PODCAST · comedy
La Giostra
by Bluff
Due disperati si fronteggiano su tre temi di attualità, cultura e follia.
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#9 - Crosetto, monitorare la situazione e un mi dispiace
La guerra ci insegna la geografia, dicevano i grandi merdoni (gli inglesi). A noi non ha insegnato niente, ma invece lo ha fatto la pace, che è durato solo l’ora e mezza in cui abbiamo registrato la puntata, in classico stile La Giostra. Nel mentre abbiamo pensato tanto al Partito Democratico e le sue fantastiche elucubrazioni, le scagazzate di Crosetto e Tajani e la sottile ironia di avere il più grande comico della terra che casualmente è anche un emissario di Satana e il presidente degli Stati Uniti. In generale, se fossimo stati noi a fare i colloqui di Islamabad, Nicole Minetti sarebbe ancora in carcere.Con il supporto di Andrea Scorsino alla regia e Glorian Shtini alle grafiche.IG La Giostra: https://www.instagram.com/lagiostrapodcast/
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#8 - InCina: Lo stoicismo, il sentimento filocinese e Kant con Matteo Castorino e Matteo Pietrosante
Se ti dico “non pensare alla Cina”, tu a cosa pensi? A questa puntata della Giostra, dove abbiamo parlato di tutto tranne che della madrepatria di noi comunisti, o del posto dove sta sorgendo un nuovo capitalismo o semplicemente un paese che non riusciamo a capire? Ne parliamo con non uno ma ben due Matteo, Castorino e Pietrosante, dottorandi e assessori per non farsi mancare nulla, che dalle sponde del PD arrivano con una visione sinofila particolare: Uiguri, automotive e burocrazia, c’è ancora molto da capire e di umiltà da avere per sapere che fare nei confronti di un paese con 1 miliardo di abitanti. Ma, come al solito, noi ci abbiamo provato senza aver prodotto nulla se non prove della nostra ignoranza. Forse era questo che diceva l’I Ching, non lo sappiamo perché non l’abbiamo letto.
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#7 - Abitare a SpinTime: l'anno della repressione, essere nei pensieri di Piantedosi e domande che non c'entrano niente. Con Damiano Carbonari
Puntata deragliata. Avevamo portato Damiano Carbonari tra le grinfie del nostro studio sempre sapientemente orchestrato dal signor Scorsino Andrea per parlare di Spin Time, una delle occupazioni abitative più importanti d’Europa. E ne abbiamo parlato proprio con Damiano, che ci vive. Mentre ammiravamo quel miracolo che è Spin Time e la possibilità di creare nuove forme di convivenza proprio dove sembra impossibile, ossia al centro di Roma, il demone del jestergooning ha preso possesso delle nostre menti e siamo finiti a fare il quarto grado al signor Carbonari su affiliazioni politiche, coerenza e libri letti. Quello che viene fuori o è il miglior ragù del mondo o la peggiore miscela mai creata. Damiano, prima di andarsene, ci aveva ammonito: "voglio proprio vedere che titolo gli date a questa puntata”, mai stato così difficile.Con il supporto di Andrea Scorsino alla regia e Glorian Shtini alle grafiche.IG La Giostra: https://www.instagram.com/lagiostrapodcast/IG Damiano Carbonari: https://www.instagram.com/damiano.carbonari/
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#6 - Generali Liberi: La speculazione edilizia a Roma, le città peggiori del mondo e i comitati di quartiere
Gli ex-mercati generali sono un posto magico al centro di Roma, contengono natura libera, un laghetto spontaneo e delle rovine. Un ambiente che aumenta la qualità della vita delle persone, senza fare nulla, semplicemente stando lì. Come spesso accade in questa fase schizoide del capitalismo mondiale, ciò che è buono per la collettività va represso. Con l’arma preferita dei nostri amici (in questo caso tycoon texani del mercato immobiliare che fanno di nome Hines): il beton. E allora basta animali e natura e zone fresche naturali, meglio chili e chili di studentati, di palazzoni con qualche presa-per-il-culo come un’enoteca perché sai che buono questo Cabernet quando ci sono 66 gradi e devo pagare 1050€ di affitto. All’avanzare delle armate vampiresche c’è qualcuno che resiste: il comitato per evitare la speculazione sugli ex-Mercati Generali. In questa puntata della Giostra in versione processo a Stefano Boeri, abbiamo con noi Maria Letizia Guido, componente proprio del Comitato e architetto. Nella puntata cerchiamo di capire come arginare il futuro in cui la nostra fantastica Repubblica si ritroverà a cantare il suo nuovo inno:"Cemento, cemento, cemento, cemento e solo cemento, cemento per noi”.Con il supporto di Andrea Scorsino alla regia e Glorian Shtini alle grafiche.IG La Giostra: https://www.instagram.com/lagiostrapodcast/IG Generali Liberi: https://www.instagram.com/generaliliberi/
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#5 - Daniele V. Morrone: Essere spiritualmente catalani, l'egemonia su Brooklyn, l'antispecismo
Abbiamo intervistato un maestro di questo podcast, speriamo non si dissoci da degli allievi così atroci, Daniele V Morrone.Redattore di Ultimo Uomo, podcaster, tattico del calcio, teorico e millenial.Come tutti gli ottimi teorici comunisti non delude le aspettative e si dedica al jestermaxxing giostrano con una miriade di take e controtake. Con il supporto di Andrea Scorsino alla regia e Glorian Shtini alle grafiche.IG La Giostra: https://www.instagram.com/lagiostrapodcast/IG di Danele V. Morrone: https://www.instagram.com/danielevmorrone/
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#4 - L'apocalisse dei capiscers: gli Epstein files, giornalisti che spiegano e il ritorno dei complotti
Un piccolo extra in questa giornata di pioggia sull'elite pedofila che governa il mondo occidentale
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#3 - Dafne Tomasetto: la minoranza della maggioranza del PD, prima repubblica e aspettare la risonanza magnetica
La Giostra si istituzionalizza, in questa puntata, grazie alla “woman for all seasons” Dafne Tomasetto, si scoprono tutti gli “ins and outs” della politica giovanile “che conta” (così ci ha detto di scrivere il nostro spin doctor Alastair Campbell III), del PD-azienda, del PD-maggioranza, del PD-minoranza, del PD-fritto misto e del PD-bestemmia, della sanità che non funziona e un piccolo segmento sul ddl Delirio, poi si torna sull’auspicata adozione di Fabrizio Corona per il centrosinistra, in generale è una puntata dove si parla troppo di percentuali. Con il supporto di Andrea Scorsino alla regia e Glorian Shtini alle grafiche.
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#2 - Inventare il Futuro: Chiara Valerio, Cina, accelerazionismo black pill
Seconda puntata e La Giostra è stata occupata da Leonardo e Paolo di Inventare il Futuro che ci portano nel paradiso della sinistra extra extra parlamentare.Ci addentriamo nei meandri della leftist theory e delle ingiurie contro Chiara Valerio e l’establishment del PD, cercando di trovare un futuro tra la Cina, i sogni bagnati di Nick Land e un sincero e amorevole rispetto per tutto ciò che sconvolge questo sistema atroce.Siamo con i massimi teorici della politica, ma bisogna solo essere pronti per azionarsi come un missile Tomahawk o un sellino eiettabile.IG La Giostra: https://www.instagram.com/lagiostrapodcast/IG di Inventare il Futuro: https://www.instagram.com/inventareilfuturo/
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#1 - Leone Piva: politica universitaria, bloccare tutto e essere schedati su Twitter
La prima puntata e il primo ospite della Giostra: Leone Piva, membro del Consiglio Nazionale Studenti Universitari (CNSU) in quota Unione degli Universitari. Discutiamo del movimento bloccare tutto in Sapienza, essere schedati su Twitter e passare l’adolescenza a una scuola di Monti perdendosi sia la DPG che Tom Cruise. Lorenzo e Pierluigi sono stati semplicemente abbagliati dal media training di Leone. È il primo di una lunga file di ospiti che fanno una figura migliore dei due jester della Giostra.Puntata registrata a inizio dicembre quindi su alcune cose siamo in ritardo, su altre in anticipo, su tutto il resto non ci siamo proprio (NCSP).Con il supporto di Andrea Scorsino alla regia e Glorian Shtini alle grafiche.
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È tutto riciclaggio
Pierluigi diventa un parlamentare democristiano nel 1953, Lorenzo cerca rifugio nell'umiliazione. In generale, parliamo troppo di donne senza cognizione di causa. 02:56 Bisogna bandire il soft-porn dai social15:46 È tutto riciclaggio
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È possibile essere felici nella città più bella del mondo
Pierluigi vuole fare l'amore con Roma, Lorenzo preferisce una serata di eroina a Gallarate. In generale, viva il tennis e l'aristocrazia. 00:00 maggio è il mese migliore per gli sport15:59 è possibile essere felici nella città più bella del mondo
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Gli uomini che hanno paura delle donne fanno i podcast
Pierluigi vorrebbe che Roma andasse incontro a un nuovo trattamento neroniano, Lorenzo si traveste da Gramellini. In generale, non ci ricordiamo nulla.00:00 Il conclave è durato troppo poco10:59 Chi mente vince sempre 18:15 Gli uomini che hanno paura delle donne fanno i podcast
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La pesca è il frutto più sessuale
Pierluigi decide di farsi querelare, Lorenzo inveisce contro nemici immaginari. Vari inserti su banane. 00:00 Michele Serra mandaci in guerra14:30 Svapo o sigarette?23:25 La pesca è il frutto più sessuale
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Bisogna picchiare chi picchia i maranza?
Pierluigi sostiene un caninofascismo, Lorenzo decide di rimpinzare i ranghi dei brainrottati da Facebook. In generale, si parla sempre di nazisti. Vabbè 00:00 Bisogna picchiare chi picchia i maranza?16:55 Meglio sapere quando o come morirai?24:55 I cani sono meglio delle persone che dicono che i cani sono meglio delle persone
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Le persone intelligenti portano tutte gli occhiali
Pierluigi decide di allearsi con la Hitlerjugend, Lorenzo con Pol Pot. Veniamo entrambi lasciati. 0:00 Introduzione 14:00 il ritorno del nazismo è tutta colpa degli uomini under 25 29:15 Le persone intelligenti portano tutte gli occhiali42:00 Dopo i dieci anni in Italia una persona è un prodotto finito
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Siamo usciti peggiorati da Sanremo
Pierluigi combatte contro dei mulini a vento 190 x 90, Lorenzo chiede esecuzioni sommarie per Tamberi.
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Gli ecologisti dovrebbero diventare terroristi
Pierluigi fa eugenetica, Lorenzo auspica una jihad in salsa mediterranea. In generale, parliamo troppo dei nazisti.
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Segretario del PD: bing-bop-boom-boom-boom-bop-bam
Secondo episodio di questa buffonata, dove i nostri due prodi si sfidano sul segretario peggiore del PD, la cultura escapista e patate e pomodori. Irresistibile.
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I quaderni dal carcere di Murakami
Ecco a voi il primo episodio della Giostra, il podcast dove due o più disadattati si trovano per discutere di tre tesi, pro o contro, a mo' di tre set con, alla fine, un vincitore e un perdente (con penalità). In questa piccola gemma della retorica mondiale, si parla di Kafka sulla spiaggia come buon libro per il carcere, i booktoker e l'editoria e i vampiri vs lupi mannari. Tutto ciò che viene detto è per rimpinzare l'apparato militare- industriale.
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