PODCAST · society
Una R ai Fornelli
by Chiara Bertazzi
Codette Surlaseine, al secolo Claire, è una giovane locandiera parigina cresciuta tra l’arte della pasticceria appresa dal padre e la sensibilità poetica ereditata dalla madre. Timida da bambina, trova rifugio tra zucchero, burro e fornelli, costruendo una vita scandita da ordine, disciplina e controllo. Rimasta a Parigi quando i genitori si trasferiscono in Italia, apre e gestisce con determinazione la sua locanda sulla riva destra della Senna, dove eccelle in cucina ma fatica a mostrarsi vulnerabile, mantenendo un carattere spigoloso e riservato.La sua quotidianità cambia grazie all’incontro con Laurent Lécrivain, libraio di strada che vive di poco, ma ricco di umanità e amore per la letteratura. Tra i due nasce un legame fatto di dialoghi serali, cene condivise e confronti profondi: Codette nutre Laurent con i suoi piatti, Laurent nutre Codette con parole, ascolto e semplicità. Lui incarna tutto ciò che a lei manca — spontaneità, umiltà e accettazione dell’imprevisto — mentre lei gl
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19 - Alla ricerca del tempo perduto: le “Croque monsieur”
Tra il profumo dorato di un autentico croque monsieur e il tintinnio di un calice di Rosé della Provenza, la serata al bistrot scivola dolcemente verso la notte. Sotto un cielo limpido spazzato dal vento, mentre le note di una band risuonano sulla Senna invitando tutti a ballare al chiaro di luna, Codette e Laurent svelano finalmente il mistero delle parole lasciate in sospeso. Ispirati dalle pagine di Marcel Proust, scopriamo che "fermare gli orologi" non è altro che un inno alla bellezza imperfetta degli attimi condivisi, e che il "fiore in tasca" rappresenta lo stupore che ci ferma, meravigliati, davanti alla vita. Un episodio intenso che celebra la rinascita, le amicizie inaspettate che diventano ponti verso il futuro e che, con la complicità di Jean, ci invita a catturare i momenti di felicità prima che fuggano via, unendoci a un ballo sotto le stelle di Parigi.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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18 - Un viaggio a Napoli...
Le porte del bistrot si chiudono per qualche giorno, ma il cuore di Codette è sempre in movimento. In questo breve e speciale episodio, lasciamo per un attimo i cieli di Parigi per metterci in viaggio verso il calore di Napoli. Antonio e Cloe, uniti da un vero e proprio amore a prima vista, sono pronti a iniziare i preparativi per le loro nozze, e Codette è al loro fianco in questa nuova ed emozionante avventura. Tra la dolcezza di un saluto al telefono con Jacques e il rombo di un motore pronto a partire, la strada si apre verso il futuro, accompagnata dalla colonna sonora perfetta per chi viaggia inseguendo l'amore.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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17 - Ferma gli orologi, ti ho messo in tasca un fiore.
Il mistero degli orologi trafugati trova la sua soluzione tra i gradini di una Montmartre baciata dal sole. In una corsa col fiato corto verso la gioielleria di Madame Monique, i destini si intrecciano: mentre Jacques cerca il diamante perfetto per dichiararsi a Codette, l'ispettore Paul Bertrand scova finalmente la traccia che cercava. Un episodio che mescola il brivido dell'indagine alla dolcezza di una promessa d'amore, ricordandoci che anche quando il tempo sembra fermarsi tra le mani della gendarmerie, c'è sempre spazio per un fiore nascosto in tasca e un nuovo inizio.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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16 - Une ronde autour de nous…
Mentre le campane di Notre Dame suonano a festa per la Pasqua, il bistrot di Codette si anima di profumi che profumano di casa e di mondi lontani: dalle iconiche crêpes al formaggio al sole di Napoli racchiuso in una pastiera. In questo episodio speciale, la cucina diventa il cuore pulsante di un’amicizia che si sposta sulle rive della Senna per un pranzo sull'erba. Tra confessioni sussurrate, il compleanno di Madame Monique e la presentazione della grande famiglia di "Una R ai fornelli", Codette ci invita a celebrare la vita con un girotondo di felicità. Perché, in fondo, le tradizioni più belle sono quelle che si vivono tenendosi per mano, tra un brindisi e il desiderio di far durare un momento perfetto per ben tre giorni.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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15 - Le uova al Beaujolais
Tra la corsa mattutina di Codette verso la bottega di Jacques e il profumo dei fiori freschi portati da Cloe, si respira l’aria di una Parigi autentica e saporita. Mentre Laurent sogna ad alta voce di fare da testimone a un amore che profuma di futuro e libri rari, la cucina si accende con il mito di Paul Bocuse e il segreto delle uova al Beaujolais. Un episodio che celebra la pazienza del saper cucinare e la bellezza del saper restare: tra i vitigni di una terra generosa e il calore di un biglietto lasciato su una bancarella, perché gli amici sanno sempre dove ritrovarsi.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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14 - C’è chi perde una perla … E chi la trova!!
"L'amore trionfa al bistrot di Codette! L'inaspettato ritorno dell'affascinante Madame Monique fa letteralmente volare Jean, scatenando una romantica (e rumorosa) catastrofe in cucina tra pentole e profumati champignons à la crème. Mentre Laurent indaga su un curioso legame tra i gioielli di Monique e l'investigatore belga Paul, il ritrovamento di una misteriosa perla caduta sul pavimento infittisce l'intreccio. Tra calici di Bordeaux blanc e la magia di Parigi, Cupido scocca la sua freccia: Antonio e Cloe si scambiano finalmente un bacio appassionato. Vive l'amour!"@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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13 - una meravigliosa Primavera
"In questo nuovo episodio, la primavera sboccia a Parigi e Codette invita tutti per una magica cena al tramonto nel suo bistrot lungo la Senna. Tra i fornelli, Antonio impara i segreti della delicatissima salsa Beurre blanc grazie ai preziosi consigli di Jean e Codette. Nel frattempo, il libraio Laurent festeggia una giornata record di vendite di romanzi d'amore e annuncia l'arrivo in città di un misterioso investigatore belga. Tra calici di vino pronti a tintinnare, buon cibo e ottima musica, le danze si aprono. Vive la poésie!"@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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12 - Paul e Laurent, l’amicizia è una cosa meravigliosa.
Sulle note malinconiche di Aznavour, tra il calore di un bistrot e il profumo dorato delle frites appena preparate, due vecchi amici ritrovano il filo di un discorso interrotto anni prima. Sotto il cielo di una Parigi che profuma di primavera, Paul sceglie di restare: perché l’amicizia non ha fretta e certi legami, proprio come i libri più belli di Laurent, meritano di essere letti lentamente, un giorno alla volta.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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11 - Laurent et … Madame Quiche Lorraine
Parigi si sveglia all'alba con il profumo del burro e la promessa della primavera. 🌸In questa nuova puntata, Codette ci porta indietro nel tempo per svelarci i segreti di Madame Quiche Lorraine, una torta salata color del sole che profuma di casa e di antiche campagne francesi. Tra un calice di pregiato Beaujolais stappato a sorpresa da Jean, un libro impolverato ritrovato nella soffitta di Laurent e l'arrivo inatteso di un misterioso signore d'Oltralpe dal fiuto infallibile, la domenica al bistrot si riempie di magia e di vecchi ricordi.Accomodatevi al tavolo, premete play e lasciatevi avvolgere: il profumo irresistibile della nostra Quiche vi sta già chiamando...@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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10 - Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’Amare
Tra il clacson dell'apecar di Jacques e Cloe in partenza per le consegne e le note di un valzer, questa puntata ci porta a respirare l'aria frizzante della Bretagna. Codette e Laurent ricordano Saint-Malo, la "città dei corsari", e il suo tesoro più goloso: il burro salato. È proprio questo il segreto delle inimitabili galettes bretoni di Codette, custodite nella vecchia biscottiera di vetro verde. Tra libri di mare scambiati sulla Senna, un buon caffè preparato dallo stagista Antonio e la magia dei silenzi condivisi "da cuore a cuore", alla Locanda sembra già arrivata la primavera.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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09 - La genovese dello stagista napoletano.
Arriva da Napoli Antonio, lo stagista bohémien, e porta con sé il sole e il profumo della sua genovese. Tra lingue che si intrecciano in cucina e suggestioni partenopee, Codette sogna di trasformare il sugo in un piatto tutto parigino. Ma mentre Laurent osserva e legge ad alta voce, qualcosa di inatteso accade: uno sguardo tra Antonio e Cloè accende un piccolo tuono… sarà una genovese innamorata?@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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08 - Un’armonica tra le frittelle di Carnevale
Tra sfrigolii di cucina e il Can Can di Saint-Saëns, Codette prepara le frittelle di Carnevale evocando ricordi d’infanzia e un’armonica suonata lentamente sulle scale del ristorante di suo padre. Jean frigge al punto giusto, il Calvados profuma l’impasto e Laurent irrompe attirato dal profumo, tra libri rari e dita scottate. Il dolce carnevale è servito… e sulle note di un’armonica che rallenta il tempo, la notte parigina li avvolge.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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07 - il fiorista suona solo una volta
La serata prosegue con l’arrivo inatteso del fiorista, che riempie il locale di colori e presagi di una giornata intensa. Tra preparativi, ricette e profumi di cucina, Codette e Laurent si concedono una passeggiata notturna, parlando di flamiche ai porri e di burro noisette sotto un cielo parigino. La musica accompagna i loro passi lungo la Senna, mentre Jean osserva da lontano: nel silenzio della notte, i due sembrano felici… e la puntata si chiude in punta di piedi.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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06 - Un piatto di finferli aspettando … Godot!
Nella casa di Codette l’atmosfera è calda e conviviale: tra camino acceso e Champagne, si prepara una cena speciale a base di girolles e Mont d’Or. Entra in scena Jean, il suo sous-chef, alle prese con la ricetta dei finferli e con una verità assoluta: “le beurre est le secret de la vie”. Tra risate, musica e un ballo improvvisato con Laurent, la puntata si chiude con un colpo di scena: suona il campanello… e l’attesa finisce. Chi è arrivato?@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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05 - I Porri chez Jacques.
Tra i banchi del mercato, profumi di stagione e parole a metà:una torta di porri racconta più di quanto sembri,un formaggio antico scalda i ricordi,e tra baguette croccanti e sguardi rubatinasce un sentimento che ancora non osa dirsi.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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04 - La crostata della ferrovia.
La neve cade lenta, le campane suonano lontane e la locanda diventa rifugio.Dalla cucina arriva un profumo di burro e albicocche: è un dolce d’infanzia, fatto di madri poetesse, padri pasticceri e timidezze nascoste tra codette colorate.La “crostata della ferrovia” sparisce veloce come un treno, resta solo la memoria.Un calice di riesling, un sorriso che scioglie l’inverno.Fuori nevica ancora. Dentro, c’è casa.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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03 - La mela per la Tarte Tatin
Laurent arriva con un piccolo dono: un libro, ricambio gentile a un ombrello ricevuto il giorno prima. Codette lo invita a sedersi, a brindare e a condividere una fetta di Tarte Tatin. Tra il profumo delle mele caramellate, della cannella e della pipa accesa, la conversazione scivola sulla magia del dolce e sulla sua origine nata per errore, come spesso accade alle cose migliori.L’atmosfera si fa intima e sospesa. Codette confida a Laurent un ricordo d’infanzia: le letture serali della nonna prima di dormire. Oggi nessuno lo fa più per lei. Per questo gli chiede di leggere una pagina del romanzo appena donato.La puntata si chiude così, con una voce che accompagna il silenzio e un augurio sussurrato:bonne nuit et fais de beaux rêves.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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02 - Un ombrello per Laurent
Tra il brusio di un mercato francese e l’odore dei croissant caldi, Codette incontra Laurent e gli regala un ombrello rosso: un gesto semplice contro una pioggia che ritorna.Tra libri usati, ricette raccontate e parole condivise, il cibo diventa memoria e la gentilezza si fa scambio.La pioggia cade, le storie restano.Laurent promette un romanzo, Codette offre una zuppa, e la puntata si chiude come una belle histoire: lieve, quotidiana, vera.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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01 - Il conforto della zuppa di cipolle
A Parigi, l'amicizia profonda tra una locandiera e un bouquiniste, tra ricette e racconti che porteranno alla scoperta di un carnet de note, con il titolo tu n'es pas seulIn una Parigi bagnata dalla pioggia e profumata di burro, Codette apre le porte del suo bistrot sulla Senna mentre Laurent arriva, fradicio e affamato, in cerca di una zuppa di cipolle e di parole. Tra libri usati, musica che vibra nell’aria e gesti quotidiani, nasce un dialogo intimo fatto di silenzi, calore e piccoli riti condivisi: un primo incontro che trasforma il cibo in conforto e la conversazione in rifugio.@Copyrigt: Chiara Bertazzi
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Codette Surlaseine, al secolo Claire, è una giovane locandiera parigina cresciuta tra l’arte della pasticceria appresa dal padre e la sensibilità poetica ereditata dalla madre. Timida da bambina, trova rifugio tra zucchero, burro e fornelli, costruendo una vita scandita da ordine, disciplina e controllo. Rimasta a Parigi quando i genitori si trasferiscono in Italia, apre e gestisce con determinazione la sua locanda sulla riva destra della Senna, dove eccelle in cucina ma fatica a mostrarsi vulnerabile, mantenendo un carattere spigoloso e riservato.La sua quotidianità cambia grazie all’incontro con Laurent Lécrivain, libraio di strada che vive di poco, ma ricco di umanità e amore per la letteratura. Tra i due nasce un legame fatto di dialoghi serali, cene condivise e confronti profondi: Codette nutre Laurent con i suoi piatti, Laurent nutre Codette con parole, ascolto e semplicità. Lui incarna tutto ciò che a lei manca — spontaneità, umiltà e accettazione dell’imprevisto — mentre lei gl
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