Your song

PODCAST · society

Your song

Storie e memorie di musica per vivere meglio. Dai grandi classici alle ultime novità

  1. 208

    “All Day and All of the Night“: Kinks, cercatori del nuovo

    Se dovessimo stilare una classifica dei riff più belli della storia del rock, tra i più gettonati ci sarebbero quelli dei Kinks. Una storia lunga sessant’anni la loro, in cui la band inglese ha saputo allargare i confini di questo genere musicale facendolo diventare luogo in cui si incontrano poesia, emozioni e immagini tra loro molto diverse. Con il brano “All Day and All of the Night” hanno solo confermato il loro ruolo di reali “cercatori del nuovo”.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  2. 207

    “Cannonball“, la vera anima dei The Breeders

    Vi consigliamo vivamente di ascoltare “Cannonball” dei TheBreeders, un brano splendidamente surreale epotentemente rock. Pubblicato nel 1993, che aiutato da un video niente male, dominò in quegli anni le classifiche di MTV. Dalle sonoritàpiuttosto rock cercava didiradarele nebbie del grunge. Potremmo dire che è una canzone d’amore, ma spericolata.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  3. 206

    “Cross Road Blues“, l’energia diabolica di Robert Johnson

    Di Robert Johnson, sono rimaste solo ventinove canzoni, “Cross Road Blues“ è una di queste. Brano disperato, altamente drammatico, dipinge una perdita di sé e Johnson la canta da solo. L’incrocio descritto nel testo è altamente simbolico e l’uomo in ginocchio in quel posto potrebbe essere lui, che ha stretto un patto con il diavolo, come qualcuno sosteneva. Morto a soli 27 anni, la sua bravura e la sua breve vita l’hanno reso giustamente una leggenda.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  4. 205

    “Nothing Compares To You“, potente dramma amoroso

    Due cose non riusciremo a dimenticare di Sinead O’Connor, scomparsa il 26 luglio del 2023. La prima, il modo in cui ha cantato “Nothing Compares To You“, scritta da Prince, ma resa un dramma amoroso immortale da lei, con la sua voce e la sua interpretazione, e in grado di commuovere chiunque l’ascolti ancora oggi. La seconda, il video del pezzo, cinque minuti di emozione pura, è uno dei più potenti degli anni NovantaSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  5. 204

    “Love Will Tear Us Apart“, la perla nera dei Joy Division

    Nel giugno del 1979 usciva il primo album dei Joy Division, straordinario debutto che avrebbe segnato la musica inglese post punk. Love Will Tear Us Apart è il loro brano più celebre, un pezzo autobiografico nel quale il cantante, Ian Curtis, parla della sua problematica relazione con la moglie. E’ una canzone d’amore e disperazione, perché, come recita il ritornello: “l’amore ci farà a pezzi”.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  6. 203

    “Stairway to Heaven“, capolavoro epico e leggendario

    Poche canzoni in assoluto hanno conquistatolo status epico e leggendario che ha raggiunto “Stairway to Heaven“, capolavoro dei Led Zeppelin. Ogni elemento è esattamente dove deve essere, ogni suono è al momento giusto e ogni atmosfera è coinvolgente. La band ha iniziato a lavorarcinegli anni Settanta e il brano hapiano piano presoforma: oltre 8 minuti, che contengono forza, originalità, passione,al di là di dicerie e accuse di falsi plagi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  7. 202

    “Keep your head up“, l’esorto a non mollare di Ben Howard

    “Tieni la tua testa alta, mantieni il tuo cuore forte, tieni la mente concentrata e i tuoi capelli lunghi”. Questo recita il ritornello della canzone “Keep your head up“ di Ben Howard, uno dei cantautori più interessanti della scena britannica. Una canzone che sembra diretta a ciascuno di noi, singolarmente. Uno stile inconfondibile il suo, capace di leggere i giorni nostri con malinconia e speranza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  8. 201

    “Sidun“, canzone di guerra e di dolore

    Sono passati più di vent’anni dalla morte di Fabrizio De Andrée per fortuna ci rimangono le sue canzoni, le sue parole ancora vive e attuali. Tra queste ce n’è una che ci parla di guerra e di dolore per un figlio che muore. Per chi non parla il dialetto genovese è quasi incomprensibile, ma tutto passa attraverso le corde vocali. Una canzone contro la guerra, che ispira libertà,che è alla ricerca della verità e che fa vedere quanta poesia dimenticata c’è agli angoli della vita.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  9. 200

    “Lontano lontano“:un inno d’amore pieno disperanza

    Nel 1966 Luigi Tencoscrive “Ognuno è libero”, un piccolo inno giovaniledell’epoca, ma sul lato Adellostesso 45 giri c’è “Lontano lontano”, canzone con cui spera di partecipare al Disco dell’estate. Il bellissimo brano non passa il turno, ma diventa lo stesso un vero classico. Una canzone che parla dell’amore perduto, ma anche una canzone di speranza perchéil ricordo fa rimanere per sempre nell’anima di chi si è amato.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  10. 199

    “Space Oddity“: le tante vite del Maggiore Tom

    “Space Oddity”è uno di quei braniche possono vantare più vite. Nel 1968,dopo aver visto “Odissea nello spazio”, il film di Stanley Kubrick, David Bowie decise di raccontare in musica la storia del Maggiore Tom. La prima demo risale al gennaio del ‘69, poi nella primavera arriva unaversionemolto vicina alla definitiva che fasentire ai discografici per conquistare un nuovo contratto. Quella ufficiale viene invece registrata il 20 giugno dello stesso anno, ma non è l’ultima.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  11. 198

    “For what it’s worth“, cantare per cambiare le cose

    Se c’è un brano che racconta veramene cosa stava succedendo nel mondo giovanile americano intorno al 1967 è “For what it’s worth”, scritta da Stephen Stills e portata al successo dai Buffalo Springfield. La storia raccontata è vera, ed è quella di un gruppo di ragazzi che protestavano contro la chiusura di un locale. Tra loro ce ne erano alcuni di cui pochi anni dopo, tutti conosceremo i nomi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  12. 197

    “Everybody Needs Somebody to Love“: l’inizio di un’avventura

    Era l’inizio del 1978 quando John Belushi e Dan Aykroyd al Saturday Night live andarono per la prima volta inscena nei panni dei The Blues Brothers e visto il successo ottenuto pochi mesi dopo pubblicarono il loro primo album Briefcase Full of Blues. Era l’inizio di un’avventura straordinaria che li fece entrare in una leggenda segnata dalla note di Everybody Needs Somebody to Love.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  13. 196

    “Ain’t That a Shame“: ’Fats’ Domino, uno dei padri del Rock and Roll

    La sua città natale era New Orleans, questo già spiega molto di Antoine Dominique Domino. Chiamato anche “Fats”, grande stazza, sorriso sorprendente, eleganza nel vestire e notevole capacità nel suonare il piano, aveva tutte queste caratteristiche oltre ad essere considerato uno padri del Rock and Roll. Infatti, nel 1955, pubblicò “Ain’t That a Shame”, uno dei mattoni alla base della costruzione del rockSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  14. 195

    “Rosalita“: la rivincita diBruce Springsteen

    La frase è passata alla storia: “Ho visto il rock and roll del futuro e il suo nome è Bruce Springsteen“. La scrisse Jon Landau, critico musicale, dopo averlo visto in concerto il 9 maggio del 1974. In quella serata il Boss suonò anche la leggendaria Rosalita, brano che ha cambiato la vita di chiunque ami davvero il rock and roll.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  15. 194

    “Now andThen“, i Beatles e l’eternità

    Alle volte la macchina del tempo con la tecnologia moderna funziona davvero. E’ successo con Now andThen, la canzone dei Beatles pubblicata in questo 2023:cinquantatré anni dopo lo scioglimento della band, quarantatré dopo la morte di John Lennon e 22 dopo quelladi George Harrison. Eppure è una canzone nuova, che arriva dal 1979 e portata a termine quest’anno. Una canzone di oggi registrata con due artisti morti da tempo, che diventa un pezzetto di eternità.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  16. 193

    “La donna cannone“, il volo poetico di Francesco De Gregori

    “Avevo letto della fuga d’amore di una donna cannone, che aveva abbandonato il suo circo per seguire il suo uomo”. Così ha raccontato Francesco De Gregori, spiegando l’origine del suo pezzo capolavoro “La donna cannone”. Una storia felliniana, che prende spunto dalla realtà, ma che poi viene plasmata dall’estro dell’autore. Realizzata per il film “Flirt”, venne ascoltata per prima da Monica Vitti che era la protagonista principale. Lei fu la prima ad innamorarsene e la volle senza dubbi nella colonna sonora. Una canzone dolcissima, che trasmette il coraggio di volare, non solo con la fantasia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  17. 192

    “La cura“: il toccoprofondo di Franco Battiato

    Le canzoni cambiano senso a seconda di come, dove e quando le ascoltiamo. Anche se sono state scritte altrove, assumono subito un significato più grande. Oggi, in periodo di guerra, di strazio edi violenza, ascoltare La cura di Franco Battiato assume un valore completamente diverso. Una canzone che ci invita a prenderci cura di altre vite, una canzone d’amore, impossibile da incasellare.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  18. 191

    “Sittin’ on the Dock of the Bay“: la magia di Otis Redding

    C’è una canzone che amano tutti. Un pezzo che, sia nelle giornate giuste che in quelle sbagliate, rende il nostro umore migliore ed è in grado di farci vedere il mondo dal punto di vista della pace, della bellezza, della tranquillità, se pur solo per qualche minuto. E’ una canzone magica cantata da Otis Redding è Settin’ on the Dock of the Bay.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  19. 190

    "Because the night": inno all'amore di Patti Smith

    Patti Smith è una star del rock, una leggenda vivente, ma solo un suo brano arrivò un’unica volta nella Top 10 italiana. Stiamo parlando di Because the Night, scritto da Bruce Springsteen e riadattato da lei. Una canzone bellissima, che fa pensare ai sentimenti che tutti abbiamo vissuto una volta nella vita, perché la notte appartiene agli amanti, è vero, ma la notte appartiene soprattutto all’amore.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  20. 189

    "Honky Tonk Train Blues", la versione di Keith Emerson

    Keith Emerson sette anni fa moriva suicida. Era un virtuoso del pianoforte, dell’organo e delle tastiere elettroniche. Era stato un pioniere dei sentetizzatori, ma non era la tecnica a distinguerlo, piuttosto l’intelligenza musicale: le scelte innovative, inaspettate e le soluzioni creative. Come nella versione di Honky Tonk Train Blues, un pezzo non suo ma che lui ha reso spettacolare e contemporaneo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  21. 188

    “Sultans of Swing“, la direzione opposta dei Dire Straits

    C’è stato un tempo, gli anni ‘80 e ‘90, nei quali Mark Knopfler era diventato il cantautore più amato del mondo. Eroe della chitarra lo era diventato da subito, da quando le note della sua chitarra, con Sultans of Swing, avevano trasformato i Dire Straits un una band dal successo planetario.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  22. 187

    ‘GodSave theQueen’’, il terremoto dei Sex Pistols

    Lasciate che il suono esploda: sta per arrivare ‘God save the queen’ dei Sex Pistols.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  23. 186

    ’How soon is now’, The Smiths e la timidezza

    Una canzone con una tripla vita, s’intitola “How soon is now“ ed è firmata dagli The Smiths. Il brano, con un inizio fulminante, fu inizialmente pubblicato come il lato b di un singolo perché non piaceva ai discografici della casa di produzione, che la consideravano non rappresentativa della band. Poi, riposizionata più volte, ha saputo spiccare il volo e compiere una piccola rivoluzione gentile, parlando di timidezza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  24. 185

    ’You make me feel like a natural woman’, Aretha per sempre

    Il 30 settembre 1997 è un giorno che meriterebbe di essere celebrato perché è stato pubblicato “You make me feel like a natural woman”. Il brano, cantato da Areta Franklin, merita di stare nell’Olimpo della storia della musica popolare. Perfetto mix di tenerezza, sensualità e liberazione l’ha fatta corona in quell’anno come regina del soul, ma tuttora rimane lei, Areta, la più  grande cantate soul di tutti i tempi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  25. 184

    ’Please, Please, Please’: rivoluzione James Brown

    James Brown aveva iniziato la sua strada verso il successo alla fine degli anni Cinquanta suonando il Rock and roll che aveva aperto nuove opportunità per i musicisti di colore, ma le cose non erano comunque facili. Lui però sapeva che aveva i numeri per farlo, il suo show era imbattibile e con il brano ’Please, Please, Please’ conquistò tutti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  26. 183

    ’Nothing Else Matters’: sentimento metallico

    Metallica, con un nome così è ben difficile non capire quale sia la loro musica. Ed è vero che è Heavy metal nel senso pieno del termine: compatto e granitico. La ballad ’Nothing Else Matters’ nasce come canzone personale, dedicata a una ragazza che James Hetfield aveva amato, ma nel tempo diventa un brano collettivo sull’amicizia, sulla fratellanza sull’essere insieme in maniera forte e drammaticaSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  27. 182

    ’The Circle Game’: la giostra del tempo di Joni Mitchell

    Gli anni, il tempo scorre e tutto cambia. E’ di questo che parla una delle piu’ belle canzoni di Joni Mitchell: “The Circle game“. Il cicli della vita hanno una sorta di condotta circolare, il testo della canzone racconta di una giostra che gira e che e’ la metafora di cio’ che passa e non torna mai indietro. Uno brano dolcissimo, che gia’ dopo il primo ascolto rimane nelle pieghe della nostra memoria.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  28. 181

    ’Paranoid’: l’evergreen dei Black Sabbath

    Puo’ una canzone nata per tappare un buco in un disco, diventare non solo un clamoroso successo, ma anche un marchio di fabbrica per la band che l’ha creata? E’ quello che e’ successo per Paranoid dei Black Sabbath. L’atmosfera potente e oscura era perfetta e il produttore decise di sceglierla per dare il titolo all’album. Cosi’, conquisto’ senza tanta fatica le classifiche diventando un classico del rock in generaleSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  29. 180

    Because, la magia di Lennon

    Because e’ una canzone magica. Il brano, contenuto in Abbey Road, penultimo album dei Fab Four ma l’ultimo a essere registrato, inizia con un clavicembalo elettrico e termina con un sintetizzatore. Era il 1969: una vera rivoluzione contemporanea.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  30. 179

    ’Love for sale’: incontro intimo e maestoso fra Ella e Cole

    La voce di Ella Fitzgerald nelle canzoni di Cole Porter, cosa volere di piu’? Ella tocca le corde dell’emozione e del divertimento. Cole e’ sagace e inventivo, maestoso e intimo. Love for sale e’ il brano scritto da Porter nel 1930, dedicato all’amore in vendita senza giudizio che lei interpreta con eleganza travolgente. Un capolavoro da ascoltare almeno una volta nella vita.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  31. 178

    ’The end’, l’ultima magia dei Beatles

    L’ultima canzone dell’ultimo disco dei Beatles s’intitola non a caso The end, la fine. E recita una regola che dovremmo leggere ogni mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire: “alla fine l’amore che prendi e’ pari all’amore che dai“. Difficile non cedere alla magia dei Beatles dopo i 2 minuti e passa del brano che chiudono una storia leggendaria.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  32. 177

    ’Fix You’: la canzone ’balsamo’ dei Coldplay

    I Coldplay sono una delle piò grandi band di tutti i tempi. Lo sono per la capacità di fare musica in technicolor, cosa che sembra contraddittoria trattandosi di materia impalpabile. Ma ascoltando i loro brani si ha la sensazione di percepirli, e nella maggior parte dei casi trasmettono forti emozioni e gioia. Fix You, canzone di qualche anno fa, funziona anche come balsamo, leggerissimo, per curare le ferite dell’anima e del cuore.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  33. 176

    Born to run, fotografia sentimentale senza tempo

    “Born to run“, è una canzone entrata nella leggenda della musica mondiale, dal maggio del 1974. Una canzone che cambiò la vita di Bruce Springsteen, ma anche un inno e una fotografia sentimentale, perchè tutti siamo nati per correre.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  34. 175

    ’Solsbury Hill’, la nuova vita di Peter Gabriel

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  35. 174

    ’Something’: dai Beatles a The Voice

    Il rapporto tra le culture giovanili emerse dagli anni & lsquo;50 in poi e il mondo rappresentato da Frank Sinatra e dalla sua musica e’ stato spesso conflittuale. Molto vivace fu il rapporto con i Beatles. Quindi vale la pena ascoltare Something, capolavoro uscito dalla penna di George Harrison, interpretato da The Voice, che lo considerava una delle piu’ belle canzoni d’amore mai scritte.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  36. 173

    ’NotDark Yet’: Bob Dylan accogliente e amaro

    Alle volte e’ difficile raccontare una canzone, soprattutto se si tratta di Bob Dylan. Potremmo quindi semplicisticamente dire che “Notdark yet“, pubblicata nel 1997, e’ una delle sue canzoni piu’ belle e dimostra che dopo oltre 30 anni di musica, gloria e fallimenti fosse ancora, come oggi, in grado di scrivere capolavori. Una canzone amara, costruita pero’ con una dolcezza fuori dall’ordinario, che racconta di cio’ che e’ diventato, del suo disincanto, ma nonostante cio’ e’ accogliente e calda.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  37. 172

    Teardrop, pietra miliare del suono di Bristol

    Il suono di Bristol e’ una scommessa che si rinnova ogni volta. Nel 1987 prende vita il collettivo musicale Massive attack, una band senza un vero frontman, un trio senza star e indipendente dal successo, che ha prodotto brani indimenticabili come “Teardrop“.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  38. 171

    ’Beautiful Day’, la rinascita degli U2

    Quante vite hanno avuto gli U2? Diverse, tante quanto le loro anime e i loro tentativi di leggere il mondo. Beautiful Day, pezzo esplosivo del 2001, racconta come può essere una bella giornata ’in un mondo in cui tutto quello che non può essere lasciato indietro va tenuto insieme’See omnystudio.com/listener for privacy information.

  39. 170

    ’Come on’, sessant’anni dopo le pietre rotolanti rotolano ancora

    I sessant’anni li hanno festeggiati lo scorso anno, quelli trascorsi dalla loro prima esibizione ufficiale come Rolling Stones al Marquee. Per chi non ha avuto la fortuna di essere presente il 12 luglio del 1962, la data che viene ricordata è quella del 7 giugno, l’uscita di Come on, cover di un brano di Chuck Berry del 1961. Sessanta anni fa iniziava la leggenda della band piò longeva del rock e del sodalizio piò straordinario della storia della musica popolare, quello tra Mick Jagger e Keith RichardsSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  40. 169

    Creep, il rock che muove e commuove

    Il rock e’ un modo di fare le cose, a ricordarcelo sono i Radiohead. Per loro tutto e’ cominciato con una canzone “Creep“, una canzone che ha saputo farsi strada da sola.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  41. 168

    ’The girl from Ipanema’: magnifico antidoto all’ansia di oggi

    Stile personale, eleganza innata, garbo e fascino sono state le caratteristiche fondamentali di una delle grandi cantanti del nostro secolo Astrud Gilberto scomparsa qualche settimana fa all’età di 83 anni. Con la sua canzone “The girl from Ipanema“ ottenne un successo enorme e diventò una star. Con la sua interpretazione sottile, suadente e sessuale, questo brano è un magnifico antidoto alla vita frenetica di oggi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  42. 167

    La musica rubata: Gimme Some Lovin’

    La musica della popolazione bianca statunitense è stata per molti anni completamente separata da quella della popolazione di pelle nera: locali separati, teatri separati, club separati e, addirittura, classifiche dei dischi separate. Tra i musicisti non era infrequente che i ’bianchi’ rubassero ai ’neri’ le loro hit e ne facessero una versione rivisitata per i benpensanti, razzisti, del Paese. Tuttavia, c’è una canzone che seguì il percorso inverso: la storia del brano che vi raccontiamo oggi è quella di Gimme Some Lovin’, che intreccia le strade di Omar Banks e del  The Spencer Davis GroupSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  43. 166

    ’Tree is the magic number’, come le canzoni cambiano

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  44. 165

    ’Moby Dick’: i colpi e le pause del rock

    Il riff è scolpito nella pietra, il suono dei Led Zeppelin per milioni di persone è proprio questo, anzi il suono del rock è proprio questo, ovvero l’attacco insuperabile di Moby Dick. Ma Moby Dick è anche la terra promessa dei batteristi, il brano che al di là degli stili racconta l’amore per uno strumento: la batteria.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  45. 164

    Soul Makossa, un ponte fra i continenti

    Soul Makossa di Manu Dibango arriva nel 1972. Moderno, perfetto, ballabile, africano: un ponte aperto fra le culture e i continenti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  46. 163

    ’Rapper’s Delight’: e nacque l’hip hop

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  47. 162

    Ian Dury, Sex & amp; Drugs & amp; Rock & amp; Roll: oltre il sogno e il desiderio

    Diamo per scontata una cosa: la triade sesso, droga e rock’n roll non è destinata a scomparire dall’immaginario collettivo in tempi brevi. Anche se, diciamolo francamente, è andata parecchio fuori moda. Una vita di eccessi, godimento e perdizione, non è piò in cima alla lista dei sogni irraggiungibili di molti. Ma la canzone di Ian Dury, Sex & amp;Drugs & amp;Rock & amp;Roll è ancora saldamente al suo postoSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  48. 161

    ’Outro’ degli M83: la canzone che contiene tutto

    Una canzone che celebra la vita e la morte, l’inizio è la fine: è “Outro“ degli M83. Rock, elettronica, epica per raccontare non tanto quello che è, ma quello che potrebbe essere.See omnystudio.com/listener for privacy information.

  49. 160

    Il peccato originale di Siouxsie and the Banshees

    Siouxsie and the Banshees e’ stato uno dei piu’ grandi gruppi dimenticati, ha attraversato tutto il punk inglese per poi abbracciare la new wave. “Cities in Dust“ mescola punk, dark, gothic ed elettronicaSee omnystudio.com/listener for privacy information.

  50. 159

    Back In Black, il sound unico degli ACDC

    Qualche accordo semplice, perfetto e un suono. Non un suono qualunque ma quello di una band che sarebbe riconoscibile dai primi due secondi: il suono degli ACDC, ovvero il suono dell’hard rock. La band australiana è in grado di smuore montagne con pochi, calibrati elementi. Come con il riff di Back In Black , che si può continuare ad ascoltare all’infinitoSee omnystudio.com/listener for privacy information.

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