Il Fùcino terra di patate, carote e centri spaziali da «L’altro Sud» di Salvo Guglielmino episode artwork

EPISODE · Jul 4, 2025 · 27 MIN

Il Fùcino terra di patate, carote e centri spaziali da «L’altro Sud» di Salvo Guglielmino

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

«La terra d'Abruzzo è rossa. un rosso che affiora tra le radici degli ulivi, sotto la pelle grigia delle montagne nude», scriveva Giovanni Russo, forse l'ultimo autentico meridionalista del Novecento nel suo splendido libro “Baroni e Contadini”. Me lo presentò una volta Duccio Trombadori, di cui Russo fu vulcanico e sincero amico.Nel solco di illustri meridionalisti come Giustino Fortunato, Guido Dorso e Gaetano Salvemini, Giovanni Russo, salernitano cresciuto a Potenza, conosceva bene anche l'Abruzzo, questa regione, a metà strada tra centro Italia e Sud, nota per i suoi accaniti campanilismi e per il risorto binomio con la terra Molisana, tanto che nella costituzione del 1948 si prevedeva l'istituzione di "Abruzzi e Molise", come se l'epoca angioina non fosse mai finita, con il fine naturale tra Abruzzo Ulteriore, Abruzzo Citeriore e Molise segnato dal corso del fiume Aterno-Pescara.È vero, la stessa cosa potrebbe dirsi del Trentino-Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, dell'Emilia-Romagna, ma l'Abruzzo, di tutte queste regioni, e quella che conserva le più nette differenze, etniche, sociali e soprattutto nel carattere della sua gente.Più introverso, testardo e schivo l'entroterra, con le sue vette appenniniche inespugnabili, i parchi naturalistici e gli antichi borghi di origine medievale.Più aperta, solare e quasi "zingaresca" la costa, con le sue località ospitali e le spiagge ordinate. Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «L’altro Sud» https://penisolabella.blogspot.com/2025/06/viaggio-ne-laltro-sud-di-salvo.html Il racconto di un viaggio metaforico e personale alla ricerca delle "eccellenze“, per riscoprire città e luoghi così diversi l'uno dall'altro, ma tutti accomunati da una grande voglia di riscatto e di speranza. Per dar voce ad un "altro Sud", che non si arrende e scommette sul proprio futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

«La terra d'Abruzzo è rossa. un rosso che affiora tra le radici degli ulivi, sotto la pelle grigia delle montagne nude», scriveva Giovanni Russo, forse l'ultimo autentico meridionalista del Novecento nel suo splendido libro “Baroni e Contadini”. Me lo presentò una volta Duccio Trombadori, di cui Russo fu vulcanico e sincero amico.Nel solco di illustri meridionalisti come Giustino Fortunato, Guido Dorso e Gaetano Salvemini, Giovanni Russo, salernitano cresciuto a Potenza, conosceva bene anche l'Abruzzo, questa regione, a metà strada tra centro Italia e Sud, nota per i suoi accaniti campanilismi e per il risorto binomio con la terra Molisana, tanto che nella costituzione del 1948 si prevedeva l'istituzione di "Abruzzi e Molise", come se l'epoca angioina non fosse mai finita, con il fine naturale tra Abruzzo Ulteriore, Abruzzo Citeriore e Molise segnato dal corso del fiume Aterno-Pescara.È vero, la stessa cosa potrebbe dirsi del Trentino-Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, dell'Emilia-Romagna, ma l'Abruzzo, di tutte queste regioni, e quella che conserva le più nette differenze, etniche, sociali e soprattutto nel carattere della sua gente.Più introverso, testardo e schivo l'entroterra, con le sue vette appenniniche inespugnabili, i parchi naturalistici e gli antichi borghi di origine medievale.Più aperta, solare e quasi "zingaresca" la costa, con le sue località ospitali e le spiagge ordinate. Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «L’altro Sud» https://penisolabella.blogspot.com/2025/06/viaggio-ne-laltro-sud-di-salvo.html Il racconto di un viaggio metaforico e personale alla ricerca delle "eccellenze“, per riscoprire città e luoghi così diversi l'uno dall'altro, ma tutti accomunati da una grande voglia di riscatto e di speranza. Per dar voce ad un "altro Sud", che non si arrende e scommette sul proprio futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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This episode is 27 minutes long.

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This episode was published on July 4, 2025.

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«La terra d'Abruzzo è rossa. un rosso che affiora tra le radici degli ulivi, sotto la pelle grigia delle montagne nude», scriveva Giovanni Russo, forse l'ultimo autentico meridionalista del Novecento nel suo splendido libro “Baroni e Contadini”. Me...

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