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Diretta, pragmatica, dotata di sguardo critico: questa era (ed è) Radio Londra. Un punto di vista sul mondo che aiuta a ribaltare i preconcetti e rimette in fila i pensieri, prima di andare a dormire.Mario Schiani, responsabile delle pagine di Cultura e spettacoli per il quotidiano La Provincia di Como, accompagnerà l'arrivo del finesettimana ogni volta con una favola diversa. Ma le favole che ascolterete in questo podcast sono tutt'altro che inventate: sono storie, pensieri e riflessioni che nascono dal reale e al reale devono tornare, appena prima che vi immergiate nel mondo dei sogni.

  1. 19

    La diciannovesima buonanotte di Mario Schiani

    In questa riflessione della buonanotte a firma di Mario Schiani purtroppo ci avviciniamo pericolosamente all'abisso dell'incubo. Ma spesso anche sbirciare sul fondo dell'abisso può aiutarci a costruire sogni belli, nel sonno come nella realtà.Una frase di Camus e un reportage del Washington Post sulla violenza provocata dal diritto al possesso di armi negli Stati Uniti ci guidano come un filo rosso in questo esercizio di equilibrismo tra interesse collettivo e privato, giustizia e valore della vita. Il verdetto lo lasciamo a voi, insieme al link a questo lavoro di approfondimento giornalistico che ritrae la devastazione provocata dalle armi e che potrebbe aprire il varco dei vostri incubi o seminare pensieri per costruire sogni più belli. Da Radio Londra è tutto, buona notte!https://www.washingtonpost.com/nation/interactive/2023/ar-15-force-mass-shootings/?pwapi_token=eyJ0eXAiOiJKV1QiLCJhbGciOiJIUzI1NiJ9.eyJyZWFzb24iOiJnaWZ0IiwibmJmIjoxNzAwMTEwODAwLCJpc3MiOiJzdWJzY3JpcHRpb25zIiwiZXhwIjoxNzAxNDkzMTk5LCJpYXQiOjE3MDAxMTA4MDAsImp?utm_source=digg

  2. 18

    La diciottesima buonanotte di Mario Schiani

    Racconta l'Ansa in un suo lancio di agenzia: "Una scuola di Lodi ha deciso di vendere all'asta i suoi gioielli d'arte, per far studiare i ragazzi fragili". Chissà se Picasso sarebbe contento di apprendere che un suo lavoro viene venduto per finanziare una scuola di Lodi. Ma il passo compiuto dall'istituto, che è più che giustificato, costituisce l'accesso a uno scivolo capace di principiare una discesa pericolosa. A esemplificarla, su Radio Londra, la buonanotte de La Provincia, si parla anche di un film... "Il federale".E voi cosa avreste fatto in quella stessa situazione con un quadro di Picasso tra le mani? Pensateci, prima di andare a dormire e scomparire nel mondo dei sogni.

  3. 17

    La diciassettesima buonanotte di Mario Schiani

    Hegel e i convegni: sono i temi al centro di questa nuova storia della buonanotte a cura di Mario Schiani, scrittore e giornalista della Provincia, che cerca di capire perché siano così tanti in Italia (solo nel 2017 398.286) i congressi e riscuotano così tanto successo. E chissà se Hegel, protagonista di questa storia che vi accompagna nel mondo dei sogni, amava o meno queste occasioni di incontro e discussione...

  4. 16

    La sedicesima buonanotte di Mario Schiani

    Shakespeare, lo avete presente? Il più importante scrittore di lingua inglese di tutti i tempi. Ecco, proprio lui è l'autore che in Florida si è deciso di censurare perché "troppo esplicito". Così addio, all'interno delle scuole della Florida, a pagine e pagine di "Pericle e il principe di Tiro", "Re Liar", "Tito Andronico" e così via, ma anche a "Romeo e Giulietta" nella sua interezza. "Anche quando è violento e torbido, Shakespeare è Shakespeare - si dice nella puntata - e riesce a raccontare i tratti più profondi dell'umanità. Ma viviamo in tempi particolarmente stupidi e la stupidità non va sottovalutata".Un appassionato episodio di Radio Londra, in cui Mario Schiani si trattiene nel commentare il lato ora inquietante e ora ridicolo di questa notizia che, per distrazione, rischia di sfuggirci, ma che descrive uno spaccato significativo della nostra società nel 2023.Insomma, buonanotte e prima di addormentarvi non abbiate paura di perdervi nelle pagine di Shakespeare, per quanto violente o esplicite siano, secondo noi ne vale la pena.

  5. 15

    La quindicesima buonanotte di Mario Schiani

    Da Gustave Flaubert a Elkann, passando per Fruttero-Lucentini: tre autori con un obiettivo comune secondo Mario Schiani. Ci racconta il perché in questa nuova puntata estiva di Radio Londra, il podcast che vi accompagna ogni venerdì sera nel mondo dei sogni.In francese si dice bêtise, in italiano stupidità: è questo il minimo comun denominatore individuato tra i tre autori. Il riferimento, naturalmente, è a quei “giovani lanzichenecchi” e in generale all’articolo pubblicato da Alain Elkann su Repubblica, dopo che il giornalista e scrittore ha passato un tormentato viaggio in treno, a fianco di ragazzi “poco educati”. Ma il tema di queste parole secondo il nostro Mario Schiani è appunto la bêtise, ovvero, come avrebbero detto Fruttero e Lucentini “la prevalenza del cretino”. Un tema che permette di costruire un’improbabile, ma ironicamente credibile, parabola letteraria. Il lanzichenecco è secondo Mario Schiani «l’odierna mutazione del cretino». Tra snobismo e social, lasciatevi accompagnare nel mondo dei sogni da questa storia delle buonanotte e fateci sapere la vostra qui sotto nei commenti.

  6. 14

    La quattordicesima buonanotte di Mario Schiani

    Il cinguettio del social che, un anno fa, è stato acquisito da Elon Musk sembra farsi sempre più flebile. Twitter sta per morire? In molti lo dicono, anche se, di fatto, il social resiste. Le perdite di incassi pubblicitari e di presenze - tra cui, per esempio, importanti quotidiani - da parte di Twitter è tuttavia innegabile. Come sempre accade quando scompare qualcosa che ha ricoperto un ruolo importante nella vita (in questo caso social) delle persone, ecco che subito compare chi è pronto a raccoglierne l’eredità. Il suddetto ruolo sembra che voglia essere ricoperto da Threds, il nuovo social lanciato da Meta, il colosso digitale di Mark Zuckerberg. Il nome del social significa “fili”: non è ancora disponibile in Europa, ma oltre oceano offre spazio a chi si allontana da Twitter.Ma quello spazio cosa significa per noi, per le nostre opinioni, per i nostri (ex) tweet? Se ne parla in quest’ultima puntata di Radio Londra, come sempre in tre minuti e pochi secondi.

  7. 13

    La tredicesima buonanotte di Mario Schiani

    Una storia che arriva dritta da Modena, dalla stampa locale: una ragazza di 15 anni è stata bullizzata al punto tale di non voler più andare a scuola. I messaggi minatori, le presunte minacce, il rifiuto della studentessa di fare ritorno in classe. Nella storia però sembrano esserci fin troppi personaggi: non solo la scuola e le due studentesse infatti, ma anche i genitori di entrambe le ragazze e un neuropsichiatra. Nessun tentativo di consiglio o di giudizio in questa buonanotte, a cura di Mario Schiani, piuttosto una riflessione sull'interesse generatosi intorno a una faccenda che riguarda due adolescenti e che dovrebbe riguardare solo e unicamente loro, senza destare così tanta attenzione, da parte dei media quanto dei loro lettori. "Abbiamo tutti il senso dello spettacolo un po' troppo sviluppato per prenderci cura delle pene di un'adolescenza senza nemmeno il sospetto di secondi fini" conclude Mario Schiani, prima di lanciare la buonanotte che vi accompagna ogni venerdì sera con questo podcast: ogni episodio dura appena tre minuti e una manciata di secondi.

  8. 12

    La dodicesima buonanotte di Mario Schiani

    L'età più bella è quello che uno ha... giusto? A dirlo è uno dei due protagonisti de "Il sorpasso", film del 1962, e la frase piace così tanto che, come racconta Mario Schiani nella storia buonanotte di oggi, sta spopolando sui social.Sembra una formula magica, di quelle che nascondono e al contempo promettono il segreto per la felicità eterna. Ma come tante formule magiche anche questa ha il suo inghippo... e non è un inghippo da poco perché a pronunciarla, dei due protagonisti del film, è quello più cialtrone. Quello, insomma, di cui non ci si può fidare. Solo lui che della vita e delle persone è abituato ad approfittarsi, mentre il suo amico e co-protagonista ha imparato a vivere tenendo le altre persone in considerazione, cercando cioè di camminare in punta di piedi intorno al loro spazio, per non invaderlo.Che la frase capace di incapsulare il segreto della felicità non provenga da lui, non deve sorprenderci. Scoprite perché in questa storia della buonanotte da ascoltare, in tre minuti e pochi secondi, appena prima di chiudere gli occhi e iniziare a sognare la felicità, che nei sogni non necessita di alcuna formula magica.

  9. 11

    L'undicesima buonanotte di Mario Schiani

    «Per indicare i numeri che abbiamo nell’agenda del telefonino oggi usiamo la parola “contatti”, ovvero la traduzione dell’inglese “contacts”»: inizia così il “messaggio speciale” di questa sera del nostro podcast della buonanotte, Radio Londra.Romanzi gialli e dentisti, spirito romanzesco cercasi e agende di carta: un guazzabuglio che, fidatevi, è attraversato da un filo rosso che vi guiderà nel corso di questi tre minuti e mezzo di podcast. Una guida nella foresta alfabetica della vostra agenda è quello di cui avete bisogno per fermarvi un attimo e pensare cosa significhi per voi la vostra agenda e quale ruolo svolgeva nella vostra vita qualche decennio fa, prima dell’avvento della tecnologia e dei telefonini. Perdetevi anche voi nella selva dei “contatti” insieme a Mario Schiani, prima di affrontare il mondo dei sogni.

  10. 10

    La decima buonanotte di Mario Schiani

    Ma tutto sommato un podcast cos’è? Giunto alla decima puntata della serie audio che ogni venerdì sera accompagna i lettori de La Provincia nel mondo dei sogni, Mario Schiani si pone la fatidica domanda. Amletica quasi. shakesperiana di sicuro perché mette un punto di domanda di fronte a ciò che si è e ciò che si fa. Con Radio Londra, Mario Schiani, giornalista e scrittore, si è calato anche nei panni del podcaster ma adesso è giunto per lui il momento di indagare ancora più a fondo questo modo di raccontare storie, così nuovo eppure così antico, come solo i racconti passati da bocca a orecchio sanno essere.Dalle storie al cinema, da Mario Schiani Quentin Tarantino, non potete perdervi questa imperdibile, decima puntata che precede il vostro meritato riposo: bastano tre minuti e una manciata di secondi.

  11. 9

    La nona buonanotte di Mario Schiani

    Siamo sull’orlo di una rivoluzione culturale e tecnologica? Di certo siamo sulla soglia dell’era dell’intelligenza artificiale e sbirciamo un po’ di sotto in su tutte le novità che l’avvento di questa tecnologia porta con sé.Ma la buonanotte di oggi a cura di Mario Schiani va un po’ oltre e si chiede a quale grado di maturità sia arrivata l’intelligenza artificiale. Ma va da sé che con il progresso avanzano anche le domande, in questo caso perlopiù di natura etica.Ricadute positive o negative: quali prevarranno?

  12. 8
  13. 7

    La settima buonanotte di Mario Schiani

    Ma perché ci piacciono i selfie? La domanda è pertinente, vista la quantità di autoscatti che ogni giorno vengono salvati sui nostri telefoni laddove non pubblicati sui nostri profili social. La vanità non è l'unica risposta e non è nemmeno la più corretta: a rivelarlo è uno studio scientifico condotto da un gruppo internazionale di esperti guidato da Zachary Niese dell'Università di Tubinga e pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality Science.In questa buoanotte ritardaria di sabato 13 maggio Mario Schiani riporta le conclusioni di questo studio e ripensa alla tradizione del selfie come a qualcosa che ormai sentiamo come necessario, cruciale addirittura. Per scoprire perché basta premere play prima di andare a dormire, invece che scattarsi un selfie in pigiama. Grazie e buonanotte!

  14. 6

    La sesta buonanotte di Mario Schiani

    Secondo le informazioni emerse nel World Password Day, che dal 2013 si celebra ogni primo giovedì di maggio, non c’è molto di cui star sicuri quando si parla di password: a un qualsiasi pirata informatico bastano otto secondi per decifrare una password di 8 caratteri, una ventina di minuti se c’è anche una lettera maiuscola, appena un’ora se invece inseriamo anche un carattere speciale. E allora dove finisce la nostra privacy?Ve lo racconta Mario Schiani in questa nuova puntata del podcast settimanale Radio Londra che ogni venerdì vi racconta una storia tratta dal mondo vero per accompagnarvi a letto, appena prima che spegniate la luce e iniziate a sognare. E speriamo che alla fine di questi tre minuti e pochissimi secondi non vi vengano gli incubi sulla vostra fragilissima privacy online.

  15. 5

    La quinta buonanotte di Mario Schiani

    Una pesante leggerezza, così Mario Schiani descrive le sculture con cui l'artista cinese Ju Ming ha lasciato il segno su questa Terra. Sculture strampalate, eppure così simili a noi che ascoltiamo questa storia della buonanotte appena prima di spegnere la luce. Simili a noi, sì, proprio simili perché questi 62 esemplari - alcuni monumentali e altri di pochi centimetri - sono come noi incapsulati nelle insicurezze, atterriti dalle paure, prigionieri dei loro limiti. Eppure, come noi, questi bronzi sono fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni.

  16. 4

    La quarta buonanotte di Mario Schiani

    Chi sarà il prossimo James Bond? Una domanda capace di suscitare vecchi ricordi e nuove ipotesi: in fondo all'iconica figura dello 007 è legato l'immaginario di un passato che fatica a stare al passo con i tempi, di un mondo che cambia mentre quell'ideale di eroe che combatte il male resta invariato.Eppure un nuovo James Bond ci sarà e, fintanto che ancora il suo nome non è stato reso noto, siamo liberi di sognarlo come ci pare e piace: ecco come la pensa Mario Schiani e per voi invece? Come sarà il prossimo James Bond?

  17. 3

    La terza buonanotte di Mario Schiani

    E questa settimana la storia che vi proponiamo prima di spegnere la luce è intrisa di surrealismo: è la storia di un viaggio in treno, di un’umanità che si trascina sulle proprie rotte quotidiane annoiata di sé stessa, di un litigio e di un ponte pasquale diverso da tutti gli altri che lo hanno preceduto. Se anche solo uno di questi elementi vi ha incuriosito, premete play per capire cosa ci fanno tutti insieme in questo podcast di tre minuti e pochi secondi... quanto basta per addormentarsi e perdersi nei propri sogni. Buon ascolto!

  18. 2

    La seconda buonanotte di Mario Schiani

    Una seconda buonanotte per parlare di una nuova malattia - la compassion fatigue - e di quanto le parole sappiano darci la dimensione di quello che ci succede. Grazie e buonanotte!

  19. 1

    La prima buonanotte di Mario Schiani

    Il messaggio di oggi è... ci sono frasi che saltano fuori dai libri e ci sorprendono: "Non farti mai fotografare ridendo o sorridendo. Se ti vogliono fare una fotografia vestiti bene, col vestito della domenica, mostra la tua faccia gradevole ma senza sorridere, una faccia seria, placida anzi". Il rito della fotografia è cambiato nel tempo, ecco come raccontato in 3 minuti e una manciata di secondi.Music by Music_Unlimited from Pixabay

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Diretta, pragmatica, dotata di sguardo critico: questa era (ed è) Radio Londra. Un punto di vista sul mondo che aiuta a ribaltare i preconcetti e rimette in fila i pensieri, prima di andare a dormire.Mario Schiani, responsabile delle pagine di Cultura e spettacoli per il quotidiano La Provincia di Como, accompagnerà l'arrivo del finesettimana ogni volta con una favola diversa. Ma le favole che ascolterete in questo podcast sono tutt'altro che inventate: sono storie, pensieri e riflessioni che nascono dal reale e al reale devono tornare, appena prima che vi immergiate nel mondo dei sogni.

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