EPISODE · Mar 7, 2025 · 40 MIN
Il ritorno (1916) da «Tra la perduta gente» di Umberto Zanotti Bianco
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
È l’ora buia in cui i primi rialzi del terreno diventano l’orizzonte, e l’orizzonte lontano scompare nel vuoto notturno.Accompagnando, sotto l’acqua implacabile, le truppe di ricambio sulle posizioni senza trincea, tenute nel mio plotone, raccolgo i miei pochi uomini, immobili, irriconoscibili nella melma.Stanchi, bagnati, affamati, senza pensiero, tanto da non comprendere subito neppure il richiamo della partenza, danno il terrore di cose morte battute dalla pioggia, in attesa di una seconda morte più iniqua e crudele.A salti, zoppicando, incespicando mi seguono muti in questa zona di crateri e di squarci, ove per di più di una settimana siamo stati bombardati senza requie e ove errano le palle del crepuscolo, vagabonde.Una gran gioia l’idea del riposo: eppure l’ora dell’addio al nostro calvario non è priva di tristezza.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Tra la perduta gente» https://penisolabella.blogspot.com/2025/03/audiolibro-tra-la-perduta-gente-di.html Una raccolta di impressioni di viaggi nel cuore dei Sud - dal 1916 al 1928 - da cui si capisce che Zanotti Bianco è stato un uomo straordinario, per cultura, sensibilità, spessore umano.Con questo libro Zanotti Bianco rivela anche la sua straordinaria capacità narrativa che si plasma agli eventi, fa parlare gli uomini con la loro lingua.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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È l’ora buia in cui i primi rialzi del terreno diventano l’orizzonte, e l’orizzonte lontano scompare nel vuoto notturno.Accompagnando, sotto l’acqua implacabile, le truppe di ricambio sulle posizioni senza trincea, tenute nel mio plotone, raccolgo i miei pochi uomini, immobili, irriconoscibili nella melma.Stanchi, bagnati, affamati, senza pensiero, tanto da non comprendere subito neppure il richiamo della partenza, danno il terrore di cose morte battute dalla pioggia, in attesa di una seconda morte più iniqua e crudele.A salti, zoppicando, incespicando mi seguono muti in questa zona di crateri e di squarci, ove per di più di una settimana siamo stati bombardati senza requie e ove errano le palle del crepuscolo, vagabonde.Una gran gioia l’idea del riposo: eppure l’ora dell’addio al nostro calvario non è priva di tristezza.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Tra la perduta gente» https://penisolabella.blogspot.com/2025/03/audiolibro-tra-la-perduta-gente-di.html Una raccolta di impressioni di viaggi nel cuore dei Sud - dal 1916 al 1928 - da cui si capisce che Zanotti Bianco è stato un uomo straordinario, per cultura, sensibilità, spessore umano.Con questo libro Zanotti Bianco rivela anche la sua straordinaria capacità narrativa che si plasma agli eventi, fa parlare gli uomini con la loro lingua.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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