EPISODE · Apr 15, 2026 · 1H 4M
Il Senza titolo per contenere l’infinito in Mark Rothko – Chiara Ianeselli
from Rothko: spazio, silenzio, visione · host Palazzo Strozzi
Dalla poetica evocativa dei titoli come "Sacrifice of Iphigenia" e "Birth of Cephalopods", all’utilizzo radicale del "Senza titolo", l’incontro ripercorre le strategie di titolazione in Mark Rothko, analizzandone le diverse fasi come il superamento della numerazione “anti-espressiva” e l’adozione descrittiva dei colori. Emerge così il ritratto di un pioniere dedito a eliminare ogni ostacolo tra il pittore e l’idea, e tra l’idea e l’osservatore, restituendo un rapporto diretto con l’opera d’arte.Chiara Ianeselli è una storica dell’arte. Dopo la laurea specialistica in Storia dell’Arte e la partecipazione al de Appel Curatorial Programme di Amsterdam, ha conseguito il Dottorato in Analisi e Management dei Beni Culturali presso IMT School for Advanced Studies a Lucca, con una ricerca focalizzata sui titoli delle opere d’arte del Novecento, tema del suo volume Sulla necessità del Senza titolo. Il silenzio come linguaggio dell’arte (Postmedia Books 2025). Ha lavorato a numerose manifestazioni internazionali, tra cui dOCUMENTA (13), la 14° Biennale di Istanbul e documenta fifteen, dove ha ricoperto il ruolo di Coordinatrice curatoriale. Dopo la collaborazione e la curatela di diversi progetti presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, lavora oggi presso il MIC.“Rothko: spazio, silenzio, visione” è un podcast della Fondazione Palazzo Strozzi realizzato in occasione dell'omonimo ciclo di conferenze per la mostra "Rothko a Firenze", organizzata dal 14 marzo al 23 agosto 2026. L’incontro è stato registrato il 31 marzo 2026 nella sala Altana di Palazzo Strozzi.
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Dalla poetica evocativa dei titoli come "Sacrifice of Iphigenia" e "Birth of Cephalopods", all’utilizzo radicale del "Senza titolo", l’incontro ripercorre le strategie di titolazione in Mark Rothko, analizzandone le diverse fasi come il superamento della numerazione “anti-espressiva” e l’adozione descrittiva dei colori. Emerge così il ritratto di un pioniere dedito a eliminare ogni ostacolo tra il pittore e l’idea, e tra l’idea e l’osservatore, restituendo un rapporto diretto con l’opera d’arte.Chiara Ianeselli è una storica dell’arte. Dopo la laurea specialistica in Storia dell’Arte e la partecipazione al de Appel Curatorial Programme di Amsterdam, ha conseguito il Dottorato in Analisi e Management dei Beni Culturali presso IMT School for Advanced Studies a Lucca, con una ricerca focalizzata sui titoli delle opere d’arte del Novecento, tema del suo volume Sulla necessità del Senza titolo. Il silenzio come linguaggio dell’arte (Postmedia Books 2025). Ha lavorato a numerose manifestazioni internazionali, tra cui dOCUMENTA (13), la 14° Biennale di Istanbul e documenta fifteen, dove ha ricoperto il ruolo di Coordinatrice curatoriale. Dopo la collaborazione e la curatela di diversi progetti presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, lavora oggi presso il MIC.“Rothko: spazio, silenzio, visione” è un podcast della Fondazione Palazzo Strozzi realizzato in occasione dell'omonimo ciclo di conferenze per la mostra "Rothko a Firenze", organizzata dal 14 marzo al 23 agosto 2026. L’incontro è stato registrato il 31 marzo 2026 nella sala Altana di Palazzo Strozzi.
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