Gli ebrei di San Nicandro da «Baroni e contadini» di Giovanni Russo episode artwork

EPISODE · Nov 20, 2025 · 34 MIN

Gli ebrei di San Nicandro da «Baroni e contadini» di Giovanni Russo

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Maggio 1951La ferrovia che da Gioia del Colle porta a Gravina attraversa un paesaggio brullo e malinconico. Gli orti, gli agrumeti, i filari di alberi da frutta, che si succedevano senza intervalli, lungo la costa, fino a Bari, hanno ceduto il posto, nell'interno, ha una terra da cui affiora una pietra grigia e porosa come quella della pomice.Con queste pietre i contadini hanno costruito muretti per delimitare i fondi o hanno elevato grossi mucchi sul terreno.È la terra delle Murge, l'altro volto della Puglia, quello che essa ha in comune con il Mezzogiorno agricolo arretrato e depresso.Su questo terreno sassoso pascolano le greggi e gli olivi gracili sembrano alberi selvatici, dove sorge qualche casale che pare abbandonato.Gravina è all'inizio di un altopiano dove la pietra è scomparsa e il terreno è verdeggiante e più fecondo.La strada che conduce il paese è larga e in discesa.Sui muri delle case sono affissi dei manifesti semi strappati: alcuni inneggiano a De Gasperi e al ministro Petrilli, che è venuto giorni fa a tenere un discorso sulla riforma agraria, altri ai Comitati della terra, organizzati dai comunisti.Un grosso avviso annuncia che il territorio di Gravina è stato compreso nella legge stralcio.Oggi, che è domenica, i carretti riposano in fila, con le stanghe in aria, dinanzi alle stalle, stanzoni dove sono depositate le selle e sono allineati alle mangiatoie cavalli e muli.La strada è piena dell'odore della paglia e del letame.Luoghi narranti narrati o citati: San Severo - San Nicandro (Garganico) - Gargano - Corso Umberto I - ApricenaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Baroni e contadini» https://penisolabella.blogspot.com/2025/11/baroni-e-contadini-di-giovanni-russo.html “Baroni e contadini", insieme con i “Contadini del Sud" di Scotellaro e “Le parrocchie di Regalpetra” di Sciascia, è stato tra le più importanti testimonianze sul Mezzogiorno. Giovanni Russo mette a confronto il Sud del dopoguerra con le sue miserie secolari e il suo patrimonio di civiltà e di lotte sociali con i temi centrali della questione meridionale degli anni Ottanta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Maggio 1951La ferrovia che da Gioia del Colle porta a Gravina attraversa un paesaggio brullo e malinconico. Gli orti, gli agrumeti, i filari di alberi da frutta, che si succedevano senza intervalli, lungo la costa, fino a Bari, hanno ceduto il posto, nell'interno, ha una terra da cui affiora una pietra grigia e porosa come quella della pomice.Con queste pietre i contadini hanno costruito muretti per delimitare i fondi o hanno elevato grossi mucchi sul terreno.È la terra delle Murge, l'altro volto della Puglia, quello che essa ha in comune con il Mezzogiorno agricolo arretrato e depresso.Su questo terreno sassoso pascolano le greggi e gli olivi gracili sembrano alberi selvatici, dove sorge qualche casale che pare abbandonato.Gravina è all'inizio di un altopiano dove la pietra è scomparsa e il terreno è verdeggiante e più fecondo.La strada che conduce il paese è larga e in discesa.Sui muri delle case sono affissi dei manifesti semi strappati: alcuni inneggiano a De Gasperi e al ministro Petrilli, che è venuto giorni fa a tenere un discorso sulla riforma agraria, altri ai Comitati della terra, organizzati dai comunisti.Un grosso avviso annuncia che il territorio di Gravina è stato compreso nella legge stralcio.Oggi, che è domenica, i carretti riposano in fila, con le stanghe in aria, dinanzi alle stalle, stanzoni dove sono depositate le selle e sono allineati alle mangiatoie cavalli e muli.La strada è piena dell'odore della paglia e del letame.Luoghi narranti narrati o citati: San Severo - San Nicandro (Garganico) - Gargano - Corso Umberto I - ApricenaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Baroni e contadini» https://penisolabella.blogspot.com/2025/11/baroni-e-contadini-di-giovanni-russo.html “Baroni e contadini", insieme con i “Contadini del Sud" di Scotellaro e “Le parrocchie di Regalpetra” di Sciascia, è stato tra le più importanti testimonianze sul Mezzogiorno. Giovanni Russo mette a confronto il Sud del dopoguerra con le sue miserie secolari e il suo patrimonio di civiltà e di lotte sociali con i temi centrali della questione meridionale degli anni Ottanta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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This episode was published on November 20, 2025.

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Maggio 1951La ferrovia che da Gioia del Colle porta a Gravina attraversa un paesaggio brullo e malinconico. Gli orti, gli agrumeti, i filari di alberi da frutta, che si succedevano senza intervalli, lungo la costa, fino a Bari, hanno ceduto il...

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