EPISODE · Jan 2, 2024 · 7 MIN
5 ragioni per cui non riesci a rilassarti
from Spazio Ongaro - Il podcast di Filippo Ongaro · host Dr Filippo Ongaro
Cinque ragioni per cui non riesci a rilassarsi. Sono Filippo Ongaro, se ti interessano i temi della crescita personale, del coach del miglioramento della prestazione, iscriviti adesso a questo canale, clicca sulla campanellina così sarai sempre aggiornato. La maggior parte di noi evidentemente oggi vive una condizione di stress pressoché continuativa. Ormai i dati sono noti da moltissimi anni, così come è noto che lo stress è effettivamente ci fa male. Ci fa male sul piano emotivo, peggiora la qualità delle nostre relazioni e ci fa male anche sul piano fisico essendo lo stress connesso con tante problematiche del nostro organismo a partire da l'ipertensione, passando attraverso l'insonnia ed è ovviamente connesso anche con le patologie più gravi a carico del cuore e dei vasi e anche con alcune patologie oncologiche. Quindi essere perennemente sotto stress non ci fa assolutamente bene. D'altra parte uno dice "Beh basta guardarsi un attimo attorno e di motivi per essere sotto stress ce ne sono a sufficienza", su questo non c'è ombra di dubbio, il mondo moderno, la società, le problematiche che viviamo più o meno costantemente e di cui tra l'altro siamo continuamente informati creano quello che viene chiamato uno stato di perenne ipervigilanza. In pratica è un po' come se il nostro radar fosse perennemente acceso e esplorasse il territorio attorno a noi in cerca di cosa, in cerca di pericoli. Noi già siamo più portati a notare il pericolo, la cosa che ci può danneggiare piuttosto che le cose belle, è chiaro che se questo meccanismo rimane attivo sostanzialmente sempre non ci fa bene, sicuramente rovina la qualità della nostra vita. La cosa però interessante è che ormai da tanto tempo la ricerca ci ha fornito molte indicazioni su come rilassarsi su come ridurre lo stress e parlo di tecniche come la meditazione, come il training autogeno, tecniche respiratorie, lo stare in natura. Insomma da un punto di vista anche scientifico ormai esistono tutta una serie di strumenti che possiamo utilizzare per ridurre i nostri livelli di stress. Tutti questi strumenti hanno un problema però: bisogna metterli in pratica. Come tante delle cose che rappresentano delle vere soluzioni per la qualità della nostra vita, basta che pensi alla correzione dell'alimentazione, all'attività fisica, anche in questo caso, cioè la riduzione dello stress, passa attraverso la messa in pratica che per tanti sembra qualcosa di impossibile. Allora qui voglio sottolineare perlomeno cinque fattori che possono essere dei fattori importanti che frenano la tua capacità di ridurre lo stress. Il punto numero uno è che magari provi con troppa forza. Questa è una cosa che ho sperimentato molte volte nella mia vita di persone che dicono "devo rilassarmi, devo rilassarmi,..." E così è difficile che ti rilassa. Cioè il rilassamento non può avvenire a comando, non può avvenire aumentando la pressione e lo sforzo, è un controsenso. È un po' come se tu utilizzasse il problema per trovare una soluzione e non lo troverai mai così. Quindi devi mollare, non devi provare con troppa forza ma devi accettare una tempistica che a volte è un po' lenta. Voglio dire, ci vogliono, per fortuna, ci vogliono anni per accumulare i danni provocati dallo stress, non dico che ci vogliono anni per rilassarsi perché se te lo dico sicuramente molli ancora prima di cominciare, ma voglio dire non ci si può neanche aspettare che il risultato avvenga così al primo tentativo. Punto numero due è connesso a questo, magari ti aspetti i risultati troppo presto. Allora provi, magari se è anche bravo, provi due, tre volte ma poi il risultato avviene e molli tutto. Anche questo è frutto della nostra modalità di approcciare la realtà che è un po' oggi "voglio tutto subito". Ecco non puoi avere tutto subito, l'organismo ha i suoi tempi quindi se riesci a impossessarsi di una di queste pratiche, sicuramente è quello che devi fare è lasciare un po' di tempo perché la pratica sortisca il suo effetto. Punto numero tre: non hai forse abbastanza pazienza perché la pratica diventi una vera abitudine. Perché c'è un passo successivo: all'inizio la pratica è qualcosa di cui ti devi in un certo senso ricordare, devi appunto metterla in pratica, devi annotare un calendario, devi metterti la suoneria sul telefono, perché altrimenti ti sfuggirà, ma poi man mano che alleni questa pratica diventa una vera e propria abitudine. Quando diventa un'abitudine, non ti costerà più fatica, diventerà qualcosa di automatico ma per arrivare al punto in cui non ti costa più fatica, devi avere la pazienza di aspettare Quarto punto che secondo me è abbastanza frequente è l'in capacità di mettere in discussione la propria routine quotidiana. Ho incontrato molte persone sotto stress ma ogni volta che veniva loro proposto di cambiare qualcosa, di mettere in discussione la loro routine, mettevano davanti sempre il muro dell'impossibilità "ah ma non posso fare questo, ma non posso ridurre le ore di lavoro, non posso cambiare quest'altra cosa" e se non metto in discussione la tua routine quotidiana e non la cambi, molto probabilmente continuerai a trovarti sempre nella stessa situazione. Quindi devi avere la forza di passare attraverso le caratteristiche della tua giornata e capire quali sono le cose che effettivamente contribuiscono ad aumentare il tuo livello di stress. Quando le identifichi, ovviamente il passo successivo è cercare per quanto possibile di cambiarle. Punto numero cinque non cascare nella trappola di aspettare che cambi il mondo, perché il mondo inevitabilmente non cambia e soprattutto non cambia per te o non lo cambi tu. Quindi un'altra trappola che io ho visto molto frequentemente è la persona sotto stress che continua a sperare che le cose cambino all'esterno, ma difficilmente questo accade. E invece l'unica arma che veramente abbiamo è cambiare le cose dall'interno. Allora in conclusione vorrei che ti ricordassi che tutto dipende dalle tue abitudini. Ci vuole tempo per far sì che le abitudini attecchiscano e soltanto una volta che sono veramente parte di te, non ti costerà più fatica attivarle. All'inizio devi strutturare un po' un intervento, devi ritagliarsi degli spazi per fare qualcosa di diverso, devi imparare a meditare, devi inserire il diario o altre tecniche che ti possano aiutare e questo lo riesci a fare solamente se metti un po' in discussione la tua routine e liberi alcuni di questi spazi. Se ti può far piacere e ti può aiutare, qui trovi anche link al corso "Impara a meditare" che ti può aiutare a mettere in pratica subito una delle tecniche più efficaci per combattere lo stress.
What this episode covers
Cinque ragioni per cui non riesci a rilassarsi. Sono Filippo Ongaro, se ti interessano i temi della crescita personale, del coach del miglioramento della prestazione, iscriviti adesso a questo canale, clicca sulla campanellina così sarai sempre aggiornato. La maggior parte di noi evidentemente oggi vive una condizione di stress pressoché continuativa. Ormai i dati sono noti da moltissimi anni, così come è noto che lo stress è effettivamente ci fa male. Ci fa male sul piano emotivo, peggiora la qualità delle nostre relazioni e ci fa male anche sul piano fisico essendo lo stress connesso con tante problematiche del nostro organismo a partire da l'ipertensione, passando attraverso l'insonnia ed è ovviamente connesso anche con le patologie più gravi a carico del cuore e dei vasi e anche con alcune patologie oncologiche. Quindi essere perennemente sotto stress non ci fa assolutamente bene. D'altra parte uno dice "Beh basta guardarsi un attimo attorno e di motivi per essere sotto stress ce ne sono a sufficienza", su questo non c'è ombra di dubbio, il mondo moderno, la società, le problematiche che viviamo più o meno costantemente e di cui tra l'altro siamo continuamente informati creano quello che viene chiamato uno stato di perenne ipervigilanza. In pratica è un po' come se il nostro radar fosse perennemente acceso e esplorasse il territorio attorno a noi in cerca di cosa, in cerca di pericoli. Noi già siamo più portati a notare il pericolo, la cosa che ci può danneggiare piuttosto che le cose belle, è chiaro che se questo meccanismo rimane attivo sostanzialmente sempre non ci fa bene, sicuramente rovina la qualità della nostra vita. La cosa però interessante è che ormai da tanto tempo la ricerca ci ha fornito molte indicazioni su come rilassarsi su come ridurre lo stress e parlo di tecniche come la meditazione, come il training autogeno, tecniche respiratorie, lo stare in natura. Insomma da un punto di vista anche scientifico ormai esistono tutta una serie di strumenti che possiamo utilizzare per ridurre i nostri livelli di stress. Tutti questi strumenti hanno un problema però: bisogna metterli in pratica. Come tante delle cose che rappresentano delle vere soluzioni per la qualità della nostra vita, basta che pensi alla correzione dell'alimentazione, all'attività fisica, anche in questo caso, cioè la riduzione dello stress, passa attraverso la messa in pratica che per tanti sembra qualcosa di impossibile. Allora qui voglio sottolineare perlomeno cinque fattori che possono essere dei fattori importanti che frenano la tua capacità di ridurre lo stress. Il punto numero uno è che magari provi con troppa forza. Questa è una cosa che ho sperimentato molte volte nella mia vita di persone che dicono "devo rilassarmi, devo rilassarmi,..." E così è difficile che ti rilassa. Cioè il rilassamento non può avvenire a comando, non può avvenire aumentando la pressione e lo sforzo, è un controsenso. È un po' come se tu utilizzasse il problema per trovare una soluzione e non lo troverai mai così. Quindi devi mollare, non devi provare con troppa forza ma devi accettare una tempistica che a volte è un po' lenta. Voglio dire, ci vogliono, per fortuna, ci vogliono anni per accumulare i danni provocati dallo stress, non dico che ci vogliono anni per rilassarsi perché se te lo dico sicuramente molli ancora prima di cominciare, ma voglio dire non ci si può neanche aspettare che il risultato avvenga così al primo tentativo. Punto numero due è connesso a questo, magari ti aspetti i risultati troppo presto. Allora provi, magari se è anche bravo, provi due, tre volte ma poi il risultato avviene e molli tutto. Anche questo è frutto della nostra modalità di approcciare la realtà che è un po' oggi "voglio tutto subito". Ecco non puoi avere tutto subito, l'organismo ha i suoi tempi quindi se riesci a impossessarsi di una di queste pratiche, sicuramente è quello che devi fare è lasciare un po' di tempo perché la pratica sortisca il suo effetto. Punto numero tre: non hai forse abbastanza pazienza perché la pratica diventi una vera abitudine. Perché c'è un passo successivo: all'inizio la pratica è qualcosa di cui ti devi in un certo senso ricordare, devi appunto metterla in pratica, devi annotare un calendario, devi metterti la suoneria sul telefono, perché altrimenti ti sfuggirà, ma poi man mano che alleni questa pratica diventa una vera e propria abitudine. Quando diventa un'abitudine, non ti costerà più fatica, diventerà qualcosa di automatico ma per arrivare al punto in cui non ti costa più fatica, devi avere la pazienza di aspettare Quarto punto che secondo me è abbastanza frequente è l'in capacità di mettere in discussione la propria routine quotidiana. Ho incontrato molte persone sotto stress ma ogni volta che veniva loro proposto di cambiare qualcosa, di mettere in discussione la loro routine, mettevano davanti sempre il muro dell'impossibilità "ah ma non posso fare questo, ma non posso ridurre le ore di lavoro, non posso cambiare quest'altra cosa" e se non metto in discussione la tua routine quotidiana e non la cambi, molto probabilmente continuerai a trovarti sempre nella stessa situazione. Quindi devi avere la forza di passare attraverso le caratteristiche della tua giornata e capire quali sono le cose che effettivamente contribuiscono ad aumentare il tuo livello di stress. Quando le identifichi, ovviamente il passo successivo è cercare per quanto possibile di cambiarle. Punto numero cinque non cascare nella trappola di aspettare che cambi il mondo, perché il mondo inevitabilmente non cambia e soprattutto non cambia per te o non lo cambi tu. Quindi un'altra trappola che io ho visto molto frequentemente è la persona sotto stress che continua a sperare che le cose cambino all'esterno, ma difficilmente questo accade. E invece l'unica arma che veramente abbiamo è cambiare le cose dall'interno. Allora in conclusione vorrei che ti ricordassi che tutto dipende dalle tue abitudini. Ci vuole tempo per far sì che le abitudini attecchiscano e soltanto una volta che sono veramente parte di te, non ti costerà più fatica attivarle. All'inizio devi strutturare un po' un intervento, devi ritagliarsi degli spazi per fare qualcosa di diverso, devi imparare a meditare, devi inserire il diario o altre tecniche che ti possano aiutare e questo lo riesci a fare solamente se metti un po' in discussione la tua routine e liberi alcuni di questi spazi. Se ti può far piacere e ti può aiutare, qui trovi anche link al corso "Impara a meditare" che ti può aiutare a mettere in pratica subito una delle tecniche più efficaci per combattere lo stress.
NOW PLAYING
5 ragioni per cui non riesci a rilassarti
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
Dec 5, 2025 ·50m
Oct 9, 2025 ·33m
Oct 3, 2025 ·40m
Sep 11, 2025 ·31m
Aug 27, 2025 ·39m
Aug 18, 2025 ·54m