EPISODE · May 20, 2026 · 8 MIN
Costa Sud Il mare che Trani non ha mai avuto
from Costa Sud Trani · host Trani News
Costa Sud a Trani: passeggiata istituzionale per il futuro del litorale. Al via la rigenerazione da 2,5 milioni di euro. TRANI – Si è svolto questa mattina, con partenza dal parcheggio Matinelle, il sopralluogo istituzionale dedicato al progetto "Costa Sud – Il mare che Trani non ha mai avuto". L'iniziativa punta a riqualificare e valorizzare un tratto costiero strategico per lo sviluppo urbano, ambientale e turistico della città. L'obiettivo principale è restituire il mare alla comunità tramite interventi di tutela paesaggistica e miglioramento della fruibilità pubblica degli spazi. All'incontro hanno preso parte le principali autorità regionali, locali e tecniche: il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, la soprintendente ad interim per BAT e Foggia Anita Guarnieri e il direttore generale dell'Autorità di Bacino dell'Appennino Meridionale Gennaro Capasso. La forte sinergia istituzionale evidenzia l'importanza di un percorso che unisce sostenibilità, sicurezza e rigenerazione urbana. Le dichiarazioni dei protagonisti. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha evidenziato la portata storica dell'intervento:"Restituiamo alla comunità un tratto di costa straordinario, rimasto per decenni inaccessibile e ostaggio di occupazioni private abusive. Grazie a oltre 80 espropri completati e a un investimento di circa 2,5 milioni di euro di fondi PNRR, uniamo finalmente Matinelle al confine con Bisceglie con un camminamento ciclo-pedonale continuo. Non ci sarà spazio per turismo di massa o speculazioni: la falesia è stata messa in sicurezza per via naturalistica e l'area resterà incontaminata e pubblica". Un modello di sviluppo sostenibile sostenuto anche dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro:"Il progetto di Trani dimostra come i fondi europei debbano essere impiegati per la rigenerazione del territorio. Questo intervento non si limita a creare una splendida passeggiata a picco sul mare, ma ricuce il rapporto storico tra la cittadinanza e la propria costa, coniugando la valorizzazione turistica con il rispetto assoluto dell'ecosistema naturale e della biodiversità pugliese". Il rispetto dell'identità storica e dei vincoli è stato confermato da Anita Guarnieri (Soprintendenza BAT e Foggia):"L'intero camminamento rispetta rigorosamente le prescrizioni paesaggistiche e ambientali della Soprintendenza. Un esempio centrale di questo approccio è il recupero e ripristino dei tradizionali muretti a secco che delimitano i sentieri. Abbiamo vigilato affinché le opere di ingegneria naturalistica non alterassero l'identità visiva e storica di questa iconica falesia". Infine, l'aspetto cruciale della sicurezza idrogeologica è stato tracciato da Gennaro Capasso (Autorità di Bacino):"L'obiettivo tecnico prioritario era la mitigazione del rischio geomorfologico di una falesia compromessa da anni di erosione e incuria. Con questi lavori siamo riusciti a declassare sensibilmente l'indice di pericolosità da PG3 a livelli di sicurezza nettamente superiori. Questa classificazione tecnica, per legge, escluderà in futuro qualsiasi rilascio di concessioni commerciali, blindando l'area a uso esclusivo dei cittadini e della natura".
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