PODCAST · sports
La Roma al telefono
by Fabio Cruciani - Mauro Monti
Un podcast per seguire le partite della Roma, con una sigla da brividi, le rubriche sulle curiosità, i precedenti, l'arbitro di giornata e poi il fulcro: i messaggi audio scambiati durante la partita. Emozione, trasporto, spontaneità, divertimento, leggerezza. Un racconto originale e coinvolgente.Il sito: laromaaltelefono.wordpress.com
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Roma – Atalanta 1-1, Game Over
Bisognava vincere per mantenere in vita un sogno chiamato Champions e invece arriva l’ennesimo stop contro una avversaria diretta. La Roma non va oltre l’1-1. Per carità, la squadra ce l’ha messa tutta ma forse deriva proprio da questo lo sconforto maggiore: non avere a disposizione la qualità necessaria per competere ad alti livelli o, per lo meno, arrivare a fine stagione, quando tutto è ancora in bilico, senza giocatori.E dunque ci si aggrappa ad El Shaarawy (che non ha neanche demeritato troppo), a Rensch (a cui va solo il merito dell’assist di testa per il pareggio) a El Aynaoui (che è tornato spento dalla Coppa d’Africa) a Soulé (bersagliato dalla pubalgia) e poi alle “colonne” chiamati anche gli highlander dei sesti posti.Così non si arriva da nessuna parte e neanche si comincia qualcosa di nuovo, tanto più che in questo momento Ranieri, Massara e lo stesso Gasperini potrebbero tutti uscire di scena per un ennesimo anno zero.Game over dunque, a meno di un miracolo, che non arriverà.Forza Roma!
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108
Roma – Pisa 3-0, sempre più Malen
Era l’ultima chiamata per mantenere in vita una speranza europea e la Roma ha risposto presente, soprattutto grazie al suo centravanti. Malen ha fatto quasi tutto da solo, segnando una tripletta (la prima tripletta in generale di questo campionato) che lo porta in doppia cifra.In questo clima di rinnovamento totale della rosa in vista del prossimo anno e di assenze importanti nell’undici titolare, i gol di Malen aiutano la Roma a liberarsi dal torpore nel quale era caduta a Torino e a proseguire, speriamo con maggiore consapevolezza, la rincorsa ad un posto in Europa.Buon ascolto e forza Roma!
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107
Roma – Lecce 1-0, c’è ancora speranza
La Roma torna alla vittoria dopo un mese e riagguanta la Juventus ma solo al quinto posto perché è il Como per il momento ad occupare l’ultimo posto disponibile per la Champions League.Dopo un primo tempo avaro di occasioni, povero di idee e con uno sterile possesso palla, c’è voluta la freschezza di Robinio Vaz a ridare coraggio ad una squadra che veniva da 120 minuti faticosissimi in Europa League contro il Bologna. Un lampo di Hermoso, che poi ha salvato di testa un gol che sembrava già fatto, ha regalato a Vaz e a tutti noi una speranza da perseguire con tutte le forze rimaste fino al termine del campionato.Buon ascolto e Forza Roma!
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106
Bologna – Roma 1-1, l’utilità di un highlander
Partita difficile, pareggio positivo: potrebbe bastare questo semplice commento a descrivere questa andata degli ottavi di finale di Europa League.Primo tempo passivo della squadra di Gasperini che sembra ancora risentire mentalmente del pareggio subito in extremis contro la Juve e della sconfitta a Genova. Avevamo tante assenze, ma questo non giustifica l’approccio della Roma.Il secondo tempo è stato più positivo, grazie anche al calo fisico del Bologna. Buona prova di Malen che oltre ai 2 pali, è stato decisivo nell’occasione del pareggio; guardiamo al ritorno almeno con ottimismo. Pellegrini ci regala 90 minuti da vivere con passione.Buon ascolto e forza Roma!
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105
Roma – Juventus 3-3, buttata!
Un jolly e due regali e la Juve agguanta in extremis un pareggio insperato; dal delirio giallorosso, dalla serata perfetta alla delusione cocente. Che vogliamo commentare? Il gioiello di Wesley? La zampata di Ndicka? Il colpo meraviglioso di Malen? L’esuberanza e la concretezza di Pisilli? L’attenzione e la gamba di Rensch? Il recupero di Koné? Passa tutto in secondo piano purtroppo perché non siamo riusciti a mantenere il vantaggio.È stata una botta durissima, ma passerà presto.Buon ascolto e forza Roma!
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104
Roma – Cremonese 3-0, la sorpresa di una domenica perfetta
La Roma stavolta risponde presente. Tutto si era predisposto al meglio, sembrava la domenica perfetta per lucrare il massimo vantaggio sulle avversarie per la Champions; come in molte altre occasioni, era il momento della svolta, ma questa volta così è stato. E il merito è tutto di Gasperini che ha la mentalità giusta e soprattutto l’esperienza e la qualità per portare la Roma di nuovo in alto.Il primo tempo è passato in maniera troppo nervosa, con una pressione sterile e un’unica occasione: la traversa di Mancini. Poi la svolta, che nasce da un cambio tattico dell’allenatore giallorosso e lo zampino di due highlander dei sesti posti: Pellegrini che azzecca un buon calcio d’angolo e Cristante che la butta dentro di testa; lo stesso Cristante farà poi un assist di tacco per il due a zero di Ndicka.Una menzione speciale per i subentrati Venturino, sempre propositivo, e Pisilli che ha il gol nel sangue. Una sola richiesta a Gasperini: mister, metti Koné ogni fine allenamento a fare un’ora di tiri in porta.Buon ascolto e forza Roma!
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103
Napoli – Roma 2-2, che peccato!
Un punto solo, la Roma torna da Napoli con un punto soltanto, dopo essere andata in vantaggio due volte. Era l’occasione giusta, contro una squadra che aveva molte defezioni, per poterla agganciare in classifica, per poter staccare la Juve di tre punti. E invece no, siamo ancora una volta qui ad aspettare il salto di qualità.Malen è sempre più decisivo, come Wesley che speriamo non rimanga fuori troppo tempo a causa dell’infortunio. Dovevamo coprirci di più sul 2-1? Forse, chissà; non lo sapremo mai, certo è che Vaz non sembra per ora un cambio utile alla causa.Comunque la squadra c’è, la mentalità sta crescendo, i risultati arriveranno.Buon ascolto e forza Roma!
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102
Udinese – Roma 1-0, troppo passivi
Brutta sconfitta per la Roma ad Udine per l’atteggiamento, troppo passivo, per la mancanza di idee, per l’incapacità di osare, per la leggerezza nei contrasti. Abbiamo preso gol su un rimpallo del nostro centravanti ma Svilar ha dovuto fare due interventi prodigiosi e per quasi tutta la partita l’Udinese ha sovrastato fisicamente e bisogna dire anche tecnicamente gli uomini di Gasperini.Gol a parte annullato, l’unica occasione per noi è capitata a fine partita in pieno recupero con il miracolo del portiere avversario su intervento in scivolata di Mancini. Ma è stato troppo poco per una squadra che ha ambizioni da Champions.Scrolliamoci di dosso questa brutta serata e ripartiamo il più presto possibile.Buon ascolto e forza Roma!
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101
Panathinaikos – Roma 1-1, obiettivo raggiunto
La Roma è agli ottavi di Europa League ed è l’unica italiana ad essere entrata tra le prime otto, Champions League compresa.Nonostante Gasperini non abbia potuto schierare numerosi titolari, il divario tra le due squadre si è rivelato enorme fin dai primi minuti di gioco. Ma ci ha pensato Mancini ad equilibrare la partita, facendosi espellere dopo 14 minuti.Come se non bastasse, un altro errore, stavolta di Ghilardi, ha portato al vantaggio del Panathinaikos. La partita sembrava chiusa, è entrato anche Della Rocca a sottolineare l’assoluta mancanza di cambi all’altezza. Ma nonostante questo la Roma si è dimostrata squadra e diretta da uno scatenato Gasperini, mai seduto in panchina, ha riagguantato la partita con un tuffo di testa, da centravanti vero, di Ziolkovski.Si rivede anche Angelino e questa, finalmente, è una buona notizia.La Roma va avanti, con merito, tenacia, convinzione.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Milan 1-1, l’amaro in bocca
Arriva il primo pareggio della stagione in una partita contro una avversaria diretta per un piazzamento Champions largamente dominata. Soprattutto nel primo tempo la Roma è stata straripante con una serie di occasioni alcune delle quali veramente enormi.Il Milan con un cross in area ha rischiato di vincere la partita ma la squadra di Gasperini questa volta è riuscita quanto meno a non perdere mantenendo una pressione costante e un baricentro altissimo. Roma sulla tre quarti offensiva con la palla che viaggiava dalla sinistra alla destra in cerca di un tracciante illuminante e Milan tutto in difesa e palla lunga sull’attaccante.È un punto che lascia l’amaro in bocca ma che parla di una squadra viva che sa quello che fa e fa quello che pensa il suo allenatore.Pellegrini fa meglio del Dybala dell’andata segnando il rigore del pareggio e gioca fin da subito con lucidità.Il pareggio è la novità di questa stagione, la prestazione di questa Roma è una costante.Buon ascolto e forza Roma!
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99
Roma – Stoccarda 2-0, voglia di vincere
Era una partita difficile a pochi giorni dal Milan in campionato, con una formazione in pieno turn over, ma questa Roma sembra aver metabolizzato gli insegnamenti di Gasperini e non ha mollato di un centimetro. Certo, le idee non erano molte, la pericolosità in attacco affidata ad un rientrante Ferguson non al meglio, ma l’estro di Soulé prima e di Dybala poi hanno inventato palle gol che il buon Pisilli ha concretizzato con sicurezza. Sottolineiamo l’ottima prova del sempre attento Svilar e una prova più che sufficiente di tutti gli altri.Avanti così.Buon ascolto e forza Roma!
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98
Torino – Roma 0-2, il Malen necessario
C’è un segreto nel calcio che permette, quanto meno, di competere ad alti livelli: vanno comprati giocatori forti. L’abbiamo visto questa sera, contro il Torino che sembrava essere diventato la bestia nera della squadra di Gasperini. Dybala sapeva che poteva passare la palla a qualcuno con i piedi buoni, a un attaccante in grado di fare i movimenti giusti; questo attaccante è Malen che, pronti via, si è inserito nel migliore dei modi e in tempi rapidissimi, nel gioco della Roma. È un primo assaggio e già ci fa pregustare qualcosa di importante.È arrivato finalmente anche il gol di Dybala a sugellare una partita giocata con attenzione, con qualche brivido in difesa, ma sempre con la mentalità giusta.Andiamo avanti, sperando che il mercato di gennaio ci consegni qualcun altro in grado di farci fare un altro salto di qualità.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma-Sassuolo 2-0, Secondo tempo sontuoso
Vittoria fondamentale della Roma contro un Sassuolo che nel primo tempo ha avuto un paio di occasioni molto pericolose, sventate da un attento Svilar. Primo tempo fumoso della squadra di Gasperini, pieno di errori, mancanza di coraggio e concretezza. Il secondo tempo entra in campo una squadra diversa che domina il gioco, spinge senza sosta e soprattutto con l'entrata di Wesley diventa sempre più pericolosa. Dybala è sempre dentro l'azione e intorno a lui la squadra comincia a girare. Il fantasma di Kone si materializza in mezzo all'area piccola e di testa sblocca la partita. Raddoppia Soulé con un'azione fantastica. Un applauso per El Shaarawy che avrebbe meritato il gol soprattutto nell'ultima azione conclusa con un pallonetto di poco alto.La Roma ritorna su, aspettando le altre e soprattutto un centravanti dal mercato.Buon ascolto e forza Roma!
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Lecce – Roma 0-2, Bastano i resti
La Roma torna alla vittoria fuori casa e ora sono 24 le partite consecutive senza pareggio. Siamo sull'altalena o, se volete, sulle montagne russe. E a proposito, abbiamo provato parecchi brividi appena la palla correva verso Ziolkovski o Ghilardi, ma in campo a Lecce è sceso quel che resta della Roma, decimata da squalifiche, infortuni e Coppa d'Africa. Mettiamoci anche la prova più che negativa di Kone e ci renderemo conto di quanto siano preziosi questi tre punti che ci permettono di andare avanti, resistere in una posizione di alta classifica in attesa che dal mercato di gennaio arrivino i rinforzi chiesti da Gasperini.Buon ascolto e forza Roma!
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Atalanta – Roma 1-0, senza personalità
Ancora una volta la Roma perde contro l’Atalanta, contro una diretta pretendente alla qualificazione Champions. Manca la qualità, a centrocampo e davanti, la grinta e la personalità. Ogni volta che il livello sale, la Roma non riesce a far sua la partita.Speriamo che arrivino presto i rinforzi richiesti da Gasperini e questa estate il rinnovamento totale di una rosa che non permette di cambiare in corsa una partita. Non c’è nessuno che partendo dalla panchina dia l’impressione di poter dare una scossa alla gara anzi, ai primi cambi è tutto già finito.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Genoa 3-1, facile facile
La Roma è campione del 2025. Ma sì, non conta niente però nell’anno solare è la squadra che ha totalizzato più punti di tutti. Diciamo così: è un primo passo verso traguardi più concreti.La partita delle emozioni, del ritorno di De Rossi per la prima volta da avversario, finisce dopo appena mezz’ora, per manifesta superiorità. Poi solo controllo, qualche guizzo e pochi brividi. Solo i tanti cambi rimescolano i valori in campo e regalano il gol della bandiera al Genoa.Tante risposte per mister Gasperini, dalla condizione atletica di Dybala alla cattiveria sotto porta di Ferguson, alla buona partita di tutti i titolari. Adesso possiamo dirlo: bentornato a casa Daniele.Buon ascolto e forza Roma!
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93
Juventus – Roma 2-1, Meno figurine più calciatori
Cosa ha mangiato Gasperini prima di questa partita? Troppo panettone? Pandoro, torrone, ricciarelli, panforte? La formazione iniziale non lasciava presagire niente di buono, a partire dall’attacco; guardando le prestazioni del tridente poi, le sensazioni si sono concretizzate tutte: Dybala non pervenuto, Soulé non è mai riuscito ad azzeccare addirittura il primo tocco di palla e Pellegrini, a parte qualche recupero di palla, non ha offerto niente di importante.Vogliamo parlare del cambio di Bailey? La sua partita è durata meno di un gatto in tangenziale.A Gasperini perdoniamo tutto, anche la sconfitta contro questa Juve ma alla società chiediamo con forza acquisti di livello perché siamo stufi di dover sperare in un guizzo di Baldanzi. Meno figurine e più calciatori caro presidente e caro Massara.Buon ascolto e forza Roma!
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92
Roma – Como 1-0, una squadra in gamba
La Roma domina la partita, tatticamente e fisicamente; è rimasta concentrata per tutti i 95 minuti di gioco, concedendo solo un paio di occasioni che onestamente sono fisiologiche soprattutto se l’avversario ha un tasso tecnico di buon livello come quello del Como.I giocatori di Gasperini avrebbero corso ancora per un’ora dopo il fischio finale con Wesley in testa che sembra sempre perdere la palla, non sapere bene cosa fare, ma che poi spesso fa la cosa giusta, mettendo molte palle al centro dell’area e infilando il portiere avversario con una staffilata rasoterra di una bellezza unica.Solo voti alti per questi giocatori che rialzano la testa in campionato e ora sono a meno tre dall’Inter capoclassifica. Avanti così.Buon ascolto e forza Roma!
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91
Celtic – Roma 0-3, l’emozione di vedere un centravanti
Glasgow è giallorossa: dopo la vittoria con i Rangers arriva anche quella con il Celtic in uno stadio dove si sono sentiti solo i tifosi della Roma.La squadra di Gasperini ha disputato un primo tempo perfetto con un pressing asfissiante e un ritmo che non ha lasciato scampo alla squadra scozzese. Ha bussato due volte Ferguson che ha risposto nel migliore dei modi agli stimoli dell’allenatore.Nel secondo tempo la Roma ha tirato il fiato rischiando di subire il gol che avrebbe potuto complicare la partita. Ma così non è stato, la squadra ha tenuto con concentrazione fino alla fine.Buon ascolto e forza Roma!
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90
Cagliari – Roma, 1-0, il nulla
È difficile trovare qualcosa da dire dopo una partita del genere, o facilissimo: abbiamo visto il nulla in campo. Non abbiamo mai avuto l’impressione che la Roma potesse sbloccare la partita e tanto meno pareggiarla una volta andati in svantaggio, soprattutto con un uomo in meno.Torneranno tempi migliori, speriamo presto.Forza Roma!Buon ascolto
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89
Roma – Napoli 0-1, cercasi attaccante disperatamente!
La Roma conferma che non conosce mezze misure: o vince o perde e contro il Napoli è arrivata una brutta battuta d’arresto. Brutta perché la squadra è sembrata correre a vuoto, con la palla che viaggiava soltanto per linee orizzontali, alla ricerca di un varco che non c’era.Il Napoli, come l’antimateria, ha annullato il gioco della Roma e una volta passato in vantaggio non ha permesso più niente. È difficile ribaltare un risultato senza centravanti, dovendo far entrare Baldanzi (che per altro ha avuto la palla del pareggio), un inconsistente Dybala e un evanescente Bailey, per non parlare di un El Shaarawy dal quale non ci si aspetta più niente da un paio di anni.O si compra qualcuno forte davanti o si compra qualcuno forte davanti.Buon ascolto e forza Roma!
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88
Cremonese – Roma 1-3, Un rullo compressore
La Roma cresce di partita in partita; la squadra sta diventando Gasperiniana nell’anima e smonta una Cremonese giocando una partita perfetta dall’inizio alla fine. Nonostante l’arbitro. Un paio di occasioni sono state sventate da un superlativo Svilar, ma per il resto è stato un dominio a tutto campo.Tutti stanno giocando al loro massimo anche trottolino Baldanzi che continua però a non vedere la porta. Ha risposto presente anche Ferguson con un gol che viene dopo quelli del precampionato. Wesley è sempre pericoloso e oggi si ricorda di essere anche brasiliano con un cucchiaino d’autore. Di Soulé, oltre alla classe, ammiriamo anche la sua tenuta fisica e la lucidità. Non parliamo di Cristante; a proposito: Gasperini ha trasformato gli highlander dei sesti posti in uomini leader d’alta classifica.Adesso aspettiamo una risposta dal presidente Friedkin, due/tre rinforzi per giocarcela fino alla fine e non parliamo solo di un piazzamento Champions perché la Roma è prima in classifica, è ancora prima in classifica.Buon ascolto e forza Roma!
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87
Roma – Udinese 2-0, sopra di noi nessuno
La Roma vince in casa ed è prima in classifica. No, non è un caso perché questa squadra, partita dopo partita sta acquisendo un’identità ben definita, quella che gli sta dando il suo allenatore. Gasperini sta plasmando questi giocatori e anche gli highlander dei sesti posti stanno dando quello che forse neanche loro pensavano di avere.Questa Roma è concentrata e in partita per tutti i 95 minuti di gioco e piano piano, dopo gli uno a zero, ne stiamo facendo qualcuno in più, aspettando un centravanti che possa venire da una crescita dei nostri o dal prossimo mercato.Questa Roma è una squadra unita che fa quello che insegna il suo allenatore e soprattutto è una squadra che sfata un tabù: quello delle occasioni mancate.Avanti così, buon ascolto e forza Roma!
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86
Rangers – Roma 0-2, si riaccende la luce
Non ci sono mezze misure per la Roma di Gasperini: solo vittorie o sconfitte e in terra scozzese si ricomincia a vincere, raddrizzando un percorso europeo che si era fatto molto complicato.Prestazione positiva dei giallorossi anche se l’avversario che avevamo di fronte non è sembrato fin da subito all’altezza.Soulé e Pellegrini firmano lo 0-2 e poi un controllo attento della partita con un paio di sbavature che avrebbero potuto complicare il finale.Avanti così, buon ascolto e forza Roma!
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85
Milan – Roma 1-0, cercasi gol disperatamente
La più bella partita della Roma, ma solo fino al 35esimo; come si dice: se non segni non vai da nessuna parte e questa squadra segna a fatica. Neanche su rigore, neanche con Dybala che li aveva segnati fin qui tutti con la maglia giallorossa e che, oltretutto, si infortuna calciando. È andato tutto storto, potevamo tornare da Milano con un punto in più e invece torniamo solo con la consapevolezza di non essere inferiori a questo Milan. Per il resto le solite cose, le solite mancanze, a partire dalla qualità di alcuni interpreti che speriamo possano essere rimpiazzati già nel prossimo mercato di gennaio.Buon ascolto e forza Roma!
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84
Roma – Parma 2-1, si torna a vincere all'Olimpico
Non possiamo giocare con due soli centrocampisti, non possiamo calare di intensità, non possiamo rilassarci e arretrare il raggio d'azione, non possiamo neanche regalare un cambio.Ma detto questo, una volta sistemati i reparti e lasciato Dybala alla sua fantasia, la Roma ha cominciato a spingere per bene, senza sosta, ritrovando anche il gol di Dovbyk.Solo un brivido nel finale e finalmente si ritorna a vincere in casa e di nuovo in testa in campionato.Avanti così, verso il Milan, per fortuna fuori casa.Buon ascolto e forza Roma!
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Sassuolo - Roma 0-1, il ritorno della Joya
È un inizio di campionato sulle montagne russe, dalla delusione in Europa League al primo posto in campionato con l'ennesima vittoria in trasferta.Avessimo racimolato 3 o 4 punti in più in casa, previsione non impossibile alla vigilia delle gare fin qui giocate, sarebbe stata già fuga. Ma tant'è, e vista anche l'assenza di centravanti, questo è comunque un mezzo miracolo. Opera ovviamente di Gasperini, che stupisce per le sue scelte e per i cambiamenti che opera a partita in corso.Per adesso ci pensa Dybala, aspettando i numeri 9 già in rosa e sulla lista della spesa per gennaio. E per adesso ci accontentiamo, perché è bello guardare tutte le altre squadre dall'alto in basso.Buon ascolto e Forza Roma!
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Roma - Viktoria Plzen 1-2, giochiamole solo fuori casa
La legge dell'Olimpico è andata in prescrizione e dunque risparmiamo i soldi per lo stadio e salviamo il boschetto di Pietralata. A che serve giocare in casa, fare il sold out?A che serve la nostra presenza sugli spalti? La Roma all'Olimpico è solo inno e sciarpe, bandiere e cori, fischi finali e traffico. Stappiamo il quadrante dello stadio, lasciamo libero il Lungotevere, giochiamole solo fuori casa e mi raccomando, a parecchi chilometri di distanza, che non ci venga la voglia di andarla a vedere perché ogni volta finisce allo stesso modo: con la manifesta inferiorità di una squadra di mezzi giocatori.Buon ascolto e forza Roma!
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81
Fiorentina – Roma 1-2, Orgoglio e Pregiudizio
La Roma ribalta tutto: risultato, pronostico, polemiche. Per la prima volta non perde dopo essere andata in svantaggio e porta a casa un risultato d’oro per il suo cammino verso un’identità Gasperiniana che finora non è stata ancora pienamente espressa. Tira fuori l’orgoglio e sconfigge (quasi) tutti i pregiudizi.Migliore in campo? Mancini o Ndicka? Soulé o Koné? L’eterno Cristante, highlander dei sesti posti? Forse, ma sicuramente un altro giocatore è emerso oggi a Firenze ed è Celik, che non torna più indietro e senza paura vola sempre verso il fondo.Insomma, abbiamo visto una squadra tosta e concentrata che prosegue il suo cammino che, ricordiamolo, l’ha portata in testa al campionato con 5 vittorie su 6 gare. Dopo la brutta figura in Europa League, torniamo ad alzare la testa.Buona ascolto e forza Roma!
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80
Roma – Lille 0-1, persa ai rigori
La partita è finita ai rigori e come spesso accade in questi casi, non è andata bene. “Ritenta, sarai più fortunato”, sembrava ripetere l’arbitro al rigorista di turno giallorosso che si presentava spaurito sul dischetto. Ci ha provato due volte Dovbyk e una Soulé, ma niente da fare, la partita era segnata, fin dall’inizio. Per colpa nostra, ovvio, dalla formazione iniziale senza la diga Koné in mezzo al campo, all’atteggiamento dei calciatori che ha rasentato la svogliatezza.Una partita segnata dagli errori, continui, gratuiti e dall’assenza totale di combattività. Sempre in ritardo, sempre anticipati, costretti a subire continuamente il pressing avversario.Qualche occasione c’è stata, potevamo addirittura pareggiare ma forse stasera neanche la ripetizione ad oltranza del rigore ci avrebbe salvato.La partita è tutta da buttareBuon ascolto e forza Roma!
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79
Roma – Verona 2-0, Una sofferenza da primato
La Roma vince ancora e sale a 12 punti sui 15 disponibili fin qui, ancora una volta senza subire gol e questa volta segnando due reti grazie a due attaccanti. Numeri positivi che non raccontano per bene una partita difficile nella quale il Verona ha rischiato più volte di agguantare un pareggio che per il numero di occasioni avute sembrava il risultato più giusto.Ma, parafrasando Vonnegut, è così che va il calcio, lo abbiamo imparato noi molte volte in passato e dunque ci prendiamo questi tre punti più che mai benedetti e andiamo avanti, cercando di recuperare energie e, speriamo, qualche giocatore che in questo momento non è al massimo della forma.Ci prendiamo anche il gol di Dovbyk, con relativa esultanza, il raddoppio di Soulé con i crampi, l’esordio di Ziółkowski, i chilometri di Cristante, la prestazione di Celik, la visita di Mel Gibson in tribuna, arrivato a condividere con noi un’altra giornata di Passione giallorossa.Buon ascolto e forza Roma!
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78
Lazio – Roma 0-1, questione di Pelle
Tutto, ma proprio tutto, lasciava intravedere quello che poi alla fine è successo: la Roma vince il derby con un gol di Pellegrini. Il numero 7 giallorosso, nominato da Gasperini anche in conferenza pre-partita, si prende la stracittadina e forse si riprende anche la Roma. Almeno torna a disposizione come giocatore valido, importante, in campo e nello spogliatoio.Gasperini ha detto che se vogliamo recuperarlo, tutte le componenti devono agire in maniera univoca. E questo è successo: c’è stata la fiducia del mister e l’appoggio del pubblico, con uno striscione esposto in Curva Sud proprio pochi minuti prima del gol.Questa, ricordiamolo, è stata una partita a parte, il derby sempre lo è, e dunque le analisi tecnico-tattiche lasciano spazio ad altre valutazioni: la tenuta mentale, la concentrazione, l’impegno, l’abnegazione, la tigna, e tutte queste caratteristiche sono state incarnate da chi è sceso in campo, ognuno con il proprio tasso tecnico.È poco per sperare in un piazzamento Champions? Sicuramente è stato abbastanza per vincere il derby, terza vittoria per uno a zero su quattro partite. Roma ha vinto. Il cammino continua.Buon ascolto e forza Roma!
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77
Roma – Torino 0-1, crash test contro il muro del Torino
La squadra che ancora non aveva segnato un gol vince contro quella che non ne aveva fin qui subiti. Un caso? Forse, ma a guardare questo Roma-Torino, forse più in là di un pareggio la Roma non avrebbe meritato.Ha creato troppo poco la squadra di Gasperini e nello stesso tempo ha subito troppo, pensando anche ai due grandi interventi che ha dovuto sfoderare Svilar.Scesa in campo con la volontà di non dare riferimenti alla squadra avversaria, la Roma, senza centravanti, con la coppia Dybala-Soulè, non ne ha avuti neanche lei e ci si è trovati a non avere quella presenza fisica in mezzo all’area di rigore che avrebbe potuto, anche con qualche sponda, liberare al tiro i compagni.Abbiamo sbattuto contro il muro del Torino, speriamo che questo crash test possa servire a preparare e affrontare le prossime gare con la mentalità giusta, a partire dalla prossima partita che è già il derby.Buon ascolto e forza Roma!
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Pisa – Roma 0-1, la fantasia al potere
La Roma vince anche la seconda partita di questo Campionato, in trasferta a Pisa; una gara che aveva il sapore degli anni ’80 e che ha richiamato alla mente il presidente Anconetani e quella vittoria all’indomani della sconfitta con la Juventus che nel 1983 ci portò a concludere vittoriosamente una cavalcata incredibile verso il nostro secondo scudetto.Ma, altolà: nessun sogno di gloria, soltanto la soddisfazione di vedere un continuo miglioramento della squadra sotto la guida capace di mister Gasperini; i giocatori applicano alla lettera le indicazioni dell’allenatore e i risultati si stanno vedendo.Ovviamente le vittorie nascono dalla qualità e, in particolare, da quella degli attaccanti, un reparto che Gasperini ha provato a migliorare fino all’ultimo giorno di mercato. Una qualità che per adesso parla argentino, con la coppia Dybala-Soulé che illumina la serata all’Arena Garibaldi; il numero 18 giallorosso si sta imponendo sempre più come il talento che aveva impressionato già al Frosinone e riempito di speranza i cuori di noi tifosi al suo arrivo.Ecco il podcast della partita.Avanti così e forza Roma!
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75
Roma – Bologna 1-0, la carezza di Wesley
Gasperini alla 600esima panchina in Serie A è teso ed emozionato come alla prima; la Roma è già la sua Roma: quello che ha fatto vedere questa squadra alla prima di campionato ha il marchio del suo tecnico. Abbiamo visto pressing, trame di gioco, sacrificio dei calciatori, concentrazione. Testa e cuore insomma, aspettando una maggiore dose di qualità; l’Olimpico ha gradito e anche noi al telefono.La Roma ha vinto giocando, per larghi tratti anche bene. Non era scontato, per le piccole e grandi polemiche legate al mercato e per via della difficoltà dell’avversario.Iniziamo alla grande questa stagione della Roma al telefono, con una vittoria che potete rivivere ascoltando il nostro podcast.Buon ascolto e forza Roma!
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Torino – Roma 0-2, a un soffio dal miracolo
Niente da fare: a Ranieri non è riuscito il miracolo e la Roma è fuori dalla Champions. Ma torniamo indietro di qualche mese, a novembre, quando a 2 punti dalla Serie B, questo mito del calcio mondiale in poco tempo è riuscito a mettere le cose a posto, a incollare i pezzi e a far ripartire una squadra che sembrava composta da giocatori che sembravano persi.Quando la Roma ha cominciato a inanellare risultati su risultati, nella nostra testa si è materializzata una profezia degna di Cassandra: vuoi vedere che riusciamo ad arrivare quinti ma quest’anno andranno in Champions le prime quattro? Al fato è piaciuto e ci ritroviamo in Europa League ma, hai visto mai che riusciamo finalmente a portarcela a casa?Intanto però, a noi basterebbe conoscere il nome dell’allenatore del prossimo anno. La stagione è finita, fate uscire per favore questo comunicato.Siamo ai saluti, finisce la seconda stagione della Roma al telefono. Appuntamento al prossimo anno e sempre forza Roma.Buon ascolto!
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73
Roma – Milan 3-1, grazie mister Ranieri
Era l’ultima partita all’Olimpico di mister Ranieri, la sua 500esima panchina in Serie A; i giocatori sono entrati in campo con i propri figli; l’atmosfera era quella dello sciogliete le righe. E invece Claudio Ranieri ha messo in campo una squadra preparata e vogliosa di vincere, per provarci fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo minuto dell’ultima partita di campionato.Sir Claudio ha preso questa squadra a due punti dalla zona retrocessione e l’ha riportata in Paradiso, a sfiorare (forse) un sogno, ma comunque a tentare di agguantarlo. La partita inizia con il suo nome sulla Curva Sud e finisce con l’abbraccio di una città intera, osannato come giusto e inserito già adesso tra i grandi romanisti della storia.Grazie mister, ancora 90 minuti per sognare insieme. Buon ascolto e forza Roma!
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72
Atalanta – Roma 2-1, finisce sul più bello
Poteva finire in modo diverso, ma questo lo abbiamo ripetuto infinite volte nella nostra storia: siamo sempre stati a un punto dal traguardo, dopo rimonte incredibili, nell’ultima occasione possibile, per un rigore non dato o per uno tolto.Ma il problema è proprio questo: essere costretti all’ultima spiaggia ti porta a rischiare di perdere tutto per un niente. Doveva andare in maniera diversa già dall’inizio dell’anno e invece abbiamo buttato via il campionato da subito; a nulla è valso (forse) l’ennesimo miracolo sportivo di Ranieri.Ora aspettiamo un cambio di rotta da parte dei Friedkin.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Fiorentina 1-0, Cuore giallorosso
La Roma segna alla fine del primo tempo, all’ultimo secondo, col cuore in gola, quel cuore che sta trascinando questa squadra in una rimonta incredibile, verso un sogno che si chiama Champions; un cuore che ha battuto forte alla fine della partita seguendo Edoardo Bove nella sua camminata verso la Curva Sud per prendersi gli applausi e i cori della sua gente, tra le lacrime.Perché questa è una casa, come ha detto Svilar a fine partita, nella quale si vive un senso di appartenenza che non ha eguali; un sentimento estraneo ad un altro ex della partita: quel Zaniolo che da eroe di Tirana, osannato e difeso dai tifosi giallorossi contro tutto e contro tutti, è riuscito nell’impresa di disperdere un patrimonio che sembrava e poteva essere eterno, indipendentemente dalla maglia indossata. E invece riceve solo fischi e questa volta anche un cartellino rosso, a fine partita, segno di un nervosismo nato dalla frustrazione, chissà, forse per non essere stato in grado di meritare tutto l’amore che avrebbe potuto ricevere ogni volta dall’Olimpico.La Roma continua la sua marcia, guidata dal suo mister, spinta anche dai gol pesanti di Dovbyk che risponde presente dentro l’area di rigore e sostenuta da una solidità difensiva che vede in Svilar un maestoso baluardo.Ecco il podcast della partita, in diretta, come sempre.Buon ascolto e forza Roma!
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Inter – Roma 0-1, con le unghie e con i denti
La Roma vince contro una grande e lo fa in trasferta, contro la squadra più forte del campionato e in corsa per il titolo. Certo, l’Inter sembra in riserva e con la testa e le ultime energie alla semifinale di Champions League ma fatto sta che la Roma ha vinto, convincendo anche sotto l’aspetto caratteriale, mostrando una solidità difensiva inaspettata contro i campioni in carica.I numeri della Roma di Ranieri sono da record e ancora rimpiangiamo il momento in cui i vertici di questa società, dopo quattro partite, scelsero di affidare la squadra a Juric, per vincere trofei …Sir Claudio ha rimesso a posto le cose e niente ci leva dalla testa che con lui alla guida della squadra già dall’esonero di De Rossi, avremmo potuto agguantare un piazzamento Champions e lottare forse fino alla fine per un traguardo che ci è precluso da troppo tempo.Avanti così, mister Ranieri, con le unghie e con i denti, utilizzando tutte le energie rimaste per sperare in un paradiso che fino a qualche mese fa sembrava irrimediabilmente perduto.Buon ascolto e forza Roma!
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Lazio – Roma 1-1, un derby anni ‘90
Il bell’anatroccolo si sta trasformando in un bellissimo cigno ma deve insistere un po’ di più, continuare a lavorare, sul campo e nella testa. Stiamo ovviamente parlando di Soulé, che deve fare quel salto di qualità che stiamo aspettando dall’inizio del campionato.La Roma è rimasta bloccata per tutto il primo tempo, sembravamo noi quelli ritornati dalla trasferta europea e invece per preparare questa partita abbiamo avuto una settimana intera di tempo. Non ci sono scusanti.Non vogliamo poi sparare sulla Croce GialloRossa del nostro numero 7 e sul nulla del numero 11. La Lazio l’ha messa sulla provocazione e noi ci siamo caduti con tutti gli scarpini. È stato un derby anni ’90, scontri a Ponte Milvio compresi.Poco, troppo poco per sperare nel Paradiso. Rimaniamo sul pelo dell’acqua, sperando che queste ultime bracciate possano regalarci quanto meno l’Europa.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Juventus 1-1, il cuore di Shomurodov
“Quando ti accorgi che non riesci a vincere, devi cercare di non perdere”: questa affermazione di mister Ranieri al termine della partita descrive bene Roma-Juventus. Una prima parte del primo tempo difficile per la squadra giallorossa che poi è uscita alla distanza creando due limpide palle gol. Ma nel momento migliore arriva il gol bianconero e all’intervallo è 0-1.Shomurodov entra a inizio secondo tempo, costretto dal quarto uomo a indossare i parastinchi che voleva lasciare in panchina, e tempo 3 minuti sigla da due passi il gol del pareggio.La Roma cresce ed è guidata magnificamente da mister Ranieri che cambia nel corso della partita tre volte schema di gioco; è pareggio, dopo sette vittorie consecutive, contro la Juventus ci può anche stare.Ora il derby, per continuare la rincorsa Champions, con un unico risultato a disposizione per crederci fino alla fine.Buon ascolto e forza Roma!
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Lecce – Roma 0-1, l’urlo di Dovbyk
Arriva a Lecce la settima vittoria consecutiva della Roma, la terza per mister Ranieri in panchina: due con la squadra giallorossa e una con l’Inter. Ed è stato proprio sir Claudio a ispirare questa vittoria, lasciando in campo un Dovbyk che sembrava spento e affiancandogli Shomurodov.Il gol del numero nove giallorosso è da attaccante vero, di potenza, agilità e precisione. Per lui, molto criticato, questo è il gol numero 16 in stagione, numeri importanti.La Roma dunque ha fatto filotto, lo dicevamo: arrivavano una serie di partite alla nostra portata, bisognava provare a vincerle tutte e poi affrontare gli scontri diretti. Così è stato e incredibilmente dalle parti basse, bassissime della classifica, ora siamo lì, a lottare per un posto in Champions League.È l’ennesimo miracolo di Ranieri. Ora, senza Dybala, affrontiamo otto finali, speriamo di giocarle tutte con la testa giusta.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Cagliari 1-0, tra sonno e sofferenza
All’indomani della delusione in Europa League arriva l’ennesima vittoria in campionato in questo ciclo di partite che dovevamo provare a vincere prima della sosta delle Nazionali.La Roma di Ranieri inaspettatamente ha ancora da chiedere, e molto, a questo finale di stagione. Ricordiamo dov’era questa squadra all’arrivo di sir Claudio, al quale si chiedeva solo di salvarla e, al più, mettere le basi per una ennesima ricostruzione.Ora siamo lì e speriamo che non crolli tutto come al solito perché dopo il Lecce, alla ripresa del campionato, ci saranno una sfilza di scontri diretti. La Roma può continuare a risalire ma solo se la squadra seguirà il suo allenatore e tutti daranno il massimo.Sperando che Dybala non manchi troppi giorni, che Dovbyk oltre i gol trovi finalmente la prestazione, che Koné si rimetta in carreggiata … che tutti, insomma, capiscano quello che c’è ancora in gioco.Buon ascolto e forza Roma!
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Empoli – Roma 0-1, un turnover con la testa giusta
La Roma vince ancora e ancora una volta in trasferta. Bastano 24 secondi per andare in vantaggio e per tutto il primo tempo c’è stata una sola squadra in campo con tantissime occasioni, purtroppo sprecate tutte. Nel secondo tempo c’è stato il controllo del risultato, con un'unica occasione pericolosa per l’Empoli, al 94esimo. Finisce solo 1-0, ma va bene così.In altri tempi forse, questa partita poteva rappresentare lo stop dopo una serie di vittorie consecutive, ma non adesso, non con questo tecnico: mister Ranieri dosa le forze in vista del ritorno di Europa League con l’Athletic, mette in campo una formazione inedita nella quale tutti danno tutto, e le azzecca tutte. Anche Pellegrini, finalmente, ha risposto presente.Avanti così e testa a giovedì.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Athletic 2-1, un amore così grande
Questa partita non potevamo perderla, non dovevamo perderla, perché lo spettacolo offerto dai tifosi della Roma all’Olimpico ha pochi precedenti, forse neanche uno. Quelle bandiere, quei cori, molti dei quali appartengono alle nostre radici, alle partite dei più anziani di noi, non potevano vedere in campo un risultato diverso dalla vittoria.E vittoria è stata, voluta, con caparbietà, a partire da mister Ranieri che ha stupito tutti con l’undici iniziale e che ha saputo rimodellare la squadra nel corso della partita.In questa Roma tutti stanno dando il massimo e molti di quelli che fino a due mesi fa avremmo ceduto per pochi spicci, ora sembrano colonne portanti, a partire da quel Shomurodov che avevamo già ceduto salvo poi tenerlo all’ultimo secondo per non aver trovato un sostituto. Quell’ultimo secondo nel quale segna proprio lui per andare a Bilbao a difendere la qualificazione, con le unghie e con i denti, ma anche con la forza ritrovata di una Roma che è viva.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Como 2-1, la zampata di Dovbyk
Come aveva detto Ranieri, questa partita doveva essere un appuntamento dal dentista senza anestesia e sicuramente il gol del vantaggio del Como è stata un’estrazione molto dolorosa.Il primo tempo è stato affrontato con la non giusta mentalità, troppo attenti a contenere questa squadra che tutto il campionato fa tremar (dal basso del loro 13esimo posto) e con poche idee, senza quell’invenzione sulla trequarti che potesse creare qualcosa di pericoloso.Nell’intervallo mister Ranieri cambia le carte in tavola, chi entra in campo dà il 100% e chi rimane si spreme fino alla fine. Nonostante l’avversario pericoloso, lo svantaggio, e un arbitraggio a dir poco discutibile, la Roma rimonta la partita sostenuta da un Olimpico strepitoso.È gioia, gioia piena per una vittoria che vale oro, in attesa della sfida di giovedì in Europa League contro l’Athletic. Avanti così.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Monza 4-0, una squadra affamata
Finisce come ci si dovrebbe aspettare quando incontri l’ultima in classifica, oltretutto in formazione rimaneggiata, ma questa era un’occasione d’oro per avvicinare le squadre che davanti sembrano rallentare e nel passato la Roma questi momenti purtroppo li ha spesso sprecati.Mister Ranieri sembra più forte dei fantasmi del passato: la sua Roma ha fame e ha aggredito il Monza dall’inizio alla fine, lasciando agli avversari solo un’occasione, quando Svilar ha deviato il pallone con le unghie dei guantoni. È un poker giallorosso che porta serenità e fiducia nel futuro, almeno per le prossime partite in campionato contro avversarie non irresistibili e soprattutto per la doppia sfida di Europa League contro l’Athletic Bilbao che darà un volto a questa stagione della Roma.Buon ascolto e forza Roma!
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Roma – Porto 3-2, la luce di Dybala
Obiettivo raggiunto: la Roma si qualifica agli ottavi di finale di Europa League; è vero, abbiamo battuto un Porto che in Italia farebbe fatica a rimanere in Serie A, ma contava solo vincere, scacciare via tutti i fantasmi di questa stagione negativa che ci ha tenuto per troppo tempo nelle parti basse della classifica, italiana ed europea.La Roma non è guarita, nel primo tempo abbiamo assistito ad un gioco frammentato, la squadra era scollata tra i reparti e non aveva dinamismo; è sembrata quasi una partita di subbuteo e se fosse iniziata alle 21, l’avremmo accompagnata con sbadigli sempre più frequenti.Ci ha pensato il gol in rovesciata di Samu Aghehowa a svegliarci da una insana dormita e a liberare la squadra da un torpore malefico. Non potevamo uscire contro una squadra così scarsa. Nel buio che era calato sull’Olimpico, bisognava accendere la luce e ci ha pensato lui: Paulo Dybala, con due perle delle sue, una doppietta che ha rimesso le cose a posto e ci permette ora di attendere con fiducia la nostra prossima avversaria.Buon ascolto e forza Roma!
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Parma – Roma 0-1, il troppo stretto indispensabile
Ranieri mette in campo contro il Parma un centrocampo roccioso con due alfieri di sostanza ai fianchi di Paredes libero di far girare la palla a suo piacimento e con i suoi ritmi. C’è l’esordio di un buon Salah-Eddine, rivediamo Gurna-Douat con una prestazione dignitosa, e una buona prestazione della difesa.L’attacco invece è sterile, si arriva sulla trequarti senza idee e poca concretezza, cercando per lo più la giocata singola. Saelemaekers è in ombra, Shomurodov spuntato e Soulé fino al gol è sembrato troppo fumoso.Ma il gol, signori miei, è una perla rara. Una punizione perfetta e anche qui, come con le vittorie in trasferta, torniamo a segnare da calcio fermo e non è stato Dybala (e non potrebbe essere purtroppo Pellegrini).Non per sparare sulla Croce Rossa, ma Pellegrini non può giocare: nel secondo tempo abbiamo ristabilito la parità numerica, all’espulsione di Leoni ha risposto l’entrata in campo del capitano giallorosso.Una nota di merito, invece, per il sempre vispo Baldanzi che unisce qualità e voglia.Avanti così.Buon ascolto e forza Roma!
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ABOUT THIS SHOW
Un podcast per seguire le partite della Roma, con una sigla da brividi, le rubriche sulle curiosità, i precedenti, l'arbitro di giornata e poi il fulcro: i messaggi audio scambiati durante la partita. Emozione, trasporto, spontaneità, divertimento, leggerezza. Un racconto originale e coinvolgente.Il sito: laromaaltelefono.wordpress.com
HOSTED BY
Fabio Cruciani - Mauro Monti
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