Museo del Giocattolo podcast artwork

PODCAST · society

Museo del Giocattolo

  1. 11

    11 - Sala anni ’70-’80 e multimediale

    AudioZoom® a cura di eArsSala anni ’70-’80 e multimedialeTornando verso l’uscita …Gli anni del boom economico sono stati anche quelli dei grandi personaggi ispirati ai cartoni animati.Qui troviamo riunite vere leggende come Big Jim e He-Man della Mattel. Ma non solo, ci sono anche due serie di piccoli protagonisti amati da intere generazioni: i Puffi, ideati da Pejo, e gli Snorky, la serie televisiva statunitense prodotta da Hanna-Barbera oltre a molte altre action figures.In questi anni iniziarono ad arrivare dal Giappone i primi personaggi dei manga e degli anime: è iniziata l’era dei robot con Mazinga Z, Jeeg Robot D’acciaio e Ufo Robot Goldrake; accanto al loro, mitici eroi d’azione come L’Uomo Tigre e Capitan Harlock.Ma in quest’era il gioco si fa anche digitale… nascono i videogames!

  2. 10

    10 - Sala della scuola

    AudioZoom® a cura di eArsSala della scuola  Ma come, parlavamo di giocattoli e ora siamo a scuola?! Sì ma, per fortuna, questa volta è solo una riproduzione!Ecco una classe come appariva negli anni 30, quasi cento anni fa!Oltre alla lavagna di ardesia e ai gessetti, troviamo un oggetto strano, con delle palline in fila. È un pallottoliere, un discendente dell’abaco, che serviva per facilitare il calcolo, come le calcolatrici moderne.Nella vetrina a destra, osserviamo una classe in miniatura completa di banchi, studenti, lavagna e persino gessetti, tutti rigorosamente in versione extra small! 

  3. 9

    9 - Sala del Teatro

    AudioZoom® a cura di eArsSala del Teatro  Da dove prende inizio l’animazione? Dal teatro!Le marionette, dal ‘700, si affermano negli spettacoli e iniziano a creare meraviglia, imitando l’attore in carne ed ossa.Lo fanno muovendosi grazie a sottilissimi fili che collegano la testa e gli arti a un telaio di legno oppure venendo indossati direttamente sulla mano, come nel teatrino qui presente, o con un bastone.E dove si assisteva a questi spettacoli? Be’, anche a casa! Il teatro di marionette era abitualmente presente nei salotti delle famiglie di fine ‘800. Oppure in strada, con i burattinai itineranti che portavano il loro teatrino di paese in paese.

  4. 8

    8 - Sala del trono

    AudioZoom® a cura di eArsSala del trono Ci troviamo nella stanza più grande del piano nobile di Palazzo Rospigliosi, la Sala del Trono. Un tempo era adibita ai ricevimenti, oggi il trono spetta ai giocattoli!Questi vengono da tutto il mondo, ricordandoci che il gioco è qualcosa che ci accomuna, in tutti i tempi e in tutti i luoghi.C’è la sezione dedicata al circo e alle giostre, con automi, clown e funamboli, e quella del Giappone con le tradizionali bambole Kokeshi.Fanno loro compagnia bambole di diverse tipologie di materiali: in stoffa, cartapesta, cera, porcellana e infine celluloide e plastica. Tutte con i loro oggetti che ci permettono di capire e apprezzare varie culture.Ma potevano mancare i soldatini? E i giochi da tavolo? Nella sala del trono potete trovare davvero tutto, persino una sezione dedicata al Croquet!E il vostro preferito qual è?

  5. 7

    7 - Sala di Harry Potter

    AudioZoom® a cura di eArsSala di Harry Potter Lasciamo la sala del ferromodellismo e, col treno al binario 9 ¾, entriamo in quella di Harry Potter! La serie di romanzi scritta da J. K. Rowling, incentrata sulle avventure del giovane studente di magia Harry e dei suoi migliori amici Ron Weasley ed Hermione Granger.Per il ventennale dell’uscita del primo dei sette film tratti dai libri, sono state ricreate alcune ambientazioni e figure emblematiche come “Il sottoscala” e i Dissennatori.Assieme a bacchette e pozioni, nelle vetrine troviamo i gadget delle quattro case in cui sono divisi gli studenti di Hogwarts: Corvonero, Tassorosso Serpeverde e Grifondoro. L’appartenenza alla casata viene decisa dal Cappello Parlante il primo giorno di scuola. Voi a quale appartenete?Molti sono i giochi da tavolo e di ruolo dedicati al mondo del piccolo mago - in fin dei conti è giusto avere un po’ di magia anche nel mondo dei babbani!

  6. 6

    6 - Sala del Ferromodellismo

    AudioZoom® a cura di eArsSala del Ferromodellismo Qual è uno di quei divertimenti che appassiona sia da bambini che da adulti? Il modellismo ferroviario!Il treno è stato un mezzo di trasporto rivoluzionario e moltissimi bambini hanno desiderato giocarci, passione che per molti è durata tutta la vita. In questa sala vediamo la storia dell’architettura ferroviaria dalla fine dell’800 fino agli anni ’30, dove stazioni, ponti, passaggi a livello e locomotive hanno arricchito il panorama: il gioco sta proprio in questo, continuare a costruire e migliorare la tua linea ferroviaria!Qui vi invitiamo a sperimentare “Rolo”, un’installazione multimediale con voce narrante, suoni e luci, riproducente il percorso ferroviario Cassino – Roma; le luci si possono manovrare autonomamente e direzionare su alcuni punti specifici del plastico.

  7. 5

    5 - Sala dei trasporti

    AudioZoom® a cura di eArsSala dei trasportiQuanto è bello sentirsi piccoli cittadini muovendo treni, autobus e tram! In questa sezione, dove il confine tra giocattolo e modellismo si assottiglia, i mezzi di trasporto ci raccontano l’evolversi tanto del gioco che della tecnologia!Nelle vetrine scorgiamo mezzi di città, come la linea tramviaria, oppure di montagna come la funivia e la ferrovia a cremagliera, con tanto di autobus che porta alle piste!Ma anche il trasporto aereo ha un giocattolo che lo rappresenta: il giroplano! È composto da una torre di controllo, dalla quale partono aerei legati alla torre con bracci metallici che, grazie ad un ingranaggio nascosto, ruotano intorno alla torre.Chi non ha, una volta nella vita, corso in casa facendo il suono della sirena cercando di spegnere un incendio immaginario? Ecco a voi uno dei giochi più amati: l’autoscala dei vigili del fuoco!Non manca certo il trasporto marittimo. Oltre alla riproduzione delle caravelledi Cristoforo Colombo, ci sono diversi giocattoli per ogni tipo di barca - per sentirsi marinai in casa propria!

  8. 4

    4 - Sala dell'automobile

    AudioZoom® a cura di eArsSala dell'automobileOrmai avrete capito che giocattolo e automobile formano un binomio indissolubile.E in effetti l’auto è il mezzo che ha rivoluzionato la vita del Novecento ma non solo, ha anche cambiato il modo di giocare! La vetrina delle macchine filo guidate elettriche espone diversi modelli:  i primi avevano un pulsante che faceva andare la macchina solo in avanti; poi arrivarono quelli con la marcia indietro. Infine, comparve anche un piccolo volante per sterzare! Il filo che collegava l’automobilina al controller era corto, quindi per giocare si doveva correre velocemente tanto quanto la macchina!Per chi vuole stare seduto, c’è sempre la macchina a pedali. Oggi esistono i pedali elettrici, ma prima si pedalava davvero. Per giocare era necessario sedersi al posto del pilota e spingere coi i piedi i due pedali alternativamente avanti e dietro.  L’unico problema era la mancanza di freni e per fermarsi bisognava puntare i piedi a terra: chissà quante suole rovinate, ma di certo ne valeva la pena!

  9. 3

    3 - Sala dell'automobilismo sportivo

    AudioZoom® a cura di eArsSala dell'automobilismo sportivoSgommiamo con la macchina di 007 nella nuova sala dove ammiriamo immagini ed illustrazioni d’epoca legate all’automobilismo sportivo.Tra queste, le testimonianze di uno dei più antichi raid automobilistici: la Pechino Parigi del 1907!Il percorso prevedeva un tragitto di 16.000 Km per cinque equipaggi europei, che potevano contare solo sulle proprie capacità. L’evento fu talmente seguito che gli fu dedicata un’automobilina.Queste epiche corse, facevano venire voglia di correre in auto anche nel proprio salotto, ed ecco infatti in mostra una delle prime piste elettriche, del 1936, interamente realizzata in latta litografata e corredata da segnali stradali.Al centro, altre due piste: una Polistil degli anni ‘50 e una Hot Wheels degli anni ‘90. Chi invece amava il brivido della corsa, ma senza elettricità, poteva usare una pista per biglie: il museo ne ospita una riproduzione, realizzata con materiale di riciclo.

  10. 2

    2 - Sala nel cinematografo

    AudioZoom® a cura di eArsSala nel cinematografoLasciamo Walt Disney, ma non il cinema! Anzi, andiamo a scoprire con quali strumenti i film venivano proiettati in casa nei tempi passati.Conoscete le Lanterne Magiche? Il loro funzionamento era semplice e di grande effetto. Dentro la lanterna si inseriva una fonte luminosa con davanti un vetrino, solitamente dipinto con quattro scene. Scorrendolo, il vetrino proiettava sul muro le scene componendo la storia. Successivamente arrivarono i proiettori a bobina e le pellicole che tutti conosciamo, anche se i primi film erano muti e potevano servire diverse bobine per vederli integralmente. E, fin dagli albori del cinema, si è sempre desiderato un giocattolo uguale ai suoi protagonisti… Ad esempio di Charlot, il personaggio ideato da Charlie Chaplin, o di Stanlio e Ollio: qui in una versione dove guidano l’automobile. Parlando di macchine, ecco l’Aston Martin di James Bond, ricca di congegni segreti e trovate geniali che hanno fatto sognare i bambini di molti anni fa!

  11. 1

    1 - Sala della Plastica, Fumetto e Animazione

    AudioZoom® a cura di eArsSala della Plastica, Fumetto e AnimazioneBenvenuti al Museo del Giocattolo! Queste sale ospitano una raccolta che ci narra la storia del giocattolo, da quello artigianale al supertecnologico.A proposito di tecnologia, nella vetrina dedicata alla Fantascienza, oltre a razzi e navicelle, troviamo giocattoli che richiamano la conquista dello spazio e lo sbarco sulla luna. Tra questi, anche una star del cinema: “Robby il robot”, uno dei pezzi di pregio della collezione e gadget del film cult “Il Pianeta Proibito” del 1956 . Altra star, ma legata al mondo del fumetto, è il Signor Bonaventura, uno dei protagonisti del Corriere dei Piccoli, la prima rivista a fumetti italiana. Nella teca dedicata, lo vediamo accanto a due numeri che lo ritraggono.Tornando a parlare di cinema, si poteva non celebrare quello di animazione? No, ed ecco un'intera vetrina destinata a Walt Disney, uno dei padri di questo genere e creatore di personaggi iconici come Topolino e molti altri che sicuramente saprete riconoscere nella teca!

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

No description available.

HOSTED BY

eArs

CATEGORIES

Frequently Asked Questions

How many episodes does Museo del Giocattolo have?

Museo del Giocattolo currently has 11 episodes available on PodParley. New episodes are automatically indexed when they're published to the podcast feed.

What is Museo del Giocattolo about?

Museo del Giocattolo is a podcast covering topics in society.

How often does Museo del Giocattolo release new episodes?

Museo del Giocattolo has 11 episodes. Check the episode list to see recent publication dates and frequency.

Where can I listen to Museo del Giocattolo?

You can listen to Museo del Giocattolo on PodParley by clicking any episode. We provide an embedded audio player for direct listening, and you can also subscribe via your preferred podcast app using the RSS feed.

Who hosts Museo del Giocattolo?

Museo del Giocattolo is created and hosted by eArs.
URL copied to clipboard!