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Futuro informatico. Automazioni Iac, AI e Realtà Aumentata.

Il Futuro InformaticoIntroduzioneIl futuro dell'informatica è un mondo di grandi possibilità e di progressi tecnologici che stanno cambiando il modo in cui viviamo e lavoriamo. Questo articolo si concentra su tre delle più grandi tendenze dell'era moderna: automazioni IAC, AI e Realtà Aumentata.Automazioni IACLe Automazioni IAC (Infrastructure as Code) stanno rivoluzionando il modo in cui le aziende gestiscono e implementano le proprie infrastrutture IT. È un paradigma in cui l'infrastruttura viene gestita e configurata come se fosse essa stessa un software. Ciò significa che l'infrastruttura può essere gestita in modo programmatico, facilitando la scalabilità, il controllo delle versioni e l'automazione dei flussi di lavoro.Le Automazioni IAC possono snellire i processi in molti modi:Definizione dell'infrastruttura: Gli sviluppatori possono definire le risorse IT direttamente nel codice sorgente, utilizzando linguaggi di scripting come Terraform

  1. 10

    SSL_TLS Certs

    SSL/TLS CertificatesIcertificati SSL/TLS (Secure Sockets Layer/Transport Layer Security) sono dei file digitali che vengono utilizzati per stabilire una connessione sicura tra un client (ad esempio un browser web) e un server. Il loro scopo è di garantire la riservatezza e l'integrità dei dati scambiati tra le due parti.Come funzionanoUn'organizzazione richiede un certificato SSL/TLS a un'autorità di certificazione (CA) attendibile.La CA verifica l'identità dell'organizzazione e rilascia un certificato che contiene le seguenti informazioni:Nome del dominio dell'organizzazioneNome dell'organizzazioneIndirizzo dell'organizzazioneData di scadenza del certificatoChiave pubblica dell'organizzazioneQuando un client si connette al server dell'organizzazione, il server invia il certificato SSL/TLS al client.Il client verifica la validità del certificato controllando la data di scadenza e la presenza del nome del dominio dell'organizzazione nella lista dei domini attendibili.Se il certificato è valido, il client utilizza la chiave pubblica del server per stabilire una connessione sicura.Tipi di certificati SSL/TLSCertificato SSL/TLS standard: è il tipo più comune di certificato e viene utilizzato per proteggere un singolo dominio.Certificato SSL/TLS wildcard: viene utilizzato per proteggere tutti i sottodomini di un dominio principale.Certificato SSL/TLS multi-dominio: viene utilizzato per proteggere più domini con un unico certificato.Certificato SSL/TLS EV (Extended Validation): è un tipo di certificato che richiede una verifica più approfondita dell'identità dell'organizzazione e viene visualizzato con una barra di indirizzo verde nel browser.

  2. 9

    Computer Networks & Cyber Security

    Computer Network e Sicurezza in ReteI computer network sono una collezione di dispositivi connessi tra di loro per scambiare informazioni e risorse. Le reti informatiche possono essere classificate in base alla loro dimensione, come local, metropolitana, nazionale, o globale, e possono utilizzare diversi tipi di tecnologie di comunicazione, come cablata, wireless, o satellite. La Sicurezza Informatica è l'insieme di pratiche e tecnologie utilizzate per proteggere le reti informatiche e i dispositivi connessi da attacchi malevoli, come hacking, phishing, e malware. La Sicurezza Informatica include la protezione dei dati, la gestione dei rischi, la risposta agli incidenti, e la conformità con le norme e le regole di sicurezza. Le principali sfide nella Sicurezza Informatica includono la crescente complessità delle reti informatiche, la crescente diffusione di dispositivi connessi, e la crescente minaccia di attacchi malevoli. In conclusione, i computer network e la Sicurezza Informatica sono importanti per la comunicazione e la collaborazione tra le persone e le organizzazioni, e richiedono una continua attenzione per garantire la sicurezza dei dati e la protezione delle risorse.

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    Calcolo Quantistico - Quantum Computing

    Quantum ComputingIl Quantum Computing si basa sulle principi della meccanica quantica, una ramo della fisica che governa il comportamento delle particelle a livello atomico e subatomico. Questo tipo di calcolo utilizza qubits (quantum bit) invece dei bit classici (0 e 1) per rappresentare l'informazione. A differenza dei bit classici che possono solo esistere in uno stato di 0 o 1, i qubits possono esistere in molti stati simultaneamente, un fenomeno noto come superposizione. Inoltre, i qubits possono mostrare una forma di correlazione chiamata entanglement, che consente la forte interdipendenza degli esiti tra due o più particelle. Queste proprietà permettono a un computer quantico di potenzialmente superare i computer classici in varie attività, come l'ottimizzazione di sistemi complessi, la simulazione di sistemi quantici, il fattorizzazione di numeri grandi, e la ricerca di grandi dataset. Tuttavia, la costruzione e l'operazione di computer quantici affronta molti sfide a causa della sensibilità e fragilità dei sistemi quantici. Le sfide includono la decadimento dei qubits, il requisito di mantenere temperature molto fredde, e la difficoltà di scalare i sistemi quantici per includere un numero grande di qubits. In conclusione, il Quantum Computing rappresenta un nuovo paradigma per la potenza di calcolo, con potenziali implicazioni per molti campi, tra cui la crittografia, l'ottimizzazione, la chimica, e la scienza dei materiali. source)

  4. 7

    Zero Trust Security

    Zero Trust:Titolo: Introduzione al modello Zero TrustSlide 1: Titolo e PanoramicaTitolo: Introduzione al modello Zero TrustDescrizione: Una panoramica del moderno approccio alla sicurezza informatica.Slide 2: Cos'è lo Zero Trust?Definizione: Zero Trust è un modello di sicurezza basato sul principio "Non fidarti, verifica". Abbandona il tradizionale modello di sicurezza basato su perimetri a favore di un approccio più granulare e dinamico.Obiettivo: Proteggere le organizzazioni moderne dalle minacce interne ed esterne garantendo che solo le entità fidate possano accedere alle risorse.Slide 3: Sfide della sicurezza tradizionalePerimetri di sicurezza: Il modello tradizionale si affidava a perimetri di sicurezza ben definiti, assumendo che tutto all'interno del perimetro fosse sicuro.Problemi: Le reti perimetrali non sono più sufficienti a causa della natura distribuita delle moderne infrastrutture, del lavoro remoto e dell'aumento delle minacce avanzate.Slide 4: Principi chiave dello Zero TrustNon fidarti, verifica: Il principio fondamentale. Non si assume mai che un utente, un dispositivo o un carico di lavoro sia sicuro, indipendentemente dalla sua posizione all'interno del perimetro.Autenticazione e autorizzazione continue: Richiedono verifiche continue dell'identità e dello stato di sicurezza prima di concedere l'accesso alle risorse.Segmentazione della rete: La rete è segmentata in aree più piccole, limitando il danno potenziale in caso di violazione.Slide 5: Implementazione dello Zero TrustIdentità come perimetro: Lo Zero Trust tratta l'identità come il nuovo perimetro, concentrandosi sull'autenticazione e sull'autorizzazione degli utenti, dei dispositivi e dei carichi di lavoro.Autenticazione multi-factor (MFA): L'uso di più fattori di autenticazione, come password, codici di accesso e biometria, garantisce una verifica più forte dell'identità.Analisi del comportamento: Il monitoraggio continuo del comportamento degli utenti e dei dispositivi consente di rilevare attività anomale o sospette.Slide 6: Vantaggi dello Zero TrustRiduzione del rischio: Lo Zero Trust mitiga il rischio di violazioni dei dati limitando l'accesso alle risorse solo alle entità fidate.Visibilità migliorata: Offre una maggiore visibilità sulle attività della rete, consentendo di rilevare e rispondere rapidamente alle minacce.Flessibilità e scalabilità: Lo Zero Trust si adatta a vari ambienti, inclusi cloud, ambienti ibridi e infrastrutture distribuite.Slide 7: Implementazione gradualeApproccio graduale: L'implementazione dello Zero Trust può essere graduale, iniziando con aree chiave come l'autenticazione degli utenti e la segmentazione della rete.Integrazione con soluzioni esistenti: Lo Zero Trust può integrarsi con le soluzioni di sicurezza esistenti, come firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni e strumenti di gestione delle identità.Formazione degli utenti: La formazione degli utenti è fondamentale per garantire l'adozione e la comprensione delle nuove misure di sicurezza.Slide 8: ConclusioneRiepilogo: Lo Zero Trust è un approccio moderno alla sicurezza informatica che aiuta a proteggere le organizzazioni dalle minacce emergenti.Benefici: Offre una maggiore sicurezza, visibilità e flessibilità per le infrastrutture IT moderne.Azione: Incoraggia le organizzazioni a rivalutare le loro strategie di sicurezza e a considerare l'adozione dei principi dello Zero Trust.Ricorda di adattare la presentazione al tuo pubblico specifico, aggiungendo dettagli tecnici o esempi pratici secondo necessità. L'obiettivo è fornire una panoramica chiara e convincente del modello Zero Trust e dei suoi vantaggi.

  5. 6

    Bare Metal Systems e Virtualizzazioni

    Bare MetalUn sistema "bare metal" si riferisce a un ambiente informatico in cui un software, di solito un sistema operativo o un'applicazione, è installato e eseguito direttamente sull'hardware fisico o "bare metal" di un computer, senza alcun strato di astrazione o virtualizzazione di mezzo. In altre parole, il software ha accesso diretto alle risorse hardware del computer, come il processore, la memoria, l'archiviazione e le periferiche.Nei sistemi bare metal, il software opera a un livello più basso, interagendo direttamente con l'hardware, il che può portare a diversi vantaggi:- **Prestazioni elevate:** Senza lo strato intermedio di virtualizzazione, il software può sfruttare al massimo le risorse hardware, massimizzando le prestazioni e minimizzando qualsiasi overhead introdotto dalla virtualizzazione. Questo lo rende ideale per applicazioni ad alte prestazioni o sensibili al tempo.- **Bassa latenza:** La latenza è il tempo necessario per trasmettere dati tra due punti. Nei sistemi bare metal, la latenza è ridotta al minimo poiché non ci sono strati aggiuntivi attraverso cui devono passare i dati, il che è fondamentale per carichi di lavoro in tempo reale o applicazioni che richiedono una risposta rapida.- **Compatibilità hardware:** Alcune applicazioni specializzate, soprattutto quelle che richiedono l'accesso diretto a determinati dispositivi hardware o periferiche, funzionano meglio sui sistemi bare metal poiché possono interagire direttamente con l'hardware.- **Controllo completo:** Nei sistemi bare metal, gli amministratori hanno un controllo completo sulle risorse e sulle funzionalità hardware, il che può essere importante per il tuning delle prestazioni e la personalizzazione dell'ambiente in base a requisiti specifici.Tuttavia, i sistemi bare metal presentano anche alcune sfide:- **Mancanza di astrazione:** Senza lo strato di astrazione fornito dalla virtualizzazione, la gestione delle risorse in un sistema bare metal può essere più complessa. L'allocazione delle risorse deve essere pianificata attentamente e la ridistribuzione delle risorse richiede una riconfigurazione manuale.- **Scalabilità limitata:** Scalare un'applicazione in un sistema bare metal spesso richiede l'aggiunta di nuovo hardware fisico, il che può essere costoso e meno flessibile rispetto alla scalabilità in un ambiente virtualizzato.- **Complessità di gestione:** La gestione di più server bare metal può essere più complicata rispetto alla gestione di macchine virtuali centralizzate, poiché ogni server deve essere configurato e gestito individualmente.In sintesi, i sistemi bare metal offrono accesso diretto alle risorse hardware e possono fornire vantaggi in termini di prestazioni e latenza. Tuttavia, introducono anche complessità in termini di gestione delle risorse, scalabilità e complessità operativa. La scelta tra un sistema bare metal e un ambiente virtualizzato dipende dai requisiti specifici dell'applicazione e dall'infrastruttura IT disponibile.

  6. 5

    LLM IA comprensione di cosa sono ed evoluzione

    Il Futuro dell'Informatica: Evoluzione dei Modelli LLM e loro logiche di ragionamentoIntroduzioneIl futuro dell'informatica è un mondo di grandi possibilità e di progressi tecnologici che stanno cambiando il modo in cui viviamo e lavoriamo. Uno dei settori che sta ricevendo particolare attenzione è quello dei modelli di apprendimento automatico (LLM), che stanno diventando sempre più sofisticati e potenti.Evoluzione dei Modelli LLMI modelli di apprendimento automatico (LLM) sono stati un'innovazione significativa nella tecnologia dell'informatica, consentendo di creare sistemi che possono apprendere da dati e dati di esempio. I modelli LLM sono stati utilizzati per una vasta gamma di applicazioni, da riconoscimento vocale a riconoscimento facciale, e stanno diventando sempre più sofisticati e potenti.Logiche di RagionamentoI modelli LLM stanno anche evolvendo per includere logiche di ragionamento, che consentono ai sistemi di prendere decisioni basate su dati e informazioni esistenti. Questo consente di creare sistemi che possono rispondere a domande e richieste in modo intelligente e coerente, e che possono essere utilizzati per una vasta gamma di applicazioni, da assistenti virtuali a sistemi di consiglio.Logiche di Ragionamento e Intelligenza ArtificialeLa combinazione di logiche di ragionamento con l'Intelligenza Artificiale (IA) sta aprendo nuove possibilità per la creazione di sistemi intelligenti e autonomi. Questi sistemi possono essere utilizzati per una vasta gamma di applicazioni, da automazione industriale a sistemi di assistenza sanitaria, e stanno diventando sempre più sofisticati e potenti.ConclusioniIl futuro dell'informatica è un mondo di grandi possibilità e di progressi tecnologici che stanno cambiando il modo in cui viviamo e lavoriamo. I modelli di apprendimento automatico (LLM) stanno diventando sempre più sofisticati e potenti, e la loro combinazione con logiche di ragionamento sta aprendo nuove possibilità per la creazione di sistemi intelligenti e autonomi.

  7. 4

    Automazione con microservizi e docker

    Il Futuro dell'Informatica: La congiunzione tra Microservizi, Docker e Intelligenza ArtificialeIntroduzioneIl futuro dell'informatica è un mondo in continua evoluzione, con nuove innovazioni che emergono con regolarità e cambiamenti a cui dobbiamo adattarci velocemente. È questo il caso dei Microservizi, Docker e dell'Intelligenza Artificiale, tre tecnologie congiunte che stanno trasformando il paesaggio dell'industria IT.Evoluzione dei Microservizi e DockerI Microservizi e Docker rappresentano una rivoluzione nella gestione delle applicazioni, che consentono di creare, gestire e deploy delle applicazioni in micro-componenti autonomi. Questo approccio consente di velocizzare il processo di sviluppo, ridurre le dipendenze tra componenti e facilitare la scalabilità, offrendo un nuovo modo di pensare la gestione delle applicazioni.Utilizzo dell'Intelligenza ArtificialeL'Intelligenza Artificiale (IA) sta diventando più importante di giorno in giorno, con possibilità di applicazioni estese in molte industrie. La fusione tra Microservizi, Docker e Intelligenza Artificiale consente di ridurre il tempo impiegato per la sviluppo, migliorare la risorsa e la connettività tra gli strumenti di lavoro e automatizzare il processo di distribuzione delle applicazioni.Utilizzo dell'IA con MicroserviziL'Intelligenza Artificiale può essere utilizzata per automatizzare la gestione dei processi di sviluppo, come la programmazione, la codifica, la testa, la distribuzione e la gestione del ciclo di vita dell'applicazione. Questo consente di ridurre drasticamente il tempo e le risorse necessari per la creazione, gestione e distribuzione di applicazioni complete.Utilizzo dell'IA con DockerInoltre, l'Intelligenza Artificiale può essere integrata con Docker, il sistema di container open source, per automatizzare il processo di deploy delle applicazioni in container. Questo consente di ridurre il tempo necessario per il deploy e fornire una maggiore scalabilità per le applicazioni.ConclusioniLa congiunzione tra Microservizi, Docker e Intelligenza Artificiale rappresenta uno sviluppo significativo nella gestione delle applicazioni e nella distribuzione di software. Tale congiunzione si sta già diffondendo in molte organizzazioni e si può aspettare che possa diventare l'approccio predefinito per lo sviluppo delle applicazioni in futuro

  8. 3

    Laboratorio Virtuale di Cyber Security e AI

    Il Futuro dell'Informatica:Evoluzione dei Sistemi XDR, SOAR, SIEM e SOC con l'Introduzione e l'Utilizzo dell'Intelligenza ArtificialeIntroduzioneIl mondo dell'informatica è in costante evoluzione, e la corsa all'innovazione non si ferma mai. Uno dei settori che sta vedendo un'evoluzione rapida è quello delle tecnologie di cyberdifesa. Tra queste, i sistemi XDR (eXtended Detection and Response), SOAR (Security Orchestration, Automation and Response), SIEM (Security Information and Event Management) e SOC (Security Operations Center) stanno diventando sempre più sofisticati grazie all'introduzione e all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI).Sistemi XDRI sistemi XDR sono sistemi di cyberdifesa che possono analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, individuando e contrastando i tentativi di hacking in tempo reale. Grazie all'utilizzo dell'AI, i sistemi XDR possono analizzare dati provenienti da molteplici fonti, tra cui reti, endpoint, cloud e dispositivi mobili. Questo consente di avere una visione più completa della situazione e di reagire più rapidamente alle minacce.SOARI sistemi SOAR sono sistemi di cyberdifesa che possono automatizzare le procedure di risposta alle minacce. Grazie all'utilizzo dell'AI, i sistemi SOAR possono analizzare dati provenienti da molteplici fonti, individuando le minacce e automatizzando le procedure di risposta. Questo consente di reagire più rapidamente alle minacce e di ridurre il carico di lavoro degli operatori di cyberdifesa.SIEMI sistemi SIEM sono sistemi di cyberdifesa che possono analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, individuando e contrastando i tentativi di hacking in tempo reale. Grazie all'utilizzo dell'AI, i sistemi SIEM possono analizzare dati provenienti da molteplici fonti, tra cui reti, endpoint, cloud e dispositivi mobili. Questo consente di avere una visione più completa della situazione e di reagire più rapidamente alle minacce.SOCI SOC (Security Operations Center) sono centri di operazioni di cyberdifesa che possono analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, individuando e contrastando i tentativi di hacking in tempo reale. Grazie all'utilizzo dell'AI, i SOC possono analizzare dati provenienti da molteplici fonti, individuando le minacce e reagendo più rapidamente. Inoltre, l'AI può essere utilizzata per automatizzare le procedure di risposta alle minacce, riducendo il carico di lavoro degli operatori di cyberdifesa.ConclusioniL'Intelligenza Artificiale sta diventando un'arma potente nelle mani degli operatori di cyberdifesa, consentendo di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale e di reagire più rapidamente alle minacce. I sistemi XDR, SOAR, SIEM e SOC stanno diventando sempre più sofisticati grazie all'utilizzo dell'AI, e questo consente di avere una visione più completa della situazione e di reagire più rapidamente alle minacce. È importante sottolineare che l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale per scopi illeciti è illegale e non è consigliabile.

  9. 2

    Hacking con Intelligenza Artificiale

    Il Futuro dell'Informatica: Evoluzione delle Tecniche di Hacking attraverso l'Utilizzo dell'Intelligenza ArtificialeIntroduzioneIl mondo dell'informatica è in costante evoluzione, e la corsa all'innovazione non si ferma mai. Uno dei settori che sta vedendo un'evoluzione rapida è quello delle tecniche di hacking. L'Intelligenza Artificiale (AI) sta diventando un'arma potente nelle mani dei hacker, e la sua influenza sul mondo dell'informatica è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni.L'Intelligenza Artificiale e la CibercriminalitàL'Intelligenza Artificiale è stata utilizzata per creare programmi di hacking più sofisticati e più difficili da contrastare. Questi programmi possono analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, individuando vulnerabilità e debolezze nelle reti informatiche.Gli hacker possono utilizzare l'AI per creare programmi di hacking che possono adattarsi dinamicamente alle difese delle reti informatiche, rendendole più difficili da contrastare. Questi programmi possono anche imparare da ogni tentativo di hacking precedente, rendendoli sempre più efficaci.L'Intelligenza Artificiale e la CyberdifesaTuttavia, l'Intelligenza Artificiale non è solo un'arma per i hacker. Gli esperti in cyberdifesa possono anche utilizzare l'AI per creare programmi di cyberdifesa più efficaci. Questi programmi possono analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, individuando e contrastando i tentativi di hacking in tempo reale.Gli esperti in cyberdifesa possono anche utilizzare l'AI per creare programmi di cyberdifesa che possono adattarsi dinamicamente alle nuove tecniche di hacking. Questi programmi possono imparare da ogni tentativo di hacking precedente, rendendoli sempre più efficaci.ConclusioniL'Intelligenza Artificiale sta diventando un'arma potente nelle mani dei hacker, ma anche un'arma potente per gli esperti in cyberdifesa. La corsa all'innovazione continua, e la cybercriminalità sta diventando sempre più sofisticata. Gli esperti in cyberdifesa devono essere sempre pronti a rispondere alle nuove minacce, e l'Intelligenza Artificiale può essere un'arma potente per contrastare queste minacce. È importante sottolineare che l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale per scopi illeciti è illegale e non è consigliabile.

  10. 1

    Infrastruttura Automatizzata

    "Automazione Totale: Padroneggia l'Infrastructure as Code CI/CD"Sei uno sviluppatore o un membro di un team DevOps stanco di distribuzioni manuali, errori umani e lunghi tempi di inattività? Ti presentiamo "Automazione Totale", il podcast che ti guida passo passo nella costruzione di un flusso di lavoro CI/CD solido ed efficiente utilizzando l'approccio rivoluzionario dell'Infrastructure as Code (IaC).In ogni episodio, esploreremo i concetti chiave e le best practice di IaC e CI/CD, mostrandoti come combinare questi due potenti paradigmi per automatizzare l'intero ciclo di vita del software.Cosa imparerai:● I fondamenti di IaC: scopri come definire e gestire l'infrastruttura tramite codice, ottenendo riproducibilità, coerenza e scalabilità senza precedenti.● I segreti di CI/CD: padroneggia l'arte dell'integrazione e della distribuzione continua per rilasci più veloci, software di qualità superiore e una migliore collaborazione nel team.● Gli strumenti del mestiere: immergiti in Terraform, Ansible, Docker e Jenkins, imparando a sfruttare al massimo le loro potenzialità per l'automazione.● Dalla teoria alla pratica: segui esempi concreti e casi di studio per applicare le conoscenze acquisite a scenari reali.● Consigli da esperti: ascolta le opinioni di professionisti del settore che condivideranno le loro esperienze e i loro trucchi del mestiere.A chi si rivolge questo podcast:● Sviluppatori che desiderano automatizzare le proprie attività e migliorare il flusso di lavoro.● Team DevOps che cercano di ottimizzare i processi di distribuzione e rilascio.● Professionisti IT interessati a implementare l'IaC e il CI/CD nelle proprie organizzazioni.● Studenti e appassionati di tecnologia che vogliono approfondire le proprie conoscenze in questo campo in continua evoluzione.Unisciti a noi in "Automazione Totale" e preparati a rivoluzionare il tuo modo di lavorare con il software!

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Il Futuro InformaticoIntroduzioneIl futuro dell'informatica è un mondo di grandi possibilità e di progressi tecnologici che stanno cambiando il modo in cui viviamo e lavoriamo. Questo articolo si concentra su tre delle più grandi tendenze dell'era moderna: automazioni IAC, AI e Realtà Aumentata.Automazioni IACLe Automazioni IAC (Infrastructure as Code) stanno rivoluzionando il modo in cui le aziende gestiscono e implementano le proprie infrastrutture IT. È un paradigma in cui l'infrastruttura viene gestita e configurata come se fosse essa stessa un software. Ciò significa che l'infrastruttura può essere gestita in modo programmatico, facilitando la scalabilità, il controllo delle versioni e l'automazione dei flussi di lavoro.Le Automazioni IAC possono snellire i processi in molti modi:Definizione dell'infrastruttura: Gli sviluppatori possono definire le risorse IT direttamente nel codice sorgente, utilizzando linguaggi di scripting come Terraform

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