PODCAST · arts
Le favole che non racconterò
by Giulio Antonello Santonocito
Ci sono favole che si raccontano per far addormentare. E poi ci sono quelle che non si raccontano affatto. Perché fanno troppo male. Perché nessuno ha mai chiesto di ascoltarle. O perché non c’era più tempo. In questo piccolo spazio — fatto di voce, silenzi e memoria — io le raccolgo. Sono le favole che non racconterò. Le dedico a voi, chissà, nipoti che non vedrò mai, ma che ho già amato con la fantasia. A voi affido questi racconti, come si affida un segreto al vento. E se un giorno qualcuno vi parlerà di me, vi prego, ricordate così: che avevo ancora storie da donare, e un cuore troppo grande per restare in silenzio. Mi chiamo Giulio Antonello. Questo è il mio lascito. Questo è il mio podcast. Le favole che non racconterò.”
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18 04 Mammacuccurucua La casa delle sorelle
“Mammacuccurucua – Il canto che attraversa il buio” è un romanzo di memoria e realismo magico che racconta la vita di Aurelia “Aurò” Dotto de’ Dauli, una donna cieca dalla prima infanzia che, nonostante un destino crudele, attraversa il mondo con una grazia luminosa e un’ironia disarmante. Cresciuta nella Palermo dei primi del Novecento, Aurò perde la vista a nove mesi per un errore medico, ma non perde mai la capacità di vedere ciò che davvero conta. Accanto a lei vivono le sorelle Maria e Anna, custodi affettuose di un universo domestico fatto di gesti, suoni, profumi e parole che sostituiscono gli occhi. E accanto a lei c’è Cicì, un colombo che diventa compagno, guida e simbolo di un legame misterioso con ciò che sta oltre il visibile.Biografia dell’autore Giulio Antonello Santonocito è autore teatrale, attore, regista amatoriale, voce narrante e giornalista professionista. Nato a Barletta nel 1957, vive e opera a Casamassima (BA), dove dirige dal 1982 la compagnia teatrale H – Acca, con cui conduce laboratori teatrali per bambini e ragazzi. Ha una formazione ampia e articolata: laureato in Giurisprudenza e in Scienze e tecniche psicologiche, ha approfondito l’ambito dell’inclusione scolastica e dell’educazione speciale, affiancando alla sua carriera teatrale un costante impegno formativo. Ha studiato con maestri come Dario Fo e Franca Rame, e ha conseguito un Master in regia teatrale con Michele Monetta presso l’Icra Project. Nel campo vocale e performativo ha frequentato corsi di dizione e doppiaggio (fra cui l’Accademia nazionale del cinema di Bologna) e realizzato il podcast “Voci dal mito”, dedicato alle narrazioni del patrimonio mitologico e favolistico universale. È autore SIAE e ha scritto numerose commedie e monologhi, molti dei quali affrontano tematiche sociali, storiche e pedagogiche con ironia e profondità. Ha collaborato con festival, scuole e istituzioni culturali, tra cui Balafòn e il centro interculturale Abusuan. Cura il blog personale “Santonocito blog – maddeché” e continua a esplorare le potenzialità del teatro come strumento di coscienza e trasformazione.
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17 03 Mammacuccurucua Terzo capitolo, Cicì
“Mammacuccurucua – Il canto che attraversa il buio” è un romanzo di memoria e realismo magico che racconta la vita di Aurelia “Aurò” Dotto de’ Dauli, una donna cieca dalla prima infanzia che, nonostante un destino crudele, attraversa il mondo con una grazia luminosa e un’ironia disarmante. Cresciuta nella Palermo dei primi del Novecento, Aurò perde la vista a nove mesi per un errore medico, ma non perde mai la capacità di vedere ciò che davvero conta. Accanto a lei vivono le sorelle Anna e Gisè, custodi affettuose di un universo domestico fatto di gesti, suoni, profumi e parole che sostituiscono gli occhi. E accanto a lei c’è Cicì, un colombo che diventa compagno, guida e simbolo di un legame misterioso con ciò che sta oltre il visibile.Biografia dell’autore Giulio Antonello Santonocito è autore teatrale, attore, regista amatoriale, voce narrante e giornalista professionista. Nato a Barletta nel 1957, vive e opera a Casamassima (BA), dove dirige dal 1982 la compagnia teatrale H – Acca, con cui conduce laboratori teatrali per bambini e ragazzi. Ha una formazione ampia e articolata: laureato in Giurisprudenza e in Scienze e tecniche psicologiche, ha approfondito l’ambito dell’inclusione scolastica e dell’educazione speciale, affiancando alla sua carriera teatrale un costante impegno formativo. Ha studiato con maestri come Dario Fo e Franca Rame, e ha conseguito un Master in regia teatrale con Michele Monetta presso l’Icra Project. Nel campo vocale e performativo ha frequentato corsi di dizione e doppiaggio (fra cui l’Accademia nazionale del cinema di Bologna) e realizzato il podcast “Voci dal mito”, dedicato alle narrazioni del patrimonio mitologico e favolistico universale. È autore SIAE e ha scritto numerose commedie e monologhi, molti dei quali affrontano tematiche sociali, storiche e pedagogiche con ironia e profondità. Ha collaborato con festival, scuole e istituzioni culturali, tra cui Balafòn e il centro interculturale Abusuan. Cura il blog personale “Santonocito blog – maddeché” e continua a esplorare le potenzialità del teatro come strumento di coscienza e trasformazione.
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Ci sono favole che si raccontano per far addormentare. E poi ci sono quelle che non si raccontano affatto. Perché fanno troppo male. Perché nessuno ha mai chiesto di ascoltarle. O perché non c’era più tempo. In questo piccolo spazio — fatto di voce, silenzi e memoria — io le raccolgo. Sono le favole che non racconterò. Le dedico a voi, chissà, nipoti che non vedrò mai, ma che ho già amato con la fantasia. A voi affido questi racconti, come si affida un segreto al vento. E se un giorno qualcuno vi parlerà di me, vi prego, ricordate così: che avevo ancora storie da donare, e un cuore troppo grande per restare in silenzio. Mi chiamo Giulio Antonello. Questo è il mio lascito. Questo è il mio podcast. Le favole che non racconterò.”
HOSTED BY
Giulio Antonello Santonocito
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