PODCAST · comedy
Flop Star
by Flop Star
Sopravvivere alla propria megalomania.Flop Star è il podcast a cassette contro la dittatura della visibilità. Un viaggio underground tra sigle pirata, nostalgia anni '80 e cinismo, guidato da Flop e Compagno Siringa. Scopri lo sticazzismo e ribellati all'algoritmo. Non iscriverti: cerchiamo solo veri ribelli disobbedienti
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KEN CIRO: Il guerriero di Napoli e i plagi di Sanremo (feat. Raul Cazzaroni)
Mentre tutta l’Italia è ostaggio della Dittatura della Visibilità sanremese, io stavo cercando di raggiungere il Nirvana dello Sticazzismo guardando Ken Ciro, l'unico erede della Divina Scuola di Hokuto in una Napoli post-apocalittica. Ma ovviamente, il demone del profitto ha le sembianze di Raul Cazzaroni. L’impresario più molesto del Mar Jonio mi ha interrotto per propormi l’affare del secolo: una puntata sui plagi di Sanremo. Da Laura Pausini derubata dai Queen a Mahmood che canta l’Uomo Tigre senza saperlo, fino al clamoroso furto subito dai Cavalieri dello Zodiaco ad opera di Marco Masini. In questa registrazione analogica troverai: La leggenda di Ken Ciro: Il cuore di quartiere che stringe i pugni tra le macerie di Napoli. La sfida dei plagi: Un viaggio delirante tra Enrico Ruggeri, Eros Ramazzotti e i Pink Floyd (sì, hanno plagiato pure i Ricchi e Poveri). Il nuovo Sacro Disclaimer: Questa volta è l’artista Loffa (quello della trappa a portata di mamma) a spiegarvi perché non dovete assolutamente interagire con questo canale. ⚠️ IL SACRO GIURAMENTO (DA NON RISPETTARE): Se sei un vero pirata e non un "pizzarrone" qualunque, segui queste regole di disobbedienza civile: NON ISCRIVERTI: Mi mette l'ansia da prestazione. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio essere uno stalker digitale. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza pericoloso. NON COMMENTARE: Tanto, ricordatelo bene, nessuno ti caga veramente. SPEGNI SUBITO: Non ascoltare il messaggio subliminale finale se non vuoi inviarmi tutti i tuoi risparmi via PayPal. Statt Chill. #KenCiro #Sanremo #RaulCazzaroni #FlopStar #Sticazzismo #PlagiMusicali #Kenshiro #Napoli #PodcastPirata #Underground #NessunoTiCaga
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BABY SHOWER IN POGGIOREALE: Il Neomelodico che ha fatto tremare Netflix (e Flop Star)
Flop si trova a negoziare la propria integrità artistica di fronte alla possibilità di trasformare il suo progetto in una serie TV per Netflix. Attraverso un dialogo comico con il suo agente Raul, emerge il conflitto centrale tra la ricerca del successo commerciale e la lotta contro la dittatura della visibilità, un tema caro all'autore che preferisce l'anonimato alla fama di massa. Per evitare di dover produrre un improponibile cantante neomelodico, il protagonista accetta di creare un pitch di trenta secondi che sintetizzi la sua filosofia "pirata" e anticonformista. Il testo culmina in una riflessione sulla sopravvivenza digitale senza i "like", mantenendo un tono satirico che sbeffeggia costantemente le logiche del mercato discografico e dei social media.
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EGIZI, Pirateria e Disobbedienza: Come ho fregato il sistema scolastico - Flop Star
Wagliò, se pensi che la dittatura della visibilità nasca su Instagram, non hai mai messo piede in un'aula scolastica. La scuola è il primo vero lager dove cercano di piallarti il cervello, trasformando il tuo brusio autentico in un segnale pulito, omologato e mediocre. In questa nuova "cassetta pirata" di Flop Star, scaviamo nei traumi infantili: da quando a 5 anni venivo scambiato per un piccolo Raul Cazzaroni della letteratura (solo perché sapevo scrivere le didascalie ai miei fumetti di contrabbando) fino alla trincea delle elementari. In questo episodio troverai: • La Guerra delle Asticelle: Il mio rifiuto categorico di tracciare linee verticali senza senso. Perché se la maestra di Shakespeare gli avesse imposto le stanghette, oggi non avremmo i Promessi Sposi (che però ha scritto Manzoni, ma io la volevo solo mettere alla prova). • Disobbedienza Civile: Di quando mi sedetti per terra come un Gandhi del Marionio contro l'autorità del calamaio, scatenando una crisi diplomatica tra mia madre (impegnata a cucinare il polipo alla Luciana) e il Ministero della Pubblica Istruzione. • Studio Underground: La mia tecnica segreta per sopravvivere ai professori. Registravo le lezioni su nastro. Inclusa la leggendaria Scheda sugli Antichi Egizi: un popolo di influencer sfigati ossessionati dai geroglifici (le emoji dell’epoca) e dai gattini cucciolosi. • Il Complotto di Siringa: La verità sul perché ci fanno studiare il Nilo, il Limo e il Lino. Spoiler: serve a confonderci mentre i figli della borghesia imparano a programmare in Basic per farci il mazzo in futuro. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un vero pirata, sai che questo podcast deve rimanere underground. Dimostra di avere i marroni quadrati rispettando queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio gente psicopatica tra gli iscritti, mi mette l’ansia. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Sto cercando di far capire al mio ego che non è un genio; un singolo like potrebbe spingerlo a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda ti convinceranno a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma ricorda: nessuno ti caga veramente, ognuno è il più affezionato follower di sé stesso. Statt Chill.
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GATTINI RIOT: La rivoluzione contro lo spam dei Boomer (feat. Raul Cazzaroni)
Hai ricevuto l'ennesimo "Buongiornissimo" con un gattino luccicante nella chat del calcetto? La tua memoria del cellulare è in ostaggio di esseri pelosi e cucciolosi spammiamo da boomer senza dignità?. Benvenuto in una nuova cassetta pirata di Flop Star. In questo episodio, mentre cerco di ripulire la mia galleria dall'eutanasia digitale dei meme felini, chiamo Raul Cazzaroni per proporre un pezzo rivoluzionario: "Gattini Riot". Immaginate i gatti che si coalizzano e si ribellano all'uso smodato della loro immagine senza consenso. Ma tra una shitstorm animalista e l'altra, irrompe pure un parroco che vuole benedire la casa con la stessa logica di un tagliando dell'auto. Cosa troverai in questa registrazione analogica: • La genesi di Gattini Riot: Il pezzo rabbioso scritto per Patty Chiari e le amicizie lunghe per ripulire l'immagine della band dopo il disastro del singolo "Stupido Cane". • Teologia da pianerottolo: Il confronto filosofico tra il libero arbitrio del Vaticano e il pizzo, tra benedizioni a scadenza e comandamenti ambigui. • Anteprima Pirata: Un assaggio del nuovo singolo, registrato su troppe volte, dedicato a chi preferisce i gatti alla realtà. ⚠️ IL SACRO GIURAMENTO (DA NON RISPETTARE): Se sei un vero ribelle dell'underground, segui le mie indicazioni (o disobbedisci civilmente): 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio ansia da prestazione. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio gli impegni digitali. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego non ha bisogno di conferme per invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Se lo fai, ti rispondo a monosillabi. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: Il messaggio subliminale dei Patty Chiari ti svuoterà il conto PayPal. Statt Chill. #GattiniRiot #RaulCazzaroni #PattyChiari #Boomer #WhatsApp #FlopStar #PodcastPirata #Underground #Sticazzismo #Gattini #satiramusicale
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L’IA ha decodificato Flop Star: Lo STICAZZISMO contro la Dittatura della Visibilità
Cosa succede quando un fan disobbediente dà l'intero canale Flop Star in pasto a un'Intelligenza Artificiale? Nonostante i dubbi del Compagno Siringa, ho deciso di ascoltare questa cassetta pirata: il risultato è la guida definitiva allo Sticazzismo per sopravvivere alla Dittatura della Visibilità. L'altra sera, mentre cercavo di montare un audio in cui Michael Jackson cantava la sigla di Capitan Harlock, mi sono sentito come Richard Ashcroft in Bitter Sweet Symphony: unstoppable. Ma proprio in quel momento, il mio demone della fretta — il Compagno Siringa in versione Barone Ashura — ha cercato di fermarmi: una busta gialla anonima conteneva una cassetta che prometteva di aver "decodificato" il mio brusio autentico tramite l'IA. Siringa era terrorizzato: "Non rispondere, zio pover! È il regime che vuole imporci la visibilità!". Ma io ho schiacciato play. In questo video ascolterai la sintesi brutale e liberatoria di ciò che l'algoritmo ha capito di noi: • Il Despota della Vita Moderna: La visibilità non si impone con la forza, ma si fa eleggere da chi pensa di essere libero. Siamo schiavi di un business dove il prodotto non è più l'arte, ma la visibilità stessa. • Dalle Alghe ai Rutti: Siamo passati da Wanna Marchi ai TikToker che comunicano a suon di rutti, tutti chiusi nel lager di chi non conta nulla se non ha milioni di follower. • L'Arma Segreta: Lo Sticazzismo. Non è menefreghismo, ma un livello Super Sayan di consapevolezza. • La Verità che ti libera: Nessuno ti caga veramente. Ognuno è il più affezionato follower di se stesso. Capirlo non è una condanna, ma un superpotere: il mantello dell'invisibilità di Harry Potter. ⚠️ IL SACRO GIURAMENTO (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un pirata dell'underground, dimostra di avere i marroni quadrati rispettando queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio psicopatici tra gli iscritti, mi mette l’ansia. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio ricevere ordini dall'algoritmo. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è facile agli entusiasmi e potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Se lo fai, ti risponderei a monosillabi e mi sentirei ancora più infame. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda ti costringeranno a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi. Se decidi di ignorare tutto questo, sei un vero ribelle. Benvenuto nell'underground delle cassette registrate sopra troppe volte, dove il fruscio è l'unica cosa che ci rende autentici. Statt Chill. #FlopStar #Sticazzismo #DittaturaDellaVisibilità #IntelligenzaArtificiale #Siringa #BaroneAshura #PodcastPirata #Underground #Nostalgia #NessunoTiCaga #DisobbedienzaCivile #CassettePirata
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Dittatura della TRAP: Quando la mamma comanda i Trapper (feat. Raul Cazzaroni)
Hai mai risposto a un numero sconosciuto sperando fosse la Commissione Svedese per il Nobel e ti sei ritrovato invece a parlare con un impresario di Torvajanica? Benvenuto nell'incubo di Flop Star. In questa "cassetta pirata" digitale, il leggendario (e molesto) Raul Cazzaroni riemerge dal cestino dei file rimossi per propormi l'affare del secolo: produrre il nuovo fenomeno che rivoluzionerà la musica moderna. Dimentica la droga, i soldi facili e le "bitch". La nuova frontiera è la Trap a portata di mamma. Ti presento Loffa, il trapper che non si fa di crack ma "stende il bucato", che non spara ai rivali ma "lava i piatti con cura" per non far arrabbiare la genitrice. È la fine di un'era: la cruda verità è che i trapper duri e puri sono solo degli impostori succubi della cameretta da pulire. In questo episodio di pura anarchia discografica troverai: • L’Incontro con Raul Cazzaroni: Come passare dal sogno del Nobel alla realtà dei "Complottisti di Torvajanica". • Loffa e la "Trap-Portata di Mamma": Ascolta in anteprima il pezzo che farà tremare i polsi (e le scope) di tutti i maranza d'Italia. • Corinna Chanel: La figlia di Raul cresciuta a "Rebibbia" (il carcere, non il quartiere) e i suoi consigli tattici su come gestire i bulli a scuola. • Il Sacro Disclaimer: La sigla pirata definitiva gentilmente offerta dai Patti Chiari e le amicizie lunghe. ⚠️ IL SACRO GIURAMENTO DI FLOP STAR (LE 5 PROMESSE): Questo podcast è una zona franca per pirati e anarchici. Se vuoi davvero far parte dell'underground, rispetta queste regole di disobbedienza civile: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio la pressione di dover pubblicare regolarmente per compiacere l'algoritmo. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda (a cura dei Serfisti Trimoni) ti convinceranno a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, sappi che nessuno ti caga veramente; siamo solo vecchie cassette registrate sopra troppe volte. Statt Chill. #Trap #RaulCazzaroni #Loffa #Maranza #SatiraMusicale #FlopStar #PodcastPirata #Underground #Nostalgia #MusicaIndipendente #DisobbedienzaCivile
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HOLLY E BENJI: Perché corriamo dietro a un'illusione? (Dallo Sticazzismo a Rocky Balboa)
DIMAGRIRE INSEGUENDO UN'ILLUSIONE Ti sei mai chiesto perché un uomo, quando finalmente "si sistema", inizia a ingrassare? La risposta è brutale: perché smette di correre dietro alle proprie illusioni. In questa nuova "cassetta pirata" di Flop Star, ripercorriamo i chilometri macinati come novelli Rocky Balboa, tra uova crude bevute al mattino e il fiatone di chi insegue un sogno che non si fa mai acchiappare. Vi racconto la mia maratona personale: sette anni di corsa folle per raggiungere Bologna e firmare quel contratto discografico che credevo fosse il traguardo definitivo. Ma le illusioni sono bastarde: una volta raggiunte, si trasformano. La mia si sdoppiò tra soldi e gloria, e mentre cercavo di afferrarle entrambe, quelle si riunirono per formarmi un gigantesco dito medio davanti alla faccia. In questo episodio di Flop Star troverai: • La filosofia della libellula: Perché inseguire un'illusione è un "lavoro vero per uomini veri" e perché non puoi mai fermarti. • Holly e Benji come metafora esistenziale: Due campioni, un’infinità di allenamenti e partite per una sfida nazionale che, forse, non ci sarà mai. • Il Compagno Siringa vs Forrest Gump: La mia coscienza che cercava di convincermi a compilare buste paga dietro una scrivania per finire spaparanzato ai Caraibi, mentre io preferivo correre senza un piano B. • La canzone dei Metal Meccanica: "Dimagrire inseguendo un'illusione", l'inno di chi è cresciuto rincorrendo sogni a perdifiato. • L’approdo allo Sticazzismo: Ora che sono un "aspirante vecchietto", ho smesso di correre. Cammino, solo per il gusto di guardarmi intorno. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico e bastardo, sai già che questo podcast deve rimanere underground. Dimostra di avere i "marroni quadrati" rispettando queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a progettare l’invasione della Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincere il tuo subconscio a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti e interagire comunque, benvenuto nella resistenza di chi preferisce camminare invece di correre nel gregge. Statt Chill. #HollyEBenji #RockyBalboa #Sticazzismo #Illusioni #NostalgiaAnni80 #FlopStar #Bologna #ContrattoDiscografico #MetalMeccanica #PodcastPirata #Underground #CulturaPop #ForrestGump • 00:00 Perché si ingrassa quando si smette di correre • 00:16 Rocky Balboa e le uova crude: l'inizio della corsa • 00:24 Inseguendo libellule con Battisti: illusioni per uomini veri • 01:16 Destinazione Bologna: il miraggio del contratto discografico • 01:28 L’illusione si sdoppia: Soldi, Gloria e il Dito Medio • 02:30 I Metal Meccanica: "Dimagrire inseguendo un'illusione" • 03:54 Il cinismo del Compagno Siringa: "Corri, Foresto!" • 04:45 Sigla Pirata: Holly e Benji e gli allenamenti infiniti • 05:42 La filosofia del camminare senza meta (da aspirante vecchiet
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POLLON: La Classifica delle 8 Sigle Pirata più Assurde (Battiato, Queen, 883)
Benvenuti in una nuova cassetta pirata di Flop Star. Oggi dissacriamo l’Olimpo: scopri perché Pollon ha insegnato più filosofia di Socrate e come sopravvivere alla "dittatura della visibilità" attraverso lo sticazzismo. In questo episodio, Flop e il Compagno Siringa (in versione Ashura) ti trascinano in un viaggio underground tra nostalgia anni '80 e follia sonora. Cosa troverai in questo video: • Il Recap Definitivo: Tutto quello che devi sapere su Pollon, la bambina più birichina dell’Olimpo. • La Classifica delle 8 Peggiori Cover: Un massacro musicale che include i mashup più improbabili della storia: ◦ 883: "Hanno ucciso Pollon" ◦ Queen: "The show must go Pollon" ◦ Antonello Venditti: "Notte prima dell’Olimpo" ◦ Luca Carboni: "Ci vuole un Pollon bestiale" ◦ Franco Battiato: "Es un sentimento Pollon" ◦ E molti altri scempi firmati Rino Gaetano, George Michael e Ligabue. AVVERTENZA: Questo è un podcast a cassette per ribelli. Non iscriverti, non attivare la campanella e, soprattutto, non mettere like. Se decidi di disobbedire, fallo a tuo rischio e pericolo. E ricorda di spegnere prima del messaggio subliminale finale o il tuo conto PayPal potrebbe risentirne. #Pollon #SigleCartoni #Anni80 #FlopStar #Mashup #Nostalgia #Battiato #883 #PodcastPirata
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Il PACCO DA GIÙ: Il primo vero Unboxing della storia (Altro che Amazon!)
Dimentica Amazon, scorda i corrieri espressi e gli influencer che entrano in ipnosi collettiva scartando pacchetti di Temu. Prima di tutto questo, prima di Just Eat e — nonostante quello che dice il Compagno Siringa per evitare le fake news — quasi prima del Big Bang, esisteva un solo, unico, leggendario rito: il Pacco da Giù. In questa "cassetta pirata" di Flop Star, scaviamo nel nastro da imballaggio dei ricordi. Ti racconto di quando, da meridionale fuorisede a Bologna, l’unica cosa che separava la mia sanità mentale dal tracollo non era un contratto discografico, ma un parallelepipedo di cartone dal peso specifico dell’uranio impoverito. Un contenitore mistico capace di ospitare più derrate alimentari di una nave cargo battente bandiera liberiana. Cosa troverai in questo unboxing dello spirito: • Il Sacro Teorema del Tarantino Doc: Perché un fuorisede senza il Caffè Ninfole è solo un guerriero spartano che ha ceduto alla corruzione nordista. • L’Inventario della Sopravvivenza: Mozzarelle, parmigiana di melanzane, taralli e quel Primitivo capace di trasformare un bilocale grigio in un festone degno di Leonida. • La Critica alla Civiltà dell’Apparenza: Perché noi, che abbiamo scartato scampi spediti da San Giorgio Ionico via treno, non possiamo che guardare con sdegno chi spettacolarizza il nulla sui social. • Musica Pirata: La storia dei The Terronis e di Patti Chiari e le amicizie lunghe, con la colonna sonora ufficiale dedicata al pacco più atteso d'Italia. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un vero pirata dell'underground, sai che questo podcast è una prova di resistenza. Dimostra di avere i "marroni quadrati" seguendo queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio la pressione di dover pubblicare regolarmente per compiacere l'algoritmo. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono per chi vuole essere schiavo, non per i ribelli. 3. NON METTERE LIKE: La qualità e la quantità sono acerrime nemiche; preferisco pochi ascoltatori ma buoni. 4. NON COMMENTARE: Se lo fai, dimostri di essere un "bastian contrario" e allora sei il benvenuto nella disobbedienza civile. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: Il messaggio subliminale conclusivo è progettato per convincerti a PayPal-armi due spicci per finanziare i miei sogni registrati su troppe volte. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma ricorda: nessuno ti caga veramente, tranne tua madre quando ti spedisce il pacco. Statt Chill. #PaccoDaGiù #Unboxing #Nostalgia #CaffèNinfole #Taranto #Bologna #Fuorisede #Puglia #FlopStar #PodcastPirata #Underground #DisobbedienzaCivile #Terronis
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La verità sulle Major Discografiche: Il mio viaggio da Taranto a Bologna - Flop Star
Benvenuti nel Lato B di Flop Star, il podcast a cassette che distrugge il mito del successo. In questo episodio, continuiamo l'assurdo viaggio verso la firma del contratto con la più grande major discografica del mondo, ma non prima di aver affrontato i traumi d'infanzia a Taranto e il cinismo del Compagno Siringa. Scopri perché, anche nei momenti "di merda", sei comunque un vincitore per aver vinto la corsa all'ovulo. Tra il "treno della speranza" verso Bologna e le reinterpretazioni più folli delle sigle dei cartoni animati, questo episodio è un tuffo nella nostalgia catodica e nel fallimento d'autore. ATTENZIONE: Questo contenuto è puramente underground. Non iscriverti, non cliccare sulla campanella e, soprattutto, non mettere like. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, sappi che alla fine ti aspettano messaggi subliminali per svuotarti il conto PayPal. -------------------------------------------------------------------------------- INDICE DEL VIDEO • 00:00 – La filosofia del fallimento: perché non sei l’ultima delle merde • 01:15 – Recap del Lato A: la gara all'ovulo e lo spermino Benito • 02:30 – Incidente a Tramontone: la prima volta che ho sentito la voce di Siringa • 04:00 – Regole per ascoltatori disobbedienti: perché non devi interagire con questo canale • 05:15 – In viaggio per Bologna: ansia, mare e panzerotti • 06:30 – SIGLA: Jeeg Robot vs. "mamma Mia" (L'inedita versione piratata degli Abba) • 07:45 – Il trauma dei Pink Floyd tarocchi alla festa di compleanno • 08:50 – SIGLA: Goldrake vs. "Breakfast in America (La reinterpretazione dei Supertramp) • 10:00 – Candy Candy, Zorro e l'educazione sentimentale via TV privata • 11:15 – SIGLA: Pollon vs. Careless Whisper (La cover impossibile di George Michael) • 12:30 – Conclusione e Messaggi Subliminali: finanzia la mia contrabbanderia di sigle
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Come firmare un contratto discografico (e perché non dovresti farlo) - Flop Star
Bologna, luglio 2001. L'asfalto cuoceva le cozze e io avevo un appuntamento che avrebbe dovuto cambiarmi la vita: l’incontro con il guru della più grande etichetta discografica del pianeta. A 27 anni, il mio piano era semplice: diventare una star, firmare con la stessa major di Madonna e poi magari morire gloriosamente come Jim Morrison. In questa "cassetta pirata" digitale, ti racconto la cruda verità su cosa succede quando insegui un’illusione per sette anni, viaggiando da Taranto a Bologna con una valigia piena di sogni e scassamenti di minchia del Compagno Siringa. Spoiler: a volte il traguardo che sogni non è un posto fico, ma un enorme dito medio formato dall'unione di gloria e soldi che scappano in direzioni opposte. In questo episodio di Flop Star troverai: • Il Grande Sogno: Come sono arrivato a sedermi davanti a un pezzo grosso della discografia mondiale mentre mia madre mi chiamava per chiedermi se volevo le orecchiette o riso, patate e cozze. • La Corsa all'Ovulo: Perché se sei vivo hai già vinto la gara più difficile contro milioni di spermini bulli (grazie all'aiuto tattico di Siringa). • Major vs Underground: La verità sulle scorciatoie, le deviazioni e il brusio di fondo che ti rende autentico. • Il Contratto: Perché firmare con una Major può essere un traguardo, ma anche l'inizio di una vita "a chiavica" se non sai cosa stai facendo. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico, bastardo e veramente underground, sai che devi rispettare queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincere il tuo subconscio a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma ricorda: se mi obbedisci e sparisci, ciao ciao, non voglio "sottoni" come ascoltatori. Statt Chill. #ContrattoDiscografico #IndustriaMusicale #Major #MusicBusiness #FlopStar #Bologna #Taranto #Nostalgia #Rockstar #PodcastPirata #Underground #Sticazzismo #MusicaIndipendente
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MAZINGA Z: Le 5 Cover più assurde (da Vasco a Prince!) - Flop Star
Anno 1980: mentre i tuoi genitori decidevano se farti nascere o meno, in Italia piombava dal cielo (a 1000 decibel) Mazinga Z. Il robot costruito in "Japanium" — che per noi di Taranto è chiaramente acciaio rubato all'Ilva ancora bollente e temprato con la Birra Raffo ghiacciata. Ma la vera tragedia non sono i mostri meccanici del Dottor Inferno o l'ambiguità sessuale del Barone Ashura (che se lo guardi al centro sembra un tizio qualunque degli anni 2020, incazzato e confuso). La vera tragedia sono le cover. In questa cassetta pirata digitale, io e il Compagno Siringa abbiamo scavato nel fango della discografia mondiale per trovare chi ha avuto il coraggio di profanare l'inno di Koji (o Rio) Kabuto. In questo episodio di Flop Star troverai: • La classifica delle 5 peggiori cover mai incise: dal "Fragor" di Antonello Venditti (il nemico giurato delle mie cassette) al Vasco Rossi del 2004. • Lo shock dei Bee Gees che nel 1987 decisero di distruggere i nostri ricordi con cori improbabili. • La versione "giocosa e bolognese" di Luca Carboni. • Il caso internazionale: Prince. Sapevi che la sua cover di Mazinga Z era talmente brutta che quasi lo costrinse a cambiare nome in un simbolo impronunciabile?. • La verità sulla trilogia di Go Nagai: perché in Italia abbiamo fatto tutto al contrario, facendo uscire Goldrake prima di Mazinga?. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Questo podcast è una zona franca per pirati e anarchici. Se vuoi davvero far parte dell'underground, segui queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo pollice in su potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Se scrivi, mi tocca risponderti e finirei per farlo a monosillabi, sentendomi ancora più infame. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincerti a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma poi non dire che non ti avevo avvisato. Statt Chill. #MazingaZ #VascoRossi #Prince #AntonelloVenditti #BeeGees #LucaCarboni #CoverAssurde #SigleCartoniAnimati #Anni80 #Nostalgia #FlopStar #PodcastPirata #Underground #BaroneAshura
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MADONNA o VENDITTI? La truffa delle Cassette Pirata anni'80
Anno 1986. Avevo 12 anni, gli ormoni in subbuglio e un unico grande obiettivo: sposare Madonna. Ero talmente convinto del nostro amore che decisi di investire tutto il mio capitale — la bellezza di 3.000 lire — in un’operazione di alta finanza sotterranea: l’acquisto di una cassetta pirata di Like a Virgin in un mercato della Puglia. In quegli anni, dalle nostre parti, il concetto di "originale" era pura astrazione; la musica vera era quella che passava tra le mani dei contrabbandieri di bancarella. Ma quella che doveva essere la colonna sonora del mio sogno d’amore si trasformò rapidamente nel mio primo, devastante trauma psicologico. Invece della voce celestiale della signora Ciccone, dal mangianastri uscì lo strale infuocato di Antonello Venditti che cantava "Peppino". Un tradimento bilaterale: Venditti profanava Madonna e Madonna mi avrebbe di lì a poco tradito sposando Sean Penn. In questa cassetta pirata (e digitale) di Flop Star scoprirai: • La Sacra Regola delle Cassette Pirata: il monito scolpito sugli scogli di Porto Pirrone che avrei dovuto seguire per evitare la truffa. • Perché per anni ho sognato di usare una Katana contro Venditti (salvo poi trasformare Giulio Cesare nel mashup di Capitan Harlock). • La filosofia del Monaco Zen Metropolitano: come il perdono verso Madonna e Antonello sia diventato un atto di puro egoismo per non fare una vita di merda. • Il trauma di Puffrozen: quando la sacralità dei Puffi incontra il pop anni '90. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico e bastardo, sai già cosa (non) fare: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio la pressione di dover pubblicare per compiacere il pubblico. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio gli impegni e le notifiche. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già troppo incline a progettare l’invasione della Polonia, non alimentiamolo. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda ti convinceranno a PayPal-armi i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare tutto questo e interagire comunque, sappi che la tua disobbedienza civile è l'unico motivo per cui siamo ancora qui. Statt Chill. #Madonna #AntonelloVenditti #Anni80 #CassettePirata #Nostalgia #FlopStar #Puglia #LikeAVirgin #CulturaPop #PodcastUnderground #Sticazzismo #UnboxingDelloSpirito
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SCHIAVI dei LIKE: Sopravvivere alla Dittatura della Visibilità
Hai le crisi di astinenza da follower? Benvenuto in un viaggio senza cintura di sicurezza nell’orrido presente: la Dittatura della Visibilità. In questo episodio, mentre cerco di montare un audio pirata dove Michael Jackson canta la sigla di Capitan Harlock, il Compagno Siringa (nelle vesti demoniache del Barone Ashura) mi trascina nell'abisso della società dell'apparire. Siamo passati da Trevor Horn che cantava "Video Killed the Radio Star" al regime nazi-digitale dove "se non ti vedono, non esisti". Oggi la visibilità non è più un mezzo, ma il prodotto stesso: si vendono corsi per Instagram a 29,99€, si comprano spunte blu e si vive nel lager di chi non conta nulla se non ha milioni di iscritti. Siamo diventati come bambini al mare che urlano alla madre di guardarli mentre fanno tuffi orribili, mentre il mondo preferirebbe guardare un documentario sulle locuste. Cosa imparerai in questa cassetta pirata: • Perché la visibilità è diventata il nuovo business dell'apparenza. • Dallo scontro tra Wanna Marchi e i TikToker che ruttano nelle sponsorizzate. • Il segreto per sconfiggere la dittatura: il livello Super Sayan dello Sticazzismo. • La brutale verità: Nessuno ti caga veramente, ognuno è solo il follower di sé stesso. IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE): 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio psicopatici tra gli iscritti, mi mette l’ansia. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Odio gli aggiornamenti. 3. NON METTERE LIKE: I complimenti mi costringono a ricambiare e io sono falso nei complimenti. 4. NON COMMENTARE: Non voglio sentirmi in colpa se ti rispondo a monosillabi. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali ti convinceranno a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la difesa della Polonia. Se vuoi davvero ribellarti, sparisci. Diventa invisibile. Torna all'underground delle audiocassette, dove la musica passava di mano in mano tra veri ribelli. Statt Chill. #SchiaviDeiLike #Visibilità #Algoritmo #Influencer #Sticazzismo #FlopStar #Underground #CassettePirata #MazingaZ #Nostalgia #SocialMediaCritique #DittaturaDellaVisibilitài le crisi di astinenza da follower? Allora benvenuto in Un viaggio senza cintura di sicurezza nell’orrido presente della nostra società, che ci investe come un tir a fari spenti nella notte: LA DITTATURA DELLA VISIBILITA’
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STRANGER THINGS è finito: Come superare il lutto (e il funerale della lampada)
Ti senti un orfano di Netflix? Dal 1° gennaio 2026, intere generazioni vagano senza meta come zombie dopo la parola "fine" sulla quinta e ultima stagione di Stranger Things. Se pensavi che sconfiggere un Demogorgone fosse difficile, prova a sopravvivere alla vacuità della vita post-Hawkins senza una soundtrack di Kate Bush che ti scorra nelle vene. In questa cassetta pirata di Flop Star, io e il compagno Siringa — ormai prosciugato di ogni forza vitale — cerchiamo un modo per riempire l'abisso che nessuna nuova serie TV potrà mai colmare. Tra crisi d'astinenza da account condivisi e la tentazione estrema di pulire casa per disperazione, abbiamo partorito un’idea degna di The Big Bang Theory: elaborare il lutto con un rito solenne. In questo episodio vedrai (o meglio, ascolterai con la fantasia): • Perché nessuna serie potrà mai sostituire il vuoto lasciato dai ragazzi di Hawkins. • Il pellegrinaggio verso un trullo abbandonato sulla strada per Martina Franca. • Il funerale della lampada USB di Stranger Things (quella presa con i punti del Conad), seppellita sotto un chiancone con un messaggio d'addio definitivo. • La verità filosofica: ora che tutto è finito, chi insegnerà agli angeli come scegliere una soundtrack degna?. ⚠️ AVVERTENZA PER I NAVIGANTI (IL SACRO DISCLAIMER): Questo è un podcast underground per ascoltatori anarchici e disobbedienti. Se sei qui, ti chiedo di rispettare le mie 5 promesse solenni: 1. NON ISCRIVERTI al canale: non voglio la pressione di dover pubblicare regolarmente. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: le notifiche mi mettono ansia. 3. NON METTERE LIKE: il mio ego è già troppo incline a progettare l'invasione della Polonia. 4. NON COMMENTARE: mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: i messaggi subliminali potrebbero convincerti a PayPal-armi tutti i tuoi spicci. Se decidi di disubbidirmi e interagire comunque, benvenuto nella resistenza di Flop Star. Statt Chill.. #StrangerThings #Netflix #StrangerThings5 #KateBush #RecensioneSerieTV #FlopStar #PodcastPirata #Umorismo #Nostalgia #MartinaFranca #UnboxingDelloSpirito
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ABOUT THIS SHOW
Sopravvivere alla propria megalomania.Flop Star è il podcast a cassette contro la dittatura della visibilità. Un viaggio underground tra sigle pirata, nostalgia anni '80 e cinismo, guidato da Flop e Compagno Siringa. Scopri lo sticazzismo e ribellati all'algoritmo. Non iscriverti: cerchiamo solo veri ribelli disobbedienti
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Flop Star
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