PODCAST · leisure
La parola del giorno
by UniBg OnAir
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.
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Ignavo, inculcare, iridescente, lacchè e letargico
Le parole della settimana sono ignavo, inculcare, iridescente, lacchè e letargicoLe parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Cospicuo, esoso, facezie, farraginoso e girandolare
Le parole della settimana sono cospicuo, esoso, facezie, farraginoso e girandolare.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Campanilismo, cavilloso, ciciarù, combriccola e corroborare
Le parole del giorno di questa settimana sono campanilismo, cavilloso, ciciarù, combriccola e corroborare.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Gettonato, ghiribizzo, imbarbogito, precipuo e primatista
Le parole del giorno di questa settimana sono gettonato, ghiribizzo, imbarbogito, precipuo e primatista.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Disamina, famiglio, fedifrago, sobbarcare e solerte
Le parole del giorno di questa settimana sono Disamina, famiglio, fedifrago, sobbarcare e solerte.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Baggianate, sgorbio, sotterfugio, spergiuro e toccasana
Le parole del giorno di questa settimana sono Baggianate, sgorbio, sotterfugio, spergiuro e toccasana.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Pantalù, pensilina, pimpante, salasso e spiattellare
Le parole del giorno di questa settimana sono Pantalù, pensilina, pimpante, salasso e spiattellare.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Liminale, turlupinare, mutande, subitaneo e neghittoso
Le parole del giorno di questa settimana sono Liminale, turlupinare, mutande, subitaneo e neghittoso.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Sfavillante, sgarruppato, smania, spitinfio e streacabrot
Le parole del giorno di questa settimana sono Sfavillante, sgarruppato, smania, spitinfio e streacabrot.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Regalo, addobbo, festivo, Natale e abbiocco
Le parole del giorno di questa settimana sono Regalo, addobbo, festivo, Natale e abbiocco.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.COORDINAMENTOMichela FarinaVOCEValeria SpertiniREDAZIONEMarta GiacomelliMarianna MoroAlessia PiccoIrene Vitali
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Focolare, soqquadro, ghiottone, brindisi e grinch
Le parole del giorno di questa settimana sono Focolare, soqquadro, ghiottone, brindisi e grinch.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliGiada ZuccaliIsabella BorgoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Chiassata, odeporico, sbilenca, scavezzacollo e sibaritico
Le parole del giorno di questa settimana sono chiassata, odeporico, sbilenca, scavezzacollo e sibariticoLe parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliGiada ZuccaliIsabella BorgoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Ancillare, appioppare, atavico, atrabile e bagai
Le parole del giorno di questa settimana sono ancillare, appioppare, atavico, atrabile e bagai.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliGiada ZuccaliIsabella BorgoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Pittima, preconizzare, rabbuffo, ramazzare e supplire
Le parole del giorno di questa settimana sono pittima, preconizzare, rabbuffo, ramazzare e supplire.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliGiada ZuccaliIsabella BorgoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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A ufo, magone, picaro, randomico e spifferare
Le parole del giorno di questa settimana sono facinoroso, favellare, lappola, pertinace e satollo.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliGiada ZuccaliIsabella BorgoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Facinoroso, favellare, lappola, pertinace, satollo
Le parole del giorno di questa settimana sono facinoroso, favellare, lappola, pertinace e satollo.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Masnada, millantare, morigerato, pedestre, rapinoso
Le parole del giorno di questa settimana sono masnada, millantare, morigerato, pedestre e rapinoso.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Citrullo, Giubilo, Maddalena, Papabile e Rebelot
Le parole del giorno di questa settimana sono Citrullo, Giubilo, Maddalena, Papabile e Rebelot.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Rimembrare, Rutilante, Sbirulino, Sciamannato, Spigolare
Le parole del giorno di questa settimana sono Rimembrare, Rutilante, Sbirulino, Sciamannato e Spigolare.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Eziologico, Sparuto, Tonitruante, Trastullare, Volitivo
Le parole del giorno di questa settimana sono Eziologico, Sparuto, Tonitruante, Trastullare e Volitivo.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Almanaccare, Calere, Candido, Culaccino, Smargiasso
Le parole del giorno di questa settimana sono Almanaccare, Calere, Candido, Culaccino, Smargiasso.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Aleatorio, Cazzare, Adamantino, Genetliaco, Vattelapesca
Le parole del giorno di questa settimana sono Aleatorio, Cazzare, Adamantino, Genetliaco, Vattelapesca.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Inusitato, Languire, Locupletare, Malandrino, Marachella
Le parole del giorno di questa settimana sono Inusitato, Languire, Locupletare, Malandrino, Marachella.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PiccoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Eristico, Evincere, Faceto, Garganella, Gnomico
Le parole del giorno di questa settimana sono Eristico, Evincere, Faceto, Garganella, Gnomico.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PizzoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Canard, Capitombolo, Ciribiciaccola, Claudicante e Elusivo
Le parole del giorno di questa settimana sono Canard, Capitombolo, Ciribiciaccola, Claudicante, Elusivo.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PizzoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Accozzaglia, Apodittico, Baruffa, Bislacco e Borioso
Le parole del giorno di questa settimana sono Accozzaglia, Apodittico, Baruffa, Bislacco, Borioso.Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAlessia PizzoAnna LocatelliCamilla LoroGiada ZuccaliIsabella BorgoMaria MasnovoMarta GiacomelliMichela FarinaValeria Spertini
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Arsenale, forbito, goffrare, maliardo e manutengulo
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Frusto, gargantuesco, luculliano, mellifluo e panurgo
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Aulico, novero, piva, ridondante e scafato
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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28
Criptolalia, ipnagogico, ipseità, locupletare e paccottiglia
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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27
Albagia, imperterrito, livore, patema e tacciare
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Manforte, obnubilato, ricorrenza, quiproquò, turlupinare
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Cerchiobottista, imbesuito, imperituro, lapalissiano e leccarda
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Barcamenarsi, reprobo, rimpinguare, sornione e vanvera
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Arzigogolo, bofonchiare, delatore, gherminella e ravanare
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Barcamenarsi, onirico, nequizia, ranare, pervicace
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONEAnna LocatelliCamilla LoroMarta PrussianiCecilia SangalettiValeria Spertini
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Festivo, Grinch, regalo e Natale
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Rintuzzare, salamelecco, sciamannato, subliminale e autentico
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Follare, genetliaco, mendace, panzana e sagittabondo
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Gangheri, irenico, mendace, neghittoso e sardonico
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Errore, panegirico, pernicioso, pinzochero e precipitevolissimevolmente
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Ampolloso, apotropaico, briga, orditura e pedissequo
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Accezione, chimera, desiderio, ineffabile e titanico
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Gaglioffo, alacre, inconfutabile, diversità e palinsesto
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Gironzolare, ditirambo, ludibrio, ramanzina e zuffa
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.VOCEValeria SpertiniREDAZIONECecilia SangalettiMarta PrussianiValeria Spertini
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Ammaliare, buonamano, granciporro, congeniale e rocambolesco
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.
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11
Nichilismo, afrore, soperchieria, pletorico e sicofante
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.
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10
Luculliano, meditabondo, eurostico, abbacinare e tignoso
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.
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9
Eristico, bulicare, gaglioffo, facondia e solerte
Le parole dicono e fanno di tutto. Servono a tutto. E pensare alle parole, alla loro origine e alle loro sfumature, non è mai fuori luogo. Soprattutto se si trasforma in un gioco. A questo pensa La parola del giorno, la rubrica quotidiana in cui si sceglie, presenta ed esemplifica un termine non scontato. Perché siamo in università, dove non si smette mai di imparare. E dove la cosa è pure divertente. Come quando la sfida diventa – per i conduttori delle dirette così come per gli ascoltatori – quella di usare quella parola, quel giorno, il più possibile. Di farlo a proposito, in un contesto appropriato, oppure no, di farlo così, “de botto, senza senso”. Magari registrandola! Ci scappa la risata, facile facile.
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