Claudia Zonghetti "Stalingrado" Vasilij Grossman episode artwork

EPISODE · May 23, 2026 · 28 MIN

Claudia Zonghetti "Stalingrado" Vasilij Grossman

from il posto delle parole · host livio partiti

Claudia Zonghetti"Stalingrado"Vasilij GrossmanAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Claudia ZonghettiA cura di Robert Chandler, Jurij Bit-JunanQuando Pëtr Vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. Sa che l’esercito sta richiamando i riservisti. Il 29 aprile, a Salisburgo, nel loro ennesimo incontro Hitler e Mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla Russia dev’essere "immane, tremendo e definitivo». Vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «...sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. Provò l’orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell’acqua». È il fiume della Storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, Vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli Šapošnikov – raccolta in un appartamento a Stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l’aria delle grandi epopee. Un fiume che investirà anche i lettori, attraverso pagine che si imprimeranno in loro per sempre. E se Grossman è stato definito «il Tolstoj dell’Unione Sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che Stalingrado, insieme a Vita e destino, è il suo Guerra e pace.Vasilij Semënovič Grossman (Berdyčiv, 1905 – Mosca, 1964), scrittore e giornalista russo, è stato corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito Stella Rossa durante la seconda guerra mondiale per più di tre anni, e proprio in questo cominciò a scrivere le sue opere di denuncia e di narrativa sul tema della guerra, tra le quali ricordiamo:  Il popolo è immortale (1943), Il libro nero - Il genocidio nazista nei territori sovietici (1941-1945), Tutto scorre... (pubblicato postumo in Germania nel 1970) e quella che resta forse la sua opera più importante, il romanzo fiume Vita e destino, sequestrato in Russia, dove furono distrutte tutte le copie, fu pubblicato postumo in Svizzera nel 1980Claudia Zonghetti è nata a Fano, ha studiato a Venezia e vive a Milano. Da una ventina d'anni traduce narrativa e saggistica russa. Tra coloro ai quali ha dato voce italiana figurano Bulgakov, Florenskij, Politkovskaja, Šalamov, Bunin, Grossman, Tolstoj e ora Dostoevskij. Sua è la traduzione dell'Anna Karenina comparsa nella serie delle Grandi traduzioni. Ha collaborato alla compilazione del Dizionario russo-italiano / italiano-russo di Julia Dobrovolskaja (Hoepli). L'ultimo premio vinto è il Read Russia (2018-20Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Claudia Zonghetti"Stalingrado"Vasilij GrossmanAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Claudia ZonghettiA cura di Robert Chandler, Jurij Bit-JunanQuando Pëtr Vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. Sa che l’esercito sta richiamando i riservisti. Il 29 aprile, a Salisburgo, nel loro ennesimo incontro Hitler e Mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla Russia dev’essere "immane, tremendo e definitivo». Vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «...sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. Provò l’orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell’acqua». È il fiume della Storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, Vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli Šapošnikov – raccolta in un appartamento a Stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l’aria delle grandi epopee. Un fiume che investirà anche i lettori, attraverso pagine che si imprimeranno in loro per sempre. E se Grossman è stato definito «il Tolstoj dell’Unione Sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che Stalingrado, insieme a Vita e destino, è il suo Guerra e pace.Vasilij Semënovič Grossman (Berdyčiv, 1905 – Mosca, 1964), scrittore e giornalista russo, è stato corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito Stella Rossa durante la seconda guerra mondiale per più di tre anni, e proprio in questo cominciò a scrivere le sue opere di denuncia e di narrativa sul tema della guerra, tra le quali ricordiamo:  Il popolo è immortale (1943), Il libro nero - Il genocidio nazista nei territori sovietici (1941-1945), Tutto scorre... (pubblicato postumo in Germania nel 1970) e quella che resta forse la sua opera più importante, il romanzo fiume Vita e destino, sequestrato in Russia, dove furono distrutte tutte le copie, fu pubblicato postumo in Svizzera nel 1980Claudia Zonghetti è nata a Fano, ha studiato a Venezia e vive a Milano. Da una ventina d'anni traduce narrativa e saggistica russa. Tra coloro ai quali ha dato voce italiana figurano Bulgakov, Florenskij, Politkovskaja, Šalamov, Bunin, Grossman, Tolstoj e ora Dostoevskij. Sua è la traduzione dell'Anna Karenina comparsa nella serie delle Grandi traduzioni. Ha collaborato alla compilazione del Dizionario russo-italiano / italiano-russo di Julia Dobrovolskaja (Hoepli). L'ultimo premio vinto è il Read Russia (2018-20Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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ZODIAC E IL MOSTRO DI FIRENZE: LA TEORIA DELL' ACQUA Lucky Red Sono trascorsi più di vent'anni dalla sentenza che ha condannato "i compagni di merende" per i delitti del Mostro di Firenze, eppure sono tanti a credere che si tratti di un clamoroso errore. Tra loro c'è il giornalista Francesco Amicone. Lui la verità è convinto di averla trovata: dietro il “maniaco delle coppiette” si nasconderebbe uno degli assassini più ricercati degli Stati Uniti: il killer dello Zodiaco. Explicit FONTECUPA. Il mistero di Serena Mollicone Lucky Red Fontecupa. Il mistero di Serena Mollicone è un'inchiesta che ricostruisce il celebre caso di Serena Mollicone, la diciottenne di Arce (Frosinone) ritrovata cadavere in un bosco nei pressi di Fontana Liri il 1° giugno 2001, due giorni dopo la sua scomparsa. Dopo un inizio incerto, le indagini vengono affidate all'Unità Analisi Crimini Violenti, un organismo specializzato della Polizia di Stato, che individua il responsabile in un carrozziere del posto, Carmine Belli. Durante il processo però l'atto di accusa si rivela inconsistente, e il malcapitato carrozziere viene assolto. Nel frattempo nella caserma di Arce giunge un nuovo comandante, il maresciallo Evangelista, che, insospettito dal comportamento ambiguo di alcuni dei suoi sottoposti, già in forza nel 2001, riapre le indagini. Evangelista si convince che il delitto si sia consumato proprio all'interno della caserma, in cui la ragazza si sarebbe recata il giorno della sua scomparsa... Explicit THE BLIND SIDE pick six network Il podcast sul football americano, con riferimento alle singole division. Explicit Elisa True Crime OnePodcast OGNI MERCOLEDÌ UNA STORIA TRUE CRIME!Nel 2020 Elisa De Marco ha aperto il canale Youtube “ElisaTrueCrime” che oggi conta più di 1 milione di iscritti in cui racconta storie di crimini efferati, enigmi irrisolti e misteriose sparizioni.Nel 2022 il canale è diventato anche un fortunato podcast con 5 stagioni e risultati da recordSTAGIONE 1 - Donne killer e donne vittimeSTAGIONE 2 - True crime Celebrity EditionSTAGIONE 3 - Serial killer made in U.S.ASTAGIONE 4 - Amore tossicoSTAGIONE 5 - Grandi delitti mediatici italianiSTAGIONE 6 - Ogni mercoledì una storia true crimePuoi ascoltare il podcast Elisa True Crime sull’app di One Podcast, sull’app di Radio Deejay e su tutte le principali piattaforme. Explicit

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