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In fuga dalla bocciofila podcast
by In fuga dalla bocciofila
In fuga dalla bocciofila è una rivista letteraria online che si occupa di narrativa ispirata al cinema. Questo è il suo podcast. Puoi trovarci su www.infugadallabocciofila.it
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Speciale Cannes 2026 - La Pétanque giorno 1
A grande richiesta, per il terzo anno consecutivo, il nostro inviato speciale Carlò Pelligrinì è tornato a Cannes per raccontarci il Festivàl. Un appuntamento fisso che però continua a riservare sorprese: anche la croisette è vittima della gentrificazione, e il cinema italiano è presente, pur non essendo in concorso. Il nostro Carlò ha visto i primi tre film ed è qui per raccontarceli. Ed è solo l'inizio.
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Anora | Folli notti londinesi. Un racconto di Aquiles José Martínez Pérez
"Tu non infrangeresti le regole. Lo sai. Ma poi succede qualcosa. E tutto cambia".Il nostro Aquiles ci porta oggi tra gli scatti di un venerdì pomeriggio qualunque, che diventa una voragine.Con ironia cupa e ritmo da thriller emotivo, Anora | Folli notti londinesi ci ricorda che a volte la fuga è l’unica forma di resistenza rimasta, tra i resti fumanti di una vita andata a rotoli. Sbam!, penserete voi. Proprio così, questo racconto è una ciaffata a cui non ci si può sottrarre. La lettura è di Francesca Mazzotta. Buon ascolto!
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Disclaimer | Un grido, roccia o mare. Un racconto di Rebecca Moore
"Io l’ho vista, sul ciglio della strada. E ho capito subito chi era e perché è potuto succedere quello che è successo. Non capita a tutti una cosa così". La nostra Rebecca Moore ha scritto un racconto che non vi lascerà scampo. Con precisione ed esattezza scava nella mente della protagonista, restituendoci il dolore, l'insensatezza, l'oblio della sua vicenda. Pronti a trattenere il fiato? Ecco a voi Disclaimer | Un grido, roccia o mare, letto da Carlo "The Voice" Benedetti. Buon ascolto!
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Essi vivono | A Complete Unknown | Mr. Tambourine Man. Un racconto di Barbara Rendina
La programmazione bocciofila sta dando il tutto e per tutto, un po' boccheggiando, un po' distratta da eventini e allettanti atmosfere ye-ye. Ma vi lasciamo con un Essi vivono fresco fresco per il vostro fine settimana: Barbara Rendina ha scritto A Complete Unkown | Mr. Tambourine Man, e tra un tiro di canna e un giro di lavatrice ci narra sogni infranti ed epifanie. La lettura è della nostra Giuditta Sacchini. Buon ascolto!
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La ricompensa del gatto | Una cena fra amici. Un racconto di Carlo Benedetti
"Mentre tutti ridevano, ubriachi quel po’ che basta per smussare gli spigoli e sciogliere la lingua, lei giocava a riconoscere la solitudine: “sono sola”, pensava, “nessuno vuole davvero che io rimanga”". Il nostro Carlo Benedetti ha scritto un racconto che ci ha fatto provare una notevole quantità di emozioni differenti: preparatevi a un piccolo trip tra l'onirico e lo struggente e a veder apparire gatti da ogni dove, gatti parlanti, strati di gatti, file di gatti. A leggere la ricompensa del gatto | Una cena fra amici, non poteva che essere la nostra gattara, Beatrice Tomasi. Buon ascolto!
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Adolescence | Che vuoi che dica. Un racconto di Selene Mattei
"Ci sono splendidi sorrisi e seni spinti al collo. C’è un fischio, poi la pista è invasa dal fumo. C’è poco in cui credere se non senti la tua voce". Ecco un racconto di Selene Mattei, che con il suo stile vorticoso e netto ci conduce sotto cassa, dentro una vertigine. Adolescence | Che vuoi che dica è letto da Francesca Mazzotta. Buon ascolto!
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Follemente | Redenzione e Riparazione. Un racconto di Luca Giommoni
"L’uso del gas o delle pillole era fuori discussione. Non glielo avrebbero lasciato fare. La Normativa vietava metodi dolorosi, incivili e dissipativi". Ah!, quelle belle giornate piene di sole e fiducia, ah!, quei bei racconti sereni, per niente puntellati d'ansia, ottimisti e allegri! E invece no, ecco la nuova fatica del nostro Luca Giommoni, che ok che non vi rasserenerà ma vi farà fare molti cenni di approvazione e gradimento. Ecco quindi Follemente | Redenzione e Riparazione letto dalla nostra Rebecca Moore. Buon ascolto!
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Essi vivono | R100 | Non ci sono margherite a Torino. Un racconto di Herman Sapo Descontento
"Con largo anticipo aspetto il ritardo del trentasette. Otto minuti. Quando finalmente arriva e salgo sull’autobus, il suo ritardo diventa il mio. La puntualità è importante". Un grande ritorno qui sugli schermi bocciofili per la rubrica essi vivono: Herman Sapo Descontento firma un nuovo racconto che sicuramente non vi lascerà indifferenti. Si intitola R100 | Non ci sono margherite a Torino e lo trovate, tutto pigiato e infastidito. La lettura è di Simone Lisi. Buon ascolto!
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No Other Land | «Che siano maledetti». Un racconto di Leonardo Biancanelli
"C’è odore di calce e pirite. La polvere si alza da terra, e il vento la distribuisce agli occhi dei genitori e degli allievi della scuola elementare perché si possano seccare le lacrime senza mostrarle troppo al cielo, che è immenso". Il nuovo racconto di Leonardo Biancanelli ci è arrivato dritto, secco e sporco di polvere, ci è arrivato a portarci silenzio e rabbia. Si intitola No Other Land | « Che siano maledetti », e a leggerlo è Carlo The Voice Benedetti, neo tesoriere della bocciofila che però è rimasto umile nonostante la recente nomina.
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Fin
Carlò Pellegrinì è tornato a Firenze. Portato lo smoking in lavanderia, è giunto per lui il momento di incontrare Carlo Benedetti, il Maestro delle Cerimonie della bocciofila per fare il punto su questa edizione del Festival di Cannes. Il successo planetario che ha travolto il nostro inviato speciale gli avrà dato alla testa? Oppure sarà rimasto umile? Scopritelo in questo episodio.
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215
Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 10
Carlò Pellegrinì rientra a Firenze, ripensa ai suyopi giorni a Cannes e, com'è giusto che sia, una noce di nostalgia gli si ritaglia in petto! Film visti, non visti, possibili vincitori: tutto è ancora possibile. Penultimo episodio (manco lo special di fine stagione) e poi anche per quest'anno la croisette ce la possiamo dimenticare...
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 9
Il Festival di Cannes è agli sgoccioli. Carlo Pellegrini, Inviato Speciale per In fuga dalla bocciofila indossa lo smoking per le ultime proiezioni. Finalmente ha trovato il film rivelazione di questa edizione che - guarda un po' - è italiano: è proprio vero il detto "mogli, buoi e pellicole dei paesi tuoi". Ha però anche avuto la possibilità di rimanere fortemente deluso per un film in concorso, talmente deluso da arrabbiarsi e dare in escandenscenza sulla croissette, sotto lo sguardo attonito di Pedro Pascal. Ma sarà davvero andata così? E quali sono le pellicole lodate e quelle incriminate? Lo scoprirete ascoltando questa nuova puntata del podcast.
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 8
Ormai l'inviato Carlò Pellegrinì inizia ad accusare il colpo: piove, per la prima volta in vita sua ha dovuto acquistare un ombrello, quasi tutto sembra perduto: eppure! Eppure un epifania cinematografica l'attende finalmente a questo Festival di Cannes che ci sembra infinito!Vwenite a scoprirlo con noi!
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 7
Sono le aspettative del nostro Inviato Speciale che sono troppo alte o è il livello dei film che si è abbassato? Ai posteri l'ardua sentenza, ma intanto il nostro Carlo Pellegrini si muove a Cannes con il fare di un habitué, un vero Jep Gambardella della croisette, decretando i vincitori (pochi) e i vinti (molti) di questo Festival, mostrando doti culinarie inaspettate e tenendo alto il nome di In fuga dalla bocciofila anche in terra francese.
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 6
Nella sesta puntata: le mini recensioni di Carlo Pellegrini, il risentimento dello spettatore, cavalli e foreste in fiamme. Riflettendo sul cinema contemporaneo: chi siamo, dove stiamo andando? Perché i registi non hanno un buon amico che gli dice: "stai 'a fa' 'na cazzata con questo film"? Buon ascolto!
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 5
Il nostro Carlo Pellegrini continua la sua avventura a Cannes, avendo ormai perso il senso del tempo: che giorno è? Di quale anno? Tutto questo non ha più importanza: le ore e i minuti vengono scanditi dalla programmazione incessante e dal continuo refresh, in una smania collettiva che non risparmia nessuno. Ma anche questa giornata porterà al nostro inviato speciale delle sorprese inaspettate (perché, altrimenti, che sorprese sarebbero) e rassicuranti conferme. Per scoprire quali, basta ascoltare il nuovo episodio dello Speciale Cannes 2025, la pétanque.
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 4
Polemiche con i critici internazionali, con il festival di Cannes: riuscirà il nostro inviato a trovare un film che gli piace? Bonus: microrecensioni, riflessioni sul cinema contemporaneo, ricchi premi e cotillons!
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 3
Un nuovo giorno a Cannes, cinque film in programma: riuscirà il nostro inviato a vederli tutti? E soprattutto: gliene piacerà almeno uno? Nella terza puntata: le pronunce di Carlo Pellegrini, i rave nel deserto marocchino, il Padiglione Italia dell’Hotel Majestic, il dilemma bordeaux o vinaccia, recensioni brevi e cattive, riflessioni sull'età pensionabile.
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Essi vivono | Me and You and Everyone We Know | Diciotto metri quadri. Un racconto di Valentina Casadei
"Da ormai due anni ho smesso di mettere la sveglia poiché ci pensano le campane. E la vita dei vicini, che siano quelli del pianerottolo di destra, con i bambini che corrono dappertutto, che costruiscono capanne con le sedie e le coperte e che parlano con l’amico immaginario al di là del muro, senza sapere che al di là del muro non c’è nessuno o meglio ci sono io che non sono effettivamente nessuno". In questo nuovo episodio di Essi vivono andiamo a Parigi, in un appartamento del ventesimo arrondissement. Valentina Casadei ci porta nella solitudine della protagonista, circondata da musica, rumori, suoni. Il racconto si intitola Me and You and Everyone We Know | Diciotto metri quadri e lo legge il nostro Simone Lisi. Buon ascolto!
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 2
Tra previsioni, delusioni e fughe dalle uscite di servizio: il secondo giorno a Cannes del nostro Carlo Pellegrini. Buon ascolto!
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Ainda Estou Aqui | Prodotto N° 1. Un racconto di Federica Fanelli
«Ricordo che c’erano delle ovvie Girelle e non capisco perchè adesso tu voglia prenderti la colpa dell’obesità infantile dilagante o dei bambini che Nestlè asseta in Africa». Mentre i fronti bocciofili si rimescolano e si moltiplicano e misteri informatici ancestrali vengono più o meno brillantemente risolti, oggi per voi il compito è molto più semplice: immergervi nel nuovo racconto della nostra Federica Fanelli, che ci conduce nei meandri di un mondo assurdo e incantato: quello delle pubblicità per bambini. Ecco a voi Ainda Estou Aqui | Prodotto N° 1, letto da Carlo Benedetti. Buon ascolto!
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Speciale Cannes 2025 la pétanque - Giorno 1
Siamo tornati. Seconda stagione. Cannes 2025. Anche quest’anno, Carlo Pellegrini è l'infiltrato speciale sulla Croisette di In fuga dalla bocciofila. Sarà i nostri occhi, le nostre orecchie e, quando serve, anche le nostre scarpe comode. Nella prima puntata: arrivi, Partir un Jour, il badge, lo smoking, citazioni e anticipazioni. Buon ascolto!
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Lilith | Eugene e Eugene. Un racconto di Giovanni Ceccanti
"Guarda le nuvole pascolare veloci nel cielo turchese: farà l’attore". Quando il nostro Giovanni Ceccanti si mette a raccontarci le storie dei grandi protagonisti del cinema ci sentiamo come dei bimbi intorno al fuoco, bocca spalancata e inesauribile voglia di ascoltarlo. Qui ci narra le vicende di Gene Hackman, attraverso frammenti evocativi e malinconici. Godetevi Lilith | Eugene e Eugene, letto da Edoardo Groppler. Buon ascolto!
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Cent’anni di solitudine | Carico mentale. Un racconto di Elisabetta Meccariello
"Non ho ancora preso l’appuntamento dalla ginecologa, ma che cazzo.Quando mi devono venire le mestruazioni?Ma una ceretta?I biglietti per il teatro.Pianifica. Organizza. Sii flessibile. Delega. Bevi tre litri d’acqua al giorno". Ma noi, cosa dobbiamo dire quando arriva un racconto così della nostra Elisabetta Meccariella? Niente, nulla, nada: siamo solo parecchio felici di poterlo condividere con voi. E quindi ecco Cent'anni di solitudine | Carico mentale, un vortice di promemoria, di cose da fare, di vita, letto da Rebecca Moore. Buon ascolto!
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Essi vivono | It’s What’s Inside | Carne in eccesso. Un racconto di Mauro Colarieti
"Per scopare con Guido devo pensare che ha ucciso un uomo. Se ne sta sopra le lenzuola, vulnerabile nella sua noia. Le sue dita gelide scorrono sui miei fianchi, tirano il tessuto degli slip". Ci sono racconti che riescono a superare le barriere oscure del modulo di contatto, di cui un giorno vi narreremo le peripezie (scalpitiamo per farlo). Oggi chi ce l'ha fatta è un racconto vivo, carnale, ruvido e feroce. Lo ha scritto per noi Mauro Colarieti, redattore di Narrandom, e si intitola It's What's Inside | Carne in eccesso. A leggerlo è la nostra Beatrice Tomasi. Buon ascolto!
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Il colpo | Il respiro dei marines. Un racconto di Salvatore Cherchi
"Varcata la soglia, avvenne uno scarto, una deviazione che si manifestò in due tempi. Il ritmo cadenzato della giornata sembrò prima allentarsi, poi dilatarsi e infine fermarsi del tutto". Ecco un racconto da ascoltare con il fiato sospeso. In Il colpo | Il respiro dei marines il nostro Salvatore Cherchi unisce un tema a lui molto caro, quello del lavoro, a una suspence che farà aumentare anche i vostri battiti cardiaci, fino a un finale... no oh ma scherzate, niente spoiler! Alla lettura il nostro Carlo "The Voice" Benedetti. Buon ascolto!
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π il teorema del delirio | 6000 battute. Un racconto di Ferruccio Mazzanti
"Disse che per lui scrivere era come piangere: non puoi programmare il pianto, a un certo punto succede, qualcosa lo fa accadere". Se è vero che niente accade mai per caso, questo racconto del nostro Ferruccio Mazzanti arriva giusto giusto per farci fermare un attimo e riflettere un po' su noi stessi. Una convergenza e divergenza di idee, un rimescolio di emozioni e la sensazione esatta di trovarsi in un racconto che deve essere lungo, al massimo, sempre, 6000 battute. E voi, dove vi trovate? A leggere π il teorema del delirio | 6000 battute è il nostro Simone Lisi. Buon ascolto!
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Essi vivono | Man on wire | Pensiero grattacielo. Un racconto di Stefano Bonomi
"Tom ebbe una visione. Non dormiva bene da un mese. Vide la costruzione del suo pensiero. Si trattava di una costruzione molto alta, con diversi piani, quasi un grattacielo". L'essi vivono di questa settimana arriva direttamente dal nostro illustre uditore Stefano Bonomi, Stefi per i bocciofili, che, più puntuale di noi, ogni lunedì è intorno al tavolo per grandi rivelazioni sulla scrittura. E anche in questo suo racconto, forse, si potranno trovare visioni, risposte, bagliori. Si intitola Man on wire | Pensiero grattacielo, qui letto da Carlo "The Voice" Benedetti. Buon ascolto!
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L’intrus | Alla deriva. Un racconto di Francesco M.I.G.L.I.O. Migliorini
"Ho inseguito l’alba attraverso i mari del sudun cuore sconosciuto a sé stessoche pulsava febbrile nel vento". Non di solo narrativa si nutre la Bocciofila. Oggi per voi abbiamo una poesia del nostro M.I.G.L.I.O., anche noto come Francesco Migliorini. Lasciatevi trasportare dalle parole di L'intrus | Alla deriva, letto da Beatrice Tomasi. Dopo, la vostra giornata non sarà più la stessa. Buon ascolto!
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M. Il figlio del secolo | A braccio teso. Un racconto di Giulia Sabella
"Il ragazzo aveva meno di vent’anni. Stava sdraiato, gli occhi gonfi che guardavano fuori dalla finestra. Un giovane all’apparenza perfettamente sano se non fosse stato per quel braccio destro teso che indicava il soffitto". Che cos'è la SBT, e cosa ne sappiamo? La nostra Giulia Sabella, nel suo nuovo racconto, ci porta incalzante in una piccola distopia, un mondo in cui sta succedendo qualcosa di strano, è vero, inquietante, anche, ma, tutto sommato, innocuo. È davvero così? Trovate M. Il figlio del secolo | A braccio teso nella lettura della nostra Rebecca Moore, buon ascolto!
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Essi vivono | Il nemico ǀ L’ospite. Un racconto di Simona Visciglia
"«Non ti aspettavo così presto» dice alla sua ospite, aprendo la porta.«Non abbiamo molto tempo» risponde la donna, mentre si sfila il cappotto di lana pesante". Cosa c'è di meglio di un Essi vivono per cominciare il fine settimana? Il racconto di oggi s'intitola Il nemico | L'ospite e lo ha scritto Simona Visciglia. Un interno giorno rarefatto fa da sfondo a una visita attesa ma forse non gradita, tra oggetti del passato e fragilità difficili da ammettere. Per lasciarvi catturare dalla scrittura di Simona, potete ascoltare il racconto letto dalla nostra Francesca Mazzotta. Buon ascolto!
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Midnight Cowboy | Il titolo perfetto. Un racconto di Simone Lisi
"Forse da un po’ di tempo la sua vita era meno interessante, o forse aveva soltanto smesso di cercare spunti narrativi nelle cose che gli succedevano.Ma quella sera era stato diverso". In Midnight Cowboy | Il titolo perfetto ritornano i temi lisiani per eccellenza: le cene, gli interrogativi esistenziali, gli incontri inaspettati. Il racconto è, ça va sans dire, del nostro Simone Lisi, e a leggerlo c'è Carlo The Voice Benedetti. Buon ascolto!
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Vermiglio | L’Evàl. Un racconto di Beatrice Tomasi
“Una staccionata in legno circondava il prato, tutto intorno c’era il bosco che profumava e proteggeva: capì all’istante che si trattava di un luogo speciale, e si sentì ancora più legato a lei, colmo di aspettativa, quella sensazione di trepidante attesa ancora più forte nel petto”. Testo è finito e i bocciofili riprendono la loro consueta programmazione con questo racconto di Beatrice Tomasi, colei che non solo ci ha tirato fuori da anni di medioevo comunicativo, ma ci ha anche regalato i suoi emozionanti racconti. Qua ci porta in Trentino, tra i tavoli e le panche di una grande festa di campagna con l’ansia e la bellezza delle prime volte. Per non farci mancare niente, la lettura è di Giuditta Sacchini. Buon ascolto!
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Essi vivono | Cidade de Deus | Un disperato anno senza inverno. Un racconto di Corso Zucconi
"Arriviamo in after. Sono le 11 di mattina, casa del russo, appartamento in favela Santa Teresa, botta di MD, si schianta di caldo, whisky con ghiaccio, musica techno". La programmazione bocciofila di oggi punta a stupirvi con una struggente storia lisergica in una calda giornata a Rio, che vi trascinerà con una lingua vorticosa, sconvolta, e alla fine starà voi decidere se uscirne presi bene o presi malissimo. L'Essi vivono di oggi è di Corso Zucconi, che ha scritto Cidade de Deus | Un disperato anno senza inverno, letto dalla nostra Beatrice Tomasi. Buon ascolto!
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The substance | Tempo libero. Un racconto di Selene Mattei
"I colleghi lo guardano sospesi e l’atmosfera si carica per un attimo di un’aria inquieta ed esitante. Giacomo sente la cintura ai fianchi stringergli e una felicità calma e indifferente lo invade sapendo di non poter aggiungere altro". Quante imprevedibili forme può assumere il desiderio? Questo racconto della nostra Selene Mattei, intitolato The Substance | Tempo libero, ci ha fatto palpitare e scalpitare, un viaggio in una notte oscura tra presente misero e ricordi allucinati in cui è impossibile avere una tregua. Il testo è letto da Rebecca Moore. Buon ascolto!
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Blink Twice | Dio serpente. Un racconto di Leonardo Biancanelli
"Il giorno prendeva vita con una lentezza commovente. Lo faceva sulle chiome gialle dei tigli che le parevano stelle esplose dalle arterie nere che uniscono il cielo al sottosuolo".Sentite qualcosa di freddo, che si insinua strisciante e si avviluppa ai vostri pensieri più reconditi? È l'ultimo racconto del nostro Leonardo Biancanelli, dal titolo Blink Twice | Dio serpente. Se a fine lettura non vi sentirete più al sicuro, vi capiamo, noi bocciofili abbiamo ancora i brividini. La lettura è del nostro Simone Lisi. Buon ascolto!
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Essi vivono | La società della neve | Il saggio di fine semestre. Un racconto di Pietro Lenarda
"Non era esattamente un albergo ma piuttosto un alloggio per studenti dove aveva preso una stanza per quel mese. Era un palazzo altissimo, buio, polveroso. Sembrava un gigantesco alveare-dormitorio".Eccoci con un nuovo racconto per la rubrica Essi vivono, scritto dal nostro uditore storico Pietro Lenarda. In La società della neve | Il saggio di fine semestre Pietro ci porta in Perù, dove il protagonista, in visita alla sua ragazza, se la dovrà vedere con prove d'amore piuttosto surreali. Il racconto è letto da Carlo "The Voice" Benedetti. Buon ascolto!
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Megalopolis | Open space. Un racconto di Giulia Sabella
"Mariella ha sempre faticato a capire i cambiamenti epocali che hanno attraversato la sua vita: la rivoluzione sessuale, il sequestro Moro, il crollo del muro di Berlino, l’unione della cucina con il salotto."La nostra incredibile Giulia Sabella, in grande spolvero, ci regala oggi uno di quei racconti che ti fanno smettere di respirare fino a quando non finisci di ascoltarli, e che lasciano un po' frastornati e inebetiti a pensare alle cose della vita, piccole e grandi, strane e confuse, facili e difficili. Il racconto si intitola Megalopolis | Open space, ed è letto dalla nostra Beatrice Tomasi. Buon ascolto!
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Parthenope | L’abbraccio. Un racconto di Rebecca Moore
"Va in bagno a truccarsi. Si fa lo chignon, per contrastare il pizzo, gli stivali, si arriccia le ciglia e si mette un velo di lucentezza sugli zigomi, sulle palpebre rosa. Poi passa al rossetto, e sceglie un rossetto vivo; anch’esso rosso. Ha un vespaio nella pancia, ma perché fare i conti con la realtà?". Il racconto di oggi è avvolgente, sensuale, vorticoso, scintillante, ma anche denso di nebbia e di freddo. Lo ha scritto la nostra Rebecca Moore e si intitola Parthenope | L'abbraccio. Noi ne siamo stati inebriati, come dopo aver visto l'ultima fatica di Sorrentino. Mettete in pausa questa giornata uggiosa e fatevi travolgere dalla narrazione di una notte di follie. Come? Ascoltando la lettura del nostro Simone Lisi.
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186
Essi vivono. Parthenope | Tutte le cose a cui penso guardando Parthenope. Un racconto di Giorgia Papagno
"Non sono sicura di sapere perché io sia andata a vedere Parthenope, forse perché non vedo Alberton da più di sei mesi – mi è mancato – e Alberton si dichiara grande fan di Sorrentino – io no –"Quel gran volpone di Paolo Sorrentino non lascia indifferenti nemmeno le fila degli essi vivono. Il racconto di oggi lo ha scritto per noi Giorgia Papagno, che ci trascina in un flusso di coscienza che intreccia cinema e vita, e ci pone dei grandi interrogativi esistenziali: Silvio Orlando è depresso?Ecco quindi Parthenope | Tutte le cose a cui penso guardando Parthenope. Buon ascolto!
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Jouer avec le feu | Tutte le volte che abbiamo fallito. Un racconto di Federica Fanelli
"Non sono il mitomane che tutti credono. Pensano, soprattutto, che non abbia mai voluto veramente morire, ma giuro che la mia sopravvivenza è stata sempre un caso."Arriva oggi il nuovo racconto della più parigina della Bocciofila, la nostra Federica Fanelli. Con Jouer avec le feu | Tutte le volte che abbiamo fallito sarete trasportati nel mare dei vostri fallimenti, dei vostri compromessi, in equilibrio con film memorabili e lettere di addio. Non temete, la scrittura di Federica non vi lascerà in balia delle onde, seguitela fiduciosi. Il racconto lo legge il nostro Carlo "The Voice" Benedetti. Buon ascolto!
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Supersex | Il giorno delle grandi chiavate. Un racconto di Luca Giommoni
"Tutto è iniziato perché ho voluto cambiare le tende da sole nel balcone e, per risparmiare cinquanta euro, ho chiamato un mio vecchio compagno delle medie."Il racconto di oggi è del nostro Luca Giommoni, che è da poco tornato in libreria con il suo ultimo romanzo, Nero - Il complotto dei complotti, edito da effequ. È dunque con orgoglio bocciofilo che vi invitiamo ad ascoltare Supersex | Il giorno delle grandi chiavate, letto dalla nostra Beatrice Tomasi. Trovate mirabolanti avventure, questioni di tende e di macarones. Buon ascolto!
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Essi vivono | The bear (terza stagione) | Il sorriso dei sofficini. Un racconto di Raffaele Calvanese
"Solo se lo fai per qualcuno è cucinare davvero, io cucino e tu mangi, è così che andiamo d’accordo io e te, così che ho cura di te. Tutto liscio, nessun problema. Ma quella volta tu sei tornata con un’espressione strana."Il primo essi vivono dell'anno è un racconto di Raffaele Calvanese, che riporterà alle vostre coscienze non solo vibes anni Novanta di cibi desueti, ma anche questioni sentimentali mai banali. Il racconto si intitola The Bear (terza stagione) | Il sorriso dei sofficini ed è letto dalla nostra Giuditta Sacchini. Buon ascolto!
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Hanno ucciso l’Uomo Ragno | Non mi piace come si baciano gli adulti. Un racconto di Elisabetta Meccariello
"Le piastrelle del bagno sono esagoni bianchi e blu. Francesca prova a contarle, le piastrelle, seduta sul water, con le gambe ciondoloni e i piedi che sfiorano il pavimento. Arriva fino a venti, a volte venticinque, poi gli occhi si confondono e ricomincia. Il rubinetto del lavandino gocciola."Il racconto che vi proponiamo oggi è della nostra Elisabetta Meccariello e si intitola Hanno ucciso l’Uomo Ragno | Non mi piace come si baciano gli adulti. Qui c'è tutto ciò di cui avete bisogno in questo momento: la nostalgia degli anni '90 e una spietata tenerezza. La voce è quella di Giulia Sabella. Buon ascolto!
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Inside Out 2 | I grandi escapisti. Un racconto di Simone Lisi
"I progetti, l’attesa, la musica circolare nelle orecchie. Non credo in queste giornate, in queste sedute, nelle lezioni di yoga, non credo in questo racconto, dicevo al mio analista, credo solo nel processo. Ma è vero?O anche il processo è solo l’ennesimo escapismo?"Signore e signori, quest'oggi la Bocciofila, e nello specifico Simone Lisi, ha un grande quesito esistenziale da porvi: cosa è - o non è - escapismo? Con la sua inconfondibile cifra stilistica il nostro Simo ci conduce in un vortice di domande, dubbi, grandi e piccole riflessioni. Noi bocciofili abbiamo a lungo tentato di trovare risposte, adesso tocca a voi. La lettura del racconto è di Rebecca Moore. Buon ascolto!
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Essi vivono | Deadpool | C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzare. Un racconto di Pietro Emiliani
"Allenarmi ormai è la mia unica valvola di sfogo, alterno casa alla Virgin in zona Bocconi. Da quando Gaia se n’è andata, mi alleno due volte al giorno, faccio otto pasti e sniffo Whey Protein ogni tre ore". Siete già stanchi dello zuccheroso clima natalizio? Vi proponiamo una pausa con il racconto di Essi vivono di oggi, scritto da Pietro Emiliani. Si intitola Deadpool | C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzare, e ci porta in un'urbanità rissosa e arrabbiata, in cui si devono fare i conti con un amore finito e troppe proteine. La lettura è di Giulia Sabella. Buon ascolto!
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Alien: Romulus | La locusta. Un racconto di Salvatore Cherchi
"Non c’è data precisa della sua venuta, né motivo chiaro. Una mattina l’insetto si è posato sul montante esterno della finestra e lì è rimasto, indifferente allo sguardo di chi, più inorridito che infastidito, lo osservava dall’altro lato del vetro". Perdoneranno i Bocciofili alla loro smm l'utilizzo del termine spooky? Perché descrive proprio bene Alien: Romulus | La locusta, il racconto che il nostro Salvatore Cherchi ha confezionato per noi, e che potete ascoltare qui, magistralmente letto da Rebecca Moore.
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Assurde morti a Hollywood | Philip Seymour Hoffman. Un racconto di Giovanni Ceccanti
"Alle 11 in punto – cascasse il mondo, si erano detti – un padre incontrò il suo figlio decenne davanti all’Oliver’s City Tavern, il loro posto preferito in tutto il West Village. Principale motivazione (oltre alla cruciale presenza di un vero caminetto, con un vero fuoco scoppiettante dentro): gli hamburger erano grondanti e sugosi e le patatine erano anche meglio di quelle di McDonald’s."Forse le sensazioni che vi susciterà questo racconto del nostro Giovanni Ceccanti ("un Ceccanti in grande spolvero", dicono di lui) potranno essere gestite soltanto affondando le dita in qualche cibo unto, con cui consolarvi e rinfrancarvi dopo questa lettura offerta da Edoardo Groppler.
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Essi vivono | The strangers | La vita dopo. Un racconto di Stefano Ficagna
Stefano Ficagna torna come ospite del podcast letterario più blasonato della litweb per parlarci del suo ultimo racconto uscito sul blog di In fuga dalla bocciofila, che potete ascoltare nella lettura di Giuditta Sacchini.
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Denti | Dentinogenesi. Un racconto di Carlo Benedetti
"All’epoca avrei voluto dei denti azzurri, o verdi, o al limite arancioni. Pensavo che avere dei denti bianchi per tutta la vita fosse quanto di più noioso potesse capitarmi. Che era ingiusto: le unghie continuavano a crescere, come i capelli, e si potevano colorare, accorciare, schiarire. Solo i denti, quanto di più duro e utile il corpo umano sapeva produrre, era contingentato e fisso". In fuga dalla bocciofila vi propone un racconto del nostro Carlo "The Voice" Benedetti, letto eccezionalmente da Beatrice Tomasi.
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