PODCAST · government
Oleario - Dove l'Italia lascia il segno
by Oleario - Dove l'Italia lascia
L’olio fa da sempre parte della nostra vita, delle nostre tavole, della nostra cultura. Ma possiamo davvero dire di conoscerlo, di conoscerne le varietà, gli stadi di preparazione, le infinite differenze di gusto, colore e profumo? Ogni olio ha una storia a sé, che nasce dal territorio e dal suo prodotto: l’oliva, con i suoi diversi colori e forme, e il territorio fa davvero la differenza.Oleario è il progetto del CREA che ha l’obiettivo di unire competenza e comunicazione per generare un’accelerazione dei processi culturali che riguardano il settore olivicolo.Per maggiori informazioni visita il sito: https://oleario.crea.gov.it
-
4
La carta degli oli - Calabria
Nel primo episodio dei podcast del progetto "Oleario, dove l'Italia lascia il segno", Gabriella Lo Feudo del CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura ed Emilia Reda del CREA Politiche e Bioeconomia ci parlano della Carta degli oli della Calabria.La carta degli oli costituisce uno strumento di conoscenza importante per diffondere la qualità dell’olio e le peculiarità dei nostri territori.Pensata per essere utilizzata nel mondo della ristorazione e non solo, potrà offrire un panorama variegato e puntale dei migliori oli presenti sul nostro territorio, ricco di tradizioni e di storia.La carta degli oli racconta la grande biodiversità olivicola del nostro Paese e le fragranze che il consumatore attento riuscirà a percepire con maggiore consapevolezza, anche attraverso questo strumento.“IL NOSTRO TERRITORIO: UNO SCRIGNO DI BIODIVERSITÀ, UNA STORIA DA RACCONTARE.”Intervengono: Gabriella Lo Feudo ed Emilia Reda.Modera: Mario CarielloSiti di riferimento:oleario.crea.gov.it | www.reterurale.it | www.crea.gov.it
-
3
Audiolibro: La Carta degli Oli - Calabria
Con la proposta della carta degli oli, il CREA attraverso il progetto OLEARIO vuole fornire uno strumento di conoscenza importante per diffondere la qualità dell’olio e le peculiarità dei nostri territori.Ogni ristoratore potrà offrire un panorama variegato e puntale dei migliori oli italiani proponendo ai suoi clienti un pezzo di territorio, scrigno di sapori e di saperi, ricco di tradizioni e di storia.La carta degli oli racconta, regione per regione, la grande biodiversità olivicola ed esprime fragranze che il consumatore attento riuscirà a percepire da subito.I termini “fruttato”, “amaro”, “piccante” spesso non sono ben compresi dal consumatore in quanto non supportati da alcuna esperienza sensoriale, ma grazie alla carta degli oli il consumatore guidato dal ristoratore attento potrà scegliere quale olio utilizzare per i suoi piatti preferiti, esaltandone il gusto e la loro intrinseca essenza.Le varietà presenti in questa carta degli oli sono quelle utilizzate per produrre oli monovarietali o blend a Denominazione d’origine protetta (D.O.P.) e Indicazione geografica protetta (I.G.P.) distinti per caratteristiche organolettiche e sensoriali tipiche delle diverse cultivar. I regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, rappresentano un punto di forza e un vantaggio competitivo importante per i produttori dell’Unione e costituiscono una parte importante del patrimonio culturale e gastronomico europeo.Le indicazioni principali prevedono che la denominazione di origine e l’indicazione geografica siano riferite ai prodotti per i quali esiste un legame intrinseco fra le caratteristiche del prodotto o dell’alimento e la sua origine geografica”.Voiceover: Roberta RubertoDigital editing: Mario Cariellohttps://oleario.crea.gov.it/cartadeglioliMusic from #Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/christian-larssen/nostalgic-bossaLicense code: LXGATINBPDBUNOKN
-
2
Oleario - Degustazione dell'olio extra vergine di oliva come alimento conviviale
Nel secondo episodio dei podcast del progetto "Oleario, dove l'Italia lascia il segno", Gabriella Lo Feudo, Massimiliano Pellegrino del CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura e lo Chef Antonio Biafora ci parlano della Degustazione dell'olio extra vergine di oliva come alimento conviviale.Con Oleario non si parla di un solo olio, ciò sarebbe riduttivo: esistono e vanno raccontati tanti oli quanti sono i territori che li producono.Ciascuno con precise identità, distinti e accomunati dal nome.Ogni olio ha una storia a sé, che nasce dal territorio e dal suo prodotto: l’oliva, con i suoi diversi colori e le sue diverse forme.In questo podcast vogliamo sfatare un luogo comune, ovvero che l’olio si debba utilizzare solo in cucina e non possa essere un veicolo di convivialità.Oggi racconteremo come nelle sere d’estate ci si possa riunire e degustare olio extra vergine d’oliva con amici e parenti.“IL NOSTRO TERRITORIO: UNO SCRIGNO DI BIODIVERSITÀ, UNA STORIA DA RACCONTARE.”Intervengono: Gabriella Lo Feudo, Massimiliano Pellegrino ed Antonio Biafora.Modera: Mario CarielloSiti di riferimento:oleario.crea.gov.it | www.reterurale.it | www.crea.gov.it
-
1
Audiolibro La Carta degli Oli - Abruzzo
Con la proposta della carta degli oli, il CREA attraverso il progetto OLEARIO vuole fornire uno strumento di conoscenza importante per diffondere la qualità dell’olio e le peculiarità dei nostri territori.Ogni ristoratore potrà offrire un panorama variegato e puntale dei migliori oli italiani proponendo ai suoi clienti un pezzo di territorio, scrigno di sapori e di saperi, ricco di tradizioni e di storia.La carta degli oli racconta, regione per regione, la grande biodiversità olivicola ed esprime fragranze che il consumatore attento riuscirà a percepire da subito.I termini “fruttato”, “amaro”, “piccante” spesso non sono ben compresi dal consumatore in quanto non supportati da alcuna esperienza sensoriale, ma grazie alla carta degli oli il consumatore guidato dal ristoratore attento potrà scegliere quale olio utilizzare per i suoi piatti preferiti, esaltandone il gusto e la loro intrinseca essenza.Le varietà presenti in questa carta degli oli sono quelle utilizzate per produrre oli monovarietali o blend a Denominazione d’origine protetta (D.O.P.) e Indicazione geografica protetta (I.G.P.) distinti per caratteristiche organolettiche e sensoriali tipiche delle diverse cultivar. I regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, rappresentano un punto di forza e un vantaggio competitivo importante per i produttori dell’Unione e costituiscono una parte importante del patrimonio culturale e gastronomico europeo.Le indicazioni principali prevedono che la denominazione di origine e l’indicazione geografica siano riferite ai prodotti per i quali esiste un legame intrinseco fra le caratteristiche del prodotto o dell’alimento e la sua origine geografica”.Voiceover: Roberta RubertoDigital editing: Mario Cariellohttps://oleario.crea.gov.it/cartadeglioliMusic from #Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/christian-larssen/nostalgic-bossaLicense code: LXGATINBPDBUNOKN
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
L’olio fa da sempre parte della nostra vita, delle nostre tavole, della nostra cultura. Ma possiamo davvero dire di conoscerlo, di conoscerne le varietà, gli stadi di preparazione, le infinite differenze di gusto, colore e profumo? Ogni olio ha una storia a sé, che nasce dal territorio e dal suo prodotto: l’oliva, con i suoi diversi colori e forme, e il territorio fa davvero la differenza.Oleario è il progetto del CREA che ha l’obiettivo di unire competenza e comunicazione per generare un’accelerazione dei processi culturali che riguardano il settore olivicolo.Per maggiori informazioni visita il sito: https://oleario.crea.gov.it
HOSTED BY
Oleario - Dove l'Italia lascia
CATEGORIES
Loading similar podcasts...