PODCAST · history
Memorie salvate
by Honorine Mujyambere e Daniele Scaglione
Memorie salvate racconta le storie di famiglie scomparse durante il genocidio dei tutsi. In soli tre mesi, nel 1994, in Rwanda sono state uccise più di un milione di persone. Uno sterminio che è arrivato in ogni angolo del paese, in cui sono state uccise persone di ogni età, di ogni categoria sociale ed economica. Quasi non esiste famiglia tutsi che non ha avuto almeno un lutto. E ci sono famiglie tutsi che non esistono più: sono stati uccisi i genitori, tutte le figlie, tutti i figli. Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di <a href="https://www.linkedin.com/in/margherita-giorgi-25031b17a/" target=
-
12
10. Il birrificio
Illuminé Iribagiza, vive a Kibungo insieme ad Augustin Kalisa, suo marito. Vorrebbero una famiglia numerosa e Illuminé mette al mondo quattro figli, ma due muoiono a pochi giorni dal parto. Nascono Pussi e Alice. Illuminé è un'insegnante, Augustin è un autista che trasporta un carico ben preciso: la birra che viene prodotta in uno dei più importanti birrifici del Rwanda.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. Foto di ELEVATE.La musica, Epidemic Sound, è Every Second, di The Tap Room.
-
11
9. Il seminario
Joseph Rugwizangoga Yoboka entra in uno dei seminari più prestigiosi del paese, il seminario minore San Pio X. Ma poi prende un'altra strada e la prende insieme a Odette Mushimankuyo, con cui mette su famiglia. Joseph e Odette hanno tre figli. Arrivano prima due maschi, Gaillard e Bison, e poi una femmina, Mutesi, detta Tessi. Il Rwanda è uno dei paesi più cattolici dell'Africa: come la chiesa ha vissuto i giorni del genocidio?Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è What's Love di The Tap Room.Foto di Anuja Tilj: https://www.pexels.com/it-it/foto/cattolico-cristianesimo-bibbia-fede-5789202/
-
10
8. La stalla
Hutu e Tutsi non sono due etnie differenti. Spiegare la divisione che ha portato alla violenza del genocidio non è semplice, ma un ruolo fondamentale l'ha avuto il colonialismo. Fatto sta che all'inizio degli anni Novanta molte persone in quanto tutsi certificati, sono andati incontro a una sorte terribile. Tra di loro, Kalisa Didas e la sua famiglia, composta oltre a lui e sua moglie Bernadette, di tre figlie e quattro figli.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è Quiet When Dark, di The Tap Room.
-
9
7. La fossa
Cristophe Ruboneka nasce in Rwanda ma alla fine degli anni Cinquanta, quando lui ha due anni, la sua famiglia fugge in Burundi, per fuggire alle sempre più intense violenze contro i tutsi. La vita di profugo, però, non è facile in quasi nessun paese, e il Burundi non fa eccezione. Per questo, una volta adulto e messa su famiglia, Ruboneka ritorna nel suo paese d'origine.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è Get me started, di Tap Room.Foto di ClickerHappy: https://www.pexels.com/it-it/foto/cielo-fosso-occhio-trincea-3828/
-
8
6. Il prato
Come facciamo a conoscere i dettagli delle ultime ore di vita delle vittime? La risposta si trova nei prati e in una pratica tradizionale del Rwanda. In questo episodio si racconta la storia di Beatha, Pierre Celestin, dei loro figli Sylvie, Pierre, Paul e del loro cugino Jean Pierre. E di come, nel Rwanda del dopo '94, si è cercato di fare giustizia.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è You Know I Can't, di Tap Room. La foto è di Alexas_Fotos su Pixabay.AVVERTENZA: le storie contengono anche la descrizione della morte delle persone. Le abbiamo ridotte al minimo e abbiamo evitato di indugiare sui dettagli. Restano però descrizioni violente.
-
7
5. Il memoriale
Su una delle tante colline di Kigali c'è il Memoriale del Genocidio. Un luogo che ricorda, racconta, prova a spiegare il genocidio dei Tutsi del 1994. Il memoriale è anche un grande cimitero e, tra le duecentocinquantamila vittime che custodisce, c'è anche Uwantege Antoinette.Questa è la storia di Antoinette, delle sue sette sorelle Wivin, Chantal, Claudine, Vestine, Theophiste, Jeanne, Simbi, di suo fratello Jean Paul e dei suoi genitori, Kalimbanya Jean Pierre e Nirabambari Daphrose.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è Rough Moment, di Tap Room. La foto è tratta dal sito del memoriale di Kigali.AVVERTENZA: le storie contengono anche la descrizione della morte delle persone. Le abbiamo ridotte al minimo e abbiamo evitato di indugiare sui dettagli. Restano però descrizioni violente.
-
6
4. Il mango
Claver e Gerimani sono due insegnanti. Hanno sette tra figlie e figli, che frequentano cugine e cugini. Un gruppo di ragazze e ragazzi che si ritrova intorno a un albero di mango, nel cortile della casa di uno zio, dove parlano del loro futuro, a cominciare dagli anni di scuola che hanno davanti a sé.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è Remind Me Later, di Tap Room. Foto di Armando HAVVERTENZA: le storie contengono anche la descrizione della morte delle persone. Le abbiamo ridotte al minimo e abbiamo evitato di indugiare sui dettagli. Restano però descrizioni violente.
-
5
3. La capitale
Protais Kayibanda vive con la sua famiglia nel quartiere Kacyiru, nella capitale Kigali. Lavora al ministero dell’agricoltura. È riuscito a mantenere il suo impiego in una struttura del governo, una cosa che non a tutti i tutsi è stata permessa. È molto noto, nel quartiere, è stimato, rispettato. Ma questo non basta per impedirgli di essere arrestato e torturato. Lui e sua moglie Leocadie avevano tre figlie e cinque figli.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è Always Walking, di Tap Room. AVVERTENZA: le storie contengono anche la descrizione della morte delle persone. Le abbiamo ridotte al minimo e abbiamo evitato di indugiare sui dettagli. Restano però descrizioni violente.
-
4
2. Il lago
Il lago di Muhazi si trova nel Rwanda orientale. In uno dei paesi vicino alle sue coste nascono due sorelle, Immaculée e Jacqueline. Vivono con la madre Cecile, orfane di padre. La vita di Immaculée e Jacqueline e delle loro famiglie, anche se una delle due si sposta a Kigali, la capitale del paese, gravita intorno a questo specchio d'acqua.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La foto è di Alessandro Rocca. Le musiche, Epidemic Sound, sono Just a Breeze e I'd do it again di Tap Room. AVVERTENZA: le storie contengono anche la descrizione della morte delle persone. Le abbiamo ridotte al minimo e abbiamo evitato di indugiare sui dettagli. Restano però descrizioni violente.
-
3
1. Famiglie scomparse
Secondo stime del governo del Rwanda durante il genocidio dei Tutsi sono state uccise 1.074.017 persone, nel 93,7% dei casi Tutsi. Alcune famiglie, si stima 15.593, sono state completamente cancellate.Cosa sono, precisamente, le 'famiglie scomparse'? Perché è importante ricordarle in quanto tali? Come sono state scelte le famiglie la cui storia è raccontata in questi episodi? Risponde Honorine Mujyambere, sopravvissuta e presidente di Ibuka Italia.La musica, Epidemic Sound, è Late Night Dreams, di Tap Room.La foto ritrae la famiglia Zibera. La sua storia è raccontata nel terzo episodio, Il mango, online dal 21 aprile. Per la realizzazione di questo episodio, ringraziamo di cuore Elisabetta Mauti. Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka.
-
2
0. Cosa è successo
Una sintesi, la più breve possibile, per spiegare cosa è stato il genocidio dei Tutsi, commesso in Rwanda nel 1994, così da inserire le store di Memorie salvate nel contesto più generale.Per approfondimenti si rimanda ai podcast Istruzioni per un genocidio e Lezioni da un genocidio.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La foto è di Alessandro Rocca. La musica è Don't Be Hasty by the Tap Room (Epidemic Sound).
-
1
Trailer
I primi due episodi sono in onda da lunedì 7 aprile, giornata internazionale per il ricordo del genocidio dei Tutsi. Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La foto è di Alessandro Rocca. La musica è Walking South by the Tap Room (Epidemic Sound).
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Memorie salvate racconta le storie di famiglie scomparse durante il genocidio dei tutsi. In soli tre mesi, nel 1994, in Rwanda sono state uccise più di un milione di persone. Uno sterminio che è arrivato in ogni angolo del paese, in cui sono state uccise persone di ogni età, di ogni categoria sociale ed economica. Quasi non esiste famiglia tutsi che non ha avuto almeno un lutto. E ci sono famiglie tutsi che non esistono più: sono stati uccisi i genitori, tutte le figlie, tutti i figli. Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di <a href="https://www.linkedin.com/in/margherita-giorgi-25031b17a/" target=
HOSTED BY
Honorine Mujyambere e Daniele Scaglione
CATEGORIES
Loading similar podcasts...