Non sono solo strade

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Non sono solo strade

"Non Sono Solo Strade" è un podcast avvincente che si propone di esplorare le storie uniche e affascinanti dietro i nomi delle strade. Ogni episodio svela il passato intrigante di personaggi, eventi e luoghi che hanno plasmato il tessuto della nostra città, offrendo agli ascoltatori uno sguardo coinvolgente e sorprendente nella storia che si cela dietro ogni targa stradale. Un viaggio affascinante attraverso le strade, intrecciato con aneddoti storici e racconti che trasformano l'asfalto in un libro aperto di memorie.

  1. 42

    Giovanni Lanza: l’uomo dietro una fermata della metro

    Pensiamo a Lanza come a una fermata della metro o a una via di Milano. E invece dietro quel nome c’è una storia enorme: un medico, un riformatore, un politico che ha guidato l’Italia nel momento decisivo della Breccia di Porta Pia. In questo episodio raccontiamo la vita di Giovanni Lanza, dalle campagne del Monferrato ai palazzi della nuova Roma capitale. Perché, davvero, non sono solo strade.

  2. 41

    Stanislao Cannizzaro, la strada della chimica

    C’è una strada che porta il suo nome, ma dietro quel cartello c’è molto di più. È la storia di un chimico rivoluzionario, di un giovane deputato in fuga, di un professore che ha dato un peso agli atomi e un senso alla scienza. Oggi vi raccontiamo Stanislao Cannizzaro.

  3. 40

    Guglielmo Oberdan, una piazza di ideali e scrificio

    Oggi voglio raccontarvi la storia di un uomo che scelse il martirio pur di vedere l'Italia libera. Una storia di passione, ideali e sacrificio. Questa è la vita di Guglielmo Oberdan. Sì, proprio quell’Oberdan che consciamo tutti come… una piazza.

  4. 39

    Anna Del Bo Boffino, il giardino della speranza

    Anna Del Bo Boffino muore il 5 marzo 1997. La città di Milano, riconoscendone l’eredità, le ha dedicato quel giardino. Un luogo di memoria, ma anche di ispirazione per chiunque passi di lì e voglia fermarsi un attimo a riflettere su ciò che possiamo fare, ogni giorno, per costruire un futuro migliore. La sua voce, però, ci parla ancora, in quelle parole che ci ha lasciato: "L’importante è saper contare su se stesse e ridurre al minimo la dipendenza da chiunque. È difficile, ma i segni di cambiamento ci sono: i nostri semi non sono stati sparsi invano."

  5. 38

    Donato Montorfano, la strada dell'innovazione e cambiamento

    Giovanni Donato Montorfano, come molti artisti dell'epoca, ha lavorato in un contesto pieno di innovazione e cambiamento, lasciandoci opere che ancora oggi parlano di lui. Probabilmente morì a Milano all’inizio del Cinquecento, lasciando il segno in quella che era già allora una città viva e vibrante, in cui l’arte trovava spazio e respiro.

  6. 37

    Pietro Maroncelli, la strada del resistente

    Nato a Forlì il 21 settembre 1795, Piero ( o Pietro) Maroncelli è conosciuto soprattutto come patriota, musicista e scrittore italiano. È stato imprigionato con Silvio Pellico, per via della sua appartenenza alla Carboneria.

  7. 36

    Ernesto Teodoro Moneta

    Ernesto Teodoro Moneta, figura straordinaria del Risorgimento italiano, giornalista e Premio Nobel per la Pace. Ripercorriamo insieme la sua vita, dalle battaglie patriottiche alla sua lotta instancabile per la pace, esplorando l’eredità di un uomo che ha segnato la storia.

  8. 35

    Mario Morgantini, la strada del coraggio

    La storia di Mario Morgantini è una sintesi perfetta delle virtù eroiche dei soldati italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria è il giusto riconoscimento per un uomo che ha dimostrato un coraggio sovrumano e una dedizione assoluta alla causa della libertà.

  9. 34

    Marco Burigozzo, il cronista del popolo

    Nato a Milano in una data imprecisata, Marco Burigozzo non era certo un nobile o un personaggio di alto rango; al contrario, era unumile "merzaro", un venditore di mercanzie. Tuttavia, non era completamente illetterato, e questo si riflette nel suo stile di scrittura, che, pur essendo lontano dalle raffinatezze letterarie, colpisce per la sua precisione narrativa e linguistica

  10. 33

    Paolo Andreani, la strada in mongolfiera

    Troviamo la via Paolo Andreani poco prima, o poco dopo, i giardini della Guastalla. Paolo Andreani nacque a Milano il 27 maggio 1763, in una famiglia nobile, e fin da giovane si distinse per il suo spirito irrequieto e curioso. Figlio di Giovanni Pietro Paolo Andreani e Clementina Sormani, Paolo era il più giovane di quattro fratelli. Cresciuto sotto la tutela del fratello maggiore Gian Mario, Paolo sviluppò tanti interessi che spaziavano dalla poesia alle scienze. Ma furano proprio queste ultime a  catturare definitivamente la sua attenzione.

  11. 32

    Zavattari, il piazzale dei fratelli pittori

    Immaginate di trovarvi nella Milano del 1400, una città in pieno fermento culturale e artistico. Qui, nel cuore della capitale del Ducato di Milano, sorgeva la bottega degli Zavattari, una famiglia di pittori che ha saputo conquistare l’ammirazione di nobili e cittadini con le loro opere.

  12. 31

    Ernesto De Angeli: la Piazza dell'Industria e dell'Innovazione

    Ernesto De Angeli nacque a Laveno, in provincia di Varese, il 29 gennaio 1849. Figlio di Ercole e Maddalena, si trasferì giovanissimo a Milano per seguire i corsi di ingegneria industriale del Politecnico. La morte del padre però lo costrinse a interrompere gli studi per provvedere al sostentamento della madre e delle sue tre sorelle.

  13. 30

    Gina Lagorio, il giardino dei libri

    Gina Lagorio è stata una figura poliedrica e influente, che ha saputo coniugare la passione per la letteratura con l'impegno civile e politico. La sua eredità letteraria e culturale continua a vivere nelle sue opere, che sono state tradotte in molte lingue e restano un punto di riferimento per chiunque ami la letteratura italiana

  14. 29

    Caradosso, la strada dell'oreficeria

    Cristoforo di Giovanni Matteo Foppa, conosciuto ai più come Caradosso, era un orafo e medaglista nato a Mondonico, tra Lecco e Como, verso l'anno 1452 e morto poco prima dell'aprile 1527.

  15. 28

    Matteo Civitali, la strada della scultura

    Matteo Civitali, nato a Lucca nel 1436 e morto nella stessa città nel 1502. Civitali è stato uno scultore italiano del XV secolo, ma, come molti artisti del suo tempo, ha operato anche come architetto e ingegnere.

  16. 27

    Gino Bramieri, la strada che fa ridere

    Benvenuti a Non sono solo strade, il podcast che racconta la storia delle persone i cui nomi sono incisi sulle targhe agli incroci delle strade. La puntata di oggi è dedicata ad una via che.. vien da ridere solo a leggere il nome. Eccomi in via Gino Bramieri

  17. 26

    Maria Gaetana Agnesi, la strada della matematica

    La sua eredità vive ancora oggi, non solo nei libri di matematica e filosofia, ma soprattutto nei cuori di coloro che hanno beneficiato della sua gentilezza e del suo impegno verso gli altri. Maria Gaetana Agnesi, una donna straordinaria che ha segnato in modo indelebile la storia con la sua mente acuta e il suo cuore generoso

  18. 25

    Cino del Duca, la strada dell'editoria

    Immaginate un giovane cresciuto tra i profumati ulivi delle Marche, con il nome Pacifico Del Duca, ma conosciuto da tutti come Cino. Fin dall'infanzia ha respirato l'aria della determinazione, cresciuto in una famiglia che ha conosciuto tempi difficili

  19. 24

    Enzo Tortora, largo dell'ingiustizia

    Tortora morì prematuramente nel 1988 a causa di un tumore polmonare, ma il suo coraggio e la sua resilienza rimangono un esempio di determinazione e dignità per molti. Le sue ceneri riposano al cimitero monumentale di Milano, accanto a una copia del libro di Alessandro Manzoni "Storia della colonna infame", simbolo della lotta contro le ingiustizie della giustizia.

  20. 23

    Gaetano Negri, a due passi dalla city

    Nato a Milano l'11 luglio 1838, Gaetano Negri era un uomo di straordinaria erudizione. Letterato appassionato, le sue conoscenze abbracciavano una vasta gamma di discipline, dalle scienze umanistiche alla geologia

  21. 22

    Maurizio Quadrio, la via del patriottismo

    Maurizio Quadrio nato nel 1800 e morto nel 1876 è stato un patriota italiano. proveniva da una famiglia con una ricca storia, vantando anche un antenato illustre come Stefano Quadrio, un condottiero del XV secolo.

  22. 21

    Buenos Aires, il corso sudamericano

    La lunga strada che oggi chiamiamo Corso Buenos Aires, in origine era denominato Corso Loreto o lo stradone di Loreto, poiché nelle sue vicinanze sorgeva una chiesa dedicata a Santa Maria Loreto voluta da San Carlo Borromeo e costruita agli inizi del 1600

  23. 20

    Ausonio, la strada in versi

    Decimo Magno Ausonio è stato un poeta e insegnante romano. Ausonio nacque intorno al 310, sotto l'imperatore Costantino I, in un periodo di tranquillità politica dopo i lunghi conflitti per il potere

  24. 19

    Luini, la strada dei colori

    Bernardino Scapi, detto Bernardino Luini, originario di Dumenza, sul Lago Maggiore, si formò forse a Verona. Alcune opere dei suoi primissimi anni sono visibili alla Certosa di Pavia, così come nella chiesa di san Pietro a Luino

  25. 18

    Inganni, la strada panoramica

    La puntata di oggi è dedicata ad una via ma anche ad una fermata della metro che qualche anno fa era uno dei capoliena della linea rossa: Inganni.

  26. 17

    Giuseppe Mengoni, la strada della Galleria

    La puntata di oggi è dedicata a Giuseppe Mengoni. Attenzione Giuseppe, non Marco. La via a lui è dedicato è vicinissima alla sua GalleriaGiuseppe Mengoni è stato un architetto e ingegnere e fu colui che progettò la nostra amata Galleria Vittorio Emanuele II.

  27. 16

    Durini, la strada degli affari

    La puntata di oggi è dedicata ad una via centrale, molto centrale. Impossibile non esserci passati almeno una volta. Stoparlando infatti di via Durini. La prossima volta che ci passate, provate a guardare la targa: noterete che non c’è scritto nulal sotto il nome: né date né luoghi di nascita e morte. Durini infatti è il nome di una famiglia

  28. 15

    Luigi Mangiagalli, la strada verso l'eccellenza medica

    Luigi Mangiagalli nasce il 16 giugno 1850 a Mortara in una famiglia di mercanti e proprietari terrieri. studiò medicina e chirurgia a Pavia, dove si laurea nel 1873. Dopo un anno di esperienza maturata nella clinica di Vigevano proseguì la sua strada presso l'Ospedale Maggiore di Milano, come assistente nel reparto ostetrico ginecologico e pediatrico.

  29. 14

    Napo Torriani, una strada potente

    La puntata di oggi è dedicata a via Napo Torriani, una traversa della più famosa piazza Duca D’Aosta. Praticamente in stazione centrale. Napo Torriani, Napoleone della Torre: il più potente, l’ultimo dei Torriani a governare Milano

  30. 13

    Milly Mignone, la strada a 78 giri

    Milly pseudonimo di Carolina Francesca Giuseppina Mignone, nasce il 26 febbraio 1905 ad Alessandria.

  31. 12

    Tranquillo Cremona, la via scapigliata

    Via Cremona, siamo nei pressi di Buonarroti in una strada alberata che sfocia su via Tiziano. Il nome di questa strada nulla ha a che vedere con la bellissima città lombarda. Il nome completo è infatti via Tranquillo Cremona.

  32. 11

    Fulvio Testi, un viale seicentesco

    Fulvio Testi oltre ad essere una strada di grande traffico è un viale dedicato a un poeta, esponente della letteratura barocca del Seicento nato a Ferrara nell’agosto del 1593

  33. 10

    Cola Montano, la via irrequieta

    Via Cola Montano. Siamo al di là della stazione garibaldi, non lontani dal teatro Fontana e a due passi dallo scalo Farini. La targa riporta sotto il nome filosofo ed umanista. Ma mai come in questo caso, due parole non rendono l’idea sul chi era.

  34. 9

    Colonna, la strada poetica

    Tra le fermate della metro rossa De Angeli e Buonarroti ecco via Colonna. Una via lunga e dritta a senso unico che ci porta pochi distanti da City Life

  35. 8

    Massena, one station one Andrea

    Massena, la via, è una traversa di corso Sempione a due passi dall'Arco della Pace. Per molti è la strada che ospita la famosa sede di Radio Dee Jay. Niente one natiom one station, però: quella che vi racconto è a storia di Andrea.

  36. 7

    Melchiorre Gioia, in fila con filosofia

    Melchiorre Gioia: quante volte ci siamo passati? Quante volte siamo rimasti fermi in coda? E quanto è cambiata questa strada negli ultimi anni? Tante domande, ma ne manca una: chi era Melchiorre Gioia?

  37. 6

    Amendola, una fermata di nome Giovanni

    Amendola. La fermata della metro rossa per andare in fiera.Ma anche una piazza ovviamente. Piazza Amendola. Una piazza, una fermata, ma soprattutto un uomo di nome Giovanni.

  38. 5

    Papiniano, il viale del mercato

    C'è qualcosa di viale Papiniano che forse nessun vi ha mai detto. No niente a che vedere con articoli da trovare nelle tante bancarelle del mercato

  39. 4

    Paolo Sarpi, non solo China Town

    La strada che andremo a percorrere oggi è molto famosa: siamo nel cuore di quella che oggi viene chiamata China Town, anche se per fortuna qualcuno di ostina a ricordare il suo vecchio nome: il borgo degli ortolani.

  40. 3

    Mario Pagano, dove la rossa si divide

    Non sono solo strade: prima puntata dedicata a Mario Pagano

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"Non Sono Solo Strade" è un podcast avvincente che si propone di esplorare le storie uniche e affascinanti dietro i nomi delle strade. Ogni episodio svela il passato intrigante di personaggi, eventi e luoghi che hanno plasmato il tessuto della nostra città, offrendo agli ascoltatori uno sguardo coinvolgente e sorprendente nella storia che si cela dietro ogni targa stradale. Un viaggio affascinante attraverso le strade, intrecciato con aneddoti storici e racconti che trasformano l'asfalto in un libro aperto di memorie.

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Danilo Dagradi

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