EPISODE · Apr 21, 2026 · 5 MIN
EssilorLuxottica: uno “switch” su occhio, occhiali e professione
from b2eyes today
Dal 13 al 15 aprile a Montecarlo, presso la prestigiosa location del Forum Grimaldi, il gruppo ha riunito oltre 1.200 ottici optometristi provenienti da Europa, Medio Oriente, Africa e Asia per esplorare come la cura e la gestione della visione si stiano trasformando, grazie soprattutto alle nuove tecnologie, e per capire il ruolo e le opportunità che ne derivano per questa categoria professionaleL’occhio non è più soltanto, come diceva anche William Shakespeare, la porta dell’anima: sta diventando una finestra sulla salute complessiva, gli occhiali un’interfaccia intelligente con la vita e i sistemi di cura necessitano di una frontline più forte, più vicina alle persone. In un momento di rapida accelerazione tecnologica e di evoluzione delle aspettative delle persone, Switch, l’innovativo evento annunciato già diversi mesi fa, ha voluto evidenziare i grandi cambiamenti che stanno rimodellando il settore. Lo ha fatto in tre intense giornate ripartite tra sessioni plenarie (nelle foto, in alto, a sinistra), di approfondimento e relazioni monotematiche, tenute da esperti internazionali in ambito medico, scientifico e tecnico e da specialisti di intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, davanti a più di 1.200 ottici optometristi da tutto il mondo, escluse le Americhe, per le quali nelle settimane precedenti si era svolto un evento simile a loro dedicato: dall’Italia sono giunti più di 80 tra imprenditori e professionisti, in rappresentanza di alcune delle principali insegne, molte delle quali family chain con più punti vendita sul territorio, e della distribuzione associata. Particolarmente nutrita anche la presenza del management di EssilorLuxottica, con i più alti vertici del gruppo oltre alle figure di riferimento per le singole country.«Il nostro settore sta entrando in una nuova era e i professionisti dell’eyecare ne sono al centro: sono infatti la frontline di fiducia per milioni di persone, in una posizione unica per trasformare l’innovazione in una migliore assistenza, relazioni più forti e un impatto maggiore - ha dichiarato Chrystel Barranger (nelle foto, in alto, a destra), presidente Emea e Asia professional solutions per EssilorLuxottica, che ha aperto i lavori e li ha conclusi partecipando a una tavola rotonda con il comitato scientifico della società - Con la giusta tecnologia e il giusto supporto, non si limiteranno ad adattarsi al cambiamento: lo guideranno». Dall’evento monegasco è infatti emersa una nuova comprensione dell’occhio non solo come mezzo per vedere, ma come potente finestra sulla salute complessiva e come ponte diretto verso il cervello: i progressi nell’imaging e nell’intelligenza artificiale stanno consentendo una rilevazione più precoce di condizioni sistemiche e neurologiche, spesso prima della comparsa dei sintomi. Secondo i relatori intervenuti, questo posiziona l’occhio stesso come un punto di accesso critico per un’assistenza sanitaria proattiva, trasformando gli esami oculistici di routine in momenti significativi di comprensione dello stato di salute generale ed espandendo l’impatto che i professionisti dell’eyecare possono avere sulla vita delle persone, anche alla luce delle difficoltà alle quali sono sottoposti i sistemi sanitari pubblici: questa categoria professionale, quindi, potrebbe consentire una rilevazione più precoce, guidare gli utenti finali lungo il loro percorso di salute e contribuire a iter di cura più connessi.
NOW PLAYING
EssilorLuxottica: uno “switch” su occhio, occhiali e professione
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
Jul 20, 2024 ·51m
Mar 14, 2024 ·37m
Feb 24, 2024 ·34m
Jan 20, 2024 ·43m
Jan 8, 2024 ·61m