EPISODE · Feb 16, 2026 · 3 MIN
Castelluccio, 21 maggio da «Lettere dalla Calabria» di Astolphe de Custine
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
Oggi abbiamo attraversato rapidamente, perché viaggiavamo in carrozza, una parte triste e poco interessante del paese. Le montagne che abbiamo superato sono sterili ed isolate.Le loro cime grigiastre, striate di bianco o di nero, secondo i differenti strati di terra trascinati dalle acque, assomigliano al dorso di una bestia mostruosa; questa è screpolature, interamente spelacchiate, sembrano rivestite di pelle d'elefante.Presso Lagonegro, città ancora circondata di neve, malgrado il caldo e il bel tempo, ci sono vette molto alte.Ciò che più mi ha colpito è una vallata che noi abbiamo attraversato tra Lauria e Castelluccio.Luoghi narranti narrati e citati: Lagonegro - Lauria - CastelluccioSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Lettere dalla Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/02/lettere-dalla-calabria-del-1812-di.html La Calabria del 1812 è una terra sospesa tra crudeltà e miseria, ira incanto e paura, dove gli uomini rifiutano le “illusorie consolazioni del progresso”, felici di riconoscere e di vivere solo la natura. Astolphe marchese de Custine traccia nelle sue lettere un affresco della regione, filtrato dalla sua formazione romantica, e dipinge il “vero”. E il vero, nella Calabria di quel tempo, erano le incredibili difficoltà del viaggio, la mancanza dei muli, l’assenza di strade carrozzabili.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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