EPISODE · Dec 18, 2025 · 16 MIN
Audio - I venti di guerra in Europa visti dal Sud globale
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di Joahnn RossouwL’ombra di un vasto conflitto nel Vecchio continente non inquieta solo le cancellerie occidentali. Anima anche il dibattito nel Sud globale. In Sudafrica la discussione è accesa. Nel seguente articolo, il filosofo Johann Rossouw riprende le preoccupazioni espresse dallo storico Jan-Jan Joubert, ma ne contesta le posizioni mainstream. In contrasto con la narrazione dominante europea, Rossouw ricostruisce il contesto storico del conflitto ucraino, mettendo in luce le responsabilità della Nato e degli Stati Uniti. In conclusione, segnala il rischio concreto di una dinamica simile a quella che nel 1914 trascinò l’Europa nel baratro.IN BREVERealismo politico Il filosofo Johann Rossouw contesta la narrazione liberale europea sul conflitto ucraino, invitando a un realismo politico che consideri anche le responsabilità storiche della Nato e degli Stati Uniti.Radici del conflitto Citando Jeffrey Sachs, Rossouw sostiene che l’espansione della Nato verso Est e la destabilizzazione dei governi ucraini avrebbero alimentato la reazione russa per proteggere la propria sovranità.Escalation mimetica Per Roussow, l’attuale tensione riflette una rivalità in cui ogni parte percepisce l’altra come aggressore. Il rischio è una demonizzazione reciproca che allontana ogni possibile via diplomatica.Fantasma del 1914 Più che al 1938, la situazione attuale assomiglia al 1914: un ingranaggio di alleanze e valutazioni errate che rischia di trascinare l’Europa in una guerra mondiale evitabile.Prospettive di pace Roussow sostiene che un piano di pace negoziato resta l’unica via per preservare la sovranità dell’Ucraina. Senza un accordo, il destino del Paese peggiorerà e i segnali di guerra si moltiplicheranno.Joahnn Rossouw Filosofo e romanziere afrikaans. Ex allievo di Régis Debray, è a capo del dipartimento di filosofia e studi classici della University of the Free State, in Sudafrica. È il traduttore in afrikaans dell’ultimo libro di Michel Houellebecq, nonché di due album di Tintin.Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua e-mail, iscriviti a Krisis su Substack This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit krisisinfo.substack.comVoci narranti: Elisabetta Burba, Giulio Bellotto, Andrea PincinKrisis – Rivista di politica globale iscritta nel Pubblico Registro Stampa n. 21/2024 del Tribunale Ordinario di Milano.Editore e direttrice rresponsabile: Elisabetta BurbaCodice ISSN: 3035-2797
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di Joahnn RossouwL’ombra di un vasto conflitto nel Vecchio continente non inquieta solo le cancellerie occidentali. Anima anche il dibattito nel Sud globale. In Sudafrica la discussione è accesa. Nel seguente articolo, il filosofo Johann Rossouw riprende le preoccupazioni espresse dallo storico Jan-Jan Joubert, ma ne contesta le posizioni mainstream. In contrasto con la narrazione dominante europea, Rossouw ricostruisce il contesto storico del conflitto ucraino, mettendo in luce le responsabilità della Nato e degli Stati Uniti. In conclusione, segnala il rischio concreto di una dinamica simile a quella che nel 1914 trascinò l’Europa nel baratro.IN BREVERealismo politico Il filosofo Johann Rossouw contesta la narrazione liberale europea sul conflitto ucraino, invitando a un realismo politico che consideri anche le responsabilità storiche della Nato e degli Stati Uniti.Radici del conflitto Citando Jeffrey Sachs, Rossouw sostiene che l’espansione della Nato verso Est e la destabilizzazione dei governi ucraini avrebbero alimentato la reazione russa per proteggere la propria sovranità.Escalation mimetica Per Roussow, l’attuale tensione riflette una rivalità in cui ogni parte percepisce l’altra come aggressore. Il rischio è una demonizzazione reciproca che allontana ogni possibile via diplomatica.Fantasma del 1914 Più che al 1938, la situazione attuale assomiglia al 1914: un ingranaggio di alleanze e valutazioni errate che rischia di trascinare l’Europa in una guerra mondiale evitabile.Prospettive di pace Roussow sostiene che un piano di pace negoziato resta l’unica via per preservare la sovranità dell’Ucraina. Senza un accordo, il destino del Paese peggiorerà e i segnali di guerra si moltiplicheranno.Joahnn Rossouw Filosofo e romanziere afrikaans. Ex allievo di Régis Debray, è a capo del dipartimento di filosofia e studi classici della University of the Free State, in Sudafrica. È il traduttore in afrikaans dell’ultimo libro di Michel Houellebecq, nonché di due album di Tintin.Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua e-mail, iscriviti a Krisis su Substack This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit krisisinfo.substack.comVoci narranti: Elisabetta Burba, Giulio Bellotto, Andrea PincinKrisis – Rivista di politica globale iscritta nel Pubblico Registro Stampa n. 21/2024 del Tribunale Ordinario di Milano.Editore e direttrice rresponsabile: Elisabetta BurbaCodice ISSN: 3035-2797
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