News Agevolazioni

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TUTTI GLI HIGHLIGHTS IN FORMATO PODCASTNuove opportunità, adeguamenti normativi; dai suggerimenti pratici agli obiettivi di politica industriale. Online ogni venerdì una nuova puntata. Per un approccio lucido, ma colloquiale, alla finanza agevolata. Gratuiti, fruibili anche in mobilità, direttamente dallo smartphone, i podcast Agevola mettono a disposizione degli ascoltatori un’informazione puntuale e affidabile, con un linguaggio semplice e accessibile.Tutte le novità sulle incentivazioni rivolte alle imprese che investono: da ascoltare e scaricare su Spotify, SoundCloud, Apple Podcasts, Spreaker, iHeartRadio e tutte le principali piattaforme.

  1. 120

    Nuovo Piano Transizione 5.0, firmato l’attuativo

    NUOVO PIANO TRANSIZIONE 5.0, FIRMATO L’ATTUATIVOVia libera al portale per l’iperammortamento entro la metà di giugnoIl 4 maggio 2026 il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto attuativo del Nuovo Piano Transizione 5.0 per il triennio 2026-2028, basato sull’iperammortamento. Il provvedimento, il cui iter è in via di completamento con gli ultimi passaggi formali, dovrebbe portare all’apertura del portale entro i primi giorni di giugno, rendendo urgente la pianificazione degli investimenti da incentivare. Rispetto alle bozze circolate nella prima parte dell’anno dopo la definitiva rimozione del "vincolo UE", viene introdotta dall’ultima versione del decreto una struttura procedurale più complessa, con due nuove comunicazioni obbligatorie. Nessuna traccia, invece, di disposizioni atte a includere i software in cloud o i sistemi di accumulo dell’energia “sganciati” da nuovi gruppi di generazione. Confermata la possibilità di agevolare beni ordinati prima del 2026 ma consegnati a partire da quest’anno. Alla luce del nuovo testo siglato Mimit, restano validi alcuni chiarimenti operativi forniti dal Ministero nelle scorse settimane, utili per orientare le imprese.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/nuovo-piano-transizione-5-0/nuovo-piano-transizione-5-0-firmato-lattuativo/🎬 Guarda il Video completo su YouTube👉 https://youtu.be/mEqL0RJsm-I?si=3kKZ0xoopwi3FJUmSempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  2. 119

    Controlli 4.0, il tempo della prevenzione

    CONTROLLI 4.0, IL TEMPO DELLA PREVENZIONECredito d’imposta: rafforzati i monitoraggi, imprese chiamate a blindare la complianceIl rafforzamento delle attività di controllo sui crediti d’imposta Transizione 4.0 segna un cambio di passo nel rapporto tra imprese e Amministrazione finanziaria. Le nuove disposizioni del decreto PNRR, convertito in legge il 20 aprile 2026, intensificano lo scambio di dati e le verifiche incrociate, rendendo più concreta la possibilità di contestazioni sulla spettanza dei tax credit. In un contesto economico che impone un utilizzo rigoroso delle risorse pubbliche, in cui emerge l’esigenza di accertarne in modo puntuale il corretto impiego, si determina per le aziende che beneficiano dell’incentivo la necessità di adottare un approccio preventivo. Non solo conservare la certificazione dell’idoneità dell’investimento, ma monitorarne nel tempo la conformità ai requisiti 4.0, per evitare revoche, sanzioni e restituzioni onerose.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/crediti-di-imposta-beni-strumentali/controlli-4-0-il-tempo-della-prevenzione/🎬 Guarda il Video completo su YouTube👉 https://youtu.be/xncAU8gxkvM?si=JebNot1beh41qtIYSempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  3. 118

    Nuovo Iperammortamento, decreto attuativo al traguardo

    NUOVO IPERAMMORTAMENTO, DECRETO ATTUATIVO AL TRAGUARDOL’ultima bozza risolve i dubbi interpretativi, presto la piena operatività Dopo la soppressione del vincolo “Made in UE”, il decreto attuativo del Nuovo Iperammortamento 2026-2028 è in fase conclusiva. In seguito alla firma di Mimit e Mef, la successiva pubblicazione potrebbe arrivare entro un mese. L’ultima bozza del provvedimento, riporta la stampa specializzata, scioglie numerosi nodi interpretativi che, in questa prima parte dell’anno, avevano creato perplessità nelle imprese, rallentando gli investimenti. Il documento interministeriale interviene a chiarimento di quanto era rimasto in sospeso: dall’ammissibilità degli ordini antecedenti al 2026, all’idoneità del contratto di leasing in fase di “prenotazione con acconto”, fino all’estensione ai canoni dei software in cloud e agli investimenti in impianti di stoccaggio dell’energia stand-alone. Dopo l’attuazione, la piena operatività della misura sarà affidata a un successivo decreto direttoriale, atteso indicativamente entro l’estate.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/nuovo-iperammortamento/nuovo-iperammortamento-decreto-attuativo-al-traguardo/🎧 Ascolta il nostro podcast News Agevolazioni👉 https://open.spotify.com/show/0dWzSQRfNOLOuYhi4I25zf🎬 Guarda il Video completo su YouTube👉 https://youtu.be/zw4zU80Qi3Y?si=a1vkivQRvqJkTjYuSempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  4. 117

    Nuova Sabatini, i tempi che fanno la differenza

    NUOVA SABATINI, I TEMPI CHE FANNO LA DIFFERENZAPerché programmare oggi conviene, anche in un quadro normativo in evoluzioneIn un contesto di attesa per la piena definizione delle nuove agevolazioni legate agli investimenti in beni strumentali green e “ipertecnologici”, che negli anni abbiamo imparato a conoscere come “4.0”, molte imprese stanno rinviando decisioni strategiche. Tuttavia, la Nuova Sabatini si conferma uno strumento di sostegno già operativo, con regole chiare e una tempistica predefinita. Scandita da una specifica tabella di marcia, calendario alla mano, consente di pianificare da subito gli investimenti senza esporsi ai rischi di eventuali interventi correttivi sulle norme delle misure non ancora attuate. Comprenderne il funzionamento e le fasi procedurali è essenziale per cogliere le opportunità disponibili oggi, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per intercettare gli altri incentivi che saranno presto resi accessibili alle PMI.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/nuova-sabatini/nuova-sabatini-i-tempi-che-fanno-la-differenza/🎧 Ascolta il nostro podcast News Agevolazioni👉 https://open.spotify.com/show/0dWzSQRfNOLOuYhi4I25zf🎬 Guarda il Video completo su YouTube👉https://youtu.be/lo9ycFe05eQ?si=m1AL6uFOK3WeJTfq Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  5. 116

    Liste d’attesa 5.0 copertura (quasi) integrale

    LISTE D’ATTESA 5.0: COPERTURA (QUASI) INTEGRALEDomande in sospeso, le promesse saranno mantenute  Il Governo si impegna a soddisfare quasi integralmente le richieste delle imprese in lista d’attesa per i crediti d’imposta Transizione 5.0, che avevano presentato domanda dal 7 al 27 novembre 2025 a fondi esauriti: beneficeranno del 100% di quanto maturato sulle FER, come gli impianti fotovoltaici, e del 90% circa di quanto spettante per i beni strumentali. Nell’incontro di mercoledì con i rappresentanti delle imprese è stato annunciato a questo scopo l’impiego di risorse per 1,5 miliardi di euro. Un cambio di rotta netto rispetto alla linea tracciata dal decreto fiscale del 27 marzo 2026, che aveva allarmato le categorie; torna credibile la parola data dal Governo a fine novembre: garantire copertura alle imprese rimaste escluse.📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sitohttps://www.agevolagroup.com/transizione-5-0/liste-dattesa-5-0-copertura-quasi-integrale/

  6. 115

    Rating di legalità, si alza l’asticella: ora vale di più

    RATING DI LEGALITÀ, SI ALZA L’ASTICELLA: ORA VALE DI PIÙNuove regole per l’asset delle imprese affidabiliDal 16 marzo 2026 è in vigore il nuovo regolamento AGCM sul rating di legalità: validità estesa a tre anni, premialità per la continuità, attestazione in lingua inglese; ma anche cause ostative più stringenti. Lo strumento reputazionale diventa più selettivo, e proprio per questo più prezioso, per le imprese che puntano su accesso al credito, agevolazioni, appalti pubblici e mercati internazionali. In un contesto in cui la condizionalità incide sempre più sull’accesso agli incentivi, il rating non è più solo un “extra”, ma un vantaggio strategico concreto, da costruire con il supporto di una consulenza qualificata.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/rating-di-legalita/rating-di-legalita-si-alza-lasticella-ora-vale-di-piu/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  7. 114

    Bando ISI INAIL 2025: 600 milioni per le imprese

    BANDO ISI INAIL 2025: 600 MILIONI PER LE IMPRESEAncora poche settimane per valutare l’ammissibilitàBando Isi Inail 2025: tra meno di un mese, il 13 aprile, aprirà la finestra per la presentazione delle domande, che si chiuderà il 28 maggio 2026. Mini escavatori, carrelli elevatori, trattori agricoli, presse e macchine piegatrici, frese, pallettizzatori automatici, torni, robot collaborativi. Per acquistare nuovi macchinari, più sicuri, performanti e meno rumorosi; per dotarsi di impianti di aspirazione innovativi, oppure per rimuovere e sostituire, con materiali di ultima generazione, vecchie coperture in amianto, le imprese possono ottenere fino al 65% di contributi a fondo perduto. L’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro destinati a progetti di prevenzione: necessario attivarsi subito per partecipare.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/bandi/bando-isi-inail-2025-600-milioni-per-le-imprese/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  8. 113

    Fondo di Garanzia per le PMI: su il sipario 2026

    FONDO DI GARANZIA PER LE PMI: SU IL SIPARIO 2026Conferme, nuovi equilibri e sfida alla sostenibilità La recente conversione in legge del decreto Milleproroghe ha sancito il prolungamento delle regole 2025 del Fondo di Garanzia MCC a tutto il 2026, assicurando continuità a un meccanismo fondamentale per l’accesso al credito delle imprese, soprattutto le più piccole. Accanto alle conferme su coperture e plafond, entra ora pienamente in operatività il nuovo premio aggiuntivo a carico dei finanziatori che utilizzano intensivamente la garanzia pubblica. Una novità che introduce meccanismi di “responsabilizzazione” per banche, intermediari e operatori leasing a tutela della sostenibilità di uno strumento che continua a crescere in fatto di volumi e imprese beneficiarie, confermandosi canale preferenziale per il sostegno agli investimenti delle PMI.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/fondo-di-garanzia/fondo-di-garanzia-per-le-pmi-su-il-sipario-2026/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  9. 112

    Incentivi ai beni strumentali, investire per crescere

    INCENTIVI AI BENI STRUMENTALI, INVESTIRE PER CRESCERETra chiusure e nuove attese: il valore della consulenzaI primi mesi del 2026 si collocano in una fase di passaggio particolarmente delicata per le imprese che investono in beni strumentali ad alta tecnologia. Le ultime scadenze della Transizione 5.0, le attese sugli esiti dei crediti 4.0 e 5.0 “sospesi”, il cantiere ancora aperto del Nuovo Iperammortamento, disegnano un contesto complesso, in cui il fattore tempo pesa quanto la correttezza procedurale. Eppure, nell’incertezza, è tracciata una linea senza interruzioni: il sistema continua e continuerà a premiare chi ha investito in modo documentato e conforme alle regole, coerentemente con la propria crescita. Non scommettendo su un bonus, ma costruendo le condizioni affinché il riconoscimento arrivi.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/beni-strumentali/incentivi-ai-beni-strumentali-investire-per-crescere/

  10. 111

    Nuovo Iperammortamento, svolta sul vincolo Made in UE

    NUOVO IPERAMMORTAMENTO, SVOLTA SUL VINCOLO MADE IN UEL’annuncio a Telefisco: possibile revisione della norma primariaIl Nuovo Iperammortamento potrebbe aprirsi ai beni extra UE: lo ha annunciato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo a Telefisco, lo scorso 5 febbraio. Prioritaria la rimozione del vincolo territoriale che finora ha bloccato l’emanazione del decreto attuativo, congelando gli investimenti. Contrastanti le reazioni dell’industria: Federmacchine teme l’indebolimento della produzione europea; comparti come quelli delle macchine per costruzioni e del movimento terra ritrovano invece entusiasmo per una misura che, nella formulazione prevista dalla Legge di bilancio, temevano potesse deformare il mercato e deteriorare i rapporti con partner strategici. Parallelamente, resta aperto il “fronte fotovoltaico”, che ha visto alcuni dei principali produttori di moduli Made in UE appellarsi all’Europa per violazione della normativa sugli aiuti di Stato.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/nuovo-iperammortamento/nuovo-iperammortamento-svolta-sul-vincolo-made-in-ue/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  11. 110

    Fattura Nuova Sabatini da correggere? Ecco come fare

    FATTURA NUOVA SABATINI DA CORREGGERE? ECCO COME FAREDal 2026 nuova modalità di intervento sul CUPCapace di compromettere l'accesso al beneficio Nuova Sabatini, l’omissione (o l’indicazione errata) del codice CUP nelle fatture elettroniche ha rappresentato a lungo una criticità complicata da sanare, richiedendo complesse procedure di rettifica. Già attivo a partire dal 27 gennaio 2026, un nuovo servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate semplifica ora le operazioni di correzione. La funzione online recentemente introdotta consente di integrare a sistema il codice CUP associato a documenti di spesa relativi a beni e servizi agevolati. L’intervento ha così effetto direttamente “a valle”, riducendo il ricorso alle precedenti modalità di rettifica tramite note di credito o documenti TD20. Il nuovo strumento garantisce conformità agli obblighi di tracciabilità in modo facile e rapido.Scopri di più ↓Leggi l'articolo completo sul nostro sito

  12. 109

    2026, power combo per gli investimenti in leasing

    2026, POWER COMBO PER GLI INVESTIMENTI IN LEASINGNuova Sabatini e Nuovo Iperammortamento, doppia spinta all’innovazione delle impreseLa Legge di bilancio 2026 rinnova le agevolazioni della misura Nuova Sabatini (200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027) e introduce il Nuovo Iperammortamento, che incentiva gli investimenti in beni strumentali high-tech effettuati dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028 con una deduzione maggiorata fino al 180% degli ammortamenti o del costo dei canoni di leasing. Le due misure, combinate, rappresentano un’importante leva per l’innovazione, anche attraverso lo strumento della locazione finanziaria, che nel 2025 si è confermato tra i canali prioritari per il finanziamento delle imprese.Scopri di più ↓👉  Leggi l'articolo completo sul nostro sito

  13. 108

    Nuovo Iperammortamento sulla linea di partenza

    NUOVO IPERAMMORTAMENTO SULLA LINEA DI PARTENZANel 2026 ritorna la maxi-deduzione per gli investimenti dell’industria Dalla Legge di bilancio al decreto attuativo presto in arrivo, ma già diffuso dalla stampa specializzata. Come funziona l’agevolazione più attesa dall’industria, tra maggiorazioni dell’ammortamento fino al 180%, orizzonte triennale, nuovi beni strumentali agevolabili, vincoli territoriali “Made in UE/SEE” e una procedura comunicativa che richiama l’esperienza dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0. Il Nuovo Iperammortamento è un incentivo strutturale, basato su una super deduzione dal reddito e non su fondi a esaurimento. Una misura che premia le imprese con capienza fiscale e si presta a essere combinata con strumenti di finanziamento come il leasing, garantendo maggiore flessibilità finanziaria.In attesa della piena operatività, le imprese sono chiamate a pianificare fin da ora investimenti e struttura finanziaria.👉 Leggi l'articolo completo sul nostro sitoSempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  14. 107

    Bando Autotrasporto, motori su di giri

    BANDO AUTOTRASPORTO, MOTORI SU DI GIRI Click-day il 17 dicembre per la XII edizioneFissata la data del click-day: via alle domande dalle ore 10 del 17 dicembre 2025. Con il decreto direttoriale n. 470 del 4 dicembre 2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sblocca 19 milioni di euro per incentivare l’adeguamento del parco veicolare nel settore dell’autotrasporto di merci per conto terzi in senso maggiormente ecosostenibile, con la valorizzazione dell’eliminazione dal mercato dei veicoli più datati. Come per l’edizione precedente, infatti, è prevista un’agevolazione potenziata per la rottamazione dei veicoli più obsoleti ancora in circolazione, rispetto a quelli di classe superiore. Finanziabili gli investimenti avviati a partire dal 21 ottobre 2025.Il mercato dei veicoli industriali, così come quello dei trainati, attendevano con ansia: si scaldano i motori per il Bando Investimenti RAM, giunto alla dodicesima edizione. 👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sitoSempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  15. 106

    Codice degli incentivi, via libera definitivo

    CODICE DEGLI INCENTIVI, VIA LIBERA DEFINITIVODal 1° gennaio 2026 parte la riforma che cambia il rapporto tra stato e imprese Approvato in via definitiva il nuovo Codice degli incentivi: dal 2026 arriva una disciplina unica per programmazione, gestione, trasparenza e monitoraggio delle agevolazioni. Piattaforme digitali integrate, bando-tipo, tavolo permanente Stato-Regioni e criteri uniformi per controlli, revoche e valutazioni ex ante ed ex post. L’intervento è il primo passo per riorganizzare un panorama in cui convivono oltre duemila misure nazionali, regionali e locali, ciascuna con regole proprie, modulistiche diverse e modalità di accesso non sempre trasparenti. La versione finale del Codice accoglie molte osservazioni del Parlamento, introducendo un linguaggio e una struttura unificata per il sistema degli aiuti alle imprese e ai professionisti; esclusi dal perimetro gli incentivi fiscali automatici.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/riforma-incentivi/codice-degli-incentivi-via-libera-definitivo/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  16. 105

    Cave e inerti, svolta nella manovra 2026

    CAVE E INERTI, SVOLTA NELLA MANOVRA 2026L’articolo 94 rilancia gli investimenti 4.0 e 5.0 Il settore estrattivo guarda con aspettativa all’evoluzione dell’articolo 94 del Ddl Bilancio 2026, che reintroduce meccanismi di ammortamento maggiorato per gli investimenti in beni strumentali, prevedendo versioni potenziate per i progetti che migliorano l’efficienza energetica. Superando molte delle difficoltà incontrate nel 2025 con i piani Transizione 4.0 e 5.0, tra vincoli DNSH, ritardi nelle consegne dei macchinari e incertezze sulle risorse disponibili, la misura amplia la platea dei beni agevolabili, includendo, stand alone, software e impianti fotovoltaici ad alta efficienza prodotti in Europa. Vantaggi fiscali fino al 94,6% del costo del bene per le imprese soggette a IRPEF e possibilità di utilizzo in leasing rendono l’incentivo particolarmente adatto a cave e impianti di produzione inerti impegnati in un percorso di digitalizzazione e sostenibilità. Procedure più snelle, meno vincoli “green” e iter più rapido completano un quadro di forte interesse per gli investimenti programmati nel biennio 2026–2027.Scopri di più ↓📝 Leggi l'articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/legge-di-bilancio/cave-e-inerti-svolta-nella-manovra-2026/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  17. 104

    Fine dei crediti d'imposta 4.0 e 5.0

    FINE DEI CREDITI D’IMPOSTA 4.0 E 5.0È l’alba di un nuovo paradigma fiscale per gli investimenti produttivi Siamo alla fine di un ciclo quinquennale. Esaurite le risorse per i piani Transizione 4.0 e 5.0, si apre una nuova fase per gli incentivi alle imprese: meno “bonus” e più strumenti strutturali. Il Governo prepara la “Nuova Transizione 5.0”, basata sulle deduzioni maggiorate dell’iperammortamento. La prossima stagione alle porte, che si aprirà con la definizione della Legge di bilancio 2026, punta a un equilibrio più duraturo, premiando continuità e pianificazione strategica, insieme a solidità economica e capacità di generare utili. Intanto però le imprese continuano a prenotare i loro progetti 4.0 e 5.0 sulla piattaforma GSE, almeno per entrare in lista d’attesa: nel corso del question time alla Camera, lo scorso 12 novembre, il ministro per le Imprese e il made in Italy, Adolfo Urso, ha affermato: «noi ci impegniamo a soddisfare le esigenze di tutte le imprese». 📝 Leggi l’articolo completo sul nostro sito👉 https://www.agevolagroup.com/news/fine-dei-crediti-dimposta-4-0-e-5-0/Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  18. 103

    Blocco compensazioni: veto trasversale

    Blocco compensazioni: veto trasversale Dal credito d’imposta a quello bancario? Professionisti, imprese e agricoltori: no all’art. 26Audizioni sul Ddl Bilancio, da lunedì a giovedì, davanti alle Commissioni riunite di Camera e Senato. Raramente si era vista una simile convergenza: sigle e rappresentanze di categoria, dal mondo delle professioni alle imprese, fino alle associazioni agricole, unite nel dissenso verso l’articolo 26 della Manovra, la norma che stringe le compensazioni dei crediti d’imposta prevedendo, dal 2026, il dimezzamento della soglia di blocco per i contribuenti con debiti iscritti a ruolo e, da luglio, la limitazione dell’utilizzo orizzontale in F24. L’opposizione è trasversale. Dal Consiglio nazionale dei commercialisti a Confprofessioni, da Confindustria fino a Coldiretti: le principali rappresentanze chiedono lo stralcio o la profonda revisione dell’articolo. Le critiche si concentrano sugli effetti della misura in termini di liquidità e sulla penalizzazione delle micro e piccole imprese, dei lavoratori autonomi e dei settori che fanno ricorso ai crediti fiscali per finanziare gli investimenti. Intanto il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato al 14 novembre, con un margine di modifica ridotto e una “dote” di soli 100 milioni di euro per le modifiche.  Un fronte comune ampioLe modifiche previste dall’articolo 26Commercialisti in prima linea per il noLe imprese temono effetti su liquidità e investimentiGli industriali: «se non si compensa il credito d’imposta, si ricorre a quello bancario» Il mondo agricolo: «tenere fuori l’agricoltura dall’articolo 26»Verso gli emendamenti: tempi stretti e margini limitati👉 Leggi l'articolo completo

  19. 102

    Sotto la lente del Fisco: i controlli sulle agevolazioni

    SOTTO LA LENTE DEL FISCO: I CONTROLLI SULLE AGEVOLAZIONIDdl Bilancio e revisione PNRR, tempi interessanti per i crediti d’imposta  Rigore e trasparenza: questa la direzione tracciata per il futuro degli incentivi fiscali. Tra le disposizioni del Ddl Bilancio 2026, il cui iter di approvazione ha ufficialmente preso il via ieri in Senato, e le modifiche in arrivo con la sesta revisione del PNRR, si delinea un nuovo scenario per la gestione e la verifica dei crediti d’imposta: più controlli, più tracciabilità, più attenzione alla rendicontazione. Un contesto in cui la compliance documentale e l’assistenza di professionisti qualificati, capaci di accompagnare l’azienda sin dalla progettazione dell’investimento fino all’attività ispettiva da parte dell’amministrazione finanziaria, diventano strumenti indispensabili di tutela.Ddl Bilancio 2026: stretta sulle compensazioni e nuovo modello di agevolazioniPNRR, risorse rimodulate: nuove regole per i crediti 4.0?Compliance e conservazione documentale: la prima difesa dell’impresaOgni agevolazione ha le sue regoleI 10 elementi di un dossier “a prova di controllo”Durante la verifica: calma, chiarezza e assistenza professionale👉 Leggi l'articolo completo

  20. 101

    Super/iper spinta agli investimenti

    SUPER/IPER SPINTA AGLI INVESTIMENTI Nella bozza della Manovra 2026 rinasce l’incentivo “4.0 + 5.0”  Dal credito d’imposta all’ammortamento maggiorato: sembra essere in arrivo una nuova agevolazione ibrida e super/iper generosa, che punta sulla digitalizzazione, senza però lasciare indietro efficienza energetica e sostenibilità. È contenuta nella prima bozza della legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri il 17 ottobre, e delinea un ritorno alla formula dell’ammortamento maggiorato per gli investimenti in beni strumentali. Una misura che richiama i vecchi super e iperammortamenti, ma con parametri aggiornati e una forte premialità per i progetti che migliorano l’efficienza energetica. Previsti 4 miliardi di stanziamento per il 2026, con la possibilità di completare gli investimenti entro giugno 2027. Un primo passo verso un nuovo schema che mixa e rafforza le Transizioni 4.0 e 5.0, semplificandone l’accesso. Ma serve cautela: le regole definitive arriveranno solo a fine anno. Le imprese, nel frattempo, devono correre per chiudere gli investimenti 5.0 entro due mesi e prepararsi alle nuove disposizioni.Un primo passo verso la Legge di bilancio definitivaNuova agevolazione 4.0 + 5.0: ritorna l’ammortamento maggioratoAliquote rafforzate per il risparmio energetico e meno vincoli “green”Niente automatismi old schoolCrediti e ammortamenti, tempistiche diverseCredito d’imposta per il settore agricoloNuova Sabatini: continuità e cumulabilità (al netto)Le mosse delle imprese: chiudere entro il 2025 e pianificare il 2026👉 Leggi l'articolo completo a questo link

  21. 100

    Il triangolo della sostenibilità: governo, imprese, europa

    IL TRIANGOLO DELLA SOSTENIBILITÀ: GOVERNO, IMPRESE, EUROPALe nuove linee per gli incentivi, in equilibrio tra rigore e rendimentoMentre proseguono i lavori nel cantiere della prossima Legge di bilancio, un messaggio arriva forte e chiaro: la finanza pubblica e quella agevolata non viaggiano su binari separati. Si incontrano sul terreno comune della sostenibilità. Più che ambientale o produttiva, economica: la logica che guida la nuova stagione delle politiche industriali è quella dell’equilibrio tra rigore e rendimento. Un’architettura di sviluppo che vede tre poli a tracciare i lati di un triangolo: Governo, imprese e Unione Europea. E proprio lungo questi lati si sta ridefinendo la mappa degli incentivi per gli investimenti in beni strumentali che, secondo le ultime notizie, potrebbe prevedere nel 2026 un ritorno al vecchio iperammortamento di Industria 4.0.Il vertice del rigore: il “metodo Giorgetti” e la disciplina dei contiIl vertice produttivo: imprese in cerca di stabilità e chiarezzaIl vertice europeo: il disegno del Clean Industrial DealAl centro del triangolo: incentivi come politica industriale integrata 👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sitoSempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  22. 99

    Verso il “credito d’imposta 6.0”?

    VERSO IL “CREDITO D’IMPOSTA 6.0”? Il cantiere degli incentivi per una nuova politica industriale  Tra annunci, smentite e ipotesi, il destino dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0 si gioca nelle prossime settimane, sul filo della revisione del PNRR e della prossima Legge di bilancio. In pressing le associazioni datoriali. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy risponde promettendo uno strumento più semplice e un piano quinquennale per sostenere la doppia transizione; la stampa raccoglie le dichiarazioni e si spinge oltre, arrivando a battezzarlo. Ma la realtà dei tempi tecnici e delle risorse reperibili impone prudenza: il “cantiere incentivi 2026” è ancora in costruzione, e per le imprese l’attendismo potrebbe non essere una carta vincente.  👉Leggi l’articolo completo sul nostro sito   Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  23. 98

    Riforma incentivi alle imprese, la prova del nove

    RIFORMA INCENTIVI ALLE IMPRESE, LA PROVA DEL NOVERazionalizzazione e uniformità intorno al nucleo digitale, nove mesi alla scadenza   Meritocratico, uniforme, automatizzato.Così vuole essere il nuovo sistema delle agevolazioni destinate agli investimenti delle imprese, che, prima di tutto, deve appunto “diventare sistema”. Dalla giungla normativa al “bando-tipo”, dalle carte bollate alla centralizzazione digitale e all’interoperabilità… Come possiamo aspettarci possa cambiare lo scenario dell’agevolato in meno di un anno? Ce lo racconta il dossier relativo allo schema di decreto legislativo recante il Codice degli incentivi, pubblicato il 15 settembre scorso. Intanto lo schema è in esame alle Camere: i pareri delle Commissioni competenti dovranno essere espressi entro il 9 ottobre 2025. La revisione del sistema degli incentivi, avviata due anni fa, prevede l’entrata in vigore dei provvedimenti di attuazione della Legge delega entro il 30 giugno 2026. La sfida: trasformare il mosaico frammentato degli incentivi in un quadro uniforme e armonico entro la prossima estate.   📝 Leggi l’articolo completo sul nostro sito  Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  24. 97

    Transizione unica, coperta corta?

    Transizione Unica, coperta corta?La riforma del credito d’imposta 4.0+5.0, tra entusiasmi e interrogativi  L’unificazione degli incentivi 4.0 e 5.0, che la prossima Legge di bilancio potrebbe mettere in atto nel 2026, ha trovato spazio nelle ultime settimane sulle più autorevoli testate economiche. Per le imprese, si riapre un sipario che, finora, sembrava dover calare inesorabilmente il 31 dicembre di quest’anno. Per semplicità e visione, nonché per l’allargamento della platea di possibili beneficiari, è notevole l’appeal del nuovo concept per il credito d’imposta riservato agli investimenti in beni strumentali ad alta tecnologia ed efficienza energetica. Ma i fondi da destinarvi (circa 4 miliardi dirottati dagli “avanzi” 5.0, riporta il Sole 24 Ore) sarebbero inferiori a quelli allocati per le due agevolazioni nell’anno in corso.Voglia di semplificazioneLa coperta corta delle risorseFormazione e R&S ai marginiIl richiamo del Cnel: investire in ricerca e competenzeLe esigenze sulla bilancia: il peso della stabilità👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  25. 96

    Polizze catastrofali: countdown per le medie imprese

    POLIZZE CATASTROFALI: COUNTDOWN PER LE MEDIE IMPRESE Dal 1° ottobre scatta l’obbligo, incentivi a rischio  Senza copertura assicurativa contro eventi catastrofali, le aziende rischiano di perdere l’accesso a contributi e agevolazioni statali. Dopo le grandi imprese, tocca ora alle medie mettersi in regola, con deadline 1° ottobre 2025; per le micro e piccole, la scadenza è fissata a fine anno. L’obbligo di stipula, previsto dalla Legge di bilancio 2024, è già stato recepito nell’ambito di diverse misure Mimit, come Smart&Start e il Bando FER per le PMI. Ma lo stesso Ministero ha specificato che l’elenco stilato fin qui non è definitivo: è ragionevole aspettarsi che presto anche altri strumenti d’incentivazione vengano preclusi alle imprese inadempienti. In primis quelli oggetto di restyling in sessione di bilancio: il Fondo di Garanzia per le PMI e il nuovissimo incentivo annunciato dal ministro Adolfo Urso, che nel 2026 accorperà Transizione 4.0 e Transizione 5.0.Un obbligo che cambia l’accesso alle agevolazioniIncentivi già condizionati alla polizzaUn elenco destinato ad allungarsiI beni da assicurare, anche in leasingConformità nei termini per azzerare il rischio di esclusione👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  26. 95

    Micro o grande? La dimensione non è un optional

    MICRO O GRANDE? LA DIMENSIONE NON È UN OPTIONALCorretta classificazione della dimensione aziendale, chiave d’accesso alle agevolazioni Stabilire le corrette dimensioni dell’impresa non è solo un esercizio statistico. Micro o grande? C’è una bella differenza. Da questa definizione dipendono l’ammissibilità oppure l’entità di numerosi incentivi regionali, nazionali ed europei: dalla Nuova Sabatini, all’incentivo per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI – FER, ancora accessibile entro il 30 settembre 2025. Passando per la nuova linea di sostegno per la partecipazione a fiere internazionali organizzate in Italia, che apre in ottobre e propone bonus fino a 10 mila euro. E arrivando al credito d’imposta ZES Unica, che presto verrà esteso anche alle regioni Umbria e Marche. Conoscere i criteri di classificazione della dimensione aziendale ed evitare errori è essenziale per non perdere le più interessanti opportunità di finanziamento.  Reserved: PMI onlyLe basi: cosa si intende per impresaI criteri di classificazione: occupati, fatturato, bilancioMid-cap, un caso a parteIl ruolo delle relazioni societarie: autonome, associate o collegateCinque possibili variazioni nella vita d’impresaLa dimensione conta👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  27. 94

    Transizione 5.0: nuova funzione per segnalare il cumulo

    Transizione 5.0: nuova funzione per segnalare il cumuloDalla piattaforma GSE una risposta alle esigenze di compliance  Dal 7 agosto 2025 la piattaforma GSE per il credito d’imposta Transizione 5.0 consente di indicare, in ogni fase della procedura, le eventuali altre agevolazioni fruite o da fruire per gli stessi costi. Una novità che aiuta nel monitoraggio del cumulo e riduce il rischio di errori nel calcolo della nettizzazione da parte del consulente fiscale dell'impresa, facilitando la tracciabilità.L’utilità di raccogliere le informazioni nella medesima praticaCumulo e principio di nettizzazioneCome funziona la nuova procedura GSETre esempi praticiPerché è importante segnalare il cumulo        👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  28. 93

    Industria green, l’UE ridisegna gli incentivi fiscali

    INDUSTRIA GREEN, L’UE RIDISEGNA GLI INCENTIVI FISCALIFocus su crediti d’imposta e ammortamenti accelerati Con la raccomandazione C(2025) 4319 final del 2 luglio 2025, la Commissione europea propone un’architettura comune per incentivare la transizione industriale verde attraverso strumenti fiscali mirati, particolarmente rivolti alle PMI. Al centro del modello disegnato dall’Europa ci sono crediti d’imposta fino al 60% per tecnologie pulite, decarbonizzazione e resilienza produttiva. Incentivi che siano «semplici da comprendere e da utilizzare per le imprese e le amministrazioni», oltre ad essere tempestivi e certi nei risultati. La commissione chiede agli Stati membri che le misure vengano delineate o adottate entro cinque mesi: per le imprese sarà fondamentale seguire da vicino come queste indicazioni verranno tradotte in Italia.Una strategia fiscale per la transizione industrialeCrediti d’imposta per la capacità produttiva in ambiti chiaveCrediti d’imposta per la decarbonizzazione industrialeAmmortamenti accelerati: un’altra leva per la liquiditàInvestimenti “raccomandati”: quali spese potrebbero essere ammissibili?Agevolazioni di facile applicabilità e rapida fruizione  👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  29. 92

    Nuova Sabatini, 10 regole d’oro per non perdere il contributo

    Nuova Sabatini, 10 regole d’oro per non perdere il contributo Il vademecum per gestire al meglio ogni passaggio, prima e dopo l’erogazione È uno degli strumenti più attrattivi e utilizzati per finanziare l’acquisto di beni strumentali, spesso in sinergia con il Fondo di Garanzia per le PMI. Con oltre un miliardo di euro di risorse ancora disponibili, la Nuova Sabatini sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese, rispondendo al contempo ad una finalità di facilitazione dell’accesso al credito. Apprezzata dalle aziende anche per le sue caratteristiche operative e procedurali, prevede, tuttavia, il rispetto di alcune condizioni fondamentali. La loro osservanza è essenziale: basta un dettaglio fuori posto per veder sfumare il contributo. Ecco il vademecum indispensabile per non commettere errori.   👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito Sempre con te tutti gli aggiornamenti in materia di finanza agevolata

  30. 91

    Ancora un miliardo di euro per 4.0, la notizia da fonti di stampa

    Ancora un miliardo di euro per 4.0, la notizia da fonti di stampaPossibile sblocco lista d’attesa con ulteriore margine per i nuovi investimenti  Dopo settimane di incertezza, dal quotidiano Il Sole 24 Ore è arrivata la notizia: al netto delle “prenotazioni prioritarie” riconfermate entro giovedì 17 luglio 2025e di quelle in lista d’attesa, resterebbero ancora da assegnare oltre 930 milioni di euro per il credito d’imposta 4.0. Sulla base di quanto riportato dal principale quotidiano economico nazionale martedì scorso, le imprese possono tornare a richiedere il credito d’imposta 4.0 con ottimismo, purché si sbrighino (basti pensare che lo scorso anno l’utilizzo dello strumento 4.0 aveva superato i 3,3 miliardi di euro nei soli primi tre mesi del 2024). Intanto, chi aveva ottenuto ricevuta di “indisponibilità risorse” per investimenti avviati nel 2025, farà bene a monitorare la casella PEC: dal via libera GSE, che gli interessati potrebbero attendersi via mail a stretto giro se le cifre venissero confermate, scattano 30 giorni per adempiere allo step successivo di comunicazione d’acconto, senza il quale l’iter comunicativo decade.  La novità: annunciata la disponibilità di risorse residueCome si è arrivati a questo punto: recap in quattro tappeIl blocco temporaneo e le ricevute “di esaurimento”Il quadro attuale: quanto risulta impegnato, quanto resterebbe disponibileBuone notizie per chi era in lista d’attesa. Ecco cosa fareComunicazione non ancora trasmessa? È il momento di agireUno sguardo d’insieme: tra 4.0 e 5.0Serve aiuto? Agevola Imprese Group c’è👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  31. 90

    Impresa: l’importanza delle certificazioni

    IMPRESA: L’IMPORTANZA DELLE CERTIFICAZIONIConvenienza oggi, imprescindibilità domani  Ottenere un rating di legalità, appuntandosi le stellette che ne indicano il rispetto, o adottare uno standard di rendicontazione ESG, non è solo una scelta etica: è una strategia di business vincente nel presente e un investimento per il futuro. Per le PMI significa guadagnare elementi premiali nell’ambito dell’agevolato subito; e a maggior ragione nel prossimo futuro, vista l’imminente attuazione della riforma degli incentivi per le imprese. In un mercato sempre più interconnesso, i comportamenti virtuosi diventano competenze d’impresa: misurabili, verificabili e riconosciute.👉 Leggi l'articolo completo sul nostro sito

  32. 89

    Transizione 5.0: c'è ancora tempo per gli investimenti avviati nel 2024

    TRANSIZIONE 5.0: C'È ANCORA TEMPO PER GLI INVESTIMENTI AVVIATI NEL 2024Credito d’imposta fino al 45%. Ma attenzione: la scadenza è dietro l’angolo  Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un’importante leva per le imprese che vogliono innovare i propri impianti e ridurre i consumi energetici. Importante ricordare che non è necessario partire da zero: l’agevolazione è applicabile anche agli investimenti già avviati a cominciare dal primo gennaio 2024, purché siano rispettate tutte le condizioni previste. Un’occasione ancora aperta, insomma, ma con tempi stretti. In base alla normativa attuale, i progetti devono essere completati entro il 31 dicembre 2025, e le imprese devono affrettarsi a rispettare tutti gli adempimenti necessari. Ecco perché è il momento di agire.👉 Leggi l'articolo completo

  33. 88

    Transizione 4.0, un mese decisivo

    TRANSIZIONE 4.0, UN MESE DECISIVOEssenziale confermare prima del 16 luglio 2025 le comunicazioni già inviate entro il 15 maggio 2025   Hanno trovato attuazione le nuove modalità prenotative a doppio binario per gli investimenti 4.0: in seguito alla pubblicazione del Decreto direttoriale 16 giugno 2025, da martedì 17 giugno, alle ore 14, è stata attivata la nuova piattaforma per le comunicazioni 4.0 (la precedente era stata temporaneamente chiusa da GSE dal giorno 13 giugno). Sebbene le risorse stanziate per l’agevolazione 2025 (2,2 miliardi di euro) siano velocemente esaurite, generando esito “non disponibile” alle nuove comunicazioni, il prossimo mese sarà cruciale perché si delinei un quadro realistico dell’accessibilità.   👉 Leggi l'articolo completo

  34. 87

    Comunicazioni 4.0: 10 casi studio 2025

    COMUNICAZIONI 4.0: 10 CASI STUDIO 2025Scarica gratis il nuovo e-book realizzato dall’ufficio tecnico di Agevola Imprese Group   Comunicazioni 4.0: diverse procedure da seguire per comunicare correttamente a GSE l'ammontare complessivo dell'investimento, del credito d’imposta e della sua fruizione. Nel 2025, la “Vecchia Procedura” prevista dal Decreto Direttoriale Mimit 24 aprile 2024 continuerà ad applicarsi agli investimenti più datati. Nuove modalità di comunicazione sono invece richieste dal Decreto Direttoriale Mimit 15 maggio 2025 per gli investimenti avviati quest’anno.In pratica, a seconda di quando hanno dato il via a un investimento, lo hanno confermato con pagamento di un acconto e lo hanno concluso con la consegna del bene 4.0, le aziende devono seguire strade diverse per effettuare le dovute comunicazioni, necessarie per compensare il credito d’imposta 4.0 in F24. L’ufficio tecnico di Agevola Imprese Group ha stilato una lista di casi pratici, coprendo differenti opzioni basate su specifiche variabili.  👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito

  35. 86

    Tax credit 4.0: comunicazioni, diciture e scadenze

    Tax credit 4.0: comunicazioni, diciture e scadenzeDall’ufficio tecnico di Agevola Imprese Group tutti i consigli per non sbagliare  Il panorama degli incentivi per l’innovazione industriale è in continua evoluzione, e i crediti d’imposta 4.0 ne sono un chiaro esempio. Con la recente introduzione di nuove procedure e limitazioni, è fondamentale per le imprese comprendere a fondo le modalità di accesso e gestione di questi importanti benefici. Questo articolo, curato dall’ufficio tecnico di Agevola Imprese Group, mira a fornire una panoramica chiara e dettagliata delle novità, offrendo consigli pratici per orientarsi tra comunicazioni, scadenze e adempimenti.Back to basics: lo scenario 2025 secondo l’ultima Legge di bilancio Consumo del plafond 2025 monitorato con le comunicazioniNuova procedura DD 15 maggio 2025: per chi?Come e quando compensare il creditoScenari di applicazione: orientarsi tra vecchie e nuove regoleLa documentazione necessaria per un beneficio senza sorpreseL’expertise di Agevola Imprese Group al vostro servizio  👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  36. 85

    Nuova Sabatini, aggiornato il contatore: 1,5 miliardi disponibili

    Nuova Sabatini, aggiornato il contatore: 1,5 miliardi disponibili  È il momento giusto per richiedere l’incentivo riservato alle PMI  Secondo l’ultimo aggiornamento del contatore risorse, pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy una settimana fa, per la misura risultano ancora prenotabili oltre 1,4 miliardi di euro, a cui si aggiungono quasi 79 milioni riservati alla variante Capitalizzazione. La Nuova Sabatini resta un pilastro per il sostegno agli investimenti in nuovi beni strumentali. Un aiuto concreto per le imprese che puntano alla crescita, anche nel medio periodo: la dotazione complessiva, rifinanziata dalla Legge di bilancio 2025, sarà disponibile fino al 2029.Quattro varianti per diversi progetti d’investimentoCumulabilità: come abbinare la Sabatini ad altri incentivi Le cause di revoca: attenzione ai dettagliUna consulenza gratuita per ogni progetto d’investimento 👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito

  37. 84

    Polizze catastrofali obbligatorie, via libera in Senato

    POLIZZE CATASTROFALI OBBLIGATORIE, VIA LIBERA IN SENATOLe nuove scadenze definitive per non rischiare di perdere le agevolazioni  In gioco c’è l’esclusione da agevolazioni e garanzie. L’obbligo di dotarsi di polizze catastrofali, previsto dalla Legge di bilancio 2024, è definitivo per tutte le aziende, con le nuove scadenze previste dal D.L. n. 39/202 convertito lo scorso mercoledì dall’Aula del Senato. Vengono ufficializzati i termini per la stipula obbligatoria dei contratti assicurativi a copertura dei danni causati da calamità naturali, pena l’impossibilità di accedere agli incentivi pubblici. Le medie imprese avranno tempo fino al primo ottobre 2025, le micro-piccole fino al 31 dicembre 2025. Per le grandi, invece, la deadline è rimasta fissata al 31 marzo scorso, ma con un periodo di tolleranza (fino al 30 giugno 2025) durante il quale il mancato adempimento non comporterà la perdita di contributi o sovvenzioni.  👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito

  38. 83

    Transizione 4.0, ultima chance per entrare in classifica

    TRANSIZIONE 4.0, ULTIMA CHANCE PER ENTRARE IN CLASSIFICANuova procedura per bloccare il credito 2025: domande e risposte  «Progetto di investire in un nuovo escavatore hi-tech, interconnesso al sistema di gestione, ma, facendo uso di combustibili fossili, il bene non è ammissibile agli incentivi del Piano 5.0. Posso ancora contare sull’accessibilità allo strumento 4.0 nel 2025, considerato il limite di spesa pubblica per la misura imposto dalla più recente Legge di bilancio»? La risposta è sì: c’è una chance. Con un’azione immediata, assicurarsi l’incentivo può essere ancora un’opzione. Vediamo come funziona la nuova procedura di prenotazione per i crediti d’imposta 4.0 e le domande più frequenti su come affrontare un progetto d’innovazione agevolato 4.0 nel 2025.«Come si prenota il credito d’imposta 4.0 con il nuovo sistema 2025?»«Quando sarà possibile utilizzare il credito prenotato con la nuova procedura?»«La nostra impresa ha già inviato una comunicazione ex ante 4.0 per un investimento avviato a febbraio 2025, con acconto ancora da versare. Non è più valida?»«Secondo le previsioni della nostra associazione di categoria, basate sul consumo dei crediti 4.0 nel 2024, i fondi saranno esauriti entro giugno 2025. Come dobbiamo comportarci?»«Se presentiamo una comunicazione preventiva 4.0, sarebbe poi possibile, nel caso ravvisassimo i requisiti, fare la domanda per Transizione 5.0, utilizzando solo quest’ultima?»«Quando sarà attiva la macchina della nuova procedura di comunicazione 4.0?»👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  39. 82

    Caro-energia e industria: perché transizione 5.0 è la leva giusta

    Caro-energia e industria: perché transizione 5.0 è la leva giusta L’occasione (a tempo) che le imprese non possono perdere  Nel 2025 il caro-energia continua a rappresentare una minaccia per la competitività delle imprese italiane, in particolare per le PMI. Con bollette che lievitano e costi energetici che in alcuni settori pesano fino al 10% del fatturato, investire in efficienza energetica non è più un’opzione, ma la risposta a un bisogno vitale. In questo scenario, il piano Transizione 5.0, con i suoi crediti d’imposta fino al 45% per gli investimenti tecnologici e sostenibili, è un’opportunità concreta per ridurre i costi operativi, innovare i processi produttivi e rafforzare la tenuta economica dell’impresa. Finestra temporale limitata, però: anche se è in corso un negoziato per prorogare la misura, occorrono decisioni rapide e consapevoli. E con l’aiuto di partner esperti, le complessità tecniche non sono più un ostacolo.  L’energia costa: a febbraio 2025, +60% rispetto allo stesso mese del 2024Investire in efficienza: un’urgenza strategicaTransizione 5.0, un’occasione concreta per uscire dal circolo viziosoIl tempo stringe: per ora la scadenza resta al 31 dicembre 2025Agire subito, con chi conosce la misura  👉 Leggi l’articolo completo a questo link   Oggi più che mai, la competitività passa da innovazione ed efficienza energetica. Agevola Imprese Group è già al fianco di oltre cento aziende per la gestione di progetti legati a Transizione 5.0. Il momento giusto per agire è adesso.  Contattaci al numero 045 5118495 per una consulenza gratuita.

  40. 81

    Agevolazioni e compliance documentale

    AGEVOLAZIONI E COMPLIANCE DOCUMENTALE I 10 ingredienti per un dossier a prova di controlli Accedere a incentivi “fiscali”, come i crediti d’imposta sugli investimenti in beni strumentali, è un’opportunità preziosa per le imprese: un carico fiscale ridotto equivale al miglioramento della liquidità e a un impatto positivo sul bilancio. Ma implica anche un impegno preciso: essere in grado di dimostrare in ogni momento la correttezza dei requisiti e delle spese sostenute. Una buona gestione documentale è decisiva per affrontare eventuali ispezioni senza stress e senza rischi di revoca del beneficio. Ecco i 10 elementi essenziali che non dovrebbero mai mancare in un dossier di compliance ben strutturato.Controlli dell’Agenzia delle Entrate sempre più mirati e digitalizzati: una polizza di protezioneCompliance differenziata: ogni agevolazione ha le sue regoleIl dossier “perfetto”: i 10 elementi che non possono mancareArchiviare oggi per dormire tranquilli domani  👉 Leggi l’articolo sul nostro sito

  41. 80

    Autoproduzione da rinnovabili: più tempo per l’incentivo

    Autoproduzione da rinnovabili: più tempo per l’incentivoVia oggi alle domande, fondo perduto fino al 40%. Nuovo termine il 17 giugno  Apre oggi la finestra di accesso alla misura d’incentivazione per l’autoproduzione di energia da fotovoltaico e minieolico delle PMI, con un plot twist dell’ultimo minuto: una nuova scadenza del termine per la presentazione delle domande, posticipato alle ore 12 del 17 giugno 2025. Per le imprese, oltre un mese in più per richiedere contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese per realizzare programmi di investimento nelle FER. Non è una scusa per rimandare: necessario programmare subito gli investimenti, anche in leasing, e la relativa diagnosi energetica. “Passare alle rinnovabili” può fare la differenza per la competitività dell’impresa, soprattutto se l’intervento è inserito in un più ampio progetto di efficientamento: il costo dell’energia può essere abbattuto del 30%.Le PMI italiane pagano l’energia il 15% in più rispetto alla media europeaUn sostegno per colmare l’energy efficiency gapIl punteggio per ottenere l’incentivoTutto il necessario per presentare domanda👉 Leggi l'articolo completo sul nostro sito

  42. 79

    Simest: 1 miliardo per lexport delle imprese

    Simest: 1 miliardo per l’export delle imprese Dal 25 marzo via alla misura America Latina; rinnovati i pacchetti Africa e Transizione   Sono attivi da questa settimana nuovi strumenti Simest da oltre 1 miliardo di euro a supporto dello sviluppo del Made in Italy nei mercati a più alto potenziale di crescita. A cominciare dalla nuova riserva di finanza agevolata dedicata all’export in America Latina lanciata martedì scorso. A disposizione delle imprese contributi a fondo perduto fino al 20% e finanziamenti a tasso agevolato. Con la sua dote dedicata da 200 milioni di euro, questa nuova linea d’intervento aperta dal 25 marzo si affianca alle rinnovate misure di sostegno all’internazionalizzazione incluse nel Piano d’azione per l’export presentato una settimana fa dal vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani.  Mix di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perdutoSud America: un tassello chiave del Piano d’azione per l’exportSi rinnova anche la Misura Africa di SimestPotenziata dal 25 marzo la riserva 394 per la “Transizione digitale o ecologica”Il Sistema Italia, con Simest, per agevolare l’internazionalizzazione👉 Leggi l'articolo completo sul sito

  43. 78

    Rinnovabili: fino al 40% di contributo per le PMI

    Rinnovabili: fino al 40% di contributo per le PMIClick day tra due settimane, consulenza subito per accedere  4 aprile 2025: è stata comunicata la data di apertura della finestra “flash” di accesso alla misura d’incentivazione per l’autoproduzione di energia da fotovoltaico e minieolico delle PMI. A disposizione delle imprese interessate a ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità ambientale, contributi a fondo perduto fino al 40%. Necessario pianificare immediatamente l’adesione: passeranno i progetti con punteggio più alto in graduatoria, ma in caso di parità potrebbe essere determinante anche l’ordine cronologico di presentazione delle domande.Domande dal 4 aprile al 5 maggio 2025Fotovoltaico e minieolico: bollette più leggere, impresa più greenSpese abbattute fino al 40%In esclusiva per le PMI, con alcune eccezioniValutazione di merito e premialità, gestione Invitalia👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito

  44. 77

    Veneto: un’impresa su 5 è “in rosa”. E agevolata

    Veneto: un’impresa su 5 è “in rosa”. E agevolataNuovo bando regionale per l’imprenditoria femminile: ancora 10 giorni per aderire  Imprese femminili del Veneto, quasi 88 mila quelle attive sul territorio nel 2024. Una su cinque. Per loro arrivano nuovi incentivi finanziari regionali mirati a creare un’economia più equa, dinamica e resiliente. A una settimana di distanza dall’8 marzo, focus su uno strumento chiave per Agevola Imprese Group, azienda fondata da una donna e prevalentemente composta da donne: il nuovo “Bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. Anno 2025”. Aperto ancora per dieci giorni, mette a disposizione 3 milioni di euro per favorire l’accesso a risorse finanziarie indispensabili per l’avvio e la gestione dell’impresa in “rosa”.   L’imprenditoria femminile veneta infrange il soffitto di cristallo, in tutti i settoriPotenziale di sviluppo “rosa” da incentivare: dalla Regione un segnale concretoBando “femminile” Veneto, domande fino al 25 marzo 2025: un’opportunità da cogliere subito Un supporto da donna a donna per l’accesso alla finanza agevolataParità di genere: fino al 18 aprile gli incentivi per la certificazione  👉 Leggi l'articolo completo sul nostro sito

  45. 76

    Calamità_assicurarsi subito per non perdere le agevolazioni

    Calamità: assicurarsi subito per non perdere le agevolazioni Per le imprese obbligo di stipula entro il 31 marzo 2025  Tutte le aziende (escluse quelle agricole) e le attività produttive iscritte nel Registro delle imprese sono tenute a stipulare una polizza contro le calamità naturali entro la fine del mese. È stato pubblicato in Gazzetta una settimana fa il decreto attuativo che stabilisce le regole operative per le coperture. Per le imprese coinvolte dal nuovo obbligo assicurativo, in caso di mancata stipula delle polizze, è possibile l’esclusione dall’accesso a incentivi e garanzie, incluse quelle erogate dal Fondo per le PMI.Si avvicina la scadenza della copertura obbligatoriaI beni da assicurare per gli eventi calamitosiNo polizza, no incentivo Maggiore tutela per le micro-piccole imprese👉Leggi l’articolo completo sul nostro sito

  46. 75

    Transizione 5.0, Bitonci: "stiamo lavorando alla proroga"

    Transizione 5.0, Bitonci: «stiamo lavorando alla proroga»Intanto per le imprese necessario attivarsi subito  Le semplificazioni per la sostituzione dei beni obsoleti apportate dalla legge di bilancio daranno un boost alla misura 5.0? Agevola Imprese Group sta già operando con successo sull’accesso al credito d’imposta dedicato alla “doppia transizione” per diverse aziende. Ma il contatore delle risorse prenotate gira lentamente: ad oggi risultano impegnati circa 450 milioni dei 6,3 miliardi di euro disponibili, poco più del 7%. Con un consumo medio che si attesta attualmente su una stima di 60 milioni mensili, difficile pensare sia possibile un completo assorbimento della dotazione on-off. Il sottosegretario al Ministero delle Imprese del Made in Italy Massimo Bitonci ha rivelato ad Agevola che tra marzo e aprile 2025 potrebbe essere annunciata una proroga.Dilazione dei termini? Ecco quanto emerso al seminario “Sportello Italia 5.0”Grigoletto, Fondazione Fenice: «5.0 strumento di competitività»Interesse sempre maggiore da parte delle impreseI passi verso la semplificazione e le nuove FAQ  👉Leggi l’articolo completo sul nostro sito

  47. 74

    Nuova Sabatini: per gli investimenti, piattaforma di lancio numero uno

    NUOVA SABATINI: PER GLI INVESTIMENTI, PIATTAFORMA DI LANCIO NUMERO UNO Versatilità, affidabilità e continuità la rendono il supporto preferito dalle PMI La Legge di Bilancio 2025 le ha destinato uno stanziamento pluriennale di 1,7 miliardi di euro: la Nuova Sabatini, che abbatte il costo dei finanziamenti per i macchinari, è tra i pochi strumenti agevolativi rivolti agli investimenti delle imprese ad avere oggi un orizzonte temporale a lungo termine, fino al 2029. Da anni vero e proprio pilastro a sostegno della crescita delle aziende italiane, la misura continua a essere tra le più richieste dalle micro e piccole imprese, soprattutto settentrionali e manifatturiere. Versatile per cumulabilità e di ampio respiro per programmazione, la Nuova Sabatini è un must per l’acquisizione, con finanziamento bancario o in leasing, di beni strumentali ordinari, 4.0 e green. E da ottobre 2024, contributo “potenziato” a fronte di aumenti di capitale aziendale.Copertura fino al 14% delle speseL’agevolazione favorita in Manovra 2025Sempre ordinaria, 4.0 e green: ma con il plus “capitalizzazione”Nuova Sabatini capitalizzazione: particolarmente premiate le piccole realtàRegole e tappe: occhio alle scadenze👉Leggi l'articolo completo sul nostro sito 

  48. 73

    Agevolazioni e dicitura in fattura

    AGEVOLAZIONI E DICITURA IN FATTURAQuando è necessaria e come intervenire se manca per non perdere il contributo  Agevolazione fa rima con “documentazione”. Per l’impresa è fondamentale predisporla e conservarla con cura, fascicolando tutte le attestazioni utili a dimostrare «l’effettivo sostenimento della spesa e la corretta determinazione dei costi agevolabili». Eventuali mancanze possono essere causa di contestazione e revoca dei benefici in fase di controllo da parte delle competenti autorità. In alcuni casi, inoltre, l’idonea documentazione deve essere esaminata dal revisore legale dei conti per il rilascio della certificazione valida ai fini del riconoscimento del beneficio ed eventualmente comunicata al collegio sindacale. Ecco tutte le istruzioni per le diverse misure agevolative accessibili nel 2025.Incentivi e regole documentali: a ciascuno le sueDicitura mancante: come comportarsiQuale dicitura inserire nel 2025 per ogni specifico incentivo?Credito d’imposta beni strumentali 4.0Credito d’imposta Transizione 5.0Nuova SabatiniCumulo e CUP multipli: vale il primo  👉 Leggi l’articolo completo a questo link

  49. 72

    2025: spartiacque per gli incentivi agli investimenti

    2025: spartiacque per gli incentivi agli investimenti    Il mese di gennaio ha inaugurato un anno spartiacque per le agevolazioni agli investimenti aziendali. Molti degli strumenti oggi disponibili per incentivare l’innovazione e la digitalizzazione scadranno entro la fine del 2025.  Per “Industria 4.0” (beni materiali) e Transizione 5.0 è fissato il termine al 31 dicembre; il credito d’imposta ZES Unica ammetterà beni acquistati e investimenti immobiliari realizzati fino al 15 novembre. Prospettiva più a lungo termine per la Nuova Sabatini, rifinanziata fino al 2029, e per il credito d’imposta associato alle attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, disponibile fino al 2031. Resteranno invece accessibili solo per l’anno 2025 le branche di quest’ultima agevolazione dedicate a innovazione e design.   Le imprese che intendono sfruttare gli incentivi sono chiamate a pianificare subito gli acquisti di beni strumentali o l’avvio di progetti di innovazione.Orizzonte ristretto per il panorama attualPianificazione immediata, non sono ammessi ritardiPrevalutazione: i principali fattori da considerare👉 Leggi l'articolo completo

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    Bando ISI INAIL 2024, countdown con dote record: 600 milioni per le imprese

    Bando ISI INAIL 2024, countdown con dote record: 600 milioni per le imprese  Mini escavatori, carrelli elevatori, trattori agricoli, presse e macchine piegatrici, frese, pallettizzatori automatici, torni, robot collaborativi. Per acquistare nuovi macchinari, più sicuri, performanti e meno rumorosi; per dotarsi di impianti di aspirazione innovativi, oppure per rimuovere e sostituire, con materiali di ultima generazione, vecchie coperture in amianto, le imprese possono ottenere fino al 65% di contributi a fondo perduto. Con il Bando ISI INAIL 2024 sono a disposizione 600 milioni di euro, 100 in più rispetto all’edizione precedente. Necessario attivarsi subito per partecipare: le date di apertura dell’iter d’accesso saranno pubblicate entro un mese.Oltre quattro miliardi di euro erogati dal 2010Fino a 130 mila euro per ogni progetto di ammodernamentoLargo ventaglio di interventi ammissibiliUn’attenta consulenza per accedere con successoL’importanza della pianificazione  👉 Leggi l’articolo completo

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TUTTI GLI HIGHLIGHTS IN FORMATO PODCASTNuove opportunità, adeguamenti normativi; dai suggerimenti pratici agli obiettivi di politica industriale. Online ogni venerdì una nuova puntata. Per un approccio lucido, ma colloquiale, alla finanza agevolata. Gratuiti, fruibili anche in mobilità, direttamente dallo smartphone, i podcast Agevola mettono a disposizione degli ascoltatori un’informazione puntuale e affidabile, con un linguaggio semplice e accessibile.Tutte le novità sulle incentivazioni rivolte alle imprese che investono: da ascoltare e scaricare su Spotify, SoundCloud, Apple Podcasts, Spreaker, iHeartRadio e tutte le principali piattaforme.

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