Firenze [parte 3a] «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier episode artwork

EPISODE · May 14, 2026 · 30 MIN

Firenze [parte 3a] «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Il tipo fiorentino è sostanzialmente diverso dal lombardo e dal veneziano. Non si vedono più quei lineamenti puri e regolari, l'ovale un po' spesso, l'abbondante attaccatura del collo, la felice serenità della forma, la perfetta salute della bellezza, che vi colpiscono lungo le strade di Milano, dove - come acutamente nota Balzac - le figlie della portiera sembrano figlie della regina.A Firenze non sarebbe capito quel magnifico epitaffio pagano, di non sappiamo più quale conte, che aveva sulla tomba solo queste parole: «fu bello e milanese».La grazia voluttuosa e la gaiezza spiritosa dei veneziani sono assenti da qui.I volti, a Firenze, non hanno quel carattere antico che sussiste ancora nel resto d'Italia, dopo il trascorrere di tanti secoli, il succedersi di tante invasione, un mutamento così radicale di usanze e religioni: sono visibilmente più moderni.Luoghi narranti narrati e citati: CascinePuoi ascoltare Firenze [capitolo completo] cliccando qui sul link - https://www.spreaker.com/episode/firenze-capitolo-completo-viaggio-in-italia-di-theophile-gautier--72003178Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggio-in-italia-di-theophile-gautier.html Partire per il viaggio in Italia nell'agosto del 1850, come fece Théophile Gautier, non era più, a dire il vero, un atto fashionable. Dopo tanti pellegrinaggi compiuti sulle orme di Goethe, di Byron o di Stendhal, il turismo di massa era ormai saldamente radicato nella penisola e lo scrittore-turista correva il rischio di incrociarvi più redditieri che veri e propri artisti. Lo scrittore si mise in viaggio nei primissimi giorni d'agosto del 1850, provvisto di un sostanziale viatico accordatogli dal giornale; era stato infatti stipulato come rimborso la stesura in loco di una serie di feuilletons con le impressioni di viaggio, già annunciata ai lettori di «La Press».In effetti quel viaggio verso l'Italia è innanzitutto, agli occhi di Gautier, un pellegrinaggio alle fonti della bellezza, un ritorno ai sacri sentieri dell'arte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Il tipo fiorentino è sostanzialmente diverso dal lombardo e dal veneziano. Non si vedono più quei lineamenti puri e regolari, l'ovale un po' spesso, l'abbondante attaccatura del collo, la felice serenità della forma, la perfetta salute della bellezza, che vi colpiscono lungo le strade di Milano, dove - come acutamente nota Balzac - le figlie della portiera sembrano figlie della regina.A Firenze non sarebbe capito quel magnifico epitaffio pagano, di non sappiamo più quale conte, che aveva sulla tomba solo queste parole: «fu bello e milanese».La grazia voluttuosa e la gaiezza spiritosa dei veneziani sono assenti da qui.I volti, a Firenze, non hanno quel carattere antico che sussiste ancora nel resto d'Italia, dopo il trascorrere di tanti secoli, il succedersi di tante invasione, un mutamento così radicale di usanze e religioni: sono visibilmente più moderni.Luoghi narranti narrati e citati: CascinePuoi ascoltare Firenze [capitolo completo] cliccando qui sul link - https://www.spreaker.com/episode/firenze-capitolo-completo-viaggio-in-italia-di-theophile-gautier--72003178Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggio-in-italia-di-theophile-gautier.html Partire per il viaggio in Italia nell'agosto del 1850, come fece Théophile Gautier, non era più, a dire il vero, un atto fashionable. Dopo tanti pellegrinaggi compiuti sulle orme di Goethe, di Byron o di Stendhal, il turismo di massa era ormai saldamente radicato nella penisola e lo scrittore-turista correva il rischio di incrociarvi più redditieri che veri e propri artisti. Lo scrittore si mise in viaggio nei primissimi giorni d'agosto del 1850, provvisto di un sostanziale viatico accordatogli dal giornale; era stato infatti stipulato come rimborso la stesura in loco di una serie di feuilletons con le impressioni di viaggio, già annunciata ai lettori di «La Press».In effetti quel viaggio verso l'Italia è innanzitutto, agli occhi di Gautier, un pellegrinaggio alle fonti della bellezza, un ritorno ai sacri sentieri dell'arte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

NOW PLAYING

Firenze [parte 3a] «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier

0:00 30:40

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta?

This episode is 30 minutes long.

When was this Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episode published?

This episode was published on May 14, 2026.

What is this episode about?

Il tipo fiorentino è sostanzialmente diverso dal lombardo e dal veneziano. Non si vedono più quei lineamenti puri e regolari, l'ovale un po' spesso, l'abbondante attaccatura del collo, la felice serenità della forma, la perfetta salute della...

Can I download this Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!