Il Notiziario di Rinnovabili.it

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Ogni settimana la rassegna delle più interessanti news della settimana, sempre fresca, sempre puntuale, sempre curiosa, da ascoltare quando e dove vuoi per tenerti sempre informato sui grandi temi della sostenibilità ambientale.

  1. 117

    Qual è il peso delle fonti rinnovabili sulla domanda elettrica italiana? - 25 settembre | Numero 115

    Qual è il peso delle fonti rinnovabili sulla domanda elettrica italiana? La risposta arriva puntuale da Terna attraverso il consueto rapporto sul mercato elettrico. Il documento, aggiornato ad agosto 2023, mostra come lo scorso mese la produzione delle FER abbia contribuito per il 49,8% alla generazione elettrica totale nazionale, fornendo più di 11.300 GWh. E coprendo quindi il 43,8% di consumi. Il maggior contributo verde? Quello della produzione idroelettrica, al 34,7% nel mix rinnovabile, e fotovoltaica, al 33,3%. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/domanda-elettrica-fonti-rinnovabili-43-percento-agosto/Investire di più nelle soluzioni climatiche legate al mare già disponibili può dare un contributo fondamentale nel tenere vivo l’obiettivo degli 1,5°. Lo sostiene un rapporto commissionato dall’High Level Panel for a Sustainable Ocean Economy e presentato a margine del Climate Ambition Summit. Secondo il Panel se pienamente implementate, soluzioni come le rinnovabili offshore o lo stoccaggio sottomarino della CO2, possono ridurre le emissioni di 4-14 GtCO2eq entro il 2050. Una quantità di gas serra che è 4 volte quella generata dall’Unione Europea in un anno. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/gap-emissioni-oceani/Se installassimo fotovoltaico sul 10% delle strade italiane, potremmo ottenere fino a 20GW di nuova potenza pulita. Lo ha calcolato ENEA oggi impegnata a sviluppare una nuova generazione di pannelli solari “stradali”. Il lavoro, condotto assieme all’azienda napoletana TeaTek, mira a progettare moduli da installare a copertura del manto, come barriere antivento, pavimentazioni di percorsi pedonali, ciclabili o di linee tranviarie. Prodotti che siano in grado di resistere a carichi statici anche di diverse tonnellate, al passaggio di automezzi in movimento ed a condizioni meteorologiche estreme.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/pannelli-fotovoltaici-stradali-enea-teatek/Dopo un periodo di pausa piuttosto lungo, sono ripartiti i lavori per la costruzione del grattacielo più alto del mondo: la Jeddah Tower. Con oltre 1.000 metri d’altezza l’edificio batterà di 172 metri l’attuale detentore del record mondiale, il Burj Khalifa. L'opera, il cui completamento costerà 20 miliardi di dollari, metterà in pratica strategie ingegneristiche ed architettoniche uniche nel suo genere, tra cui pareti esterne ad alte prestazioni per ridurre al minimo i carichi termici. Assieme ad un forma aerodinamica e asimmetrica che riduce le forze del vento generate dall’altezza estrema.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/riprende-costruzione-grattacielo-piu-alto-del-mondo-e-jeddah-tower/Nel 2021 avevano fatto parlare di sé attraversando l’Europa a bordo di Stella Vita, camper fotovoltaico autosufficiente. Oggi i ragazzi e le ragazze del Solar Team Eindhoven tornano a stupire con nuovo concept all’insegna della sostenibilità. Parliamo di Stella Terra, primo fuoristrada solare mai prodotto al mondo. Merito di un telaio robusto, di un peso ridotto e di un design fotovoltaico ad hoc, perfettamente integrato nella carrozzeria, che le garantisce un'autonomia di 630km in una giornata limpida. Ad ottobre il team partirà alla volta del Marocco dove l'auto percorrerà quasi 1000km, concludendo il suo viaggio nel Deserto del Sahara.https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/stella-terra-fuoristrada-solare/ La filiera italiana dell’alluminio può fare scuola in Europa e nel mondo. Questo almeno è quanto emerge dai dati diffusi dal CIAL, il Consorzio di settore, il 15 settembre a Roma. In Italia, secondo le stime del gruppo, il 100% della produzione di materia prima viene da alluminio riciclato. Evitare una produzione ex novo permette, afferma il consorzio, un risparmio energetico di circa il 95% ed evita emissioni pari a 423 mila tonnellate di CO2. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/in-italia-lalluminio-riciclato-copre-il-100-della-produzione/Come riciclare la plastica senza impiegare alte temperature o grandi quantità di energia ma ottenendo un prodotto finale ad alto valore? A rispondere alla domanda è un gruppo di scienziati della Nanyang Technological University di Singapore, creatori di un nuovo processo catalitico per l'upcycling. Il nuovo metodo utilizza la luce a LED e un fotocatalizzatore al vanadio per rompere i legami carbonio-carbonio nei polimeri plastici. Restituendo come prodotti finali acido formico e acido benzoico, che possono a loro volta essere utilizzati per sintetizzare altre sostanze utili, come i vettori chimici dell'idrogeno. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/come-riciclare-la-plastica-con-luce-led/

  2. 116

    Il primo volo a idrogeno liquido con pilota a bordo è stato un successo - 18 settembre | Numero 114

    È arrivato sulle strade pubbliche svedesi il primo camion fotovoltaico ibrido targato Scania. Il mezzo nasce da un progetto sperimentale finalizzato a testare il contributo che i pannelli solari integrati possono fornire al trasporto merci pesante. Il veicolo, un ibrido plug-in da 560 cavalli, possiede un rimorchio lungo di 18 metri coperto per 100 metri quadrati di moduli fotovoltaici sottili, leggeri e flessibili, una combinazione di fotovoltaico thin film e unità in perovskite. I test in corso permetteranno di esaminare l’energia solare generata, l'incidenza sull'autonomia del camion e la riduzione di CO2 ottenibile. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/camion-fotovoltaico-ibrido-scania/Il primo volo a idrogeno liquido con pilota a bordo, mai effettuato al mondo, è stato un successo. Lo comunica il team di H2FLY, società che sta lavorando per portare sul mercato un avanzato propulsore elettrico a idrogeno per aerei. Lo strumento per raggiungere tale obiettivo si chiama HY4 ed è il velivolo prototipale a fuel cell che dal 2016 sta portando avanti la ricerca dell’azienda. Non è la prima volta che HY4 sfreccia tra i cieli ma i test effettuati dal gruppo nei giorni scorsi a Maribor, in Slovenia, hanno permesso al pilota di rimanere in aria per tre ore.https://www.rinnovabili.it/mobilita/aeronautica-sostenibile/volo-idrogeno-liquido-con-pilota/Ben 8.000m2 dedicati ai test delle batterie per mettere alla prova la tecnologia in ogni condizione di stress. E per migliorare i programmi dei sistemi di gestione. Con questo obiettivo è nato nel complesso industriale di Mirafiori il nuovo Battery Technology Center di Stellantis. Una struttura da 40mln di euro che consentirà alla holding di preparare la sua prossima generazione di veicoli elettrici. Il centro attraverso le sue 32 celle climatiche testerà il futuro dell'energy storage, indagando nuove composizioni chimiche e sviluppando prodotti di qualità da portare nella distribuzione di massa attraverso le sue gigafactory.https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/stellantis-battery-technology-center/L’eolico offshore di prossima generazione? Potrebbe essere anche quello progettato da TouchWind, startup olandese creatrice di un’innovativa turbina eolica galleggiante a singola pala. La macchina, battezzata con il nome di Mono, possiede un enorme rotore a singolo pezzo e secondo la società è in grado di gestire raffiche fino a 70 m/s e ridurre le perdite dovute all’effetto scia degli aerogeneratori disposti in serie. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/turbina-eolica-galleggiante-singola-pala/I monoblocchi ad incastro prodotti da un'impresa di costruzioni della Florida, funzionano come i famosi mattoncini LEGO. Ogni elemento viene stampato con precise forme e dimensioni a seconda del componente strutturale a cui saranno destinati, creando differenti set costruttivi per i tetti, per i pavimenti, per le pareti e per i rivestimenti. Grazie ad una miscela minerale rinforzata con fibre di vetro inoltre ogni monoblocco si fonde con quello adiacente creando un elemento monolitico con ottime proprietà antisismiche. Il prodotto sarà messo alla prova in una palazzina da 96 unità a Palm Springs. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/monoblocchi-ad-incastro-costruire-lego/Entro il 2027 gli umani potranno vivere in pianta stabile nelle profondità oceaniche, esplorando e studiando la vita sottomarina con il minimo impatto ambientale e la massima efficienza energetica. E' il progetto Sentinel della società di ingegneria e ricerca DEEP, pronta a costruire moduli abitativi sottomarini scalabili, riutilizzabili e riciclabili, che ospiteranno ricercatori e laboratori per studiare la zona epipelagica, ovvero quell'area compresa entro i 200 metri di profondità. I primi habitat sottomarini Sentinel saranno costruiti al largo delle coste del Galles.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/deep-sentinel-habitat-sottomarino-permanente-studiare-oceani/Almeno 88 nidi sparsi su un’area grande 4,7 ettari vicino a Siracusa. Forse presenti già da anni. Arrivati da Stati Uniti e Cina forse con le navi cargo che attraccano nella rada di Augusta. Uno studio condotto anche da ricercatori di Parma e Catania certifica la prima, grande comparsa in Europa della formica di fuoco (Solenopsis invicta) o formica guerriera. Specie invasiva aliena, negli Stati Uniti causa 6 mld $ di danni ogni anno. È un pericolo per le formiche native, altri vertebrati e materiale elettrico. Già oggi il 7% dell’Europa e metà delle città del continente sono già adatte a ospitarla. Il climate change aumenterà molto il suo possibile areale di diffusione. https://www.rinnovabili.it/ambiente/biodiversita/formica-di-fuoco-sicilia/ Aderire a un obiettivo globale per ridurre la produzione di plastica. O impegnarsi a mettere un tetto alla propria produzione nazionale di polimeri plastici. In pratica, lo stesso tipo di impegno che oggi vincola chi ha ratificato il Paris Agreement a contenere la temperatura globale sotto i 2°C tagliando le emissioni. Nella prima bozza dell’accordo globale sull’inquinamento da plastica sopravvivono anche le opzioni più “drastiche” che erano sul tavolo dei negoziati in questi mesi. Tutto questo nonostante le pressioni dei grandi paesi produttori, tra cui gli Stati Uniti, e quelle dell’industria delle fossili. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/accordo-globale-sullinquinamento-da-plastica-prima-bozza/ Continua a rallentare la deforestazione in Amazzonia sotto la presidenza Lula. Ad agosto, le motoseghe hanno tagliato il 66% di foresta tropicale in meno rispetto allo stesso mese dell’anno passato, quando a guidare il paese era Bolsonaro. Lo riferisce l’INPE, l’Agenzia nazionale brasiliana per la ricerca spaziale che porta avanti il programma di monitoraggio satellitare del desmatamento ilegal. Con 563 km2, è il 3° dato più basso della serie storica per agosto. Nei primi 8 mesi dell’anno, il calo del disboscamento arriva al -48%: dimezzato rispetto all’ultimo anno di Bolsonaro, sotto la cui presidenza era invece schizzato alle stelle su valori mai visti da oltre 10 anni. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/deforestazione-amazzonia-agosto-66/

  3. 115

    Sette case automobilistiche per una grande rete di ricarica per veicoli elettrici negli USA - 31 luglio | Numero 113

    Il 25 luglio la NASA ha assegnato alla società Blue Origin un contratto da 35 milioni di dollari per continuare a portare avanti la sua innovativa svolta tecnologica: produrre celle solari con polvere di luna. È dal 2021, infatti, che l’azienda sta lavorando su uno speciale processo che permette di creare fotovoltaico e ossigeno dalla regolite lunare "simulata", una versione sintetica del suolo lunare. Un obiettivo complesso ma essenziale per rendere il più autosufficiente possibile la futura vita sul satellite naturale della Terra. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/celle-solari-polvere-lunare-blue-origin/Sette importanti case automobilistiche si uniranno per costruire una grande rete di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in Nord America. Si tratta di General Motors, BMW, Honda, Hyundai, Kia, Mercedes e Stellantis. Il gruppo ha in mente di dare una spallata alla rivale Tesla, che da tempo investe nel settore ed è forte di una comunicazione e marketing ben sviluppati. Si prevede che questa alleanza porterà a un raddoppio del numero delle stazioni di ricarica veloce negli Stati Uniti e in Canada, dove attualmente ci sono poco meno di 8.700 stazioni di ricarica veloce. https://www.rinnovabili.it/mobilita/la-tesla-trema-7-major-le-faranno-concorrenza-sulle-stazioni-di-ricarica/Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che definisce una serie di misure urgenti per i lavoratori edili e dell’agricoltura, permettendo di tutelarne la salute in caso di eventi meteo estremi, ondate di calore comprese. Fino a dicembre 2023, i settori più esposti avranno la possibilità di chiedere la cassa integrazione ad ore. Secondo la bozza si partirà con la sottoscrizione di intese tra i datori di lavoro e le sigle sindacali, per adottare dei protocolli e linee guida che tutelino le condizioni psicofisiche dei lavoratori e in un secondo momento verrà attivata la sorveglianza sanitaria.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/emergenza-climatica-si-dal-cdm-cassa-integrazione-per-edilizia/Sempre più legati ai diritti umani, sempre più diffusi in ogni angolo del pianeta. E sempre più vittoriosi in tribunale. Secondo i dati dell'UNEP, negli ultimi 5 anni, i processi per il cambiamento climatico sono raddoppiati e in crescita in tutto il mondo. Nel 2017 i contenziosi avviati da cittadini e ong contro governi e multinazionali oil&gas erano 884, l’anno scorso sono arrivati a quota 2.180. Scende la percentuale di cause avviate negli Stati Uniti e sale (al 17%) quella dei paesi in via di sviluppo e dei piccoli stati insulari, più vulnerabili al climate change. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/processi-cambiamento-climatico-raddoppiati/Batterie allo zinco economiche ed efficienti in grado di essere impiegate non solo per l’accumulo elettrico ma anche per la produzione di idrogeno verde. È l’obiettivo su cui sta lavorando un gruppo di scienziati, guidato dal Fraunhofer IZM, all’interno del progetto Zn-H2. Tra i vantaggi del sistema: una densità energetica prossima a 1300 Wh/litro e un fabbisogno elettrico significativamente inferiore rispetto all’elettrolisi. Il primo prototipo realizzato fornisce 8,3 kWh di elettricità per kg di idrogeno rilasciato. Ovviamente l’acqua consumata deve essere ricaricata. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batterie-allo-zinco-economiche-producono-idrogeno-verde/Nei primi sei mesi del 2023 l’indice della transizione energetica italiana è migliorato nonostante rimanga nel complesso molto basso. Il progresso è merito dei prezzi dell’energia, oggi lontani dai picchi di agosto 2022 seppure ancora ampiamente superiori alle medie di lungo periodo. Ma ha inciso anche la produzione delle centrali a carbone, finalmente fatta rientrare nei ranghi, e la contrazione dei consumi delle imprese energivore. Nello stesso periodo le rinnovabili sono cresciute. Le stime ENEA ritengono possibile, per la fine dell’anno, una quota complessiva di consumi finali coperta da FER superiore il massimo storico del 2020 (20,4%). https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/transizione-energetica-italiana-ispred-migliora-poco/Nelle zone costiere di alcune parti del mondo, i rifiuti di plastica vengono raccolti e bruciati direttamente sul posto. Un processo che produce blocchi di plastiglomerato, una sorta di rocce artificiali contenenti anche componenti naturali come frammenti di corallo e sabbia. Un nuovo studio ha dimostrato, utilizzando campioni provenienti dall’Indonesia, che il plastiglomerato rappresenta un rischio ambientale maggiore per ecosistemi costieri come praterie di alghe, mangrovie o barriere coralline. La plastica fusa, infatti, si decompone più rapidamente in microplastiche ed è anche contaminata da inquinanti organici. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/i-blocchi-di-plastiglomerato-minacciano-le-coste-tropicali/E se usassimo l’idrogeno al posto delle più convenzionali batterie per stoccare l'energia solare domestica? Nasce così il progetto pilota della Sekisui House, agenzia immobiliare giapponese che ha da tempo intrapreso un programma di decarbonizzazione e autosufficienza energetica del proprio parco alloggi. Dallo scorso mese, la società sta lavorando su un innovativo concept di casa a idrogeno solare. L'idea è quella di collegare un convenzionale impianto fotovoltaico ad un piccolo elettrolizzatore. L’idrogeno generato sarebbe immagazzinato chimicamente e in maniera sicura in una particolare lega per poi essere usato al momento del bisogno attraverso un gruppo di celle a combustibile. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/casa-a-idrogeno-solare/

  4. 114

    Giugno 23 in Italia: quasi 50% fabbisogno elettrico nazionale da rinnovabili - 24 luglio | Numero 112

    Quanto fa bene al clima e all’ambiente mangiare meno carne o non mangiarne affatto?Risponde uno studio di un team di ricerca dell’università di Oxford. Il gruppo ha scoperto che il criterio della provenienza e qualità del cibo (ad esempio, preferire alimenti bio) conta molto poco in termini di impatto sul clima. La vera differenza la fa mangiare meno carne o rinunciare del tutto alla bistecca. Rispetto a chi mangia più di 100 g al giorno di carne, tutti i giorni, chi segue una dieta vegana ha un impatto circa il 75% più basso. https://www.rinnovabili.it/agrifood/mangiare-meno-carne-impronta-clima/ È alta quanto un grattacielo di 52 piani e può produrre da sola ben 66mila di MWh di elettricità pulita all’anno. Parliamo della turbina eolica più grande al mondo ad essere stata installata in un impianto commerciale. La centrale in questione è il parco offshore Zhangpu Liuao, in Cina, dove il nuovo aerogeneratore svetta grazie ad un'altezza di 152 metri. Dotata di una capacità record di 16 MW e del rapporto peso-potenza più basso mai messo in produzione, la turbina offshore è stata progettata per resistere a venti che superano i 51 km/h.https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/turbina-eolica-piu-grande-del-mondo-cina/A giugno per la prima volta la quota di mercato delle auto elettriche in UE ha superato la quota dei veicoli con motore diesel. I Battery Electric Vehicle sono passati dal 10,7 al 15,1% delle nuove immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, staccando di un punto percentuale e mezzo i diesel (13,4%). Lo riportano i dati mensili di ACEA, sottolineando come i dati più eclatanti si siano registrati Germania, Francia e Olanda. In totale controtendenza va invece l’Italia, la cui quota di mercato delle auto elettriche a giugno 2023 è scesa al 4,4%. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/auto-elettriche-in-ue-giugno-2023/A giugno 2023 quasi la metà del fabbisogno elettrico nazionale è stato coperto da energia pulita prodotta internamente. Per la precisione le rinnovabili italiane hanno fornito il 50,5 per cento della produzione totale netta nazionale e coperto il 44,3 per cento della domanda. Un risultato favorito dalle condizioni climatico-ambientali ma anche dalla nuova capacità installata nazionalmente. In appena sei mesi abbiamo aggiunto, infatti, 2,5 GW di nuove rinnovabili, un 120 per cento più alto dell’installato nel primo semestre 2022. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/nuove-rinnovabili-italia-2-5-gw-mesi/Dopo le operazioni di estrazione delle croste di cobalto dal fondale marino, le popolazioni di pesci diminuiscono sia nell’area sia in quelle adiacenti, non interessate dall’attività mineraria. Lo ha stabilito uno studio apparso su Cell, il primo a monitorare l’impatto reale del deep sea mining, seguendo le operazioni di test effettuate nel 2020 dal Giappone in corrispondenza della dorsale sottomarina Takuyo-Daigo. Secondo la ricerca l’impronta ambientale delle miniere sottomarine è decisamente più grande di quanto stimato finora, determinando danni anche se l’estrazione dura pochissimo e riguarda un’area molto ristretta. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/deep-sea-mining-pesci-dimezzati/I funghi potrebbero inaugurare una nuova classe di rivestimenti ignifughi naturali in edilizia. Su questa possibilità ha lavorato un gruppo di scienziati della RMIT University in Australia, mettendo a punto un metodo per coltivare sottili fogli di micelio puro, mantenendo intatta la rete di ife. Il risultato sono pannelli compatti e uniformi che, se esposti al fuoco o al calore intenso, carbonizzano il primo strato proteggere termicamente quelli sottostanti. https://www.rinnovabili.it/innovazione/rivestimenti-ignifughi-naturali-edilizia-fogli-funghi/Un’auto elettrica per 100 euro al mese per rendere accessibili gli EV a tutti e incentivare la diffusione della mobilità sostenibile. L’idea sta prendendo corpo al di là delle Alpi: la Francia continua a lavorare al noleggio sociale delle auto elettriche promesso da Macron in campagna elettorale. Per ora non c’è un perimetro ben definito per la misura. Tra le opzioni in ballo c’è un’introduzione graduale, con l’apertura in un primo tempo, solo alle famiglie a basso reddito che abitano nelle zone rurali e a chi vive a ridosso di zone urbane a basse emissioni. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/noleggio-sociale-ev-francia/La Novo Nordisk Foundation e la Bill & Melinda Gates Foundation hanno scelto di sostenere un progetto che converte la CO2 in proteine per l'alimentazione umana. L'iniziativa si basa su una ricerca svolta da Lars Angenent, professore di biotecnologia climatica all'Università di Tubinga. Lo scienziato è riuscito a costruire una piattaforma batterica in grado di trasformare l'anidride carbonica estratta dal biogas in aceto. Quest'ultimo viene dato in pasto ad alcuni lieviti che lo trasformano in proteine che gli esseri umani possono mangiare. https://www.rinnovabili.it/agrifood/trasformare-la-co2-in-proteine-dieta-umana/

  5. 113

    I pannelli fotovoltaici usati possono avere più di una vita - 17 luglio | Numero 111

    Una rivoluzione di nome e di fatto. La speciale auto da corsa elettrica Revolution, creata da un gruppo di studenti Eindhoven University of Technology (TU/e), nei Paesi Bassi, ha infranto un’importante barriera della mobilità elettrica. Grazie ad una tecnologia proprietaria, il pacco batterie può essere ricaricato in soli 3 minuti e 56 secondi, un tempo che non ha eguali. Per ottenere queste performance il gruppo ha studiato un metodo che consente il raffreddamento direttamente a livello delle celle della batteria. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/auto-da-corsa-elettrica-ricarica-meno-4-min/ Tra qualche mese, nella città di Toronto, sarà possibile ammirare una comunità composta da 67 case off-grid, ad energia zero ed altamente sostenibili. A realizzare il progetto è una nota azienda canadese, la CABN, che è riuscita a ridurre il fabbisogno energetico al minimo grazie ad alti livelli di coibentazione esterna. Al punto che i pannelli fotovoltaici sui tetti assicurano tutta l'energia di cui le case hanno bisogno. Il sistema costruttivo sfrutta la prefabbricazione per eliminare gli sprechi e ridurre gli scarti di costruzione. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/case-off-grid-vivere-fuori-rete/I pannelli fotovoltaici usati possono avere più di una vita. Una strada è sicuramente il riciclo, ma esiste anche un’altra via: la compravendita di fotovoltaico di seconda mano. Per aiutare gli utenti ad orientarsi Coesa, ESCo torinese, ha realizzato KeepTheSun, e-commerce europeo di pannelli fotovoltaici usati. Il sistema intercetta le esigenze di chi intende sostituire i propri moduli solari e le richieste di chi vuole creare un impianto off-grid. La piattaforma si affiderà ad una rete di stakeholder per testare e certificare l’efficienza di ogni modulo.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/pannelli-fotovoltaici-usati-coesa-ecommerce/Il governo francese ha in mente di stanziare fino a 25 euro a persona come bonus riparazione per scarpe e vestiti. Chi porterà dal calzolaio scarpe in cuoio saranno o dal sarto una fodera sdrucita, si vedrà accreditare la cifra sul conto. I contributi partono dai 10 euro e sono stati annunciati da Bérangère Couillard, segretario di Stato per la transizione ecologica.L’aiuto sarà messo in atto non appena 500 sarti e calzolai saranno “etichettati” da Refashion, un’eco-organizzazione partner dello Stato. Chi avrà il bollino dell’organizzazione, farà parte del programma e potrà accettare il bonus riparazione. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/bonus-riparazione-scarpe-vestiti-francia/ Con l’industria del packaging sempre più affamata di carta e cartone, un’innovazione che viene da un progetto europeo potrebbe dare una risposta. Si tratta di un sistema per la produzione di imballaggi in fibre d'erba, esplorato grazie ad un progetto Horizon 2020 finanziato dalla Commissione Europea. Creapaper, l’azienda tedesca che ha sperimentato il nuovo metodo, promette che il nuovo processo ridurrà i costi delle materie prime delle cartiere del 50-70% rispetto alla pasta di legno. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/da-unazienda-tedesca-la-nuova-frontiera-degli-imballaggi-in-erba/Sono più di 84 al giorno, cioè 3,5 ogni ora gli ecoreati commessi in Italia nel 2022. Lo ha reso noto Legambiente nel rapporto Ecomafia 2023 spiegando che il dato è in lieve aumento rispetto all’anno precedente: un più 0,3%, per un totale ancora superiore ai 30mila illeciti accertati. Se aggiungiamo al conto anche gli illeciti amministrativi arriviamo a sfiorare quota 100mila. In tutto, queste filiere criminali fatturano qualcosa come 8,8 miliardi l’anno.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/ecomafia-2023-legambiente/Possono offrire accumulo di rete ad un decimo del prezzo del litio, si avvalgono di materiali economici e abbondanti e sono in grado di conservare la carica per più giorni. Sono le speciali “batterie alla ruggine“ della startup statunitense Form Energy. La tecnologia è quella dell’accumulo metallo-aria e il primo impianto dimostrativo sarà realizzato in Minnesota. Si tratterà di un sistema da 10 MW di potenza e 1 GWh di capacità che sarà allacciato alla rete statale con l’obiettivo di aiutarla a mantenere la sicurezza in caso di temperature e condizioni meteorologiche estreme. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batterie-alla-ruggine-ferro-aria/Può esistere una bioplastica compostabile che si degrada con la velocità di una buccia di banana? La risposta è sì, e a darla è un team guidato da ricercatori dell’Università di Washington. Il gruppo ha sviluppato un nuovo biomateriale partendo dalla spirulina che possiede proprietà meccaniche paragonabili alle plastiche monouso derivate dal petrolio. “Inoltre la spirulina ha anche proprietà ignifughe uniche”, ha affermato Hareesh Iyer, autore principale dello studio. “Quando esposta al fuoco, si autoestingue all’istante, a differenza di molte plastiche tradizionali che bruciano o si sciolgono". https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/bioplastiche/bioplastica-compostabile-ispirulina-degrada-3-settimane/

  6. 112

    Il 2023 sulla buona strada per diventare l’anno più caldo della storia - 10 luglio | Numero 110

    Il 3 luglio il termometro globale ha superato per la prima volta quota 17 gradi, arrivando fino a 17,01°C di temperatura media. Il giorno seguente, 4 luglio, ha continuato a salire fino a 17,18°C. Dato che lo rende il giorno più caldo mai registrato sulla Terra da quando esistono i monitoraggi sistematici. È solo l’ultimo dato a confermare che il 2023 è sulla buona strada per diventare l’anno più caldo della storia, battendo il 2016, il 2019 e il 2020. Tutto questo prima ancora che El Niño inizi a far sentire i suoi effetti a livello globale. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/giorno-piu-caldo-4-luglio-2023/A vederlo in mano ai suoi creatori non sembra altro che una piastra metallica. Ma il disco solido realizzato da un team di scienziati del Centre National de la Recherche Scientifique nasconde un cuore energetico. Il gruppo ha messo a punto un nuovo metodo per stoccare l’idrogeno in maniera sicura, pratica e sostenibile. Il segreto? L’impiego di idruro di magnesio per immagazzinare chimicamente l’H2 e l’aggiunta di grafite espansa alla miscela per gestire il calore quando l’idrogeno viene rilasciato. Il tutto viene compresso meccanicamente in un disco che può essere facilmente conservato e trasportato. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/stoccare-idrogeno-dischi-solidi/ La collezione Natural Rhapsody creata da Susy Zhang e Jieru Yang è la nuova vincitrice dell’IED Avant Défilé 2023. Per conquistare il primo premio le due diplomande hanno creato linea di abbigliamento in biopelle che sfrutta un procedimento naturale e materiali organici, quali semi e la polpa di avocado. Tinture quali tè nero, eucalipto, lonicera e un allume in grado di creare un effetto cristallizzato, completano questi capi totalmente biodegradabili. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/biopelle-con-polpa-di-avocado-la-sostenibilita-vince-allo-ied-di-milano/Nei primi tre mesi del 2023 le rinnovabili elettriche hanno aggiunto in Italia quasi un GW di nuova potenza. Per la precisione 980 MW sotto il traino del fotovoltaico e dell’eolico. Ovviamente la parte da leone va all’energia solare su piccola scala. Complici gli incentivi fiscali per le installazioni residenziali, gli impianti fotovoltaici hanno aggiunto 882 MW di potenza da gennaio a marzo 2023. Per l'eolico si parla invece di +94 MW di nuova capacità aggiunta alla rete e, in questo caso, grazie per lo più a tre grandi impianti. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/rinnovabili-elettriche-in-italia-980-mw-2023/Dimezzare l’impronta di carbonio della produzione grazie a un vetro ecologico. È la scommessa vinta dai ricercatori della Penn State, l’università statale della Pennsylvania. Hanno inventato un nuovo tipo di vetro che richiede il 30% di energia meno nel processo produttivo rispetto ai consumi tradizionali. Inoltre è risultato fino a 10 volte più resistente alle crepe rispetto al normale vetro. Gli scienziati sperano che questa resistenza possa portare a prodotti più leggeri e sottili. https://www.rinnovabili.it/innovazione/lionglass-vetro-ecologico-super-resistente/È “solo” una concept car ed è fortemente improbabile che la si possa vedere sul mercato, ma Eco-Runner XIII è uno dei migliori prodotti della mobilità sostenibile. Frutto di un progetto studentesco della TU Delft, la macchina alimentata a celle a combustibile è stata messa all prova sulla pista di Immendingen in Germania, dove in tre giorni di guida ha percorso 2.488,45 km con 950 grammi di idrogeno nei serbatoi. Conquistando così il nuovo record mondiale per la più grande distanza percorsa da un’auto (prototipale) con un pieno di H2. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/city-car-a-idrogeno-eco-runner-xiii-2488-km-pieno/Gli Stati Uniti dovrebbero avviare un programma di studio delle tecniche di gestione della radiazione solare per farsi trovare pronti per il suo “possibile uso”. È la conclusione a cui arriva un rapporto di 44 pagine della Casa Bianca, richiesto dal Congresso, sull’opportunità di schermare una parte dei raggi solari in arrivo sulla Terra per ridurre l’aumento della temperatura globale. Il documento raccomanda un programma di ricerca sulle implicazioni scientifiche e sociali con esperimenti non solo in laboratorio, in un ambiente controllato, ma anche outdoor. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/gestione-della-radiazione-solare-stati-uniti/La Commissione europea ha finalmente fatto la sua mossa per tagliare la quantità di cibo sprecato nel continente. Con un mese di ritardo, è arrivato il pacchetto sull’uso sostenibile delle risorse naturali e tra queste c’è l’idea di adottare obiettivi vincolanti per ridurre lo spreco alimentare entro il 2030. La Commissione europea ha finalmente fatto la sua mossa per tagliare la quantità di cibo sprecato nel continente. Con un mese di ritardo, è arrivato il pacchetto sull’uso sostenibile delle risorse naturali e tra queste c’è l’idea di adottare obiettivi vincolanti per ridurre lo spreco alimentare entro il 2030.https://www.rinnovabili.it/ambiente/rifiuti/bruxelles-propone-di-tagliare-del-30-il-cibo-sprecato/

  7. 111

    E se un giorno fosse possibile produrre idrogeno sul tetto? - 3 luglio | Numero 109

    In appena 6 mesi, gli incendi in Canada hanno già rilasciato più emissioni che in qualsiasi intero anno precedente. In atmosfera, solo tra gennaio e giugno, sono finiti circa 160 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. L’Italia, in un anno, emette circa 400 MtCO2eq. “Le emissioni dovute a questi incendi sono ora le più grandi emissioni annuali per il Canada nei 21 anni del nostro set di dati”, ha comunicato il servizio europeo di monitoraggio satellitare Copernicus da cui arriva un altro annuncio: i roghi canadesi hanno generato una coltre di fumo capace di raggiungere l’Europa in questi giorni. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/incendi-in-canada-emissioni-record/Il suo lavoro ha trasformato la società, plasmando l’evoluzione degli ultimi decenni. Eppure non molti si hanno mai sentito nominare John Goodenough, l’inventore della batteria al litio scomparso il 26 giugno all’età di 100 anni. Premio Nobel per la chimica nel 2019, alla fine degli anni '70 Goodenough e il collega Akira Yoshino, hanno ripreso le ricerche di Michael Stanley Whittingham, gettando le basi per lo sviluppo delle odierne ricaricabili. Le prime celle secondarie leggere, sicure, durevoli sono entrate nel mercato nel 1991. https://www.rinnovabili.it/cultura/morto-a-100-anni-john-goodenough-inventore-della-batteria-al-litio/L’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino si prepara ad accogliere un record. Parallelamente ad una delle sue piste sorgerà un maxi impianto fotovoltaico in autoconsumo, il più grande mai realizzato in Europa per uno scalo aeroportuale. A curare il progetto sarà Enel X, vincitrice gara pubblica europea bandita da Aeroporti di Roma. La società rivestirà un’area di 340mila metri quadrati con circa 55mila pannelli solari di ultima generazione, la cui produzione elettrica sarà completamente destinata a soddisfare il fabbisogno dello scalo. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/impianto-fotovoltaico-in-autoconsumo-enel-x-aeroporto-da-vinci/ Un luogo di cure mediche, una destinazione turistica, un centro ricerca sottomarino all’avanguardia e, ovviamente, una città galleggiante in grado di soccorrere i rifugiati climatici. E’ Dogen City la smart city flottante immaginata dai giapponesi dello studio N-Ark. A regime l'agglomerato potrà ospitare fino 40 mila persone e sarà autosufficiente sia sotto il profilo energetico che quello alimentare. L'elemento clou? Il suo sistema di telemedicina che raccoglierà quotidianamente le informazioni sullo stato di salute dei residenti, fornendo in tempo reale le cure mediche ottimali o gli esami da eseguire. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/smart-city/dogen-city-citta-galleggiante-rifugiati-climatici/Lhyfe ha fatto centro. Il suo progetto pilota per la produzione di idrogeno verde marino è entrato in funzione il 20 giugno 2023, nell’Oceano Atlantico a 20 chilometri dalle coste francesi Da allora ha sfidato le ostiche condizioni del mare aperto producendo i primi chili di H2. Ben 400 kg al giorno grazie alla sola energia del vento. È una prima volta mondiale quella affrontata da Sealhyfe, l'innovativa piattaforma di elettrolisi, che permetterà alla società di eseguire una serie di test su comportamento e prestazioni in condizioni reali. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/idrogeno-verde-marino-atlantico-produzione-mondiale/Gli scienziati dell’Università cinese di Hong Kong hanno sviluppato un nuovo materiale a base di cellulosa batterica, da impiegare negli imballaggi alimentari. Trasparente, sicuro e resistente grazie all'aggiunta di proteine di soia, può anche essere mangiato senza nessun problema per la salute. Inoltre si biodegrada naturalmente entro 1-2 mesi e a differenza di altre plastiche bioderivate come l’acido polilattico, non richiede specifiche condizioni di compostaggio industriale. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/packaging-alimentare-cellulosa-batterica-mangiare/ Una combinazione vincente di stabilità, buona cultura, infrastrutture efficienti, ottimi servizi sanitari ed educativi: è questo l’elenco delle qualità che hanno portato Vienna in testa alla classifica delle città più vivibili al mondo del 2023. A realizzare il report comparativo su 172 città a livello globale è come ogni anno l’Economist Intelligence Unit con il report Liveability Index che analizza i grandi centri urbani in base alla loro stabilità politica, salute, cultura ed ambiente, educazione e infrastrutture. Seguono nella top five: Copenaghen, Melbourne, Sydney e Vancouver. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/citta-piu-vivibile-mondo-e-vienna/ E se un giorno non troppo lontano fosse possibile produrre idrogeno sul tetto in maniera sicura ed economica? All’obiettivo sta lavorando un gruppo internazionale di scienziati, creatori di innovativi pannelli fotoreattori. Ogni modulo contiene piccolissimi concentratori a forma di V che catturano la luce da varie direzioni incidenti guidandola in una cavità a specchio che racchiude il volume di reazione. La progettazione permette di ottenere un’efficienza fotocatalitica più alta dei valori tradizionali e un costo di circa 20 euro al m2. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/produrre-idrogeno-sul-tetto-pannelli-fotoreattori/

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    Pieno supporto politico alla realizzazione di un gasdotto di 3.300 km tra Nord Africa e Italia - 15 maggio | Numero 108

    Il riuso evita la produzione di rifiuti e può avere un risvolto sociale. Lo dimostrano i risultati del progetto “Salva il mondo, Salva la Terra”, che è arrivato a compimento in questi giorni. Il progetto ha coinvolto ragazzi delle scuole superiori della provincia di Treviso con disturbi dello spettro autistico o sindrome di Asperger, che hanno ricondizionato hardware a basso costo, preziosi per associazioni e famiglie in difficoltà. L'iniziativa ha consentito il risparmio di almeno 2 milioni di tonnellate di materiali grezzi e risorse naturali.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/quando-il-riuso-e-anche-un-progetto-educativo-e-sociale/Un semplice composto a base di calcio per trasformare le macchinette in distributori automatici succhia-CO2. Capaci di togliere dall’atmosfera fino a 60 kg di anidride carbonica ogni anno. È l’idea che sta per testare uno dei più grandi produttori di bevande del Giappone, Asahi Soft Drinks, che nel 2016 ha rilevato l’italiana Peroni. Una volta saturo il composto può essere riciclato nella produzione di fertilizzanti, cemento o per il ripristino di fondali marini degradati. https://www.rinnovabili.it/innovazione/il-giappone-testa-i-distributori-automatici-succhia-co2/Gli scienziati dell’Istituto federale svizzero WSL hanno scoperto alcuni microorganismi i cui enzimi riescono a metabolizzare la plastica anche a basse temperature. Li hanno cercati ad alta quota, sulle Alpi e nelle regioni polari e hanno visto che sono capaci di degradare un ampio numero di polimeri al buio e con soli 15°C ambientali. I risultati migliori li hanno forniti due specie fungine appartenenti al genere Neodevriesia e Lachnellula: durante i test hanno digerito tutte le plastiche tranne il polietilene.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/dalle-alpi-i-microbi-che-rivoluzionano-il-riciclo-della-plastica/Firmato il primo contratto di acquisto, vincolante e a lungo termine, dell’energia elettrica da fusione nucleare. Ne dà l’annuncio la statunitense Helion Energy rivelando l’impegno della Microsoft ad acquistare l’elettricità prodotta dalla futura centrale da 50 MW che dovrebbe entrare in funzione nel 2028. Ha molto dell’incredibile l’accordo firmato tra le due realtà vista la poca maturità della tecnologia, ma Helion rassicura gli scettici forte dei risultati raggiunti negli scorsi anni: sei prototipi funzionanti e un settimo pronto ad entrare in funzione nel 2024. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/ppa-fusione-nucleare-primo-accordo-mondo/Gli Stati Uniti introdurranno limiti molto più stringenti per le emissioni climalteranti e inquinanti delle centrali a carbone e gas. La decisione arriva dall’Epa, l’Agenzia per la protezione ambientale, secondo cui nei prossimi 20 anni i nuovi parametri consentiranno di tagliare fino a 617 milioni di tonnellate di CO2, una quantità paragonabile alle emissioni annuali di un paese come l’Australia. I benefici attesi, sia per il clima che per la salute umana, battono intorno agli 85 miliardi di dollari.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/biden-ghigliottina-le-emissioni-delle-centrali-a-carbone-e-gas/Era giugno 2022 quando Volvo Trucks presentò in anteprima i suoi camion a idrogeno, autoarticolati da oltre 65 ton, dotati di celle a combustibile per una potenza di ben 300 kW. Oggi, a quasi un anno di distanza, la società compie il passo successivo portando i suoi mezzi sull’asfalto in condizioni reali. E non percorsi qualunque. Per la sperimentazione è stato scelto un tragitto nel nord della Svezia esponendoli a ghiaccio, forti venti e neve. I primi risultati hanno dato ragione all'azienda: i camion a fuel cell possono percorrere fino a 1.000 km e richiedono meno di 15 minuti per un pieno.https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/camion-a-idrogeno-volvo-trucks-strada/Pieno supporto politico alla realizzazione di un gasdotto di 3.300 km tra Nord Africa e Italia. Lo hanno assicurato Roma, Berlino e Vienna in una lettera resa pubblica il 9 maggio. L’obiettivo: costruire il cosiddetto corridoio meridionale dell’idrogeno. Il progetto è pensato ufficialmente per portare idrogeno dal Nord Africa in Europa, collegando la Tunisia alla Sicilia. L’infrastruttura sarà un gasdotto hydrogen-ready, cioè abilitato al trasporto sia di gas fossile sia di gas miscelato a idrogeno, in una quota variabile, normalmente non superiore al 20%.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/corridoio-meridionale-dellidrogeno-italia/

  9. 109

    Gli italiani sono i più disposti in Europa a cambiare stile di vita per il clima - 8 maggio | Numero 107

    I ricercatori dell'Università di Linköping e del KTH Royal Institute of Technology hanno sviluppato il primo transistor al mondo in legno. Per realizzarlo hanno impiegato legno di balsa privando le fibre delle lignina e riempendole di plastica conduttiva "è lento e ingombrante - hanno spiegato gli scienziati - ma funziona e ha un enorme potenziale di sviluppo". Il dispositivo può funzionare in maniera continua e regolare il flusso di elettricità senza deteriorarsi. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/inventato-in-svezia-il-primo-transistor-in-legno-del-mondo/I deputati della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo hanno adottato nuove raccomandazioni volte a garantire che la filiera del tessile abbracci l’economia circolare, la sostenibilità e la giustizia sociale. Il documento chiede ai paesi membri e alla Commissione Europea di mettere finalmente un argine alla fast fashion. E che la revisione della direttiva quadro sui rifiuti includa specifici obiettivi specifici per la prevenzione, la raccolta, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti tessili, nonché l’eliminazione graduale dello smaltimento in discarica. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/deputati-ue-contro-la-fast-fashion/L’azienda statunitense Revive Environmental ha annunciato l’implementazione commerciale su vasta scala della sua tecnologia di distruzione dei PFAS. Battezzata con un nome piuttosto ambizioso, PFAS Annihilator promette di distruggere queste sostanze chimiche tossiche da oltre 600 mila litri di percolato al giorno. La tecnologia sfrutta un processo di ossidazione supercritica per abbattere rapidamente il legame carbonio-fluoro che consente ai PFAS di persistere per decenni o secoli nell’ambiente. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/scoperto-in-usa-un-metodo-per-distruggere-gli-pfas/La più grande centrale eolica mai realizzata? La Jiuquan Wind Power Base, gigante da oltre 7GW nel nord Ovest della Cina, che oggi punta ai 20GW. L’impianto eolico “più alto”? Quello da 22MW realizzato nel 2021 nel Tibet ad un’altitudine di 5.000 m. E il più potente parco eolico realizzato ad alta quota? Il primato va ancora una volta alla Cina anche se per ora il record è tutto su carta. I lavori di costruzione dell’impianto sono iniziati solo a metà aprile a Nagquka, città del Tibet settentrionale. Con i suoi 100 MW di potenza pianificata, una volta attivato sarà anche il più grande della regione. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/parco-eolico-ad-alta-quota-piu-grande-cina/Gli italiani sono i più disposti in Europa a cambiare stile di vita per il clima. Le azioni di mitigazione che incidono di più sulle nostre abitudini raccolgono quasi sempre più consensi nel Belpaese che in altri 6 paesi europei. Lo rivela un sondaggio di YouGov. Secondo le rilevazioni, noi italiani siamo i più favorevoli a misure come passare a veicoli elettrici o rinunciare per sempre a carne e derivati del latte nelle nostre diete. Siamo poi secondi solo agli spagnoli nel lasciare l’auto in garage e a pagare di tasca nostra l’efficientamento delle nostre abitazioni. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/gli-italiani-sono-i-piu-disposti-a-cambiare-stile-di-vita-per-il-clima/Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto ha annunciato l’attivazione del portale per il Bonus Ambiente. Di cosa si tratta? Di un credito d’imposta per erogazioni liberali a favore di interventi ambientali della PA. Da oggi donare per sostenere lavori di bonifica, riqualificazione del verde pubblico o contrasto del dissesto idrogeologico dà diritto ad uno sgravio fiscale nella misura del 65% del versamento effettuato. Entrando sulla nuova piattaforma, gli utenti possono visualizzare tutti gli interventi promossi dalle Pubbliche amministrazioni e scegliere quale sostenere. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/bonus-ambiente-piattaforma-interventi/ Dopo i ribassi registrati a gennaio, febbraio e marzo, la bolletta del gas aprile 2023 inverte la marcia con un aumento del 22,4%. Lo comunica l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente nel suo consueto aggiornamento mensile della componente CMEMm, ossia il costo previsto per l’acquisto del gas all’ingrosso, precisando come la causa non sia il mercato ma i tagli ai sussidi governativi. Per Stefano Besseghini, presidente ARERA, “l’aumento sarà probabilmente percepito meno, perché arriva nel periodo dell’anno in cui i riscaldamenti sono ormai spenti e i consumi gas delle famiglie tendono al minimo”. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/bolletta-gas-aprile-2023/

  10. 108

    Non si ferma la crescita del fotovoltaico in Cina che accelera ulteriormente - 1 maggio | Numero 106

    L'Italia è in forte ritardo sulla riqualificazione edilizia nazionale. Il quadro che emerge dal Rapporto di Legambiente “Civico 5.0: Vivere in Classe A” non sorprende più di tanto. Siamo molto lontani dagli obiettivi di decarbonizzazione del costruito previsti per il 2030, con un patrimonio edilizio obsoleto collocato per oltre il 60% nelle classi energetiche più energivore (F e G). Secondo le stime dell'associazione, degli oltre 12 mln di edifici ne sarebbero stati riqualificati grazie al Superbonus solo il 3,1%. Con le richieste della Direttiva Case Green, l'Italia dovrebbe entro il 2030, riqualificarne almeno 6 mln. Stiamo parlando di 871mila edifici l'anno, corrispondenti ad una percentuale di ristrutturazione praticamente doppia rispetto al bonus 110. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/vivere-in-classe-a-legambiente-presenta-la-road-map-per-arrivare-preparati-al-2030/La crisi energetica? È tutt’altro che passata. Nonostante a marzo la flessione dei prezzi elettrici e del gas si sia accentuata e i Paesi europei stiano lavorando per mettere in sicurezza il prossimo inverno, complessivamente domina l’incertezza. Le riserve idroelettriche infatti sono attualmente molto basse e la situazione è particolarmente preoccupante in tutta la regione alpina, dove la neve accumulata è inferiore addirittura al 2022. Al pari dello scorso anno la minore produzione idroelettrica in primavera ed estate potrebbe portare a un aumento del prezzi. Contestualmente, le tecnologie nucleari oltralpe e quelle termiche dovranno ridurre la loro produttività a causa della scarsità di acqua.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/prezzi-elettrici-siccita-nuovo-rialzo/Se nel 2022 hanno raggiunto la strada più di 10 milioni di nuove auto in tutto il mondo, il 2023 non sarà da meno. Secondo gli analisti della IEA le vendite dovrebbero aumentare di un altro 35% quest’anno, raggiungendo i 14 milioni di unità. Una crescita da record che porterà la quota totale delle quattro ruote elettriche nel mercato automobilistico al 18%. A titolo di confronto, nel 2020, coprivano una fetta di appena il 4%.https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/nuove-auto-elettriche-iea-2023-vendite/Non si ferma la crescita del fotovoltaico in Cina. Anzi accelera ulteriormente rispetto ai record 2022. Che per l’energia solare sia un momento d’oro lo stanno dimostrando le statistiche di diversi Paesi nel mondo, Italia compresa che da gennaio a febbraio ha installato ben 671 MW fotovoltaici. Ma ovviamente i numeri della Repubblica popolare appaiono “fuori scala”. Nei primi 3 mesi dell'anno, la nazione è cresciuta di altri 33,6 GW raggiungendo una capacità fv cumulata di ben 430 GW.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-in-cina-installati-33-gw/ Posso essere installati in mare aperto, resistendo ad onde alte e all’aggressività salina delle acque. Sono i sistemi fotovoltaici offshore su cui sta lavorando dal 2019 Oceans of Energy che in questi giorni si è aggiudicata il contratto per l’installazione e la gestione del primo impianto solare galleggiante da realizzare all’interno del parco eolico marino: 0,5 MW di pannelli solari che saranno operativi entro la fine dell'anno a circa a circa 18,5 km dalla costa olandese settentrionale https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/pannelli-solari-in-mare-olanda-onde-alte/ Entro il 2050, il 70% del carburante per l’aviazione dovrà essere verde. Con quote intermedie da rispettare, già a partire dal 2025. È il succo dell’accordo sui nuovi obiettivi SAF, i carburanti sostenibili per l’aviazione, raggiunto il 25 aprile tra Consiglio e Parlamento europeo. La misura fa parte del pacchetto di provvedimenti che puntano a rendere l’Europa clima neutrale e contempla combustibili sintetici, alcuni biocarburanti, carburanti riciclati e idrogeno rinnovabile. https://www.rinnovabili.it/mobilita/aeronautica-sostenibile/nuovi-obiettivi-saf-ue/Mettendo insieme comuni componenti edibili è possibile recuperare metalli preziosi e terre rare dall’acqua di mare e da quella termale.Ci è riuscito un gruppo di ricercatori dell’Università di Osaka, in Giappone. Il materiale ottenuto dal team mescolando lievito di birra e trimetafosfato - additivo utilizzato nell’industria alimentare - si è dimostrato capace di assorbire selettivamente terre rare anche se ad una concentrazione di qualche decina di parti per miliardo. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/terre-rare-scoperto-un-metodo-per-il-recupero-da-acqua-di-mare/

  11. 107

    Presentata la batteria che potrebbe rivoluzionare il trasporto aereo - 24 aprile | Episodio 105

    Nuovi obiettivi comuni sulle rinnovabili, ma via libera al gas e ben poco coraggio nel fermare il carbone. È un bilancio magro quello del G7 di Sapporo, la città giapponese dove il 15 e 16 aprile si sono riuniti i ministri dell’Ambiente e dell’Energia. Il tanto atteso phase out del carbone è citato ma senza una data ultima, la promessa di non investire più nelle fossili viene cancellata per fare spazio al gas, e sull’energia pulita non si va molto oltre quello che i piani nazionali di transizione prevedevano già. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/g7-di-sapporo-ok-investimenti-gas/Celeste, verde, rosa, marrone, grigio, ocra. Il nuovo fotovoltaico integrato non conosce confini, almeno sul lato estetico. Ad offrire questo arcobaleno di possibilità è Megasol Energie, produttore svizzero di pannelli solari e primo utilizzatore della tecnologia MorphoColor® brevettata dal Fraunhofer ISE. Di cosa si tratta? Di uno speciale rivestimento bioispirato alle ali delle farfalle che regala ai moduli tinte inaspettate senza l’uso di inchiostri o pigmenti e mantenendo intatta l’efficienza di conversione della luce in elettricità. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/colori-del-fotovoltaico/Acqua, un po’ di vitamine, estratto di capperi, alga nori, un “pizzico” di carbone attivo e oro alimentare q.b. Questa la ricetta tutta italiana della batteria ricaricabile commestibile, la prima mai realizzata al mondo. Il progetto è frutto dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Milano e dà una preziosa mano alla nascente elettronica edibile impiegata in ambito sanitario e di sicurezza alimentare. Come? Ad esempio alimentando piccoli sensori da impiegare in alternativa agli invasivi strumenti diagnostici del tratto gastrointestinale. E in futuro potrebbero essere impiegate anche nei giocattoli dei bambini. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/nasce-dalliit-di-milano-la-prima-batteria-ricaricabile-commestibile/Le festività pasquali hanno “benedetto” la produzione delle rinnovabili italiane. Nei giorni da sabato 8 a lunedì 10 aprile 2023, grazie alle green energy è stato coperto il 44% della domanda elettrica nazionale, contribuendo al 55% della produzione totale del Belpaese. Lo riferisce Terna in occasione del consueto aggiornamento mensile sul sistema elettrico, precisando: nel giorno di pasquetta con una punta record sui consumi del 90% dalle ore 14 alle 15 grazie essenzialmente all’elevata produzione degli impianti eolici e solari. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/rinnovabili-italiane-pasqua-55-domanda-elettrica/Come fanno le microplastiche a contaminare la tua cena? Il percorso è tortuoso, ma uno studio di Enea e CNR pubblicato sulla rivista Water lo ha ricostruito. Gli scienziati hanno dimostrato come questo contaminante si trasferisca dall’acqua dolce alle radici delle piante acquatiche e, quindi, ai crostacei che se ne cibano, con danni al patrimonio genetico di questi ultimi e, a lungo termine, per l’intero ecosistema. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/microplastiche-compromettono-struttura-dna/I sacchetti di carta rappresentano un'alternativa sostenibile alle buste in plastica, ma la loro breve vita, soprattutto se bagnati, li rende poco pratici. I ricercatori della Penn State University hanno deciso di affrontare la sfida creando un prodotto vantaggioso sia per i consumatori e che per l'ambiente. Attraverso una manipolazione termica e chimica poco costosa, gli scienziati hanno creato un sacchetto di carta abbastanza forte da poter essere riutilizzato molte volte, resistente all'acqua e che, alla fine, potrebbe essere facilmente riciclato in biocarburanti. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/sacchetti-di-carta-piu-resistenti-possono-battere-la-plastica-monouso/Il nuovo salto evolutivo delle ricaricabili? Potrebbe averlo raggiunto il colosso cinese Contemporary Amperex Technology Co. Limited, meglio conosciuto come CATL. La società ha approfittato dell’Auto Shanghai 2023 per presentare a pubblico e giornalisti la sua nuova “condensed battery". Di cosa si tratta? Di un dispositivo d’accumulo elettrochimico a stato semi-solido con una densità di energia di 500 Wh/kg e un’alta sicurezza operativa. Un valore di molto sopra a quello delle tradizionali batterie a ioni di litio che apre un nuovo scenario di elettrificazione degli aerei passeggeri. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batteria-condensata-catl-alimentare-aereo/

  12. 106

    La Germania scrive la parola fine al nucleare - 17 aprile | Numero 104

    Il ministero dell’Ambiente e delle Sicurezza energetica ha fatto sapere d’aver approvato il nuovo decreto impianti agrivoltaici avanzati, il provvedimento recante criteri e modalità per la concessione dei benefici. Il documento, volato a Bruxelles per la consueta approvazione da parte della Commissione europea, definisce da lato un contributo in conto capitale nella misura massima del 40% dei costi ammissibili e dall'altro una tariffa a valere sulla quota di energia elettrica prodotta e immessa in rete. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/decreto-impianti-agrivoltaici-avanzati-incentivi/Continua la serie di record negativi per il Grande Fiume. All’altezza di Pontelagoscuro, verso la foce, il Po ha una portata di 338,38 m3/s, il 25% meno del minimo storico per il mese di aprile. Un solo dato basta per far intuire quanto si è aggravata la siccità in Italia: questi valori, nel 2022, si erano visti solo attorno al 4 giugno. In pratica, la situazione di siccità in Italia è in anticipo di 40 giorni rispetto al già pesantissimo 2022. La portata del Po è poi molto al di sotto dei 450 m3/s che sono considerati la soglia minima per evitare il cuneo salino, cioè la risalita delle acque salate dell’Adriatico nel Po e nei suoi affluenti.https://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua/siccita-in-italia-po-sotto-minimo-storico/La Commissione Europea ha svolto una vera e propria indagine per scoprire le frodi sul miele. Nel periodo novembre 2021-febbraio 2022 sono state analizzate a caso 320 partite di miele importate da 20 Paesi. Di queste ben 147 campioni di miele (ovvero il 46%) sono stati identificati come possibilmente adulterati per la presenza tra gli ingredienti di sciroppi di zucchero. Un'aggiunta non conforme alla direttiva europea che vieta l'aggiunta di alcun ingrediente alimentare, compresi gli additivi alimentari, diverso dal miele. https://www.rinnovabili.it//miele-attenzione-alle-frodi/La prossima generazione di SUV e crossover elettrici potrebbe montare pneumatici riciclati e rinnovabili, se l’esperimento che sta portando avanti Bridgestone passerà alla produzione su larga scala. Il colosso globale delle gomme ha annunciato infatti di aver prodotto una serie di pneumatici dimostrativi realizzati con il 75% di materiali riciclati e rinnovabili, tra cui gomma sintetica realizzata con plastica riciclata e gomma naturale ricavata da arbusti del deserto dell’Arizona. L’azienda ha completato la produzione di 200 pneumatici dimostrativi e ora sta valutando con alcune case automobilistiche il passaggio alla produzione industriale. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/pneumatici-riciclati-rinnovabili-bridgestone/Entro l’estate i primi volontari proveranno a vivere su Marte per un anno, all’interno di case stampate in 3D grazie alla terra rossa del Pianeta. In realtà la simulazione promossa dalla NASA avverrà sulla Terra, nella base di ricerca di Houston, ma l’obiettivo della missione Mars Dune Alpha sarà effettivamente quello di testare la capacità umana di sopravvivere nel nuovo habitat. Gli alloggi, realizzati dagli architetti di BIG, saranno dotati anche di una fattoria verticale per coltivare ortaggi freschi mentre l’equipaggio disporrà di una piccola stampante 3D per fabbricare eventuali “pezzi di ricambio". https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/vivere-su-marte-in-case-stampate-3d-nasa-missione-mars-dune-alpha/Nascerà in Puglia e più precisamente a Bari la più grande fabbrica europea di celle solari a film sottili in CIGS. Il progetto è curato dalla svedese Midsummer che ha ricevuto in questi giorni un finanziamento di 6,4 milioni di euro da Invitalia, prima tranche di un accordo più ampio da 22 milioni di euro. L’accensione delle macchine in Italia è prevista entro la fine del 2023 e, a pieno regime, la fabbrica potrà produrre fino a 50 MW di celle solari a film sottile all’anno. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/celle-solari-a-film-sottile-bari-fabbrica-grande/I rifiuti alimentari generati sui voli internazionali, così come i loro imballaggi, devono essere bruciati o interrati per evitare focolai di epidemie.Quelli dei voli interni possono essere riciclati o riutilizzati. Di fronte a questo doppio standard applicato dall’Unione Europea le compagnie aeree hanno lanciato un appello all’armonizzazione della normativa dopo più di vent’anni dalla sua introduzione. KLM, Air France, Lufthansa, British Airways e oltre 25 altre compagnie si sono unite in una attività di lobbying per spingere Bruxelles a promuovere una nuova valutazione quantitativa del rischio.https://www.rinnovabili.it/ambiente/rifiuti/rifiuti-alimentari-ue-vieta-riciclo-voli-internazionali/Dopo 62 anni, Berlino scrive davvero la parola fine al nucleare in Germania. Lo stop definitivo è avvenuto sabato 15 aprile, 4 mesi oltre la scadenza fissata anni fa da Angela Merkel all’indomani delle dimostrazioni anti-nucleare per il disastro di Fukushima. Una scelta che l’attuale governo, di cui fanno parte i Verdi, ha preso per tenersi una carta di riserva in caso di grave crisi energetica a causa della guerra in Ucraina e l’addio al gas russo. Quanto pesava l’ultimo nucleare in Germania?Gli ultimi reattori nucleari tedeschi immettevano nella rete 70 GWh al giorno, coprendo circa il 3-7% della domanda di elettricità tedesca.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/nucleare-in-germania-addio-15-aprile/

  13. 105

    Nuovo target vincolante da raggiungere per il 2030: un 42.5% di rinnovabili - 3 aprile | Numero 103

    Fumata bianca per la RED III, la nuova revisione della Direttiva Energie Rinnovabili dell’Unione europea. I negoziatori del Consiglio e del Parlamento UE hanno trovato un accordo politico provvisorio concordando un nuovo target vincolante da raggiungere per il 2030: un 42.5% di rinnovabili nei consumi comunitari complessivi, a cui si potrebbero aggiungere altri 2,5 punti percentuali. Questa “integrazione” potrà essere realizzata attraverso ulteriori contributi volontari nazionali o attraverso misure paneuropee.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/red-iii-itarget-ue-direttiva-rinnovabili-2030-42-5/Meno del 3% delle notizie date nei tg più seguiti parla direttamente o indirettamente di crisi climatica. A rivelarlo è il monitoraggio quadrimestrale condotto dall’Osservatorio di Pavia per Greenpeace. Il rapporto spiega come in 4 mesi, tra settembre e dicembre 2022, siano stati appena 390 i servizi che hanno trattato questo argomento nonostante non siano mancate ottime occasioni per farlo. E solo in 4 casi su 10 la crisi climatica è stata davvero al centro della notizia. La maggior parte delle volte è appena citata o relegata in posizione marginale. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/crisi-climatica-informazione-italia/Affrontare in maniera creativa problemi ambientali porta talvolta a risultati sorprendenti. E’ il caso degli “Absorbent Sand Storm Skyscraper”, grattacieli appositamente studiati per purificare l’aria catturando le tempeste di sabbia nella città di Dubai. E' il progetto del team di Kalbod Design Studio che propone gigantesche torri dotate di due cavità che convogliano le particelle di polvere e sabbia trasportate dal vento. I granelli entrano nella struttura e vengono catturati da particolari pannelli magnetici capaci di aprirsi o chiudersi a seconda della violenza della tempesta. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/purificare-aria-catturando-le-tempeste-di-sabbia-dubai/Effettuare un intervento di riqualificazione energetica del proprio immobile portandolo dalla Classe G alla Classe A ne aumenta il valore del 40%. A confermare questa percentuale è l’Osservatorio di REbuild 2023 del Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università Iuav di Venezia. L’analisi si è basata sui dati di 3 città campione: Bergamo, Mestre e Padova. A seconda che gli immobili siano collocati in centro città o in periferia, passare dalla Classe G alla Classe D aumenterebbe il valore dell’immobile tra il 14 e il 18%. Se l’efficientamento fosse totale, si arriverebbe addirittura al 30-40%. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/ristrutturare-casa-passando-in-classe-a-aumenta-il-valore-del-40/Le rinnovabili elettriche 2023 sembrano essere partite con il piede giusto. In Italia il settore continua a crescere – anche se non ancora al ritmo sperato – attivando in due mesi altri 771 MW di nuova capacità verde. E ancora una volta il merito è quasi esclusivamente dell’energia solare. In questo arco di tempo il fotovoltaico nazionale ha allacciato alla rete 65.458 nuovi impianti per una potenza cumulata di 671 MW. Le aggiunte di questi due mesi portano la capacità fotovoltaica totale dell’Italia sopra i 25,7 GW.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/rinnovabili-elettriche-2023-in-due-mesi-litalia-installa-771-mw/Addio pannelli neri e blu. Nel comune tedesco di Eppingen, la tecnologia solare si fa notare cambiando colore. Ma sarebbe più preciso dire che non si fa notare. Il nuovo tetto fotovoltaico rosso mattone realizzato su un edificio storico della cittadina cerca infatti di mimetizzarsi il più possibile con le tegole di copertura. Il merito è di un tecnologia tedesca ispirata alle ali delle farfalle che colora i pannelli solari senza usare pigmenti o inchiostri. L’impianto produce almeno il 90% dell’elettricità che genererebbe un classico impianto fotovoltaico su tetto senza la speciale tecnologia di rivestimento.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/tetto-fotovoltaico-rosso-efficiente/Più 62%. Ecco di quanto è cresciuto in appena un anno il numero di voli con jet privati effettuati in o dall’Italia. Se nel 2021 erano 34.500, l’anno scorso sono lievitati fino a superare quota 55mila. Mentre le emissioni totali generate salgono da 133mila a 266mila, un tondo +100% in 12 mesi. Il Belpaese si piazza oggi al 4° posto in Europa per la preferenza di voli privati, una scelta tra le più inquinanti e ingiustificata soprattutto sulle medie e brevi distanze. https://www.rinnovabili.it/mobilita/aeronautica-sostenibile/jet-privati-italia/

  14. 104

    I consumatori hanno diritto alla riparazione dei beni - 27 marzo | Numero 102

    Anche il settore navale contribuirà a ridurre le emissioni europee del 55% entro fine decennio. lo stabilisce il nuovo Regolamento FuelEU Maritime su cui Parlamento e Consiglio dell'UE hanno trovato in questi giorni l'accordo. Secondo il regolamento, tassello del pacchetto legislativo Fit for 55 proposto da Bruxelles a luglio 2021, il comparto navale dovrà ridurre l’intensità di gas serra del suo carburante in modo graduale, partendo dal 2% nel 2025 fino ad arrivare all’80% nel 2050. L’accordo prevede anche obiettivi intermedi per assicurare che tali riduzioni siano progressive. https://www.rinnovabili.it/mobilita/navigazione-sostenibile/regolamento-fueleu-maritime-accordo/Unendo la decennale ricerca verso i metamateriali con l’esigenza di produrre cementi sempre più ecologici ed efficienti, un team di ricercatori dell’Università di Pittsburgh ha reinventato uno degli elementi più antichi della storia delle costruzioni. E' nato così il calcestruzzo intelligente capace di assorbire gli urti e le scosse sismiche. Il materiale è composto da reticoli di speciali fibre polimeriche incorporati in una matrice cementizia conduttiva. I primi studi sperimentali hanno dimostrato che è in grado di comprimersi fino al 15% sotto carico ciclico e generare anche piccole quantità di energia.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/calcestruzzo-intelligente-metmateriale-produce-energia/Multe più alte per chi si macchia di crimini ambientali, anche fino al 10% del fatturato globale dell’azienda. Il parlamento europeo mette mano alla proposta di direttiva sugli ecoreati che la Commissione aveva presentato a fine 2021, e suggerisce un ulteriore giro di vite con un voto all’unanimità in commissione Affari legali. Ampia applicazione del principio “chi inquina paga”: i crimini ambientali che provocano decessi o danni alla salute e all’ambiente sostanziali saranno puniti con 10 anni di reclusione, mentre reati di peso minore con pene tra i 4 e i 6 anni.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/crimini-ambientali-ue/Acqua ne abbiamo in abbondanza, ma la gestiamo malissimo. Lo rivela l’Istat in un dossier pubblicato in occasione del World Water Day. Ogni giorno, per via dell’infrastruttura di distribuzione fatiscente, nel Belpaese perdiamo 157 litri per ogni abitante. Un problema cronico con dimensioni enormi: l’acqua dispersa dagli acquedotti italiani basterebbe, infatti, per soddisfare il fabbisogno idrico di 43 milioni di persone, più di 7 italiani su 10. https://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua/spreco-acqua-italia-istatMomento positivo per le rinnovabili elettriche nel Belpaese. Secondo il report mensile pubblicato da Terna, quest’anno la capacità verde nazionale ha già aggiunto 769 MW, un valore in crescita del 234% rispetto allo stesso periodo del 2022. Il trend deve ai nuovi impianti fotovoltaici la quasi totalità del merito. Ma sul fronte produzione e consumi i dati traballano ancora. Il calo dell’idroelettrico, causa siccità, si avverte in maniera potente e complice la contrazione dell'eolico, lo scorso mese le rinnovabili hanno contribuito solo al 33,7% alla produzione elettrica nazionale. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/rinnovabili-elettriche-2023/Dal 2025, tutti gli aeroporti olandesi dovranno rispettare un limite annuo di emissioni di CO2. È la nuova misura annunciata dal governo per ridurre i gas serra del settore aereo, che a livello globale valgono il 2,5% delle emissioni. Una proposta che non ha precedenti al mondo e si basa sul fissare un tetto alla CO2 degli aeroporti in valori assoluti. Il cap sarà applicato individualmente a ciascuno scalo e la quota resterà fissa per alcuni anni. L’aeroporto potrà compensare eventuali sforamenti con riduzioni più corpose in altri anni.https://www.rinnovabili.it/mobilita/aeronautica-sostenibile/tetto-alla-co2-degli-aeroporti-olanda/Avrà un’impronta ambientale minima. Sarà completamente biodegradabile nell’ambiente. E anche riciclabile con il solo uso di processi biologici. È il vetro biodegradabile, un nuovo materiale messo a punto da un team di ricercatori dell’Institute of Process Engineering dell’Accademia cinese delle Scienze. Quella inventata dal professor Ruirui Xing e dai suoi colleghi è una famiglia di vetri di origine biologica, fabbricati utilizzando amminoacidi e un processo di riscaldamento e di raffreddamento rapido. Il problema? Per ora il processo produttivo è particolarmente dispendioso. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/vetro-biodegradabile-cina/ I consumatori hanno diritto alla riparazione dei beni. Questa la convinzione con cui la Commissione Europea ha presentato la proposta Right to repair, pacchetto di misure a favore dell'economia circolare. La proposta prevede che, nell’ambito della garanzia legale, venga data priorità alla riparazione piuttosto che alla sostituzione del bene in caso di guasti. Ma che, anche fuori garanzia, i produttori siano obbligati ad aggiustare la merce fino a 5-10 anni dopo l’acquisto. L'obbligo per ora tocca solo lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, display, aspirapolvere, server e dispositivi di archiviazione dati. Un domani sarà esteso anche a telefoni e tablet. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/diritto-alla-riparazione-consumatori-norme-ue/

  15. 103

    Nasce la Banca Europea dell’Idrogeno - 20 marzo | Numero 101

    Nasce la Banca Europea dell’Idrogeno, strumento implementato dalla Commissione Europea per sostenere la produzione di idrogeno rinnovabile sia all’interno del Blocco che operando a livello internazionale. La banca opererà tramite 2 nuovi meccanismi di finanziamento: aste comunitarie che assegneranno sussidi sotto forma di un premio fisso per i kg di idrogeno prodotto negli Stati membri e gare internazionali per incentivare le importazioni del vettore. Obiettivo: produrre 10mln di ton di H2 verde entro il 2030, importandone un quantitativo identico. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/banca-europea-dell-idrogeno-cosa-come/Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha approvato la gara, per circa 100 milioni di euro, che doterà l’Italia del più grande dissalatore ad osmosi inversa, il primo impianto continentale ad uso civile del Paese. Il dissalatore sorgerà a Taranto sulle sorgenti salmastre del fiume Tara e a pieno regime produrrà circa 55.400 m3 al giorno di acqua potabile. L’entrata in esercizio delle opere è prevista per la metà del 2026. https://www.rinnovabili.it/le-aziende-informano/acquedotto-pugliese-avvia-la-realizzazione-del-piu-grande-dissalatore-ad-uso-civile-ditalia/No secco da parte dell’Italia alla revisione della Direttiva emissioni industriali approvata il 16 marzo dal Consiglio Ambiente. Il problema? La parte del provvedimento riguardante le emissioni degli allevamenti. La proposta accolta dai ministri europei dell'Ambiente, con il no di Pichetto, prevede di applicare limiti alle emissioni di metano e ammoniaca in casi di allevamenti di bovini e suini con almeno 350 capi, 280 per il pollame, e 350 per quelli misti. Soglie ritenute troppo basse dalle associazioni di categoria italiane che hanno enfaticamente definito il provvedimento “ammazza stalle”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/direttiva-emissioni-industriali-no-italia-limiti-allevamenti/Arriva la prima cella solare in perovskite completamente stampata. Merito del lavoro dello SPECIFIC, centro di ricerca della Swansea University nel Regno Unito. Qui gli scienziati hanno messo a punto uno speciale inchiostro a base di carbonio per superare uno dei passaggi più complessi in termini di produzione su larga scala: la fabbricazione degli elettrodi, normalmente realizzati in oro e tramite evaporazione. Il nuovo inchiostro ha permesso al team di produrre un lungo rotolo fotovoltaico stampandolo direttamente su un substrato flessibile lungo 20 metri. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/cella-solare-in-perovskite-stampata/Terna ha presentato il Piano di sviluppo 2023 della rete elettrica, annunciando i nuovi investimenti e le opere con cui nei prossimi 10 anni interverrà sul sistema di trasmissione per incrementare resilienza, ammodernamento e integrazione delle rinnovabili.Una strategia da 21 miliardi di euro di cui 11 andranno ad un "solo" progetto: la rete Hypergrid. Di cosa si tratta? Di collegamenti marini e aerei in corrente continua ad alta tensione che coinvolgeranno la maggior parte delle regioni italiane e che permetteranno di raddoppiare la capacità di scambio da sud verso nord. https://www.rinnovabili.it/energia/infrastrutture/terna-piano-di-sviluppo-2023-hypergrid/Nel 2017, lo spreco di cibo globale ha generato 9,3 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente.. Una quantità di gas serra pari a quella emessa ogni anno dagli Stati Uniti e dall’Europa messi insieme. È la stima a cui arriva uno studio apparso su Nature Food che ricostruisce il peso dei gas climalteranti per ciascun singolo passaggio nella catena del valore. La fetta preponderante di emissioni viene dallo spreco di carne e prodotti animali: il 73,4% del totale. seguono poi cereali e legumi con il 20,9%, mentre radici e frutta e verdura pesano, rispettivamente, appena per il 3,3 e il 2,4%. https://www.rinnovabili.it/agrifood/lo-spreco-di-cibo-globale-inquina-come-ue-e-usa-combinati/Che l'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche o PFAS sia diffuso in tutto il mondo è oramai un dato di fatto, ma un nuovo studio dell’Università della Florida ne ha individuato la presenza in un prodotto insospettato: la carta igienica. I ricercatori hanno raccolto campioni di marchi diversi venduti in tutto il mondo, riscontrando la presenza di PFAS in tutti i prodotti. Neppure i rotoli realizzati con carta riciclata potrebbero considerarsi salvi. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/pfas-nella-carta-igienica/E se in un futuro non troppo lontano le batterie termiche al sale costituissero la forma più economica ed ecologica per il fabbisogno di calore domestico. A quest’obiettivo sta lavorando Jelle Houben, ricercatore dell’Università della tecnologia di Eindhoven. Houben ha dimostrato come sia possibile aumentare la velocità di carica e scarica di questi dispositivi grazie all’aggiunta di stimolanti chimici. Il prossimo passo? Realizzare con le batterie al sale sistemi di accumulo mobili per soddisfare le esigenze di riscaldamento di interi quartieri. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batterie-al-sale-domestiche-capacita/

  16. 102

    Il 2022 è stato un anno d’oro per i sistemi di accumulo in Italia - 13 marzo | Numero 100

    Il 2022 è stato un anno d’oro per i sistemi di accumulo in Italia. Il settore non solo è cresciuto ma ha stabilito nuovi record rispetto al passato. Da gennaio a dicembre il Belpaese ha installato 152.075 unità di energy storage - in crescita del 333% sul 2021- per una nuova capacità di 2,03 GWh. Il merito spetta ai bonus edilizi. Interventi come il celebre 110% o la detrazione del 50% hanno spinto gli acquisti, forti del meccanismo di sconto in fattura o cessione del credito. Un traino potente il cui blocco, fronte cessioni, oggi spaventa il comparto, rendendo incerto il futuro a breve termine. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/sistemi-di-accumulo-in-italia-2022-2023/È possibile ottenere una stima dei gas serra con un approccio diverso? È quello che si sono chiesti gli scienziati della Nasa nel mettere a punto un progetto pilota che ribalta completamente punto di vista. Invece di partire dal ‘basso’, cioè dalle fonti emissive, usa rilevazioni satellitari dei gas climalteranti presenti in atmosfera e le attribuisce ai singoli paesi. Grazie ai satelliti della missione Orbiting Carbon Observatory-2, integrati da una rete di rilevatori a terra, l'Agenzia ha registrato le variazioni di CO2 in atmosfera tra il 2015 e il 2020 fornendo una mappa che copre 100 paesi.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/dalla-nasa-un-nuovo-modo-di-calcolare-le-emissioni-di-gas-serra-nazionali/Una ricerca del Museo di Storia Naturale di Londra ha consentito di individuare una nuova patologia infiammatoria degli uccelli. Ribattezzata con il nome di plasticosi, la malattia è legata all’involontaria ingestione di plastica da parte degli animali e comporta una quantità eccessiva di tessuto cicatriziale nell’apparato gastrico come risposta alle ferite causate da piccole particelle e schegge. Con effetti che possono divenire anche molto gravi e condurre alla morte degli esemplari. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/plasticosi-malattia-uccelli/ Trasformare i rifiuti organici in un componente utile all’edilizia sostenibile. Lo studio di design messicano MANUFACTURA ha realizzato l’impossibile sfruttando gli scarti di guscio d’uovo usati dai ristornati per produrre una miscela adatta a creare mattoni stampati in 3D. Soprannominato Eggshell, il progetto apre la porta ad un nuovo tipo di bioceramica, raggiungendo allo stesso tempo due distinti obiettivi: il recupero dei rifiuti alimentari organici e la riduzione delle emissioni di gas serra per la produzione dei materiali da costruzione. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/mattoni-stampati-in-3d-grazie-a-gusci-duovo-usati/Pantelleria sarà la prima in Italia a sfruttare l’energia dal moto ondoso per il suo approvvigionamento elettrico. Il dispositivo ISWEC che dal 2012 si trova nelle acque siciliane per studi e test, è stato collegato il 7 marzo alla rete dell’isola. Una prima nazionale e mondiale che ha alle spalle quasi 20 anni di impegno e che porta la porta la firma di Eni, Politecnico di Torino e Wave for Energy, spinoff dell’ateneo. L'impianto, una macchina da 260 kW, si trova a circa 800 metri dalla costa di Pantelleria. https://www.rinnovabili.it/energia/moto-marino/energia-dal-moto-ondoso-collegato-rete-iswec/E se imparassimo dai batteri a trasformare l’aria in elettricità? Un compito apparentemente improbabile ma che ha stimolato l’inventiva di un gruppo internazionale di ricercatori. Il team, guidato dagli scienziati della Monash University, ha per la prima volta isolato e analizzato un enzima batterico in grado di ossidare l’idrogeno atmosferico. Il catalizzatore in questione appartiene alla superfamiglia delle idrogenasi, proteine capaci di spezzare la molecola di H2 per ricavarne energia e viceversaLa ricerca è solo all’inizio ma getta importanti basi per un futuro di piccoli dispositivi in grado produrre elettricità dall’aria.https://www.rinnovabili.it/innovazione/elettricita-a-zero-emissioni-aria-enzima/È pienamente operativa in India la centrale ibrida eolica-fv più grande al mondo. A darne l’annuncio è Adani Green Energy, il ramo dedicato alle energie rinnovabili del Gruppo Adani. In una nota stampa di pochi giorni fa la società ha fatto sapere di aver portato a pieno regime il progetto costituito da una combinazione di pannelli solari e turbine eoliche per una potenza complessiva di 700 MW. La centrale è legata ad un contratto di compravendita a lungo termine della durata di 25 anni grazie al quale l’energia generata sarà venduta ad un prezzo fisso di circa 0,039 dollari per kWh. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/centrale-ibrida-eolica-fv-grande-mondo/

  17. 101

    Se fossero uno Stato, i SUV sarebbero il 9° inquinatore mondiale - 6 marzo | Numero 99

    L’Europa promette più di 800 milioni di euro nel 2023 per aumentare la protezione degli oceani. Lo ha annunciato questa settimana il rappresentante Ue alla Our Ocean Conference, l’appuntamento internazionale nato per catalizzare l’azione in difesa dei mari globali. La fetta maggiore, circa 320 milioni di euro, sarà destinata alla ricerca sugli oceani, per proteggere la biodiversità marina e affrontare l’impatto dei cambiamenti climatici. Molti i progetti annunciati tra cui lo sviluppo di un gemello digitale dell’oceano, un modello popolato di dati storici e in tempo reale per rappresentare il passato e il presente e creare modelli per simulare scenari futuri. https://www.rinnovabili.it/ambiente/biodiversita/protezione-degli-oceani-ue-814-mln-euro-2023/Sono ormai più di 100 (precisamente 105, su 193 membri Onu) i paesi che appoggiano la proposta di Vanuatu di rendere gli Stati più facilmente perseguibili per la mancata azione contro la crisi climatica. Un’idea, quella di chiedere un parere della Corte internazionale di giustizia sugli obblighi dei paesi nella lotta al climate change, che sta approdando all’assemblea generale delle Nazioni Unite ma è partita da un compito degli studenti di diritto ambientale dell’Università del South Pacific del piccolo stato insulare. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/crisi-climatica-responsabilita-giuridica-stati-onu/Invertire il declino delle api grazie a micro-robotica, intelligenza artificiale e machine learning. È il cuore del progetto RoboRoyale, finanziato dall’UE, con cui l’Università di Durham e altri centri di ricerca europei vogliono allungare la vita agli insetti impollinatori. L'idea è dare vita a sciami di api robot in grado di ottimizzare la deposizione delle uova da parte dell’ape regina. Portandole il cibo di cui ha bisogno esattamente quando ne ha bisogno. https://www.rinnovabili.it/ambiente/biodiversita/otto-api-robot-per-salvare-un-intero-ecosistema-la-scommessa-di-durham/Il sabotaggio del Nord Stream non ha solo aggravato i rapporti già tesi tra Russia e Europa. Ha creato anche una catastrofe ecologica con un impatto nel brevissimo termine, ma anche per periodi di tempo più prolungati. Lo afferma uno studio che indaga un aspetto sottovalutato dell’incidente al doppio gasdotto posato sul fondale del mar Baltico. Secondo lo studio le foche e le focene nel raggio di 4 km sarebbero ad alto rischio di morte a causa dell’onda d’urto delle esplosioni; le stesse hanno causato la messa in sospensione di 250.000 tonnellate di sedimenti fortemente contaminati dal bacino sedimentario di acque profonde, con conseguenti rischi per i pesci e altri bioti. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/sabotaggio-del-nord-stream-catastrofe-ecologica/Il 2022 è stato un buon anno per l’eolico in Europa. Non altrettanto in Italia, ma il Belpaese, al netto di tutti i problemi, mantiene un 7° posto nella classifica continentale della potenza totale cumulata. Lo riferisce Wind Europe spiegando come, per l’anno passato, il Vecchio Continente abbia aumentato di 19,2 GW la propria capacità installata, di cui 16 GW legati ad installazioni nella sola Unione Europea. Un più 4% a cui l'Italia ha contribuito con 526 MW di nuove turbine. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/eolico-in-europa-in-italia-2022/Le reti elettriche costituiscono la spina dorsale della transizione energetica, ma l’infrastruttura attuale non è pronta a sostenere un futuro a zero emissioni. Questo il verdetto di BloombergNEF che nel suo rapporto New Energy Outlook: Grids, stima per il comparto investimenti necessari per almeno 21.400 miliardi di dollari da oggi al 2050 a livello globale. La quota più ampia di risorse andrebbe all’ampliamento dell’infrastruttura realizzando altri 80 milioni di chilometri di linee. Riservando 5.100 miliardi alle nuove tecnologie digitali e di automazione. https://www.rinnovabili.it/energia/infrastrutture/reti-elettriche-21mila-mld-zero-emissioni/Arriva da New York il primo tessuto composto per il 60% da terra e adatto alla realizzazione di abiti. Soprannominato BioEarth, il materiale è stato co-progettato da Penmai Chongtoua e dalla professoressa Lola Ben-Alon della Columbia University. La prima generazione di BioEarth era rigida, ma le successive lavorazioni hanno aggiunto flessibilità al prodotto grazie a miscele con bioplastiche da amido di mais, cellulosa e alghe. Il risultato finale è un tessuto abbastanza resistente da poter essere tagliato al laser, ricamato e cucito a macchina.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/bioearth-il-nuovo-tessuto-fatto-con-la-terra/Se fosse uno Stato, la flotta globale di SUV sarebbe il 9° inquinatore mondiale. Subito dopo il Giappone, ma ben sopra la Germania, la prima economia d’Europa. Le emissioni dei SUV, infatti, si stanno avvicinando a quota 1 miliardo di tonnellate di CO2. In continua crescita nonostante le flessioni del mercato auto e l’aumento della quota di veicoli elettrici. Tra 2021 e 2022, nonostante gli ostacoli dettati dai problemi alle catene di fornitura globali, le vendite di SUV sono aumentate del 3%. Questa categoria di veicoli rappresenta ora il 46% delle nuove immatricolazioni, con dei picchi di crescita in India, Europa e Stati Uniti. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/emissioni-dei-suv-1-gt-co2/

  18. 100

    In un anno, eolico e solare ha fatto risparmiare all’Europa 12 miliardi - 27 febbraio | Numero 98

    Nasce in Galles il 1° santuario internazionale del cielo notturno d’Europa. Ynys Enlli, l’isola dei 20.000 santi, ha ottenuto il riconoscimento concesso dall’International Dark Sky Association grazie all'alta protezione attuata nei confronti dell'inquinamento luminoso. L'area possiede una luminosità del cielo notturno pari o inferiore a 21,5 magnitudini per secondo d’arco quadrato. Ynys Enlli si aggiunge ad altri 16 siti riconosciuti santuario internazionale sparsi tra Stati Uniti, Nuova Zelanda, Cile, Australia, Territori britannici d’Oltremare e Africa. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/e-in-galles-il-1-santuario-internazionale-del-cielo-notturno-deuropa/Il lavoro a distanza permette di evitare l’emissione di circa 600kg di CO2 all’anno per lavoratore. È quanto emerge dallo studio ENEA sull’impatto ambientale dello smart working a Roma, Torino, Bologna e Trento nel 2015-2018. L'indagine ha mostrato come il lavoro agile e tutte le altre forme di lavoro a distanza possano rappresentare uno strumento in grado di migliorare la qualità di vita professionale e personale e di ridurre il traffico e l’inquinamento cittadino. Per persona si calcolano notevoli risparmi in termini di tempo (circa 150h), distanza percorsa (3.500 km) e carburante (260 litri di benzina). https://www.rinnovabili.it/ambiente/smart-working-emissioni/ In un anno di guerra, la crescita di eolico e solare ha fatto risparmiare all’Europa spese per 12 miliardi di euro in gas fossile. La generazione da sole e vento, rispetto al 24 febbraio del 2022, è salita di 50 TWh e l’anno scorso ha raggiunto la quota record in UE del 23%. Senza questo apporto, la crisi sarebbe stata decisamente più dura, nota il think tank Ember in un dossier pubblicato di recente. Per l'associazione è fondamentale che l’UE espanda rapidamente l’energia fotovoltaica ed eolica per raggiungere un’indipendenza energetica permanente. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/rinnovabili-in-europa-guerra-ucraina/Continua l’attesa sul Decreto Comunità Energetiche Rinnovabili recante i nuovi incentivi per l’autoconsumo Quello che è certo è che la bozza finale è pronta e che il testo è volato in queste ore a Bruxelles per ottenere il via libera della Commissione europea, ultimo passaggio burocratico prima dell’entrata in vigore. Il Decreto disciplinerà l’accesso ad una tariffa incentivante sull’energia prodotta e autoconsumata, il cui valore sarà differenziato per taglia di impianto e per localizzazione geografica, prevedendo una potenza massima agevolabile di 5 GW entro il 31 dicembre 2027. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/decreto-cer-ultime-novita-mase/C’è un evidente segno meno della domanda comunitaria di gas per gli ultimi 6 mesi. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, l’ufficio statistico della UE, i consumi di gas naturale nel Blocco sono diminuiti del 19,3% nel periodo tra agosto 2022 e gennaio 2023, rispetto alla media dello stesso periodo tra il 2017 e il 2022. Nel trend complessivo ogni paese ha fatto la sua parte, ma con contributi differenti. L’Irlanda è tra i Ventisette quella che ha registrato il minor calo dei consumi di gas naturale (-0,3%) mentre al vertice appaiono Finlandia (-57,3%), Lituania (-47,9%) e Svezia (-40,2%).https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/consumi-gas-naturale-paesi-ue/E’ nuovo record per i crediti climatici dell’ETS, il sistema di scambio delle quote di emissione dell’Unione europea. Il 21 febbraio per la prima volta il prezzo del carbonio ha superato i 100 euro per tonnellata. Una cifra mai raggiunta prima, specchio in parte dei nuovi mutamenti energetici e climatici del periodo. Lo rende noto la Reuters specificando che il contratto EUA di riferimento è stato scambiato ad un prezzo di 100,49 euro per tonnellata, dopo aver raggiunto un picco massimo di 101,25 euro.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/ets-prezzo-del-carbonio-100-euro/Che il 2022 fosse stato un ottimo anno per il fotovoltaico italiano lo si era evinto già dal sistema Gaudì di Terna. Oggi arriva la conferma ufficiale grazie a InFotovoltaico, pubblicazione trimestrale GSE. Il documento mostra come al 31 dicembre risultavano in esercizio circa 1.225.000 impianti fotovoltaici, ossia più 21% rispetto alla fine del 2021. Tali sistemi vantano complessivamente una potenza cumulata di oltre 25 GW, in crescita dell’11% e una produzione annuale nel 2022 di 28,2 TWh, pari a un più 12,5% sul 2021. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-italia-produzione-potenza-2022/

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    Stop nuove auto diesel e a benzina dal 2035 - 20 febbraio | Numero 97

    Stop alle vendite di nuove auto diesel e a benzina dal 2035. Questa settimana il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva i nuovi obiettivi vincolanti per la riduzione della CO2 di auto e furgoni votando l’accordo raggiunto con il Consiglio a ottobre 2022. Il regolamento stabilisce che a partire dal 1° gennaio 2035 tutti i nuovi veicoli leggeri immessi sul mercato UE dovranno essere a zero emissioni. Obiettivo anticipato da un target 2030 di taglio della CO2 del 55% per le auto e del 50% per i furgoni rispetto ai valori 2021. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/stop-auto-diesel-benzina-2035-standard-ue-co2/Quanto hanno speso i Paesi europei per contrastare gli impatti della crisi energetica su economia e società? Secondo i conti del think tank internazionale Bruegel, quasi 800 miliardi di euro. con sede a Bruxelles, in una nuova analisi sulle politiche fiscali nazionali attuate in risposta al caro bollette. Lo studio copre il periodo tra settembre 2021 e gennaio 2023, e rivela come la Germania sia la prima della classe avendo elargito quasi 270 miliardi di euro. Seguono Gran Bretagna, Italia e Francia, tre paesi che hanno speso a testa cifre intorno a 100 miliardi di euro. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/crisi-energetica-europa-speso/I ricercatori della Rice University del Texas hanno sviluppato un nuovo tipo di legno ingegnerizzato capace di stoccare CO2 e utilizzarla per aumentare la propria forza e resistenza. Per raggiungere l'obiettivo, il team ha prima eliminato dalle fibre del legno due dei suoi componenti principali: lignina ed emicellulosa. Quindi lo ha immerso in una soluzione contenente microparticelle porose ad alta assorbenza. Q'estulmine intrappolano l'anidride carbonica regalando al materiale una resistenza maggiore del normale legno non trattato. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/costruire-in-bioedilizia-grazie-al-legno-ingegnerizzato-rinforzato-dalla-co2/La maggior parte delle terre strappate al mare negli ultimi 20 anni in tutto il mondo si trova in zone dove si prevede un aumento estremo del livello del mare entro fine secolo. Lo spiega uno studio apparso su Earth’s Future secondo cui questa è la situazione in cui si trova il 70% delle aree in cui, per favorire l’espansione urbana, l’uomo ha sottratto a mari e oceani lembi di terra. In tutto si tratta di 2530 km2, una superficie che potrebbe ospitare più di 300mila campi da calcio. La bonifica costiera è particolarmente sfruttata in Asia orientale, dove si concentra l’89% delle opere censite.https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/terre-strappate-al-mare-conquiste-precarie-in-7-casi-su-10/Pronti ad un nuovo record del fotovoltaico cinese? Nel 2023 la Repubblica Popolare potrebbe installare fino a 120 GW di nuova potenza solare, portando la capacità nazionale oltre i 510 GW. Una cifra astronomica se si pensa che nel 2015 la nazione contava “solo” 43 GW di impianti fotovoltaici. Le aggiunte nuove superano di netto quelle 2022, anno in cui la Cina ha installato quasi 85 GW di nuovo fotovoltaico. A titolo di confronto la crescita mondiale dell’energia solare si aggirerebbe intorno ai 350-380 GW. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-cinese-2023-record-impianti/Nascerà a largo delle coste dei Paesi Bassi la prima coltivazione commerciale di alghe integrata a livello spaziale con l’eolico offshore. Parliamo di un’area di 10 ettari che dovrebbe produrre almeno 6.000 chili di biomassa algale nel primo anno. Lo rende noto Amazon che nel progetto sta investendo 1.5 milioni di euro. L’iniziativa, guidata dall’organizzazione no-profit North Sea Farmers, ha un doppio obiettivo: da un lato testare e migliorare le tecniche di algocoltura e dall’altro indagare il potenziale delle alghe nel sequestro del carbonio. https://www.rinnovabili.it/energia/biomassa/coltivare-alghe-turbine-eoliche/Dopo lo stop alla vendita di auto endotermiche nel 2035 arrivano nuovi limiti per le emissioni dei mezzi pesanti. Entro il 2040, in Europa si potranno vendere camion commerciali che emettono il 90% meno CO2 rispetto ai valori del 2019. Lo ha proposto la Commissione europea, fissando anche altre due scadenze intermedie: entro il 2030 la riduzione dev’essere del 45% mentre tra 12 anni, i nuovi mezzi pesanti dovranno tagliare la loro CO2 del 65%.La proposta non riguarda solo i camion ma anche altri mezzi come gli autobus che corrono su tratte urbane e quelli per il trasporto su lunga distanza. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/emissioni-mezzi-pesanti-lue-vuole-90-nel-2040-per-i-camion/Con un turnover per la produzione pari a 1.795 mld di euro l’Italia diventa il terzo produttore europeo di case in legno. A confermarlo è il 7° Rapporto Edilizia in Legno realizzato dal Centro Studi di FederlegnoArredo che ogni anno fotografa la filiera delle costruzioni inerente a questo particolare comparto. L’Italia segue Germania e Svezia nella classifica, con oltre 3.400 nuove abitazioni realizzate con tecniche costruttive sempre più complesse ed accurate. Scendendo di scala è la Lombardia la regione dove si concentrano il numero maggiore di realizzazioni, seguita da Trentino, Veneto, Emilia Romagna e Marche. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/case-in-legno-italia-produzione/

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    Nel 2022 l'Italia ha installato oltre 3,2 GW di rinnovabili - 13 febbraio | Numero 96

    Il 2022, al netto delle difficoltà energetiche e dei ritardi nelle catene di approvvigionamento, è stato un buon anno per gli impianti rinnovabili in Italia. Da gennaio a dicembre il Belpaese ha installato oltre 3,2 GW di nuova capacità elettrica verde, segnando un netto distacco dalle performance 2021. I valori riportati confermano ancora una volta l’exploit del solare che da solo ha trainato la crescita dell’intero settore. Dei 3,2 GW installati quasi 2,5 GW appartengono, infatti, solo a impianti fotovoltaici.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/impianti-rinnovabili-in-italia-installati-gw/Creare uno “scudo solare” fatto di polvere che protegga la Terra dalla radiazione solare. Riducendo così la quantità di calore che riceve. E mettendo un freno artificiale al riscaldamento globale. È la fantasiosa, e per ora poco praticabile, idea in materia di geoingegneria studiata da un gruppo di ricerca guidato dall’università dello Utah. La soluzione prevedrebbe di utilizzare polvere lunare da sparare nello spazio facendola stabilizzare attorno a uno dei punti di Lagrange tra il nostro pianeta e il sole. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/geoingegneria-solare-polvere-luna/Un pesce su tre e oltre la metà delle tartarughe nel Mediterraneo ha ingerito plastica. Lo riferisce il progetto COMMON che dal 2019 studia problema dei rifiuti in mare in aree pilota nel Mediterraneo. Dalle indagini condotte da Common risulta che sulle spiagge delle zone monitorate il materiale più presente è proprio la plastica: dei 90mila oggetti raccolti, 17mila sono mozziconi di sigaretta, seguiti da pezzi di plastica con dimensione tra i 2,5 e i 50 centimetri. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/nel-mediterraneo-un-pesce-su-tre-ha-mangiato-plastica/Qual è la migliore opzione per decarbonizzare il settore dei trasporti pesanti su asfalto? In Europa, il vettore elettrico. Lo sostiene una nuova indagine dell’International Council on Clean Transportation che ha messo a confronto diversi gruppi propulsori e opzioni di carburante. Prendendo in considerazione l'intero ciclo di vita di un camion elettrico a batteria da 40 tonnellate entrato in servizio nel 2021, si ottiene già oggi un 63% di emissioni in meno rispetto ad un equivalente mezzo diesel.https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/camion-elettrici-a-batteria/L'Unione europea potrebbe abbandonare la riforma del Trattato sulla Carta dell’Energia e recedere dall’accordo per il bene del clima. Questa perlomeno è la posizione della Commissione Europea espressa in documento in cui definisce “inevitabile” un’uscita dell’UE dal controverso Energy Charter Treaty. Il motivo? Lo stesso che nel 2019 aveva indotto Bruxelles a intraprendere un percorso di riforma dell’accordo. Il trattato è ritenuto troppo obsoleto nelle sue dinamiche e in grado dare al comparto fossile la possibilità di opporsi ad ambiziosi target climatici.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/carta-dell-energia-addio-ue-inevitabile/Una città galleggiante costruita secondo i principi dell’economia circolare, dove ogni cosa si ricicla, l’energia prodotta è rinnovabile e l’IA aiuta a gestire i processi di pianificazione. È la Floating City proposta dall’architetto italiano Luca Curci in collaborazione con il designer Tim Fu. Pensato per ospitare 50mila persone, il sistema urbano sarà caratterizzato prevalentemente da aree verdi sia pensili che più tradizionali. E sarà autosufficiente grazie a fotovoltaici, eolici, idroelettrici, ma anche sistemi di produzione alimentati dalle onde e dissalatori.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/smart-city/citta-galleggiante-made-in-italy-50mila-persone/Passi avanti per la prima gigafactory di elettrolizzatori firmata Industrie De Nora e Snam. La fabbrica può contare ora su una sede definitiva dopo che la multinazionale elettrochimica ha perfezionato l’acquisto di un sito industriale dismesso nei pressi di Cernusco sul Naviglio, comune dell’area metropolitana di Milano. Il futuro impianto prevede, in seguito alla demolizione degli immobili esistenti, la realizzazione di un polo produttivo su larga scala di elettrolizzatori, componentistica e celle a combustibile “made in Italy“. A pieno regime avrà una capacità produttiva di 2 GW. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/elettrolizzatori-gigafactory-de-nora-snam/Se fossero uno Stato, le emissioni dei fertilizzanti inquinerebbero ogni anno quasi come l’intera Europa. Eppure è possibile ridurle addirittura dell’84% entro il 2050 solo con l’uso di tecnologie che abbiamo già a disposizione. Lo sostiene uno studio dell’università di Cambridge che invita ad aumentare l’efficienza nell’uso di questi composti tramite un’irrigazione adeguata e la selezione di colture adatte. Per ridurre le emissioni lato produzione sarebbe invece cruciale impiegare idrogeno rinnovabile per ottenere l’ammoniaca, la base per i fertilizzanti. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/emissioni-dei-fertilizzanti-tagliare-84/

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    La Commissione UE ha presentato il Piano Industriale del Green Deal - 6 febbraio | Numero 95

    La Commissione UE ha presentato il Piano Industriale del Green Deal, la strategia comunitaria che dovrebbe guidare il Blocco nella transizione ecologica fortificando il “Made in Europe”. Il piano, fortemente atteso dopo le misure protettive dell’Inflation Reduction Act statunitense, ha come obiettivo quello di fornire un ambiente più favorevole all'industria comunitaria in quei settori strettamente connessi all’energia pulita e alle tecnologie di decarbonizzazione. Come ? Attraverso nuove semplificazioni normative, aiuti finanziari e nuovi percorsi formativi per aumentare competenze e figure professionali dedicate.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/piano-industriale-green-deal-ue/Secondo uno studio del Buildings Performance Institute Europe, risparmiare energia e stare al caldo sono due elementi della stessa equazione. L'istituto ha calcolato che migliorando l’isolamento termico di tutti gli edifici residenziali dei 27 Stati Membri dell'Unione europea si porterebbe a ridurre del 44% la domanda di energia, per un totale di 777 TWh, una cifra vicina al consumo annuo totale per il riscaldamento domestico di Germania, Francia e Svezia. Un taglio a cui l'Italia potrebbe contribuire con un risparmio di 115 TWh.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/risparmiare-energia-isolamento-termico-777twh-in-meno/ Nel 2020 le navi da pesca hanno passato 2,5 milioni di ore a praticare la pesca a strascico nelle aree marine protette al largo delle coste europee. Numeri che allarmano. Così Bruxelles decide di correre ai ripari mettendo al bando questa pratica almeno nelle zone di tutela della biodiversità marina. Lo riferisce la bozza del piano d’azione dell’Ue per ripristinare la diversità biologica dei mari europei, secondo cui la Commissione sarebbe pronta a vietare l’uso di reti a strascico a partire dal 2030 anche se solo sul 12% dei fondali europei.https://www.rinnovabili.it/ambiente/biodiversita/pesca-a-strascico-stop-ue/Riuscire a produrre idrogeno verde dall'oceano è uno dei grandi obiettivi di chi sta investendo nelle rinnovabili offshore. Ma perché un elettrolizzatore funzioni efficientemente anche in mare aperto è necessario che l'acqua sia prima desalinizzata per evitare che gli ioni cloruro lo danneggino. Un gruppo di ricercatori provenienti da Australia, Cina e USA ha però trovato un modo per evitare questo dispendioso e complesso passaggio Come? Introducendo sul catalizzatore uno strato acido che evita l'attacco di cloruri, e permette di ottenere una buona densità di corrente ad un costo contenuto.https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/produrre-idrogeno-dall-oceano-diretta/Il verde urbano rappresenta una delle chiavi più efficaci per mitigare l’impatto della crisi climatica in città. Secondo uno studio appena pubblicato su The Lancet aumentando la copertura verde del 30% nei centri urbani si può ottenere un abbassamento della temperatura anche di 0,4°C. Un beneficio su scala locale, ovviamente, che aiuta però a spezzare l’effetto isola di calore. Con conseguenze importanti sotto il profilo della salute. Per gli autori, quattro decimi di grado in meno si possono tradurre in una riduzione della mortalità prematura da caldo eccessivo del 39,5%.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/verde-urbano-morti-caldo-estremo/Due ragazzi pugliesi hanno creato Adopt Me Italy, un progetto di adozione degli olivi per aiutare a tutelare le piante secolari è il settore. Sul sito web dell'iniziativa possibile selezionare l’azienda agricola che ha aderito al progetto, conoscendo i volti dei suoi contadini, la zona di riferimento e soprattutto i parametri qualitativi dell’olio e metodi di produzione, e adottare la pianta che si preferisce scegliendo tra piccola, media o grande. A seconda della scelta effettuata si ricevono un quantitativo di olio e un certificato di adozione.https://www.rinnovabili.it/agrifood/adopt-me-italy-adotta-un-olivo-in-puglia/Circa 1200 MW di capacità installata. Sufficiente per coprire il fabbisogno elettrico di 430mila cittadini. È il nuovo impianto solare che sorgerà a Santiago do Cacém, in Portogallo e che a pieno regime sarà ufficialmente il parco fotovoltaico più grande d’Europa e il 5° più esteso al mondo.Lo ha annunciato in questi giorni Iberdrola dopo aver ricevuto responso positivo dalla valutazione d’impatto ambientale. Un ok che è arrivato con ritmo accelerato grazie all’iter ridotto da un intervento di semplificazione normativa deciso dal governo di Lisbona. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/parco-fotovoltaico-portogallo-1200-mw/Un gruppo di ricercatori canadesi si è ispirato alla capacità mimetica dei calamari di cambiare colore per creare una nuova interfaccia adattiva per vetrate e finestre. Il sistema imita per grandi linee gli stati di celle pigmentate e altamente specializzate possedute da questi molluschi, per gestire la luce (e il calore) in entrata a livello di lunghezza d’onda, intensità e dispersione. Il dispositivo permette di ottenere un risparmio energetico annuo di circa il 25%-50% sull’energia per il riscaldamento domestico.https://www.rinnovabili.it/energia/efficienza-energetica/finestra-calamaro-risparmio-energetico/

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    Europa autosufficiente nella produzione di celle a ioni di litio già nel 2027- 30 gennaio | Numero 94

    Smettetela di violare la convenzione di Berna e pagateci le compensazioni per i danni fatti in 30 anni di occupazione del Nagorno-Karabakh: avete devastato habitat protetti, messo a rischio la biodiversità, inquinato fiumi e distrutto foreste. Violando la Convenzione di Berna. Con questa motivazione, l’Azerbaijan vuole obbligare l’Armenia a un arbitrato internazionale che giudichi i suoi crimini ambientali mentre era la potenza occupante. Un caso che potrebbe fare scuola e fissare un precedente importante nella tutela internazionale dell’ambiente anche in tempo di guerra. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/crimini-ambientali-nagorno-karabakh/ Arriva da un ricercatore dell’Università del Connecticut la nuova tenda autoraffreddante. L'ing. Alei Kasani ha creato un tessuto con nanoparticelle di ossido di titanio in grado di sfruttare il raffrescamento evaporativo per abbassare la temperatura interna di circa 6°C rispetto all’ambiente. Per funzionare il tessuto assorbe l'acqua contenuta in un vicino serbatoio, la disperde su tutta la superficie della tenda e quindi usa il calore dall'aria interna per far evaporare l'acqua all'esterno. https://www.rinnovabili.it/innovazione/tenda-da-campeggio-autoraffredda/“Deficit cognitivi significativi”: è questo il risultato dello studio condotto con l’ausilio di elettroencefalogrammi su 100 persone che hanno avuto a che fare con il Camp Fire del 2018, il più grande dei mega-incendi che hanno sconvolto la California. In particolare, a essere danneggiata è la capacità di non farsi distrarre mentre si svolge un’attività. È la prova che la crisi climatica ci rende più difficile mantenere la concentrazione anche nel lungo termine. E riduce per anni la nostra stessa capacità di ragionare.https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/traumi-climatici-effetti/ Il 24 gennaio, l’Unione Europea ha lanciato il New Deal for Pollinators, un’iniziativa per migliorare lo stato di conservazione e protezione degli impollinatori. Come? Con la creazione di una rete di corridoi ecologici per le api, i bombi, le farfalle, i sirfidi e altri insetti pronubi. Queste “buzz lines” dovrebbero frenare il drammatico declino di queste specie da cui dipende la riproduzione di 4 piante su 5 in Europa. Altri punti dell’iniziativa prevedono sinergie con la Politica agricola comune e con la futura decisione sul taglio dei pesticidi chimici.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/protezione-degli-impollinatori-corridoi-ue/ Come “riciclare” i vecchi impianti di estrazione petrolifera per farli partecipare alla transizione energetica? Una possibilità è offerta dalla batteria geotermica dell’University dell’Illinois. Qui gli scienziati hanno effettuato la prima dimostrazione sul campo dello stoccaggio di calore nel sottosuolo, utilizzando un pozzo petrolifero abbandonato nel bacino dell’Illinois. I ricercatori hanno iniettato acqua preriscaldata a 50°C in uno strato poroso situato a circa 900 m di profondità scoprendo che il sistema può accumulare energia termica su lunghi periodi con un'efficienza dell'82%.https://www.rinnovabili.it/energia/geotermia/batteria-geotermica-vecchi-pozzi-petroliferi/Secondo il nuovo studio di T&E i piani industriali dell’Unione europea permetterebbero al Blocco di essere completamente autosufficiente nella produzione di celle a ioni di litio già nel 2027. Portando dentro i propri confini il 67% della produzione catodica necessaria, oggi quasi tutta in mano alla Cina. Dati positivi che non dovrebbero tuttavia far abbassare la guardia. L’Inflation Reduction Act statunitense, con i suoi nuovi crediti d’imposta per l’accumulo, sta espandendo rapidamente la produzione di batterie stelle e strisce e innescando una nuova competizione con l'Europa sia per attrattività di investimenti che per domanda di materie prime.https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/celle-batterie-litio-ue-indipendente-cina/Una città lunga 170 km con facciata a specchio, un’isola potenziata nel cuore del Mar Rosso, un insediamento urbano diffuso tra le vette arabe con un villaggio verticale ripiegato su se stesso. Il tutto costruito secondo i principi "zero energia" e "zero CO2. Non è una sceneggiatura di fantascienza, ma il progetto di Neom, la smart city saudita. Per mettere a tacere i più scettici sull’effettiva realizzazione, è stato rilasciato un video che testimonia le fasi di avanzamento, mostrando giganteschi cantieri aperti. La prima opera ad esser completata?L’isola tecnologica di Sindalah nel 2024.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/smart-city/neom-la-costruzione-della-smart-city-saudita-e-realta/E se per riciclare le batterie al litio usassimo gli scarti degli agrumi? A rendere quest’idea realtà è AraBat, startup italiana con sede a Foggia, che ha saputo innovare il tradizionale processo idrometallurgico. La società ha messo a punto una tecnologia inedita che rimpiazza i comuni acidi forti usati nel processo d'estrazione con semplice acido citrico. Quest’ultimo è impiegato assieme alla buccia d’arancio i cui componenti - cellulosa e antiossidanti - migliorano il recupero dei metalli.https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/arabat-startup-italiana-ricicla-batterie-agrumi/

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    Più del 90% dei crediti di carbonio per la protezione delle foreste tropicali sono inesistenti - 23 gennaio | Numero 93

    Più del 90% dei crediti di carbonio generati da progetti di protezione delle foreste tropicali sono crediti fantasma. Sono quelli più usati per le compensazioni volontarie della CO2, quelli che si rifanno allo standard Verra, considerato il più affidabile al mondo. Lo ha rivelato un’inchiesta congiunta di Guardian, Die Zeit e SourceMaterial, spiegando come ad acquistarli siano tuttora grandi marchi come Gucci, Shell e Disney. Dei 29 progetti scandagliati, 21 risultavano senza alcun beneficio al clima, 7 avevano performance dal 98 al 52% più basse di quelle asserite da Verra, e solo uno aveva un impatto reale pari all’80% di quello dichiarato. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/compensazioni-di-carbonio-crediti-fantasma/Anche lasciando spento lo smartphone, le sue batterie al litio sono destinate a perdere energia. Come mai? Per via del fenomeno dell’autoscarica, una perdita graduale della carica causata da reazioni chimiche interne ancora non perfettamente chiare. A fare luce sull’argomento è una ricerca canadese scoprendo come il nastro polimerico che normalmente tiene insieme gli elettrodi tenda a degradarsi con il calore. Si creano in questo modo molecole che viaggiare avanti e indietro nella cella, proprio come fa normalmente il litio, determinando l’autoscarica. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/autoscarica-delle-batterie-litio-colpevole/La danese Continuum ha annunciato che realizzerà in Europa 6 impianti per il riciclo delle pale eoliche in grado di offrire un servizio end-to-end su scala industriale. Dove? Per ora i paesi in lista sono Danimarca, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Turchia. Ogni stabilimento avrà la capacità di trattare un minimo di 36.000 tonnellate di pale a fine vita ogni anno, trasformandole in nuovi prodotti per l’industria delle costruzioni. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/smaltimento-pale-eoliche-impianti-riciclo-europa/Esiste un enorme potenziale non sfruttato di energia idroelettrica sostenibile. Secondo un nuovo studio scartando tutti i siti che si trovano in aree protette, foreste, torbiere, zone esposte a terremoti o densamente popolate, in tutto il mondo rimarrà ancora un potenziale sfruttabile da 5,27 petawattora l’anno. Ossia oltre 5 miliardi di MWh. La mappa realizzata boccia Nord America ed Europa, dove tutto il potenziale è già stato sfruttato, e premia soprattutto Asia (3,9 PWh) e Africa (0,6 PWh). https://www.rinnovabili.it/energia/idroelettrico/idroelettrico-sostenibile-potenziale-non-sfruttato/E se le turbine a gas venissero alimentate al 100% con ammoniaca al posto del metano? Su questa sfida tecnica si stanno cimentando oggi due grandi nomi industriali quali General Electric e IHI Corp. L’azienda statunitense e quella giapponese hanno firmato un memorandum d’intesa che mira a sviluppare entro il 2030 sistemi combustivi che consentano alle turbine a gas 6F.03, 7F e 9F di GE di essere alimentate esclusivamente con ammoniaca in modo sicuro e commercialmente competitivo. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/turbine-a-gas-ammoniaca/Basta etichette che vantano performance climatiche inesistenti, tassi di materiali riciclati non veritieri, un’attenzione all’ambiente che non c’è. Lo prevede la bozza di proposta legislativa con cui la Commissione europea vuole evitare le “informazioni vaghe, fuorvianti o infondate sulle caratteristiche ambientali dei prodotti”. Per limitare il greenwashing l’Ue fissa nuovi paletti e uno standard comune: un “quadro per l’impronta ambientale” che traccia il peso del prodotto in 16 ambiti, tra cui aria e cambiamento climatico. E si applicherà a tutti i beni e i servizi venduti nell'Unione.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/greenwashing-nei-prodotti-ue/Installare vere e proprie centrali solari tra le rotaie delle linee ferroviarie, senza alcun impatto visivo su ambiente e paesaggio. E attraverso sistemi sicuri ma facili da montare e smontare. Questo l’obiettivo con cui è nato il fotovoltaico per binari della startup svizzera Sun-Ways. La giovane società ha collaborato con il politecnico di Losanna EPFL per progettare un sistema solare preassemblato in grado di essere dispiegato sull’infrastruttura con facilità e in sicurezza. Il primo impianto prototipale sarà realizzato quest'anno su un tratto della rete ferroviaria di transN in Svizzera.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-binari-ferroviari/

  24. 94

    I grilli sono uno dei novel food più gettonati - 16 gennaio | Numero 92

    L’azione globale contro i gas dannosi per lo strato di ozono che avvolge il Pianeta e ci protegge dai raggi ultravioletti funziona. Secondo un nuovo rapporto dell' Organizzazione meteorologica mondiale, i livelli di ozono torneranno normali nel 2040 alle medie latitudini, nel 2044 si chiuderà il buco sopra il Polo Nord e nel 2066 quello più esteso sopra l’Antartide. "Il nostro successo nell’eliminazione delle sostanze chimiche che danneggiano l’ozono - ha commentato l'OMM - ci mostra cosa si può e si deve fare con urgenza per ridurre i gas serra e limitare così l’aumento della temperatura”.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/buco-dellozono-chiuso-2066/I grilli sono uno dei novel food più gettonati. Dopo una prima autorizzazione al consumo, la Commissione Europea ha dato il via libera anche alla commercializzazione. L'ok arriva dopo il parere scientifico sulla sua sicurezza adottato a marzo dall'EFSA e riguarda l’immissione sul mercato della polvere parzialmente sgrassata del grillo domestico. Polvere che per ora potrà essere venduta solo dalla società vietnamita Cricket One ma che potrà essere impegnata nella preparazione di una lunga lista di alimenti dal pane ai prodotti sostitutivi della carne fino alle bevande.https://www.rinnovabili.it/agrifood/grilli-in-polvere-via-libera-della-commissione-europea/Non solo Exxon era a conoscenza del riscaldamento globale almeno fin dagli anni ’70. Le sue previsioni erano anche incredibilmente accurate. Lo ha scoperto un nuovo studio pubblicato su Science analizzando vecchi documenti portati alla luce nel 2015. Secondo l'analisi la major americana aveva previsto la curva dell'aumento della temperatura mondiale in maniera incredibilmente precisa e aderente a ciò che si è effettivamente verificato. Preferendo però tenere nascosti i risultati.https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/riscaldamento-globale-exxon/Gli ingegneri dell’Università del Maine hanno completato la prima casa in legno completamente stampata in 3D. Piccola ma non troppo, con i suoi 55 mq BioHome3D è un vero e proprio modello di sostenibilità. Al posto del calcestruzzo impiega infatti un mix di fibre di legno riciclato dalla segherie, bio resine e cellulosa soffiata. Una miscela che fornisce allo stesso tempo anche un buon isolamento termico dell’involucro e una bassa impronta ecologica.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/la-casa-in-legno-stampata-in-3d-arriva-dal-maine-ed-e-completamente-riciclabile/L’aerogeneratore più grande e potente al mondo? Per ora è ancora il V236-15.0 MW di Vestas, gigantesca macchina oggi in fase di test in Danimarca e capace di alimentare da sola 20mila case. Presto, però, il primato potrebbe passare in mano alla cinese CSSC Haizhuang che proprio in questi giorni sta completando una super turbina eolica da 18 MW. A regime la nuova H260-18MW dovrebbe vantare un’altezza della torre di 150 m e un diametro del rotore in grado di spazzare un’area di 53.000 m2. Alla massima velocità del vento, la turbina potrebbe generare oltre 74 milioni di kWh l’anno, sufficienti al fabbisogno di 40mila famiglie. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/super-turbina-eolica-18-mw/È possibile soddisfare l’intero fabbisogno planetario attraverso l’energia solare spaziale? Fino a qualche decennio l’idea fa suonava fin troppo futuristica, ma oggi un numero crescente di progetti è pronto a sostenerla e a concretizzarla. Progetti come lo Space Solar Power Demonstrator realizzato dalla Caltech. La piattaforma ha preso il volo con la missione Transporter-6 lanciata con successo lo scorso 3 gennaio da SpaceX. In orbita testerà le tecnologie necessarie a raccogliere la luce solare in orbita, trasformarla in elettricità e trasmetterla wireless su lunghe distanze.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/energia-solare-spaziale-centrale-dimostrativa/E’ opinione diffusa che l’utilizzo della lavastoviglie, in determinate condizioni, sia una pratica più ecologica rispetto al lavaggio a mano dei piatti, ma un nuovo studio svizzero potrebbe sfatare parzialmente questo mito. Un gruppo di scienziati dell’Istituto svizzero di ricerca su allergia e asma ha scoperto che i residui di brillantante che restano sulle stoviglie appena lavate hanno un effetto dannoso per lo strato protettivo naturale dell’intestino. Le conseguenze che ne derivano hanno intensità graduale differente ma possono determinare l’insorgenza di patologie croniche. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/lavastoviglie-salute-brillantante/

  25. 93

    Transizione ecologica per le aziende: le garanzie green di SACE

    Intervista a Daniela Cataudella - Responsabile Green New Deal di SACEdi Silvia Lanzarotto

  26. 92

    Sarà sul mar Nero la centrale più grande del mondo che sfrutta il moto ondoso - 19 dicembre | Numero 91

    Durevoli, leggere, flessibili e spesse meno di un capello umano. Ma, soprattutto, facili da produrre e da installare su qualsiasi superficie. Sono le nuove celle fotovoltaiche del Massachusetts Institute of Technology. Utilizzando inchiostri organici e tecniche di stampa il MIT ha creato un modulo spesso appena 15 micron. Per regalargli robustezza, gli scienziati lo hanno incollato sul Dyneema, uno speciale tessuto sintetico così resistente da essere impiegato nei cavi da trazione. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/celle-fotovoltaiche-sottili-carta-stampate/Sarà affacciata sul mar Nero la centrale più grande del mondo che sfrutta l’energia dal moto ondoso per produrre elettricità. L’impianto da 77 MW occuperà 9 frangiflutti nel porto di Ordu, 400 km a nord-est della capitale Ankara, e userà la tecnologia dell’azienda svedese e israeliana Eco Wave Power. I dispositivi testati da oltre 10 anni dall’azienda non hanno bisogno di assicurare i galleggianti al fondale: possono essere fissati su strutture già esistenti come, appunto, i frangiflutti, ma anche pontili o moli. https://www.rinnovabili.it/energia/moto-marino/energia-dal-moto-ondoso-centrale-piu-grande-mondo/Un gruppo di ingegneri della RMIT University, in Australia, è riuscito ad aumentare la produzione di idrogeno verde impiegando onde sonore. Lo studio ha dimostrato che le vibrazioni ad alta frequenza possono aumentare l'efficienza dell'elettrolisi e incrementare la generazione del vettore di 14 volte portando nel contempo un risparmio energetico netto del 27,3%. Sebbene l’innovazione sia promettente, il team deve superare una serie di sfide per poter integrare la tecnologia negli elettrolizzatori esistenti. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/aumentare-la-produzione-di-idrogeno-verde-onde-sonore/Utilizzare soluzioni basate sulla natura per contrastare i cambiamenti climatici e rischi ad essi connessi potrebbe fare bene al Pianeta ma anche alle società. Secondo un report presentato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro questo settore al momento occupa già 75 milioni di persone in tutto il mondo, il 96% delle quali vive in Asia e nel Pacifico. E con le giuste politiche strategiche di transizione, a medio termine potrebbero offrire altri venti milioni di nuovi posti di lavoro a livello globale, in particolare nelle aree rurali. https://www.rinnovabili.it/green-economy/green-job/soluzioni-basate-sulla-natura-posti-lavoro/Gli Stati Uniti mettono il turbo alla cattura diretta dall’aria di CO2 e iniettano 3,7 miliardi di dollari nell’industria della rimozione del carbonio. Obiettivo: togliere dall’atmosfera almeno 1 milione di tonnellate di anidride carbonica l’anno per facilitare il percorso verso la neutralità climatica entro il 2050. La maggior parte dell’investimento è destinato a creare 4 mega hub regionali per la cattura della CO2 atmosferica che stocchino l'anidride carbonica a un costo non superiore ai 100 dollari per tonnellata.https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/cattura-diretta-dall-aria-di-co2-stati-uniti-mega-hub/E se un giorno non troppo lontano le nostre piante da appartamento oltre a regalarci ossigeno e arredamento ci fornissero anche energia pulita? Una ipotesi su cui sta lavorando un gruppo di chimici e biologi dell’Israel Institute of Technology. Gli scienziati hanno creato una speciale cella solare biologica inserendo degli elettrodi in una pianta grassa. La produzione di elettricità è per ora molto contenuta ma i ricercatori sono riusciti ad ottenere anche un secondo prodotto: idrogeno gassoso.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/cella-solare-biologica-piante-grasse/E’ Bologna la città con la migliore qualità della vita in Italia. A stabilirlo è la 33° edizione dell’indagine del Sole24Ore che la incorona prima, davanti a Bolzano e Firenze. Il capoluogo emiliano vince in ricchezza e consumi, in demografia e istruzione e nel lavoro e affari. Con un ottimo piazzamento anche lato ambiente, servizi e cultura. Pessime invece le prestazioni per quanto riguarda la giustizia e la sicurezza, che la vedono sul fondo della classifica, al 95° posto sulle 107 province analizzate.https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/qualita-della-vita-italia-vince-bologna/

  27. 91

    Nasce il primo sportello unico per il lavoro nel fotovoltaico - 12 dicembre | Numero 90

    Preparatevi a dire addio addio ai mini flaconi di shampoo degli hotel, alle bustine di zucchero, alle monoporzioni di condimenti. Dal 2030 potrebbero essere messi al bando in tutta Europa. Lo prevede il nuovo Regolamento UE sugli imballaggi, la stretta normativa sui rifiuti del packaging presentata dalla Commissione europea. Il provvedimento ha un preciso obiettivo: garantire che a partire dal 1° gennaio 2030 tutti gli imballaggi sul mercato siano progettati per essere riciclabili, favorendo il packaging multiuso e il riutilizzo dei contenitori. Un ruolo primario lo avrà la progettazione. Il regolamento introduce una certa standardizzazione del formato per gli imballaggi riutilizzabili e un’etichetta ad hoc che aiuti i consumatori a capire quali confezioni possono essere usate più volte. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/regolamento-ue-sugli-imballaggi-norme/Far incontrare domanda e offerta, in maniera semplice e rapida, coprendo le necessità europee e non solo. Con questo obiettivo nasce la piattaforma digitale #SolarWorks , primo sportello unico per il lavoro nel fotovoltaico. Lo strumento, creato dall’associazione SolarPower Europe, risponde ad una precisa esigenza del mercato: garantire personale qualificato che accompagni la transizione energetica. SolarWorks si rivolge a chi cerca lavoro nel fotovoltaico, ma anche alle aziende che lo offrono e ai formatori e organizzatori di corsi. Per tutti, le registrazioni sono già aperte e gratuite. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/solarworks-sportello-unico-lavoro-fotovoltaico/ Snam ha concluso con successo nella sua centrale di compressione del gas naturale di Istrana, una serie di test finalizzati a sperimentare l’utilizzo di idrogeno come combustibile per alimentare le turbine dell’impianto. La sperimentazione, prima del suo genere nel mondo, e portata avanti in collaborazione con Baker Hughes, ha dimostrato la compatibilità delle varie componenti dell’impianto con l’impiego di una miscela di idrogeno al 10% e gas naturale. https://www.rinnovabili.it/le-aziende-informano/idrogeno-come-combustibile-in-centrale-gas/ La crisi spinge l'energia pulita. Secondo l'ultima analisi dell'Agenzia internazionale dell'Energia IEA, le fonti rinnovabili dovrebbero crescere di quasi 2.400 GW nei prossimi 5 anni, al punto da rappresentare il 90% di tutta la capacità elettrica aggiunta nel breve periodo a livello mondiale. Si tratta, spiega la IEA, di un’accelerazione dell’85% rispetto al quinquennio precedente. Chi avrà il ruolo da protagonista? L’energia solare. La capacità fotovoltaica installata è pronta a superare quella del carbone in soli 5 anni, diventando la più grande potenza al mondo. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/energie-rinnovabili-iea-fonte-elettrica/ Legno, carne e caffé. Ma anche soia, olio di palma, cacao, gomma. Le aziende straniere che vogliono esportare verso l’Europa questi prodotti, d’ora in poi, dovranno certificare la loro provenienza con immagini satellitari e coordinate Gps. È il succo dell’accordo raggiunto nella notte di lunedì da Consiglio e Europarlamento. Senza questi requisiti le merci non potranno circolare nel mercato UE. Obiettivo: ‘ripulire’ gli scaffali dei supermercati europei da ogni traccia di deforestazione illegale. Restano invece in forse biodiesel e mais: per ora non sono in lista ma l’Ue si riserva di inserirli in un secondo momento nella lista. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/deforestazione-importata-regole-ue/ Anche gli scarti possono aiutare l’accumulo energetico. Succede a Singapore dove un gruppo di scienziati è riuscito a produrre batterie dai rifiuti della carta. Il team è ricorso alla carbonizzazione per convertire le fibre di cellulosa in carbonio puro da impiegare negli elettrodi. Gli anodi così ottenuti vantano ottime prestazioni elettrochimiche. Possono essere caricate e scaricate fino a 1.200 volte e sono in grado di sopportare uno stress fisico maggiore, assorbendo l’energia di schiacciamento fino a cinque volte meglio delle batterie al litio. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batterie-dai-rifiuti-di-carta-e-cartone-linnovazione-firmata-ntu/ Constellation Brands, produttore americano di birra e vino, sarà il primo a sperimentare tra i suoi filari l’ultima evoluzione delle macchine agricole. Parliamo di MK-V, trattore elettrico intelligente e “driver optional” realizzato dalla startup Monarch Tractor. Il veicolo può eseguire attività pre-programmate senza conducente e grazie ad un suite di Deep Sensing è in grado raccogliere e analizzare quotidianamente i dati del raccolto per migliorare le coltivazioni. La batteria ha un’autonomia di 14 ore ed è abbastanza potente da tenere il passo con le normali operazioni agricole, permettendo al mezzo di fungere anche da generatore elettrico sul campo. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/trattore-elettrico-intelligente-mk-v/

  28. 90

    COP27: primo fondo per perdite e danni - 28 novembre | Numero 89

    La COP 27 di Sharm el-Sheikh, il vertice mondiale sul clima, si è chiuso domenica 20 novembre dopo oltre due settimane di negoziati con una buona notizia: l’istituzione del primo fondo per perdite e danni, strumento chiesto per oltre un trentennio dai paesi più vulnerabili alla crisi climatica. L’accordo raggiunto in Egitto è però pessimo su tutti gli altri fronti. Le parti non hanno compiuto nessun passo avanti rispetto alla COP26 di Glasgow, e i lobbisti dell’oil&gas, insieme ad alcuni paesi esportatori di petrolio, hanno avuto un ruolo decisivo nell’evitare ogni riferimento a greggio e gas fossile dall’accordo finale. Il capitolo sulla mitigazione è la caporetto della lotta al riscaldamento globale, anche se l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura entro 1,5°C di aumento viene ribadito. Ci sono le parole ma non ci sono le azioni necessarie. Il gap tra dove siamo e dove dovremmo essere resta enorme e questo vertice sul clima non fa praticamente nulla per ridurlo. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/cop27-di-sharm-accordo-finale/Un piano da 50 milioni di euro per realizzare 90 opere in 32 Comuni dell’hinterland milanese e prevenire l’erosione del suolo e gli allagamenti dovuti al cambiamento climatico. E’ “Milano Città Spugna” il progetto promosso dal Gruppo CAP, da Assimpredil Ance, e dalla Città Metropolitana di Milano, per intervenire prima che sia troppo tardi. Una riqualificazione mirata che si estenderà per 530mila mq, mettendo in opera soluzioni di drenaggio urbano sostenibile, potenziando la rete fognaria, migliorando la rete degli acquedotti. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/smart-city/milano-citta-spugna-drenaggio-urbano-smart-allagamenti/Promuovere la cultura del riutilizzo a partire dalle università: l’UniTo ha lanciato Ri-uso, progetto che mette a disposizione le proprie apparecchiature informatiche dismesse e ricondizionate, per scuole e associazioni. Alcuni dispositivi come pc, monitor, mouse o tablet divengono presto obsoleti per un utilizzo accademico ma possono essere comunque molto utili per altre necessità. L’università le cederà a titolo gratuito a istituti scolastici o enti non profit che inoltreranno all’Ateneo una richiesta corredata dal loro progetto di riutilizzo nel settore istruzione e\o sociale. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/ri-uso-unito-riutilizzo-apparecchiature-informatiche/La tecnologia tandem che unisce silicio e perovskiti rappresenta una delle soluzioni più promettenti per il mercato solare. Ma, come sempre, la strada verso la fabbrica non è una linea retta. In Europa ci prova il progetto “Pepperoni“. Dietro al curioso nome c’è è un consorzio di scienziati ed esperti industriali che, cofinanziati da Horizon Europe, realizzeranno la prima linea pilota di moduli in silicio-perovskite. Il progetto cercherà di ridurre al minimo le perdite di efficienza dovute al ridimensionamento delle celle, grazie a innovazioni nei materiali e nelle attrezzature utilizzate. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/solare-silicio-perovskite-linea-pilota-europea/Si tratta solo del primo passo di una lunga trafila di operazioni ma se si guarda alle richieste di connessione alla rete, appare chiaro come l’eolico offshore italiano stia prendendo la rincorsa. Le domande presentate nel 2022 si riferiscono ad un totale di 95 GW di nuovi progetti in mare, che riceveranno tutti il via libera da Terna entro la fine dell’anno. Circa l’80% delle richieste è legato a progetti pianificati nelle regioni del Sud Italia e nelle isole maggiori. In particolare, si rilevano circa 24 GW in Sardegna, 19 GW in Sicilia e 4 GW in Calabria. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/eolico-offshore-italiano-2022-terna-connessione-95-gw/Si chiama Polyformer ed è una macchina in grado di riciclare la plastica delle bottiglie trasformandola in filamenti per la stampante 3D. Un’innovazione che riduce i rifiuti, promuove la cultura del riciclo e rende maggiormente accessibile la produzione additiva. Il progetto è open-source, e facilmente replicabile: CAD, codice e istruzioni sono liberamente consultabili su internet, accessibili a tutti mentre il kit di costruzione è acquistabile online. L'invenzione ha fatto meritare ai suoi ideatori, l’ingegnere Swaleh Owais e il designer industriale Yang Cheng, il James Dyson Global Sustainability Award. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/polyformer-la-macchina-che-ricicla-le-bottiglie-di-plastica-nel-filamenti-per-la-stampa-3d/L’estrema destra sta inquinando il dibattito online sull’azione climatica. Tra il 2014 e il 2021 l’attività su Twitter di utenti riconducibili a questa ideologia è aumentata di 4 volte. Lo afferma uno studio pubblicato su Nature Climate Change che analizza il traffico online e la distribuzione del pensiero degli utenti in corrispondenza delle COP, le conferenze internazionali sul clima. Durante la COP21 del 2015, da cui è nato l’accordo di Parigi, la bolla di chi appoggia posizioni ideologicamente contrarie a quelle della scienza sulla crisi climatica contava 3 influencer di primo livello. Durante la COP26 di Glasgow il numero di influencer era lievitato a 56, di cui 6 con un focus esclusivo sul clima. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/ce-lestrema-destra-dietro-la-polarizzazione-online-sulla-crisi-climatica/

  29. 89

    G20: impegno per la prima volta ad ”accelerare gli sforzi” per una riduzione del carbone unabated - 21 novembre | Numero 88

    Il G20 di Bali si è chiuso la scorsa settimana con pochi passi avanti sulla lotta climatica. Se si confrontano il comunicato indonesiano e quello di Roma del 2021, il passaggio sul clima resta sostanzialmente identico con un'unica aggiunta: “decidiamo di perseguire gli sforzi per limitare l’aumento della temperatura a 1,5°C”. Il resto è la copia pressoché identica della versione romana. Sul capitolo energia, però i 20 paesi si impegnano per la prima volta ad ”accelerare gli sforzi” per una riduzione del carbone unabated, ovvero senza tecnologie di contenimento delle emissioni. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/g20-di-bali-clima/È stato disegnato per offrire al mercato solare una nuovo sistema altamente integrato, in grado di adattarsi a coperture e facciate edilizie, marciapiedi, piattaforme galleggianti e persino binari ferroviari. È il pavimento fotovoltaico calpestabile nato nel 2017 dal progetto internazionale PVTopia, con l'obiettivo di creare un prodotto capace di tollerare i climi caldi locali senza perdere di efficienza. Il prodotto sarà testato per la prima volta quest’anno presso la biglietteria di uno degli 8 stadi dove si giocherà la Coppa del Mondo 2022. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/pavimento-fotovoltaico-calpestabile/Terna lancia il primo master di Tyrrhenian Lab, il centro di formazione di risorse di eccellenza. Di cosa si tratta? di un laboratorio diffuso, finanziato con 100mln, che abiliterà competenze tecnologiche e strategiche con cui guidare la transizione energetica. Il centro si avvarrà della collaborazione delle università di Cagliari, Palermo e Salerno per formare oltre 150 figure di elevata professionalità tra il 2022 e il 2025. Il percorso sarà contraddistinto da una forte commistione tra studio in aula ed esperienza sul campo, grazie all’opportunità di intraprendere un periodo di stage in Terna. https://www.rinnovabili.it/green-economy/green-job/tyrrhenian-lab-centro-formazione-terna-transizione/I rifiuti edilizi rinascono come elementi di arredo urbano. È il progetto EcoPiazze presentato dalla startup Ricoeso nell'ambito di ecomondo 2022, la fiera dell'economia circolare. A partire dal trattamento dei rifiuti inerti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione, la società ha strutturato una linea di moduli di arredo ideali per paesi e città. È così che ceramiche, mattoni, cemento, calcinacci e intonaci sono trasformati in panchine, lampioni fontane, rastrelliere per le bici, staccionate, vasi, pavimentazioni e altri elementi di eco-design. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/ricoeso-riciclo-inerti-arredi-urbani/È dal 2003 che il RECAI, lo strumento con cui EY monitora gli investimenti nelle energie rinnovabili, stila classifiche semestrali dei quaranta mercati più attraenti nel mondo. Ed ormai da oltre 10 anni i primi posti sono occupati in maniera regolare da sole due grandi potenze: Stati Uniti e Cina. Ma in questo 2022 l'Italia ha migliorato la sua posizione. Il Belpaese ha raggiunto finalmente il 12° posto nella classifica grazie alla spinta dei nuovi incentivi contenuti nel Decreto FER 2 e ai 5 GW di eolico offshore che saranno messi all’asta tra il 2023 e il 2026. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/recai-60-attrattivita-energie-rinnovabili-italiane/ Arriva sul mercato il primo sistema di accumulo residenziale basato sulla tecnologia dello stato solido. Di cosa si tratta? Di batterie che impiegano elettroliti solidi al posto di quelli in gel liquidi o polimerici utilizzati dalle più tradizionali unità a ioni di litio. Una differenza sostanziale che fornisce una maggiore sicurezza d’utilizzo, densità di energia più elevate e costi operativi inferiori. Ad inaugurarne la commercializzazione è Amptricity, azienda statunitense, pronta a consegnare nei prossimi 2 anni fino a 4 GWh di batterie. Ossia abbastanza per rifornire fino a 400mila abitazioni. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/accumulo-residenziale-batterie-stato-solido/L'Industrial Technology Research Institute ha collaborato con il produttore di celle solari United Renewable Energy per progettare un pannello solare facile da smontare. Il lavoro è iniziato con un nuovo incapsulante capace di protegge le celle da eventuali rotture durante lo smantellamento ma rapidamente rimovibile con un po' di calore. Secondo gli scienziati l'approccio consentirebbe un riciclo completo dei moduli e l'elevata purezza dei wafer di silicio recuperati permetterebbe al materiale di essere reinserito nel ciclo industriale. Riducendo di oltre il 50% le emissioni sul ciclo di vita. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/pannello-solare-facile-da-smontare/ Lo scandalo dieselgate che ha travolto gran parte delle case automobilistiche in Europa non sarebbe nato da un errore individuale ma sarebbe stato un tentativo esplicito e consapevole di usare un dispositivo fraudolento per truccare le emissioni delle auto con motori diesel. Questa l'accusa mossa dall’ong tedesca DUH, ad Audi, VW, Daimler, BMW e Bosch. L'associazione rivela di essere entrata in possesso di mail e altri documenti interni e riservati risalenti al periodo 2006-2015 da cui emergerebbe in modo molto chiaro che l’intento dei marchi auto era proprio quello di aggirare la normativa sulle emissioni. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/scandalo-dieselgate-tutti-sapevano/

  30. 88

    L’industria fossile pianifica una crescita “spaventosa” - 14 novembre | Numero 87

    L’industria fossile sta ancora pianificando una crescita “spaventosa”. A calcolarlo è Urgewald, ong tedesca che, insieme a circa 50 altre associazioni della società civile, monitora oltre 900 compagnie oil&gas. Secondo l'associazione se i loro piani diventassero tutti realtà, ci sarebbe un aumento delle emissioni di circa 115 Gt CO2e . Più del 20% del budget di carbonio che ci resta nello scenario più ottimista prima di sforare gli 1,5 gradi. E anche senza espansione delle operazioni, le emissioni fossili attuali divorerebbero tutto il carbon budget in appena 15,5 anni. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/industria-fossile-espansione/Le preoccupazioni per la sicurezza degli approvvigionamenti così come quelle per il caro bollette si sono tradotte direttamente in un aumento delle ricerche online di informazioni su come risparmiare energia. Per supportare gli utenti europei,Google ha deciso di attivare in 29 Paesi una nuova funzione, riordinando la marea di dati disponibili. E offrendo assieme al contributo dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) alcuni consigli utili per contenere i costi. Per ottenerli? Basta digitare “crisi energetica in Europa” o “prezzo dell’energia”. https://www.rinnovabili.it/energia/efficienza-energetica/come-risparmiare-energia-google-info/Dai laboratori israeliani di Brenmiller Energy alla centrale Enel di Santa Barbara, in Toscana. Questo il viaggio compiuto da bGen, sistema di accumulo termico nato per rendere ancora più flessibile il funzionamento degli impianti termoelettrici, riducendo nel contempo le emissioni. L'installazione sfrutta una miscela di rocce solide frantumate per conservare il calore ed ha la capacità di immagazzinare fino a circa 24 MWh a una temperatura di circa 550°C per 5 ore. Trasformando l’impianto termoelettrico in una sorta di batteria di rete con un livello di flessibilità ancora migliore. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/accumulo-termico-rocce-tes-toscano/In arrivo nuove misure d’emergenza, temporanee e mirate, per accelerare la diffusione degli impianti rinnovabili in Europa. La Commissione europea ha presentato la bozza di Regolamento contenente una serie di semplificazioni burocratiche. “Scorciatoie” che potranno essere attuate dagli Stati membri in modo rapido, senza richiedere onerose modifiche alle procedure e ai sistemi giuridici nazionali. Tra le novità? Introdotto un termine massimo di un mese per la procedura di autorizzazione dedicata agli impianti fotovoltaici. Tre per le pompe di calore. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/autorizzazioni-rinnovabili-semplificazioni-ue/Il pannello fotovoltaico che produce idrogeno dall’aria compie tre anni. Inventato nel 2019 da alcuni scienziati Università belga KU Leuven, oggi il dispositivo conta diversi prototipi e un’azienda dedicata – lo spin off universitario Solhyd Project – che si prepara ad installare la prima linea di produzione pilota. Non si conoscono attuali performance ma il prototipo del 2019 poteva generare solo grazie a ste ed umidità fino a 250 litri di idrogeno al giorno per 1,6 m² di pannello. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/pannello-fotovoltaico-domestico-produce-idrogeno/Pronta la proposta di Regolamento per le nuove norme Euro 7, gli standard emissivi che andranno a sostituire le attuali Euro 6 per auto e furgoni e le Euro VI per camion e autobus. La Commissione UE amplia la gamma di inquinanti da tenere sotto controllo, aggiungendo per i veicoli leggeri l’ammoniaca e per quelli pesanti la formaldeide e il protossido di azoto. Alza i limiti rispetto gli attuali standard. Inoltre regolamenta per la prima volta le particelle ultrafini più piccole, quelle rilasciate dai freni e la durata della batteria. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/norme-euro-7-nuovi-limiti-emissioni-auto/Fumata bianca per il Decreto Aiuti Quater. Il Governo ha approvato le nuove misure urgenti contro il caro energia, un pacchetto di interventi che mira soprattutto ad estendere i sostegni statali, già elargiti, fino alla fine dell’anno. Ma non solo. Il nuovo DL interviene anche sulla questione del gas nazionale, rimuovendo il limite delle 12 miglia per le nuove concessioni. E introduce possibili novità sul Superbonus ventilando una rimodulazione al 90% della detrazione per le spese sostenute nel 2023 dai condomìni e ampliando l'accesso - con questa aliquota - anche ai proprietari di singole abitazioni. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/decreto-aiuti-quater-energia-superbonus-2023/

  31. 87

    Idrogeno: prima sperimentazione italiana in rete cittadina - 7 novembre | Numero 86

    Nuove trivelle in Adriatico per rimpiazzare una parte del gas russo? Non sono necessarie. Almeno non subito. Con le infrastrutture che esistono già l’Italia può raddoppiare l’estrazione di gas nazionale. Ma non è detto che in futuro non si possa pensare di moltiplicare i siti. Lo ha detto il ministro delle Imprese Adolfo Urso facendo chiarezza sui piani del governo Meloni. Piani che sono in totale continuità con quanto già annunciato nei mesi scorsi da Cingolani, ora consulente dell’esecutivo per le questioni energetiche. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/trivelle-in-adriatico-urso/Ha preso il via, a Castelfranco Emilia, la prima sperimentazione italiana dell’utilizzo dell’idrogeno in una rete di distribuzione gas cittadina. Il progetto ha immesso una miscela di metano e idrogeno in una porzione dell’infrastruttura gas della città emiliana gestita da Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera. Coinvolte nell’iniziativa una trentina di famiglie, che permetteranno ai promotori di studiare soluzioni innovative per l’utilizzo dei green gas in rete.https://www.rinnovabili.it/le-aziende-informano/idrogeno-per-uso-civile-il-gruppo-hera-avvia-la-prima-sperimentazione-nazionale/ In autunno gli alberi caducifoglie sono uno spettacolo per gli occhi e un incubo per la pulizia stradale. Ma un giorno non troppo lontano potrebbero essere anche un fattore determinante per la sicurezza energetica e la lotta climatica. Il perché lo spiega un nuovo studio che ha valutato le potenzialità del biogas prodotto dalle foglie cadute rispetto alla loro gestione tramite compostaggio. Il lavoro, condotto dagli scienziati dell‘Istituto Leibniz, spiega che la produzione energetica non sarebbe solo vantaggiosa per il fabbisogno cittadino ma comporterebbe anche un risparmio di emissioni. https://www.rinnovabili.it/energia/biomassa/biogas-dalle-foglie-cadute-autunno/Lo spin-off dell’Empa di Zurigo, la Viboo, ha sviluppato un termostato che controlla in modo predittivo il clima indoor migliorando significativamente l’efficienza ma senza rinunciare al comfort. A fare la magia è un algoritmo capace di calcolare il consumo energetico ideale di un edificio con diverse ore di anticipo, basandosi sulle previsioni meteorologiche e dati dell’immobile. I primi test hanno dimostrato che l’approccio innovativo può arrivare a far risparmiare sul riscaldamento fino al 25% di energia rispetto ai sistemi tradizionali. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/risparmiare-sul-riscaldamento-algoritmo-autoapprendimento-empa/L’ora legale ci fa risparmiare ogni anno volumi importanti di energia. Lo spiega Terna affermando che negli ultimi sette mesi del 2022, il cambio di orario ha permesso al sistema elettrico italiano di beneficiare di minori consumi: 420 milioni di kWh in meno, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie. Ai prezzi correnti ciò significa un risparmio economico di 190 milioni di euro, evitando indirettamente anche l’emissione circa 200 mila tonnellate di CO2 in atmosfera. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/sette-mesi-ora-legale-quanto-abbiamo-risparmiato/Contro la crisi idrica arriva in aiuto Botanical Water Technologies, una startup australiana inventrice di un sistema che ricicla l’acqua scartata durante la lavorazione industriale di frutta e verdura. La tecnologia cattura il condensato evaporativo generato durante la preparazione di succhi, salse e passate e lo purifica. L’acqua così ottenuta viene quindi destinata ad aziende agricole, industrie o riserve domestiche. “Da una sola fabbrica – ha spiegato A.J. Priester, Chief Commercial Officer di Botanical – possiamo riciclare fino a 250 milioni di litri d’acqua in un periodo di 90 giorni”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua/coltivare-acqua-dai-pomodori-per-rispondere-alla-scarsita-idrica/Non solo compost domestico. I fondi del caffè sono ottimi anche in un altro campo: la produzione di biodiesel. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori dell’Aston University, in Inghilterra, coltivando microalghe di Chlorella vulgaris da trasformare in biocombustibile. Gli scienziati hanno dimostrato di poter far crescere le cellule algali direttamente sui fondi di caffè senza nessun ulteriore apporto nutritivo. E hanno anche scoperto che esporre le alghe alla luce per 20 ore al giorno, permette di creare biodiesel della migliore qualità. https://www.rinnovabili.it/mobilita/biocarburanti/produzione-biodiesel-algale-caffe/Oltre a puntare al record d’altezza urbana, l’8 Shenton Way progettato da Skidmore, Owings & Merrill promette anche di diventare il grattacielo più sostenibile dell’Asia. Il design, svelato in questi giorni, si ispira alle foreste di bambù mettendo in pratica un approccio biofilo che fa eco agli elementi verticali della natura. Il processo costruttivo punterà ad eliminare i rifiuti o a ridurli al minimo sfruttando materiali locali, come la terracotta e il bambù. L’obiettivo da raggiungere sarà la certificazione Green Mark Platinum, equivalente ad una riduzione energetica del 55% rispetto agli edifici tradizionali di dimensioni simili. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/grattacielo-piu-sostenibile-aisa-8-shenton-way-di-som/

  32. 86

    Eolico e solare 2022 hanno dato un aiuto essenziale all'UE - 24 ottobre | Numero 85

    Eolico e solare 2022 hanno dato un aiuto essenziale al sistema elettrico europeo in un momento particolarmente sfidante. Fra flussi ridotti del gas russo, idroelettrico ai minimi storici a causa della siccità e l'indisponibilità di una parte della capacità nucleare, la sicurezza energetica UE si è fatta piuttosto traballante. Ma le 2 rinnovabili, spiega lo studio E3G-Ember, sono riuscite a mitigare gli effetti più pesanti e da marzo a settembre 2022 hanno permesso all'Unione di evitare l'importazione di 70mld di m3 di gas. Che, ai prezzi del periodo, si possono trasportare in una spesa di ben 99mld di euro. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/eolico-solare-2022-record-ue-risparmia-gas /Il settore navale europeo fa cauti passi avanti verso la decarbonizzazione delle imbarcazioni. Il 19 ottobre l'Europarlamento ha approvato a larga maggioranza la sua posizione sulla FuelEU Maritime, l'iniziativa presentata dalla Commissione come parte del pacchetto legislativo Fit for 55. Nel provvedimento, che fissa un limite massimo per l'intensità di carbonio, Strasburgo ha aggiunto l'obbligo, per gli armatori, di usare almeno il 2% di idrogeno verde come combustibile entro il 2030, laddove l'esecutivo europeo manteneva un approccio neutrale rispetto al tipo di carburante low-carbon prescelto. https://www.rinnovabili.it/mobilita/navigazione-sostenibile/decarbonizzazione-delle-navi-parlamento-ue /La prossima pandemia potrebbe arrivare dal disgelo. Esiste una "elevata" di spillover per i virus ancora bloccati nel terreno congelato dell'Artico, man mano che la crisi climatica avanza la fusione del permafrost e dei ghiacci perenni. Lo suggerisce uno studio dell'università canadese di Ottawa che ha analizzato il suolo e i sedimenti del lago Hazen. Per la prima volta il lavoro ha fornito una stima della probabilità che i microrganismi scongelati riescano a infettare la fauna selvatica e causare la prossima pandemia. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/prossima-pandemia-ghiaccio-fusoI ricercatori giapponesi dell'Università di Osaka stanno esplorando nuove frontiere per le etichette alimentari. Sono riuscito a sviluppare un metodo di stampa 3D per incorporare codici QR commestibili all'interno degli alimenti, che hanno chiamato “interiqr”. La prima sperimentazione è stata svolta sui biscotti. L'etichetta edibile è stata stampata sulla superficie, non cambia l'aspetto esteriore del biscotto né il suo sapore, ed è leggibile senza bisogno di romperlo. https://www.rinnovabili.it/agrifood/etichette-codici-qr-3d-limenti / È possibile realizzare un impianto eolico galleggiante senza incentivi o contributi statali? Sì, parola di BayWa re La società sta curando un nuovo progetto su scala commerciale a largo delle coste portoghesi: 30 turbine senza fondamenta fisse per una potenza di 600 MW L'iniziativa non ha ancora ottenuto il via libera definitivo ma, se doveva andare in porto, porterebbe all'inaugurazione della prima centrale eolica galleggiante a non essere supportata da sovvenzioni pubbliche. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/portogallo-impianto-eolico-galleggiante-senza-incentivi /Si presenta come un'alternativa ai più tradizionali e conosciuti pannelli solari sul tetto, ma promette di generare una quantità maggiore di energia con uno spazio minore. Parliamo del minieolico domestico senza pale realizzato dalla texana Aeromine Technologies. L'azienda ha presentato in questi la sua tecnologia, soluzione brevettata e convalidata attraverso una ricerca giorni congiunzione con i Sandia National Laboratories e la Texas Tech University. La società fa sapere che l'impianto è silenzioso, facile da installare e resistente a qualsiasi condizione atmosferica. E che una serie di aziende, tra cui BASF, lo stanno già testando. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/minieolico-domestico-senza-pale-tetti /E se la tua maglietta può alimentare lo smartwatch o il telefono cellulare? È l'obiettivo che da alcuni anni insegue una piccola nicchia di ricercatori impegnati nella realizzazione di vestiti fotovoltaici, capi in cui la tecnologia solare è altamente integrata e praticamente invisibile. Gli ultimi progressi appartengono alla Nottingham Trent University dove alcuni hanno creato filati elettronici incorporando mini celle solari in silicio e sottili fili di rame all'interno delle fibre tradizionali. La speciale stoffa è comoda, traspirante e può essere lavata a 40°C in lavatrice senza danni riportare. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/vestiti-fotovoltaici-mini-celle-solari-nascoste-tessuti /Dal 2 novembre 2022 si arriva sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it le prenotazioni per i nuovi incentivi destinati all'acquisto di auto non inquinanti fino a 60 g/km CO2. Tra le novità di quest'anno: i cittadini con un reddito inferiore a 30 mila euro potranno usufruire di un incremento del 50% dei contributi finora previsti. Inoltre gli ecobonus si spetteranno anche alle persone giuridiche che svolgono attività di noleggio auto con finalità commerciali, diverse dal car sharing. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/ecobonus-auto-ecologiche-richiedere-incentivi-2022 /

  33. 85

    Italia: 11 GW di nuove rinnovabili sbloccati nel 2022 - 17 ottobre | Numero 84

    11 GW di nuove rinnovabili italiane sbloccati nel 2022, di cui 9,5 GW pronti ad entrare in esercito nei prossimi mesi e nella prima metà del 2023. Cifre che fanno impallidire i risultati degli anni precedenti e che raccontano una nuova fase di crescita per l’energia pulita nazionale. I numeri li ricorda il Ministero della Transizione Ecologica spiegando come il risultato sia merito anche degli interventi di semplificazione messi in campo durante il Governo Draghi, periodo che ha visto più di un centinaio di norme dedicate all’implementazione delle rinnovabili. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/nuove-rinnovabili-italiane-sbloccati-11-gw-2022/E se la nuova generazione di batterie ricaricabili fosse realizzata sfruttando piante velenose e infestanti? È il progetto condotto da un gruppo di ricercatori russi che ha utilizzato un'erbaccia diffusa nel paese per creare un materiale anodico di alta qualità per le batterie al sodio. Si tratta del panace di Sosnowski, specie somigliante alla lontana all’aneto, ma in grado di determinare gravi infiammazioni della pelle. Il team ha trasformato la pianta in carbonio duro dotato di un'efficienza di accumulo pari a quella di altre materie prime più preziose. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batterie-al-sodio-piante-velenose-infestanti/Debole, non legalmente vincolante e piena di false soluzioni. A 7 anni dal Paris agreement, l’Icao è riuscita finalmente ad adottare una roadmap per la neutralità climatica entro il 2050. L’agenzia dell’Onu che regola l’aviazione civile, però, non può imporre nessuna risoluzione ai paesi che ne fanno parte. Cosa contiene il piano? L'invito a proporre incentivi per la produzione di combustibili l’aviazione sostenibili (SAF) e a basse emissioni di carbonio. Punta poi a modifiche di legge che permettano di utilizzare esclusivamente SAF per i voli e ad aumentare le compensazioni delle emissioni. https://www.rinnovabili.it/mobilita/aeronautica-sostenibile/accordo-globale-sulle-emissioni-dellaviazione-net-zero-nel-2050/Entro il 2035 quasi tutti i nuovi camion elettrici per il trasporto merci, compresi quelli a lungo raggio, batteranno a livello economico gli omologhi diesel. Lo spiega l’ong Transport & Environment in un dossier commissionato all’istituto olandese TNO. Secondo i ricercatori, in poco più di 10 anni, il 99,8% dei nuovi autocarri elettrici sarà più economico da possedere e gestire rispetto ai mezzi diesel, pur trasportando lo stesso peso di merci sulla stessa distanza e tempo di percorrenza. In alcuni mercati nazionali, come quelli del Nord Europa, il sorpasso avrebbe avvenire anche prima. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/camion-elettrici-diesel-2035/Una tassa sulle emissioni dell'agricoltura. È la proposta lanciata dal governo di Jacinda Andern, con cui la Nuova Zelanda potrebbe diventare il primo paese al mondo a introdurre una misura del genere. L'imposta entrerebbe in vigore dal 2025 e verrebbe applicata, con tariffe differenti, sia al metano biogenico prodotto dagli allevamenti sia alla CO2 e all'ossido di azoto rilasciati dalle attività agricole. Ma solo sopra a determinate soglie di utilizzo di fertilizzanti e/o di capi di bestiame posseduti. https://www.rinnovabili.it/agrifood/la-nuova-zelanda-tassa-le-emissioni-degli-allevamenti-e-la-1-al-mondo/Cancellare completamente i pesticidi sintetici dai mercati europei già nel 2035. Lo chiede una Iniziativa dei cittadini europei che ha raccolto 1,1 milioni di firme e sarà quindi discussa dal parlamento europeo nei prossimi mesi. I firmatari chiedono anche di ripristinare la biodiversità sui terreni agricoli e supportare gli agricoltori nella transizione all’agroecologia. "Gli agricoltori e la scienza - spiega Pan europe, una delle associazioni proponenti - hanno dimostrato che l’agroecologia può nutrire il mondo senza prodotti chimici. È ora che i nostri politici smettano di ascoltare l’agrobusiness e inizino a lavorare per il futuro dei nostri figli”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/pesticidi-sintetici-eci-phase-out-2035/Un team di ingegneri in Australia ha trascorso gli ultimi 18 mesi a sviluppare un sistema ibrido a doppia alimentazione con cui attuare il retrofit delle auto diesel. Il nuovo motore può funzionare utilizzando fino al 90% di idrogeno come carburante ed è in grado di ridurre le emissioni di CO2 sotto i 90g/kWh. Ossia l’85,9% in meno rispetto alla quantità prodotta dai motori a gasolio convenzionali. I punti di forza? Per funzionare non richiede H2 puro e offre un’efficienza superiore a quella dei tradizionali motori monocilindrici. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/futuro-motori-diesel-idrogeno/Senza contromisure, già nel 2035 metà delle barriere coralline mondiali potrebbe scomparire a causa del cambiamento climatico. Prima quindi di quanto gli studi scientifici, finora, avessero previsto. Lo afferma una nuova ricerca dell’università delle Hawaii spiegando come le precedenti previsioni avessero preso in considerazione solo una parte degli attuali stress ambientali, come l’acidificazione delle acque o l'aumento della temperatura superficiale. Il vero quadro si ottiene però mettendo in conto anche gli stress provocati da tempeste tropicali, uso dei terreni e andamento della popolazione umana. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/barriere-coralline-stress-2035/

  34. 84

    Dall’idroelettrico veneto energia gratuita per i cittadini in difficoltà - 10 ottobre | Numero 83

    L’Australia non ha fatto abbastanza per difendere i popoli indigeni delle isole dello stretto di Torres dall’impatto della crisi climatica. Violando i loro diritti fondamentali. Lo ha stabilito il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti umani con una decisione storica. È la prima volta, infatti, che un tribunale internazionale che si occupa di human rights stabilisce che un paese deve pagare per il danno compiuto al clima. L’inazione climatica di Canberra, sostiene l’Unhrc, ha violato il loro diritto di godere della propria cultura e di essere liberi da interferenze arbitrarie con la loro vita privata, la famiglia e la casa. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/crisi-climatica-australia-diritti-umani/ Non sarà potente come le classiche turbine a tre pale, ma il micro eolico portatile creato da un gruppo di scienziati della Nanyang Technological University è economico e capace di produrre energia sfruttando semplici brezze. "Se esposto a venti con una velocità di due metri al secondo – spiegano gli scienziati – può produrre una tensione di 3 volt e generare una potenza elettrica fino a 290 microwatt, sufficiente ad alimentare un sensore commerciale e a inviare dati a un telefono cellulare". https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/micro-eolico-portatile-cattura-brezze/La più grande ed efficiente batteria ad aria compressa mai realizzata al mondo? Per ora è quella installata e attivata a Zhangjiakou, una città nella provincia di Hebei, nel nord della Cina. L'impianto offre una potenza di 100 MW e un'efficienza record del 70,4%, frutto di una serie di innovazioni tecniche come lo scambio termico supercritico. Le migliorie apportate hanno permesso di aumentare le prestazioni rinunciando anche all'uso di caverne sotterranee e all'aggiunta di gas fossili, elementi imprescindibili per i convenzionali sistemi di stoccaggio ad aria compressa. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batteria-ad-aria-compressa-avanzata/Qual è il legame tra la siccità in Europa nel 2022 e il climate change? La risposta arriva dal World Weather Attribution, iniziativa che riunisce un team di scienziati del clima da Svizzera, India, Olanda, Francia, Stati Uniti e Regno Unito e che ha analizzato l’influenza del cambiamento climatico di origine antropica sul deficit di acqua. Il risultato? Il clima che cambia, quest’anno, ha reso la siccità anche 20 volte più probabile. Non solo in Europa ma in tutto l’emisfero boreale, inclusi Cina e Stati Uniti. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/siccita-2022-climate-change-antropico/Via libera a nuovi e più severi limiti europei per gli inquinanti organici persistenti. L'UE ha inasprito i vincoli legislativi fissati su questa particolare classe di sostanze in grado di rimanere nell’ambiente per molto tempo. Una delle caratteristiche più preoccupanti è la loro capacità di attraversare lo spazio rispetto la loro fonte di emissione tramite aria, acqua e specie migratorie, raggiungendo persino in regioni dove non sono mai stati utilizzati o prodotti. E a certe concentrazioni possono influenzare il sistema immunitario, respiratorio, endocrino, riproduttivo e cardiovascolare, indebolendo la capacità di rispondere ai vaccini e aumentando la vulnerabilità alle malattie. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/inquinanti-organici-persistenti-limiti-ue/Dall’idroelettrico veneto contributi ed energia gratuita per i cittadini in difficoltà. In questi giorni la Giunta regionale ha deliberato di destinare ai Servizi sociosanitari residenziali e alle famiglie bisognose i proventi versati dai titolari di grandi derivazioni idroelettriche per l’anno 2021. Più specificatamente gli operatori dovranno corrispondere all’amministrazione territoriale una quota dell’energia prodotta a titolo gratuito, che verrà quindi che trasferirà alle province interessate. O in alternativa garantire la monetizzazione dell’elettricità fornita. https://www.rinnovabili.it/energia/idroelettrico/idroelettrico-veneto-energia-gratuita-cittadini-difficolta/L’industria fotovoltaica mostra uno dei più alti livelli di inclusività, in termini di gender equality, nel settore energetico. Lo dimostrano i numeri riportati nel nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale delle rinnovabili IRENA secondo cui dei 4,3 milioni di persone impiegate nell’industria fotovoltaica nel 2021, le donne rappresentavano il 40% del totale. Un valore quasi doppio rispetto alla quota dell’industria eolica, ferma al solo 21% e a quella del settore petrolifero e del gas (22%). https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/industria-fotovoltaica-parita-di-genere/L’abbigliamento più sostenibile in assoluto? Quello che si possiede già. Recuperare, riciclare ma soprattutto curare i capi affinché abbiano una lunga vita, sono gli strumenti migliori per contribuire alla circolarità del settore dell’abbigliamento. Un concetto caro ad Electrolux che in questi giorni ha lanciato una nuova iniziativa per dimostrare che i vestiti usati hanno ancora valore. Con gli stilisti svedesi Rave Review ha creato una collezione prodotta interamente dal riciclo di abiti usati e abbandonati nel deserto di Atacama, il più grande cimitero al mondo della moda usa e getta. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/riciclo-abiti-usati-electrolux-rave-review/

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    Serve “un trattato di non proliferazione” per bloccare carbone, petrolio e gas - 3 ottobre | Numero 82

    Il mondo ha bisogno di “un trattato di non proliferazione” per bloccare carbone, petrolio e gas, proprio come esiste un analogo accordo per le armi nucleari. In entrambi i casi la sfida è “esistenziale”. È la proposta avanzata all’assemblea generale dell’Onu a New York da parte di Vanuatu, piccolo arcipelago del Pacifico e uno dei paesi più vulnerabili al climate change. Vanuatu è anche la 1a nazione al mondo a chiedere ufficialmente un trattato globale contro le fossili. Finora questo appello era stato lanciato solo da città globali, una settantina sparse in ogni continente, da Parigi a Calcutta a Los Angeles. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/trattato-globale-contro-le-fossili-vanuatu/ Il 29 settembre la batteria di flusso più grande al mondo è stata allacciata alle rete elettrica di Dalian, città portuale nel nord est della Cina. A darne notizia è l’Accademia Cinese delle Scienze che ha supportato tecnicamente il progetto. L’impianto è nella sua prima fase durante la quale offrirà al sistema elettrico locale 100 MW di potenza e 400 MWh di capacità. Ma l’obiettivo degli scienziati cinesi è di scalare le prestazioni, rispettivamente, a 200 MW e 800 MWh. A regime fornirà una serie di servizi essenziali all’infrastruttura elettrica locale, tra cui la regolazione dei picchi generati dagli impianti rinnovabili. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batteria-di-flusso-piu-grande-al-mondo/ Caffè in capsule, ma senza capsule. E' l’invenzione della svizzera Migros che da settembre ha iniziato a vendere Coffee Ball, una sfera di caffè pressato rivestita da uno strato protettivo completamente compostabile. La cialda è in grado di fare a meno del tradizionale imballaggio in plastica e ogni chicco proviene da coltivazioni sostenibili e certificato Rainforest Alliance, Bio o Fairtrade. L'uso, tuttavia, richiede macchinette del caffè realizzate ad hoc. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/la-svizzera-migros-lancia-il-primo-caffe-in-capsule-senza-capsule/ A Milano Bicocca apre le porte Open 336, il primo palazzo dotato di un sistema per catturare CO2 dall’aria. Progettato dal team di Park Associati, l'immobile integra Eco2Air, una tecnologia filtrante che immagazzina l'anidride carbonica immettendo all’interno dell’edificio aria ricca di ossigeno, proprio come un albero. Il filtro è realizzato con materiale organico e biodegradabile come i fondi di caffè, e la CO2 catturata viene poi riutilizzata in altri processi, in un'ottica di economia circolare. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/catturare-co2-aria-attraverso-edifici-open336/ I guasti al Nord Stream 1 e 2 sono visibili chiaramente dalla superficie: il mare ribolle in grandi cerchi, anche di 1 km di diametro, mentre il metano risale e viene liberato in atmosfera. Quale può essere l’impatto ambientale del sabotaggio dei due gasdotti? Al momento è difficile fare delle valutazioni precise. Secondo le prime stime dell’azienda GHGSat, dagli squarci sarebbero uscite in un primo momento, complessivamente, circa 500 tonnellate di metano l’ora. La peggior perdita di metano negli Usa, avvenuta a Los Angeles nel 2016, ne aveva rilasciato 10 volte meno. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/guasto-al-nord-stream-1-e-2-qual-e-limpatto-sul-clima/ Il più grande impianto ibrido eolico galleggiante-idrogeno? Potrebbe sorgere in Italia e vantare una potenza produttiva di 3,2 GW. Il progetto c’è ed è già nella sua prima fase autorizzativa, in cui sono richieste le valutazioni di impatto ambientale. Lo hanno reso noto in questi giorni la britannica Aquaterra Energy e l’olandese Seawind Ocean Technology. Le due realtà hanno firmato un accordo di collaborazione attraverso il quale dare vita all'impianto ma per vedere il maxi progetto in azione si dovrà aspettare il 2027. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/eolico-galleggiante-idrogeno-italia-progetto-record/ Il governo tedesco dovrà rispondere in tribunale dell’accusa di non fare abbastanza contro lo smog. Berlino ha violato il diritto a respirare aria pulita e sana, perché continua ad avere livelli di inquinanti ben più alti delle soglie di sicurezza stabilite dall’OMS. Lo sostengono 7 cittadini tedeschi, che abitano tra Berlino, Monaco, Francoforte e Dusseldorf e hanno fatto causa allo stato. Il processo è stato reso possibile da un'opinione dell’avvocato generale della Corte europea di giustizia che lo scorso anno ha stabilito che gli europei possono chiedere compensazioni ai loro governi nazionali se la loro salute è messa a rischio dall'inquinamento. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/inquinamento-atmosferico-causa-germania/

  36. 82

    Tornano in piazza i Fridays for Future - 26 settembre | Numero 81

    Sono tornati in piazza i Fridays for Future per un nuovo sciopero globale per il clima. Venerdì 23 settembre i giovani attivisti hanno fatto sentire la propria voce per denunciare l’inazione della classe politica e chiedere che il clima sia un tema prioritario dell’agenda. “Più noi parliamo di clima - afferma Alice Quattrocchi di Catania in una nota del movimento nazionale Fff - più i principali partiti sembrano fare a gara per prenderci in giro con belle parole a favore dell’ambiente, senza nessun piano completo, ma anzi chiedendo nuovi rigassificatori o altre misure che accelerano la catastrofe climatica”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/sciopero-globale-per-il-clima-2022/La stampa 3D adesso ha anche le ali, o meglio le eliche. Grazie ai droni per l’edilizia dotati di stampante incorporata e sviluppati da un team internazionale di ricercatori, da oggi riparare edifici molto alti sarà più sicuro. La flotta di droni capaci di stampare al volo, si ispira direttamente agli sciami di api in grado di cooperare perfettamente per dar vita a strutture decisamente complesse per la loro piccola stazza. Per ora la ricerca si è limitata a prove di laboratorio, ma in futuro potrebbe essere scalata e sfruttata per operare in condizioni difficili o per intervenire in caso di disastri naturali. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/droni-per-edilizia-con-stampante-3d/E se regalassimo alle auto elettriche un piccolo surplus sulla ricarica tradizionale? Nasce con questo obiettivo il kit fotovoltaico per auto dell’Istituto francese INES.2S. il sistema, ancora in fase di test, si compone di un pannello fotovoltaico magnetico da 145 Wp, dotato di design meccanico che gli consente di adattarsi a qualsiasi carrozzeria metallica. Più un regolatore di carica e una piccola batteria. Il prototipo permette per ora di guadagnare 4 chilometri al giorno. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/kit-fotovoltaico-per-auto/Il marchio di abbigliamento sportivo svizzero On ha realizzato le prime scarpe da corsa prodotte a partire dall'anidride carbonica. Le calzature si chiamano Cloudprime sono parte del percorso di decarbonizzazione che l'azienda ha intrapreso negli ultimi anni. Per fabbricarle sono state usate emissioni di CO2 catturate da processi industriali e trasformate in una schiuma di etilene acetato di vinile che viene quindi utilizzata per la costruzione dell’intersuola. Il progetto è ancora agli inizi, ma On ambisce a portare questo materiale in diversi prodotti del futuro. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/scarpe-dalla-co2-on/Bruxelles vuole obiettivi sul clima più ambiziosi. Oggi il target comunitario è fermo al -55% di emissioni di gas serra entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. Ma gli sprint sulle politiche energetiche di questi mesi, dovuti alla guerra in Ucraina e alla necessità di svincolarsi dalla dipendenza dal gas russo, permettono di andare oltre. Per questo, Bruxelles vuole presentare un aggiornamento all'ONU dei suoi contributi nazionali volontari, gli impegni che ogni paese, secondo quanto stabilito dall’accordo di Parigi del 2015, assume per contribuire a contenere il riscaldamento globale sotto i 2 gradi. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/obiettivi-sul-clima-ue-ndc/Nella contea inglese del Worcestershire, precisamente a Redditch, sono state completate le prime 12 case plastic-free d’Europa. Nonostante non sia il primo materiale a venire in mente quando si pensa alla costruzione di un immobile, la plastica è presente in moltissimi piccoli e grandi dettagli, dalle finiture agli infissi. Spiega l'impresa che ha realizzato i lavori “Abbiamo reinventato ciò che serve per costruire una casa rimuovendo praticamente tutti gli elementi in plastica dall’edificio e sostituendoli con materiali non plastici. Sebbene impegnativo, questo progetto dimostra ciò che è possibile e stabilisce una nuova soglia nel settore dell’edilizia sostenibile". https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/case-plastic-free-prime-europa-sono-in-uk/I capelli potrebbero un giorno diventare il substrato ideale per l’agricoltura idroponica, tecnica di coltivazione fuori terra. Un gruppo di ricercatori della Nanyang Technological University ha sviluppato dei substrati a base di cheratina (la sostanza che costituisce i capelli) e li ha sperimentati per coltivare erbe aromatiche e verdure a foglia, ad esempio il cavolo cinese e la rucola. Il materiale è sostenibile, biodegradabile ed ecologico, ma soprattutto ha dimostrato di essere una fonte di nutrienti per le piante con una resa paragonabile ai materiali attualmente disponibili sul mercato. https://www.rinnovabili.it/agrifood/capelli-idroponica/Il produttore francese Lhyfe ha lanciato nel porto di Saint-Nazaire il primo generatore al mondo di idrogeno verde offshore, una piattaforma dimostrativa di elettrolisi in grado di ottenere il vettore direttamente dall’acqua di mare. La struttura sarà testata per 6 mesi nel porto per poi essere portata a largo della costa atlantica, per circa un anno, in prossimità di una turbina eolica galleggiante da cui prenderà energia per il suo funzionamento. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/idrogeno-verde-offshore-lhyfe/

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    Von der Leyen: le principali proposte per il nuovo Piano Energia dell’UE - 19 settembre | Numero 80

    Un tetto di 180 €/MWh al prezzo delle fonti elettriche diverse dal gas, una tassa al 33% sugli extraprofitti realizzati dalle aziende fossili e un taglio dei consumi elettrici durante le ore di picco. Queste le principali proposte per il nuovo Piano Energia dell’UE illustrate dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Dal ventaglio manca – almeno per ora – una proposta sul tetto per il gas russo. Ma se ne sta ancora parlando, assicura la presidente. Tutto il pacchetto passa ora all’esame del Consiglio degli Stati membri. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/piano-energia-dell-ue/ I ministri dell’energia di Belgio, Irlanda, Danimarca, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia si sono incontrati a Dublino per rafforzare la North Seas Energy Cooperation. E per la prima volta dalla nascita dell’intesa, hanno fissato obiettivi aggregati per l’energia pulita in mare. Nello specifico i nove hanno concordato di raggiungere almeno 260 GW di eolico marino entro la metà del secolo. Una capacità che a regime rappresenterà più dell’85% del target fissato dall’esecutivo UE per l’energia rinnovabile offshore del 2050. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/energia-rinnovabile-offshore-obiettivi/ A Portici, i sensori annusa-smog di Enea analizzano la qualità dell’aria con un livello di dettaglio al numero civico. È il risultato del progetto europeo Air Heritage. L'iniziativa, grazie ad un monitoraggio partecipativo che ha coinvolto direttamente cittadini e un nuovo algoritmo basato sul machine learning, ha realizzato mappe a risoluzione ultra elevata degli inquinanti presenti nell'aria cittadina. Usando poi questi dati per ottimizzare la mobilità, sia lato cittadino che lato istituzioni. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/qualita-dellaria-enea-portici/ Mercoledì 8 settembre, la UEFA ha presentato le nuove linee guida sull’economia circolare, uno degli 11 pilastri costituenti la sua nuova Strategia di sostenibilità. I documento che si propone come uno strumento di supporto per tutte le associazioni nazionali, le leghe e i club della federazione, mira ad applicare l’approccio delle “4R” - ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare - a tutte le operazioni UEFA entro il 2030, contribuendo così alla riduzione dell’impatto ambientale del calcio sull’ambiente.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/uefa-linee-guida-economia-circolare/Una Banca europea dell’Idrogeno che aiuti a creare un mercato comunitario dedicato a vettore finanziandone l’acquisto. Ad annunciarla è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo annuale discorso sullo Stato dell’Unione. L'istituto impiegherà 3 miliardi del Fondo Ue per l'innovazione per garantire l'acquisto di idrogeno rinnovabile prodotto all'interno dell'Unione per aiutare a collegare domanda ed offerta.https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/ue-banca-europea-dell-idrogeno/Perché così tanti non fumatori sviluppano il cancro ai polmoni? La risposta è nell’inquinamento da traffico e dovuto al riscaldamento. Più precisamente nelle polveri sottili, i PM2.5, che sarebbe in grado di “risvegliare” delle mutazioni dormienti. Lo spiega un nuovo studio che per la prima volta ricostruisce con precisione il legame tra il particolato e i tumori all’apparato respiratorio. “Il rischio di cancro ai polmoni dovuto all’inquinamento atmosferico è inferiore a quello dovuto al fumo", spiegano gli autori, ma nel primo caso "non abbiamo alcun controllo su ciò che respiriamo”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/polveri-sottili-cancro/Si chiama biofotovoltaico rappresenta uno dei più innovativi trend di ricerca nati nel campo del solare. Alla base della tecnologia c’è l’idea di poter sfruttare i microrganismi come materiale per la raccolta della luce, alternativa teoricamente più economica del silicio. Gli ultimi progressi in questo senso arrivano da un gruppo di ricercatori svizzeri e italiani che per la prima volta ha potenziato la capacità di alcuni batteri fotosintetici di generare elettricità quando illuminati. Il trucco? L'inserimento al loro interno di minuscole particelle di carbonio. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-vivente-come-funziona/Dopo aver sbloccato le prime aste sull’eolico offshore, Biden prova ad accelerare con l’eolico galleggiante. In questi giorni il presidente degli Stati Uniti ha annunciato 15 nuovi GW di capacità installata con tecnologia senza fondamenta entro il 2035. Un'iniziativa ambiziosa che si accompagnerà ad un progetto di ricerca dedicato per ridurre i costi delle tecnologie galleggianti di oltre il 70% entro la stessa data, a circa 45 per MWh. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/eolico-galleggiante-usa-15-gw/

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    Ridimensionare la dipendenza dal gas russo e ridurre l’uso di gas in generale - 12 settembre | Numero 79

    Ridimensionare drasticamente la dipendenza dal gas russo e ridurre l’uso del gas in generale. Questi i due grandi obiettivi a cui punta il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas. Il documento redatto dal Ministero della Transizione ecologica, punta su 3 macro interventi Si va da un aumento della produzione termoelettrica con carbone, oli combustibili e bioliquidi, alla promozione del risparmio energetico individuale attraverso una campagna dedicata. Per finire con misure di contenimento dei riscaldamento invernali; l'accensione degli impianti sarà ridotta “complessivamente” di 15 giorni nell'itera stagione e di un’ora al giorno.Quella appena finita è stata la seconda estate più calda in Italia da 200 anni a questa parte, dopo quella del 2003. La temperatura nella penisola si è attestata a +2,06°C rispetto alla media degli ultimi 30 anni: un valore altissimo, anche se più di mezzo grado sotto il record di caldo di 19 anni fa. Lo riportano i dati sul clima pubblicati dall’ISAC-CNR. L’anomalia termica ha riguardato tutta la penisola ma va segnalato che nel Nord-Ovest la colonnina di mercurio è salita ben più in alto: Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria di Ponente superano i 3 gradi di riscaldamento globale. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/record-di-caldo-estate-2022-italia/Si chiama TOVA ed è la prima casa stampata in 3D dai ricercatori dell’Istituto di Architettura Avanzata della Catalogna, con materiali locali. "L’inchiostro” utilizzato dalla stampante robotica è una miscela di terra, enzimi ed additivi, indispensabili per garantire l’integrità strutturale e l’elasticità. Per assicurare la durata nel tempo, i ricercatori hanno impiegato alcuni componenti insoliti per il rivestimento impermeabile: materie prime estratte dall’aloe e dagli albumi d’uovo. L’obiettivo del prototipo è quello di fornire un concept di edilizia sostenibile esportabile nelle aree più vulnerabili del pianeta. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/casa-stampata-in-3d-wasp-terra-albume-aloe/Tra le industrie dei paesi del G7, le aziende italiane sono quelle con i piani di riduzione dei gas serra più ambiziosi. Lo riporta l’ultimo dossier di Carbon Disclosure Project rivelando come ben il 58% delle 215 realtà analizzate ha adottato degli obiettivi di taglio dei gas serra basati su evidenze scientifiche. Peccato che non siano ancora in linea con il Paris agreement. Insieme alle imprese tedesche, le emissioni delle aziende italiane viaggiano su una traiettoria di 2,2°C di riscaldamento globale. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/gas-serra-aziende-italiane/Arriva da una piccola azienda giapponese nata per fornire servizi di riparazione e noleggio di macchinari industriali, Crutto, un generatore micro idroelettrico da installare in condotte e tubature idriche chiuse. Una soluzione pensata per sfruttare, ad esempio, gli scarichi di fabbriche, degli edifici o degli impianti di trattamento dei reflui. L'apparecchio è stato progettato per produrre elettricità dalla differenza tra la pressione dell’acqua in ingresso e quella in uscita, sviluppando una potenza di 2,7 kW per unità. https://www.rinnovabili.it/energia/idroelettrico/micro-idroelettrico-scarichi/ C’è un legame tra il clima che cambia e i discorsi d’odio. Secondo uno studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research, l’atteggiamento aggressivo online dipenderebbe anche dalla temperatura. Per stabilirlo, gli scienziati hanno analizzato 4 miliardi di tweet pubblicati tra il 2014 e il 2020, rivelando come il troppo caldo – così come il troppo freddo – aumenti la frequenza di messaggi discriminatori e violenti. Secondo gli autori, la finestra migliore per il comportamento nel mondo digitale è compresa fra i 12 e i 21 gradi di temperatura esterna. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/discorsi-d-odio-online-clima-cambia/Non solo acqua dolce. Oggi è possibile produrre idrogeno verde dai reflui domestici ed industriali, dal mare, dalle acque contaminate e, perché no, anche dall’aria. A cimentarsi in quest’ultima impresa è un gruppo di ingegneri dell’Università di Melbourne. Il team ha messo a punto un innovativo sistema per l’elettrolisi diretta dell’aria, apparecchio in grado di sfruttare direttamente l’acqua presente in atmosfera. “Questa - spiegano i ricercatori - è la prima tecnologia in grado di produrre idrogeno dall’aria in maniera diretta e ad alta purezza. E può farlo anche in un ambiente asciutto con un’umidità relativa del 4%". https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/idrogeno-verde-dall-aria/ Flip flop riciclate, trasformate in sculture e opere d’arte: questa la mission di Ocean Sole, l'organizzazione non profit che in Kenya raccoglie le infradito abbandonate lungo le spiagge e i corsi d’acqua. Con le sue attività ha già riciclato quasi 580 tonnellate di calzature e oltre agli evidenti vantaggi ambientali, il progetto ha notevoli impatti sociali. I residenti locali sono pagati per la raccolta delle infradito, impiegando artigiani del posto per realizzare le opere. Per un totale di 1.000 persone della comunità impiegate nell'iniziativa. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/flip-flop-riciclate-opere-arte-ocean-sole/

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    Via libera agli incentivi per il retrofit elettrico delle vecchie auto - 25 luglio | Numero 78

    “Dobbiamo essere proattivi e prepararci al taglio totale delle forniture di gas dalla Russia. È uno scenario probabile”. Con queste parole la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha presentato il nuovo Piano UE sul gas. La strategia propone riduzioni volontarie della domanda da parte degli Stati. Che potrebbero però diventare obbligatorie per tutti in caso di grave emergenza o su richiesta di almeno 3 paesi UE. Il documento non propone quote nazionali predefinite ma un taglio lineare: un meno 15% applicato su tutti gli stati UE, per un valore di circa 45 miliardi di m3 di gas risparmiati.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/piano-ue-sul-gas-tagli-domanda-15-percento/Via libera agli incentivi per il retrofit elettrico delle vecchie auto. Il Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ha firmato ieri il decreto che disciplina l’assegnazione dei 14 milioni di euro stanziati per la misura. La norma prevede un contributo fino a 3.500 euro per i proprietari di veicoli che installano sul proprio mezzo un sistema di alimentazione elettrica in sostituzione del motore endotermico. E uno sconto del 60% sulle spese del bollo e sull'imposta provinciale di trascrizione. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/retrofit-elettrico-incentivi-trasformare-auto/Dopo soli quattro anni di lavoro il quartiere galleggiante, Sluishuis di Amsterdam ha finalmente aperto le porte ai nuovi residenti. Il complesso rivoluziona il classico concetto di case sull’acqua tipiche della città. Su circa 49.000 mq sono stati realizzati 442 appartamenti ad energia zero, con tanto di giardini pensili ed un programma completo per la qualità dell’acqua. L'intero fabbisogno, dal riscaldamento alla ventilazione e illuminazione, è assicurato dai circa 2.200 di m2 di pannelli solari.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/quartiere-galleggiante-amsterdam-sluishuis/Pareti che ricaricano i cellulari, piani di lavoro della cucina che alimentano termostati, piastrelle che forniscono elettricità alle luci di casa. È il futuro immaginato da un gruppo di scienziati della American Chemical Society, che ha dimostrato la possibilità di trasformare le superfici in marmo o pietra naturale, in microsupercondensatori integrati. Il gruppo è riuscito a convertire questi materiali edilizi in un’interfaccia di accumulo domestico di energia a basso costo, ecologica e anche riciclabile. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/microcondensatori-piastrelle-marmo-smart-home/Un gruppo di studenti della Eindhoven University of Technology ha creato un auto elettrica capace di sequestrare anidride carbonica dall’aria durante la guida. Il prototipo, battezzato con il nome ZEM, monta uno speciale filtro (oggi in fase di brevetto) che riesce a catturare fino a 2 kg di CO₂ in 20.000 chilometri di percorrenza. Con l’unica precauzione di “pulirlo” una volta saturo, ossia dopo ogni 320 chilometri. “Si tratta ancora di un proof-of-concept, ma sappiamo già di poter aumentare la capacità del filtro nei prossimi anni”, spiegano gli scienziati. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/auto-treni-cattura-co2/ Per fare una batteria… ci vuole un albero. Succede nel nord Europa dove il produttore svedese Northvolt e l’azienda forestale Stora Enso hanno stretto un accordo per industrializzare le prime batterie ricaricabili a base di legno. Per la precisione l’obiettivo è mettere a punto anodi in carbonio biologico a partire dalla lignina, il polimero di origine vegetale che si trova nelle pareti cellulari delle piante. Northvolt ha già acquistato una vecchia cartiera svedese con lo scopo di trasformarla in una fabbrica di catodi entro la fine del 2024. Per una capacità di produzione annua di oltre 100 GWh.https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batterie-ricaricabili-legno/ Arriva dalla ricerca italiana un nuovo rivestimento antimuffa da applicare direttamente su frutta e verdura per mantenerne inalterate qualità e proprietà nutrizionali fino a 10 giorni. La speciale pellicola, messa a punto da ENEA insieme all’Università degli Studi di Salerno, è composta di elementi naturali estratti dalla buccia di mela e dall'olio di semi di pompelmo. Protegge da funghi e batteri ed è trasparente, inodore e persino commestibile. https://www.rinnovabili.it/agrifood/pellicola-sostenibile-per-alimenti/

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    Marmolada: ghiacciaio si è destabilizzato dopo settimane di temperature superiori alla media - 11 luglio | Numero 77

    Verso le 14 del 3 luglio ha ceduto un seracco del ghiacciaio della Marmolada, facendo almeno 9 morti tra gli escursionisti. Con ogni probabilità, l’evento è stato facilitato dal cambiamento climatico. Negli ultimi giorni, anche sulle cime di quel settore delle Dolomiti il termometro è salito regolarmente a 10°C. Ma è da maggio che si registrano anomalie termiche molto pronunciate. Secondo la società meteorologica alpino-adriatica, “il ghiacciaio si è destabilizzato alla base a causa della grande disponibilità di acqua di fusione dopo settimane di temperature estremamente elevate e superiori alla media”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/ghiacciaio-della-marmolada/A Kankaanpää, città della Finlandia occidentale, il teleriscaldamento urbano ha da oggi le batterie. In questi giorni è stato allacciato all’infrastruttura sotterranea uno speciale sistema di stoccaggio in grado di accumulare sotto forma di calore i picchi di energia verde della rete elettrica. Il suo componente principale? La sabbia che viene riscaldata fino a 500°C, mantenendo questa temperatura per diversi mesi senza perdite. I progettisti rivendicano un fattore di efficienza fino al 99% e una durata più di diversi decenni. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/batteria-di-sabbia-come-funziona/Per 50 voti fallisce il blitz all’Europarlamento contro la tassonomia verde che include gas e nucleare. La plenaria del 6 luglio ha bocciato con 328 voti la mozione che chiedeva di cancellare questa parte della lista degli investimenti considerati sostenibili dall’UE. Ma sono solo 278 gli eurodeputati che hanno votato per stralciare gas e atomo dalla tassonomia verde. La tassonomia verde è un provvedimento chiave per il futuro energetico dell’Europa. L’etichetta di fonte “verde” attira più investimenti, pubblici ma soprattutto privati. Per i critici, dare modo agli investitori di scommettere anche su gas e nucleare significa ridurre le risorse a disposizione per le rinnovabili. https://www.rinnovabili.it/green-economy/finanza-sostenibile/tassonomia-verde-ok-europarlamento/In Francia l’energia solare tende una mano al mondo della birra. Succede nella Loira, dove nei giorni scorsi è stato inaugurato un impianto sperimentale che integra la produzione fotovoltaica con quella del luppolo. Ad oggi il sistema risulta composto da sole due strutture realizzate direttamente sui filari e dotate nella parte di pannelli solari bifacciali. 52 moduli in tutto su circa 1 ettaro di terreno, con l'obiettivo di portare l'estensione fino a 35 ettari. Il luppolo ottenuto rifornirà i 24 microbirrifici e birrifici della zona. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/agrivoltaico-innovativo-luppolo/Secondo alcune stime preliminari, da gennaio a giugno le rinnovabili elettriche tedesche avrebbero coperto il 49% della domanda nazionale; sei punti percentuali in più rispetto alla prima metà dello scorso anno. Una crescita che ha permesso al Paese di generare più elettricità di quella consumata interamente nonostante la produzione convenzionale da nucleare, carbone e gas sia calata del 6,7% nello stesso periodo. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/rinnovabili-elettriche-germania-consumi-2022/L’organizzazione senza scopo di lucro Climate Group lancia la campagna ConcreteZero con l’obiettivo di spingere il settore edile verso l’utilizzo di calcestruzzo a emissioni zero entro il 2050. L’iniziativa chiede ai partecipanti un preciso impegno: impiegare entro il 2025 almeno il 30% di calcestruzzo a basse emissioni, passando poi al 50% entro il 2030 per raggiungere la completa decarbonizzazione entro la metà del secolo Un'iniziativa che non parte in sordina dal momento che la campagna ha già raccolto l'adesione di 17 colossi del settore costruzioni. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/calcestruzzo-emissioni-zero-concretezero/Nel 2021 sono andati in fumo il triplo degli ettari bruciati l’anno prima. Secondo i dati del sistema di monitoraggio EFFIS elaborati da Ispra, è andata anche peggio del 2017, finora il vero annus horribilis per gli incendi in Italia. L’anno scorso le fiamme hanno ridotto in cenere 150.552 ettari di territorio. I dati peggiori arrivano dalla Sicilia. L’anno scorso è andato in fumo il 3,5% del territorio siciliano, con le fiamme che hanno riguardato 6 comuni dell’Isola su 10. Segue la Calabria: 1 ettaro su 3 di quelli andati in fumo l’anno scorso è stato su Sila o Aspromonte (in quest’ultimo caso, è sparito il 10% della copertura forestale). https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/incendi-in-italia-2021-ispra/Il Gruppo LEGO ha annunciato l’intenzione di investire 1 miliardo di dollari per costruire una nuova fabbrica ad emissioni zero in Virginia. La struttura darà lavoro ad oltre 1700 persone sviluppandosi su una superficie di 160.000 mq. L’obiettivo è arrivare a produrre il 100% del fabbisogno elettrico quotidiano grazie all’energia rinnovabile del vicino parco solare. Inoltre i consumi energetici ed idrici saranno ridotti al minimo e l'edificio impiegherà soluzioni tecnologiche all’avanguardia per modellare ed elaborare i prodotti. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/il-gruppo-lego-investe-1-mld-per-costruire-una-fabbrica-ad-emissioni-zero/

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    Addio ai nuovi veicoli con motore endotermico dal 2035 - 4 luglio | Numero 76

    In una riunione-fiume di 16 ore, i ministri dell’Ambiente UE hanno deciso da quale posizione comune andare a negoziare con il parlamento europeo sui provvedimenti-chiave del Fit for 55. Il dossier auto era tra i più controversi. Ma alla fine il Consiglio ha deciso di dire addio alle nuove auto e furgoni con motore endotermico nel 2035, come suggerito dalla Commissione. La misura per abbattere le emissioni del settore trasporti è cruciale per raggiungere l’obiettivo di tagliare i gas serra dei Ventisette del 55% entro il 2030. Quello dei trasporti, infatti, è l’unico settore che ha aumentato, invece di diminuire, le sue emissioni. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/stop-auto-diesel-e-benzina-2035/ Serve una moratoria sul deep sea mining prima che l’appetito dell’industria mineraria cresca troppo. A tirare il freno sullo sviluppo delle miniere sottomarine questa volta sono due stati insulari del Pacifico, Palau e Fiji che dal palco della conferenza Onu sugli Oceani di Lisbona si schierano contro i loro vicini di casa Kiribati, Tonga e Nauru, favorevoli allo sfruttamento di metalli a grande profondità. La moratoria sostiene che sia meglio attendere di fare chiarezza sulle conseguenze per gli animali marini e gli ecosistemi delle profondità oceaniche, prima di dare il via al dragaggio. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/miniere-sottomarine-moratoria/Le vecchie pale eoliche sono un componente ostico per il settore del riciclo. L’evoluzione tecnologia che ha regalato loro leggerezza e resistenza, le ha anche rese difficili da scomporre e lavorare con i processi tradizionali. Ma qualcosa sta cambiando e la fattoria eolica Irene Vorrink, nei Paesi Bassi, è la prima a provarlo. In collaborazione con aziende specializzate Vattenfall fornirà una seconda vita alle pale dell’impianto trasformandole in sci, snowboard e materiali da costruzione per nuovi impianti solari. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/vecchie-pale-eoliche-sci-snowboard/Ben 45 metri di altezza, 43 metri di diametro e 56 milioni di litri di capacità. Questi i numeri che caratterizzano il maxi accumulatore termico realizzato nel nord ovest di Berlino. L'impianto farà da “batteria” alla rete di teleriscaldamento urbana, conservando e fornendo acqua riscaldata grazie al surplus delle rinnovabili. A regime avrà la capacità di fornire calore per 13 ore, anche con temperature molto basse. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/accumulatore-termico-berlino-inverno/Il trasporto ferroviario a idrogeno è sui blocchi di partenza. Il Ministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Enrico Giovannini ha firmato il decreto che destina 300 milioni di euro alla sperimentazione italiana. L’investimento interessa tutta la filiera: dalla produzione – rigorosamente verde – al trasporto, dallo stoccaggio alla realizzazione di 10 stazioni di rifornimento, passando ovviamente per l’acquisto dei nuovi treni a fuel cell. Le stazioni dovranno essere ultimate entro il 30 giugno 2026. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/trasporto-ferroviario-a-idrogeno/Le piogge che sono cadute al nord il 28 e 29 giugno hanno ridotto il deficit pluviometrico del 4%, ma hanno fatto guadagnare solo 10 giorni di tempo. Ma la carenza idrica nel bacino del Po è ancora in agguato, con la stessa gravità di prima. A dirlo è l’Autorità di Bacino distrettuale di Fiume Po in un aggiornamento sulla situazione della siccità in pianura padana. “Il problema è solo rimandato”, avverte il segretario generale dell’Autorità, Meuccio Berselli. “Serve una riduzione di prelievo del 20% sulle acque disponibili”. https://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua/carena-idrica-po-centro-italia/I ricercatori del Pacific Northwest National Laboratory hanno sviluppato un sistema di controllo e gestione dell'impianto elettrico domestico che, a poco costo, trasforma una casa qualunque in una smart home. La soluzione applicata a forni elettrici, pompe di calore, scaldabagni e condizionatori permette di regolare la domanda degli apparecchi in maniera flessibile, anche in base alla condizioni della rete, aiutando a tagliare fino al 45% i consumi elettrici. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/smart-home-studio-vantaggi-case-connesse/Solo 1 italiano su 4 ritiene che sia giusto inserire l’energia nucleare tra gli investimenti sostenibili. È la fotografia scattata da un sondaggio condotto su oltre 8000 intervistati in 8 paesi europei da Savanta ComRes per il WWF, che rivela come a favore dell’atomo in Italia si schierino addirittura meno cittadini che per il gas fossile: 38 su 100 vedono di buon occhio l’ingresso del gas nella tassonomia verde UE. E il Belpaese non è un’eccezione: le percentuali sono simili a livello europeo. Francia compresa. https://www.rinnovabili.it/green-economy/finanza-sostenibile/tassonomia-verde-ue-sondaggio/

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    Si è tenuta la 2° udienza del contenzioso climatico contro l’Italia - 27 giugno | Numero 75

    Il 21 giugno si è tenuta la 2° udienza del contenzioso climatico contro l’Italia, che vede 24 associazioni e 193 cittadini contestare le politiche ambientali nazionali. Secondo i ricorrenti, il Governo è pienamente consapevole della gravità della crisi climatica ma non sta facendo nulla per accelerare la sua azione climatica come dovrebbe. La posizione dello stato italiano invece punta a smontare non gli argomenti, ma la legittimità stessa del processo. Una linea di difesa che non ha pagato con altri paesi europei, che hanno ricevuto sentenze di condanna per motivazioni analoghe a quelle brandite dai ricorrenti. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/processo-giudizio-universale-2a-udienza/Potente, veloce e lussuosa. Ma soprattutto a emissioni zero. È Apricale, l’hypercar a idrogeno progettata dalla startup britannica Viritech e disegnata da Pininfarina. L’azienda ha scelto il Goodwood Festival of Speed (dal 23 al 26 giugno) come vetrina d’eccezione per il suo bolide a fuel cell, una quattro ruote che promette da subito d’essere ricordata. Con un motore elettrico da 1.000 cavalli e un peso sotto i 1.000 kg, Apricale è la prima vettura al mondo a raggiungere prestazioni così elevate a emissioni zero. La produzione avverrà in Italia ma sarà in tiratura limita: solo 25 auto. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/apricale-hypercar-idrogeno/Il caldo estremo che arroventa da settimane l’Italia e gran parte del resto d’Europa sta generando delle persistenti ondate di calore marino nel Mediterraneo occidentale e centrale. Una situazione che, vista la consistenza dell’anomalia termica delle acque e le aree interessate, è simile a quella registrata nel tremendo 2003.Allora durò 48 giorni, tra luglio e settembre, e causò una morìa di massa di alcuni preziosi macro-invertebrati. L’anomalia stavolta è iniziata in anticipo. Il 10 maggio le temperature erano già 4°C sopra la norma del periodo 1985-2005, con picchi in superficie anche di 23 gradi. https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/ondate-di-calore-marino-mediterraneo/Gli investimenti energetici mondiali sono destinati ad aumentare ulteriormente nel 2022. Sotto la spinta delle rinnovabili, la spesa globale dovrebbe toccare entro la fine dell’anno i 2.400 miliardi di dollari. Un 8 per cento in più rispetto al 2021. Ma non si tratta di una crescita omogenea, spiega il World Energy Investment 2022 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia. E tra crisi delle materie prime e guerra russa in Ucraina, gli investimenti fossili stanno riconquistando il terreno perso. Carbone compreso. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/investimenti-energetici-mondiali-2022/Ripristinare il 20% dei suoli e 25.000 km di fiumi europei entro la fine di questo decennio. Obiettivi precisi, graduali (e soprattutto vincolanti) per il risollevamento dell’avifauna nelle zone agricole e per invertire il declino dei preziosi insetti impollinatori. E target per limitare l’uso di pesticidi (con più aiuti agli agricoltori per l’adeguamento). Sono alcuni dei punti più importanti del Pacchetto Protezione della Natura presentato in settimana a Bruxelles, l’infornata di iniziative legislative con cui la Commissione UE inizia a tradurre in pratica la Strategia sulla biodiversità e la Farm to Fork. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/pacchetto-protezione-della-natura-ue/Nuovo balzo in avanti per il fotovoltaico italiano. E stavolta anche grazie ai sistemi di grandi dimensioni. Lo riferisce l’Osservatorio FER di Anie Rinnovabili aggiornando i numeri sulle rinnovabili italiane nel primo trimestre di quest’anno. Da gennaio a marzo, fotovoltaico, eolico ed idroelettrico hanno installato complessivamente 33.018 nuovi impianti per una potenza cumulata di 454 MW; in aumento del 151% rispetto allo stesso periodo del 2021. Ma il merito va quasi esclusivamente alla tecnologia solare che da sola ha connesso ben 433 MW con trend positivi in tutte le regioni. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/osservatorio-fer-433-mw-fotovoltaico-2022/Una nuova generazione di materiali edilizi ingengerizzati, prodotti dal riciclo e a basso impatto ambientale. Sono gli speciali aggregati di AquiPor Technologies, startup statunitense specializzata in “infrastrutture verdi di prossima generazione”. A partire da scarti e minerali industriali riciclati, la società crea mattonelle porose per la pavimentazione, che lasciano passare l’acqua piovana trattenendo gli inquinanti in superficie. Aquipor sta portando avanti la ricerca in partnership con un produttore di calcestruzzo prefabbricato e ha avviato già il primo progetto sperimentale su scala di quartiere. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/aquipor-mattoni-riciclati-filtrano-inquinanti-acqua-piovana/ Con la capacità del Nord Stream 1 più che dimezzata e gli stoccaggi nazionali pieni solo per il 57,03%, la Germania cerca con urgenza di ridurre i consumi di gas. Il primo passo? Aumentare il contributo del carbone al mix elettrico. Una mossa già annunciata, che oggi è pronta a divenire legge con la definizione di una “riserva di sostituzione”. una volta in vigore, il provvedimento permetterebbe al paese di aggiungere al mix elettrico nazionale fino a 10 gigawatt di capacità fossile, fino al 31 marzo 2024. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/germania-ridurre-i-consumi-di-gas-carbone/

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    CO2 supera soglia simbolica: 50% in più rispetto all’epoca pre-industriale - 13 giugno | Numero 73

    Il pianeta ha superato una soglia simbolica per la CO2 in atmosfera. I livelli di anidride carbonica, a maggio, hanno raggiunto le 421 parti per milione, cioè il 50% in più rispetto all’epoca pre-industriale. Lo ha comunicato la National Oceanic and Atmospheric Administration americana su dati raccolti dall'Osservatorio di Mauna Loa, nelle Hawaii. Per cogliere l’enormità di questo dato conviene guardarlo da un’altra prospettiva. Dalla metà del ‘700 a oggi, in appena 250 anni, la CO2 in atmosfera è cresciuta di 140 ppm. Era rimasta pressoché stabile nei precedenti 6 millenni, intorno alle 280 ppm.https://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamenti-climatici/co2-in-atmosfera-421-ppm-noaa/Toyota ha un obiettivo ambizioso: alimentare intere città con l’idrogeno. E per farlo ha bisogno di tecnologie in grado di facilitarne anche la distribuzione e l’utilizzo. Nascono esattamente con questo scopo le nuove cartucce di idrogeno portatile create dalla casa automobilistica assieme alla sua controllata Woven Planet. Il prototipo esiste già e sarà testato nei prossimi mesi in una serie di banchi di prova, compresa la città del futuro giapponese Woven City. https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/cartucce-idrogeno-portatile-toyota/Il costruttore tedesco igus e la startup olandese olandese MTRL hanno presentato in questi giorni igus:bike, la prima bicicletta riciclata pensata per resistere all'esposizione continua a sabbia, vento e acqua salata. Una soluzione originale prodotta impiegando solo fonti rinnovabili e già testata secondo le norme di sicurezza europee. Il 90% della bici - compresi gli ingranaggi, le ruote e i freni - è composto da plastica riciclata. Per un totale di circa 16 kg di rifiuti portati a nuova vita.https://www.rinnovabili.it/mobilita/mobilita-dolce/igusbike-bicicletta-plastica-riciclata/Depositate sui fondali marini, infiltrate nel sangue umano o portate dai venti fino in cima alle vette più alte, compreso l’Everest, le microplastiche riescono a viaggiare anche per centinaia o migliaia di chilometri e sono praticamente ubique. Anche l’Antartide non ne è immune: frammenti di polimeri più piccoli di un granello di riso sono stati appena trovati nelle nevi fresche sulla Barriera di Ross, la più grande piattaforma glaciale del continente. Lo ha scoperto una ricercatrice dell’università di Canterbury analizzando campioni di manto nevoso. In media erano presenti 29 particelle di microplastiche per ogni litro di neve sciolta.https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/microplastiche-antartide/ Inaugurata #UnPannellolnPiù, nuova campagna nazionale dedicata alla diffusione del fotovoltaico da appartamento. L’iniziativa, lanciata da legambiente e Enel X, ha un doppio obiettivo: informare e aiutare. Da un lato, attraverso un roadshow in nove tappe, attraverserà l’Italia per sensibilizzare i cittadini su tutti gli strumenti esistenti per ridurre la bolletta energetica. Fotovoltaico domestico in primis. Dall’altro raccoglierà donazioni per aiutare le famiglie in difficoltà a dotarsi di pannelli solari. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-da-appartamento/Energy Dome ha mantenuto le promesse. In Sardegna è attiva la sua prima batteria alla CO2 dimostrativa. La fase iniziale delle operazioni ha già confermato le prestazioni preannunciate: il sistema offre un’ottima capacità di accumulo energetico a meno della metà del costo di strutture di dimensioni simili basate sugli ioni di litio. Inoltre impiega tecnologie commerciali e materiali facilmente reperibili, come anidride carbonica, acciaio e acqua. Ora la società si prepara a realizzare il suo primo impianto di grandi dimensioni da 200MWh. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/energy-dome-co2-battery/Via libera alla modifica della direttiva comunitaria sulle apparecchiature radio che introduce un caricabatterie unico per i dispositivi elettronici in Europa. Parlamento e Consiglio dell'Unione europea hanno trovato un accordo sul regolamento che predisporrà, a partire dall’autunno 2024, un caricatore di tipo USB-C per tutti i dispositivi di piccole e medie dimensioni di uso frequente. In questo modo potranno essere ridotti i rifiuti e facilitata la vita dei consumatori. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/caricabatterie-universale/Arriva da Singapore il nuovo tessuto piezoelettrico in grado di trasformare ogni piccola pressione ricevuta in elettricità. Lo hanno creato gli scienziati della Nanyang Technological University con l’obiettivo di realizzare un prodotto indossabile e adatto all’uso quotidiano. Il materiale genera 2,34 watt per metro quadrato, abbastanza per alimentare piccoli dispositivi elettronici, come LED e condensatori commerciali. Ed è in grado di sopportare lavaggio, piegatura e accartocciamento senza degrado delle prestazioni. https://www.rinnovabili.it/energia/efficienza-energetica/tessuto-piezoelettrico-movimenti-elettricita/

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    Fotovoltaico a concentrazione: resa vicina al 50% - 6 giugno | Numero 72

    Dopo appena due anni di lavoro, l’Istituto Fraunhofer per i sistemi di energia solare ISE ha colpito nel segno. Il suo nuovo fotovoltaico a concentrazione ha raggiunto un’efficienza di conversione da record: un 47,6 per cento sotto la luce di “665 soli”, che lo rende la tecnologia solare più potente al mondo. Merito di una nuova cella multigiunzione che sfrutta differenti lunghezze d’onda dello spettro grazie a diversi semiconduttori impilati uno sopra l’altro. Ma non si tratta del punto d’arrivo. Le prestazioni saranno aumentate ulteriormente con l’obiettivo di raggiungere una resa del 50%. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-a-concentrazione-efficienza-50/C’è lo zampino dell'architetto danese Bjarke Ingels nell’inaugurazione di quella che è stata definita la “fabbrica di mobili più ecologica del mondo”. Il progetto, costruito in soli 18 mesi, sorge nella foresta norvegese e combina strategie di progettazione Passiva, sistemi ad alta efficienza energetica e materiali naturali con tecnologie innovative. L’energia necessaria per alimentarla è prodotta grazie ai 900 pannelli solari sul tetto, 17 pozzi geotermici ed scambiatori di calore. Nel complesso l'edificio genererà circa 250mila kWh di energia rinnovabile l’anno a fronte di un fabbisogno di appena 13kWh/mq. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/the-plus-fabbrica-mobili-piu-ecologica-mondo/ Trasformare i grattacieli in gigantesche batterie gravitazionali? È l'idea di alcuni scienziati dello IIASA creatori di un sistema che sfrutterebbe gli impianti elevatori dotati di frenata rigenerativa e gli appartamenti vuoti per immagazzinare energia in edifici molto alti. La soluzione prevede di accumulare energia sollevando contenitori di sabbia bagnata o altri materiali ad alta densità dal fondo dell’edificio verso l’alto, in caso un eccesso di produzione elettrica in rete. E dall’alto verso il basso per liberare energia, quando la domanda elettrica dovesse crescere. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/grattacieli-batterie-gravitazionali/Debutta a Firenze il primo esperimento di guida autonoma sulla linea tranviarie cittadina. Il progetto, denominato ELASTIC, è finanziato con i fondi europei del piano Horizon 2020, si basa su architettura software che grazie all’I.A. consente al tram di viaggiare senza bisogno di un autista. Un sistema di sensori applicati direttamente sul mezzo permette la rilevazione degli ostacoli lungo il percorso e allo stesso tempo consente di monitorare costantemente l’efficienza dell’infrastruttura. https://www.rinnovabili.it/le-aziende-informano/mobilita-urbana-intelligente-firenze-tram-elastic/Una forte base scientifica, ma corretta secondo parametri di giustizia climatica. Sono gli ingredienti dei nuovi obiettivi sul clima della Finlandia, diventati vincolanti per legge con il voto del parlamento lo scorso 25 maggio. Obiettivi che sono in assoluto i più ambiziosi al mondo: neutralità climatica entro il 2035, fra 13 anni, e poi nel giro di altri 5 anni il paese diventerà carbon negative ovvero assorbirà più CO2 di quanta ne emette. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/neutralita-climatica-finlandia-2035/ Dal Fraunhofer IBP arriva un software capace di mettere in relazione il ciclo di vita di un edificio ed il relativo interesse economico che ne deriva, combinando indicatori ecologici e calcoli finanziari. Una volta sviluppato nel dettaglio il programma potrebbe influenzare le decisioni delle Banche nel concedere o meno un prestito in base all’ecologia del progetto. Sebbene esistano metodi per valutare in maniera sistematica un intervento immobiliare dal punto di vista economico e dal punto di vista ambientale, fino ad ora i due elementi hanno sempre operato separatamente. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/investimenti-edilizia-green-software/ Da due a 1.500 turbine in mare nel giro di 18 anni. Questo il piano della Norvegia per divenire la nuova superpotenza rinnovabile d’Europa. Ad annunciarlo, qualche giorno fa, il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre presentando un piano di investimenti su larga scala. “La nostra ambizione è assegnare entro il 2040 aree marine per 30.000 MW di capacità eolica offshore […] ciò raddoppierebbe quasi la nostra produzione di energia”. Con l’obiettivo di esportare una parte significativa dell’elettricità ottenuta dal vento negli altri paesi europei. https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/eolico-offshore-norvegia-30-gw-2040/

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    G7: c’è l’intesa sull’addio al carbone - 30 maggio | Numero 71

    C’è l’intesa sull’addio al carbone tra i membri del G7. Lo ha annunciato stamattina la ministra federale dell’Ambiente di Berlino, Steffi Lemke. “Ci sono accordi e dichiarazioni molto specifichi sulla espansione delle energie rinnovabili, ma anche, per esempio, sul phase out del carbone”. Nel comunicato finale della 3 giorni diplomatica ci sarà anche “una forte enfasi sulla protezione del clima, sulla protezione della diversità biologica e anche un impegno contro l’inquinamento da plastica”, ha aggiunto Lemke. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/addio-al-carbone-g7/Il Lazio si prepara a spalancare le porte all’autoconsumo di energia pulita. Come? Con il nuovo progetto per realizzare 100 comunità rinnovabili in 100 Comuni del territorio entro la fine dell'anno. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’amministrazione regionale e la Sapienza Università di Roma, attraverso il suo Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale. L'operazione sarà supportata con 110 milioni di euro, finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, fondi dell'Unione Europea e regionali.https://www.rinnovabili.it/energia/comunita-energetiche-rinnovabili/100-comunita-rinnovabili-comuni-lazio/La futura elettronica indossabile e l'abbigliamento "smart" multifunzionale avranno bisogno di fonti di energia ecologiche e sempre disponibili. Per fornire al comparto l'autonomia necessaria, il progetto Sun-Powered Textiles sta lavorando da tre anni su una nuova generazione di tessuti fotovoltaici. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Aalto University, Lindström, Foxa e Haltian, ha creato un approccio unico per integrare le celle solari direttamente in abiti e stoffe, senza renderle visibili. E ottenere un prodotto finale resistente ai lavaggi a 40° in lavatrice e facile da riciclare. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/tessuti-fotovoltaici-lavare/Un gruppo di ingegneri ha sviluppato una pellicola in gel a basso costo in grado di estrarre l’acqua dall’aria anche nei climi più secchi. Il gel è composto principalmente da due ingredienti economici e comuni: la cellulosa, provenienti dalle pareti vegetali delle piante, e la gomma di konjac, un additivo alimentare. Per un costo di appena 2 dollari al chilogrammo. Un singolo chilo di questo materiale può produrre più di 6 litri di acqua al giorno in aree con umidità relativa inferiore al 15%. 13 litri in aree con percentuali superiori al 30%. https://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua/produrre-acqua-nel-deserto/Crescono del 53% in meno di 10 anni le tracce di pesticidi sulla frutta e sulla verdura vendute in Europa. Lo ha stabilito uno studio di Pesticide Action Network (PAN) Europe su un campione molto ampio, di circa 100mila test, effettuati nei diversi paesi UE. Nel 2019 ad esempio ben metà delle pere prodotte in Europa erano contaminate con almeno 5 sostanze diverse. In alcuni paesi, la situazione è anche peggiore: in Belgio vale per l’87% delle pere e in Portogallo per l’85%. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/pesticidi-cresce-contaminazione-ue/Rovesciare il paradigma, passando da una moda ad alta impronta ecologica a produzione di tessuti cattura CO2. Questo l’obiettivo di Carbon Looper, il progetto finanziato da H&M Foundation e condotto dall'istituto di ricerca HKRITA di Hong Kong. Il progetto ha sperimentato una metodologia di trattamento del cotone che rende la superficie dei tessuti in grado di catturare l’anidride carbonica contenuta nell’aria circostante. I primi grembiuli prodotti con questa tecnologia sono oggi in fase di sperimentazione in un ristorante di Stoccolma. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/carbon-looper-tessuti-cattura-co2/Arriva dal Regno Unito una nuova sperimentazione che risponde al problema dei rifiuti non riciclabili con assoluta originalità. Parliamo di Thames Glass, materiale di origine biologica che ha permesso di produrre delle speciali biopiastrelle simili al vetro. Ideato da una studentessa universitaria, il biomateriale è ottenuto unendo gusci di cozze, rimosse dai canali del Tamigi, a sabbia locale e cenere di legno. Il risultato è un prodotto che, se fuso, può essere soffiato in maniera molto simile al vetro. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/biopiastrelle-thames-glass-biomateriale-gusci-cozze/

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    L’efficienza di conversione del fotovoltaico sfiora il 40% - 23 maggio | Numero 70

    L’efficienza di conversione del fotovoltaico sfiora il 40%. Il livello più alto mai raggiunto al mondo. Merito del National Renewable Energy Laboratory, uno dei centri di circa del Dipartimento statunitense dell’Energia. Qui un gruppo di scienziati ha messo a punto una cella solare in grado di trasformare in elettricità il 39,5% della luce incidente. Il segreto del successo risiede nei materiali usati e nella tripla giunzione, approccio che integra in un’unica unità tre semiconduttori diversi con diverse potenzialità.https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/cella-solare-piu-efficiente-2/ L’Italia va verso la procedura d’infrazione da parte della Commissione Europea per la gestione dei rifiuti radioattivi. La Commissione ha infatti inviato un parere motivato, secondo passo del percorso verso la sanzione, in cui si spiega che il nostro Paese si è dotato di un piano per la gestione dei rifiuti radioattivi non conforme alla direttiva europea che li norma. Oltre all’Italia la procedura di ammonizione ha raggiunto anche Croazia, Estonia, Portogallo e Slovenia. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/rifiuti-radioattivi-italia-infrazione/ Gli scienziati dell’università tedesca di Lipsia hanno isolato un nuovo enzima mangia-plastica che è capace di degradare il PET in tempi record. Battendo anche il campione in carica, scoperto 10 anni fa in Giappone e considerato ad oggi il migliore tra i candidati possibili. La molecola è stata isolata da alcuni batteri presenti in un cumulo di compost. Messo in una soluzione acquosa insieme a del PET, l'enzima ha decomposto la plastica al 90% in 16 ore. Il prossimo passaggio sarà cercare un partner industriale per unire le forze e realizzare un prototipo di impianto di riciclo biologico.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/enzima-mangia-plastica-phl7/ Due giovani studentesse del Pratt Institute hanno creato i primi filtri per l’acqua potabile "bio", a partire da scarti alimentari. StrÜm, la loro gamma in quattro pezzi, è costituita da piccoli bastoncini filtranti che possono essere inseriti direttamente in caraffe, brocche, bottiglie o bicchieri. La ricetta per realizzarli si affida alle bucce di banana decomposte termicamente in assenza di ossigeno. Il biochar risultante è quindi combinato con propoli e altre sostanze naturali, e modellato nella forma finale.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/filtri-per-lacqua-potabile-a-partire-dagli-scarti-alimentari/ Il piano per rilasciare in mare l’acqua contaminata e trattata di Fukushima fa un altro passo avanti. La proposta di Tepco, l’azienda che gestisce la centrale nucleare giapponese devastata dal terremoto e dallo tsunami del 2011, ha ricevuto l’ok dall’autorità nazionale che regola l’energia atomica. Si tratta dell’ultimo passaggio sostanziale nell’iter di approvazione del piano, anche se formalmente il via libera definitivo arriverà solo a luglio dopo la valutazione delle opinioni sottoposte da associazioni e privati. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/fukushima-rilascio-acqua/ Arriva da Singapore il nuovo biocemento a basse emissioni proveniente dai rifiuti. Qui un gruppo di scienziati ha lavorato i fanghi industriali, scarto della lavorazione dei carburi, combinandoli con urea, la principale parte azotata dell’urina e sabbia. Il processo è stato condotto a temperatura ambiente senza bruciare alcun carburante. Il nuovo materiale è già stato utilizzato in lavori di riparazione e nella ricostruzione di sezioni di monumenti danneggiati. https://www.rinnovabili.it/innovazione/biocemento-fanghi-urea-sabbia/ Sono sicure, veloci da caricare e dotate di una buona densità di potenza e ciclo di vita. Ma soprattutto si basano su un materiale economico, abbondante ed ecocompatibile. Parliamo della nuova generazione di batterie al sodio, ricaricabili decise a sottrarre una fetta di mercato alla tecnologia a ioni di litio. Fino a pochi anni fa questi dispositivi erano relegati nei laboratori di ricerca. Oggi la californiana Natron Energy ha iniziato il conto alla rovescia per la produzione di massa. La prima fabbrica al mondo sorgerà in Michigan il prossimo anno. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/produzione-serie-batterie-al-sodio/ Vale 300 miliardi di euro il piano RepowerEU con cui l’UE prova a dire addio alle fonti fossili importate dalla Russia nel giro di 5 anni. In tre mosse più una. Cambiare fornitori per il gas (e dotarsi dell’infrastruttura necessaria), facilitare l'installazione delle rinnovabili con l’obiettivo di coprire il 45% dei consumi entro il 2030, incrementare il risparmio energetico. A cui si aggiunge una nuova strategia solare che renderà obbligatori i tetti fotovoltaici per tutti i nuovi edifici. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/piano-repower-eu/

  48. 70

    Approvata in via definitiva la "Salvamare" - 16 maggio | Numero 69

    Dopo un iter parlamentare durato ben 4 anni, è stata approvata in via definitiva al Senato la legge Salvamare. Il provvedimento permetterà finalmente ai pescatori di raccogliere e conferire a terra i rifiuti che recuperano in mare, nei fiumi, nei laghi e nelle lagune senza doverne sostenere i costi di smaltimento. Il testo introduce inoltre una serie di nuovi interventi ambientali come l’installazione di dissalatori e di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi per intercettare la plastica prima che arrivi in mare. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/approvata-in-via-definitiva-la-legge-salvamare/ L’impianto fotovoltaico galleggiante più grande d’Europa? È in fase di costruzione nel bacino della diga idroelettrica Alqueva, in Portogallo ed entrerà in funzione a luglio 2022. 12.000 pannelli solari per 5 MW di potenza a cui si aggiungeranno dal 2025 altri 70 MW realizzati senza bisogno di incentivi statali. Al contrario, la nuova estensione pagherà al sistema elettrico 4 euro per ogni MWh prodotto nei primi anni di funzionamento. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-galleggiante-piu-grande-europa/ L'agenzia nazionale ENEA ha condotto uno studio per valutare l’efficacia delle strategie di efficienza energetica in edilizia nel medio-lungo periodo attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale. I ricercatori hanno sviluppato una innovativa rete neurale artificiale capace di simulare i consumi energetici del patrimonio edilizio, in un intervallo temporale di 25 anni, applicando 6 diverse strategie di efficientamento. Il sistema permette elaborare previsioni energetiche su misura individuando gli interventi migliori.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/enea-sperimenta-lintelligenza-artificiale-per-migliorare-lefficientamento-degli-edifici/ Il Presidente di El Salvador, Naiyb Bukele ha presentato al mondo l’insolita BitCoin City, la prima città completamente finanziata dalle criptovalute. L’idea del progetto è partita a novembre dello scorso anno e a realizzare il progetto sarà l’architetto Fernando Romero che ha immaginato una città circolare costruita sulle pendici del vulcano Conchagua nella costa meridionale del paese. Sarà proprio l’energia geotermica del vulcano ad alimentare completamente la città, coprendo anche il dispendio energetico extra richiesto dalla creazione della valuta digitale. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/bitcoin-city-presidente-el-salvator-svela-design-citta/ La startup californiana VitroLabs ha messo a punto un processo con cui produrre la prima pelle animale artificiale. Attraverso alcune cellule e un bioreattore, la società è in grado di coltivare in laboratorio in poche settimane un materiale qualitativamente identico a quello naturale e pronto per la concia senza trattamenti aggiuntivi. Il finanziamento per la produzione pilota ha raggiunto quota 46 milioni di dollari e ha visto il contributo di diversi nomi famosi, compreso l'attore Leonardo di Caprio. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/ecodesign/produzione-pelle-coltivata-artificialmente/ Le energie rinnovabili 2022 sono pronte a battere un nuovo record, nonostante i venti contrari che soffiano sull’economia mondiale. A riferirlo è la IEA, l’Agenzia nazionale dell’Energia. Se l’anno scorso le green energy mondiali hanno installato ben 295 GW di nuova capacità, per questo 2022 le aggiunte previste dovrebbero salire a quota 320 GW. Una potenza che potrebbe soddisfare l’intera domanda elettrica della Germania. O sostituire la produzione termoelettrica da gas nell’Unione Europea. https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/energie-rinnovabili-2022/ L’Italia ha sforato in modo “sistematico e continuato” i valori limite di biossido di azoto, infrangendo la direttiva UE sulla qualità dell’aria. E in 12 anni non ha fatto molto per rimediare. Lo afferma la sentenza della Corte di giustizia europea che ha condannato ieri il Belpaese per l’inquinamento da NO2. Per alcune città, il superamento dei limiti di sicurezza va avanti dal 2010 senza interruzioni. Si tratta di Torino e dintorni, l’agglomerato di Milano, Bergamo, Brescia, Genova, Firenze e Roma. https://www.rinnovabili.it/ambiente/inquinamento/qualita-dellaria-ue-condanna-italia/ La fotosintesi potrebbe costituire la nuova fonte di energia per il mondo dell’Internet delle Cose . Merito di una ricerca dell’Università di Cambridge. Qui un gruppo di scienziati ha realizzato delle speciali celle solari biologiche a base di acqua, elettrodi e batteri fotosintetici, ossia Ossia, capaci di convertire la luce solare in energia chimica. Il piccolo dispositivo, realizzato con materiali economici e riciclabili, ha alimentato un microprocessore per oltre un anno, sfruttando solo la luce ambientale. https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/celle-solari-biologiche-microprocessore/

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    Overshoot day italiano il 15 maggio: lontani dall'equilibrio sostenibile - 9 maggio | Numero 68

    Tra poco meno di 10 giorni, il 15 maggio, l’Italia avrà consumato la quantità di risorse naturali che il pianeta riesce a ripristinare in un anno. Dal giorno dopo il Belpaese forzerà i limiti del pianeta. Anche se è spostato due giorni in avanti rispetto a quello dell’anno scorso, l’Overshoot day 2022 italiano fotografa una situazione ancora lontana da un equilibrio sostenibile. Di Terre, ai ritmi correnti, ce ne vorrebbero 2,7 per sostenere consumi e stile di vita degli italiani. Ma tra i paesi industrializzati, i peggiori Overshoot day 2022 sono quelli del Canada e degli USA entrambi il 13 marzo. https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/overshoot-day-2022-italia/ Un provvedimento articolato, nato per difendere il potere d’acquisto delle famiglie italiane e la capacità delle imprese nazionali. Con queste parole il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha presentato le nuove misure nuove per ridurre il costo dell’energia e potenziare la produzione energetica nazionale. Il testo, tra le altre cose, semplifica l'allaccio e l’installazione di impianti rinnovabili ma aggiunge anche alcune novità fossili: un una deroga alle emissioni nazionali per le centrali a carbone e una corsia preferenziale per la nuova capacità di rigassificazione.https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/decreto-aiuti-novita-energia/ Che vivere accanto ad aree verdi faccia bene alla salute è ormai cosa nota, ma un nuovo studio della Boston University School of Public Health afferma che la vicinanza ad aree ricche di vegetazione possa migliorare anche le funzioni cognitive. “Alcuni dei modi con cui la natura può migliorare la salute - spiegano gli autori - è quello di contrastare la depressione, aiutando le persone a recuperare dallo stress psicologico e incoraggiandole al contempo a socializzare all'esterno. Entrambi i fattori aumentano la salute mentale". https://www.rinnovabili.it/ambiente/politiche-ambientali/aree-verdi-salute-facolta-cognitive/ Oltre 3 miliardi di dollari per 30 grandi aziende all’avanguardia nell’assemblaggio e riciclo delle batterie al litio. Così gli Stati Uniti spingono sulla creazione di una filiera nazionale dell’energy storage, nella speranza di liberarsi dalla dipendenza cinese. Oggi infatti il 70% della produzione di batterie si trova in Cina. Gli investimenti contribuiranno direttamente a raggiungere l’obiettivo sulla mobilità pulita fissato dal presidente Joe Biden a inizio mandato: metà delle auto vendute in America nel 2030 dovranno essere veicoli elettrici. https://www.rinnovabili.it/mobilita/veicoli-ecologici/batterie-al-litio-usa-investimenti/ Esiste una piccola comunità nel Devon, in Inghilterra, che si è già affrancata dal gas naturale. È la città di South Molton che ormai da diversi anni copre il suo fabbisogno termico e parte di quello elettrico grazie alle agroenergie locali e alle deiezioni di pollo. Il merito è dell’impianto di digestione anaerobica realizzato nel 2015 che partire da colture energetiche, rifiuti agricoli e scarti animali produce abbastanza biogas da soddisfare completamente le esigenze di riscaldamento della popolazione e fino al 40% del fabbisogno elettrico. https://www.rinnovabili.it/mobilita/biocarburanti/south-molton-citta-inglese-alimentata-biogas/ Arriva da un gruppo di istituti di ricerca cinesi la nuova super batteria al litio. Un aggettivo meritato dal momento che il dispositivo in questione riesce a caricarsi al 60% in poco più di 5 minuti. A titolo di confronto una batteria tradizionale raggiunge nello stesso tempo un livello di carica del 40%. Il progresso è stato reso possibile grazie alla creazione di un elettrodo strutturalmente ordinato, in grado di superare i principali colli di bottiglia dalla ricarica veloce. Offrendo al contempo un’elevata densità di energia volumetrica. https://www.rinnovabili.it/energia/sistemi-di-accumulo/super-batteria-ricarica-60-5-minuti/ Le proteine "alternative" possono aiutarci a dimezzare la deforestazione nel mondo. Lo ha calcolato uno studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research . Secondo i ricercatori, se ogni 5 bistecche che mangiamo ne sostituissimo anche una sola con un pasto a base di proteine microbiche, daremmo un taglio al disboscamento del 50% entro il 2050. Di che tipo di cibo stiamo parlando? Di alimenti che assomigliano per consistenza e apporto nutritivo alla classica bistecca. Ma si ottengono, tramite biotecnologie, dall’azione dei funghi, dei lieviti o di alcuni batteri e alghe, attraverso un processo di fermentazione. https://www.rinnovabili.it/agrifood/proteine-microbiche-deforestazione/ L’energia eolica europea continua a crescere, migliorando di anno in anno i propri risultati. Sia in termini di nuova capacità installata che di risorse investite. A riferirlo è WindEurope, l’associazione dei produttori eolici. Il suo report annuale sulle tendenze finanziarie mostra come, nel 2021, il Vecchio Continente abbia raggiunto l’ennesimo record: circa 25 GW di nuova capacità installata a fronte di una spesa di 41 miliardi di euro; ossia l’11% in meno di quanto investito nel 2020.https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/energia-eolica-europea-installazioni/

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    Italia: a Pasqua rinnovabili al 60% - 2 maggio | Numero 67

    È ancora presto per poter analizzare i dati sui consumi energetici del mese in corso, ma un elemento è già noto: durante le festività pasquali, le rinnovabili elettriche italiane hanno dato il massimo. Tra sabato 16 e lunedì 18 aprile 2022 Terna ha registrato una percentuale media di rinnovabili in rete del 52,9%; valore che sale al 59,1% se rapportato alla produzione nazionale, ossia senza il dato delle importazioni. La percentuale cresce ancora prendendo in considerazione solo il giorno di Pasqua, quando le rinnovabili hanno coperto il 60,3% della domanda. Con una punta record dell’89% tra le 14.00 e le 15.00.https://www.rinnovabili.it/energia/eolico/rinnovabili-elettriche-pasqua-60-domanda/È operativo Air-one, il primo porto urbano aereo al mondo per veicoli elettrici. L’inaugurazione è avvenuta la scorsa settimana a Coventry, città del Regno Unito, con il sostegno del governo britannico. L’hub è predisposto per accogliere ogni tipo di veicolo elettrico a decollo e atterraggio verticale, come droni cargo e taxi volanti, ma i primi mesi di funzionamento saranno un test. La prova si protrarrà per un mese e punta a trasformare Air-one in un progetto esportabile in altri 200 siti già pianificati in tutto il globo entro i prossimi 5 anni.https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/smart-city/apre-air-one-il-primo-porto-urbano-per-droni-e-taxi-volanti/ Come accelerare la decarbonizzazione dei settori “hard to abate”? Integrando nei processi industriali le rinnovabili. A dare una mano all’obiettivo è anche il nuovo progetto targato ENEA. L’agenzia nazionale ha presentato in questi giorni SHIP, impianto solare a concentrazione composto da un collettore con 425 specchi, per un totale di circa 330m2 di superficie riflettente. Il sistema raggiunge una temperatura operativa massima di 320 °C, rendendosi già oggi una buona alternativa alle fonti fossili nelle applicazioni termiche industriali di piccola o media taglia.https://www.rinnovabili.it/energia/termodinamico/solare-a-concentrazione-industria/ La plastica e i suoi residui permangono nell’ambiente per secoli, ma un nuovo enzima creato in laboratorio potrebbe degradarli in poco tempo. Realizzato da ingegneri e scienziati dell’Università del Texas il composto mostra buone capacità di scomposizione del PET a temperature comprese tra 30 e 50 °C, nei test effettuati è stato in grado di degradare quasi completamente i 51 prodotti in plastica non trattati nell’arco di una settimana e in alcuni casi anche in meno di 24 ore. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/enzima-mangia-plastica-scompone-pet-meno-24-ore/ Stavano cercando un modo per trasformare le alghe in carburante, ma hanno inventato le prime sneakers biodegradabili. Questa vicenda comincia tra i corridoi dell’Università di San Diego dove tre scienziati, alle prese con nuove schiume in poliuretano, hanno ideato le prime suole ecocompatibili a base di alghe marine, in grado di dissolversi completamente nel compost o in mare. Il prossimo passo? Sviluppare una linea di infradito al 100 per cento biodegradabili.https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/bioplastiche/le-prime-sneakers-completamente-biodegradabili-composte-di-alghe/ È grande come una valigetta e per funzionare ha bisogno di meno energia di uno smartphone. È il primo desalinizzatore portatile creato dal MIT. L'apparecchio produce un’acqua che supera gli standard di qualità dell’OMS: è in grado di eliminare il sale marino e depurare l’acqua allo stesso tempo, senza pompe ad alta pressione e soprattutto senza l’uso di filtri. E grazie ai ridotti consumi per alimentarlo basta anche un piccolo caricatore fotovoltaico. https://www.rinnovabili.it/innovazione/desalinizzatore-portatile-mit/ La tedesca H2FLY, spinoff del DLR Institute of Engineering Thermodynamics, ha rivendicato un nuovo record mondiale nel settore dell’aviazione. Il suo HY4 a quattro posti è divenuto il primo aereo passeggeri elettrico-idrogeno a raggiungere un’altitudine superiore ai 2.200 metri. Un traguardo segnato lo scorso 12 aprile quando il mezzo ha realizzato il primo volo dall’aeroporto di Stoccarda a quello di Friedrichshafen. L’apparato propulsore - costituito da un sistema di stoccaggio dell’idrogeno, una cella a combustibile e un pacco batterie -fornisce la mezzo un’autonomia di 1.500 km. https://www.rinnovabili.it/mobilita/aeronautica-sostenibile/aereo-elettrico-idrogeno-hy4-record/La Commissione europea ha annunciato i nomi delle 100 città europee che parteciperanno alla missione di Horizon Europe per diventare “città intelligenti a impatto zero entro il 2030”. Alle prescelte spetterà il compito di redigere i “contratti cittadini per il clima" documenti di indirizzo con cui attuare un piano per la neutralità climatica in tutti i settori urbani, dall’energia all'edilizia, dalla gestione dei rifiuti ai trasporti. Per l’Italia sono state selezionate: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino. https://www.rinnovabili.it/greenbuilding/citta-intelligenti-impatto-zero-ue/

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