Spazio Ongaro - Il podcast di Filippo Ongaro

PODCAST · education

Spazio Ongaro - Il podcast di Filippo Ongaro

Il podcast "Spazio Ongaro", del Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti, autore e longevity strategist.

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    Longevità e Spiritualità: Due Strade che si stanno incontrando | Podcast #37

    Longevità e Spiritualità: Due Strade che si stanno incontrando | Podcast #37In questo episodio di Spazio Ongaro esploriamo il punto di incontro tra longevità, spiritualità e ricerca di senso, tre dimensioni che oggi non possono più essere separate.La scienza ci aiuta ad aggiungere anni alla vita.Ma che valore ha il tempo se non sappiamo come abitarlo?Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀- La differenza tra vivere ed esistere- Il rischio di una longevità solo biologica- Il passaggio dal controllo alla fiducia- La maturazione della coscienza come segno di crescita, non di crisi- La spiritualità come esperienza di connessione, non come religioneUn episodio dedicato a chi sente che non basta performare, non basta “funzionare”, e avverte il bisogno di dare significato al tempo che vive.SEGUIMI SUI SOCIAL🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro📩 Newsletter ⬇️https://www.metodo-ongaro.com/newsletterSHOP🏕️ Membership https://www.metodo-ongaro.com/soul-camp🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-corsi💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libriLe informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico.#longevity #spirituality #growth #podcast

  2. 68

    La solitudine interiore: soli anche quando non lo siamo

    La solitudine interiore: soli anche quando non lo siamo | Podcast #36 💬 In questo episodio di Spazio Ongaro, Filippo e Sonia parlano della solitudine interiore — quella sensazione di vuoto che proviamo anche quando non siamo davvero soli. Scoprirai perché la disconnessione emotiva nasce dalla nostra iperconnessione digitale, come recuperare la capacità di relazione autentica e perché la vulnerabilità è la chiave per rapporti più veri, nutrienti e longevi. In un mondo iperconnesso, la vera connessione sembra sempre più rara. Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀 Perché possiamo sentirci soli anche se siamo circondati da persone Come l’iperconnessione digitale indebolisce i legami reali L’importanza dell’ascolto e dell’autenticità nelle relazioni Perché la vulnerabilità è una forza e non una debolezza Come coltivare connessioni profonde che nutrono corpo e mente 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #relazioni #solo #podcast

  3. 67

    Il paradosso della salute: perché essere sani sembra "strano"

    Il paradosso della salute: perché essere sani sembra "strano" | Podcast #35 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀 -Perché la società considera “normali” stress, cattive abitudini e stili di vita nocivi. -Come il consumo e la cultura di massa hanno plasmato la nostra idea di salute. -Il rischio degli estremismi: quando la cura di sé diventa ossessione. -Le basi semplici e scientifiche per vivere bene senza fanatismi. -La visione di un futuro in cui prendersi cura di sé è la norma, non l’eccezione. 💬 In questo episodio di Spazio Ongaro, Filippo e Sonja affrontano un tema cruciale: il paradosso della salute nella nostra società. Perché sembra normale essere stressati, mangiare male, dormire poco, mentre chi si prende cura di sé viene visto come “strano” o “fanatico”? La cultura dei consumi ha condizionato le nostre scelte, è necessario riportare la salute al centro della vita quotidiana, farlo senza estremismi, con gioia, buon senso e leggerezza. Un episodio che ti farà riflettere su cosa dovrebbe essere davvero “normale” per vivere a lungo e in salute. 00:00-l paradosso della salute: essere stressati è normale, essere in forma è strano 02:15-Missione Longevità: Essere non in controllo della propria salute 04:37-I compensi allo stress, la ricerca di dopamina 06:33-I luoghi comuni: vivere da malato e morire da sano 09:10-Spazio per la mente: consumo di massa e abitudini poco sane 13:51-Diario di bordo: l'ossessione per la salute 19:10-Nutrizione e allenamento sono complementari 21:32-Il tuo spazio: vivere con ottimismo, leggerezza e piacere 23:55-Agire col buon senso per evitare i fanatismi 24:37-Oltre il confine: una società sana senza eccessi e che vive con gioia 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #podcast #longevità #metodoongaro #salute

  4. 66

    Mindset della longevità: la chiave per vivere meglio e più a lungo

    Mindset della longevità: la chiave per vivere meglio e più a lungo | Podcast #34 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀:  1. Cos’è il mindset statico e perché accelera l’invecchiamento.  2. Come sviluppare un mindset dinamico per affrontare le sfide della vita.  3. Il legame diretto tra pensieri, emozioni e salute biologica.  4. Strumenti pratici: affermazioni, journaling, gestione dello stress, respirazione.  5. Perché la longevità non è solo “vivere a lungo” ma vivere con senso e pienezza. 💬  In questo episodio Filippo e Sonja parlano di come la mentalità influenzi profondamente la nostra salute, il nostro benessere e il nostro modo di invecchiare. Partendo dal nuovo libro "Il Mindset della Longevità", esplorano la differenza tra mindset statico e mindset dinamico, il potere della neuroplasticità e l’impatto che convinzioni e pensieri hanno sul corpo. Condividono esperienze personali, strumenti pratici e riflessioni per allenare la mente a diventare una vera alleata di longevità. 📌 Indice della puntata: 00:00-Il mindset legato al vivere bene e a lungo 01:11-Nuovo libro di Filippo Ongaro "Il mindset della longevità" 03:24-La psiche filtra il nostro modo di vivere 04:13-Missione Longevità: controllare la mente 05:20-Il midset statico e il mindset dinamico 08:50-La forza di volontà e le tentazioni 10:48-Spazio per la mente: effetto placebo e nocebo 13:25-La neuroplasticità 16:10-Il potere dei nostri pensieri 18:16-Diario di bordo: cambiare atteggiamento per cambiare vita 23:31-Il tuo spazio: la gratitudine, il diario, lo stress come sfida, respirazione consapevole 28:54-Oltre il confine: il senso di scopo 30:12-Il tuo spazio: sei consapevole delle tue scelte? 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #mindset #longevità #podcast #metodoongaro

  5. 65

    Cliniche della longevità: tra scienza, esperienza e futuro

    Cliniche della longevità: tra scienza, esperienza e futuro | Podcast #33 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀:  1. La storia e la filosofia di Clinique La Prairie, pioniere della longevità da oltre 90 anni.  2. L’importanza della diagnosi avanzata e dell’integrazione tra medicina classica e preventiva.  3. I valori delle cliniche di longevità: personalizzazione, cura e competenza.  4. Perché il monitoraggio da solo non basta e serve accompagnamento al cambiamento.  5. Le sfide e le prospettive future: democratizzare la longevità, innovazione e responsabilità etica. 💬 In questo episodio Filippo parla di come le cliniche della longevità possano diventare un modello concreto per un approccio più serio e integrato alla prevenzione. Con l’ospite e amico Simone Gibertoni, CEO di Clinique La Prairie, si ripercorre la storia e l’evoluzione di una delle realtà più prestigiose al mondo, dal ruolo della diagnostica avanzata alla necessità di un ecosistema che accompagni il cliente nel cambiamento. Viene affrontato anche il tema dei costi e dell’accessibilità, chiarendo che le basi della longevità iniziano dal buonsenso e da pratiche semplici a costo zero. Uno sguardo al futuro tra innovazione, start-up, intelligenza artificiale e responsabilità sociale. 📌 Indice della puntata: 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico.

  6. 64

    Stress: come trasformarlo da nemico ad alleato

    Stress: come trasformarlo da nemico ad alleato | Podcast #32 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀:  1. La differenza tra agenti stressanti e risposte da stress.  2. La distinzione tra eustress (positivo) e distress (logorante).  3. Perché percezione e consapevolezza cambiano la qualità dello stress.  4. Strumenti pratici: HRV, diario dello stress, piccole azioni quotidiane di recupero.  5. Esperienze personali di Filippo e Sonja per capire come dosare meglio lo stress. 💬  In questo episodio Filippo e Sonja parlano di come lo stress non sia un fenomeno da eliminare, ma da conoscere e gestire. Spiegano la differenza tra eustress e distress, perché la percezione soggettiva cambia l’impatto che lo stress ha su di noi e come la consapevolezza aiuti a trasformarlo in risorsa. Condividono esperienze dirette, metafore efficaci e strumenti concreti come il monitoraggio della variabilità cardiaca (HRV), il diario dello stress e semplici pratiche di recupero quotidiano.  Non fuggire dallo stress, ma impara a danzare con esso, trovando la giusta misura per vivere meglio e più a lungo.  📌 Indice della puntata: 00: 00-Lo stress non è sempre il nemico #1 02:20-Missione longevità: Perché lo stress a volte fa bene e a volte fa male? 03:12-Agenti stressanti e risposta da stress 04:30-Eustress e distress 05:40-La risposta da stress cronica crea danni all'organismo 06:30-Spazio per la mente: Gestire la risposta allo stress 09:14-La durata all'esposizione allo stress 10:15-Avere il controllo dello stress 13:15-La percezione ed interpretazione degli eventi 15:57-Non si può eliminare lo stress 18:27-Monitorare lo stress e dosarlo 19:26-Diario di bordo:  lo stress dell'allenamento fisico 21:22-Stimoli ormetici 26:15-Obiettivi e senso di scopo creano eustress 26:56-Il tuo spazio: esercizio, diario dello stress 30:53-Oltre il confine: imparare a danzare con lo stress 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #stress #longevità #podcast #crescitapersonale

  7. 63

    Detox psichico: liberare la mente dalle tossine emotive

    Detox psichico: liberare la mente dalle tossine emotive | Podcast #31 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀:  1. Perché il detox non riguarda solo il corpo ma anche pensieri ed emozioni.  2. La metafora del computer: quando la mente è sovraccarica e ha bisogno di un reset.  3. L’importanza di abitudini quotidiane e consapevolezza per mantenere la mente “pulita”.  4. Strumenti pratici: dal diario al tapping fino ai piccoli reboot giornalieri.  5. Come imparare a dire di no, lasciare andare e concentrarsi sulle poche cose che contano davvero. 💬 In questo episodio Filippo e Sonja parlano di come l’attenzione eccessiva al detox fisico abbia fatto trascurare il detox psichico. Attraverso metafore semplici e concrete spiegano come la mente accumuli tossine fatte di pensieri ripetitivi, emozioni negative e preoccupazioni. Raccontano perché le soluzioni “spot”, come staccare dalla tecnologia per qualche giorno, non bastano senza un lavoro interiore costante e condividono tecniche pratiche come: il tapping e il diario per liberarsi dal “rumore mentale”  esercizi di riflessione per imparare a lasciare andare ciò che non serve.  Meno cose, più qualità, più longevità. 📌 Indice della puntata: 00:00-Detox psichico e psicoemotivo 01:52-Missione Longevità:  diete, digiuni, estratti, ritiri, eliminare le tossine 03:13-Quanto la testa produce le tossine 05:15-La detossificazione del fegato 07:22-Dieta sana sempre per un detox continuo 08:52-Spazio per la mente: la testa si riempie di pensieri pesanti 11:00-Velcro per il negativo e teflon per il positivo 15:26-Diario di bordo: togli quello che ti dà fastidio, usa il diario 17:04-Scegli su cosa concentrarti e fa che ti nutra 19:27-Il tapping per riequilibrare l'energia dei pensieri 21:55-Il tuo spazio: esercizio pratico per lasciar andare 24:26-Oltre il confine: focalizzarci su poche cose e che ci fanno stare bene 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #stress #emotions #podcast #detox

  8. 62

    Perché è così difficile cambiare? i 5 ostacoli che sabotano la tua trasformazione

    Perché è così difficile cambiare? I 5 ostacoli che sabotano la tua trasformazione | Podcast #30 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Perché il sapere non basta a cambiare: il ruolo nascosto di paure, convinzioni e autosabotaggi. I meccanismi neurologici che ci spingono verso gratificazione immediata e comportamenti nocivi. I 5 ostacoli interiori più comuni che bloccano la trasformazione. Strategie pratiche per lavorare “a monte” e non solo sugli impulsi. Come coltivare uno stile di vita che non è una prescrizione… ma una trasformazione interiore. 💬  In questo episodio del podcast Spazio Ongaro,  Filippo e Sonja parlano di quanto sia difficile cambiare davvero lo stile di vita, nonostante tutti sappiano cosa “dovrebbero” fare. Attraverso esempi concreti e riflessioni scientifiche e psicologiche, spiegano i 5 ostacoli più comuni al cambiamento (paure, convinzioni errate, gratificazione, motivazioni esterne e mancanza di scopo). Condividono strategie per superarli e insegnano a trasformare la cura di sé in una pratica costante, gentile e sostenibile. Un episodio che ti aiuta a guardarti dentro, a riconoscere i tuoi schemi e a trovare nuove strade per evolvere. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-I 5 ostacoli interiori che ci impediscono di cambiare stile di vita 01:38-Convinzioni, paure, autosabotaggi 02:20-Missione longevità:la scienza del cambiamento comportamentale 03:50-Le ragioni per cui non riusciamo a cambiare 06:15-I 3 cervelli 08:35-La sicurezza o il cambiamento? 10:05-Lo stress cronico non aiuta il cambiamento 12:25-Spazio per la mente: gli ostacoli che impediscono il cambiamento, la paura 14:20-Le convinzioni  16:10-La gratificazione 17:36-La motivazione esterna 20:49-La mancanza di scopo e significato 23:04-Diario di bordo: avere cura di sé 26:34-Il tuo spazio: fallire, ma riprovarci 30:08-Oltre il confine: aiutare le persone a superare i blocchi interiori 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro

  9. 61

    Come liberare tempo per te stesso: salute, priorità e vita piena

    Come liberare tempo per te stesso: salute, priorità e vita piena | Podcast #29 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: • Perché non è vero che “non hai tempo” • Il segreto per uscire dal loop del “fare sempre di più” • Come proteggere i tuoi spazi personali come se fossero oro • La differenza tra salute e vitalità (e perché serve un cambio di paradigma) • Le 3 domande chiave per capire se stai usando bene il tuo tempo • Perché il tempo che ti dedichi è il tuo capitale biologico ed emotivo   💬  In questo episodio del podcast Spazio Ongaro,  Filippo e Sonja parlano del tempo come strumento fondamentale di salute e benessere. Siamo convinti che il tempo ci manchi e di sembra di vivere “in apnea”. In questo ci aiutano il lavoro interiore e la scrittura, il silenzio e l'ascolto. Darci delle priorità sane ci serve non solo per essere performanti ma per vivere una vita piena. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Come liberare tempo per vivere meglio 01:30-La longevità, le cose importanti e quelle urgenti 02:45-Missione Longevità: il tempo come alleato per la salute 04:00-La consistenza delle corrette abitudini quotidiane 06:50-La cura di se stessi 09:32-Spazio per la mente: Trovare spazio per le cose quando mi piacciono 10:50-Il significato della parole salute 12:15-La paura di rallentare e del silenzio 14:37-Cosa ci toglie energia e cosa ci nutre? 18:06-Esercizio pratico per essere consapevole del tuo tempo 19:30-Diario di bordo: ascoltarsi e curare anche il recupero 22: 14-Gestire la procrastinazione 24:24-Il tuo spazio: se avessi 30 minuti liberi per me, cosa farei? 27:26-Oltre il confine: usare l'energia per proteggere il tempo libero 29:37-Il tempo che dedichi a te è un capitale biologico ed emotivo 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico.

  10. 60

    Smettere di preoccuparsi: come liberare mente e corpo dallo stress inutile

    Smettere di preoccuparsi: come liberare mente e corpo dallo stress inutile | Podcast #28 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: 🧠 Meno preoccupazioni = meno cortisolo, meno infiammazione, più salute. 💡 Più presenza = più spazio mentale per vivere davvero. 💬  In questo episodio del podcast Spazio Ongaro, Filippo e Sonja ti aiutano a capire perché smettere di preoccuparsi è una forma di liberazione mentale e fisica, e come farlo diventi un vero atto di forza interiore. Preoccuparsi non è prendersi cura. È consumare energia per qualcosa che forse non accadrà mai. 🎧 Ascolta l’episodio completo e inizia a lasciare andare il controllo inutile per riprenderti la vita. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Come smettere di preoccuparsi per vivere meglio 02:28-Missione longevità: preoccuparsi aumenta il cortisolo e lo stress 03:28-La biologia della preoccupazione 04:50-Preoccuparsi per cose ipotetiche è spreco di energia 06:16-Lo stress e la velocità di invecchiamento 07:14-Preoccuparsi influisce su sonno HRV, glicemia, cortisolo 08:32-Spazio per la mente: preoccuparsi non è amor proprio, ma tentativo di controllo 10:43-La preoccupazione rovina la vita 12:40-La matematica delle probabilità che le cose accadano 16:12-Diario di bordo: preoccuparmi o occuparmi di qualcosa 20:21-Il tuo spazio: come preoccuparsi meno per i figli? 24:40-Oltre il confine: non serve la ragione, ma la presenza e lasciar andare 25:40-Avere fiducia nelle capacità che avrai di affrontare le difficoltà 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #podcast #filippoongaro #longevità #preoccupazioni

  11. 59

    Il potere delle domande: come nutrono relazioni autentiche

    Il potere delle domande: come nutrono relazioni autentiche | Podcast #27 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: -come le domande sincere, curiose e non giudicanti possono rafforzare i legami -perché aumentare la connessione emotiva e diventare uno strumento di crescita personale e longevità relazionale -come la qualità delle nostre domande influenza la connessione con chi amiamo, la nostra salute e longevità 💬 In questo episodio di Spazio Ongaro, Filippo Ongaro e Sonia parlano del potere trasformativo delle domande nelle relazioni umane. Approfondiscono anche il legame tra benessere emotivo, comunicazione consapevole e salute psicofisica, con riferimenti allo studio di Harvard sulla felicità e alle pratiche di coaching relazionale. 🎯 Ascolta, rifletti, e inizia anche tu a trasformare le tue relazioni… una domanda alla volta. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Il potere delle domande per nutrire relazioni autentiche 01:28-Missione Longevità: le relazioni sane sono importanti per qualità della vita e longevità 02:43-Coaching coi cavalli 05:22-La qualità delle relazioni e le domande 06:55-Fare le domande giuste per la comprensione reciproca 08:08-Spazio per la mente: formulare la domanda, comunicare coi figli 10:50-Le domande giuste per conoscere l'altro 13:01-Da conversazioni superficiali a conversazioni nutrienti e profonde 14:46-La paura di mostrare chi sei 16:44-Diario di bordo: accorgersi del tono con cui faccio una domanda 18:32-Usare il cuore per capire chi hai davanti e porre le domande giuste 20:07-Il tuo spazio: come far studiare i figlio attraverso le domande 22:50-La domanda come strumento per far cambiare prospettiva 24:32-Oltre il confine: Riflettere prima di rispondere 26:10-I dialoghi veri nascono dall'ascolto 27:38-Le relazioni che ci fanno crescere 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #podcast  #metodoongaro #relazioni #longevità

  12. 58

    Felicità e salute: il legame invisibile tra corpo e mente

    Felicità e salute: il legame invisibile tra corpo e mente | Podcast #26january  Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: ⚫ Perché non c'è distinzione tra corpo e mente ⚫ Come i pensieri influenzano il corpo (e viceversa) ⚫ Il legame tra felicità e malattie ⚫ Cosa ci insegnano gli studi sulle Zone Blu o l'Harvard Study of Adult Development ⚫ La differenza tra piacere momentaneo e soddisfazione profonda (eudaimonia) 💬 In questo episodio, Filippo e Sonja Ongaro parlano del legame profondo tra felicità, salute fisica e benessere psicologico. Non esiste una mente senza corpo. Ogni sensazione, ogni stato emotivo, ogni pensiero lascia un'impronta fisica. E la scienza oggi ce lo conferma: vivere con più consapevolezza, gioia e relazioni autentiche ci protegge e ci allunga la vita. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-La strada migliore per essere felici 02:15-Missione Longevità: essere più felici protegge dalle malattie 03:57-La salute e le relazioni a 50 anni 05:44-La felicità fondata sulla soddisfazione profonda  07:40-Spazio per la mente: la felicità non è complicata 08:50-Cos'è davvero la felicità 10:20-Essere felici nell'infelicità 13:00-Cosa crediamo che sia la felicità (ma non è) 14:47-Diario di bordo: ridefinire la felicità col passare del tempo 18:10-Il tuo spazio: procrastinare la felicità 21:55-Rimpianti e rimorsi per il passato e ansia per il futuro 23:13-Oltre il confine: perché serve maggiore felicità 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #felicità #podcast #metodoongaro #longevità

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    Cosa significa davvero lavorare su se stessi (e perché migliora la vita)

    Cosa significa davvero lavorare su se stessi (e perché migliora la vita) | Podcast #25  Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: 🔹 Lavorare su se stessi come necessità per vivere meglio 🔹 Come le emozioni influiscono direttamente sulla tua fisiologia e sulla tua salute 🔹 Cosa significa davvero diventare consapevoli (spoiler, non è meditare 10 minuti e poi tornare al caos) 🔹 Perchè ritagliarti spazi non serve ad evadere, ma ad affrontare cio che normalmente eviti 💬 In questo episodio, Filippo e Sonja Ongaro parlano  con autenticità e profondità del percorso più importante che possiamo intraprendere, quello verso una versione più vera e più integra di noi stessi. Lavorare su di sé non vuol dire cercare di diventare "perfetti", ma imparare a stare con ciò che siamo, ad ascoltarci davvero e ad agire con intenzione. Un espisodio da ascoltare con calma... e con coraggio. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Cosa significa lavorare su se stessi? 01:52-La biologia del cambiamento profondo 04:21-Se non è misurabile scientificamente non esiste 05:59-Risposte emotive e fisiologiche dell'organismo 07:20-La consapevolezza al centro di ogni pratica di lavoro interiore 09:15-Le emozioni e la consapevolezza influiscono fisiologicamente 12:03-Spazio per la mente: pensare positivo  13.40-Imparare ad osservarsi bene senza giudizio per riconoscere ferite emotive e meccanismi automatici 14:48-Il lavoro interiore è decidere di vedere ciò che di solito provi ad evitare 16:50-La presenza consapevole vs la reattività, lo spazio della consapevolezza 18:30-Il lavoro interiore in pratica 21:38-Diario di bordo: il lavoro interiore è la parte più importante 23:23-Il significato vale più del risultato 28:01-Il tuo spazio: da dove iniziare a lavorare su se stessi? 30:52-La chiave è spegnere il pilota automatico e far emergere la consapevolezza 32: 27-Oltre il confine: il lavoro interiore nella prevenzione per la salute 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #lavorointeriore #filippoongaro #longevità #podcast #crescitapersonale #consapevolezza

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    Come le relazioni possono migliorare la tua salute (o peggiorartela)

    Come le relazioni possono migliorare la tua salute (o peggiorartela) | Podcast #24 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: 🔹 Perché le relazioni felici allungano la vita 🔹 Cosa succede al nostro corpo quando viviamo relazioni tossiche o conflittuali 🔹 Come migliorare i rapporti più importanti della nostra vita (con noi stessi e con gli altri) 🔹 Come scegliere legami che nutrono invece di svuotare Le relazioni che coltiviamo hanno un impatto diretto e potente sulla nostra salute. Possono essere fonte di energia, equilibrio e benessere profondo… Oppure diventare cause croniche di stress, infelicità e malattia. 💬 In questo episodio, Filippo e Sonja Ongaro esplorano il legame tra relazioni, emozioni e longevità, partendo da evidenze scientifiche e dalla loro esperienza personale e professionale. Le relazioni non sono solo emozioni: sono salute. E imparare a viverle in modo più consapevole è un atto di prevenzione… e di evoluzione personale. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Le relazioni allungano o accorciano la vita 01:50-Salute, finanze e relazioni nessuno ci insegna a gestirle 02:54-L'incongruenza temporale e il ritardo della gratificazione 04:15-L'innamoramento 06:08-Missione Longevità: rapporti umani e salute fisica 07:25-Le relazioni e la salute fisica 09:06-Le relazioni e il ruolo sociale, l'importanza degli anziani 11.04-La solitudine è pro infiammatoria e accelerante l'invecchiamento 13:56-Spazio per la mente: investire nella crescita a due e nel migliorarsi insieme 15:21-L'orgoglio e la paura del rifiuto 17:44-Il condizionamento culturale dell'autosufficienza emotiva 20:01-Diario di bordo: la nostra storia d'amore 23:00-Lavorare col proprio partner 25:30-La compatibilità nei bisogni umani 26:35-Il ruolo dei figli nelle dinamiche di coppia 29:20-Il tuo spazio: come evitare le relazioni che riducono la nostra salute? 31:09-La consapevolezza del contagio sociale 32:00-La salute è una scelta consapevole e matura 34:00-Oltre il confine: l'intelligenza relazionale per proteggere la mia vita 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #relazioni #podcast #longevità #amore

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    Come vivere il tempo che passa come una crescita e non come una perdita

    Come vivere il tempo che passa come una crescita e non come una perdita | Podcast #23 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: ➡️ Cosa significa davvero invecchiare in modo sano e lucido? ➡️ Come possiamo smettere di vedere gli anni che passano come un limite e iniziare a viverli come un’evoluzione personale? ➡️ Perché il vero benessere non consiste nel restare giovani, ma nel crescere emotivamente ed interiormente? 💬  In questo episodio Filippo e Sonja Ongaro affrontano un tema che tocca tutti: il passare del tempo. Ma lo fanno da una prospettiva diversa. Non quella della perdita, della decadenza o della rinuncia, ma quella della crescita, della maturità, della consapevolezza che si rafforza con l’età. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Vivere il tempo che passa non come perdita, ma come crescita 01:30-La crescita come scopo della vita 03:08-Crescere non è un dovere, ma serve a diventare più liberi 04:15-Missione Longevità: invecchiare cosa vuol dire? 05:29-L'adattamento interiore alla vita per essere sempre migliori 06:28-Età cronologica, età biologica ed età emotiva e interiore 08:40-La velocità d'invecchiamento e la neuroplasticità del cervello 11:30-Le caratteristiche adattative dell'invecchiamento 12:40-Spazio per la mente: invecchiare e crescere  14:08-L'identità cambia col passare del tempo 16:50-Il cambiamento  17:33-Il diario di bordo: crescere un figlio e valorizzare il passare del tempo 22:00-Crescere col partner  23:20-Il tuo spazio: come rivalutare un periodo negativo in ottica di crescita 26:04-I problemi che tornano sono le lezioni che non hai appreso 27:28-Oltre il confine: il tempo come spazio per creare nuovi progetti e ruoli 29:30-Dobbiamo temere solo il tempo che sprechiamo a non crescere 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #invecchiamentosano  #metodoongaro #podcast

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    Il potere del lasciar andare: cosa smettere di fare dopo i 40

    Il potere del lasciar andare: cosa smettere di fare dopo i 40  | Podcast #22 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: La crescita richiede spazio vuoto da riempire,  significa arricchirsi e accumulare esperienze, ma per migliorarsi sempre di più dopo i 40 anni si deve anche fare un po' di spazio e lasciar andare qualcosa per riempirsi di altro. 💬  Ogni tanto sentirsi dire cosa possiamo smettere di fare è utile e anche piacevole. Lasciar andare non significa perdere, ma creare spazio per riempire, per garantirsi una longevità sana emotivamente. Il decluttering biologico ci libera dalle zavorre e ci chiarisce le idee su cosa conta e su come impiegare al meglio il tempo che abbiamo a disposizione. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Il potere del lasciare andare: cosa fare dopo i 40 anni 01:40-Lasciar andare per crescere e migliorare 02:21-Missione Longevità: l'invecchiamento è un processo di affinamento 03:30-Il decluttering biologico 04:50-Scegliere le fonti di informazioni 06:15-Spazio per la mente: creare un vuoto da riempire per crescere 08:15-Le zavorre emotive che bloccano una longevità felice 09:27-L'ansia di non aver sfruttato a pieno il tempo che hai avuto 11:32-Le zavorre emotive in base all'età: l'approvazione degli altri 13:50-Sentirsi giovani dentro 15:26-Dopo i 50 lascia andare le preoccupazioni inutili 18:20-Dopo i 60 anni lasciar andare gli impegni che non contano 20:14-Diario di bordo: cosa abbiamo lasciato andare 23:50-Il tuo spazio: come lavorare sulle preoccupazioni 26:16-Gestire le preoccupazioni  28:28-Oltre il confine: il potere del non fare e la neuroplasticità 29:36-Il non agire: la crescita per diventare essenziali 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #lasciareandare #podcast #longevità #metodoongaro

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    Allenamento fisico e longevità: ecco i migliori consigli per vivere a lungo

    Vuoi vivere a lungo? Ecco i migliori consigli | Podcast #21 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Quali tipologie di allenamento servono al nostro corpo per permetterci di vivere a lungo e sentirci forti e performanti?  Vediamo la differenza tra "faccio attività fisica" e "mi alleno in modo programmato", come impostare una routine 💬 Prendersi cura di sé non può prescindere dal tenere in movimento la macchina perfetta che è il nostro corpo. Ma in che modo dobbiamo muoversi? Su cosa puntare? Cardio? Pesi? Pilates? Yoga? 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-Allenamento fisico e connessioni con la longevità 03:03-Missione longevità: differenza tra attività fisica e allenamento 05:04-Esercizio fisico programmato e qualità della vita 06:27-I pesi fanno male? 08:39-Aerobica e jogging vs palestra e body building 10:40-Muscolo, osso, resistenza, flessibilità per la longevità 11:20-Chi fa un lavoro fisico deve allenarsi meglio per compensare posture errate 13:33-Le variabili principali per l'allenamento: i pesi 15:50-Salute circolatoria e cardio polmonare 18:35-Flessibilità, agilità e destrezza 20:20-Valutazione funzionale e supporto tecnico nell'allenamento 21:25-Spazio per la mente: ci vuole il mindset giusto per trovare uno scopo 23:44-L'immagine corporea e il piacersi 25:42-Mindset di crescita e mindset di staticità 27:20-Stare fermo mi fa andare indietro 29:40-Diario di bordo: la routine di Filippo 33:29-La routine di Sonja 36:53-Il tuo spazio: allenamento coi pesi a tutte le età? 38:26-Oltre il confine: il futuro dell'allenamento fisico 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-c... 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #podcast #metodoongaro #allenamento

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    Integratori alimentari: aiutano davvero o sono inutili?

    Scopri i segreti della nutrizione per una vita lunga e sana nel primo episodio di Spazio Ongaro Podcast! 🎙️ Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina anti-aging, e insieme a mia moglie Sonja, psicologa e Coach, approfondirò i migliori consigli su dieta, nutrizione, salute e longevità.  Approfondirai le strategie pratiche per migliorare il benessere fisico e mentale, gestire l'alimentazione quotidiana e integrare  abitudini sane  per vivere meglio e più a lungo. 🍎💪 👉 Alcuni temi trattati: Nutrizione equilibrata e sostenibile Gestione delle calorie e massa corporea Importanza delle verdure e distribuzione dei pasti Integrazione alimentare e dieta anti-aging Benessere psicologico e mindset per la longevità 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su salute, crescita personale e longevità! Puoi seguire questo contenuto anche come podcast su Spotify: 👉https://hubs.ly/Q032Q95y0 Scopri tutte le info sull'evento di Riccione Longevity (R)Evolution: 👉https://hubs.ly/Q0329qLN0 00:00-Filippo Ongaro 01:03-Sonja Ongaro 02:32-Il senso del Podcast Spazio Ongaro 05:30-Il fascino del corpo umano 06:15-La sezione #1 del podcast: missione longevità 07:20-La sezione #2 del podcast: spazio per la mente 07:35-La sezione #3 del podcast: diario di bordo 07:55-La sezione #4 del podcast: il tuo spazio 08:08-La sezione #5 del podcast: oltre il confine 10:40-Missione Longevità: qual é la migliore nutrizione 13:40-Che strategia alimentare adottare nel lungo termine? 14:55-Calorie introdotte e calorie consumate 16:33-La gestione della massa corporea 19:35-Il bliss point degli alimenti 21:20-Il decalogo della nutrizione 25:16-I macronutrienti 31:12-Il piatto unico 33:40-Spazio per la mente: come gestire l’alimentazione 39:31-Diario di bordo: la disciplina e il piacere nell’alimentazione 43:36-Il tuo spazio: due domande 48:34-Oltre il confine: gli alimenti artificiali e la componente di piacere 53:00-Longevity Evolution Riccione 15-16 marzo 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook   / dr.filippoongaro   🔵 Instagram   / dr.filippo.ongaro   🔵 LinkedIn   / dr-filippo-ongaro   🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 🔵 Spotify https://hubs.ly/Q032Q95y0 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-fa... 💊 Nutraceutici /integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #Nutrizione #Longevità #Salute #Benessere #FilippoOngaro #MedicinaAntiAging #CrescitaPersonale

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    Stai sprecando la tua vita? Tempo biologico e tempo vissuto

    Stai sprecando la tua vita? Tempo biologico e tempo vissuto | Podcast #19 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Età biologica vs età cronologica, quale è più importante Il vero senso della longevità al di là delle mode del momento Perché il genere umano ha il velcro per il negativo ed il teflon per il positivo Come gestire la paura di vivere? 💬 Quanto tempo ci resta? Nessuno di noi lo sa e proprio per questo dovremmo pensare meno ad allungare la vita quanto piuttosto ad allargarla. Fare in modo che la felicità sia la strada da percorrere, non un obiettivo che dipende dai problemi che riusciamo a risolvere. Non diamo quindi per scontato che il tempo sia infinito, godiamocelo adesso. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Quanto tempo ti resta? 02:21-Missione Longevità: il tempo passa ma è sempre lo stesso 03:17-Età cronologica ed età biologica 06:00-Il tema vero è il livello di fitness, la capacità funzionale e la riserva d'organo 09:20-L'età emotiva, il tempo vissuto 10:38-Spazio per la mente: Il senso della longevitä, allungare e allargare la vita 11:58-Il velcro per il negativo ed il teflon per il positivo 13:37-Vivere al positivo o al negativo 15:22-Diario di bordo: imparare ad assaporare la vita al massimo 18:38-La felicità è la strada, non risolvere prima tutti i problemi 20:33-Non usare il tempo come un alibi per non decidere 21:55-Il tuo Spazio: come gestire la paura di vivere? 22:36-Coltivare la vita come esperienza donata di cui essere grati 27:00-Non dare per scontato che il tempo sia infinito 27:28-Oltre il confine: Live because you will die 29:10-Se il problema vero fosse il non saper vivere? 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-corsi 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #metodoongaro #podcast #crescitapersonale

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    Chi comanda nella tua testa? Mente automatica e potere della consapevolezza

    Chi comanda nella tua testa? Mente automatica e potere della consapevolezza | Podcast #18 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Quanto pesano gli automatismi nelle decisioni di ogni giorno Come funziona il nostro cervello razionale Cosa possiamo fare per allenare il rilassamento e il focus nel prendere decisioni 💬 Lo sapevi che il 90% dei processi cerebrali avviene inconsapevolmente? Da una parte abbiamo un'ottima scusa per "non gestire" al meglio le nostre azioni, dall'altra, come fanno i militari di élite, i top performers e le persone di successo, abbiamo un grande margine di miglioramento dei nostri automatismi e possiamo imparare a controllarli perché siano più funzionali alla nostra salute, alle relazioni e alla nostra felicità. Scopriamo insieme cosa possiamo fare per allenarci e non essere più vittime della mente automatica. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Chi comanda nella tua testa? 02:07-Missione longevità: pensiamo che la ragione sia tutto 03:36-La suddivisione di Kahneman 04:36-Il 90% dei processi cerebrali avviene inconsapevolmente 06:28-In certi momenti siamo razionali, in altri no 08:52-Funzioniamo meglio quando siamo ciò che facciamo è in linea con quello che capiamo 12:43-Disinnescare le risposte automatiche 14:03| Spazio per la mente: usare la mente per disinnescare la reazione 16:44-Quando siamo riposati e centrati organicamente, siamo più in controllo delle risposte 21:18-Gli automatismi che non ti piacciono sono difficili da stoppare a valle 22:12-Diario di bordo: nell'alta prestazione si cura molto il contesto, lo stress, il riposo, le tecniche di rilassamento 23:18-La mente va allenata a rilassarsi quanto il muscolo a crescere 25:05-Il tuo spazio: le abitudini sono dirette dalla mente automatica? 26:53-Per cambiare le abitudini usiamo la mente razionale gratificandola 28:48-Oltre il confine: come rieducare la mente automatica? 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-corsi 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #metodoongaro #longevità #podcast #crescitapersonale #neuroscienze

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    Come costruire uno spazio sacro nel caos della vita

    Come costruire uno spazio sacro nel caos della vita | Podcast #17 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Perché dovresti trovare uno spazio sacro tutto tuo Come usare questo tempo sacro per essere ancora più produttivi Come difendere noi stessi e la nostra casa dal rumore di fondo della società di oggi Perché isolarsi è un bene per rigenerarsi 💬 Trova uno spazio fisico e un tempo per dedicarti solo a te e a ciò che ti piace e ti fa stare bene. Pensieri, oggetti, attività, emozioni che scegli consapevolmente e non ti capitano a caso. Difendi il tuo spazio, svuotalo della tecnologia e dei rumori del mondo di oggi e torna al tuo centro. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Come costruire uno spazio sacro nella nostra vita 01:15-L'antidoto ad un mondo caotico e iperconnesso 02:34-Missione Longevità: uno spazio proprio, con emozioni e cose che mi fanno stare bene 05:09-La vita oggi ci depriva di questi momenti 07:30-La modalità che hai conta più delle cose che fai 08:50-Cosa mettere nello spazio sacro 10:00-L'iperconnessione ha cambiato la profondità con cui viviamo le esperienze 13:13-Spazio per la mente: mettici tutto quello che ami 17:35-Esperimento sui topi con la cocaina 18:34-Alcol, droghe e cibo per sopperire alla mancanza di piacere della propria vita 20:33-L'arte di costruire una vita che ti dia soddisfazione 23:10-Scegliere un angolo della casa come spazio sacro 24:28-Proteggere la nostra casa e noi stessi dal rumore esterno della tecnologia 27:19-Maturando e conoscendoti meglio cambia il livello di fiducia nelle tue capacità 28:48-Il tempo per sé non è tempo sottratto alla prestazione 29:37-Il tuo spazio: come gestire chi ti toglie il tuo spazio sacro? 33:40-Oltre il confine: la chiave per ritrovarsi è isolarsi 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-corsi 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevità #podcast #spaziosacro #crescitapersonale #lavorointeriore

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    Come sarà la medicina nel futuro?

    Come sarà la medicina nel futuro? | Podcast #16 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Cosa ci aspetta in futuro in termini di salute globale I punti di forza della medicina di oggi e le sue mancanze Cosa ci aspettiamo dai professionisti della salute e cosa possiamo fare da soli responsabilmente Essere responsabili della propria salute è un nostro dovere Cosa possiamo fare per la nostra salute La formazione dei professionisti in ambito di abitudini sane e stile di vita 💬 Noi esseri umani siamo esseri integrati e non dovremmo essere valutati dai professionisti della salute solo per un singolo distretto o un singolo problema. La medicina di oggi ha raggiunto un livello altissimo in termini di diagnosi e cura, rimane purtroppo carente nel promuovere concretamente la prevenzione. E noi, quanto siamo responsabili quando parliamo della nostra salute in termini di stile di vita? Quanto ci impegniamo davvero per garantirci una longevità sana? 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Il futuro della medicina 01:29-Future Health, il nostro evento per i professionisti della salute 03:12-Siamo esseri integrati 04:16-Le mancanze dei medici nell'approccio col paziente 05:07-Missione Longevità: diagnosi, cura e prevenzione 07:49-Il problema della medicina di oggi 09:06-Il progresso nella diagnosi e cura, la carenza nella prevenzione 11:12-Essere responsabili della propria salute 12:19-La longevità sana e il concetto di fitness 13:12-Spazio per la mente: cambiamo il nostro mindset  14:10-La medicina delle 4P 15:58-La prevenzione della salute 19:40-La gratificazione immediata 23:03-Il diario di bordo: cosa facciamo per la nostra salute 29:30-Il lavoro interiore per rimanere sani 32:58-Il tuo spazio: il monitoraggio è una forma di controllo? Fa paura? 36:42-Oltre il confine: le aspettative future della medicina e la nostra responsabilità 39:15-Formare i professionisti per la salute dei pazienti 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/video-corsi 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #podcast #metodoongaro #crescitapersonale #salute #medicina

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    Come affrontare il dolore e superare la sofferenza

    Come sopportare il dolore emotivo: Podcast #15 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Riconoscere nel tuo dolore la crescita Smettere di soffrire e ricordare solo il bello Usare la galleria dei ricordi nella psicoterapia strategica breve per gestire i pensieri che ci portano sempre al dolore vissuto e quindi smettere di soffrire Come cambiare prospettiva sul dolore e viverlo come un'esperienza umana come le altre 💬 La vita di tutti noi è costellata da periodi più o meno intensi e lunghi di dolore.  Come fare per non rimanerne sopraffatti e soffrire?  Come trasformare quello che ci è successo in un'opportunità di crescita e trovare la forza di portare con sé i momenti belli e gli insegnamenti che quel dolore ci ha portato?  🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Come gestire i dolori emotivi 01:49-Il dolore è individuale e non oggettivo 03:02-Missione Longevità: il dolore come parte dell'esperienza umana 04:26-Tutti percepiamo dolore per qualcosa 05:40-Possiamo percepire dolore per poter percepire piacere 06:40-Cos'è il dolore? 07:31-Rifiutare il dolore crea la sofferenza 09:20-Per affrontare il dolore concepiamolo come un'esperienza umana 10:25-Spazio per la mente: cambiare la prospettiva sul dolore 12:04-La galleria dei ricordi per apprezzare il bello che c'è stato 15:39-La chiusura fisica data dal dolore è il blocco a riaprire il cuore 17:28-Il diario di bordo: allenare il dolore 19:00-Il dolore di annoiarsi,  perdere la dopamina 20:26-Se hai senso di scopo e missione soffri meno 22:15-Allenare il dolore e lavorare sulle aspettative 24:36-Il tuo spazio: come allenare la tolleranza al dolore? 26:13-La tecnica della peggiore fantasia 29:44-Oltre il confine: il dolore come uno strumento di crescita 31:20-Se superi il dolore diventi più forte 😉  SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #dolore #crescitapersonale #longevità #podcast #sofferenza #metodoongaro

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    Vivere a lungo? Non è mai stato l'obiettivo

    Vivere a lungo? Non è mai stato l'obiettivo | Podcast #14 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Siamo ossessionati dalla durata della vita per paura di morire? Come gestire le preoccupazioni per il futuro e vivere ogni istante come scoperta e crescita. Il lavoro interiore come presupposto per una longevità felice Quanto siamo consapevoli dei momenti che viviamo in una giornata? Come alleggerirsi dall'ansia di dover controllare tutto 💬 Davvero vogliamo vivere a lungo, ma infelici, stanchi e preoccupati? La scienza e la tecnologia ci danno l'opportunità di amplificare chi siamo, ma se non lavoriamo su chi siamo, cosa amplificheremo? Dobbiamo fare la nostra parte e invece di sperare di vivere a lungo, lavorare su tutte le paure e i blocchi che ci impediscono di vivere al massimo il momento presente. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Come ribaltare l'ossessione per la durata con la qualità e la presenza 01:30-La longevità legata alla qualità degli anni che vivi, non a quanti anni vivi 03:20-L'immortalità è il sogno di chi ha paura della morte 04:20-Imparare a gestire le sfide con un lavoro interiore 05:36-L'illusione che un giorno sarò felice 07:10-Più la vita si allunga più diminuisce l'intensità senza consapevolezza 09:00-Sognare di prolungare la vita è più facile di godersela adesso 10:30-Essere convinti che vivremo per sempre e non fare niente 11:30-La cura per la longevità prevede la cura della prevenzione 12:42-Spazio per la mente: la consapevolezza dei momenti che viviamo 14:20-La vita come esperienza e dono e non come possedimento da controllare 17:40-Concentriamoci sull'essere benevolenti, morbidi e grati 18:10-Le preoccupazioni tolgono la serenità di godersi il momento 20:09-Diario di bordo: gestire le preoccupazioni e le aspettative e vivere la vita come una scoperta continua 23:50-La perdita è esperienza di vita, non possediamo quello che amiamo 25:50-Il tuo spazio: da cosa dipende il coraggio di vivere? 27:50-La paura ci toglie la vita, Per paura di perdere qualcosa, non vivi 30:44-Oltre il confine: una vita lunga senza godersela è una condanna 32:10-Facciamo la nostra parte per goderci la vita! 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #consapevolezza #longevità #vita #metodoongaro #podcast

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    Relazioni di coppia: quando fanno stare davvero bene?

    Relazioni di coppia: quando fanno stare bene? | Podcast #13 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Perché le relazioni sono importanti ai fini della crescita Come crescere insieme gestendo anche i momenti negativi Le relazioni che abbiamo predicono la nostra longevità Come riprendersi da una relazione finita e riaprirsi all'amore 💬 Quanto sono importanti le relazioni nella nostra vita? La vicinanza di persone care, partner e amici ci aiuta nello sviluppo e nella crescita ed ha un impatto notevole anche sulla nostra longevità. Vediamo insieme come aprire il cuore alle relazioni e costruirne di solide che possano essere terreno di sviluppo e benessere per entrambi. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-La coppia come strumento di evoluzione e di crescita 02:21-Missione longevità: le relazioni sono fonte di gioia e dolore 04:00-La paura di farsi male e non vivere più relazioni 05:00-Trovare un equilibrio tra momenti negativi e positivi 06:50-Quanto si vive a pieno la relazione: mai darsi per scontati 08:20-Superare insieme i momenti difficili rafforza 10:00-L'impatto delle relazioni sulla salute 12:10-Investire sui rapporti con gli altri: le relazioni sono sacre 13:50-La grande importanza delle amicizie oltre al rapporto di coppia 15:52-Spazio per la mente: la sintonia, a stessa lunghezza d'onda 17:30-Un'energia più potente di quella che emetteresti da solo 19:38-La mancanza di sintonia e quindi di crescita in una coppia  22:15-Diversi ma simili alla base 23:28-Diario di bordo: la forza di avere un terreno comune su cui evolvere 29:10-Prendersi cura di se stessi insieme, il contatto e le coccole 33:02-Il tuo spazio: ricostruirsi dopo esperienze dolorose 35:40-Perdonare la vita per l'esperienza negativa vissuta e liberare noi stessi 37:28-Oltre il confine: una relazione come motore di crescita 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #longevity #love #relazioni #amore #crescitapersonale

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    Come acquisire più consapevolezza e raggiungere felicità e salute

    Come acquisire più consapevolezza e raggiungere felicità e salute | Podcast #12 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Perché dovremmo allenare la consapevolezza Quali strumenti usare per essere più presenti e consapevoli Che differenza c'è tra consapevolezza e controllo Perché la consapevolezza è l'unico motore per la nostra crescita 💬 Quanto è importante allenare la consapevolezza e la presenza nella quotidianità?  Quanto ci aiuta nella gestione della nostra vita, nelle relazioni e soprattutto per la nostra crescita e sviluppo personale? Impara con noi quali strumenti usare per focalizzare i tuoi pensieri e le tue emozioni. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata: 00:00-La consapevolezza, perché è la chiave di tutto e come aumentarla 03:36-Missione longevità: cos'è la consapevolezza 06:05-Osservare i propri pensieri e le emozioni 07:55-Nella meditazione unire corpo e anima è essere consapevoli 08:44-Coscienza vs consapevolezza 10:35-Come allenare la consapevolezza 12:36-Spazio per la mente: come agire nelle cose e non reagire 16:00-La consapevolezza è potere 17:30-Tra stimolo e risposta c'è uno spazio, in quello spazio c'è la nostra libertà e la scelta di come rispondere alle cose 19:35-Diario di bordo: Consapevoli o iper reattivi, come lavorarci su 23:46-Il respiro e il diario per aumentare la consapevolezza 25:02-Lo Yoga come viaggio per la consapevolezza 27:16-Esercitare la consapevolezza nei gesti quotidiani 29:23-Il tuo spazio: la consapevolezza è il controllo? 30:58-Non essere perfetti, ma essere se stessi 32:36-Oltre il confine: la consapevolezza è lo scopo ultimo dell'evoluzione? 34:25-La consapevolezza come motore dell'evoluzione 36:06-Aprire gli occhi, risvegliarsi alla vita 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #consapevolezza #metodoongaro #podcast #longevità

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    Il tempio che abiti: come vivere in armonia con il tuo corpo

    Il tempio che abiti: come vivere in armonia con il tuo corpo | Podcast #11 Ecco cosa scoprirai in questa puntata 🚀: Perché dovresti considerare il tuo corpo come un tempio sacro Come lavorare su di sé ed evitare gli estremismi L'amor proprio come chiave del prendersi cura di sé Quanto pesa l'auto dialogo sulle nostre azioni Come iniziare a volersi bene 💬 Sei curioso di sapere quanto importante sia il nostro corpo nella nostra vita e quanto dovremmo imparare a prendercene cura sin da giovani perché poi ci accompagni in una vita sana e longeva? Impara con noi ad avere un auto dialogo positivo e abbandonare la paura del giudizio degli altri per lasciar spazio all'amore per te stesso. 🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi su nutrizione, longevità e benessere! 👨‍⚕️ Chi sono? Sono il Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti e pioniere della medicina Anti-Aging. In questo podcast esploriamo strategie scientifiche per migliorare la qualità della vita e la performance psicofisica. 📌 Indice della puntata:00:00-Il corpo come un tempio 02:05-Missione Longevità: la cura del corpo è centrare in ogni progetto di salute 03:19-Curare il corpo con presupposti sbagliati porta ad estremismi 05:14-Distinguere la venerazione per l'immagine che vorresti dall'essenza del corpo come vita 07:35-L'amor proprio è la chiave 09:08-Spazio per la mente: essere amorevoli per essere la migliore versione di sé 10:01-Il corpo è l'unico veicolo con cui sperimentiamo la vita 11:22-I processi intra cellulari come miracolo di complessità e perfezione del corpo 13:10-L'auto dialogo per sviluppare un atteggiamento diverso nei confronti del corpo 14:27-Le parole dell'auto dialogo per curare il corpo (effetto placebo e nocebo) 18:26-La paura e il suo antidoto l'amore 20:10-La guarigione interiore con l'amor proprio  20:57-Compassione, benevolenza e perdono aiutano l'auto dialogo 22:20-Diario di bordo: il rapporto col mio corpo 23:46-Ci vuole equilibrio nel prendersi cura di sé 25:10| Volersi bene e accettarsi per quello che si è 29:55-Il cambiamento passa attraverso il poco interesse per ciò che pensano gli altri 31:39-La paura che l'altro ci giudichi 33:10-Il tuo spazio: come iniziare a volersi bene? 35:03-Lo specchio e il diario come strumenti per l'auto dialogo 36:34-Oltre il confine: coltiviamo la devozione per il nostro corpo sin da giovani 37:50-Amami quando meno me lo merito perché sarà quando ne avrò più bisogno SCARICA L'APP METODO ONGARO  Apple store ➡️  https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️  https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: https://www.genage.it/ 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. #amorpropio #lavorointeriore #crescitapersonale #longevità #corpo #armonia

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    Neuroscienza delle abitudini: come il cervello le crea, mantiene e come cambiarle

    Three, two... Benvenuti a questo nuovo episodio di Spazio Ongaro, il podcast dove parliamo in parallelo di salute, crescita personale e longevità. In questa puntata parleremo di un tema che è davvero tra i nostri favoriti: il tema delle abitudini e di quanto tutto, alla fine, nella nostra vita, dipenda proprio dalle abitudini che adottiamo. Io sono Filippo Ongaro. Per chi non mi conosce, sono un medico. Ho avuto la fortuna di essere medico degli astronauti presso l'Agenzia Spaziale Europea per circa otto anni. Sono stato il primo medico italiano a certificarsi negli Stati Uniti in medicina anti-aging e medicina funzionale. Ho scritto credo 11 o 12 libri, forse di più, non ricordo nemmeno. Mi sono formato anche come coach, sia con maestri all'estero che in Italia, in particolare con la scuola del Professor Giorgio Nardone, che considero un amico e un maestro. Qui al mio fianco, a proposito di psicologia, c'è Sonia, mia moglie, che è psicologa e coach. Anche lei ha lavorato con me per molti anni all'Agenzia Spaziale. Sonia: Ciao! Per fortuna, perché ci siamo conosciuti lì! Se non avessi lavorato all’Agenzia Spaziale Europea, non avrei avuto te! Filippo: Esatto, e non dimentichiamo anche l'Agenzia Spaziale Italiana, di cui sono stato ospite pochi giorni fa per un bellissimo evento a Roma. Lo spazio, insomma, è un tema caro, possiamo dire che ci siamo creati lo "spazio Ongaro"! In questa puntata, come annunciato, vogliamo parlare delle abitudini. Un tema grande, che affronteremo anche in altri episodi, da diversi punti di vista. Questa vuole essere un’introduzione generale. Perché parlare di abitudini? Perché sono gli elementi che ci costruiscono. Come le ripetizioni con i pesi costruiscono il muscolo in palestra, così le ripetizioni di pensieri e comportamenti costruiscono chi siamo. Mi piace che i muscoli ci accompagnino in ogni puntata, perché il muscolo è un tessuto straordinario, e l'allenamento fisico è la metafora d’eccellenza per tante cose. Le abitudini sono scorciatoie: automatismi che ci permettono di risparmiare energia. Sul piano neurobiologico, questo è chiaro. Il cervello, pur pesando solo il 2% del corpo, consuma il 20% dell’energia: è un organo raffinato ma molto dispendioso. Ecco perché tende ad automatizzare i processi. Pensate a quando avete imparato a guidare: all'inizio richiede uno sforzo enorme, poi diventa automatico. Non è pigrizia, è efficienza. Ecco perché le abitudini sono fondamentali anche in ottica di longevità: nutrizione, allenamento, gestione dello stress funzionano solo se diventano abitudini costanti. Non basta una settimana, serve costanza per decenni. Quando l'automatismo è acquisito, è liberante. Non richiede più lo sforzo iniziale, e ci permette di focalizzarci su altro. Uno dei temi che spesso ci chiedono è: perché le abitudini che ci fanno male attecchiscono subito, mentre quelle buone fanno fatica a stabilizzarsi? Questo ha a che fare con la cosiddetta "incongruenza temporale". Il nostro cervello è tarato per cercare il piacere immediato e tende a trascurare le conseguenze a lungo termine. Un tempo, in natura, questo non era un problema. Si mangiava tutto subito perché non si sapeva se ci sarebbe stato un domani. Oggi, invece, questo meccanismo diventa un boomerang. Una cattiva abitudine che ci dà piacere ora ha effetti negativi nel lungo periodo. Serve quindi l'intervento consapevole della mente, anche razionale, per scegliere abitudini più funzionali. Ma attenzione: non si possono "cancellare" le abitudini, si possono solo sostituire. Il segreto è trovare una gratificazione più piccola ma positiva nel breve termine che ci aiuti a mantenere il comportamento nel lungo. La tempistica è fondamentale. Dobbiamo distinguere la fase di creazione dell'abitudine dalla fase in cui l'abitudine genera effetti fisiologici. Non ha senso, per esempio, partire da zero e voler subito camminare un'ora al giorno. Nei primi 2-3 mesi, dobbiamo solo aiutare la persona sedentaria a diventare attiva. Anche solo 10 minuti al giorno, ma tutti i giorni. E magari anche con una piccola gratificazione alla fine: un cioccolatino, un buon caffè, o semplicemente la soddisfazione di averlo fatto. La chiave è rendere il gesto sostenibile e gratificante. Non servono grandi sacrifici: servono rituali semplici e ripetibili. Mettersi le scarpe, uscire, camminare. Sonia: Già questa piccola sequenza è una forma di gratificazione. L'importante è non partire da obiettivi irrealistici che ci fanno sentire inadeguati. Le conoscenze oggi ci sono. Noi lavoriamo proprio su questo, formiamo professionisti della salute con competenze di neurocoaching: medici, nutrizionisti, personal trainer che imparano a collaborare con il cervello, non a contrastarlo. Molti fallimenti non avvengono perché le persone sono incapaci, ma perché mancano le strategie giuste. Il pensiero è anche lui un'abitudine. E spesso, quando ci blocchiamo davanti a un gesto che potremmo compiere, è il pensiero che ci frega. Imparare a riconoscerlo, sostituirlo, scegliere su cosa focalizzare l'attenzione è cruciale. Un'altra strategia utile: rendere le nuove abitudini facili da realizzare e le vecchie cattive abitudini difficili da mettere in pratica. Se il dolce è sempre a portata di mano e la cyclette è in cantina, sarà più probabile mangiare che fare esercizio. Invertiamo la logica: rendiamo più difficile l'accesso alla tentazione e più facile quello alla scelta giusta. Sonia: Anche i rituali mentali sono importanti. Io, ad esempio, quando correvo atletica leggera, immaginavo le mie scarpe come artigli di felino. Questo mi motivava, mi connetteva a un'emozione positiva. Infine, un pensiero più ampio. I sistemi sanitari saranno sempre più sotto pressione. Non basterà curare: dovremo imparare a prevenire. E le abitudini sono la medicina preventiva per eccellenza. Se vogliamo che le prossime generazioni crescano sane, dobbiamo investire nelle buone abitudini fin da subito. La responsabilità della salute è anche nostra. Non va confusa con il diritto alla cura, che è sacrosanto. Ma creare salute è una scelta quotidiana. E anche se ci sentiamo in colpa per non fare tutto alla perfezione, possiamo cominciare da una piccola cosa. Fare qualcosa è sempre meglio che non fare nulla. Grazie per essere stati con noi, ci sentiamo nel prossimo episodio!        

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    Come costruire la propria autostima

    Three, two, one… Benvenuti a questo nuovo episodio di Spazio Ongaro Il podcast dove parliamo in parallelo di salute, crescita personale e longevità. In questo episodio parleremo di autostima o, anzi, forse meglio di come aumentare e rafforzare la propria autostima e del perché questo sia così importante anche per il tema della salute dell’organismo e della longevità. Io sono Filippo Ongaro, sono un medico e, per chi non mi conosce, sono stato medico degli astronauti presso l’Agenzia Spaziale Europea per parecchi anni. Sono il primo medico italiano certificato in medicina anti-aging negli Stati Uniti, autore di numerosi libri, e qui al mio fianco c’è mia moglie, Sonia, che è psicologa e che è stata anche lei psicologa presso l’Agenzia Spaziale Europea. Ciao Sonia! Ciao Filippo! Sono sempre contenta di fare questa chiacchierata con te. Esatto, ci divertiamo a fare questo podcast! Sì, e devo dire che ogni volta rimango impressionata da tutta questa tua bio… Che uomo che mi sono pescata! Vabbè, grazie, grazie, grazie! Ci facciamo i complimenti a vicenda… anche la tua di bio non è male, dai. Ci siamo divertiti, abbiamo fatto tante cose interessanti… Da quando ti conosco, la vita è diventata un’avventura pura! Allora, in questo episodio parleremo anche un po’ della nostra esperienza con l’autostima, di come questa avventura che ormai dura da più di 20 anni, tra vita personale e professionale, abbia impattato la nostra autostima. Alcune raccomandazioni importanti Se vi piace questo podcast, lasciate una recensione positiva, commentate perché i vostri commenti ci aiutano a selezionare gli argomenti e a decidere di cosa parlare nei prossimi episodi. E ovviamente iscrivetevi ai nostri canali e alle varie piattaforme dove trovate il podcast. Adesso ci immergiamo subito nel primo capitolo del nostro podcast, Missione Longevità, dove parliamo un po’ più degli aspetti scientifici. Cos’è l’autostima e perché è così importante? Allora, iniziamo cercando di definire l’autostima. In realtà il termine stesso ci aiuta a comprenderla meglio: l’autostima è la stima, il giudizio di valore che una persona dà di sé stessa. È un concetto molto simile alla stima che possiamo avere verso gli altri, ma rivolto a noi stessi. L’autostima non è qualcosa di statico o fisso, ma è il risultato di una costruzione complessa che avviene nel tempo. Questa costruzione deriva da elementi consapevoli e inconsapevoli, che hanno a che fare con la storia della nostra vita. Infatti, iniziamo da molto piccoli a sviluppare un’idea di noi stessi, senza rendercene conto. Ogni esperienza che viviamo fin da bambini ha un impatto su quanto positivo o negativo sarà il giudizio che daremo di noi stessi. Sonia: Sì, e in questo processo influiscono moltissimo anche i condizionamenti familiari, sociali e culturali. Cresciamo spesso con un amore condizionato, impariamo a ricevere approvazione quando facciamo le cose “bene” e veniamo puniti o ignorati quando non soddisfiamo le aspettative altrui. Questo ci porta a dipendere molto dal giudizio esterno, creando così una dinamica per cui la nostra autostima viene “validata” dagli altri invece che costruita dall’interno. Filippo: Esattamente, e si tende a dire che ci sono due centri di controllo dell’autostima: Un centro interno, che si basa su una nostra riflessione personale su chi siamo, cosa abbiamo fatto e quali esperienze abbiamo vissuto. Un centro esterno, che dipende invece dal giudizio degli altri: ciò che i genitori, gli insegnanti, gli amici o i colleghi ci hanno detto e ripetuto nel tempo. Ovviamente, se il controllo esterno è troppo preponderante, sarà più difficile avere una solida autostima, perché saremo sempre alla ricerca della conferma altrui. Perché così tante persone hanno bassa autostima? Un aspetto interessante da considerare è il motivo per cui così tante persone oggi hanno una bassa autostima. Sonia, tu hai parlato di condizionamenti sociali e questo si collega a un altro tema: i social media. Sonia: Sì, sicuramente in passato il peso principale sullo sviluppo dell’autostima era dato dall’ambiente familiare e scolastico. Oggi, però, si è aggiunto un altro strato di pressione: la rete, i social, il confronto continuo con gli altri. Anche senza volerlo, finiamo per confrontarci con immagini di successo, perfezione e risultati irraggiungibili, che ci fanno sentire sempre inadeguati. E questo inizia sempre prima, anche nell’infanzia e nell’adolescenza. Filippo: Sì, ed è per questo che è fondamentale lavorare sull’autostima in modo consapevole, perché altrimenti rischiamo di rimanere bloccati in schemi di confronto e insoddisfazione costante. Come migliorare la propria autostima? Passiamo ora alla parte più pratica: cosa possiamo fare per rafforzare la nostra autostima? 1. Esporsi a nuove sfide L’autostima non cresce con la teoria, ma con la pratica. Bisogna mettersi alla prova, accettare nuove sfide e sperimentare il successo in prima persona. 2. Modificare il dialogo interiore Molte persone parlano a sé stesse in modo estremamente negativo. Bisogna imparare a sostituire il linguaggio critico con uno più costruttivo, come faremmo con un amico. 3. Prendersi cura di sé Il modo in cui trattiamo il nostro corpo riflette il valore che ci attribuiamo. Fare sport, alimentarsi bene, riposare adeguatamente… tutto questo rafforza la percezione positiva di sé. 4. Riconoscere e celebrare i successi Molte persone tendono a minimizzare i propri risultati e a concentrarsi solo su ciò che non hanno ancora ottenuto. È fondamentale dare valore ai progressi fatti. 5. Lavorare sulle proprie convinzioni limitanti Molte delle nostre insicurezze derivano da credenze che ci portiamo dietro da anni, spesso senza rendercene conto. Bisogna imparare a metterle in discussione e sostituirle con nuove convinzioni più potenzianti. Conclusione L’autostima è un tema fondamentale, perché influenza ogni aspetto della nostra vita, dalla salute alle relazioni, dal lavoro al benessere mentale. Se vogliamo davvero migliorare il nostro benessere e la nostra longevità, dobbiamo imparare a valorizzarci di più e a trattarci con rispetto. Grazie per averci ascoltato! Se vi è piaciuto questo episodio, lasciate un commento, una recensione e iscrivetevi al podcast. Ci vediamo al prossimo episodio! Ciao a tutti!

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    Mangiare come un astronauta: scienza e longevità nel cibo spaziale (con Stefano Polato)

    three two one Benvenuti ad un nuovo episodio di spazio Ongarol'unico podcast dove si parla di salute crescita personale e longevità in questa puntata parleremo di cucina di cibo e lo faremo con Qualcuno che sa veramente di cosa sta parlando potremmo dire un cuoco stellare poi arriveremo a spiegare il perché io sono Filippo Ongaro per chi ancora non mi conosce tra l'altro anche cioè sforzatevi di conoscermi Così non devo ripetere ogni volta questa introduzione per chi non mi conosce sono un medico sono stato per tanti anni medico presso l'agenzia spaziale europea e ho lavorato alla salute psicofisica degli Astronauti sono anche il primo italiano che si è certificato in medicina anti medicina funzionale negli Stati Uniti sono autore di numerosi libri anche qua un piccolo invito Se non li avete ancora letti leggeteli ok e mi sono formato anche come coach sia in Italia che negli Stati Uniti ma prima di introdurvi l'ospite che come vi ho detto altre volte prima di tutto sono amici gli ospiti che vengono in questo podcast Vi ricordo di iscrivervi al canale di lasciare una recensione potenzialmente a 5 stelle Se volete Lasciarla ad una stella non Lasciatela questo è l'invito che vi faccio e soprattutto a scrivere nei commenti perché c'è utile capire le vostre idee le vostre opinioni le vostre domande come sapete In ogni puntata poi Peschiamo la domanda di qualcuno e proviamo a rispondere Allora bando a tutte queste chiacchiere e Stefano Stefano Polato Benvenuto Ciao Filippo e buongiorno a tutti grazie ovviamente dell'invito Grazie essere venuto fino qua allora una piccola introduzione da lato mio Stefano ed io ci conosciamo dal 2011 Sì sì grosso modo quindi sono passati tanti anni io sono diventato nel frattempo più grigio di lui ma è la ragione è che partivo da un'età più avanzata sto raggiungendo così allora partiamo anche qui per chi non ti conoscesse Stefano partiamo un attimo dalla tua storia cioè cosa fai chi sei e Quali sono stati i passaggi di cambiamento e anche poi arriveremo a dire perché t' ho chiamato cuoco stellato diciamo Anzi stellare stellare stellare non stellato ma forse ma forse è meglio essere cuoco stellare stai di stellato diciamo ho nulla contro gli stellati però mi mi tengo il mio stellare mettiam così no E allora io mi occupo in principal modo di consulenze in ambito Food sono cuoco e consulente nutrizionale nutraceutico e quindi ho sempre quell'occhio di riguardo nei confronti di ciò che il cibo può fare di benefico per per noi esseri umani e o di malefico o di malefico Cer poi lo sottolineerò Quanti possono essere gli errori che che possiamo commettere in cucina però di base la svolta la svolta epocale diciamo purtroppo ha a che fare con te nel senso che tu mi hai proprio introdotto all'interno del mondo aeros spaz Ale e da lì è partita un pochino la mia specializzazione che oggi Insomma si tramuta in selezione lavorazione e conservazione con i migliori Metodi e i più avveniristici metodi possibili e per trattare appunto gli alimenti mi occupo di realizzazione di supporto alla realizzazione del cosiddetto bonus Food per gli astronauti ovvero del cibo extra rispetto a quello che un astronauta una volta che viene nominato per una missione può trovare durante appunto la sua missione a bordo della Stazione Spaziale internazionale e sto seguendo anche altri progetti che hanno a che fare diciamo sempre con gli alimenti nello spazio ehm questo diciamo questo switch questo questa possibilità questo treno che ho preso legato al mondo dello spazio Mi ha anche permesso ovviamente di modificare il mio modo di vedere il mondo della cucina e il cibo in primis e e il mondo della cucina poi quindi mi sono specializzato nel tempo nella selezione di quelli che sono i sistemi ideali per selezionare cucinare barra lavorare e conservare gli alimenti Sì Allora ehm solo per chi è meno diciamo addentro al tema dello spazio e degli Astronauti stiamo quindi detto che sì io ti ho introdotto nel mondo spaziale nel lontano Boh 2000 e 2012 con un lavoro che abbiamo fatto con Samanta cristoforetti da là però tu hai poi continuato a lavorare regolarmente con tutti o cinque stelle Eco appunto con con svariate missioni e però volevo chiarire un secondo questo concetto cioè la fornitura di alimenti sulla stazione spaziale internazionale è fondamentalmente gestita dai russi e dagli americani con degli alimenti che sono sicuramente degli ottimi alimenti sul piano diciamo della Nutrizione se vogliamo chiamarla più in ottica medico biologica ma diciamo non sono poi mai stati considerati Insomma il top in termini di gusto in termini di di varietà e quindi da un po' di anni si è aperta una porta aggiuntiva che appunto viene chiamata bonus Food Cioè vuol dire non alimenti preparati in quantità tali Da fornire veramente tutti i pasti agli Astronauti ma un tot di pasti forniti con un canale diverso e quindi possiamo dire approcciati un po' più come un progetto di ricerca rispetto a una fornitura eh standard e questo però è stato anche fatto per imparare nuove cose su come produrre questi cibi su come abbinarli sul ruolo che ha anche il sapore il gusto la conservazione adesso entreremo un po' più nel merito di alcuni di questi temi e eh anche in ottica di preparazioni per le missioni future quindi stiamo parlando Eh d'è un po' questo anche insomma lo scopo eh di questo podcast stiamo parlando di una cosa Eh un po' fuori dal comune insomma no perché preparare alimenti non solo per soggetti fuori dal comune che sono gli astronauti ma soprattutto per un ambiente come quello spaziale richiede Insomma delle accortezze un po' particolari quindi il primo punto su cui volevo concentrarmi un po' con te questo podcast noi lo dividiamo in segmenti il primo segmento lo chiamiamo proprio missione longevità parliamo più di un aspetto più di aspetti un po' più tecnico scientifici è cosa è che ti ha insegnato soprattutto questa avventura di produrre alimenti per i viaggiatori spaziali cos'è che ti porti a casa e che può essere anche diciamo speso nei confronti poi delle persone che stanno a terra Allora come prima cosa Filippo Grazie per la domanda perché insomma diventa determinante e È una domanda che insomma ha in sé il significato di vero e proprio della ricerca spaziale No cioè perch cos andiamo a spendere tempo denaro e fare investimenti in ambiente aerospaziale proprio per portare a casa soluzioni o conferme da applicare quotidianamente per noi che viviamo sulla terra e ottimizzare potenziare migliorare la nostra vita e quello che mi porto a casa è un concetto abbastanza allargato che ha sempre un po' a che fare con te Purtroppo su questo che è la conferma del fatto che l'epigenetica ha un ruolo fondamentale n le nostre vite no Quindi il il Primo scoglio che ho incontrato nel momento in cui sono entrato in contatto con con questa realtà è stato proprio capire anche confrontandomi con i vari professionisti che ho incontrato durante il mio percorso il fatto che il cibo determina l'espressione del nostro DNA e quindi di conseguenza io che realizzo del cibo per un astronauta che sta tra le altre cose poi le spiegherai tu meglio di me invecchiando più rapidamente cibo attività fisica sono le due cose che vengono attenzionate in maggior modo Certo in quello che tante volte ho già citato in questo podcast è un programma cosiddetto di contromisure cioè di azioni che vengono suggerite ai membri dell'equipaggio per rallentare il processo di invecchiamento e diciamo il calo di prestazione psicofisica e sicuramente l'alimentazione è una parte molto molto importante di questo e questo non nascondo che mi ha abbastanza se così vogliamo dire spettinato nel senso che tutti sappiamo da Quando iniziamo a frequentare le scuole elementari no che e il cibo determina il nostro benessere la nostra salute ma poi vedere quali possono essere effettivamente Quali possono essere i tratti differenzianti di un piano alimentare in un in un ambiente altamente stressogeno dove l'essere umano sta invecchiando molto rapidamente è abbastanza impattante affianc a questo primo concetto che mi sono portato a casa e che cerco costantemente quotidianamente anche oggi di applicarlo all'interno della mia quotidianità e parlo del mio lavoro del mio mestiere quindi produrre cibo è legato al fatto che non è mai troppo tardi no m ovvero sono rimasto impressionato ovviamente quando Samanta cristoforetti è rientrata della sua prima missione la missione Futura 42 e ed è stata subito catapultata a fare quello che viene definito training post volo no e Ed è proprio questo il concetto secondo me focale almeno della della mia parte di lavoro che faccio per gli astronauti e il fatto che sì c'è un invecchiamento cellulare accelerato Ma c'è anche la possibilità di recuperare da quell invecchiamento No è come se passami un po' questo tipo di parallelismo per 10 anni una persona facesse vita Brava facesse quel che vuole Poi ad un certo punto si incanala e si mette seriamente a seguire un programma quel programma può rimodulare l'espressione de nostro del nostro DNA dei nostri Geni in modo tale da recuperare da quei 10 anni di vita Brava vissuta Quindi questi sono i due elementi che du punti centrali e devo dire che per aggiungere un dettaglio a questo però penso un dettaglio anche abbastanza importante l'esperimento fatto sui due fratelli Kelly Eh che sono due gemelli e quindi con caratteristiche diciamo genetiche sovrapponibili è stato veramente molto interessante perché si è potuto seguire uno dei due fratelli per su una missione di lunga durata in parallelo studiare anche il fratello rimasto a terra Ora tutti si aspettavano ovviamente di vedere una forte accelerazione dell'invecchiamento nel fratello che stava volando per le ragioni che sappiamo l'assenza di gravità le radiazioni eccetera eccetera ma in realtà non è stato del tutto così e la ragione I ricercatori l'hanno imputata al fatto che quello che era a bordo della Stazione ha seguito un programma di contromisure per filo e per segno veramente l'altro preso dalle solite problematiche terrestri no le tante cose da fare i viaggi e non avendo un'organizzazione così strutturata attorno a lui quando era a terra in realtà non ha beneficiato di questo ora Cosa vuol dire vuol dire che sì lo spazio accelera il processo di invecchiamento Ma le contromisure lo controbilanciano questo ora pensa se noi adottassero delle contromisure a terra dove non c'è l'accelerazione dell'invecchiamento Quanto potremmo beneficiare No in termini di salute è questo che alle volte penso che le persone non abbiano chiaro e e e mi piace ricollegarmi a quello che dicevi tu cio è che non è mai troppo tardi perché effettivamente La gente pensa Beh vabbè ma ormai ormai ho perso l'occasione ma non è vero Questa è sezione comune e poi finché ti ascoltavo ho sbirciato La tua tazza e dietro la tazza c'è scritto failure is not an Option Questo è un un libro che mi è stato regalato il titolo di un libro che mi è stato regalato appena sono entrato in contatto con con gli astronauti Quasi come dire Benvenuto sappi che qua funziona così e ed è un altro concetto che mi sono portato a casa cioè per carità non voglio non voglio appesantire troppo il tema Però ovviamente lo faccio da referente del settore da persona che manipola il cibo e che ha questa capacità In definitiva di di vendere fra virgolette somministrare benessere o meno a chi si a chi decide di sedersi alla mia tavola quindi il fallimento l'errore non è un'opzione più che il fallimento lo applico costantemente da quando seleziono un alimento a quando alla fine lo vado a servire in un piatto ad un un mio cliente Io mi ricordo però che una volta perché uno dei punti di aggancio tra me e Stefano è stato in realtà un mio vecchio libro che si chiamava Mangia che ti passa e mi ricordo che una volta tu hai detto una cosa secondo me importante No nel periodo in cui tu lavoravi in ristorante e ti accorgevi delle persone che venivano con regolarità a mangiare da te a pranzo no Hai iniziato a riflettere sul Però se questi mangiano tutti i giorni così che impatto sta avendo il mio lavoro sulla loro salute Credo che questa sia una riflessione che tanti dovrebbero fare Eh no Sì ed è stato ed è stata la domanda che mi ha portato a te perché da lì ho deciso di di vedere chi aveva scritto quel libro di capire dove lavorava cosa faceva e di incontrarlo Però è una riflessione molto interessante cioè eh preoccuparsi da cuoco preoccuparsi dell'impatto che il cibo assunto in maniera regolare nel tuo locale nei tuoi spazi ha sulla salute dei tuoi utenti Sì forse adesso un pelo di più perché sono passati degli anni allora Non era certo una cosa molto comune stiamo parlando Comunque di anni in cui di tutto questo si parlava molto meno e c'era una comprensione molto più scarsa anche nell'opinione pubblica Sì sì possiamo dirlo tranquillamente siamo stati dei pionieri sotto questo aspetto Ecco A proposito di pionieri Tra l'altro spiegaci brevemente In cosa consiste invece la parte più tecnologica dello sviluppo del cibo cioè che caratteristiche deve avere Come viene trattato e quali anche qui quali lezioni per esempio quali ricadute sulle tecniche di cottura da adottare No cioè come vedi questa cosa no allora sotto il profilo tecnico c'è da da sottolineare diciamo una un elemento di base gli astronauti non hanno a disposizione frigoriferi o congelatori per poter conservare e stoccare le derrate alimentari ma tutto deve essere conservabile a temperatura ambiente quando Io produco del cibo deve essere poi spedito a Houston al NASA Food Lab che lo rianalizzare per essere reso spazializzare e deve essere conservabile a temperatura ambiente per 18-24 mesi Questo prevede un trattamento a Monte di questo tipo di prodotti che solitamente si lavora o con la disidratazione in particolar modo con la liofilizzazione dei piatti oppure con la termost stabilizzazione Quindi con un trattamento a caldo e qui arriva un altro concetto a me caro diciamo sin sin dagli albori da quando ho iniziato anche a a cercare di divulgare un pochino il verbo ovvero il concetto di cibo vivo certi trattamenti Soprattutto quelli termici purtroppo determinano determinano una perdita di nutrienti Soprattutto la parte più delicata at ai micronutrienti no quindi parliamo di vitamine sali minerali ma anche fitocomposti Certo che in realtà hanno la capacità di regolare e proteggere il nostro corpo e perdere per strada tornando al tema dell'epigenetica sono centrali No la risposta epigenetic sono fondamentali e quindi l'astronauta li deve incontrare li deve trovare durante i suoi pasti Cer e dall'altra parte abbiamo anche diciamo la possibilità attraverso trattamenti termici a volte un po' troppo spinti anche a livello industriale di creare di formare sostanze che purtroppo per il nostro corpo sono dannose per dannose intendo soprattutto proinfiammatorio e e qui entriamo all'interno del mondo degli degli Ag quindi dei prodotti dell'aggregazione avanzalia che poi magari vediamo anche di approfondire Tutti questi elementi Attenzione Non sono cose che riguardano solo l'astronauta ma riguardano anche noi nella nostra quotidianità quindi mi occupo mentalmente di trattamenti o termici o di disidratazione per rendere possibile all'astronauta di affrontare dei pasti completi sia sotto il profilo dei macronutrienti Ma che siano presenti anche i micronutrienti quindi questo sta a significare che non posso sempre utilizzare le tecnologie che ad esempio l'industria conserviera utilizza ma utilizzo delle Mild Technologies quindi delle tecnologie miste che mi permettono di preservare quello che io decido di preservare perché se il mio obiettivo è quello di soddisfare il fabbisogno di calcio di un astronauta che magari durante la sua prima missione si è verificata una perdita importante o comunque una un deficit importante dell'apparato scheletrico Ecco che in questo caso io decido di attuare dei trattamenti che mi permettano di salvaguardare al massimo quel quell'elemento e quindi si tratta diciamo di porsi degli obiettivi e di selezionare la tecnologia che mi dà più garanzia di contenimento di quel dato nutriente anziché di un altro Questo è un tema anche molto interessante per i terrestri perché non dico che sia fattibile Eh perché renderebbe molto complesso l'approccio penso alla alla cucina diciamo però idealmente È importante capire che se io ho delle carenze ok o delle esigenze aumentate di introito di determinati micronutrienti non è sufficiente pensare a quel br Brolo a Tot milligrammi di vitamina C perché il vero problema è tutto ciò che accade a quel broccolo molto probabilmente Annulla quella quantità di vitamina C Ecco perché io da sempre insisto sul ruolo della Nutraceutica no mirata e personalizzata perché se hai la possibilità di fare un percorso di elevato impatto tecnologico che è quello di cui stava parlando adesso Stefano cioè di tarare la preparazione del cibo in modo tale che sai che dentro c'è quello che ti aspetti a un conto ma se questo non puoi farlo devi essere abbastanza consapevole che in realtà molto probabilmente tu ti illudi di assumere quei micronutrienti ma non li stai assumendo per niente Questo è un grande problema che sta venendo a galla Oggi molto di più che anni fa soprattutto nell'ottica poi della longevità dove non andiamo a guardare soltanto gli introiti minimi per non ammalarsi ma vogliamo avere gli introiti ottimali per mantenere la salute metabolica in condizioni ideali Ecco senza Nutraceutica o senza un approccio così tecnologico alla preparazione del cibo risulta molto difficile ottenere questo No assolutamente sì Ritorniamo al discorso no dei gemelli uno nello spazio uno sull se uno segue un un regime controllato e sicuro diciamo è è ovviamente agevolato Ma questa diciamo questa tua esperienza Così tecnologica nei confronti della preparazione del cibo come la tradurresti in per esempio dei consigli più Pratici per quello che riguarda le tecniche di cottura che appunto sono poi non voglio essere esagerato ma dalla cottura da come elaboriamo gli alimenti e Trasformiamo appunto un alimento da benefico a malefico dobbiamo rendercene conto quindi cibo vivo a cibo morto Ecco appunto Quindi come possiamo Secondo te affrontare il tema delle tecniche di cottura in una maniera pratica diciamo Allora innanzitutto con leggerezza con leggerezza perché purtroppo oggi purtroppo sì dico purtroppo perché insomma stiamo diventando un pochino troppo pesanti sotto sotto Quando si parla di cibo no Cerchiamo sempre di impressionare di impaurire probabilmente posso fare una parentesi Scusa ma non solo col cibo eh cioè allora guardate una un messaggio importante eh C'è un modo di comunicare che è pratico rassicurante positivo ottimista e c'è un modo di comunicare che invece fa terrore Eh io starei molto attento chi scegliere perché adesso in tutti i settori che sia il cibo allora diventa No per carità questo No quello no quest'altro no eccetera Poi l'allenamento è diventato Cioè Io certe volte sento alcuni mi vien da dire Beh a questo punto in palestra ci può andare solo un laureato in fisiologia dello Sport perché sembra che devi avere una laurea per prendere un bilanciere in mano calmi ragazzi perché ci si allenava io c'ho 55 anni molto bene anche tanti anni fa con teoricamente molte meno conoscenze Quindi cerchiamo di restare coi piedi per terra e essere pratici Per non parlare della meditazione la meditazione adesso Senti qu questo non è meditare quell'altro non è meditare no sembra che sia che tu stia sia blasfemo dici no la mindfulness non è meditare Che cazzo è sta meditazione allora cioè nel senso rendiamo le cose pratiche perché sennò la gente veramente a un certo punto di dice sì ma Scusami io già Lavoro 10 ore al giorno Già c'ho la testa piena eh di di problemi se prendermi cura di me diventa un'ossessione o una cosa difficilissima perché nulla di ciò che faccio Va bene Eh non so che messaggio sia quindi torniamo a al tema della leggerezza quindi in maniera leggera e pratica Come facciamo a ottimizzare i i sistemi di cottura Allora faccio un attimo un passo indietro perché forse l'abbiamo saltato nel nell'entusiasmo che che stiamo trasmettendo in questa in questa mezz'ora assieme allora eh Innanzitutto stavo dicendo Come vengono combinati fra di loro i pasti che io sì preparo per l'astronauta con l'obiettivo di arginare quel processo invecchiamento accelerato Quindi con una funzione anti-aging fondamentalmente Sì e non seguo altro che il piatto che il piatto del mangiasano del il piatto unico dell'università di Harvard che si rifà ovviamente anche alla Piramide della dieta alimentare Questo è un primo tassello fondamentale perché altrimenti poi non capiamo tutto il resto per quanto riguarda i sistemi di cottura ho parlato di gentilezza non Non a caso cioè metodi di cottura soft gentili anche il rumore in cucina ci deve aiutare quando sentiamo qualcosa che fa troppo rumore quando Lo appoggiamo su sembra una banalità ma è così significa che qualcosa che qualcosa stiamo sbagliando anche quando appoggio su una bistecchiera rovente a 300° la mia bistecca e questa viene violentata lei grida e ci sta chiedendo aiuto quindi di base sistemi di cottura che non superino soglie di temperatura troppo elevate ovviamente adesso qua Qualcuno mi dirà sì va benè allora è una cottura per malati tu mi stai parlando della cottura a vapore bene sì e la cottura a vapore soprattutto per quanto riguarda il mondo dei vegetali ma non solo anche per quanto riguarda le proteine ad esempio derivanti dal pesce m è la cottura ideale badate bene che come prima dicevi tu Filippo vado ad acquistare un broccolo perché ho letto su una rivista che è ricco di glucosinolati di vitamina C eccetera eccetera Ok Lo porto a casa lo metto a bollire per mezz'ora in abbondante acqua l'acqua se se notate diventa verde ad un certo punto no e anche inizia ad avere un certo odore un certo profumo quel su quell'acqua in quell'acqua Si sono disciolti gran parte di tutti i nutrienti idrosolubili che io avevo quindi sali minerali molte vitamine e molti fitocomposti quindi a meno che io non mi vada a bere l'acqua poi o mi faccia degli altri preparati con quell'acqua qualcuno eh la fa raffreddare la usa per le piante Può darsi che sia un quindi delle piante e p geneticamente perfette es perfette e da quel broccolo ho perso gran parte di quello che mi serviva per carità eh Anche qua non sto dicendo basta mai più broccolo bollito però sappiamo oggi che diciamo il sistema di cottura a vapore se io ho un prodotto di altissima qualità va a valorizzare anche tutto quello che è Gusto Sapore profumo di quell'alimento e oggi i più grandi gourman del mondo se hanno in mano un un alimento di altissimo valore sicuramente lo lavorano in questo modo lo lavorano o con la tecnica della Bassa temperatura sotto vuoto ma non a tutti a casa c'è c'è possibile applicare questo tipo di di lavorazione quello che che è potenziativa cottura a vapore Ehm faccio sempre fare adesso stiamo entrando fra poco nella stagione degli asparagi faccio sempre fare questo test a chi è incredulo a questa a questa cosa no cuociamo un paio di asparagi a vapore e gli altri due li mettiamo a bollire sotto l'acqua che emana vapore facciamo il test combinato e non c'è storia non c'è storia perché Io mantengo soprattutto i sali minerali se ci pensiamo anche alla parola sali minerali sono il gusto del cibo assieme ad un particolare gruppo di di vitamine e di fitocomposti però di base i sali minerali se io li disperdo nell'acqua Ovviamente poi devo andare ad aggiungere sale pepe olio quello che serve per andare a dare un senso a quel prodotto che in realtà l'ho l'ho degradato e bistrattato in manier maniera in maniera esagerata in buona sintesi se pensiamo alla piramide alimentare legata alla dieta mediterranea no Vediamo che alla base ci sono gli alimenti che dovremmo consumare più frequentemente durante la settimana e quando arriviamo all'apice troviamo quell'alimento quel gruppo di alimenti che dovremmo ehm ridurre o arginare o addirittura in certi casi evitare eh stessa cosa vale per i sistemi di cottura alla base rimangono i sistemi di cottura soft per i cereali per i legumi Ovviamente la bollitura che non supera fondamentalmente i 100° per il mondo vegetale utilizziamo il più possibile la cottura a vapore oggi ci sono dei sistemi anche elettronici che ci permettono forni a vapore di di altissima di altissima qualità e performance ma banalmente i cestelli in bambù che abbiamo tanto oppure in acciaio vanno benissimo e per molti ho incontrato anche questo ti tipo no di di retic ismo Sì vabbè ma cuocere a vapore ci mette un sacco di tempo laborioso non è vero niente perché Impiego meno tempo il vapore ha più capacità di penetrare il prodotto rispetto all'acqua così com'è quindi all'acqua calda Quindi cerchiamo di fare lasci là ovviamente devo lavorare sulla porzionatura Se metto il broccolo intero ovviamente ci metto tantissimo tempo se lo riduco in roselline ci metto poimo in 12-15 minuti abbiamo il nostro broccolo vivido verde scintillante e gustoso al massimo Ecco allora stiamo un attimo passiamo alla sezione che chiamiamo spazio per la mente dove introduciamo di più temi che hanno a che fare con la testa e dunque adesso Hai citato un paio di volte il gusto il sapore no E ovviamente per molte persone questo è uno dei motivi se non il motivo principale per cui non riescono a stare attinenti a un piano entare salutistico No perché ci dicono Eh vabbè però il sapore è diverso a me mancano le cose buone Allora faccio una piccola premessa la necessità di avere sapori molto forti Ok che è anche una forma di adattamento del gusto per cui più Tu vai in cerca di quegli alimenti più poi pensi di aver bisogno solo di quegli alimenti è anche Frutto dello stato psicoemotivo in cui vivi quindi è evidente che sei Sei super stanco super stressato fai vita frenetica sei insoddisfatto non ti piace il lavoro che fai eccetera eccetera sarà più difficile non sentire il bisogno di questi gusti chiamiamoli un po' artificiali No il famoso Bliss Point che lega in qualche modo grassi e sali o grassi e zuccheri per trovare no Quella delizia del palato che produce una quantità enorme di dopamina però ecco dal tuo punto di vista Eh io ho mangiato tante volte alimenti preparati da te e quindi posso posso dire con estrema chiarezza e certezza che non ho mai sentito una percezione di mancanza di gusto però è anche vero però è anche vero che tu sei un cuoco mi faccio i complimenti da solo an per cerco sempre di lavare No ma abbinare come tu sai fare questo approccio molto salutare e che conserva il cibo al meglio al sapore Ecco però Non facciamola passare come una cosa troppo facile Stefano perché voglio dire quando tu c' hai detto a me Sonia sfilettate il pesce Noi abbiamo fatto una strage Certo perché non sapevamo da che parte cominciare allora Che effetto ha il sapore nel poi riuscire a gestire Un'alimentazione sana e quanto Secondo te e cosa bisognerebbe che tutti imparassimo Eh se mi dici Guarda tagliare il pesce bene Quello è fondamentale Quali sono le basi Allora la primissima base Dal mio punto di vista è quella di applicarsi ovvero adesso è stata una sfida quella che vi avevo lanciato di sfilettare il il branzino e l'abbiamo persa proprio in maniera Guarda drastica nel senso sembrava una scena di un omicidio più però ho voluto ho preteso un po' troppo sono sincero di base c'è stavo dicendo l'applicazione è come l'allenamento Filippo bisogna provare e sicuramente nel momento in cui io prendo contatto con l'alimento alla fine fine lo apprezzo di più E questa è una cosa anche dal punto di vista concettuale abbastanza ovvia Cioè è anche un prodotto che io realizzo che io iniziando da pochi ingredienti riesco a fare un qualcosa che poi mi sta Comunque nutrendo quindi già questo è un aspetto che mi avvicina di più a un qualcosa anche di nuovo no Se io sto facendo un approccio dove ho un menù completamente diverso rispetto a quello a cui ero abituato prima o con ienti differenti Poi ci sono delle strategie da applicare che è l'utilizzo sapiente di quelle che sono le spezie le erbe aromatiche È ovvio che se io consiglio ad una persona di iniziare a mangiare riso integrale Magari questa persona ha 45-50 anni e prima non l'ha mai mangiato ha sempre ripudiato la pasta e riso integrale trova dei degli ostacoli però Innanzitutto farglielo cuocere farglielo lavorare in autonomia già questo Insomma m lo rende più vicino a quel prodotto In secondo luogo dargli una mano con quelli che possono essere dei condimenti alternativi perché se io gli dico Ok il riso in bianco o integrale condito con un filo d'olio lo mangio una volta lo mangio due volta Tera volta mollo e quindi dare dei suggerimenti su quelli che possono essere dei condimenti dei dressing delle salse sempre con base olio extravergine di oliva o con basi fra virgolette sane con grassi Sal Ari che ci possono permettere di dare una spinta Maggiore a quel prodotto e qui in una puntata non è che si riesc a far tanto però ci sono anche guardando on diciamo delle delle soluzioni interessanti su quelli che possono essere degli accompagnamenti dei condimenti da da garantire facciamo Però anche un po' di pubblicità perché voglio dire Va bene va bene tutto ma non possiamo non dirlo No perché io ogni tanto mi ferma la gente per strada dice Ah io seguo il tuo canale YouTube e non ha Alba di ciò che noi facciamo non Io non sono uno youtuber non sono neanche un podcaster Ok Questi sono strumenti che utilizzo per stare vicino alle persone eh che sono interessate a questi temi dietro però abbiamo una struttura che molti di voi conoscono in cui eroghiamo corsi facciamo Eventi no quindi ci sono sulla mia piattaforma un sacco di corsi uno anche molto approfondito sulla nutrizione Stefano altrettanto Stefano ha fatto dei corsi che possono essere un ottimo punto di partenza perché credo che bisogna un po' insistere su una cosa cioè non c'è niente nella vita che ti riesca decentemente bene senza un periodo di apprendimento No non è che uno dice Come hai imparato a guidare la macchina ho imparato mi son messo lì e ho imparato come ha imparato una lingua mi sono messo lì e ho imparato Allora con l'allenamento è la stessa cosa la nutrizione ha una doppia Valenza di apprendimento da un lato c'è che bisogna comunque comunque capire qualcosa di Cosa significa nutrirsi dell'effetto che ha sul metabolismo poi c'è un altro aspetto che è l'aspetto pratico E che appunto come stai dicendo tu passa attraverso il mettere le mani in pasta provare ma magari con una guida però sì ripeto non però non voglio neanche far prendere paura non è che entro una settimana dobbiamo imparare a fare i tortellini Noo Tirare la sfoglia Come magari tortelline lo sanno fare in tantissimi Sì sì sì ma per carità voglio dire insomma lo dico perché pochi giorni fa mi sono messo a farli ho fatto il classico ombellico di Venere e e ci vuol tempo e un po' Di manualità però di base semplicemente prendere contatto fisico anche no con gli alimenti ci aiuta ci aiuta tantissimo a prendere dimestichezza il fatto di impiegare arrivare ad impiegare un minuto a tagliare una cipolla senza piangere anziché impiegarne 15 piangendo come una vigna quindi insomma questi sono dei dettagli che che ci aiutano poi a far sì che la strada sia in discesa anziché costantemente in salita Quindi se dovessi dire passiamo a un'altra sezione che noi chiamiamo diario di bordo quindi po' più pratica e concreta se tu dovessi dire a uno come me lascia perdere che conosco la teoria della Nutrizione Io non so fare da mangiare Non non è mai stata un mio un mio expertise eh Sonia No no Sonia lascia stare Lascia stare lascia stare no diciamo Diciamo che si mette impegno e e mangiamo molto sano però nessuno di noi ha mai avuto il tempo e la dedizione di fare quello che dici tu cioè di iniziare veramente a testarsi con il cibo Ecco allora in maniera pratica se tu dovessi dirmi da dove cominciare cosa mi diresti Cioè prendi le verdure comincia da dalle verdure dalle verdure in generale ovviamente fa fare un po' di approfondimento Ma su questo sei Maestro tu diciamo su quello che è il concetto di stagionalità di prodotti del del territorio Quindi kmet 0 e iniziare e iniziare della verdura perché dico questo perché comunque sia la comunità medico-scientifica internazionale va avanti ormai da decenni a dirci che dobbiamo mangiare più verdura c'è una cos tut qu quindi eh partiamo da lì ma soprattutto partiamo da quell'elemento che solitamente all'interno della quotidianità è il più ostico No certo e partiamo dal quell'elemento che se introducesse già una grandissima differenza Assolutamente sì a livello addirittura a livello di di sostenibilità ambientale però di base Io ti direi Io ti consiglierei proprio di partire dalla verdura inizia a lavorarla inizia ad informarti inizia a capire come Che cosa contiene a gustarla anche al naturale in certi casi No abbiamo parlato di broccolo per per svariati minuti il broccolo torna sempre ogni volta che parliamo che parliamo te torna il broccolo perché anche questo è un po' Un una una pecora nera diciamo all'interno della cucina all'interno del palato di molte persone e gustarlo così al naturale cotto nella maniera giusta è è semplicemente una apoteosi a livello gustativo se quel prodotto è di buona qualità quindi ecco perché parlo sempre di selezione degli Alo arriviamo anche al prodotto di buona qualità Perché la domanda che ho selezionato Eh va proprio in questa direzione scusa ok E quindi insomma iniziamo Iniziamo proprio dalla verdura Iniziamo dalla verdura facendo attenzione a non bistrattare per non bistrattare m vado a a sottolineare il fatto di non creare sempre quelle imbrunitura righe nere sui prodotti di CTO base di base animale carne o pesce perché prima li ho accennati Purtroppo questi sottoprodotti della reazione di mayar che è quella reazione che avviene nel momento in cui io metto in contatto con una fonte di calore un alimento che contiene zuccheri e proteine torniamo quindi a parlare di questi Advance glycation and product che sono di fatto delle tossine Esatto delle tossine proinfiammatorie che vanno ad accumularsi alla fin fine di carattere esogeno perché dobbiamo ricordare che insomma gli agie sono anche di carattere endogeno e però se me li porto da fuori il mio corpo non riesce più a debellarli e l'accumulo purtroppo provoca danni a volte anche abbastanza seri quindi avere costantemente all'interno della nostra piramide alimentare alimenti Sì ok approvati diciamo sotto il profilo nutrizionale ma sempre Iper cotti imbruniti con righe nere con con eccesso diciamo di di cottura purtroppo non non va bene non va bene non mi porto a bordo i nutrienti che perdo per strada attraverso una cottura esagerata e inoltre ho prodotto sopra quegli alimenti composti dannosi per la mia salute e tra l'altro questa enfasi sulle verdure è anche una cosa che si connette con un punto Insomma che abbiamo tante volte discusso anche con Sonia che è quello di utilizzare come primo step per Avvicinarsi a Un'alimentazione più sana di aprire i pasti con le Quindi se facessimo questo Cioè imparassimo a preparare le verdure in maniera un po' più Non voglio dire professionale ma insomma più gustosa più saporita più e in più imparassimo a aprire i pasti con le verdure avremmo fatto già due cambiamenti giganteschi però questo si connette con la domanda che noi introduciamo nella sezione il tuo spazio di Carolina che dice Eh Questa è una domanda difficile eh perché dice bene E come faccio a scegliere i prodotti di qualità dice tutti parlano di prodotti di qualità ma cosa devo fare e come li scelgo sti prodotti di qualità allora un un elemento su questo sono abbastanza ferrato perché all'interno di uno dei miei corsi Ho ho ho voluto proprio incontrare un agronomo che mi togliesse una volta per tutto per tutta questi dubbi e allora il il concetto di base rimane la stagionalità quindi informarmi su quelli che sono i prodotti di stagione e già il fatto di ragionare su una zucchina a dicembre m mi fa dire no questo prodotto Non può essere qualitativamente elevato e il concetto di qualità è un concetto molto soggettivo sotto certi aspetti che però può diventare oggettivo nel momento in cui andiamo a ehm ad identificare determinati elementi in principal modo quelle che possono essere le nomenclature eh doc IGP i GT Questi sono tutti bollini fra virgolette che vengono applicati A fronte dell'esistenza di un disciplinare Quindi quando leggiamo attaccata alla Mela un un bollino di di valorizzazione di questo tipo quindi IGP o igt o o doc addirittura ci esistono anche questi andiamo a ad essere tranquilli che quello soddisfa un disciplinare redato da professionisti già questo poi andiamo a fare uno scalino in più andiamo a selezionare il prodotto biologico su questo ci sono pochi dubbi Al di là perché molte persone possono dire Sì vabbè ma cos' è biologico cosa non è biologico l'aria che respiriamo l'acqua con cui viene coltivato il riso Che acqua è eccetera eccetera però di base al di là dei furbetti che ogni tanto vengono identificati non dobbiamo mettere tutto nel calderone ed essere comunque tranquilli e sereni che tutti questi prodotti seguono dei regolamenti e dei controlli ben precisi poi devo essere anche ehm Franco e onesto su su un aspetto io sarò stato fortunato nella mia attività lavorativa nel mio percorso Ma quelle figure che ho incontrato per strada che si occupavano di biologico di biodinamico e ne ho incontrate tante perché ad esempio per la produzione dei pasti per gli astronauti il 99,9% dei prodotti a parte il pesce che arriva dal mare sono prodotti di origine biologica i ho sempre trovato persone che hanno sposato la filosofia del biologico quindi che vivono con il concetto del biologico e che seguono questa pratica nel migliore dei modi con una passione est diciamolo chiaramente che forse anche qua l'opinione pubblica è un po' confusa su questo Cioè se vuoi fare il furb vuoi fare affari non è la strada più conveniente perché il rischio imprenditoriale è estremamente più alto in Chi va in quella direzione lì quindi si fa in genere per passione e perché si crede nel valore etico di questa scelta quindi Certo in mezzo ci saranno anche dei furbi ma non cadiamo nel luogo comune che Eh vabbè Figurati Non vale la pena perché in realtà è una delle poche cose che possiamo fare e la possiamo fare anche abbastanza facilmente perché non dobbiamo necessariamente andare No a fare eh la ricerca del cibo Chissà dove perché ormai il biologico ha acquisito comunque una una massa critica per cui si diffonde bene lo troviamo un po' dappertutto sì Sì lo troviamo un po' dappertutto e si sono anche calmierati diciamo i prezzi si sono abbastanza parificati al convenzionale Ma questo perché Perché il convenzionale sta quasi lavorando come il biologico Quindi in realtà il PR cambiate tante cose son cambiate tante cose e anche per rasserenare un pochino non è che tutto sempre va in peggio Ci sono anche delle cose che ogni tanto vanno in meglio anche sì su questo Perdonami Prima ho fatto riferimento a trattamenti industriali eccetera no mi sono trovato di fronte anche durante durante degli eventi a dei Professionisti del mondo della Nutrizione che dicevano Sì no ma dobbiamo ritornare a a cucinare tutti i giorni a casa e ho fatto fare il conto delle ore Sì ok Ci alziamo abbiamo Cas famosi teorici della vita e demonizzando il prodotto industriale Però io voglio anche lanciare una spezzare una lancia ne confronti dell'Industria che oggi sta facendo veramente dei grossi S dei grossi cambiamenti grossi sforzi per produrre alimenti anche pronti Ready to it ma di Comunque Stefano penso che l'imprinting del mondo dello spazio vada molto in questa direzione bisogna essere pragmatici nella vita ragazzi perché a fare teorie siamo buoni tutti a cambiare le cose in pratica ci vogliono invece degli approcci pragmatici e fattibili e una volta che l'hai scelto lo devi affrontare con la serenità di aver fatto una scelta giusta perché altrimenti diventiamo tutti ossessivi no con Oddio ma cosa starò mangiando ma questo ma quell'altro e quindi per avere che ne so un po' di di vitamina in più nella verdura poi finiamo però con rovinarci la vita sul piano emotivo è una roba che non ha nessun senso quindi ci vuole molto pragmatismo nelle scelte che riguardano che riguardano la salute lo e aggiungo Un'ultima cosa sempre Ritornando al discorso cosa consigliere una persona per per iniziare un percorso verso anche un un sistema di autoprodursi il cibo in maniera più consapevole è quella di divertirsi diver che è quello che diciamo sempre con Sonia cioè la gratificazione la ricompensa al motore delle abitudini ma per dire adesso Cito questo episodio probabilmente tu te lo ricordi perché l'ho citato tante volte ma in una delle conferenze delle tante tantissime conferenze che ho fatto in vita conferenze serate che ho fatto in vita mia cominciando con le classiche situazioni in cui c'erano 10 persone e sette erano miei familiari fino a No piano piano crescere nella propria audience una sera mi ricordo che qual una sera in cui si parlava di nutrizione e io già Allora parlavo in maniera molto pragmatica delle cose no E invece c'era sempre qualcuno che no perché non è così ci stanno avvelenando bisogna fare questo e questo e quell'altro e il tema ruotava attorno all'acqua no L'acqua qui e lì e lì insomma questo signore non mi faceva andar via che ero anche in ritardo volevo andare a casa e Mentre discuteva di tutta sta roba dell'acqua a un certo punto si è tirato fuori una sigaretta se n'è accesa Ecco questo Intendo per proprio l'antitesi del pragmatismo no rimanere incastrati in ste discussioni dove si fanno i filosofi Allora No quello non basta ma bisogna far di più ma bisogna e no cioè cerchiamo quello che riusciamo a mettere in pratica se riusciamo a metterlo in pratica vuol dire che è giusto per noi se non riusciamo a metterlo in pratica è inutile neanche saperlo per diventa solo una rottura di balle sentir sta voce dietro che ti suggerisce cose che non sono fattibili no per te Assolutamente ultimo step lo chiamiamo oltre il confine in parte parlando con te di questo argomento ci siamo già gettati oltre il confine ma volevo un po' sondare le tue opinioni sul futuro del cibo quindi alimenti sintetici Sì no la carne artificiale Sì no la sostenibilità come sfamare un mondo di 8 miliardi di persone che idea ti sei fatto e anche qua c'è qualche lezione che hai appreso diciamo dal mondo dal mondo dello spazio in questo senso o no Beh allora dallo spazio mi porto a casa il tema legato alla conservabilità sui lunghi periodi del cibo no che questo può essere utile eh nell'immediato anche per situazioni di calamità o per aree del pianeta dove il cibo non può essere conservato seguendo la catena del freddo no E su questo parlando soprattutto di liofilizzazione che è un processo che addirittura non sfrutta tecniche termiche ma è una lavorazione a termica Perché si utilizza il freddo e È un processo che ci permette di mantenere inalterati buona buonissima parte dei micronutrienti quindi per quanto riguarda il futuro del cibo mi immagino anche del cibo che sia meno energivoro rispetto a a quello che è attualmente Anche perché non ci possiamo più permettere di consumare tantissima CO2 A fronte diciamo di un piatto Sì gustoso Sì buono sì appagante Ma che dobbiamo consumare la nostra quotidianità quindi il futuro me lo immagino con alimenti costruiti in maniera più sensata e ragionata e che ci permettono di non utilizzare sempre costantemente i frigoriferi per poter essere mantenuti E questo è già un tassello importante quindi comunque un futuro che passa attraverso diciamo una maggiore conoscenza scientifico-tecnologica e non come tanti suggeriscono il ritorno al passato perché il ritorno al passato è un bel sogno ma con 8 miliardi di persone e tutti i casini che abbiamo non è percorribile molto semplicemente Quindi io condivido con te credo che il futuro passi attraverso una maggiore tecnologia nel mondo dell'alimentazione non una minore poi cosa cosa che altro vi in mente l'altro hai parlato di sostenibilità Insomma non è più non è più contemplabile il fatto che un terzo del cibo che produciamo a livello planetario venga gettato E con questo va gettato anche tutto tutta l'acqua e tutta l'energia che è servita per produrre quel cibo che poi viene buttato S perché anche questo è un tema di cui si parla poco però è poco vero che diciamo il problema sia la scarsità del cibo è che il cibo va dove ci sono i portafogli per comprarlo e non dove ci sono le persone da sfamare Questo è un primo punto nei posti dove ci sono i soldi per comprarlo ci sono le pance che crescono negli altri posti ci sono le pance che decrescono e in più c'è il tema appunto come dici tu di uno spreco allucinante e che è proprio se vogliamo un po' il la come dire l'antitesi no della tecnologia e della scientificità cioè produci roba che costa che crea inquinamento per poi buttarla via Che senso ha Sì sì ma è proprio un simbolo Cioè non non non può stare assieme la parola cibo e la parola spreco e e come pensi che questo possa essere questo deve essere deve essere Deve essere cambiato sotto il profilo culturale ognuno di noi perché non dobbiamo mai dimenticarci che siamo noi a decidere quello che troveremo sui supermercati e siamo noi che abbiamo il potere di far mettere sugli scaffali determinati alimenti e farne uscire altri eh Solo la domanda che che che garantisce diciamo la presenza di un alimento all'interno di un punto vendita quindi questo e diciamo che nell'ultima decade soprattutto qualcosa si è visto qualcosa è cambiato anche il fatto che siano esplose delle catene di prodotti biologici ci fa pensare Insomma che che la strada sia sia stata intrapresa C'è ancora molto da fare ma c'è ancora molto da fare sotto il profilo della comunicazione fra governi fra Stati Cioè è questo il vero tassello il vero punto di di debolezza che che ancora oggi sta sta affliggendo questo comparto ovvero il comparto di produzione del cibo eh Ci sono delle buonissime prospettive Io spero che al più presto diciamo queste prospettive vengano vengano chiarite e che ci sia più cibo con con Maggiore con Maggiore qualità nutrizionale in tutti gli angoli del mondo eh l'altro Aspetto che che voglio sottolineare pensando diciamo al futuro del cibo ehm si lega al al fatto di avere disponibilità appunto di cibo elevato sotto il profilo nutrizionale oggi le più grandi non si parla più diio si parla ancora purtroppo di fame nel mondo ma la maggior parte diciamo delle persone che purtroppo hanno problemi Eh legati alla salute sono la parte occidentale del mondo ovvero laddove di cibo ce n'è troppo e quindi si mangia in maniera smodata e in maniera errata quindi il cibo ha questa questa duplice faccia No Da una parte manca e ci sono persone che purtroppo fanno fatica ad accedervi dall'altra parte ci sono persone che si amarano perché ne hanno TR Quindi anche questa bilancia Sì così come Tra l'altro addirittura anni fa Si parlava anche l'oms parlava di questo Double Burden of disease cioè il doppio diciamo peso della malattia anche nei paesi in via di sviluppo questa differenza c'è tra le aree rurali e la prima parte della vita e le aree altamente civilizzate no le grandi metropoli dell'Africa per esempio dove le persone si spostano più in là dove In realtà noi occidentali abbiamo abbiamo invaso diciamo il panarama commerciale con le nostre abitudini alimentari quindi purtroppo eh anche nei paesi in via di sviluppo Il rischio è che questa deviazione verso mangio male e in alcuni casi addirittura mangio troppo Dopo aver vissuto per anni Magari nel mangiare invece poco sta diventando una realtà importante da affrontare sì e dobbiamo fare attenzione qua si parla di colonizzazione no a livello concettuale per Per quanto riguarda il cibo a non ammaestrare diciamo queste nuove fasce ad Un'alimentazione scorretta c e l'ultimo tassello lo aggiungo perché hai parlato di prodotti sintetici carne coltivata eccetera eccetera qui è una mia opinione e faccio un parallelismo col passato Se qualcuno avesse detto ai nostri nonni Guarda lascia stare non produrre salumi insaccati o formaggi oggi non avremo diciamo non saremo qui forse a parlare Quindi quando vengono messi dei veti così perentori eh parlo diciamo a livello nazionale per quanto riguarda l'Italia sulla eh tecnologia sul sull'avanzamento anche della tecnologia legata al mondo del cibo la vedo sempre come un grossissimo limite Sì anche perché si può fare una distinzione tra la ricerca e lo sviluppo e la commercializzazione no Quindi anche perché non potremmo mai pensare ad una missione ad esempio su Marte senza senza soluzioni di questo tipo bene allora abbiamo capito che ci sono tante cose da fare Ci sono anche ci sarebbero anche tante altre cose da dire quindi questo ci lascia aperti ad una prossima puntata Stefano sai che quando vuoi siamo qua Grazie intanto per esserti prestato a questa chiacchierata e grazie a te sono stato benissimo e grazie mille grazie noi ci vediamo al prossimo episodio [Musica]

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    Concentrazione e prestazione mentale: il ruolo della Mindfulness

    Three, two, one. Benvenuti a un nuovo episodio di Spazio Ongaro, il podcast in cui parliamo in parallelo di salute, crescita personale e longevità. In questo episodio parleremo di un tema, secondo me, molto interessante: il tema della mindfulness. Ma non tanto connessa al puro rilassamento o a tutte quelle pratiche meditative impostate sulla riduzione dello stress, bensì la mindfulness come strumento per aumentare la prestazione mentale. Io sono Filippo Ongaro. Per chi non mi conoscesse, sono un medico, sono stato medico degli astronauti presso l'Agenzia Spaziale Europea per svariati anni e sono anche il primo medico italiano certificato in medicina anti-aging negli Stati Uniti. Ho scritto vari libri—anzi, l’invito per chi non mi conoscesse è proprio quello di iniziare dai miei libri per approfondire le tematiche di cui mi occupo. Sono formato anche come coach, sia in Italia che negli Stati Uniti, e da tanti anni—troppi anni, tantissimi anni—lavoro insieme a mia moglie, che è qui con me. Sonia, ciao! Sonia: Ciao, buongiorno! Filippo: Attento a quello che dici di “troppi anni”… Sonia: Anni bellissimi! Filippo: Troppi perché stanno passando! Sonia: Ah, ok! Ti dispiace che stiano passando? Filippo: Assolutamente! E ricordiamolo, per chi non lo sapesse, Sonia, che non sei solo mia moglie, ma sei psicologa, sei anche tu una coach, hai lavorato anche tu all'Agenzia Spaziale Europea insieme a me con gli astronauti… e sei tedesca! Sonia: Esatto, ti ho praticamente assunto io! Filippo: Esatto! Quindi, se commetti qualche errore grammaticale, perdonatevi… Sonia: Perdonate me! Filippo: Sempre che, per criticare, uno debba essere in grado di fare un podcast in tedesco, voi! So già che non mi criticheranno, siete fin troppo bravi… e belli! Sonia: Vi saluto anche ufficialmente per questo episodio! Filippo: E ovviamente vi invitiamo, se vi piace il podcast, a iscrivervi—che sia su YouTube o sugli altri canali in cui lo trovate—lasciare una recensione a 5 stelle se vi piacciono gli argomenti e anche commentare. Perché noi scegliamo gli argomenti dei vari episodi anche in base ai vostri commenti. Oltre a pescare, in ogni episodio, una domanda da qualcuno di voi. Sonia: Sì! E la mindfulness è il mio tema preferito, perché la pratico da più di 25 anni. Tecniche di rilassamento e meditazione sono diventate una mia passione, davvero uno stile di vita. Filippo: Prendo spunto, tra l’altro, da un viaggio che ho fatto ieri: sono stato a trovare i miei amici all’Agenzia Spaziale Italiana, a Roma, dove abbiamo fatto un evento per gli studenti. Uno degli speaker era un professore di psicologia dell’Università di Milano, e abbiamo parlato proprio di mindfulness, meditazione e gestione dello stress come strumenti fondamentali per la preparazione degli equipaggi, soprattutto per le missioni future. Quello che è emerso è che adesso si parla molto della nuova fase del programma spaziale, che prevede il ritorno sulla Luna e poi l'esplorazione di Marte. E diventa sempre più evidente come uno dei limiti—non l’unico, ma uno dei più importanti—sia quello psicologico, o meglio, del benessere psicologico. Missione longevità Entriamo subito nel merito della prima sezione, Missione Longevità, e iniziamo a definire la mindfulness per chi non se ne è mai occupato. Sonia: La mindfulness è, in realtà, un altro modo per parlare di attenzione consapevole. È la capacità di focalizzarsi su qualcosa in modo tale da permettere alla psiche e al corpo di rilassarsi, distendersi, staccarsi dal caos della vita quotidiana e dalle distrazioni. Filippo: Possiamo quasi definirla un antidoto al sovraccarico di stimoli che il cervello moderno subisce, anche a causa della tecnologia. Una contromisura, per usare un termine spaziale. Sonia: Sì, ed è per questo che oggi si tende a vedere la mindfulness non solo come una pratica di rilassamento, ma anche come un allenamento della mente alla concentrazione. Filippo: E questo è supportato dalla ricerca scientifica! Oggi sappiamo che il cervello fatica sempre di più a mantenere il focus su una singola attività. E allenarsi a farlo diventa un vantaggio enorme, in ogni campo. Sonia: Esatto! E si può praticare mindfulness in due modi: come un’attività separata, dedicando magari 10-15 minuti al giorno alla meditazione, oppure come un atteggiamento costante, un richiamo continuo alla concentrazione nel quotidiano. Filippo: Vogliamo fare anche un collegamento con il concetto di Flow, introdotto da Mihály Csíkszentmihályi? Sonia: Sì, perché lo stato di Flow—quello stato di massima concentrazione in cui il tempo sembra fermarsi—ha molto in comune con la mindfulness. Filippo: Esatto. E dal punto di vista neurologico, quando siamo in Flow si attiva un fenomeno chiamato ipo-frontalità transitoria, in cui alcune aree del cervello, legate alla razionalità e al linguaggio, si spengono. È lo stesso effetto che possiamo ottenere con la meditazione. Diario di bordo: la nostra esperienza Filippo: Io ho iniziato a praticare mindfulness grazie allo sport. Ho cominciato con pochi minuti alla fine degli allenamenti, come parte del cooldown. Poi, con il tempo, ho trovato momenti diversi nella giornata per praticarla. Sonia: Io, invece, sono arrivata alla mindfulness attraverso il training autogeno. Avevo battiti aritmici e il medico mi consigliò un corso. Quel corso mi ha cambiato la vita. Filippo: Ed è interessante notare che, oggi, pochissime persone riescono a stare da sole con sé stesse. Basta guardarsi intorno in un treno: tutti con il telefono in mano! Sonia: Sì, per molti è impensabile stare anche solo 15 minuti in silenzio. Il tuo spazio: da dove iniziare? Se vuoi iniziare, scegli un oggetto, un pensiero o un'immagine su cui concentrarti. Respira in modo rilassato e, ogni volta che ti distrai, riportati dolcemente lì. Oltre il confine Viviamo in un mondo sempre più tecnologico, ma la mindfulness ci aiuta a proteggere la nostra umanità. E a sviluppare empatia, gratitudine, accettazione. Se vi è piaciuto questo episodio, lasciate una recensione e un commento. Noi ci sentiamo alla prossima! Ciao! [Musica]

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    Allenamento e motivazione: come riuscire ad allenarti con costanza

    (00:00) Three, two, one… Benvenuti a un nuovo episodio di Spazio Ongaro, il podcast in cui parliamo di salute, crescita personale e longevità. Oggi affronteremo un tema a me molto caro: l’allenamento. Ma lo faremo collegandolo alla motivazione, cioè capiremo come riuscire a rimanere motivati per allenarsi con costanza. Vi consiglio di restare fino alla fine, perché toccheremo diversi argomenti che interessano molte persone. Guardando alle statistiche, il numero di persone completamente sedentarie è alto, quindi è un tema che tocca davvero tutti. (00:50) Io sono Filippo Ongaro, medico ed ex medico degli astronauti presso l’Agenzia Spaziale Europea per diversi anni. Sono stato il primo medico italiano certificato in medicina anti-aging negli Stati Uniti e sono autore di diversi libri—chi non li ha letti, ovviamente, è invitato a scoprirli. Prima di iniziare, vi chiedo un piccolo favore: se vi piace questo podcast, seguitelo sulle varie piattaforme e lasciate una recensione a 5 stelle, perché aiuta a diffonderlo. Qui con me c’è Sonia, mia moglie, che è anche psicologa. Ha lavorato come coach con gli astronauti presso l’Agenzia Spaziale Europea e anche lei si allena, quindi è qualificata a parlare di allenamento. Sonia: Ciao Filippo! Non so se lo sai, ma ho iniziato ad allenarmi seriamente solo da quando ci conosciamo… Sono quasi vent’anni! Filippo: Esatto, è già un bel traguardo. Prima praticavi tanto sport, ma mai in modo sistematico, come dovrebbe essere un vero allenamento. Sonia: Giusto, ero più appassionata di sport all’aperto: windsurf, vento, onde… Sport bellissimi e divertenti, ma con un approccio meno sistematico alla costruzione della salute. Filippo: Esatto, però, e ne parleremo spesso durante l’episodio, il piacere e il divertimento sono i veri motori della costanza. Non è detto che passare da uno sport “divertente” a uno più orientato alla salute debba per forza diventare noioso. Missione Longevità: l’importanza dell’allenamento (03:10) Il problema della sedentarietà è enorme, soprattutto in un Paese come l’Italia, che non ha buoni numeri né sul fronte delle persone sedentarie né su quello dei bambini che non fanno sport o che sono in sovrappeso. Quindi parlare di allenamento, e non solo di movimento, è essenziale. Allenamento significa trasformare il movimento in qualcosa di sistematico, regolare e pianificato. La vera domanda è: come rendere qualcosa che per tanti è faticoso, noioso e difficile… qualcosa di piacevole? (04:29) È inevitabile: l’allenamento rimarrà comunque faticoso, difficile, e a volte persino doloroso. In palestra, con i pesi, il dolore è normale. Sonia: Tu, superuomo della palestra, cosa pensi quando inizi a sentire dolore? Filippo: Inizio a contare solo quando fa male. Era una filosofia di Muhammad Ali: “Inizio a contare le ripetizioni solo quando fanno male.” Sonia: Io invece mi fermo subito! I benefici dell’allenamento per la longevità (05:11) Parliamo ora dell’aspetto scientifico dell’allenamento. Chi ama la nutrizione o il lavoro interiore potrebbe sentirsi escluso, ma in realtà queste pratiche sono tutte interconnesse. Se c’è una cosa che negli ultimi anni è emersa come fondamentale per mantenere una longevità sana nel tempo e una buona capacità funzionale, è l’allenamento fisico. Non è magia, è il risultato del lavoro quotidiano. L’allenamento fisico è l’elemento chiave per mantenere la salute e la funzionalità nel tempo. I dati dimostrano che l’attività fisica ha effetti positivi su tutto: muscoli, ossa, cuore, vasi sanguigni, polmoni, cervello… e persino sulle emozioni. (06:59) Finalmente, anche i medici stanno capendo l’importanza dell’attività fisica. Prima era considerata marginale, ma oggi è un tema centrale nelle visite mediche. Sonia: Sì, e in passato si dava molta attenzione solo all’attività aerobica, come camminare. Filippo: Giusto. C’era scetticismo sull’allenamento muscolare, visto come qualcosa di potenzialmente pericoloso. Ma oggi la scienza conferma che è essenziale, specialmente dopo una certa età. Alcuni autori arrivano a dire che preservare la massa muscolare è la chiave per la longevità. Varietà di allenamento per una salute completa (08:43) L’attività aerobica stimola i circuiti energetici dell’organismo e aumenta l’efficienza, ma non è sufficiente. Serve anche un allenamento muscolare specifico, altrimenti il rischio è un effetto catabolico, cioè una perdita di muscolo. Le linee guida ufficiali parlano di 3-4 allenamenti aerobici a settimana e almeno 2-3 di tipo muscolare. (10:29) Anche gli atleti di sport di resistenza, come i maratoneti o i triatleti, oggi si allenano con i pesi. La loro preparazione è completa e tarata per ottenere il massimo, ma non è detto che una persona comune, con meno conoscenze scientifiche, ottenga gli stessi benefici facendo le stesse attività. (12:10) Chi non è atleta agonista dovrebbe allenare tutto: forza, resistenza, flessibilità e mobilità. Questi sono i tre pilastri dell’allenamento per la longevità. Allenamento e cervello: il legame con la mente (13:13) Parliamo ora dei benefici dell’attività fisica a livello cerebrale ed emotivo. Il nostro cervello è parte integrante del nostro organismo, quindi tutto ciò che fa bene al corpo fa bene anche al cervello. Sonia: E vale anche il contrario: ciò che fa male al corpo danneggia anche il cervello. Filippo: Esatto. L’attività fisica stimola la neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di adattarsi, ripararsi e rigenerarsi. È uno stimolo essenziale che poche altre cose possono offrire. (14:58) L’allenamento di forza stimola la dopamina e dà energia, mentre quello di resistenza favorisce il rilassamento, grazie alla produzione di endorfine. L’organismo è un sistema integrato e il cervello ne fa parte. Come sviluppare la motivazione per allenarsi (20:48) Molte persone dicono di non riuscire ad allenarsi perché si sentono pigre. Ma spesso la “pigrizia” è solo stanchezza accumulata o mancanza di gratificazione. Sonia: Il cervello ha bisogno di dopamina. Se la dopamina è bassa, proporre attività faticose peggiora la situazione. Filippo: Chi parte da una situazione di bassa dopamina o di grande stanchezza, e percepisce l’allenamento solo come fatica e sacrificio, non riuscirà a creare una costanza. Il trucco è cercare qualcosa che sia gratificante e divertente, anche solo ballare per 10 minuti in salotto. Come costruire una nuova abitudine (26:45) La chiave è la regolarità. Bastano 10 minuti al giorno per creare una nuova abitudine. L’obiettivo iniziale non è allenare il corpo, ma allenare l’abitudine stessa. (28:41) Una volta che diventa automatico, si può aumentare il tempo o aggiungere nuovi esercizi. Il cervello di chi è stato sedentario per anni non è pronto a reggere un carico massimo da subito. Monitorare i progressi con la tecnologia (35:24) Le tecnologie indossabili possono essere utili per monitorare i progressi, come la qualità del sonno o il rapporto tra massa magra e grassa. Questi strumenti non servono per fare diagnosi, ma per conoscere meglio se stessi e migliorare. Sonia: Anche strumenti semplici, come una bilancia per la bioimpedenza o un allenatore di respirazione, possono fare la differenza e aiutare a tracciare i miglioramenti. Conclusione: la vera motivazione è il benessere (43:34) L’allenamento non potrà mai essere sostituito da una pillola magica. Muoversi e usare il corpo è fondamentale per il benessere fisico e mentale. Filippo: Se avete ascoltato questo podcast muovendovi, complimenti! Se invece siete rimasti seduti… è il momento di alzarsi e muoversi! Sonia: Alla prossima puntata, ciao a tutti! Filippo: Ciao e buon allenamento!

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    Essere felici è (anche) una questione scientifica

    [Musica] Filippo: Benvenuti a un nuovo episodio di Spazio Ongaro, l'unico podcast in cui parliamo in parallelo di salute, crescita personale e longevità. In questo episodio parleremo di felicità. Anzi, parleremo di un approccio scientifico alla felicità, quindi vi consiglio di restare fino alla fine perché ne sentirete delle belle! Io sono Filippo Ongaro, medico, ex medico degli astronauti per l'Agenzia Spaziale Europea e primo italiano certificato in medicina antiaging negli Stati Uniti. Ho scritto vari libri e mi sono formato anche come coach. Al mio fianco c'è Sonia che, oltre a essere mia moglie, è qui perché è anche psicologa e coach, con un'esperienza all'Agenzia Spaziale Europea come psicologa degli astronauti. Sonia: Ciao Filippo, ciao a tutti! Filippo: Allora Sonia, come prima cosa ricordiamo a chi ci ascolta di sostenere il podcast. Sonia: Certo! Una delle puntate che abbiamo registrato è arrivata quinta nella classifica dei podcast più ascoltati in Italia. Filippo: Quindi tu dici che le puntate senza di te sono quelle che funzionano? Perché dovete sapere che Sonia preferirebbe non esserci, non è esibizionista come me. Lei è più schiva… Sonia: Finora non hai nessuna prova che non sia così! Filippo: Va bene, cercheremo la prova. E allora aiutateci a dimostrare il contrario! Iscrivetevi al podcast, seguitelo sulle vostre piattaforme preferite e, soprattutto, lasciate una recensione a 5 stelle se vi piace. È sempre gradito qualsiasi feedback… anche se quelli positivi lo sono un po’ di più! Felicità: un argomento centrale nella vita di tutti noi Filippo: In questa puntata vogliamo parlare di felicità. È un tema centrale nella vita di tutti, perché alla fine, se non cerchiamo di essere felici, cosa cerchiamo? Sonia: Esatto. Ma d'altra parte, è anche un argomento spesso assente quando si parla di longevità, salute e benessere. Sembra quasi un tabù. Filippo: Sì, è un tema un po’ snobbato. Spesso si pensa che chi è felice sia uno sciocco, una persona ingenua. C'è ancora l’idea che essere spensierati o leggeri sia qualcosa di negativo, e che chi ricerca la felicità sia visto come un sempliciotto che si accontenta. Ma la realtà è molto più complessa. Missione Longevità: la felicità è anche scienza Filippo: Nella nostra sezione Missione Longevità, ci focalizziamo sull’impostazione scientifica degli argomenti. E oggi voglio dirvi che la felicità, per molto tempo considerata estranea al mondo della scienza, oggi ne fa pienamente parte. Uno dei primi passi importanti in questa direzione è stato fatto da Martin Seligman, che tra gli anni ‘60 e ‘70 ha dato vita alla Positive Psychology, una psicologia che ha finalmente iniziato a studiare cosa ci rende davvero felici. Sonia: Sì, perché non basta essere longevi e in salute… dobbiamo anche vivere bene! Filippo: Esatto. La felicità non dovrebbe essere un tema secondario, ma qualcosa che guida la nostra vita. E Voltaire lo sapeva bene quando diceva: Ho scelto di essere felice perché fa bene alla salute. Sonia: Frase geniale. E in effetti, oggi sappiamo con certezza che uno stato psico-emotivo positivo ha un impatto non solo sulla nostra mente, ma anche sul nostro corpo. Filippo: Già. E anche se non è sempre facile misurare la felicità, possiamo misurare lo stress. E sappiamo che quando siamo meno stressati, tendiamo a essere più felici. Cos’è davvero la felicità? Filippo: Uno dei problemi principali è che molte persone pensano che la felicità sia solo assenza di problemi, uno stato di beatitudine costante. Ma se la mettiamo così, diventa quasi irraggiungibile. Sonia: In realtà, potremmo dire che la felicità è il rapporto tra le nostre aspettative e la realtà che viviamo. Se abbiamo aspettative irraggiungibili, ci sentiremo sempre insoddisfatti. Filippo: Esatto. E oggi, con i social, il confronto con gli altri porta molte persone ad alzare continuamente l’asticella delle loro aspettative, senza strumenti reali per cambiare la propria realtà. Sonia: Il punto è che possiamo lavorare sulle nostre aspettative molto più di quanto possiamo cambiare la realtà esterna. Filippo: Già. Non significa rinunciare alle ambizioni, ma avere aspettative più realistiche che ci permettano di sentire soddisfazione invece che frustrazione. Le attività intenzionali: il vero segreto della felicità Filippo: Gli studi mostrano che il 50% della nostra felicità dipende dalla genetica, il 10% dagli eventi esterni… e il restante 40%? Sonia: Dipende dalle attività intenzionali. Filippo: Esatto. E grazie alla neuroplasticità, possiamo “allenare” la nostra felicità attraverso abitudini e pratiche che cambiano il nostro modo di vivere. Sonia: Più lo facciamo, più il nostro “muscolo della felicità” diventa forte. Pratiche che aumentano la felicità Filippo: La felicità non è uno stato che si conquista, ma un'abitudine che si pratica. Quali sono per te le attività più efficaci per allenare la felicità? Sonia: Per me, una delle più importanti è togliersi il peso della responsabilità. Smettere di sentirsi schiacciati dai doveri e vivere le cose con più leggerezza. Filippo: Concordo. Io, ad esempio, ho cambiato prospettiva quando ho iniziato a pensare a me stesso come a uno strumento a disposizione dell’universo. Faccio quello che posso, ma senza sentirmi costantemente sotto pressione. Sonia: Poi ci sono attività più pratiche: meditazione, respirazione, tenere un diario, sviluppare consapevolezza. Filippo: Sì, e un'altra cosa fondamentale è stare nel presente. Troppo spesso la nostra mente è intrappolata tra rimpianti per il passato e ansie per il futuro. Sonia: Esatto. Essere nel “qui e ora” è come liberare la scrivania mentale da tutto il superfluo per concentrarsi su ciò che conta davvero. Si può essere felici per sempre? Filippo: Qualcuno ci ha chiesto: si può raggiungere uno stato di felicità totale e permanente? Sonia: Direi che la felicità non è uno stato fisso, ma un’abitudine. Si può sempre tornare alla felicità, anche dopo momenti difficili, se si hanno le giuste pratiche. Il futuro della felicità Filippo: Siamo più felici oggi rispetto al passato? E lo saremo di più in futuro? Sonia: Difficile dirlo, ma credo che ci sia una crescita della consapevolezza sull’importanza della felicità. Filippo: Io penso che molte persone siano meno felici perché hanno aspettative troppo alte. E questo è un problema enorme. Sonia: Per questo è fondamentale ancorarsi alle piccole cose e non inseguire continuamente qualcosa di irraggiungibile. Filippo: Esatto. E su questo possiamo concludere con un consiglio: allenate la vostra felicità con pratiche quotidiane e ridimensionate le aspettative. È meglio essere sorpresi dalla vita che costantemente delusi. Sonia: Assolutamente! Filippo: Vi ricordo che parleremo di felicità anche al nostro evento di Riccione il 15-16 marzo. Trovate tutti i dettagli nella descrizione. Sonia: Ci vediamo alla prossima puntata! Filippo: A presto, ciao! [Musica]             

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    Come rendere la salute interessante per i più giovani

    [Intro] Filippo: Tre, due, uno... Benvenuti a un nuovo episodio di Spazio Ongaro, il podcast in cui parliamo di salute, crescita personale e longevità. Oggi affrontiamo un tema molto interessante: come avvicinare i giovani al tema della salute e della longevità. Io sono Filippo Ongaro, per chi non mi conosce sono un medico e sono stato per tanti anni medico degli astronauti presso l'Agenzia Spaziale Europea. Sono stato il primo medico italiano a certificarsi in medicina anti-age e medicina funzionale negli Stati Uniti. Mi sono formato sia negli Stati Uniti che in Europa come coach e al mio fianco c'è Sonia, che oltre a essere mia moglie è psicologa ed è anche lei una persona che viene dal mondo spaziale, avendo lavorato con me all'Agenzia Spaziale per parecchi anni. Sonia: Ciao Filippo, ciao a tutti! Sì, erano anni bellissimi… e anche questi lo sono! Ogni anno ha la sua magia direi. Ricordo ancora i primi tempi in cui lavoravamo insieme, con gli uffici uno accanto all’altro. Filippo si divertiva a fare scherzi, girava per i corridoi su una specie di board con le ruote… Filippo: Eh sì, diciamo che è una versione di me che non tutti conoscono! Mi diverto a fare scherzi, ma peccato che la nostra attività pubblica non si sia orientata verso la commedia! Però il divertimento è importante per far funzionare tutto meglio. [Il formato del podcast] Filippo: Prima di iniziare, se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi al canale! Siamo molto contenti dei primi risultati, dei vostri commenti e dell'interazione che si sta creando attorno al podcast. Per chiarire, Spazio Ongaro non è un podcast in cui si parla di tutto e di più, né vogliamo inseguire le visualizzazioni chiamando ospiti a caso. Il nostro obiettivo è essere una voce amica che vi accompagna nelle vostre giornate, dandovi stimoli e conoscenze utili per gestire al meglio la vostra vita. Di tanto in tanto ci saranno ospiti, ma saranno sempre scelti con cura, perché devono davvero portare valore alla discussione. [Tema del giorno: Giovani e salute] Filippo: Parliamo di salute, longevità e giovani. Un tema spesso trascurato, perché si dà per scontato che i giovani siano sani e che la prevenzione riguardi solo gli adulti. Ma la salute del futuro si costruisce sulle abitudini che i ragazzi acquisiscono fin da giovani. Sonia: Esatto! Purtroppo, si tende a preoccuparsi della salute solo quando qualcosa va storto. I giovani hanno un corpo adattabile e le conseguenze di comportamenti errati non si vedono subito, ma si accumulano nel tempo. Dunque, è fondamentale educarli fin da piccoli a prendersi cura di sé. Filippo: Nella sezione Missione Longevità, ci agganciamo sempre alla scienza. È chiaro che lo stile di vita – alimentazione, movimento, gestione dello stress – ha un impatto molto più forte se si inizia presto. Certo, non è mai troppo tardi per migliorare, ma se vogliamo costruire un futuro con più persone in salute, dobbiamo partire dai giovani. Sonia: Sì, la longevità inizia nella pancia della mamma, non solo alla nascita. Tendiamo a vedere la vita come divisa in fasi separate, ma da un punto di vista biologico non è così: il corpo accumula danni fin da subito. Se vogliamo che la società futura sia più sana, dobbiamo preoccuparci di quello che insegniamo ai giovani oggi. [Educazione alla salute: il ruolo dello sport e della famiglia] Filippo: Un aspetto critico è come viene impostato lo sport per i ragazzi. Purtroppo, spesso l’approccio è basato solo sulla competizione e non sul piacere di muoversi e sentirsi bene. Il rischio è che, quando smettono di fare sport agonistico, perdano completamente l’abitudine all’attività fisica. L’ideale sarebbe costruire una cultura familiare del movimento, in cui lo sport venga vissuto come uno strumento per la salute e non solo per vincere. Sonia: Esatto! Un bambino che cresce in una famiglia dove muoversi è la normalità continuerà a farlo spontaneamente da adulto. Lo stesso vale per l’alimentazione: è inutile dire “mio figlio non mi mangia le verdure” se poi noi per primi non diamo il buon esempio. [Il ruolo dei genitori] Filippo: Qui entra in gioco il concetto di esempio. I bambini apprendono non da quello che diciamo, ma da quello che facciamo. Se in famiglia l’allenamento e un’alimentazione sana sono la norma, i figli li assorbiranno naturalmente. La chiave è non essere troppo rigidi con le eccezioni, ma far capire la differenza tra ciò che è la base e ciò che è straordinario. Sonia: Sì, e dobbiamo anche spiegare loro perché certe scelte sono importanti. Le verdure, per esempio, forniscono micronutrienti e antiossidanti che aiutano le cellule a funzionare meglio. Possiamo rendere questi concetti più divertenti usando metafore o piccoli “contratti” con i figli, come ad esempio: “Se mangi le verdure, dopo giochiamo insieme”, oppure “Se non le mangi, la prossima volta le prepari tu per tutti”. Filippo: Bisogna essere fermi ma teneri. Troppo spesso i genitori cedono troppo in fretta ai capricci, invece è importante insegnare che le regole hanno un senso e vanno rispettate. [Oltre il confine: il futuro è nei giovani] Filippo: Per concludere, il futuro della società dipende dai giovani, e i giovani dipendono dai valori che trasmettiamo loro. Dobbiamo smettere di lamentarci delle nuove generazioni e chiederci invece cosa stiamo facendo concretamente per educarli alla salute, alla consapevolezza e all’amor proprio. Sonia: Dobbiamo occuparci dei giovani, non preoccuparci di loro. Investire tempo ed energia nell’essere il miglior esempio possibile è il modo più efficace per aiutarli a costruire un futuro sano e consapevole. Filippo: Speriamo di avervi dato qualche spunto utile. Se vi piace questo podcast, iscrivetevi, lasciate un commento e condividetelo! Ci vediamo al prossimo episodio! Sonia: Ciao a tutti! Filippo: Ciao, alla prossima!

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    Il potere nascosto della scienza del respiro (ospite Mike Maric)

    Benvenuti in questo nuovo episodio dello Spazio Ongaro, l'unico podcast in cui si parla di salute, crescita personale e longevità. Io sono Filippo Ongaro e, per chi ancora non mi conosce, sono un medico. Sono stato medico degli astronauti presso l'Agenzia Spaziale Europea per vari anni, il primo medico italiano a certificarsi in Medicina Antiaging e Medicina Funzionale negli Stati Uniti. Sono autore di svariati libri e certificato sia negli Stati Uniti che in Europa come coach. Oggi, qui con me, non c'è la solita signora bionda. Anzi, questo ospite non le assomiglia per niente! Vi avevo detto che avrei inserito di tanto in tanto degli ospiti, ma non con la solita logica del podcast in cui si alternano ospiti di vario tipo e con argomenti diversi. Qui voglio ospiti che siano, prima di tutto, amici, ma soprattutto veri esperti degli argomenti di cui parlano. Oggi è qui con me un amico, un medico, un ricercatore e anche un campione, perché è stato campione di apnea. Benvenuto Mike Maric! Mike: Grazie, grazie mille per l'invito! Mi fa molto piacere essere qui, lo sai. Ormai ci conosciamo da tanti anni e credo che ci sia una stima reciproca che giustifica la mia presenza qui. Ne abbiamo discusso tante volte: oggi tutti parlano di tutto, ma forse è bene tornare a parlare con chi ha esperienza, expertise e studi reali sull’argomento. Filippo: Esattamente! Come dicevi, tu hai diviso la tua vita tra carriera universitaria, specializzazione, dottorato di ricerca e, ovviamente, l’apnea, che ha rappresentato un punto centrale della tua crescita. Mike: Sì, in effetti prima è arrivata l’apnea e poi la carriera universitaria! Ho sempre portato avanti questa dual career, che mi ha permesso di acquisire competenze sul respiro, sviluppare conoscenze e trasformare il respiro nel nodo vitale della mia vita, della mia ricerca e del mio lavoro di formatore olimpico. Tu lo sai meglio di me: un coach si giudica dai risultati che ha ottenuto nella sua vita. Qui non parliamo di teorie lette sui libri, ma di esperienze vissute, approfondite e testate. Credo che queste tre caratteristiche siano fondamentali per la credibilità di una persona. Filippo: Assolutamente! Prima di entrare nel vivo della chiacchierata, che ovviamente sarà incentrata sul respiro, voglio ricordare a chi ci segue di iscriversi al canale se il podcast vi piace. Se apprezzate questi contenuti, fate una buona opera di divulgazione: il nostro intento è anche quello di invitarvi a spegnere la televisione ogni tanto e accendere un podcast che, mi auguro, possa darvi strumenti utili per la vostra vita. La nostra ambizione è di accompagnarvi, di essere una voce amica che vi aiuta a vivere meglio. Alla fine, questo è lo scopo di tutto il lavoro che facciamo io, il mio team e che fai tu con il tuo gruppo. Mike: Esatto! Sai, io ti ho conosciuto tramite YouTube tanti anni fa e mi sono ispirato a te. Penso che il nostro obiettivo principale non sia tanto “piacere”, quanto essere utili. Se avessimo cercato semplicemente di piacere, non avremmo scelto di fare il medico, un mestiere che richiede vocazione e desiderio di aiutare gli altri. Filippo: Giustissimo! Ed è proprio qui che sta la differenza tra chi costruisce una carriera con una visione egoistica e chi, invece, si concentra su come essere utile agli altri. Spesso, all’inizio della carriera, si pensa solo a cosa si può guadagnare. Poi, a un certo punto, si capisce che i veri salti in avanti arrivano quando ti chiedi: come posso dare valore agli altri? Ed è proprio questo il denominatore comune tra quello che facciamo entrambi. Mike: Esattamente! Non basta conoscere qualcosa in teoria, bisogna viverla, farla, praticarla ogni giorno. Filippo: Prima di entrare nel vivo, voglio anche ricordare che il nostro podcast è diviso in sezioni e che ti guiderò attraverso vari temi. Inoltre, voglio annunciare che Mike sarà ospite speciale al nostro evento di Riccione, il 15-16 marzo. In quell’occasione, avrà uno spazio dedicato alla respirazione e a tutte le sue implicazioni sul benessere. È un tema centrale e trasversale, e credo che questa chiacchierata aiuterà a capire quanto il respiro possa essere determinante per la salute. Mike: Assolutamente! Il respiro è qualcosa che facciamo continuamente, ogni giorno, ma che pochi sanno davvero usare in modo consapevole. Eppure, potrebbe essere uno strumento potentissimo per migliorare la nostra vita. Filippo: Esatto! È gratuito, accessibile a tutti, non ha controindicazioni, eppure lo sottovalutiamo. Ma andiamo con ordine: iniziamo dalla prima sezione…

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    Umore e longevità: come e perché il tono dell'umore influenza la tua vita

    [Musica] Benvenuti a un nuovo episodio dello spazio Onaro, il podcast in cui parliamo di salute, crescita personale e longevità. In questo episodio esploreremo un tema molto interessante e poco discusso: il legame tra il tono dell'umore, le emozioni e la longevità. Io sono Filippo Ongaro, medico e, per chi ancora non mi conoscesse, ex medico degli astronauti presso l'Agenzia Spaziale Europea. Sono stato il primo medico certificato in medicina anti-aging e medicina funzionale negli Stati Uniti. Ho scritto numerosi libri, che siete ovviamente invitati a leggere e approfondire, e mi sono formato come coach sia negli Stati Uniti che in Europa, dedicandomi al miglioramento della salute e della longevità. Al mio fianco c’è Sonia, che, oltre a essere mia moglie, è psicologa e coach. Anche lei vanta un’esperienza importante presso l’Agenzia Spaziale Europea. Sonia: Ciao Filippo, ciao a tutti! Filippo: Eh sì, ma la tua esperienza, caspita, non è certo da meno! Anche se, leggendo tutte queste cose, sembra che tu voglia sminuirti un po'. Sonia: Beh, insomma, tu hai avuto esperienze straordinarie, ma io ho sempre ammirato il tuo percorso in medicina funzionale… avrei voluto studiarla anch'io! Filippo: Sai, la medicina funzionale tocca anche gli aspetti psichici ed emotivi. Potremmo chiamarla medicina integrata o con altri termini, ma resta il fatto che include a pieno titolo il benessere psichico e interiore. Sonia: Esatto, è proprio per questo che mi piace così tanto! Filippo: Purtroppo, non sono tantissimi i centri che seguono questo approccio, ma speriamo che prenda sempre più piede. Credo davvero che sia l’unico approccio capace di cambiare profondamente le sorti della sanità moderna, passando da un modello focalizzato sulla malattia a uno che promuove salute e prevenzione. Sonia: Sì, perché dobbiamo smetterla di spezzettare questo meraviglioso organismo in piccole parti, come se fossero indipendenti. In realtà, tutto è connesso. Filippo: Esatto. Approfondiremo questo argomento oggi, partendo dal mio tema preferito: il tono dell'umore e le sue connessioni con la salute e la longevità. Ma prima di entrare nel vivo, Sonia, come definiresti il tono dell'umore? Sonia: Direi che è la base di quello che percepiamo e sentiamo. È come un filtro eterno, una lente che mettiamo davanti alla nostra percezione. Questo filtro può essere positivo o negativo e influenza tutto quello che ci arriva dall'esterno. Filippo: Esatto. Ognuno di noi ha un tono dell'umore di base, influenzato in parte dalla genetica. Questo set point emotivo ci fa oscillare tra momenti positivi e negativi, ma torniamo sempre verso un equilibrio personale. Chi ha un tono dell'umore negativo tende a vedere il lato oscuro delle cose e a gestire con più difficoltà situazioni stressanti o emotivamente intense.

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    Nutrizione e longevità: i segreti per vivere meglio

          Scopri tutte le info sull'evento di Riccione Longevity (R)Evolution: 👉https://hubs.ly/Q0329qLN0

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    Alimentazione, dieta e integrazione alimentare quando ci si allena dopo i 40 anni

    [Musica] Allora io sono un po' un un youtuber anomalo anzi probabilmente non sono nemmeno un youtuber Anche se questo canale ha diciamo raggiunto dimensioni molto ragguardevoli ma non ho mai prestato un'attenzione ossessiva come giro i video I video non sono praticamente nemmeno montati perché accendo la videocamera e parlo non faccio tagli non faccio non incollo niente e diciamo da un certo punto di vista voglio anche scusarmi ma gli impegni su tanti fronti fanno sì che a me piace utilizzare questo canale per comunicare cose che Spero siano di valore ma senza però appunto farla diventare una professione una delle cose che ho fatto molto poco e che cercherò di fare un po' più spesso è di rispondere ai commenti Siccome il canale è molto visto e quindi ci sono anche molti commenti trovo che sia interessante dedicare alcuni video alla risposta ai vostri commenti quindi cominceremo con questo video in cui ci concentreremo soprattutto sui temi dell'alimentazione della dieta dell'integrazione dell'allenamento Soprattutto negli over 40 e poi nelle prossime puntate diciamo nei prossimi video affronteremo altre domande che emergeranno Allora la prima domanda che viene fatta da Anna Maria è molto interessante perché è un tema che tocca tante persone oggi cioè è giusto limitare o abolire l'assunzione di carboidrati adottando Un'alimentazione low carb Allora Ann Maria Il problema è che non c'è una risposta assoluta che valga per tutti partiamo però da un presupposto fino a un po' di tempo fa si riteneva che ridurre eccessivamente i carboidrati fosse una cosa da evitare a tutti i costi oggi questa posizione è largamente superata ci sono tanti dati in letteratura che indicano che in alcune specifiche situazioni ci possono essere dei vantaggi a ridurre i carboidrati quali situazioni Ma particolarmente le persone che sono diciamo ehm già affette da una sindrome metabolica Quindi da un insulinoresistenza le persone che vengono da un utilizzo forse un po' eccessivo dei carboidrati nella loro dieta le persone che non hanno mai per esempio pensato di utilizzare i cereali integrali al posto di quelli raffinati le persone che in questo senso in un quadro di questo tipo hanno eh preso eh qualche chilo di troppo Ecco in quel caso Un'alimentazione eh low carb Eh potrebbe aiutare soprattutto con la velocità con cui si perdono i chili di grasso in eccesso alla lunga la differenza con altri approcci che mantengono percentuali più alte di carboidrati non è così eh sostanziale Però appunto a breve termine potrebbe dare un risultato vantaggioso è chiaro che però queste scelte Andrebbero sempre un po' guidate perché non tutte le alimentazioni larp sono uguali perché Eh poi si deve capire se si vuole creare comunque un deficit calorico oppure no E come si sostituiscono con che alimenti si sostituiscono le calorie eventualmente perse dall'apporto di carboidrati in più un tema che rende tutto un pelo complicato è se questa alimentazione poi viene fatta da una persona che fa tanta attività fisica Ecco ci possono possono essere necessaria delle accortezze in più Alex invece chiede per quanto tempo si può integrare con la creatina senza che dia effetti collaterali Eh ha anche benefici sul cervello e sull'energia mentale se io la assumo Allora la creatina è uno degli integratori dei nutraceutici su cui esistono in assoluto più studi es esistono studi che dimostrano sia la sua efficacia nell'aumentare soprattutto i gesti di potenza e forza e anche la sua estrema sicurezza Quindi ai dosaggi Giusti non vedo nessun problema a utilizzarla anche in maniera continuativa ma ha un senso Appunto Se uno lavora molto sulla forza e sulla potenza altrimenti serve non serve a granché ehm non la sceglierei come nutraceutico per il tema invece del cervello dell'energia mentale Eh ce ne sono altri che possono funzionare molto meglio in questo senso Ehm io personalmente la assumo a cicli soltanto in quei periodi in cui alleno maggiormente la forza io non ho grosse difficoltà a aumentare di massa muscolare e ehm Quindi i miei allenamenti soprattutto adesso che ho 54 anni sono variano e non sono così mirati alla forza all' esplosività e alla massa e quindi nel periodo in cui mi concentro su quello sì a volte utilizzo anche la creatina Angela invece chiede che accortezza avere nel gestire premenopausa menopausa visto il forte Cala ormonale Bisogna prepararsi in anticipo Allora il tema qui Angela è molto molto ampio perché in realtà bisognerebbe Prima di tutto avere un monitoraggio dei propri livelli ormonali che S deve cominciare prima della menopausa e deve anche protrarsi oltre la menopausa intesa come cessazione delle mestruazioni ehm quindi il consiglio è di lavorare con un ginecologo un medico un esperto diciamo Dim dell'aspetto endocrino per tenere monitorate queste variazioni e capire in quali non sempre questo è possibile ma capire se nel caso specifico possono essere addirittura utili alcune terapie sostitutive ormonali detto questo però che è un tema molto clinico quindi difficilmente trattabile qui in un video perché ognuno di noi è diverso e ha fattori di rischio diverso quello che secondo me è molto importante è arrivare alla menopausa in forma Cioè per la mia esperienza vedo che le donne che arrivano all'età della menopausa in pesoforma con una buona muscolatura senza problematiche ossee senza aver alterato il loro metabolismo Eh la affrontano e la superano in maniera era molto migliore rispetto alle persone invece che sono fuori forma quindi il mio consiglio è sempre orientarsi ai quattro fondamenti quindi la nutrizione l'uso intelligente di integratori l'allenamento fisico il lavoro interiore per esempio la meditazione le tecniche di rilassamento che possono aiutare moltissimo anche con il tema del sonno sono tutte cose che se vengono iniziate ehm addirittura anni prima della menopausa diventano abitudini e quel periodo della vita viene vissuto in una condizione molto migliore riducendo Tra l'altro eh anche quei rischi che sono connessi con il calo ormonale per esempio a livello dell'osteoporosi che sappiamo è largamente prevenibile se si mantiene la massa muscolare adeguate e si allena anche la forza dei muscoli e ehm e anche la parte cardiocircolatoria che risente sicuramente della menopausa ma ne risente di più se abbiamo già problemi di pressione se abbiamo già problemi di infiammazione latente eccetera eccetera quindi curare lo stile di vita è la prima cosa da fare Anna invece chiede ho 57 anni mangio pulito ma tendo a perdere peso Cosa posso mangiare al posto della pasta per mantenere il peso Allora Anna Intanto anche qui rivolgersi a un nutrizionista e forse non tutti voi sanno che abbiamo anche nutrizionisti certificati da noi che quindi seguono la nostra metodologia Li trovate sul sit sito può essere molto utile perché in questo caso viene valutato effettivamente la necessità anche a livello calorica e di macronutrienti che la persona deve effettivamente tenere chiaro che non c'è solo la pasta ma sicuramente l'apporto di cereali è molto importante in questo caso ma si può variare cercando di mantenere comunque un apporto soprattutto di cereali che non hanno che non abbiano un grave impatto glicemico quindi cereali integrali Eh ma si può spaziare dal riso a tanti altri no Quindi e anche gli pseudocereali ehm questo sicuramente Però il punto di partenza è un calcolo adeguato del fabbisogno per non perdere peso e questo va fatto con un esperto Luca chiede è vero che quando si instaura una dieta volta all'aumento della massa muscolare È inevitabile anche un aumento della massa grassa bella domanda Luca ehm credo che questo sia Ciò che distingue una persona che ha una grande propensione genetica alla forma fisica e uno che non ce l'ha Cioè in una persona che geneticamente è molto ben dotato ehm è possibile soprattutto fino a una certa età che la eh l'eccesso calorico di una dieta finalizzata ad aumentare di massa vada verso l'anabolismo muscolare e non verso l'accumulo di grasso nella maggior parte delle persone Però questo non avviene in maniera così quindi aumentando di massa si tende ad aumentare anche di grasso e questo diventa sicuramente peggio con il passare degli anni quindi diventando più vecchi chiaro che tante delle strategie utilizzate per migliorare la forma fisica farmacologicamente cosa che porta sempre inevitabilmente a delle conseguenze serie per quello che riguarda la salute quindi è ovviamente qualcosa da evitare agiscono molto però su questo quindi favoriscono il fatto che l'eccesso di calorie che introducono nella dieta vada verso la formazione di muscolo e non venga depositato invece in grasso ma per tutte quelle persone che affrontano il fitness in maniera corretta e salutistica il tema vero è non esagerare in nessuna direzione puntando ad un aumento di massa molto lento e molto graduale che non vada quindi di pari passo all'aumento di di grasso questo è la strategia Dal mio punto di vista più sensata e diventa ancora più importante questa strategia appunto passati i 40 anni dove eviterei proprio quegli eccessi calorici finalizzati ad aumentare di massa che tra l'altro sono anche eh diciamo poco Ehm poco sintonizzati con l'idea di longevità che viene invece promossa eh anche non solo ma anche dal mantenimento di lievi deficit calorici poi ehm come dovrebbero essere ripartiti i macronutrienti in percentuale per chi pratica Sport regolarmente vuole perdere peso Allora i la mia ripartizione di macronutrienti preferita non è assolutamente niente di nuovo e si avvicina molto alla vecchia dieta zona cioè 40 30 30 quindi 40% carboidrati 40 30% proteine 30% Grassi ovviamente selezionando proteine Genuine e sane Grassi sani e carboidrati sani in particolare verdura frutta e cereali integrali detto questo per perdere diciamo peso la cosa veramente fondamentale è creare un deficit calorico Io posso anche variare diciamo le percentuali di macronutrienti Ma se non creo un deficit calorico il grasso non lo consumerò Eh quindi si rientra nel tema di che per percentuali di macronutrienti tenere in una dieta ipocalorica e credo che questo sia anche molto soggettivo dipende dal metabolismo di ognuno di noi e quindi è un altro di quei temi che per essere affrontato bene Deve essere affrontato uno a uno con un nutrizionista e ripeto Noi abbiamo formato molte persone negli anni abbiamo Biologi nutrizionisti abbiamo personal trainer abbiamo coach che lavorano più sulla parte interiore abbiamo dei medici certificati da noi Quindi c'è un team di persone che può dare anche supporto personalizzato ehm ecco anche Debora fa una domanda simile Qual è la suddivisione ottimale giornaliera dei macronutrienti e come stabilire il giusto apporto proteico Allora anche qui il giusto apporto proteico dipende da tanti fattori che riguardano in particolar modo quanta attività fisica si fa E che tipo di attività fisica si fa quindi andiamo da diciamo uno 0,8 1 g per kilg di peso corporeo valore che adesso viene abbastanza messo in discussione come troppo basso Ok fino a 1,5 2 G anche di proteine per kilo corporeo in di peso corporeo in chi fa sport di forza Sport muscolari ehm quindi detto però questo la cosa più importante è capire che proteine Ingerisco perché non tutte le proteine sono combinate con per esempio Grassi che siano assolutamente sani diverso se mangio una salsiccia o se mangio un pesce per esempio no quindi credo che L'apporto giusto proteico sia un'altra cosa che va un po' definita con un professionista però questi sono i range tendenzialmente si assegna un range anche all'apporto di grassi che deve essere non deve essere eccessivamente ridotto perché i grassi sono fondamentali e poi il resto viene tarato sull'apporto di carboidrati in funzione appunto della quantità di calorie che voglio effettivamente ingerire Riccardo cosa devo mangiare a 43 anni Per non sentirmi appesantito prima dell'allenamento anche qui Riccardo dipende dall'allenamento che fai Ovviamente se è un allenamento finalizzato alla perdita di grasso ed è un allenamento a bassa intensità Potresti anche farla digiuno in modo da favorire l'utilizzo dei grassi se invece è un Allenamento intenso o un allenamento muscolare È meglio che tu abbia mangiato qualcosa Magari prova ad orientarti su un frutto una manciata di frutta a guscio In modo tale che non sia comunque eh troppo attivata la digestione Ehm Marco come Quali alimenti privilegiare dopo i 40 anni e quanta camminata veloce è consigliata Allora la camminata veloce Diciamo che è la base di un allenamento cardio a basso impatto anche sulle articolazioni quindi va molto bene chiaro che bisogna orientarsi tra la mezz'ora e 45 minuti come minimo perché è ovviamente un allenamento che non raggiunge per limiti biomeccanici un'intensità così elevata come per esempio la corsa almeno che uno non ci metta dentro la salita per esempio e quali alimenti privilegiare sarebbe da discutere molto a lungo ma la risposta sintetica è semplice che siano ricchi di nutrienti ma non ricchi di calorie questo dovrebbe essere la chiave quindi proteine che siano magre o con profilo lipidico diciamo favorevole per esempio ricche di Omega3 tanta verdura i cereali di tipo integrale la frutta da utilizzare soprattutto come Boost energetico a ridosso degli allenamenti ma evitare fondamental mente tutta quella grande quantità di cibi industriali che non sono da abolire totalmente ma sono da ridimensionare perché tendenzialmente apportano tante calorie ma non apportano tantissimi nutrienti Ok mi fermo qui Spero che queste domande che abbiamo selezionato Tra le tante siano comunque domande utili a tutti E se questo tipo di video vi interessa commentatelo Aggiungete altre domande e quindi terremo una C regolarità nel dedicare alcuni video a questo e a rispondere a voi Grazie [Musica]

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    Allenamento dopo i 40 anni: come bilanciare pesi e cardio

    [Musica] Allora dopo tanti tanti video YouTube fatti mi piace questo formato di rispondere un po' alle vostre domande perché credo tra l'altro che possa essere un formato maggiormente interattivo dove invece di cercare di indovinare io quello che vi interessa me lo chiedete voi ehm ci stiamo concentrando in questi primi video di q&a cioè di domande e risposte un po' più sulla parte forma fisica allenamento nutrizione ma andando avanti abbiamo notato che apprezzate questo formato e quindi andando avanti potremmo allargare anche ad altri argomenti anche più legati al lavoro interiore Alla meditazione alla gestione dello stress però per questo nuovo video ci concentriamo ancora eh su allenamento forma fisica Eh diciamo in particolare per gli adulti over 40 Ecco la prima domanda eh a cui voglio rispondere la fa Adriano che chiede è indispensabile fare allenamenti con i pesi quando si è avanti con l'età oppure è sufficiente fare allenamento a corpo libero e attività aerobica allora questo è un punto molto importante per tante persone È chiaro che se uno dice Eh se uno Fa il confronto col non fare niente già fare corpo libero e attività aerobica è ovviamente qualcosa di importante no però se guardiamo alla necessità di mantenere Integra la massa muscolare la massa ossea e sappiamo quanto questo contribuisca a mantenere in condizioni ottimale il metabolismo la produzione ormonale Ecco che l'allenamento con i pesi se visto sotto questo profilo diventa abbastanza fondamentale sempre che uno non abbia sviluppato le capacità le competenze di utilizzare molto bene il proprio peso corporeo con come fonte di resistenza per esempio nel negli esercizi calistenici si può ottenere un ottimo rafforzamento della massa muscolare senza l'utilizzo dei pesi Perché si utilizza il proprio peso corporeo è chiaro che non è per tutti tecnicamente è più difficile da imparare e soprattutto se una persona inizia in età già matura a coltivare l'idea di allenarsi è chiaro che i pesi sono molto più semplici e molto più sicuri di tante altre tecniche quindi credo che si possa dire che in un'ottica di longevità eh E quindi non soltanto di fare quel minimo che serve per mantenersi sani i pesi portano indubbiamente un grande vantaggio Andrea invece chiede tre allenamenti di corsa a settimana da 8-10 km e due allenamenti con i pesi a settimana sono sufficienti per uno stile di vita attivo Allora Andrea anche qui Certo che sono sufficienti è un ottimo ritmo d'allenamento dipende un po' un pochino dall'età che hai e dagli obiettivi sportivi che hai quello che mi viene da dire è se anche tu fai parte della categoria maturi diciamo over 40 potrebbe In funzione anche del tuo peso corporeo della percentuale di grasso eccetera eccetera essere interessante rivedere il rapporto tra attività aerobica e attività con i pesi Eh perché sicuramente trea allenamenti della settimana da 8-10 km sui muscoli possono avere un'attività eh addirittura catabolica no distruttiva e non so se due allenamenti alla settimana sono sufficienti per controbilanciare Però come ehm come programma d'allenamento settimanale tu specificatamente chiedi per uno stile di vita attivo direi assolutamente poi Mario per quanto riguarda i pesi Che range di ripetizioni consiglia e quante sedute a settimana e per l'attività aerobica quale intensità durata e frequenza Allora Mario è chiaro che qui stiamo parlando di personalizzazione e quindi è una risposta che andrebbe appunto personalizzata Tra l'altro tra parentesi tanti di voi hanno chiesto Ma come è possibile avere una consulenza Ma come è possibile avere un programma personalizzato Ecco Colgo l'occasione per rispondere anche a questa domanda Noi abbiamo negli anni formato un nostro team di esperti tra cui ci sono anche i Biologi nutrizionisti personal trainer altre figure ci sono dei medici e quindi chi volesse avere un approccio più personalizzato tramite nostri consulenti Basta scrivere a supporto CH metodo Trino ono.com il nostro sito vi invito tutti ad esplorare anche il sito non esiste solo YouTube e e lì trovate il modo di chiedere come procedere chiusa la parentesi torniamo a Mario Bisognerebbe personalizzare questa risposta quindi io non so quanti anni hai Che tipo di struttura corporea hai però diciamo in generale anche se questo è un tema ancora dibattuto ci sono varie visioni anche tutte abbastanza sostenute da evidenze scientifiche Io direi che si può dire che il Range ideale per mantenere una certa ipertrofia muscolare sta tra le 8 e le 12 ripetizioni diciamo Io in genere suggerisco ehm tre quattro serie per esercizio tre quattro esercizi per i gruppi muscolari grandi due tre esercizi per i gruppi muscolari più piccoli e un range di ripetizioni che va dalle 8:00 alle 12 però è molto molto individuale ehm quant sedute alla settimana è altrettanto individuale Ci sono mille modi di creare delle routine settimanali con Split muscolari diversi quindi per esempio uno che io uso molto per me stesso è un giorno faccio i pettorali e tricipiti poi faccio le gambe e le spalle poi faccio i dorsali e i bicipiti in giorni separati ma ci sono mille modi di fare le suddivisioni diciamo che se Dal mio punto di vista vista almeno tre allenamenti alla settimana di pesi sono necessari perché in questo modo si può suddividere bene il corpo nei vari distretti muscolari e allenare con un volume sufficiente questo è anche un po' il punto tra virgolette negativo dei circuiti che sono degli ottimi modi di allenarsi però la quantità di lavoro che riescono a inserire per gruppo muscolare in genere non è altissima per quello che riguarda l'attività aerobica potrebbe potrebbe perché appunto va personalizzato potrebbe essere inserita nei giorni in cui non si fanno i pesi per esempio a giorni alterni quindi un giorno faccio card un giorno faccio i pesi un giorno alla settimana faccio un riposo eh completo quale intensità durata e frequenza è una risposta anche questa molto difficile perché dipende dagli obiettivi eh Diciamo che se L'obiettivo è in generale coltivare una certa un certo allenamento aerobico bruciare tendenzialmente Anche se questo ci sarebbe da discutere molto ma tendenzialmente bruciare un po' più di GR i range di frequenza cardiaca dovrebbero essere diciamo medi non necessariamente altissimi invece se faccio un'attività di questo tipo con uno scopo più prestazionale è chiaro che l'intensità deve essere più alta in Quanto a durata Diciamo che un allenamento aerobico a intensità medio bassa Inizio ad avere un effetto allenante se faccio almeno 30-40-50 minuti meno di così diventa tendenzialmente poco Daniela Invece chiede Quale tipo di attività fisica consiglieresti alle donne in menopausa che si sentono stanche e prive di energia Allora Daniela anche qua Ci sarebbero tante risposte da dare e Voglio immediatamente dire che se c'è una categoria di persone a cui fa molto bene pensare di fare pesi nella maniera corretta sono proprio le donne in età postmenopausale perché tutto il tema della del rischio di osteoporosi viene molto ben affrontato grazie agli allenamenti di forza eh sui muscoli però è chiaro che se siamo in una condizione di stanchezza di scarsa energia a volte prima di iniziare a ricaricare l'organismo è necessario scaricarlo e farlo recuperare quindi è difficile inserire un'attività fisica allenante partendo da una condizione di energia molto bassa e di Forte stanchezza perché andrei ad aggiungere un ulteriore fattore stressante che non è detto che sortisca effetti positivi quindi in questo caso Io inizierei con delle attività un po' meno intense per esempio una routine di yoga tanto per citare un tipo che lo Yoga può essere anche molto intenso Eh ma può essere anche più dolce la stessa cosa si può dire per il pilates che può essere un approccio una ginnastica molto intensa ma può essere anche un po' più dolce e mano a mano che le energie ritornano e la stanchezza passa posso iniziare a inserire degli allenamenti più intensi Ovviamente molto importante per la stanchezza e per la mancanza di energia curare l'alimentazione in maniera corretta stando attenti a non andare in cerca di compensi energetici con gli zuccheri per esempio e curare il sonno perché se si dorme male si fa fatica a recuperare energia ehm invece Vincenzo dice che tipo di sport è ideale fare dopo i 40 soprattutto per chi ha giocato a calcio in gioventù Allora ehm questo Vincenzo dipende molto dalle tracce che ha lasciato quell'esperienza calcistica giovanile Se ci sono dei traumi se ci sono delle problematiche legate a quel periodo è chiaro che possono essere necessari degli approcci magari un po' più specifici altrimenti io credo che come Per tutti gli altri continuare ad allenare sia l'attività diciamo la capacità funzionale aerobica che la forza muscol are sono le due strategie assolutamente necessarie da introdurre e non c'è una grande differenza in funzione dell'attività sportiva che hai fatto in passato cioè l'attività sportiva che hai fatto in passato È eh importante perché ti ha dato determinate caratteristiche fisiche però diciamo la curva di invecchiamento a cui poi la persona viene esposta in particolare per quello che riguarda la perdita di muscolo e la perdita di osso non è che cambia in funzione dello sport che hai fatto in particolare se non hai fatto degli sport diciamo Eh Come posso dire molto specifici su quello Ecco uno avesse una storia giovanile di sport agonistico nel sollevamento pesi si potrebbe pensare che parte da una massa muscolare molto più strutturata da una massa ossea magari più più potente più forte ma altrimenti Dal mio punto di vista la differenza non è così sostanziale infine Loredana invece chiede che allenamento fare a 60 anni in presenza di fibromialgia pesi o cardio Allora questo vale per tutte quelle persone che sono affette da patologie infiammatorie da dolori da una qualche difficoltà che rende Non facile esporsi a intensità d'allenamento elevate non c'è una risposta univoca bisogna fare dei tentativi e vedere la reazione chiaro che se una persona che soffre di fibromialgia davanti a un allenamento ovviamente ben strutturato fatto con un bravo personal trainer Non a caso comunque percepisse una intensificazione della sintomatologia probabilmente vuol dire che la strada non è giusta Quindi io partirei in maniera delicata anche in questo caso lo Yoga il pilates queste attività che possono essere molto ben dosate e rese anche molto dolci e rispettose della muscolatura e del corpo possono essere il punto di partenza poi in funzione di come reagisce l'apparato muscolare lì si può decidere che altre evoluzioni a Quali altre evoluzioni esporsi intensificando quelle stesse attività come dicevo prima sia lo yoga che il pilates possono diventare attività intense oppure addirittura iniziando ad inserire invece delle attività con con i pesi e un'attività cardio in questo caso comunque sceglierei un'attività cardio magari con non un forte impatto sulla componente diciamo muscolare articolare Come può essere per esempio la siclet Ecco la vedo meglio che andare a correre per esempio Ecco ehm detto questo ripeto Chi di voi sentisse la necessità di avere un approccio più personalizzato di fare delle domande un po' più approfondite Ricordatevi che dal nostro sito metodo meno tro intermedio onaro comom potete chiedere domandare una consulenza con uno dei nostri coach e i nostri coach hanno specifici background dal biologo nutrizionista al personal trainer al medico e altre figure è chiaro che i consigli che si possono dare attraverso un video possono avere senso sul piano generico sul piano scientifico ma non possono mai sostituire sia che si parli di allenamento che di nutrizione che di qualsiasi altra cosa non possono mai sostituire il rapporto diretto con un esperto con una specialista in materia che che permette la valutazione vera della situazione e dunque un suggerimento molto molto più mirato Ok continuate a commentare continuate a fare domande continuate a chiederci cose magari dalla prossima puntata Apriamo un po' il discorso anche altre tematiche con quindi tutto quello che riguarda il coaching il raggiungimento degli obiettivi il lavoro interiore la gestione dello stress Come crearsi una vita che sia più soddisfacente Insomma tutti i nostri temi a presto [Musica]

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    La vita é equilibrio

    Alle tematiche complesse bisogna rispondere con la complessità, non possiamo ipersemplificare e controllare solo una variabile soprattutto quando si parla di salute e del nostro organismo. Su cosa dobbiamo concentrarci quando parliamo di longevità? Sull'infiammazione cronica? Sull'invecchiamento del sistema immunitario? Sull''invecchiamento dovuto al cambio della produzione ormonale? Su quanto l'eccesso di grasso viscerale possa accelerare l'invecchiamento? Sul livello di protezione cellulare? Sugli effetti della restrizione calorica e delle varie forme di digiuno? O persino sul curare la qualità delle relazioni? In tutto questo marasma di informazioni cosa dobbiamo fare in pratica? Finisce poi che presi dalla disperazione del non capirci nulla, gettiamo la spugna e andiamo avanti sulla strada sbagliata. Ecco perché serve una buona capacità di traduzione di queste conoscenze scientifiche in azioni pratiche, la capacità di trovare un equilibrio... non possiamo parlare di interventi settoriali o guardare un solo pezzettino del problema. 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO Apple store ➡️ https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️ https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 00:00-Cosa dobbiamo fare per essere longevi? 00:33-Inflammaging, immunosenescenza, endocrinosenescenza 00:50-Il grasso viscerale e l'adipaging 01:12-I vari digiuni 02:00-La qualità delle relazioni 02:25-Come tradurre la scienza in azione 03:19-Perché essere longevi? 04:04-Trova il tuo equilibrio 04:45-Trova il tuo approccio alla longevità 06:15-Fidati di chi considera tutte le sfaccettature 06:55-Nuovo evento dal vivo! Longevity Revolution SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri ✍ Blog https://www.metodo-ongaro.com/blogpage #crescitapersonale #vita #longevity #abitudini #salute Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico.

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    Qual è il miglior allenamento con il passare degli anni?

    [Musica] Ho appena finito di fare il mio allenamento e in un momento di recupero guardato le mail Ho visto un commento a un post che avevamo fatto tempo fa in cui qualcuno chiedeva Ma qual è il miglior allenamento per la longevità Cioè per mantenersi in forma a lungo nel tempo Beh è una domanda veramente molto complessa però credo che sia interessante provare a rispondere almeno sulla base della mia esperienza senza pretese di verità assolute mi rendo anche perfettamente conto che l'allenamento è uno di quei campi in cui le teorie sono tante i dati scientifici anche quindi si potrebbe stare a discutere di questo veramente molto a lungo ma io partirei da due cose che normalmente non vengono citate quando si parla di diversi temi La prima è che deve essere un allenamento con il giusto equilibrio tra logorio e benefici tra il rischio di infortunio e vantaggi in termini di forma fisica perché dico questo perché arrivati ad una certa età l'obiettivo numero uno non è quello di vincere le Olimpiadi ovviamente ma è quello di riuscire ad allenarsi a lungo nella propria vita possibilmente per sempre e dunque qualsiasi allenamento eccessivamente logorante e non parlo soltanto sul piano diciamo un muscolo scheletrico ma anche sul piano metabolico come per esempio Le ultra distanze che comportano una produzione molto ingente di radicali liberi Ecco che potrebbe alla fine non essere così vantaggioso sicuramente anche sul piano muscolo scheletrico Ecco È chiaro che se ti fai male non è un vantaggio e a una certa età il recupero dai traumatismi rischia di è veramente molto lento fattore numero 2 che prenderei in considerazione è il divertimento Cioè per allenarsi bene per allenarsi a lungo Bisogna che tu faccia qualcosa che almeno un po' ti diverte perché il vero motore delle abitudini è la gratificazione la produzione di dopamina e quindi se fai una cosa che per te risulta essere esclusivamente un sacrificio una rinuncia una grande fatica Ecco temo che poi prima o poi si rischia di mollare Quindi questi sono i primi due aspetti stare attenti al livello di logorio e scegliere qualcosa che ti dia un minimo di divertimento poi possiamo citare degli aspetti diciamo più legati alla fisiologia e sicuramente qui dobbiamo dire che per invecchiare bene per rimanere in forma a lungo abbiamo bisogno di mantenere attive tutte le funzionalità dell'organismo dunque attività fisica che diventa troppo specialistica Paradossalmente rischia di diventare insufficiente per la propria longevità cosa voglio dire voglio dire che dobbiamo mantenere la forza fisica quindi la forza muscolare un corretto rapporto tra massa muscolare e massa grassa dobbiamo mantenere Resistenza fiato capacità cardiopolmonare elasticità cardiocircolatoria Ma dobbiamo anche mantenere elasticità e flessibilità a livello muscolare a livello articolare dobbiamo rimanere agili dobbiamo rimanere attivi con dei riflessi pronti per evitare di cadere per evitare di inciamparsi no quindi sono tante le cose che dobbiamo curare e io insisto molto ormai da tanti anni un po' per una passione personale ma anche per questi motivi sulla palestra perché la palestra è un luogo dove puoi crearti l'allenamento su misura per lavorare su tutte queste variabili non è impossibile farlo altrove ma è molto più complicato mentre nonostante siano particolarmente divertenti Ecco che tutti quegli sport che comprendono il gioco si ti fanno stare in compagnia ti puoi divertire ma non sono finalizzati a questi risultati penso alla partita di calcio alla partita di tennis al golf e rischiano invece di togliere tempo prezioso a un allenamento più strutturato chiaro che poi dipende dagli obiettivi se il tuo obiettivo primario di divertirti e stare con gli amici questo ha molto senso Se invece l'obiettivo primario è curare la tua forma fisica in un'ottica longevità Ecco che la palestra è il luogo migliore per farlo magari abbinandola un'attività diciamo aerobica non necessariamente in palestra ma fuori all'aria aperta io personalmente adotta questo tipo di protocollo ormai da tanto tempo quindi io mi alleno con i pesi in palestra in palestra faccio anche attività di mobilità di stretching di allungamento di destrezza e poi faccio attività cardiocircolatoria quando ho meno tempo in palestra anche quello ma quando c'è più tempo sicuramente in Bosco all'aria aperta fuori perché indubbiamente è più bello un altro aspetto molto importante è che già nei più giovani ma sicuramente mano a mano che si va avanti con gli anni non si può parlare di allenamento fisico senza parlare anche di alimentazione non cadiamo più nella trappola del pensare che l'allenamento fisico possa compensare gli errori alimentari perché purtroppo non è così e sicuramente non è così nell'adulto nella persona matura e al contrario Diciamo che se non abbiniamo all'attività fisica anche una corretta nutrizione Il rischio è quello di vanificare anche lo sforzo fatto con l'allenamento perché la risposta dell'organismo sarà inadeguata mano a mano che passano gli anni i muscoli fanno più fatica a rispondere allo stimolo dell'allenamento e quindi diventa ancora più importante aggiungere a quello stimolo la corretta alimentazione in modo da innescare una risposta di adattamento positiva per questo servono sicuramente le giuste dosi di proteine ma servono anche i carboidrati che hanno un'azione molto importante a livello del muscolo anche favorendo l'assimilazione delle proteine e quindi occorre guardare un po' a tutti questi aspetti Ecco credo che sia molto importante avere le idee chiare su cosa fare ancora andando in giro osservando le persone si vedono un sacco di errori si vedono un sacco di modalità di allenamento in cui si perde più tempo che focalizzarsi invece sui risultati e credo che sia un peccato perché le conoscenze ci sono sul piano scientifico si sanno molte cose e si sanno sempre più cose in ottica longevità quindi sta a noi applicarle noi nel nostro piccolo ci stiamo provando abbiamo lanciato un nuovo corso dal vivo che si chiama longevity Revolution che ha proprio questo scopo quello di insegnare ai partecipanti Come gestire i migliori protocolli scientifici sull'allenamento ma anche sulla nutrizione sul Come proteggere le cellule sul Come mantenere il cervello attivo a lungo Insomma tante informazioni importanti che possono proteggere la tua salute a lungo nel tempo [Musica]

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    Come gestire le preoccupazioni

    [Musica] è stato stimato che circa il 60% delle persone si preoccupa cronicamente cioè passa una buona parte della propria vita con la testa rivolta a pensieri negativi a pensieri catastrofici a tutte le cose peggiori che possono succedere nella stragrande maggioranza dei casi queste cose non si avverano mai ma intanto la persona entra in uno stato di stress cronico di ansia permanente e certamente la qualità della vita ne risente non poco ma perché tutti tendiamo a preoccuparci Beh allora intanto c'è da dire che la nostra testa da un punto di vista evolutivo funziona un po' così cioè noi siamo programmati per notare con molta più enfasi pericoli i rischi le cose negative perché da un punto di vista Appunto evolutivo questo ci ha aiutato a sopravvivere a evitare i pericoli a prevedere le cose che possono succedere che possono succedere Nel futuro No con una certa lucidità e chiarezza e quindi ad adottare delle contromisure per evitare che queste cose ci provochino dei danni chiaro però che il mondo è cambiato la situazione di vita della maggior parte di noi oggi non è più quella di una volta e avere il la testa Il cervello che costantemente capta segnali negativi e si lascia un po' scivolare via Invece tutti i segnali positivi crea un crea uno stress perché dobbiamo partire dal presupposto che la percezione di preoccupazione fa scattare poi all'interno del nostro organismo una risposta del tutto analoga a quella che si genera quando ci si presenta davanti davvero un pericolo quindi il fatto che il pericolo il rischio la paura ce la immaginiamo oppure la viviamo veramente cambia abbastanza poco in termini di risposta da stress che si genera all'interno del nostro organismo quindi appunto possiamo dire che da un lato c'è una tendenza naturale di tutti noi a preoccuparci che è diciamo così del tutto normale Però possiamo anche dire che in alcune persone questa tendenza alla preoccupazione prende un po' il sopravvento tende a mettere completamente in disparte le cose positive che ci accadono e a focalizzare costantemente l'attenzione sul negativo e queste sono appunto persone che ne risentono in termini di qualità della vita in particolare pensiamo alla qualità del sonno ma non solo anche a tanti altri fattori perché appunto si instaura una risposta da stress cronico che chiaramente ha degli effetti negativi sulla qualità della nostra vita e anche sulla vera e propria salute chiaro che ci sono anche dei fattori che accentuano questa tendenza pensiamo per esempio a una condizione lavorativa particolarmente intensa e stressante pensiamo a un'esposizione continua a fonti di notizie negative pensiamo a persone che ti stanno attorno che magari accentuano questa tua tendenza a preoccuparsi perché a loro volta sono delle persone ansiose ed estremamente preoccupate Ecco quindi al di là della nostra tendenza naturale poi questo fenomeno del preoccuparsi si può accentuare in maniera anche molto invasiva in funzione delle esperienze di vita che ognuno di noi fa ecco Ma perché è così difficile liberarsi dalle preoccupazioni Beh perché diventano delle abitudini diventano dei pensieri automatici diventano una modalità di comportamento su cui tendiamo in un certo senso a perdere il controllo e dal mio punto di vista e lo dico a partire da una persona che ha una tendenza alla preoccupazione è che ogni tanto ci lavora sopra dal mio punto di vista questa difficoltà a togliere le preoccupazioni nasce soprattutto dal fatto che preoccuparsi crea un'illusione di produttività un'illusione di essere capaci o più preparati ad affrontare il problema Cioè noi in un certo senso ci creiamo questo questa idea che se io mi preoccupo Beh sarò più pronto sarò più preparato sarà più in grado di gestire il problema perché me ne sono preoccupato tanto ma in realtà non credo che sia del tutto vero questo meccanismo e soprattutto quando la preoccupazione diventa un fenomeno cronico Beh non vale più la pena perché se per risolvere un po' meglio un eventuale problema che non sai nemmeno se si presenta Intanto ti rovini la vita chiaramente non ci guadagni molto come dicevo prima il fatto che cronicamente ti preoccupi da l'innesco a una risposta da stress che diventa a sua volta cronica e sappiamo che la risposta da stress ha una funzione fisiologica importante se è a intermittenza cioè se si accende e si spegne Ma quando rimane accesa per troppo tempo o in maniera troppo intensa diventa del tutto controproducente Quindi questo stress cronico legato alla preoccupazione finisce con avere anche dei risvolti sulla salute pensiamo all'aumento del cortisolo all'azione che questo aumento del cortisolo ha in termini di riduzione della funzionalità del sistema immunitario pensiamo all'aumento della pressione arteriosa pensiamo all'aumento del battito cardiaco pensiamo ai fenomeni di tensione muscolare pensiamo all'insonnia pensiamo alle ricadute che lo stress ha sul comportamento alimentare su altri comportamenti che possono essere dannosi come per esempio il fumo come l'abuso di l'alcol che spesso diventano un tentativo di compenso proprio di questo stato di estrema tensione ma cosa possiamo fare per provare a preoccuparci un po' di meno Beh non credo che ci siano delle ricette magiche se mi conosce mi segui sai che sono poco propenso a dire che problemi di questo tipo possono essere risolti con una singola azione Ma ci può essere Però una pratica che ti aiuta piano piano a ridurre l'invasività di queste preoccupazioni continue Allora il primo pezzo importante secondo me è la scrittura è il diario perché dico questo perché permette di smitizzare di smontare quasi di ironizzare anche un po' le tue preoccupazioni i pensieri sono qualcosa di difficilmente controllabile e a volte vanno per conto proprio la scrittura molto meno Quindi se tu riesci a scrivere a trascrivere i tuoi pensieri ti accorgerai che piano piano acquistano un'altra dimensione e che quello che sembrava davvero una preoccupazione intensissima diventa un piano piano un po' più sfumata il diario è anche lo spazio luogo dove praticare il concetto della gratitudine e quindi al di là del trascrivere le proprie preoccupazioni elaborarle il fatto che tu trovi nel diario degli elementi per cui essere grato ti aiuta anche qua a ridurre un po' la tensione poi indubbiamente le tecniche di rilassamento il Trading autogeno il rilassamento muscolare progressivo la meditazione tutte quelle tecniche che ti aiutano a gestire lo stress in maniera migliore non hanno un'azione necessariamente diretta sulla preoccupazione Ma hanno un'azione però che compensa i potenziali danni che derivano dallo stress cronico indotto appunto dalla preoccupazione poi c'è il tema Dell'esercizio fisico l'esercizio fisico ha dei un numero infinito sinonimo di benefici e ha anche il beneficio di aiutare a ridurre l'ansia e ridurre lo stress a equilibrare la produzione dei nostri neurotrasmettitori che appunto possono anche subire in un certo senso un qualche squilibrio proprio legato a questo comportamento tendente alla preoccupazione Poi chiaramente il sonno se riusciamo a gestire meglio il sonno essere più regolari con l'andare a letto a praticare diciamo tutta quella parte di igiene del sonno che riguarda il magari evitare di guardare la televisione con trasmissione che ti fanno preoccupare prima di andare a dormire a sfumare le luci tenere il volume e dell'eventuale musica più basso Insomma preparare il cervello a spegnersi in tranquillità perché se ci pensi anche qui a volte abbiamo delle pretese eccessive magari abbiamo visto una trasmissione con delle litigate furibonde oppure con dei temi veramente che fanno preoccupare poi Spegniamo la tv pretendiamo di andare a letto nostro cervello dico Ok Adesso dormi Beate tranquillo ma il nostro cervello non funziona così in camera molto di più di quello che pensiamo quindi concludo con una battuta non preoccuparti troppo se ti preoccupi perché da un certo punto di vista è normale però se ti accorgi che la tua preoccupazione sta peggiorando la qualità della tua vita Beh fa qualcosa a riguardo e non da ultimo rivolgerti magari a uno specialista a uno psicoterapeuta un medico che si occupa di queste cose ha un bravo coach che ti possa aiutare ad affrontare meglio questo tema e a superarlo In modo tale da non risentirne in termini di qualità della vita che poi alla fine è quello che conta e se vuoi un piccolo aiuto da parte nostra qui sotto trovi un link ad un video corso che si occupa proprio di come affrontare la preoccupazione e come smettere di preoccuparsi in eccesso [Musica]

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    Lavoro interiore: l'ostacolo più grande della tua vita

    [Musica] vuoi sapere qual è il più grosso ostacolo nella vita beh te lo spiego in questo video e voglio darti anche qualche suggerimento per farti capire come si possono affrontare gli ostacoli in maniera più forte più decisa perché una cosa è certa La vita è fatta di tante belle cose ma è fatta anche di tanti ostacoli lo sappiamo lo viviamo tutti tutti i giorni Anzi addirittura Ci sono dei momenti nella vita di tanti di noi in cui gli ostacoli sembrano non finire mai in cui ce n'è uno Poi ne arriva un altro Poi ne arriva un altro ancora e possono essere ostacoli legati all'attività lavorativa alle relazioni personali alla salute possono essere ostacoli di ogni tipo ma una cosa è certa ci saranno E inevitabile che ci siano e credo che esempio il primo passo sia quello di uscire dalla trappola mentale del pensare che ci possa essere una vita senza ostacoli cioè quando noi ci confrontiamo con le difficoltà e con gli ostacoli abbiamo come metro di riferimento una vita illusoria una immagine di una vita che nessuno ha e che non esiste cioè la vita senza problemi quindi il primo punto è evitare di fare i confronti sicuramente con gli altri perché le vite degli altri possono sembrare superficialmente molto facili magari non lo sono ma anche i confronti con questa concetto di vita ideale perfetta in cui tutto sotto controllo in cui non succede mai niente in cui le cose non escono mai dai binari perché probabilmente questa vita non esiste ma c'è un aspetto secondo me molto importante che io sento quando discuto con le tante persone con cui ho a che fare ed è quello di pensare che gli ostacoli blocchino che gli ostacoli quindi rappresentino un freno Ecco io credo e non è un giudizio sugli ostacoli Ci mancherebbe perché so benissimo che ci sono situazioni difficilissime che molti devono affrontare ma credo davvero che non esistano ostacoli che ti bloccano ma piuttosto ci sono persone che hanno una mentalità che li porta a farsi bloccare e queste persone con questa mentalità rischiano di farsi bloccare anche da piccoli ostacoli anche da cose che non sono poi così importanti e penso che questo sia il vero più grosso ostacolo nella vita cioè la mentalità che abbiamo l'attitudine che abbiamo il la modalità psico emotiva con cui affrontiamo le problematiche è effettivamente l'ostacolo più grande perché ti può rendere vulnerabile e debole anche di fronte a delle situazioni che non sono così difficili e che Riceverai il modo di gestire figuriamoci di fronte alle situazioni che invece magari sono davvero difficili Ecco perché insisto così tanto nel dire che la qualità della vita di una persona non sarà mai superiore alla qualità del Lavoro interiore che la persona ha fatto per ottenere che cosa per ottenere questo per ottenere questo processo di rafforzamento che fa sì che non sia la tua stessa testa a fregarti che non sia la tua stessa testa amplificare all'infinito gli ostacoli facendo sì che tu certamente ad un certo punto abbia voglia di gettare la spugna e di arrenderti ma non per l'ostacolo in sé ma per quello che la tua mente ha fatto di quello ostacolo per la capacità di trasformare quello ostacolo magari specifico magari complesso ma trasformarlo in una cosa che invade la totalità della tua esistenza Ecco lì diventa veramente difficile e come dicevo prima la vita è già complessa bellissima ma complessa se ci arrendiamo Beh sicuramente ci schiaccerà a terra e sarà molto difficile ritrovare la felicità allora che sia un tema che riguarda la salute tua o di qualcuno a cui vuoi bene che sia un tema che riguarda le finanze il lavoro i rapporti personali i figli partner Ecco credo che il lavoro su se stessi sia L'arma che ti permette non di saltare le difficoltà non di non averle ma di affrontarle con un'attitudine leggermente diversa e ti voglio citare sei cose che secondo me hanno una certa importanza nel nello sviluppo del Lavoro interiore che puoi fare la prima è l'auto dialogo Ecco se lasci che l'auto dialogo prenda il sopravvento l'auto dialogo negativo legato alle preoccupazioni peggiorativo sarà veramente molto difficile trovare permezza d'animo che serve per affrontare i problemi spesso dell'auto dialogo non ci rendiamo minimamente conto perché è questa voce automatica che ci accompagna tutto il giorno ma che di cui spesso non ci rendiamo conto quindi il diario e la scrittura possono essere molto utili per mettere nero su bianco Quello che passa all'interno della tua testa e quando l'hai messo nero su bianco Probabilmente ti accorgerai anche di quanto esagerato sia il tuo auto dialogo al negativo il secondo punto è lavorare sulla fiducia in se stessi sulla fiducia in se stessi la fiducia nella vita la fiducia negli altri la fiducia è un concetto molto importante per la qualità della vita essere diffidenti porta a essere impauriti e porta a essere negativi e la negatività è esattamente quello che rende più difficile l'affrontare qualsiasi tipo di ostacolo quindi tornare a coltivare fiducia prima di tutto nei propri mezzi ma anche una fiducia generale nei confronti della vita e non pensare attraverso non pensare e non raccontarselo con l'auto dialogo che tutto è negativo che nulla funziona che tutto andrà male sicuramente ti darà più forza per affrontare le problematiche che eventualmente devi affrontare Ecco credo che l'auto dialogo la fiducia in se stessa Serva anche a sviluppare il terzo punto che è maggiore obiettività perché quando noi ci troviamo ad affrontare dei problemi siamo portati a assolutizzarli a generalizzarli e anche Purtroppo a pensare che siamo gli unici ad affrontarli Che tutta che la vita di tutti gli altri sono fantastici fantastiche prive di problemi ma come dicevo prima non è assolutamente così tutti noi abbiamo la nostra dose di difficoltà e dunque riguadagnare obiettività e un leggero distacco dalla problematica ti permette di prendere il respiro e avere una mente più lucida per affrontarla Ecco un altro punto secondo me è importante avere una strategia cioè il fatto di passare da questa tensione da questo caos che però non sai bene come affrontare Ah ok quali sono i prossimi passi che posso fare quindi l'obiettività porta è enfatizzare il ruolo della ragione rispetto alla dominanza delle emozioni in questo caso emozioni legate magari alla paura e ti porta a vedere in maniera più chiara quali sono i prossimi passi che puoi fare questa è una strategia ed è lo stesso concetto con cui si affronta una battaglia No nella tradizione storica non che voglia fare l'esempio pensando che sia positivo affrontare una battaglia ma il grande condottieri hanno sempre sviluppato delle strategie per uscire dalle problematiche più difficili la strategia prevede anche il quinto punto la giusta tempistica perché le problematiche non si possono risolvere sempre di colpo di impeto in un istante ci vogliono delle mosse che vengono una dopo l'altra nella giusta sequenza nella giusta tempi pratica Sesto e ultimo punto le conoscenze perché più quel problema Ti sembrerà un problema distaccato dal tuo mondo difficile da interpretare un problema di cui non capisci bene la logica e più ti farai spaventare da quel problema le conoscenze sono un aspetto fondamentale per poter fare che cosa per poter risolvere un problema se utilizziamo il termine problema al posto di ostacolo ci viene immediatamente chiaro ci diventa immediatamente chiaro che per risolvere un problema Deve avere una strategia deve avere delle conoscenze Devi avere fiducia in te stesso deve adottare la giusta tempistica e devi anche a essere obiettivo avere un auto dialogo obiettivo Ecco questo porta ad affrontare i problemi in maniera analitica Un passo alla volta è una cosa che io ho apprezzato moltissimo dal lavorare con gli astronauti anche con i militari è proprio questa capacità di distaccarsi e guadagnare obiettività e anche quando la situazione sembra veramente difficile sapere che il prossimo passo è possibile e dipende da te A proposito di conoscenze ricordati che se scarichi la App gratuita metodo Ongaro ci sono dentro già dei video corsi molto importanti gratuiti che puoi iniziare subito per sviluppare questa Maggiore forza interiore [Musica]

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    Fare meno per ottenere di più

    [Musica] ti è mai capitato di decidere di metterti a dieta di pensare da lunedì e inizio a fare attività fisica Oppure dalla prossima settimana comincerò a curare un po' di più i miei recuperi starò un po' più attento al mio livello di stress e poi di non riuscire minimamente a fare una di queste cose Beh Scommetto che la risposta è sì perché è la norma per la stragrande maggioranza delle persone il prefiggersi degli obiettivi che riguardano se stessi riguardano la propria salute riguardano il proprio benessere e poi in qualche modo arrivare sempre a metterli in disparte una delle ragioni che mi è capitato di intercettare più spesso è che le persone hanno una grande confusione tra le cose urgenti e le cose importanti no Quindi tantissime persone rinunciano alle cose importanti per esempio a prendersi cura della propria salute perché le loro loro giornate sono troppo piene di cose urgenti Però sarebbe utile fare un passo in più e domandarsi Ma perché non ci sono riuscito invece di chiudere in un cassetto queste esperienze un' un po' frustranti un po' fastidiose no di insuccesso riguardo al proprio cambiamento per poi ehm ritornare con le stesse modalità la prossima volta che viene forte l'urgenza di fare qualcosa per sé sarebbe invece meglio interrogarsi sul perché questo succede cioè sul Cosa accade nella nostra testa che fa sì che sabato diciamo devo assolutamente cambiare modo di alimentarmi lunedì inizio e poi lunedì si cambi di nuovo idea e si torni a fare quello che si faceva prima Beh questo è il tema che sempre più diventa importante della gestione del cambiamento delle abitudini e credo che ancora troppe persone non conoscano per nulla Eh quello che oggi viene proprio chiamata la neurobiologia delle abitudini cioè i meccanismi neurologici attraverso i quali le abitudini si formano che se compresi bene ci fanno anche capire come le abitudini si possono cambiare perché non è assolutamente vero che non si può cambiare ma si sceglie in genere la strada più difficile la strada in salita faccio un esempio in genere siamo troppo Severi con noi stessi abbiamo un atteggiamento quasi punitivo quando vogliamo cambiare da un'abitudine poco salutare a una più salutare del resto è anche ovvio no se ci pensi cioè Siamo infastiditi da noi stessi ci domandiamo Ma perché c'ho questa abitudine che in realtà mi fa male e questo fa scattare in noi un atteggiamento in genere punitivo che ci fa esagerare con l'idea di cambiamento a tal punto che ci prefiggiamo cose troppo complicate troppo lontane dalla nostra realtà di quel momento e quindi proprio per questo poi non riusciamo a portarla a terra termine del resto Guarda la vita di tutti noi è già troppo complessa così com'è lo sai benissimo e quella complessità quello stress elevato quegli eccessivi impegni Sono esattamente ciò che ci impedisce di inserire nella nostra quotidianità le cose che ci farebbero bene Quindi se se rincari ancora di più la dose Cioè se invece di alleggerire e trovare una modalità più dolce più strategica più intelligente per accompagnarci verso il cambiamento ci P e aggiungiamo a una vita già difficile dei compiti ancora più difficili con delle aspettative altissime e poi non dobbiamo stupirci Se ad un certo punto cadiamo fiamo e quindi Ripartiamo con un nuovo loop nuovo giro di frustrazione che ci porta in genere Ad accentuare ancora di più l'abitudine negativa Che Volevamo eliminare qui le neuroscienze ci aiutano a mettere meglio a fuoco delle cose che in realtà tutti sperimentiamo pensa al bambino Quando impara a camminare mica impara a camminare in un giorno mica si mette a correre i 100 m il giorno successivo essersi alzato sui due piedi no Anzi continua a cadere fa piccoli passi continua a cadere fa piccoli passi finché a un certo punto non diventa padrone del gesto Ecco noi dovremmo fare la stessa cosa e le neuroscienze confermano esattamente questo ci suggeriscono di lavorare per esempio con il concetto della dose minima Quindi quando cambiamo un'abitudine il primo passo che dura da Dai dai 2 mesi ai 4 mesi dovrebbe concentrarsi soltanto sull sull'allenamento dell'abitudine stessa non sul gesto in quanto tale Quindi se decidi che devi fare più Sport e inizierai a camminare non devi iniziare a camminare facendo un'ora di camminata perché poi lo sai meglio di me lo fai un giorno lo fai due giorni il terzo giorno piove e già smesso e quindi ricominci da capo ogni volta le neuroscienze ci insegnano invece appunto la dose minima inizia a camminare tutti i giorni Un quarto d'ora e questo è fattibilissimo ma non salti mai però non salti nemmeno quando piove un quarto d'ora tutti i giorni questo allena la gestualità allena l'abitudine e poi quando questa sarà diventata automatica Allora ecco che potrai iniziare a passare a 20 minuti 25 30 quello che sarà ma il primo step è un allenamento del tuo cervello non è un allenamento del tuo fiato o dei tuoi muscoli e questa è una cosa che la maggior parte delle persone non sa non conosce quindi sceglie un processo che è in realtà Eh il più difficile la stessa cosa si può dire anche per l'alimentazione invece di cambiare tutto e di privarti di ogni alimento che ami prova semplicemente all'inizio a concentrarti su iniziare il pasto con le verdure per esempio è un piccolo passo Ma stai già facendo un grande allenamento siccome moltissime persone ci hanno scritto eh nei commenti ai vari sulle nostre varie piattaforme di quanta difficoltà hanno nel cambiare le abitudini di quanta difficoltà hanno a diventare costanti con le cose di quante volte è capitato di aver iniziato un percorso di cambiamento per poi mollarlo abbiamo deciso di lanciare un nuovo approccio una vera e propria Challenge cioè una sfida che si svolgerà nel corso dell'intero mese di novembre in cui accompagneremo chi si iscriverà passo dopo passo verso il cambiamento e lo faremo seguendo diciamo le conoscenze neuroscientifiche che riguardano appunto il meccanismo delle abitudini ma le Trasformeremo in gesti pratici in consigli quotidiani che daremo per avviare il cambiamento e in una serie di Sfide che non solo ti motiveranno Ma ti spingeranno oltre i tuoi limiti attuali perché tutti possono migliorare non ci interessa il punto di partenza ma ci interessa il cambiamento quindi non sarà una sfida che richiede un certo livello di fitness un certo livello di dimestichezza con l'alimentazione sana si può partire da qualsiasi livello e da là iniziare a migliorare e abbiamo chiamato questa Challenge le abitudini del guerriero perché vogliamo veramente renderti più forte dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista emotivo vogliamo lavorare sulla tua salute sul tuo livello di fitness ma anche sul tuo livello di autostima e di fiducia in te stesso noi nel nostro team del metodo onero l'abbiamo provata nel corso dell'intero mese di settembre e anche se partiamo da livelli diversi tipologie di allenamento diverso Ci siamo divertiti un sacco in primis e abbiamo tutti visto dei miglioramenti quindi Eh la sfida del mese di novembre è la sfida che ti permetterà di fare il salto di qualità che stai effettivamente cercando e che magari non sei ancora riuscito a fare il fatto di avere indicazioni precise da parte nostra di essere seguito e motivato da noi e anche di avere un tempo limitato per raggiungere l'obiettivo cioè 30 giorni ti assicuro che ti farà venire fuori una grinta e un desiderio di fare che forse non hai ancora mai sperimentato E ti dirò di più eh non ti verrà richiesto di stravolgere la tua routine eh perché la sfida è organizzata in maniera estremamente concentrata nel tempo quindi ti si chiederà alla fine Boh un quarto d'ora di tempo al giorno in realtà e quindi potrai anche se stai facendo già qualche programma d'allenamento qualche tuo approccio potrai tranquillamente continuare a farlo e invece aggiungerai questa componente e quindi avrai in realtà ancora più risultati Poi ovviamente se vorrai anche coinvolgere qualche tuo familiare qualche tuo amico beh prob Probabilmente ti divertirai ancora di più Ah un'altra cosa che mi dimenticavo non sarà necessaria attrezzatura e dunque non hai scuse non solo non devi preoccuparti Ma non hai scuse non è che puoi dire Ah no ma io non ce la faccio perché non ho tempo no perché ti vengono richiesti pochi minuti io non ce la faccio perché non ho attrezzature No perché non ti vengono richieste attrezzature quindi diciamo chiaramente le abitudini del guerriero sono un modo molto efficiente molto intenso di dare una mossa al tuo cambiamento in termini di fitness di salute ma anche come dicevo prima di sicurezza in te stesso e di autostima quindi non c'è nessuna ragione per non provarci il mese di novembre potrebbe essere veramente il mese con cui dai una svolta alla tua vita per chiudere l'anno nel modo migliore ah ultima cosa se non sei iscritto alla nostra newsletter Vai sul sito e iscriviti Segui i nostri Social non soltanto il canale YouTube ma anche Instagram anche Facebook perché piano piano ti daremo più informazioni ti spiegheremo meglio in cosa consiste questa sfida e anche Ovviamente come [Musica] iscriverti

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    Le strategie per proteggere il bene più prezioso che abbiamo

    stanchi demotivati Con una grande fatica a concentrarsi sempre più persone sembrano vivere una vita così e c'è da chiedersi Allora che cosa è successo siamo cambiati noi sono cambiate le nostre aspettative non ci accontentiamo più ma probabilmente i fattori Sono davvero tanti però c'è una cosa che secondo me caratterizza il mondo di oggi ci sono tanti più elementi che rubano la nostra energia letteralmente rubano la nostra energia e quindi ci fanno arrivare alla fine della giornata completamente [Musica] esausti per capire che cosa intendo con fattori che rubano la nostra energia prima dobbiamo chiarirci un po' le idee su cosa intendiamo con il termine energia ci sono almeno tre livelli da prendere in considerazione secondo me l'energia fisica che è ovviamente quella che ci permette di muoverci che ci permette di compiere i gesti della nostra vita quotidiana an che può essere ovviamente più o meno alta Poi però c'è anche un'energia emotiva che caratterizza un po' se sei negativo sei positivo relativamente a quello che ti accade nella vita e Sappiamo benissimo che anche questa energia puramente emotiva può avere un impatto molto forte su come ti senti cioè Paradossalmente potresti avere un sacco di riserve energetiche fisiche Ma comunque non sentirti carico perché hai un'emotività negativa e poi non me ne vogliono gli scienziati ma mi viene da dire forse c'è anche un'energia ancora più profonda chiamiamola spirituale anche se è un termine appunto poco scientifica che è l'energia legata il senso di scopo che una persona ha nella vita Anche questo è un elemento importante potresti avere energia fisica potresti essere tendenzialmente emotivamente positivo ma comunque trovarti facilmente scarico Perché non hai un forte senso di scopo una forte motivazione al contrario un senso di scopo davvero forte potrebbe farti superare anche anche momenti di scarsissima energia fisica e scarsissima energia emotiva mi viene in mente la famosa storia di Victor frankel il neuroscienziato austriaco Ebreo che è stato internato nei campi di concentramento nazisti e che proprio sulla base della sua esperienza ha sostenuto un po' l'importanza di questa carica legata al senso di scopo no che ti porta a dire che se hai un chiaro perché ogni come riuscirai in sostanza a tollerarlo quindi tre livelli energia fisica energia emotiva e chiamiamola un'energia spirituale tanto per capirci cioè un'energia più profonda Che ti dà la forza di reagire anche nei momenti di difficoltà perché vedi chiaro il tuo senso di scopo ma torniamo per un secondo al concetto di tanti più elementi che ci tolgono energia Quello con cui ho iniziato questo video possiamo proprio chiamarli Ladri di energia in un certo senso e il primo livello i ladri di energia fisica quali sono beh sono le nostre scelte l'alimentazione scorretta per esempio non dormire abbastanza Non bere abbastanza l'essere completamente sedentari Questi sono tutti fattori molto importanti che dipendono in larghissima misura da noi stessi e che possono apportare energia nel tuo organismo oppure deprivare il tuo organismo di energia quindi il primo livello che riguarda l'energia fisica Beh sei un po' tu responsabile di tenere a bada questi ladri cercando di garantire al tuo organismo tutte le riserve che veramente gli servono per stare bene i ladri di energia invece emotiva Quali possono essere qua si entra in un tema un Poo più complicato Sì Certamente Ci sono anche i media col bombardamento di notizie negative Ma poi ci sono anche gli amici che rubano l'energia emotiva ci sono i parenti che rubano l'energia emotiva cioè tutte quelle persone e non sto giudicando chiaro possono essere anche persone a cui vogliamo molto bene ma che tutto sommato non ci danno una carica positiva ma semmai ci to volgono un'energia emotiva importante Ecco anche in questo caso bisogna non dico evitarli a tutti i costi quando è possibile magari anche evitarli a tutti i costi ma se non è possibile evitarli perlomeno contenerli cercare di controbilanciare perché anche le relazioni con gli altri possono essere degli elementi che ricaricano diciamo le nostre batterie oppure al contrario che le svuotano del tutto e poi i ladri di energia invece più a livello spirituale a livello più fondo Beh quali sono la mancanza di un senso di scopo la l'incapacità di identificare una direzione Chiara per la propria vita e questo ha anche a che fare con l'eccesso di intrattenimento l'eccesso di social network l'eccesso di fattori che ti distraggono da Qual è la tua missione di vita perché ti illudono di occuparti con qualcosa No che magari ti intrattiene e ti diverte per carità nulla contro il divertimento E l'intrattenimento però ci deve essere anche un momento della tua vita delle tue giornate in cui invece in un certo senso rinvigorisci chi sei e non ti limiti a guardare le storie degli altri perché l'intrattenimento in larga misura è questo e anche i social network in larga misura sono questo è molto più importante che tu impari a guardare negli occhi la tua vita che a diventare un osservatore della vita altrui quindi adesso che ti ho spiegato un po' che cosa intendo con livelli diversi di energia e anche Quali sono i ladri di energia vediamo che cosa puoi fare in concreto per provare a recuperare un po' di energia perché non è bello vivere sempre ad un basso livello di energia finire le giornati esausti o addirittura Svegliarsi al mattino già stanchi stufi demotivati Allora la prima cosa è Prova a cambiare la tua alimentazione Non hai idea di quanto uno stile alimentare corretto possa dare in termini di energia recupero concentrazione quindi Riduci la dimensione dei tuoi pasti mangia più verdure Cerca di fare invece più snack nel corso della giornata in modo da mantenere stabile diciamo il tuo metabolismo e i livelli di glicemia scegli i cibi genuini Evita gli zuccheri evita le bibite piene di zuccheri evita di esagerare col caffè Stai attento a mangiare la quantità giusta di proteine sane Non rinunciare mai ai grassi sani e tienti sempre una dose disponibile nella tua alimentazione anche di cereali magari integrali che sono un surplus di energia importante soprattutto quando hai bisog B di recuperare allo stesso livello è il tema dell'attività fisica la gente spesso pensa Beh ma sono già stanco Sono già scarico probabilmente non riuscirò a fare attività fisica può essere a volte è così ma molto spesso una piccola dose di attività fisica non serve che tu faccia tantissimo agevola molto il recupero Quindi in realtà molto spesso noi sì siamo stanchi siamo scarichi ma non siamo stanchi e scarichi perché abbiamo corso una maratona scalato una montagna ho fatto ore di palestra no di difficilmente è per quello Quindi almeno che non sia il tuo caso se la stanchezza non è da un sovraccarico fisico prova ad iniziare a fare un po' di attività fisica a piccole dosi Ecco poi l'ho già accennato prima le persone che ti rubano energia devi cercare di tenerle a bada capisco che è un tema difficile Capisco che a volte sono episodi di furto di energia quindi non è una persona che sempre ti rompe le scatole sempre ti negativizza e magari è una persona importante nella tua vita Ok lo capisco dove non è una persona importante e dove c'è sempre la negatività il consiglio è cerca davvero di andare oltre e trovare della gente che ti tiri un pochino più su dove questo non è possibile confronta Confrontati con la persona in modo tale che la persona sia consapevole del tipo di energia che ti trasmette perché a volte le persone non se ne rendono conto lo danno per scontato e invece può essere importante ed è un'occasione anche per l'altra altra persona per correggere la propria modalità di interazione Quindi quando non puoi evitare è meglio essere gentili ma Chiari c'è qualcosa che non funziona nella nostra conversazione nella nostra relazione perché io mi sento sovraccaricato delle tue tensioni della tua negatività e non mi sento arricchito da questo incontro tra l'altro è una cosa così un po' Difficile da dire nella società di oggi ma questo dovrebbe essere il senso dell'incontro il senso dell'incontro non è parlare del nulla no non è non è spettegolare degli altri non è solo intrattenersi è arricchirsi a vicenda e quando gli incontri non arricchiscono sarebbe il caso di chiarirlo siamo noi a dover alzare l'asticella della nostra vita delle nostre relazioni non ce la alza qualcun altro Quindi se tu ti accontenti di parlare per tutta la vita della partita di calcio del programma televisivo del risultato del quiz poi scusami ma non lamentarti se la tua vita si riduce a questo perché purtroppo è una conseguenza dell'asticella bassa che tu stai mettendo E sì lo so che può far paura alzare l'asticella perché poi dici Rimango solo ma io non ci credo a questa cose Probabilmente alzando l'asticella piano piano arriveranno attorno a te le persone che ti possono dare più ricchezza in termini emotivi ovviamente ecco poi c'è un altro aspetto da Tenere presente è sempre anche possibile che tu porti l'energia positiva dove manca cioè che tu rovesci No la dinamica della relazione con gli altri non è impossibile lo puoi fare anche te quindi dove manca la positività Ti ho già detto cosa puoi fare ma puoi anche sempre fare un'altra cosa sfidarti e dire bene sarò io a rovesciare questa cosa sarò io a portare all'altra persona la positività che l'altra persona necessita ma non ha il coraggio di chiedere non ha il coraggio di esplicitare questa richiesta no Quindi puoi Ovviamente sempre farlo poi un'altra cosa importante e non è una critica un giudizio anche questo è stare attenti a non esagerare con la quantità di informazione negativa che entra nella nostra testa perché l'informazione negativa che tutti dicono no ma a me non mi non mi fa niente non mi dà nessun fastidio sentire tutte le notizie sulla guerra sugli omicidi eccetera Non è vero purtroppo te la stai raccontando perché il cervello queste cose le assorbe e le assorbe in maniera molto negativa e poi siccome si è negativizzato ti spingerà a cercare ancora di più intrattenimento per compensare questa negatività Ecco quindi si passa no dalla tragedia alla commedia dalla tragedia alla commedia e sempre in osservazione di cose altrui Quindi capisco che ci possa essere la necessità di un minimo di informazione ma cerca di essere tu in controllo di questa informazione quello che ti serve quello che ti necessiti quello che che che è importante una volta al giorno non costantemente tanto guarda tanti dicono Eh ma poi se succede qualcosa di importante non lo so Credimi Lo scoprirai in 10 secondi anche se non lo lo cerchi quando succede qualcosa di veramente importante poi Un'ultima cosa però importante Prova a scappare da questa situazione in cui bisogna sempre essere impegnati a fare qualcosa o a fingere di essere impegnati a fare qualcosa perché è assolutamente inammissibile che una persona sia lì ferma in silenzio a non fare niente cerca di scappare da questa cosa perché è una grande balla tutte le nostre la nostra la vita di tutti noi è fatta da di momenti impegnativi e mti in cui si può benissimo non fare nulla sfrutta quei momenti invece di riempirti il cervello di un altro scroll sul telefono o di tante cose che non sono così utili Prova a ritrovare un po' di presenza nei confronti di te stesso a stare fermo a concentrarti sul respirare Magari se hai l'occasione appunto di guardare un bel panorama di riempirti di questa sensorialità positiva ed evita di cascare nella trappola che dobbiamo sempre essere impegnati a fare qualcosa A volte questi momenti di ozio in cui non si fa nulla Sono i momenti di maggior creatività in cui ti vengono in mente cose molto belle ti vengono in mente soluzioni per le sfide che hai davanti Quindi devi avere il coraggio anche di staccare un attimo la spina soprattutto se vuoi recuperare e certamente non preoccuparti di che cosa pensano gli [Musica] altri

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    Perché la meditazione è irrinunciabile per la crescita personale

    La meditazione è una delle cose da cui cominciare per crescere nella direzione giusta e lavorare sulla propria consapevolezza. Impara ora a meditare tramite questo corso 👉🏼 https://hubs.ly/H0LSX3M0 La scienza conferma che cambiare è possibile, devi solo sapere che stimoli dare a te stesso. Io ti consiglio di partire dalla meditazione. 🧘🏻‍♀️ In sostanza, è un percorso di lavoro che ti porta a migliorare la tua prestazione su tutti i piani: personale affettivo professionale Nel momento in cui noi aumentiamo la nostra prestazione, ovviamente salgono anche i livelli di soddisfazione e di felicità. Non tutti però sono pronti a riconoscere che si può crescere. La maggior parte degli adulti è un po' rassegnata su questi temi, cioè ritiene che una volta finita la fase di sviluppo e di crescita, alla conclusione della fase di giovinezza, si entra in una sorta di staticità in cui non si riescono più a cambiare le caratteristiche personali. Quindi si finisce con l'esasperare i propri difetti proprio perché si entra in questo stato d'animo in cui "sono fatto così, non c'è niente da fare, per te è facile, per me è difficile" etc.. Questi atteggiamenti portano a pensare che non abbiamo nessun potere, nessun controllo sul nostro destino e sul nostro sviluppo nel corso della vita. Però in realtà il fatto di scaricare la colpa sulla genetica, sulla sfortuna, sugli altri, ci procura un atteggiamento ottimistico, lamentoso, in cui le cose magari non ci vanno bene ma non abbiamo voglia di impegnarci in un percorso di cambiamento. Eppure la scienza conferma che cambiare è assolutamente possibile. Si può cambiare sul piano biologico, perché sappiamo che i meccanismi dell'epigenetica sono più potenti addirittura delle informazioni contenute nel nostro DNA e sappiamo che possiamo variare l'attività dei nostri geni. Si può cambiare grazie ai meccanismi della neuroplasticità in cui addirittura si adattano le aree del cervello in funzione degli stimoli che diamo al cervello. È chiaro, tutti questi adattamenti avvengono in negativo e in positivo a seconda degli stimoli che dai e se non hai controllo sulla tua vita, se non decidi consapevolmente che stimoli dare a te stesso, è evidente che le cose avverranno in maniera random, casuale, e non otterrai grandi effetti positivi. La meditazione entra a pieno titolo in questo discorso perché è una delle cose da cui cominciare per riprendere il controllo sugli stimoli che diamo al nostro organismo e in particolare al nostro cervello, per crescere nella direzione giusta. E anche sulla meditazione, voglio essere molto chiaro, ci sono tonnellate di ricerche ormai che provano l'efficacia di questa metodica di intervento per migliorare una serie di parametri. Sicuramente: maggior calma e minor stress, quindi un migliore approccio alla vita, un senso di maggior fiducia e di maggior serenità, una percezione di maggiore gratitudine per le cose belle che la vita di ognuno di noi fortunatamente porta in qualche misura, un miglior rapporto con gli altri perché miglioriamo il rapporto con noi stessi. In generale un più alto livello di consapevolezza su chi siamo, cosa stiamo facendo in questa vita. Meditare quindi è davvero uno dei pilastri di qualsiasi percorso di crescita personale. Sul piano neurologico gli effetti sono molto chiari: è una delle modalità che induce un adattamento di tipo neuroplastico più efficace. Cambiano letteralmente struttura alcune zone del cervello e proprio questo cambiamento anatomico, che ovviamente richiede del tempo, è proprio quello che permette di passare da cambiamenti momentanei indotti dalla procedura stessa della meditazione, a dei cambiamenti invece più stabili. Oggi quindi possiamo veramente sostenere che nemmeno il carattere, nemmeno quegli aspetti che reputiamo più stabili di noi stessi sono veramente così rigidi. Tutto può cambiare se facciamo un percorso intelligente che ci permette veramente di cambiare, e purtroppo ripeto, la maggior parte delle persone non sente questo stimolo, non lo sente probabilmente abbastanza forte o non ci crede abbastanza. Imparare a meditare peraltro non è difficile come le persone credono. È un percorso, un allenamento e quindi è chiaro che all'inizio ti sembrerà un po' strano, ma mano a mano che ti eserciti ti diventerà molto più familiare e molto più facile, te lo garantisco. #crescitapersonale #meditare #meditazione

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    Come evitare le distrazioni in 3 mosse

    come evitare le distrazioni in tre mosse [Musica] non sembra di dubbio che viviamo in un mondo sempre più caotico sempre più rumoroso sempre più affollato e che ritagliarsi degli spazi per essere veramente concentrate per utilizzare la propria mente al meglio è diventato davvero un'impresa difficile anche qui in mezzo ad un bosco ormai si è sempre comunque raggiungibili attraverso il telefonino almeno che non si accetti di non averlo con sé o di spegnerlo siamo comunque esposti a rumori può passare l'aereo ci può essere qualcun altro in giro e quindi è veramente difficile ormai isolarsi concentrarsi ed evitare le distrazioni sono stati fatti molti studi anche scritti molti libri su questo tema nel negli ultimi anni perché ci si è resi conto da un punto di vista neuroscientifico che la mente dell'uomo moderno è in difficoltà che facciamo veramente fatica a sfruttare questa grandissima risorsa che è il nostro cervello perché siamo continuamente ostaggio delle distrazioni la cosa curiosa che forse non tutti sanno è che in realtà la predisposizione del nostro cervello a distrarsi e qualcosa di molto naturale e addirittura di evolutivamente sensato perché noi abbiamo un cervello che si è sviluppato per essere molto capace di cogliere i segnali dall'ambiente i piccoli cambiamenti le avvisaglie di pericolo i segnali che in qualche posto ci poteva essere cibo quindi non suo cervello antico si è sviluppato in maniera tale da diventare estremamente capace di cogliere i segnali chiaro che una cosa diversa e cogliere i segnali che ti si presentano attorno nella savana oppure cogliere i milioni di segnali che sono attorno a noi nella società moderna dalla pubblicità ai media alle notifiche sul telefono a mille altri segnali che il nostro sistema nervoso ovviamente coglie e percepisce e che però appunto ci distolgono magari da quello che stiamo facendo o dall obiettivo che vogliamo raggiungere quindi come per molti altri fenomeni si tratta di una sorta di miss match tra delle caratteristiche che si sono sviluppate per delle ragioni importanti nella nostra storia evolutiva e quello che è diventato il nostro ambiente moderno che non riflette più i meccanismi diciamo biologici che noi abbiamo sviluppato nel corso della nostra evoluzione e dunque quello che poteva essere un punto di forza come per esempio l'essere in grado di cogliere bene i segnali ambientali diventa in tempi molto brevi perché poi stiamo parlando di cambiamenti che in ottica evolutiva sono rapidissimi quelli che sono accaduti con la rivoluzione tecnologica per esempio ecco diventa invece un qualcosa che gioca a nostro sfavore e vorrei sottolineare che la distrazione non è solo un problema perché magari ci stai più tempo a portare a termine un compito oppure ti distoglie dai tuoi obiettivi ma anche perché condiziona i nostri comportamenti quindi le distrazioni ci portano anche a mangiare a caso a non riflette la sufficienza o meglio non utilizzare la mente razionale per scegliere quei comportamenti che sappiamo che sono comportamenti virtuosi che ci fanno bene rispetto invece a quelli che ci fanno male e in più le distrazioni contribuiscono anche a stancare perché in realtà è un netto aumento diciamo dell'informazione che il nostro cervello deve elaborare in un modo o nell'altro e e in più possiamo anche dire che il fatto che poi alla fine tu ci stia molto di più a portare a termine è un compito che magari sarebbe piuttosto semplice fa sì appunto che la distrazione diventi anche un fattore che ci priva di energia ci priva di possibilità di recupero però alla fine proteggersi dalle distrazioni non è poi così difficile allora il primo punto quasi ovvio però secondo me è veramente trascurato è quello di tenere il più lontano possibile da sé la fonte di queste distrazioni e chiaro che se tu hai davanti a te mentre stai tentando di leggere per esempio la musica il computer il telefonino le merendine e mille altri potenziali fonti di stimoli e di distrazioni e chiaro che ci cadrai ma allo stesso tempo se invece tu fai in modo che nel momento in cui ti stai concentrando su un determinato compito queste fonti di distrazione non ci siano chiaro questo non potrà accadere sempre non sarà una cosa che riusciremo a gestire al cento per cento ma almeno proviamo a fare quello che serve per tenere lontana la fonte della distrazione e francamente una delle fonti di distrazioni più potenti anche se lo sto usando in questo momento ovviamente per registrare questo video è proprio il telefonino lo smartphone che ti mette miracolosamente l'intero mondo in una mano bellissimo e potenzialmente utilissimo ma anche appunto una fonte enorme di distrazione e una come posso dire una sorgente continua di dopamina di cui il nostro cervello e avido e che ci costringe a quasi ad adottare un comportamento che ci porta ad avere quella dose di dopamina in più per esempio andando a vedere la notifica che sospetti che si è appena arrivata anche se stai scrivendo qualcosa stai leggendo qualcosa punto numero 2 è infatti quello di creare degli spazi che siano idonei per quello che stai facendo cioè se il tuo obiettivo in questo momento è leggere e non è rispondere alle alle mail o alle notifiche beffa in modo che nell'ambiente in cui ti trovi ci sia una sedia ci sia una buona luce tu abbia il libro con terre ma che tu non abbia bisogno di avere lì altre altri strumenti perché altrimenti tenterai o meglio sarei tentato di utilizzarli una cosa che capita molto spesso notti menti lista e legge in un libro e poi leggi una cosa che ti interessa e ti viene in mente aspetta di controllo quell'altra cosa sul telefonino aspetta che vedo se questa cosa corrisponde a quello che c'è scritto nel libro ok sono tutte cose interessanti però ti tolgono dall obiettivo che era quello di leggere di riflettere non necessariamente di andare alla ricerca questi sono tutti i fenomeni peraltro super nuovi perché fino a qualche anno fa questo era impossibile stavi leggendo un libro non è che ti veniva in mente aspetta mollo tutto e vado alla biblioteca universitaria a controllare questa cosa no lo fai adesso perché hai quello strumento a disposizione se quello strumento lo tiene lontano e lo spazio che tu hai attorno a te è pensato per fare una determinata cosa questa cosa ti riesce meglio ovvero anche nell'allenamento fisico metti su della musica fantastico ma se ha il telefonino continuamente con te in mano passerai più tempo a guardare il telefonino che allenarti punto numero tre anche molto importante deliberatamente far riposare il cervello ogni 30 60 minuti perché perché più sei stanco e più il cervello andrà alla ricerca di distrazioni e farei una fatica incredibile a non cascarci se invece il cervello e fresco se tu lo riposi volontariamente ogni 30 60 minuti sarà molto più facile per te evitare di cadere nella trappola della distrazione un cervello fresco è un cervello consapevole è un cervello razionale che tu riesce a controllare il cervello stanco è un cervello istintivo invece che lavora per i fatti suoi tra l'altro sappiamo voglio dire molto bene che la concentrazione è quasi impossibile tenerla alta oltre quei 30 60 minuti quindi un recupero per il cervello programmato evita che tu cada nella trappola delle distrazioni ecco saper gestire le distrazioni è una delle cose importanti per imparare a prendersi cura di sé in maniera migliore in maniera più intelligente non soltanto con l'obiettivo di avere una salute più solida anche se quello è un obiettivo primario ma semplicemente per avere una vita che si sa che rifletta di più quello che tu vuoi tuoi desideri ti obiettivi ora se vuoi capire se ti stai prendendo cura in maniera ottimale di te stesso io ho preparato un piccolo quiz che porterà via pochissimo tempo ma è un test interessante per capire se ti stai prendendo cura di te nella maniera migliore e soprattutto quali aree potresti effettivamente curare meglio e potresti a cui potersi dedicare un pochino più di attenzione diciamo quindi se sei interessato a questo trovo il quiz qui sotto completamente gratuito pochi minuti [Musica]

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    Longevità: quanto influisce la forma fisica

    [Musica] Che ruolo ha la forma fisica nella longevità Beh non è semplice rispondere a questa domanda perché per certi aspetti non esistono dei dati così convincenti da sostenere che chi è più in forma vive necessariamente più a lungo Anzi sappiamo già da tanto tempo che diciamo i benefici in termini di salute dell'attività fisica finiscono oltre un certo livello di attività fisica stessa si dice in genere che 150 minuti alla settimana di attività fisica rappresentano un dosaggio giusto per ottenere degli ottimi effetti sulla salute e che oltre questo dosaggio aumenti la prestazione ma non necessariamente la salute e questo apre ad un tema molto interessante No cioè cosa vuol dire aumenta la situazione Beh allora vuol dire che aumentano le tue capacità funzionali in quello specifico gesto che stai allenando la cosa secondo me interessante è collegare il livello di forma fisica non tanto con la longevità e l'aspettativa di vita quanto con l'aspettativa di vita sana cioè esiste una relazione più forte tra la forma fisica e la qualità della vita che avrai a 80/90/100 anni se ci arriverai perché altrimenti si rischia di perdere di vista un concetto importante che credo che condividano la maggior parte delle persone Cioè a nessuno in realtà interessa vivere più a lungo di per sé se quel vivere più a lungo non è associato con un vivere bene giusto Io rimango sempre dell'idea che vivere fino a 110/115 anni Se però sei ammalato Da quando ne hai 80 non è di per sé un grande successo sarebbe molto diverso dire arrivo a vivere 90/100 anni anche di più 110/115 perché sicuramente la ricerca la scienza renderà possibile spostare questi limiti più in là ma ci arrivo Però forte sulle mie gambe capace di muovermi capace di ragionare capace di godere positivamente di questo allungamento della vita perché altrimenti stiamo allungando la sofferenza non stiamo allungando espandendo la felicità per questo la forma fisica in realtà conta molto perché è difficile preservare un elevata qualità della vita una elevata autonomia se non si ha un discreto livello di forma fisica forma fisica che riguarda fondamentalmente alcuni fattori molto noti la forza muscolare la resistenza a livello soprattutto cardiopolmonare e la flessibilità e la mobilità la destrezza l'equilibrio cioè quei fattori che evitano che diventi troppo rigido che non riesce a muoverti bene che rischi di cadere perché appunto non hai sufficiente stabilità ecco chi protegge in maniera migliore Queste capacità Beh invecchierà ovviamente in maniera migliore morirà più tardi Non lo so e penso che non lo posso sapere nessuno francamente con certezza Secondo me aumenterà le chance di morire più tardi ma soprattutto aumenta drasticamente le chance e questo è chiaro ed evidente di vivere gli anni che vivrà in maggior salute con maggior forza con maggior lucidità e dico lucidità perché tra l'altro non possiamo trascurare che l'attività fisica è anche un allenamento importantissimo per il nostro cervello sia perché è una costante sfida per il nostro cervello gestire il movimento ma anche perché la risposta a livello biochimico all'attività fisica genera la produzione di alcune sostanze che hanno un impatto molto forte sulla funzionalità del nostro cervello da una parte sicuramente i neurotrasmettitori le endorfine soprattutto in risposta all'attività di lunga durata la dopamina soprattutto in risposta all'attività invece più di forza e potenza ma anche dei fattori come l'ngf il nurfgold factor che fu scoperto dalla nostra Rita Levi Montalcini il pdnf un fattore di crescita molto simile al ngf che sono dei fattori protettivi dei nostri neuroni Cioè addirittura sono in grado di riparare i danni che si accumulano all'interno del nostro cervello e quindi è un fondamentale ingrediente non solo per mantenere i muscoli e mantenere il fiato ma anche per mantenere sano il cervello non dobbiamo mai dimenticarci parlando di cervello che alla fine è un organo Il cervello eh Cioè è un organo incorporato Quindi è un organo complesso con il quale noi identifichiamo la nostra identità la nostra personalità le nostre memorie è chiaro che molto di ciò che noi siamo era chiuso nel nostro cervello però rimane un organo e rimane un organo molto delicato e molto sensibile alla salute sistemica pensiamo alle relazioni per esempio tra cattiva regolazione della glicemia e della produzione di insulina e conseguenze per esempio sul cervello pensiamo al ruolo che ha la salute cardiocircolatoria nella Genesi della demenza per esempio di tipo vascolare e pensiamo in generale al decadimento cognitivo che caratterizza l'invecchiamento quanto connesso è con il decadimento in generale della nostra forma fisica quindi la Protezione della forma fisica non è soltanto una cosa che riguarda l'estetica che comunque è importante perché il piacersi e non perdere autostima mano a mano che si invecchia è fondamentale non è nemmeno soltanto una cosa legata alla salute degli organi tipicamente citati quando si parla di attività fisica muscoli ossea cuore e vasi Ma è anche un mezzo fondamentale per proteggere l'organo più dedicato al più importante di tutti che il nostro cervello di questi argomenti e di molti altri parleremo in profondità e nel dettaglio al nostro nuovo nuovissimo evento longevity Revolution che si terrà l'11 il 12 marzo a Riccione dal vivo hanno vinto nuovo con contenuti completamente nuovi rispetto ai nostri altri noi stessi contenuti che derivano Tra l'altro da due decadi di esperienza sul campo che metteremo a disposizione dei partecipanti in maniera molto pratica e fruibile cioè vogliamo tradurre le conoscenze scientifiche in azioni e abitudini pratiche che le persone possono adottare da subito se ti interessa il tema della longevità Se ti interessa il tema del biohacking di tutto quello che puoi fare per ottimizzare la tua salute e la qualità della tua vita adesso e negli anni che verranno Questo è un evento a cui non puoi mancare 11 12 marzo a Riccione Ti aspetto [Musica]

  49. 21

    Mangiare meno ci fa davvero vivere più a lungo?

    [Musica] in occasione di questo nuovo corso che Stiamo lanciando che si chiama longevity Revolution e che sarà l'11 e il 12 marzo dal vivo a Riccione ci stanno arrivando tante domande sul tema della longevità e una di queste domande chiedeva se ridurre le calorie è una procedura che allunga la vita è una domanda molto interessante perché effettivamente ci sono ormai tanti studi che supportano questa idea ma partiamo andiamo per ordine Partiamo dalla base sicuramente esiste una mole di dati scientifici ormai molto abbondante che dice che mangiare troppo mangiare in eccesso comporta un'accelerazione dell'invecchiamento sicuramente comporta un'alterazione del metabolismo porta ad un aumentato rischio di accumulo di grasso porta fenomeni come l'insulino Resistenza all'accumulo di grasso viscerale sappiamo che il grasso viscerale è un organo endocrino infiammatorio che quindi aumenta i rischi di tante patologie e quindi possiamo dire con assoluta certezza che la tendenza così diffusa nel mondo occidentale a mangiare più del necessario quindi a mangiare molti cibi ipercalorici e anche diciamo in parallelo a muoversi molto poco contribuisce in maniera abbastanza pesante alla durata della vita ma soprattutto alla qualità della durata della vita perché sempre importante ricordarsi quando si parla di longevità che non stiamo parlando necessariamente di ulteriori allungamenti dell'aspettativa di vita che si è già allungata moltissimo A me personalmente interessano poco queste come dire queste discussioni molto in voga sui media che parlano di vita fino a 120 anni di mortalità di cosa abbastanza fantasiose quello che veramente mi interessa è che più gente possibile abbia una chance di vivere a lungo sulle proprie gambe questo credo che sia l'interesse di tutti Ecco quindi da un lato sappiamo che mangiare troppo e consumare troppo poco finisce con l'accelerare il processo di invecchiamento e aumenta il rischio di molte malattie dall'altro sappiamo perché ormai ci sono tanti studi che una riduzione dell'introito calorico fatta in varie modalità si può fare tramite il digiuno periodico si può fare riducendo le calorie che si ingeriscono nel corso della giornata ma non Riducendo il numero dei pasti Ad ogni modo l'effetto complessivo è una riduzione dell'introito calorico ed esistono dati che mostrano come questa riduzione possa contribuire ad allungare la vita e anche qui a migliorarne la qualità c'è uno studio ormai uscito parecchi anni fa Ma che secondo me rimane molto interessante uno studio fatto su scimmie una popolazione lasciata libera di mangiare a volontà e l'altra popolazione invece trattata con una restrizione calorica mirata Cioè vuol dire Un'alimentazione tendenzialmente Povera in calorie ma ricca e nutrienti e i risultati a distanza di tempo sono stati veramente molto significativi non solo un allungamento importante della durata di vita ma una sostanziale sostanziale scomparsa delle malattie cronico degenerative cioè delle scimmie trattate con una restrizione calorica non si erano ammalate di diabete di cancro di infarto di patologie neurodegenerative ma piuttosto erano morte di malattie infettive o da traumi legati per esempio accadute o a ferite quindi diciamo che gli effetti ci sono però c'è da Tenere presente un altro aspetto tutte le stimolazioni che noi diamo al nostro organismo possono potenzialmente avere due tipologie di effetti un effetto benefico e un effetto invece nocivo questo è vero per l'allenamento fisico è vero per stimolazioni come il freddo il caldo In pratica è come la sauna o come la crioterapia ed è anche vero per quello che riguarda la restrizione calorica questi stimoli si chiamano stimoli ormetici sono in sostanza degli stimoli che hanno Appunto una doppia funzione ad un certo dosaggio provoca una risposta protettiva positiva ad un dosaggio più elevato diventano invece dannosi Ecco l'equilibrio e l'identificazione del giusto dosaggio per questi tipi di stimoli è sempre una cosa molto complessa Dunque andare ad identificare con precisione individuo per l'individuo Qual è la dose giusta di attività fisica che provoca una risposta protettiva ma non dannosa Qual è la dose giusta di caldo piuttosto che di freddo o visto che stiamo parlando di quello Qual è la dose giusta di riduzione delle calorie che comporta un reale vantaggio in termini di longevità e qualità della vita è piuttosto complesso Inoltre c'è un altro aspetto da Tenere presente ed è legato alla combinazione di fattori stressanti Nessuno di noi è in grado di vivere come se fosse all'interno di un vero esperimento in cui Si isolano i fattori dunque quando io vado ad aggiungere un fattore stressante in più come per esempio la riduzione calorica la restrizione calorica in realtà questo stimolo andrà a sommarsi a tutti gli altri agenti stressanti presenti nella mia vita stress che derivano dal lavoro dalle relazioni dalla stanchezza dal fatto che non dormi bene quanto vorresti E questo rende il quadro ancora più difficile da capire perché non viviamo in una vita così semplificata da esporci selettivamente soltanto a quello che noi scegliamo in più ulteriore fattore è che bisogna stare attenti in particolare alla restrizione calorica nel momento in cui scegliamo però una vita attiva con un dosaggio alto di attività fisica perché sappiamo che con il passare del tempo il corpo diciamo tende ad andare verso un amplificazione dei processi catabolici quindi tende naturalmente a spostarsi verso una distrizione distruzione di tessuti come per esempio del tessuto muscolare o il tessuto osseo per questo sono così frequenti situazioni di sarcopenia cioè di scarsa massa muscolare e di osteoporosi cioè di scarsa o ridotta densità ossea Ecco allora questo va compensato con un dosaggio giusto di attività fisica ma se questa attività fisica viene fatta in un contesto di restrizione calorica invece di provocare una risposta rigenerativa rafforzativa rischia di provocare una risposta invece di amplificazione del catabolismo quindi non è semplice soprattutto non è semplice passare da dai dati magari molto interessanti degli studi scientifici alla realtà della vita di tutti noi della vita quotidiana di tutti noi Ecco una cosa che mi viene da dire è proprio perché non è semplice vale la pena Muoversi un pochino con delicatezza Allora possiamo per esempio pensare di ridurre un pochino le porzioni di cercare evitare di riempire la nostra dieta di cibi ipercalorici soprattutto quando non ce n'è bisogno perché non stiamo consumando una quantità elevata di calorie possiamo pensare di introdurre delle giornate per esempio con il digiuno intermittente una delle pratiche più in voga e la pratica delle 16 ore continuative di digiuno e dei pasti all'interno di una finestra di 8 ore però anche su quello Bisogna stare attenti perché se poi nelle otto ore tende a mangiare di più perché hai l'effetto della fame che viene dalle 16 ore di digiuno Ecco che magari complessivamente non si ottiene alcuna restrizione calorica magari si rischia anche di aumentare di peso ossia di grasso quindi dal mio punto di vista è molto difficile azzeccare questa risposta corretta bisogna sperimentare un po' su se stessi bisogna provare bisogna anche ascoltarsi e sentirsi perché che le pratiche che sto facendo devono Certamente avere un beneficio a lungo termine ma devono anche darmi diciamo la sensazione o meglio il beneficio attuale di sentirmi in forma di sentirmi con un'energia sufficiente per condurre al meglio le attività della vita quotidiana proprio per affrontare la complessità di questi temi Ti ricordo ancora una volta che l'11 e il 12 marzo saremo dal vivo a Riccione con un vero e proprio corso che si chiama longevity Revolution in cui io coi miei ospiti andremo proprio a trasformare diciamo queste conoscenze scientifiche molto interessanti in dei protocolli pratici Chiari che i partecipanti potranno provare ad adottare nella loro vita per migliorare la forma la qualità della vita e incidere positivamente sulla longevità Ciao ti aspetto [Musica]

  50. 20

    La dieta per aumentare la massa muscolare

    Ora che sai cosa mangiare per aumentare la massa muscolare, è importante capire il tipo di allenamento ideale da fare per raggiungere questo tuo obiettivo! Scoprilo in questo altro video 👉🏼 https://youtu.be/oXpt7QCQDo8 Quali sono le variabili su cui lavorare per ottenere un risultato in maniera più rapida ma sicura nell’aumento della massa muscolare? Proteine, grassi o carboidrati? Scoprilo in questo video. Non bisognerebbe mai affrontare il tema della dieta come qualcosa di temporaneo. La stessa cosa vale per tutte quelle pratiche che sono finalizzate a migliorare la prestazione sportiva, o nello specifico, ad aumentare la massa muscolare. Premetto che la massa muscolare non aumenta se non ti alleni in un certo modo. Quindi quali sono le variabili su cui lavorare per ottenere un risultato in maniera più rapida e allo stesso tempo sicuro? Bisogna riempirsi di proteine? La risposta è NO. Le società scientifiche e di nutrizione sportiva, indicano come limite massimo di apporto proteico 1,5-2 grammi per chilo corporeo. Vuol dire che un ragazzo che pesa 70 kg e si allena in maniera molto seria, può arrivare a 140 grammi di proteine nel corso della giornata. Queste proteine le può prendere da alimenti sani come il pesce, le carni magre, le uova e una quota a parte di queste invece da integratori, in particolare le proteine isolate del siero del latte. Pensare di creare un grande surplus calorico tramite i grassi è SBAGLIATO. I grassi non sono direttamente coinvolti con la risposta anabolica del muscolo. La quota ideale potrebbe essere attorno ai 40-50-60 grammi di grassi sani al giorno. La variabile su cui giocare per aumentare la massa muscolare è proprio quel macro nutriente super contestato oggi: i carboidrati. I carboidrati sono quell'elemento che possiamo variare in maniera più adattabile alle nostre esigenze in modo tale da favorire la risposta muscolare. I carboidrati stimolano, più di altri alimenti, la produzione di insulina e l'insulina nell'atleta è un ormone necessario per incamerare nutrienti e far sì che il muscolo cresca. Dico nell'atleta perché normalmente nella persona che non è sportiva, si vuole ottenere il contrario, ovvero tenere bassa l’insulina. In alcuni contesti però, in particolare immediatamente dopo l'allenamento, questo aumento naturale dell'insulina dato dall'ingestione di alimenti in particolare da carboidrati, è molto utile per favorire l'assimilazione muscolare dei nutrienti, anche delle proteine. È sufficiente un ingestione di cereali integrali e magari anche in aggiunta di un po' di frutta per ottenere una risposta insulinica adeguata. Tramite una variazione dei carboidrati possiamo ottenere quell'aumento di calorie necessario a far sì che effettivamente la massa muscolare aumenti. 😉 SCARICA L'APP METODO ONGARO Apple store ➡️ https://hubs.ly/H0__7kc0 Google store ➡️ https://hubs.ly/H0__7FC0 SEGUIMI SUI SOCIAL 🔵 Facebook https://www.facebook.com/Dr.FilippoOngaro 🔵 Instagram https://www.instagram.com/dr.filippo.ongaro/ 🔵 LinkedIn https://www.linkedin.com/in/dr-filippo-ongaro/ 🔵 Telegram https://t.me/dr_filippo_ongaro 📩 Newsletter ⬇️ https://hubs.ly/Q0134mh50 SHOP 🚀 Video corsi https://www.metodo-ongaro.com/cosa-facciamo 💊 Nutraceutici / integratori alimentari: a inizio estate 2023 usciranno i nuovi prodotti 📚 Libri https://www.metodo-ongaro.com/libri 00:00-00:22 Introduzione 00:21-01:22 Come interpretare la dieta 01:23-02:07 Le proteine 02:08-02:34 I grassi 02:35-04:31 I carboidrati 04:32-05:07 Quindi... #massamuscolare #crescitapersonale #proteine #allenamento #dieta Le informazioni contenute in questo video sono puramente divulgative. Tutte le terapie, i trattamenti e i consigli di qualsiasi natura, prima di essere seguiti, devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico.

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Il podcast "Spazio Ongaro", del Dr. Filippo Ongaro, ex medico degli astronauti, autore e longevity strategist.

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Dr Filippo Ongaro

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