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EPISODE · May 29, 2026 · 9 MIN

A New York torna Open Roads, il meglio del nuovo cinema italiano in America

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Da venticinque anni rappresenta una delle principali vetrine del cinema italiano negli Stati Uniti e anche quest’anno Open Roads: New Italian Cinema torna al Lincoln Center di New York con una selezione che racconta un’industria cinematografica in trasformazione, tra nuove generazioni di registi, autori affermati e uno sguardo costante verso il dialogo con il pubblico internazionale.La 25ª edizione della rassegna, organizzata da Film at Lincoln Center e Cinecittà, si è aperta il 28 maggio e proseguirà fino al 4 giugno con quindici lungometraggi che attraversano generi e temi diversi: dalle commedie ai drammi, dai documentari alle riletture storiche, offrendo una fotografia del cinema italiano contemporaneo.“È sempre un piacere portare al pubblico di New York i film più entusiasmanti del nuovo cinema italiano”, ha detto Dan Sullivan, programmatore del Film at Lincoln Center, sottolineando come l’edizione di quest’anno riesca a coniugare “talenti emergenti e maestri riconosciuti”, mantenendo un dialogo costante tra passato e futuro del cinema italiano.A fare da film d’apertura è Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli (intervistata da Italpress insieme agli altri registi), presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista è Benedetta Porcaroli nei panni di una giovane donna convinta che una bambina incontrata per caso sia una versione più giovane di sé stessa. Nel cast anche l’attore americano Chris Pine.Tra i titoli più attesi figura Fuori di Mario Martone, candidato a nove David di Donatello e interpretato da Valeria Golino (intervista da Italpress), presenza simbolo di questa edizione con ben quattro film in programma. L’attrice e regista italiana è infatti protagonista anche de La gioia di Nicolangelo Gelormini, una dark comedy che esplora il rapporto tra un’insegnante e uno studente alle prese con una difficile situazione familiare.Le relazioni umane, la famiglia e l’identità femminile rappresentano uno dei fili conduttori della rassegna. È il caso di Elisa di Leonardo Di Costanzo, con Barbara Ronchi nel ruolo di una donna condannata per l’omicidio della sorella; de Il Quieto Vivere di Gianluca Matarrese, che racconta la rivalità tra due cognate; e di Le Bambine, opera prima delle sorelle Valentina e Nicole Bertani, ambientata nell’estate del 1997.Lo sguardo sulle nuove generazioni emerge anche in Un anno di scuola di Laura Samani, ambientato a Trieste e incentrato sull’inserimento di una studentessa svedese in una classe composta esclusivamente da ragazzi.Open Roads propone inoltre Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi e Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, due opere che affrontano, con linguaggi diversi, i temi delle relazioni affettive, del potere e dell’ossessione.Tra i film in costume spicca Primavera di Damiano Michieletto, ambientato nella Venezia del Settecento e dedicato al rapporto tra una giovane violinista e Antonio Vivaldi, mentre Il maestro di Andrea Di Stefano riporta il pubblico negli anni Ottanta attraverso la storia di un giovane talento del tennis e del suo allenatore.Particolare attenzione è riservata anche al documentario. Tra gli appuntamenti più attesi vi sono Roberto Rossellini: Più di una Vita di Ilaria De Laurentiis, Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara e Agnus Dei di Massimiliano Camaiti, che racconta il percorso rituale di due agnelli destinati alla produzione della lana per un paramento papale.L’edizione 2026 celebra inoltre il 120° anniversario della nascita di Roberto Rossellini con una proiezione speciale di Paisà, uno dei capolavori assoluti del neorealismo italiano, confermando il legame tra il nuovo cinema e le sue radici storiche.Italpress ha incontrato venerdì al Lincoln Center registi e attrici protagonisti della manifestazione. A tutti abbiamo posto due domande che riflettono lo spirito stesso di Open Roads: quale messaggio vorrebbero che il pubblico americano cogliesse dal loro film e, se avessero oggi la possibilità di girare una storia negli Stati Uniti, quale America sceglierebbero di raccontare.xo9/sat/gsl(Video di Stefano Vaccara)

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published May 29, 2026

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