cui i dispositivi monocamerali e bicamerali, scelti in base alle specifiche esigenze del paziente e alla natura della disfunzione cardiaca.Il pacemaker monocamerale VVI stimola un’unica camera cardiaca, solitamente il ventricolo destro. Questo tipo di dispositivo è indicato principalmente nei pazienti con fibrillazione atriale cronica associata a bradicardia, in quanto regola la frequenza ventricolare senza necessità di sincronizzazione con l’attività atriale. Tuttavia, nei pazienti con un ritmo sinusale preservato, l’assenza di sincronizzazione atrioventricolare può comportare una minore efficienza emodinamica rispetto ad altre soluzioni.Il pacemaker bicamerale, invece, è dotato di due elettrocateteri, uno posizionato nell’atrio destro e l’altro nel ventricolo destro. Questo permette una stimolazione sincronizzata delle due camere cardiache, mantenendo la fisiologia naturale del cuore. Tale configurazione è particolarmente indicata nei pazienti con blocco atrioventricolare avanzato e ritmo sinusale integro, poiché garantisce una migliore coordinazione della contrazione cardiaca e una maggiore efficienza emodinamica rispetto al monocamerale.L’Importanza di una Valutazione SpecialisticaLa scelta del tipo di pacemaker più adeguato richiede un’attenta valutazione clinica e strumentale da parte di specialisti in cardiologia. Presso il Centro Cardiometabolico di Aureamed, offriamo un approccio personalizzato per la diagnosi e il trattamento delle patologie del ritmo cardiaco, utilizzando tecnologie avanzate e protocolli basati sulle più recenti evidenze scientifiche. Se si sospetta la presenza di un disturbo della conduzione cardiaca o si necessita di un consulto specialistico, è consigliabile prenotare una visita per una valutazione approfondita e un eventuale piano terapeutico mirato.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121 🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  21. 15

    Infarto e Covid: prof. Valerio Sanguigni

    Intervista al Prof. Valerio Sanguigni, illustre cardiologo e medico di fiducia di Fiorello e di tantissimi personaggi dello spettacolo, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV" condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: iInfarto e CovidNegli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato il legame tra l'infezione da COVID-19 e un aumento del rischio di patologie cardiovascolari, con particolare riferimento agli infarti del miocardio e ad altre complicanze cardiache. Il professor Valerio Sanguigni, cardiologo, sottolinea come ricerche recenti – tra cui uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Medicine – abbiano evidenziato un incremento significativo di eventi cardiovascolari nei pazienti che hanno contratto il COVID-19, soprattutto tra coloro che soffrono di Long COVID.Secondo i dati riportati, il rischio di attacchi ischemici nei pazienti post-COVID aumenta del 63%, gli attacchi di cuore del 69%, le aritmie del 52% e l’ictus del 72%. Ancora più allarmante è il dato relativo all’insufficienza cardiaca, con un incremento del 300%, e alla formazione di coaguli nei polmoni, che rappresentano una delle complicanze più pericolose dell’infezione.Un ulteriore studio condotto dall’Università di Roma La Sapienza in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli ha confermato questa tendenza, analizzando un database di pazienti con patologie post-COVID. I risultati mostrano un raddoppio dei casi di infarto del miocardio, rafforzando l’ipotesi che il virus possa avere un impatto diretto e duraturo sul sistema cardiovascolare.La Necessità di un Approccio Terapeutico MiratoSecondo il professor Sanguigni, alla luce di questi dati, è fondamentale che i medici adottino strategie di prevenzione mirate, specialmente per i soggetti fragili o già affetti da patologie cardiovascolari. In particolare, sottolinea l’importanza della prescrizione degli antivirali durante la fase acuta dell’infezione: se somministrati tempestivamente, questi farmaci possono bloccare la progressione della malattia e ridurre il rischio di complicanze a lungo termine.Questa prospettiva è in linea con le più recenti indicazioni scientifiche, che suggeriscono un approccio multidisciplinare nella gestione del COVID-19 e delle sue conseguenze. Oltre all’utilizzo degli antivirali, è essenziale monitorare i pazienti post-COVID con esami cardiologici approfonditi, valutando la funzione endoteliale, il rischio trombotico e l’eventuale presenza di infiammazione persistente.Le evidenze raccolte fino ad oggi confermano che il COVID-19 non è solo una malattia respiratoria, ma può avere effetti sistemici che coinvolgono l’apparato cardiovascolare anche a distanza di mesi dall’infezione. L’infiammazione sistemica e l’aumento della coagulabilità del sangue rappresentano fattori chiave nel determinare il rischio cardiovascolare post-COVID.Per questo motivo, la comunità scientifica è chiamata a proseguire le ricerche per comprendere a fondo i meccanismi attraverso cui il virus SARS-CoV-2 influenza il sistema cardiocircolatorio e per sviluppare strategie terapeutiche efficaci nella prevenzione e gestione delle complicanze. Nel frattempo, è cruciale che i medici adottino un approccio proattivo, identificando tempestivamente i pazienti a rischio e garantendo loro un adeguato follow-up cardiologico.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)#Covid19 #Cuore #Infarto #Prevenzione #Cardiologia #Aureamed

  22. 14

    La Biostimolazione: dott.ssa A. Maria Chirico

    Intervista al dott.ssa Anna Maria Chirico, medico estetico - ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: La biostimolazioneBiostimolazione con Acido Ialuronico: Il Segreto per una Pelle Giovane e LuminosaLa biostimolazione cutanea rappresenta uno dei trattamenti più innovativi e richiesti in medicina estetica. Tra le diverse tecniche disponibili, la biostimolazione con acido ialuronico si distingue per i suoi straordinari benefici sulla pelle, favorendo il ringiovanimento cutaneo in modo naturale e duraturo.Cos'è la Biostimolazione con Acido Ialuronico?La biostimolazione è un trattamento medico-estetico che mira a migliorare la qualità della pelle attraverso la stimolazione della produzione di collagene ed elastina. L’inoculazione di acido ialuronico, in particolare, aiuta a ripristinare l’idratazione cutanea, donando alla pelle un aspetto più tonico, elastico e luminoso.L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo, ma la sua produzione tende a diminuire con l’età. Questo porta a una progressiva perdita di tono e compattezza della pelle. Attraverso micro-iniezioni mirate, si introduce un mix di acido ialuronico e altre sostanze rivitalizzanti per restituire alla cute la sua naturale freschezza.I Benefici della Biostimolazione con Acido IaluronicoQuesto trattamento offre numerosi vantaggi per la pelle, rendendolo un’opzione ideale per chi desidera contrastare i segni del tempo senza ricorrere a interventi invasivi. Tra i principali benefici si possono evidenziare:• Idratazione profonda: l’acido ialuronico trattiene l’acqua all'interno dei tessuti, garantendo un’idratazione duratura.• Miglioramento dell’elasticità cutanea: stimola la produzione di collagene ed elastina, fondamentali per una pelle tonica e compatta.• Riduzione di rughe e segni di espressione: grazie alla sua azione riempitiva e rimpolpante, attenua le rughe sottili.• Effetto naturale e progressivo: a differenza di altri trattamenti estetici, la biostimolazione agisce in modo graduale, migliorando l’aspetto della pelle senza stravolgerne la fisionomia.La biostimolazione con acido ialuronico rappresenta una soluzione efficace e naturale per contrastare i segni dell’invecchiamento e migliorare la qualità della pelle. Grazie ai suoi effetti idratanti e rigeneranti, questo trattamento è sempre più apprezzato da chi desidera un viso fresco e giovane senza dover ricorrere a interventi più invasivi. Per risultati ottimali, è sempre consigliato affidarsi a medici estetici qualificati che possano personalizzare il trattamento in base alle esigenze specifiche della pelle.AUREAMED: La tua salute, spiegata con chiarezza e passione.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it#aureamed #Biostimolazione #AcidoIaluronico #PelleLuminosa #MedicinaEsteticaPrati

  23. 13

    Metodologia di Allenamento: Fabrizio Armaleo, dott. Scienze Motorie

    Intervista al dott. in Scienze Motorie Fabrizio Armaleo - ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: metodologia di allenamentoQuando si intraprende un percorso di allenamento personalizzato, il primo passo fondamentale è la valutazione posturale e anatomica dell'individuo. Questo processo, svolto da un preparatore atletico permette di individuare eventuali squilibri muscolari, asimmetrie posturali e limitazioni articolari che potrebbero compromettere l'efficacia dell'allenamento o aumentare il rischio di infortuni.La valutazione posturale si basa su un'analisi statica e dinamica della postura del soggetto. Attraverso test specifici, è possibile osservare la distribuzione del peso corporeo, l'allineamento della colonna vertebrale, la mobilità articolare e la funzionalità muscolare. Alcuni strumenti utilizzati in questa fase includono:• Analisi visiva e palpazione per individuare tensioni muscolari e disallineamenti;• Test di mobilità e flessibilità per valutare l'escursione articolare e individuare eventuali rigidità;• Valutazione della forza muscolare per identificare deficit o squilibri;• Analisi del movimento funzionale per osservare la biomeccanica del soggetto in azioni specifiche.Questi dati sono essenziali per creare un programma di allenamento mirato che risponda alle esigenze individuali.Obiettivi della valutazione e dell'allenamento personalizzatoDopo aver raccolto le informazioni necessarie, il preparatore atletico definisce obiettivi specifici per il soggetto. Questi possono includere:1. Miglioramento della postura: attraverso esercizi correttivi per riequilibrare le catene muscolari e ottimizzare la stabilità articolare.2. Aumento della forza e resistenza muscolare: con programmi progressivi che riducono il rischio di infortuni e migliorano la performance.3. Ottimizzazione della mobilità e flessibilità: per garantire una migliore funzionalità motoria e prevenire rigidità.4. Prevenzione e gestione del dolore: mediante esercizi mirati a ridurre tensioni muscolari e carichi eccessivi su articolazioni.5. Miglioramento dell'efficienza cardiovascolare: con programmi di allenamento aerobico per favorire la salute cardiaca.L'importanza dell'attività fisica nella prevenzione cardiovascolareUno degli aspetti più importanti dell'allenamento riguarda la prevenzione delle patologie cardiovascolari. Studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica regolare riduce il rischio di ipertensione, diabete di tipo 2, obesità e malattie cardiovascolari. Alcuni benefici fondamentali dell'esercizio fisico includono:• Miglioramento della circolazione sanguigna e riduzione della pressione arteriosa;• Aumento della capacità cardiopolmonare, migliorando l’efficienza del cuore e dei polmoni;• Regolazione dei livelli di colesterolo con riduzione delle lipoproteine a bassa densità (LDL) e aumento delle lipoproteine ad alta densità (HDL);• Controllo del peso corporeo, evitando l’accumulo di grasso viscerale dannoso;• Riduzione dello stress e miglioramento del benessere psicofisico, grazie alla produzione di endorfine.L’allenamento cardiovascolare, che include esercizi come camminata veloce, corsa, ciclismo o nuoto, dovrebbe essere praticato con regolarità per ottenere benefici duraturi. In combinazione con esercizi di forza e mobilità, si crea un approccio completo alla salute e alla prevenzione.AUREAMED: La tua salute, spiegata con chiarezza e passione.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it#allenamento #eserciziofisico #Aureamed #allenamentofunzionale #riabilitazione

  24. 12

    Lussazione della rotula: dott. Edoardo De Fenu

    Intervista al dott. Edoardo De Fenu, chirurgo ortopedico - ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: Lussazione della rotulaLa lussazione della rotula è una condizione in cui la rotula (o patella) si sposta dalla sua sede anatomica, generalmente verso l'esterno del ginocchio. Questo fenomeno può causare dolore intenso, gonfiore e instabilità dell'articolazione del ginocchio.La lussazione della rotula può verificarsi a seguito di diversi fattori, tra cui:🔹 Trauma diretto: Un colpo o una caduta sul ginocchio può provocare la fuoriuscita della rotula dalla sua posizione normale.🔹 Movimenti improvvisi e bruschi: Attività sportive che richiedono cambi di direzione rapidi possono aumentare il rischio di lussazione.🔹 Anomalie anatomiche: Un'anatomia particolare del ginocchio, come una troclea femorale poco profonda o una lassità legamentosa, può predisporre alla lussazione.Debolezza muscolare: Un insufficiente sviluppo del muscolo quadricipite può ridurre la stabilità della rotula.Sintomi della Lussazione della Rotula:I sintomi principali di una lussazione della rotula includono:🔹 Dolore acuto e improvviso al ginocchio🔹 Deformità evidente, con la rotula fuori dalla sua sede🔹 Gonfiore e difficoltà nel piegare o estendere il ginocchio🔹 Sensazione di instabilità o cedimento dell'arto inferioreDiagnosiLa diagnosi viene effettuata attraverso:🔹 Esame clinico: Il medico valuta la mobilità e l'instabilità della rotula.🔹 Radiografia: Utile per escludere fratture associate.🔹 Risonanza magnetica: Indispensabile per valutare eventuali danni ai legamenti o alla cartilagine.TrattamentoIl trattamento della lussazione della rotula varia in base alla gravità della condizione e alla frequenza degli episodi:Trattamento Conservativo🔹 Riduzione della rotula: Il medico può riportare manualmente la rotula nella sua posizione corretta.🔹 Immobilizzazione: L'uso di un tutore o bendaggi per alcune settimane aiuta la guarigione.🔹 Fisioterapia: Rinforzare i muscoli della coscia, in particolare il quadricipite, può prevenire future lussazioni.Trattamento ChirurgicoIn caso di lussazioni ricorrenti o lesioni associate, può essere necessario un intervento chirurgico, che può includere:🔹 Ricostruzione del legamento patello-femorale mediale (MPFL)🔹 Osteotomia tibiale per riallineare la rotula🔹 Artroscopia per riparare eventuali danni alla cartilagine In caso di lussazione è fondamentale rivolgersi a uno specialista per una corretta diagnosi e gestione della patologia.Contattaci per una valutazione personalizzata!Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it#lussazione #ortopedico #riabilitazione #fisioterapista #ginocchio #chirurgiaortopedica #fisioterapia #fisioterapiasportiva

  25. 11

    La dieta Chetogenica: Dott.ssa Arianna Parisio

    La dieta chetogenica, inizialmente sviluppata come trattamento per l'epilessia farmaco-resistente, sta emergendo come uno strumento terapeutico efficace in diverse condizioni metaboliche. Questo regime alimentare si distingue per la sua capacità di promuovere una rapida riduzione del grasso viscerale e di migliorare la salute metabolica generale. Principi della dieta chetogenicaLa dieta chetogenica è caratterizzata da un apporto molto basso di carboidrati (circa il 5-10% delle calorie totali), un contenuto moderato di proteine (circa il 20%) e un elevato apporto di grassi (circa il 70-75%). L'obiettivo è indurre uno stato di chetosi, in cui il corpo utilizza i corpi chetonici derivati dai grassi come principale fonte di energia al posto del glucosio.Un aspetto fondamentale da chiarire è che questa dieta è normoproteica, ovvero il consumo proteico è adeguato al fabbisogno giornaliero per mantenere la massa muscolare senza eccedere, evitando così il rischio di sovraccaricare i reni o favorire la gluconeogenesi (la conversione delle proteine in glucosio).Il ruolo del grasso visceraleIl grasso viscerale è una forma di adipe che si accumula attorno agli organi interni e che è strettamente associata a condizioni metaboliche quali insulino-resistenza, sindrome metabolica e malattie cardiovascolari. A differenza del grasso sottocutaneo, il grasso viscerale è altamente attivo dal punto di vista metabolico e può influire negativamente sui livelli di infiammazione e sulla sensibilità all'insulina.Numerosi studi hanno dimostrato che la dieta chetogenica è particolarmente efficace nel ridurre il grasso viscerale, grazie alla sua capacità di ridurre i livelli di insulina, promuovere la lipolisi (la scomposizione dei grassi) e aumentare il consumo energetico derivante dai grassi.La fase acuta: 12 settimane di trasformazione metabolicaLa fase acuta della dieta chetogenica, che dura 12 settimane, è progettata per massimizzare la perdita di grasso viscerale e migliorare i marcatori metabolici. Durante questa fase, l'apporto di carboidrati è mantenuto al di sotto dei 30-50 grammi al giorno, per garantire uno stato di chetosi stabile.Durante le prime settimane, molte persone possono sperimentare la cosiddetta "keto flu", una condizione transitoria caratterizzata da sintomi quali stanchezza, mal di testa e irritabilità. Questi sintomi possono essere attenuati con una corretta idratazione e l'integrazione di elettroliti (sodio, potassio e magnesio).Nel corso delle 12 settimane, i benefici più comuni includono: Riduzione significativa del grasso viscerale. Miglioramento della sensibilità all'insulina. Stabilizzazione dei livelli di zucchero nel sangue. Riduzione dell'infiammazione sistemica.La dieta chetogenica può essere un potente strumento terapeutico per la riduzione del grasso viscerale e il miglioramento della salute metabolica generale. Tuttavia, è fondamentale che venga seguita sotto la supervisione di un professionista della salute, specialmente nelle fasi iniziali, per garantire un approccio sicuro ed efficace.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  26. 10

    Lesioni di spalla: dott. Giovanni Di Giacomo

    Lesioni alla spallaIl tennis è uno sport ad alta intensità che richiede movimenti rapidi, potenti e ripetuti della spalla. Questa articolazione complessa è spesso soggetta a lesioni, che possono compromettere le prestazioni sportive e la qualità della vita quotidiana. Le lesioni più comuni includono infiammazioni, lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori e instabilità articolare. Lesioni comuni della spalla nel tennisLe lesioni alla spalla più frequenti nei tennisti sono: Tendinite della cuffia dei rotatori: L'uso ripetuto dei muscoli della spalla durante i colpi sopra la testa (ad esempio, il servizio) può causare infiammazione e dolore. Sindrome da conflitto subacromiale: Si verifica quando il tessuto molle tra l'omero e l'acromion viene compresso durante il movimento del braccio. Lussazione o sublussazione: La ripetuta instabilità della spalla può portare a lussazioni (dislocazioni complete) o sublussazioni (dislocazioni parziali). Lesione SLAP (Superior Labrum Anterior to Posterior): Una lesione del labbro glenoideo superiore, spesso causata da movimenti ripetitivi e rapidi.Riabilitazione post-interventoIl percorso di riabilitazione è fondamentale per il recupero completo e il ritorno all'attività sportiva. La fisioterapia riveste un ruolo cruciale in ogni fase del processo, garantendo il ripristino della forza, della mobilità e della stabilità articolare.Fase intermedia: recupero della forza e della stabilitàMan mano che il dolore diminuisce, il focus si sposta sul miglioramento della forza muscolare e della stabilità della spalla. Gli esercizi attivi diventano più intensi e includono movimenti controllati che rinforzano i muscoli della cuffia dei rotatori e del cingolo scapolare.Durante questa fase, è essenziale mantenere una postura corretta e una biomeccanica adeguata per evitare ulteriori sovraccarichi. Il fisioterapista può monitorare ogni movimento e correggere eventuali errori che potrebbero ostacolare il recupero.Il centro Aureamed è specializzato nella riabilitazione e nel trattamento delle lesioni alla spalla. Con un team di professionisti esperti e tecnologie all'avanguardia, offre: Valutazione personalizzata: Programmi su misura in base alle esigenze di ogni paziente. Terapie innovative: Utilizzo di tecniche moderne per accelerare il recupero. Supporto continuo: Monitoraggio costante durante il percorso di riabilitazione per garantire risultati ottimali.Se stai affrontando una lesione alla spalla o desideri prevenire problemi futuri, affidati al centro Aureamed per un recupero completo e sicuro.AUREAMED: La tua salute, spiegata con chiarezza e passione.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it

  27. 9

    Fibrillazione atriale: dott. Augusto Mazzetti

    Intervista al dott. Augusto Mazzetti, cardiologo, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: Le fibrillazioni atrialiLa fibrillazione atriale (FA) è il disturbo del ritmo cardiaco più comune, caratterizzato da un battito cardiaco irregolare e spesso accelerato. In questa condizione, gli atri (le camere superiori del cuore) si contraggono in modo caotico e non coordinato rispetto ai ventricoli, compromettendo l’efficienza della circolazione sanguigna.I sintomi più frequenti includono palpitazioni, affaticamento, vertigini e difficoltà respiratorie. Tuttavia, alcuni pazienti possono essere asintomatici, rendendo la diagnosi più difficile. Le principali cause della FA sono ipertensione arteriosa, cardiopatie, diabete, obesità, abuso di alcol e stress.La fibrillazione atriale aumenta significativamente il rischio di ictus, poiché la contrazione inefficace degli atri può causare la formazione di coaguli, che possono migrare al cervello. Inoltre, può portare a insufficienza cardiaca se non trattata adeguatamente.Il trattamento si basa su due obiettivi principali: il controllo del ritmo cardiaco e la prevenzione dei coaguli. Si utilizzano farmaci antiaritmici, beta-bloccanti e anticoagulanti, mentre in casi più gravi si ricorre alla cardioversione elettrica o all’ablazione cardiaca.La gestione della FA richiede una diagnosi precoce e uno stile di vita sano per ridurre i fattori di rischio. Monitorare regolarmente la salute cardiaca è fondamentale per prevenire complicanze gravi.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍https://www.aureamed.it📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  28. 8

    L'artrosi: Dott.ssa Michela Favaretti

    Intervista alla dott.ssa Michela Favaretti ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni.Tema della puntata: umidità e artrosiSebbene l’artrosi sia una malattia cronica, esistono diverse strategie terapeutiche per rallentarne la progressione e alleviare i sintomi.1. Terapie InfiltrativeLe infiltrazioni rappresentano un trattamento mirato per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità articolare. Le principali opzioni includono:• Cortisone: potente antinfiammatorio, utile nei casi di infiammazione acuta.• Acido ialuronico: aiuta a lubrificare l’articolazione e migliorare il movimento.• PRP (Plasma Ricco di Piastrine): favorisce la rigenerazione dei tessuti grazie ai fattori di crescita contenuti nelle piastrine del sangue del paziente.2. Fisioterapia e Rinforzo MuscolareIl movimento è essenziale per preservare la mobilità articolare e ridurre il dolore. La fisioterapia aiuta a:• Rinforzare i muscoli circostanti l’articolazione per ridurre il carico sulle strutture articolari.• Migliorare la flessibilità e la stabilità articolare.• Correggere posture scorrette e prevenire ulteriori danni.3. Modifiche dello Stile di VitaAdottare alcune abitudini può contribuire al miglioramento dei sintomi:• Attività fisica regolare, come nuoto o ciclismo, per mantenere le articolazioni attive.• Dieta equilibrata, ricca di antiossidanti e povera di cibi infiammatori.• Controllo del peso, per ridurre lo stress sulle articolazioni.Centro Aureamed🔹health🔹sport🔹rehabilitationContattaci per qualsiasi richiesta o informazione al:☎️ 06 3242121🌍 https://www.aureamed.it

  29. 7

    Tendinite Achillea: dott.ssa M. Favaretti

    Questo disturbo colpisce spesso sportivi e chi svolge attività fisica intensa, ma può manifestarsi anche per diverse altre cause. Sintomi più comuni: Dolore e rigidità al mattino Gonfiore lungo il tendine Bruciore o tensione dopo l'attività fisica Difficoltà nei movimenti del piede e della caviglia Come prevenirla? Stretching e riscaldamento prima dell’allenamento S carpe adeguate con supporto plantare Evitare aumenti improvvisi di intensità nell’allenamento Riposo e trattamenti mirati in caso di dolore Soluzioni e trattamenti presso Aureamed: Terapie fisiche e manuali Esercizi di stretching e rinforzo muscolare Supporto ortopedico personalizzato Onde d’urto per il recupero rapido Idrokinesiterapia in piscina Se il dolore persiste, non ignorarlo! Contattaci per una consulenza. AUREAMED: La tua salute, spiegata con chiarezza e passione. Centro Aureamed 🔹health🔹sport🔹rehabilitation Contattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121 🌍⁠https://www.aureamed.it⁠ 📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  30. 6

    Prevenzione Cardiovascolare

    Intervista al cardiologo prof. Valerio Sanguigni , ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". Tema della puntata: prevenzione cardiovascolare La riabilitazione e prevenzione cardiovascolare ha un enorme importanza perchè è in gradodi migliorare la qualità di vita e la longevità dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari. Studi recenti dimostrano l’efficacia dell’attività fisica controllata nel recupero fisico e mentale dei pazienti cardiopatici, e viene enfatizzata anche la prevenzione tramite programmi mirati alla riduzione dei fattori di rischio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la riabilitazione cardiologica come un processo multifattoriale e dinamico, con l’obiettivo di stabilizzare le condizioni cliniche, ridurre le disabilità e aiutare i pazienti a riprendere un ruolo attivo nella società. Questo processo non solo diminuisce il rischio di nuovi eventi cardiovascolari, ma migliora anche la qualità della vita e incide positivamente sulla sopravvivenza. La riabilitazione cardiovascolare si articola generalmente in tre fasi: Fase 1: Fase acuta, svolta in ospedale sotto supervisione medica, con focus sulla stabilizzazione clinica, l’educazione del paziente e la mobilizzazione. Fase 2: Fase post-acuta, orientata all’attività fisica strutturata e al counseling per modificare i fattori di rischio, che può essere eseguita in regime ospedaliero o ambulatoriale. Fase 3: Fase di mantenimento a lungo termine, incentrata sul mantenimento dell’attività fisica e dei cambiamenti dello stile di vita per prevenire ricadute. Centro Aureamed 🔹health🔹sport🔹rehabilitation Contattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121 🌍https://www.aureamed.it 📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  31. 5

    Magnesio per le diete e lo sport: dott.ssa F. Mastronardo

    Intervista alla dott.ssa Federica Mastronardo, nutrizionista, ospite della trasmissione Sport e Medicina TV, condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: Magnesio per la dieta e lo sport Il Magnesio: L'Integratore Ideale per Sportivi e per il Benessere Quotidiano Il magnesio è un minerale essenziale per il benessere quotidiano! Aiuta gli sportivi nel recupero muscolare, supporta il metabolismo per chi è a dieta e favorisce un sonno rigenerante. ✨ ✅ Riduce crampi e affaticamento ✅ Migliora il metabolismo e la digestione ✅ Favorisce il rilassamento e il sonno profondo Il magnesio rappresenta un elemento chiave per il benessere dell’organismo, particolarmente utile per chi pratica sport, segue una dieta specifica o ha bisogno di migliorare la qualità del sonno. Un’integrazione adeguata può fare la differenza nella vita quotidiana, contribuendo a un migliore equilibrio psicofisico.

  32. 4

    La protesi di Spalla: dott. Giovanni Di Giacomo

    Innovazione e Collaborazione in Ortopedia: L’Intervista al Dott. Giovanni Di Giacomo  Nella recente intervista del Dott. Giovanni Di Giacomo, rinomato chirurgo ortopedico, emerge un messaggio chiave: il futuro delle cure passa attraverso la tecnologia avanzata e il lavoro di squadra.Parlando delle protesi di spalla, il Dott. Di Giacomo ha sottolineato l’importanza di un approccio personalizzato e multidisciplinare. Ogni intervento non è solo il risultato delle mani esperte del chirurgo, ma anche di una stretta collaborazione con radiologi, per una diagnosi precisa e fisioterapisti, per garantire una riabilitazione ottimale e duratura. La sinergia tra diverse professionalità è fondamentale per offrire al paziente non solo un’operazione perfetta, ma un vero ritorno alla qualità della vita.Questa visione ci ricorda quanto sia importante mettere il paziente al centro e costruire intorno a lui una rete di competenze complementari.

  33. 3

    Aritmie sportive: dott. Augusto Mazzetti

    Intervista al dott. Augusto Mazzetti, cardiologo, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: Le aritmie sportive L’attività sportiva, seppur benefica per il cuore e il sistema cardiovascolare, può talvolta mettere in evidenza problemi cardiaci latenti, tra cui le aritmie. Questi disturbi del ritmo cardiaco, che consistono in alterazioni nella frequenza o regolarità del battito cardiaco, possono manifestarsi in modo asintomatico o con sintomi come palpitazioni, affaticamento, vertigini e, nei casi più gravi, svenimenti o arresti cardiaci. Pertanto, la prevenzione è fondamentale per garantire una pratica sportiva sicura. Aritmie e sport: fattori di rischio Le aritmie negli atleti possono essere causate da diverse condizioni, tra cui: • Predisposizione genetica: Malattie ereditarie come la sindrome di Brugada o la cardiomiopatia ipertrofica possono predisporre a gravi aritmie. • Intenso allenamento prolungato: In alcuni casi, uno sforzo fisico intenso e cronico può determinare cambiamenti strutturali nel cuore, come l’aumento delle dimensioni delle camere cardiache (cuore d’atleta), che possono favorire aritmie. • Squilibri elettrolitici: Alterazioni nei livelli di potassio, calcio o magnesio possono influenzare negativamente il ritmo cardiaco. • Fattori ambientali: Stress da calore, disidratazione o abuso di sostanze stimolanti possono contribuire a scatenare episodi aritmici. Gli strumenti per la prevenzione: elettrocardiogramma ed ecocardiogramma Per prevenire complicazioni legate alle aritmie, è essenziale sottoporsi a controlli cardiologici regolari, specialmente per chi pratica sport a livello agonistico o ad alta intensità. Tra gli strumenti diagnostici più utili ci sono l’elettrocardiogramma (ECG) sotto sforzo e l’ecocardiogramma. Elettrocardiogramma sotto sforzo L’ECG sotto sforzo è un esame non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore durante l’esercizio fisico. Questo test consente di: • Identificare aritmie che si manifestano esclusivamente durante lo sforzo. • Valutare la risposta del cuore all’aumento della frequenza cardiaca. • Diagnosticare ischemie silenti, che possono rappresentare un fattore di rischio per eventi cardiaci gravi. Durante l’esame, il paziente cammina o corre su un tapis roulant o pedala su una cyclette, con elettrodi posizionati sul torace per monitorare l’attività cardiaca. Questo test è particolarmente indicato per gli atleti con sintomi sospetti o con una storia familiare di malattie cardiache. Ecocardiogramma L’ecocardiogramma è un’ecografia del cuore che fornisce immagini dettagliate delle sue strutture e del suo funzionamento. Questo esame è utile per: • Identificare anomalie strutturali, come cardiomiopatie o valvulopatie, che possono favorire le aritmie. • Valutare la funzione contrattile e diastolica del cuore. • Escludere la presenza di coaguli o altre alterazioni che potrebbero rappresentare un rischio durante l’attività sportiva. Esistono anche varianti più avanzate, come l’ecocardiogramma da stress, che combina l’analisi ecografica con l’attività fisica o la somministrazione di farmaci per simulare lo sforzo. L’importanza di un approccio personalizzato La prevenzione delle aritmie negli sportivi non si limita agli esami diagnostici. Un approccio completo include: • Anamnesi accurata: Valutazione di sintomi, storia medica e familiare. • Controlli periodici: Frequenza degli screening definita in base all’età, al livello di competizione e ai fattori di rischio individuali. • Educazione: Informare gli atleti sui segnali di allarme e sull’importanza di evitare comportamenti a rischio. Centro Aureamed 🔹health🔹sport🔹rehabilitation Contattaci per qualsiasi richiesta o informazione al: ☎️ 06 3242121 🌍https://www.aureamed.it 📌Via Degli Scipioni, 252/254/256 - 00192 Roma (RM)

  34. 2

    Il Bubble test: dott. Augusto Mazzetti

    Intervista al cardiologo dott. Augusto Mazzetti, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV". condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: il Bubble test Il Bubble Test, o test con bolle, è un esame cardiologico utilizzato per individuare eventuali anomalie nel flusso sanguigno all'interno del cuore, come la presenza di uno shunt intracardiaco o polmonare. È una procedura sicura, non invasiva e di facile esecuzione, che offre informazioni cruciali per la diagnosi di condizioni come il forame ovale pervio (PFO). Questo esame viene impiegato principalmente per verificare la presenza di anomalie nel passaggio del sangue tra le cavità cardiache. In condizioni normali, il sangue ossigenato e quello non ossigenato rimangono separati grazie alla struttura del cuore. Tuttavia, in presenza di un'apertura anomala come il PFO, le due circolazioni possono mescolarsi, permettendo al sangue non ossigenato di bypassare i polmoni. Questo fenomeno è associato a condizioni cliniche come: • Ictus criptogenico, un ictus senza una causa evidente; • Embolia paradossa, dovuta al passaggio di un coagulo di sangue attraverso uno shunt; • Emicrania con aura, che in alcuni casi può essere collegata al PFO. Il test può anche essere utile per identificare anomalie nei polmoni che influenzano il flusso sanguigno.

  35. 1

    Sintomi Infarto, il dolore toracico: prof. V. Sanguigni

    Intervista al Prof. Valerio Sanguigni, illustre cardiologo e medico di fiducia di Fiorello e di tantissimi personaggi dello spettacolo, ospite della trasmissione "Sport e Medicina TV" condotta dal dott. Alessandro Falcioni. Tema della puntata: dolore toracico

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