PODCAST · society
City of Football
by SiRacconta e Il Calcio a Londra
Un viaggio tra le squadre di Londra con le loro storie più curiose e caratteristiche per scoprire tutti i segreti della Città del Calcio.Tanti racconti di sport, storia e cultura per conoscere tutte le anime di Londra con i suoi quartieri, i suoi pub e l'infinito mondo delle sue squadre.Questo è City of Football - Storie di Calcio a Londra, il podcast realizzato in collaborazione fra SiRacconta e Il Calcio a Londra che ogni settimana, con una storia diversa vi farà conoscere la vera anima della City.Buon Ascolto!Da un'idea di Antonio Marchese de Il Calcio a LondraI Testi sono di Antonio MarcheseLa voce è di Tommaso GabbrielliEditing e sound designg Tommaso Gabbrielli/SiRaccontaMusiche: Opensound Music
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La Gemma di Boleyn Ground
Prato è una città toscana famosa per le sue importanti aziende tessili, ma anche per essere la città dove ha avuto i natali uno dei talenti più cristallini del calcio toscano. Un fantasista che ha illuminato i campi dalla serie D alla serie A, con le sue giocate sopraffine e le sue punizioni dalle traiettorie velenose. Una carriera che lo vede arrivare nel calcio che conta all’età di 28 anni, dopo una bella gavetta tra Prato, Albinoleffe, quando debuttò in Serie A con il Livorno. I talenti di questo tipo però sono spesso segnati da un'irrequietezza che mal si sposa con la sedentarietà e con il concetto di “bandiera” ed è per questo che, dopo anni di botte, insulti ma anche di gloria nelle categorie minori Alino Diamanti decide di partire, di lasciare Livorno, dove ormai era diventato un idolo, per rincorrere una nuova avventura su uno dei campi più gloriosi della storia del football: Boleyn Ground, casa degli Hammers dell'East LondonTesto: Alberto Zingales e Simone SperdutoVoce: Tommaso GabbrielliEditing e PostProduzione: SiRacconta PodcastingMusiche: Opensound Music
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Stupore e Delirio nell'East London
“Datemi una leva e solleverò il mondo” parola di Archimede. “Datemi un pallone e spaccherò il mondo in due” modus operandi di Paolo Di Canio. Giocatore e personalità unici nel suo genere per l’incredibile capacità di dividere chiunque. Di Canio o si ama o si odia, calcisticamente parlando, non ci sono vie di mezzo. Archimede, matematico, fisico e inventore esclamava “Eureka”, nel senso di stupore dopo la trovata del principio sul galleggiamento dei corpi che ancora oggi utilizziamo. Paolo Di Canio, da professionista, crea lo stesso senso di stupore quando bisogna esaltarsi con il fair play rendendo tutto un popolo, quello italiano, orgoglioso per aver fermato il gioco con il portiere a terra evitando di segnare un gol praticamente sicuro. Genera disappunto quando ad esempio spinge l’arbitro per una decisione che non lo trova d’accordo. In Inghilterra rimarrà per sempre nei cuori di tantissimi appassionati di calcio mentre in Italia paga lo scotto di aver deciso di mischiare il calcio alla politica senza mai nascondere il proprio pensiero che genera tra il pubblico sentimenti contrastanti. Per Paolo Di Canio ogni gara è una guerra e non ci sono alternative alla vittoria.Testo: Alberto Zingales e Simone SperdutoVoce: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound MusicPost Produzione ed editing: SiRacconta Podcasting
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The Matrix
Vi ricordate quando in Italia tutti parlavano dell’incredibile pellicola uscita nelle sale il 7 maggio 1999?Eh, chissà quanti di noi hanno aspettato quella precisa data per poter andare al cinema, luogo forse ormai sconosciuto ai più giovani, a gustarsi il film realizzato con gli effetti all’avanguardia. Matrix, indimenticabile. Due mondi: uno reale e uno fittizio. Due mondi proprio come l’asso pigliatutto Marco Materazzi, che prima di poter stravincere con la maglia dell’Inter e della Nazionale, ha provato l’avventura inglese con la maglia dell’Everton. Rimane ai Toffees una stagione, quella del 1998-1999, e fa ritorno in Italia proprio quando il film Matrix diventa popolarissimo.Testo: Alberto Zingales e Simone SperdutoVoce: Tommaso GabbrielliEditing: SiRacconta PodcastingMusiche: Opensound Music
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La gavetta del predestinato
L'eleganza e il romanticismo vanno di pari passo nella vita come nello sport. L'eleganza da sola non regge, ha bisogno del lato romantico di chi nel pallone ha trovato una fonte inesauribile di passione. Fantasia allo stato puro che ad ogni tocco incanta e diverte e così Roberto Mancini diventa compagno indissolubile della palla. L'eleganza nei movimenti, nel pescare il compagno libero e nel trovare la via del gol. Tutti elementi che lo fanno diventare un calciatore superiore in un campionato dove giocavano alcuni dei mostri sacri del calcio mondiale. Mostri sacri come il "Mancio". Romanticismo ancora quando in coppia con il suo grande amico, il compianto Gianluca Vialli, trascina la Sampdoria alla vittoria di uno storico titolo e a una clamorosa finale di Coppa Campioni.Testo: Alberto Zingales e Simone SperdutoVoce: Tommaso GabbrielliPost Produzione ed Editing: SiRaccontaMusiche: Opensound Music
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Un Italiano alla corte di Elton John
Giocare in una grandissima squadra come il Milan è sicuramente un sogno per tanti giovani calciatori. Riuscire a essere protagonista in silenzio al fianco di grandissimi giocatori che rischiano di farti passare in secondo piano è roba per pochissimi eletti. Tra questi c’è sicuramente uno dei più grandi difensori della storia rossonera: Filippo Galli.Condottiero e gregario, gladiatore e pioniere. Lascia l’Italia per misurarsi con il calcio inglese e se è vero che il pallone venne formalizzato in Gran Bretagna, Filippo Galli è, insieme ad altri italiani che provarono l’avventura oltremanica, il Marco Polo del calcio. Lui il gioco del pallone lo seduce e lo trasforma con la sua aura che diventa da subito contagiosa.Oggi parliamo del viaggio di Filippo Galli in un campionato, a quel tempo, ancora da sdoganare per il pubblico italianoTesti: Alberto Zinglaes e Simone SperdutoVoce: Tommaso GabbrielliPost Produzione: SiRaccontaMusiche: Opensound Music
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La scatola magica di Stamford Bridge
I genitori la maggior parte delle volte ci lasciano in eredità la passione per qualcosa, ci prendono per mano e ci portano a vedere quella che diventerà la nostra squadra del cuore o quello che sarà un giorno il nostro idolo. La storia che vi stiamo per raccontare è quella di tanti giovani ragazzi, in questo caso della provincia di Cagliari e dintorni, che ricevono in eredità questa passione figlia della leggenda più grande ad aver mai calcato il terreno di gioco rossoblù. In Sardegna gioca Gigi Riva, l’eroi dei due mondi all’italiana, e Ignazio, padre di Gianfranco, diventa un grande appassionato della palla sferica. L’isola, considerata ai tempi terra di banditi diventa, come per magia e grazie al compianto bomber di Leggiuno, una terra misteriosa e da scoprire. Nasce da qui il meraviglioso viaggio calcistico di Gianfranco che decide di diventare calciatore dopo aver guardato, come tanti giovani, la Nazionale italiana laurearsi campione del mondo nel 1982. Lui che diventa forse senza nemmeno volerlo eroe a sua volta ma su un’altra isola: la Gran Bretagna.Testi: Antonio Marchese; Simone SperdutoVoce: Tommaso GabbrielliPost Produzione ed Editing: SiRacconta PodcastingMusiche: Opensound Music
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La Metro di Londra: la storia della mappa e il campionato della Tube
Chiunque ami Londra ama anche la sua rinomata metropolitana, la più antica al mondo ed oggi tra le più estese ed intricate.Ecco dunque due storie per concludere la stagione e per raccontare due aspetti curiose dell'amatissima Tube.Tutto il mondo conosce ormai lo schema dell'Underground londinese ma come e in che contesto è nata la celebre mappa della metro londinese?E poi, sapevate che anche la Tube ha un so campionato di calcio e che a contendersi il titolo sono le squadre delle linee di Londra?Buon ascolto!Testi: Marco Mele e Alberto ZingalesVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Il Mercato di Greenwich
Nell'itinerario del turista medio Greenwich manca quasi sempre, eppura dalla collina del Meridiano si vede tutta Londra, maestosa e meravigliosa come nemmeno in cartolinaCosteggiando il Tamigi e passeggiando lungo il quartiere si scopre un quartiere d'altri tempi, immerso tra storia e passato. Il vecchio mercato è il fiore all'occhiello e riporta indietro le lancette del tempo, a un'epoca antica.Testo: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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East London - Viaggio Nel Tempo
C'e stato un tempo in cui si arrivava a Londra, tempo di arrivare in ostello a lasciare i bagagli e poi via di corsa verso la metro.Si scendeva alla stazione di Upton Park con quei mattoni a vista scoloriti che trasudavano di storia e narravano di racconti leggendari del West Ham United e la sua gente.Testo. Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Il Calcio fra le Case
Camminando in lungo e in largo per Londra, prima o poi, scorgerete sempre un riflettore di uno stadio che fa capolino dai tetti delle case vittoriane Cerchiamo di orientarci un po' quindi nella sterminata capitale britannica e, immaginando di avere fra le mani una mappa della City, provare a posizionare su di essa un po' di queste squadre consapevoli che comunque, qulcuna sfuggirà alla nostra attenzione.Testo: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Londra, quella vera!
Londra con quasi 10 milioni di abitanti (500mila in più di New York) da metropoli si è trasformata in megalopoli.Tante piccole città dentro un’altra città, quartieri che diventano paesi, in cui le persone vivono vite parallele e differenti, a pochi metri di distanza le une dalle altre.Ma attenzione perchè non è solo la città che vi hanno abituato a vedere in cartolina.Testo: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Quando il Tottenham salì sul tetto d'Europa
Negli stessi anni in cui i Tornados ed Elvis Presley dominavano le classifiche radiofoniche, il Tottenham viveva i suoi giorni più lieti. Vincitori del double First Division – FA Cup nel 1961 e nuovamente della coppa più antica del mondo l’anno seguente, gli Spurs si erano guadagnati l’accesso alla Coppa delle Coppe per il secondo anno di fila.Chiamato sulla panchina di White Hart Lane nell’Ottobre del 1958, Bill Nicholson era lo Special One dell’epoca, dotato com’era di un carisma fuori dal comune e di un singolare intuito per la tattica. In campo gli idoli indiscussi erano il centravanti Jimmy Greaves, il capitano Danny Blanchflower e l’ala sinistra Terry Dyson, ma molti ritenevano che quel ciclo vincente fosse giunto alla fine.Testo: Michele MeleVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Dulwich Hamlet: Uno scellino e otto pence
Sotto il Tamigi c’è un mondo tutto da scoprire. Allontanandoci dal rumore e dal caos della City ci spingiamo nel Sud di Londra, alla scoperta di Dulwich, un quartiere elegantissimo, simile a un villaggio ottocentesco, dove le boutique e i negozietti d’antiquariato trovano spazio tra panetterie e macellai irlandesi. Il Bus ci porta fino alla fermnata di Denmark Hill Camberwell Green Stop P, per essere precisi. Ci immergiamo in un mondo nuovo, fatto di verdi radure e case con i tetti a graticcio, per un instante sembra di essere in Alsazia. Attraversando il St Francis Park ad un tratto sbuchiamo in una viuzza dal nome Edgare Kail Way, dove sorge il Champion Hill.Testo: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Quanto ci manca il Vecchio Highbury
L’Arsenal, che allora si chiamava Woolwich Arsenal, esordì allo stadio Highbury sabato 6 settembre 1913, qualche mese dopo la sua costruzione, battendo per 2-1 il Leicester Fosse, partita di Division Two, decisa da un rigore dell’attaccante scozzese dei padroni di casa Archibald Devine, a dodici minuti dalla fine. Lo stadio prese il nome dal quartiere londinesedi Highbury, ubicato nel distretto di Islington, luogo in cui fu edificato. Dotato di una capienza, al momento della sua chiusura, di 38.419 posti, era considerato da tutti il salotto del calcio inglese per la facciata ispirata allo stile déco, sulla quale si trovava anche il famosissimo orologio ribattezzato Clock End. Camminando lungo Avenell Road mi chiedo come siastato possibile distruggere un’opera simile.Testi: Antonio MArcheseVoce ed editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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English Breakfast
A Londra si trova praticamente ovunque, nei pub, nei bar e nella maggior parte dei locali in cui c’è la possibilità di sedersi a un tavolo. La colazione è il pasto più importante della giornata. Allora sedetevi comodi e mangiate a volontà. La full english breakfast in perfetto stile inglese è un agglomerato calorico senza eguali: fagioli, pomodori e funghi appena scottati, due/tre fette di bacon affumicato, due/tre salsicce, due uova al tegamino, pane tostato e una porzione abbondante di black pudding. Abbondanza allo stato puro!Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Fish&Chips
Prima di ogni partita di calcio è facile intravedere piatti abbondanti nei pub della città, tra una birra chiara, un coro e speranze di portare a casa la vittoria, Il piatto tipico della cucina britannica spopola a volontà. Il fish & chips onsiste in un filetto di merluzzo (in inglese cod) o di eglefino (in inglese haddock), fritto nella pastella in olio bollente, servito con una porzione molto abbondante di patatineTesti: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Come nacque il Chelsea Football Club
Il 20 giugno del 1837 sancì iniziò dell’epoca vittoriana, un periodoraggiante in cui ne giovarono attività economiche e i nuovi investitori della Gran Bretagna. Verso la fine del 1800 un giovane rampante, che rispondeva al nome di Henry Gus Mears, decise di raccogliere i frutti di quell’era rigogliosa e insieme al fratello acquistò un terreno da gioco chiamato Stamford Bridge Athletics Ground e costruito dall’architetto Archibald Leitch. Da questa idea sarebbe nato uno dei club più importanti e vincenti di Londra: il Chelsea Football ClubTesti: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Febbre a 90 - Noi non supereremo mai questa fase
Londra, primi anni Settanta. Paul è un ragazzino timido e introverso che abita con la sorella e la mamma. Il padre vive in Francia ed è uno sfegatato tifoso dell’Arsenal. La prima volta che Paul va con il padre a vedere una partita dei Gunners si innamora subito del calcio e di quella squadra che gli fa battere il cuore sin da subito.Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Calamite a Zampa Road e il Millwall Brick
L’uscita della stazione di South Bermondsey è un luogo tetro e inquietante per certi versi, ma affascinante per via di tutte le storie che gli girano attorno. Gli appassionati di calcio sono attratti dal Millwall come le calamite di viaggi lontani attaccate su un frigo.Testi: Antonio MarcheseVoce ed editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Il Crystal Palace che espugnò San Siro
Il 4 giugno del 1971 Milano si sveglia con le radio dei bar che risuonano Pensieri e parole di Lucio Battisti, canzone prima in classifica in Italia davanti a Love story di Francis Lai, Sing sing Barbara di Laurent dei Mardi Gras, L'amore è un attimo di Massimo Ranieri e Another day di Paul McCartney. La città si prepara ad una partita affascinante, insolita, fuori dai canoni classici. Il Crystal Palace sarà l’avversario dell’Inter nel primo assaggio della Coppa Anglo-Italiana, competizione ormai dimenticata, ma che ha affascinato generazioni di grandi e piccini.Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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I'm Forever Blowing Bubbles
Questa storia ci riporta indietro nel tempo e parla di un professore canterino e un ragazzino di nome Billy Murray, questa storia racconta come nacque uno degli inni più celebri della storia del calcio. Varcare i cancelli del vecchio Boleyn Ground era una cosa emozionante. Con il cuore in gola si salivano i gradoni di quello stadio incastonato tra le case di Londra Est, la pioggerellina londinese cadeva fitta e il cielo si riempiva di bolle di sapone. Il vociare dei tifosi iniziava a dissolversi nella nebbia di Londra, dando vita a una canzone che partiva in sordina, quasi a creare aspettativa e tensione, per poi esplodere quando il ritornello rimbombava e facevo eco tra le mura dei Pub dell’East London, casa del West Ham United.Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Il miglior Fish&Chips di Londra e il portiere disperso nella nebbia
Nel viaggio a Londra perfetto non fatevi mancare qualcosa di “non turistico” e avventuratevi oltre il Meridiano di Greenwich dove tra file di case tutte uguali con le porte colorate, gioca il Chartlon Athletic, squadra londinese che mette radici ai margini di una città che pullula di stadi, uno ad ogni angolo di strada. Case vittoriane, pub della vecchia scuola e quell’inconfondibile profumo di pesce che entra nelle narici.. Sotto i lampioni di Floyd Road si cammina quasi in punta di piedi per paura di disturbare il vicinato, qualche lattina vuota disturba la quiete rotolando sul marciapiede spinta dal vento della Manica.Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Il Wimbledon della Crazy Gang
Dal 1889, anno della sua fondazione il Wimbledon non riuscì a vincere mai nulla se non qualche Isthmian League e altre competizioni amatoriali all’inizio degli anni trenta. Il nome Wimbledon è da sempre associato a un paio di racchette e una pallina bianca ma nel 1988 tutto cambiò. Era il Wimbledon della famosa Crazy Gang, nickname utilizzato dai media per definire una squadra indisciplinata che sul campo non si mise certo in luce per il bel gioco, bensì per l’atteggiamento duro e aggressivo dei giocatori.Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusica: Opensound Music
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La Storia del North London Derby
Una delle rivalità più accese di tutto il panorama calcistico di Londra. Due mondi a confronto in una stracittadina che da più di un secolo anima il Nord di Londra e che contrappone Arsenal e Tottenham in una sfida costante per il predominio su questa parte della Città del Calcio.Testi: Antonio Marchese - Il Calcio a LondraVoce ed Editing: Tommaso Gabbrielli - SiRaccontaMusiche: Opensound Music
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Il Leyton Orient e la guerra civile in Ruanda
La travagliata storia del Leyton Orient, squadra dell'Ovest di Londra che nel corso degli anni ha dovuto risollevarsi ad crisi di ogni tipo. Al suo finco però, fedelissimi, i propri tifosi, gli abitanti del quartiere che hanno sempre vissuto il loro amore per il team in modo autentico e genuino nonostante le avversità. E poi, Brisbane Road, il mitico stadio del Layton con le case che fanno parte dell'impianto stesso.Tutto questo nel secondo episodio di City of Football - Storie di Calcio a Londra.Buon Ascolto!Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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La Lady d'Irlanda e il cottage del Barone Craven
La storia di uno degli stadi più particolari ed affascinanti del mondo. Un gioiello che sorge sulle sponde del Tamigi e che, al suo interno, conserva un Cottage del XIX secolo che negli anni è stato casa di alcuni fra i personaggi più illustri d'Inghilterra.Tutto questo nel primo episodio di CIty of Football - La città del calcio dedicato al Fulham e al magnifico Craven Cottage.Testi: Antonio MarcheseVoce ed Editing: Tommaso GabbrielliMusiche: Opensound Music
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Un viaggio tra le squadre di Londra con le loro storie più curiose e caratteristiche per scoprire tutti i segreti della Città del Calcio.Tanti racconti di sport, storia e cultura per conoscere tutte le anime di Londra con i suoi quartieri, i suoi pub e l'infinito mondo delle sue squadre.Questo è City of Football - Storie di Calcio a Londra, il podcast realizzato in collaborazione fra SiRacconta e Il Calcio a Londra che ogni settimana, con una storia diversa vi farà conoscere la vera anima della City.Buon Ascolto!Da un'idea di Antonio Marchese de Il Calcio a LondraI Testi sono di Antonio MarcheseLa voce è di Tommaso GabbrielliEditing e sound designg Tommaso Gabbrielli/SiRaccontaMusiche: Opensound Music
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