EPISODE · Jun 5, 2025 · 16 MIN
Audio. Quando Einstein chiamava fascista il partito di Begin (poi diventato Likud)
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di Luigi Bruti LiberatiNel dicembre 1948, Albert Einstein e altri 26 eminenti intellettuali ebrei firmarono una durissima lettera sul New York Times per denunciare il partito Tnuat Haherut di Menachem Begin, definendolo affine al nazifascismo per ideologia e metodi terroristici. Prima della nascita dello Stato di Israele, Begin aveva comandato l’organizzazione paramilitare Irgun, responsabile di attentati come quello al King David Hotel e di massacri come quello di Deir Yassin. Nel 1973 si alleò con altri leader di destra per dar vita al Likud, il partito di Benjamin Netanyahu che ancor oggi domina la scena politica israeliana. Ma già nel 1948, il padre della teoria della relatività avvertiva: l’obiettivo di Begin era uno «Stato autoritario», basato su ultranazionalismo, repressione e superiorità razziale. Profezia amara, considerando che Begin, dopo essere diventato primo ministro, nel 1982 scatenò l’invasione del Libano, culminata nei massacri di Sabra e Shatila.Luigi Bruti Liberati. Storico specializzato nello studio del mondo anglosassone. È stato professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università Statale di Milano e ha insegnato alla York University di Toronto, Canada. Fra i suoi libri, Storia dell’Impero britannico (2022), Storia del Canada (2018), Hollywood contro Hitler (2014), Uno storico di nome Indro (2011), Il Canada, l’Italia e il fascismo (1984).Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email, iscriviti a Krisis su Substack This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit krisisinfo.substack.comVoci narranti: Elisabetta Burba, Giulio Bellotto, Andrea PincinKrisis – Rivista di politica globale iscritta nel Pubblico Registro Stampa n. 21/2024 del Tribunale Ordinario di Milano.Editore e direttrice rresponsabile: Elisabetta BurbaCodice ISSN: 3035-2797
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di Luigi Bruti LiberatiNel dicembre 1948, Albert Einstein e altri 26 eminenti intellettuali ebrei firmarono una durissima lettera sul New York Times per denunciare il partito Tnuat Haherut di Menachem Begin, definendolo affine al nazifascismo per ideologia e metodi terroristici. Prima della nascita dello Stato di Israele, Begin aveva comandato l’organizzazione paramilitare Irgun, responsabile di attentati come quello al King David Hotel e di massacri come quello di Deir Yassin. Nel 1973 si alleò con altri leader di destra per dar vita al Likud, il partito di Benjamin Netanyahu che ancor oggi domina la scena politica israeliana. Ma già nel 1948, il padre della teoria della relatività avvertiva: l’obiettivo di Begin era uno «Stato autoritario», basato su ultranazionalismo, repressione e superiorità razziale. Profezia amara, considerando che Begin, dopo essere diventato primo ministro, nel 1982 scatenò l’invasione del Libano, culminata nei massacri di Sabra e Shatila.Luigi Bruti Liberati. Storico specializzato nello studio del mondo anglosassone. È stato professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università Statale di Milano e ha insegnato alla York University di Toronto, Canada. Fra i suoi libri, Storia dell’Impero britannico (2022), Storia del Canada (2018), Hollywood contro Hitler (2014), Uno storico di nome Indro (2011), Il Canada, l’Italia e il fascismo (1984).Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email, iscriviti a Krisis su Substack This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit krisisinfo.substack.comVoci narranti: Elisabetta Burba, Giulio Bellotto, Andrea PincinKrisis – Rivista di politica globale iscritta nel Pubblico Registro Stampa n. 21/2024 del Tribunale Ordinario di Milano.Editore e direttrice rresponsabile: Elisabetta BurbaCodice ISSN: 3035-2797
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