In Italia il diritto allo studio non esiste episode artwork

EPISODE · Mar 21, 2025 · 2 MIN

In Italia il diritto allo studio non esiste

from La Sveglia di Giulio Cavalli · host Giulio Cavalli

In Italia il diritto allo studio non esiste: il destino educativo di un giovane è scritto nel reddito della famiglia. Secondo Istat, chi ha genitori laureati ha il 67,1% di probabilità di conseguire una laurea, mentre chi proviene da famiglie con un basso livello di istruzione si ferma al 12,8%. Il divario inizia già prima dell’università: il 23,9% dei figli di genitori con licenza media abbandona la scuola prima del diploma, un dato quindici volte superiore rispetto all’1,6% dei figli di laureati. Le politiche di sostegno sono un’illusione. Il contributo statale per i libri di testo e la borsa IoStudio – gli unici aiuti economici diretti – sono finanziati con appena 133 milioni e 40 milioni di euro all’anno, lo 0,008% del Pil. Non esistono dati pubblici su quanti studenti ne beneficino realmente, segno che il sistema non è solo sottodimensionato, ma anche inefficace. I beneficiari devono affrontare iter burocratici infiniti e spesso rinunciano a causa della scarsa informazione e dei ritardi nei pagamenti. Eppure, nei paesi con un più alto tasso di laureati, i finanziamenti all'istruzione rappresentano almeno il 5% del Pil, segno di una scelta politica chiara: investire nel futuro o condannarlo alla precarietà. L’Italia è il penultimo paese in Europa per numero di laureati tra i giovani. Senza investimenti strutturali, resterà un paese in cui la scuola non è un diritto ma un privilegio, dove la dispersione scolastica – sia esplicita che implicita – continua a condannare intere generazioni a un futuro già deciso. Se il governo volesse davvero premiare il merito, dovrebbe iniziare garantendo pari opportunità, anziché lasciare che siano i conti in banca a decidere chi può studiare e chi no. Ma il merito, in Italia, è solo una favola buona per i discorsi elettorali. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

In Italia il diritto allo studio non esiste: il destino educativo di un giovane è scritto nel reddito della famiglia. Secondo Istat, chi ha genitori laureati ha il 67,1% di probabilità di conseguire una laurea, mentre chi proviene da famiglie con un basso livello di istruzione si ferma al 12,8%. Il divario inizia già prima dell’università: il 23,9% dei figli di genitori con licenza media abbandona la scuola prima del diploma, un dato quindici volte superiore rispetto all’1,6% dei figli di laureati. Le politiche di sostegno sono un’illusione. Il contributo statale per i libri di testo e la borsa IoStudio – gli unici aiuti economici diretti – sono finanziati con appena 133 milioni e 40 milioni di euro all’anno, lo 0,008% del Pil. Non esistono dati pubblici su quanti studenti ne beneficino realmente, segno che il sistema non è solo sottodimensionato, ma anche inefficace. I beneficiari devono affrontare iter burocratici infiniti e spesso rinunciano a causa della scarsa informazione e dei ritardi nei pagamenti. Eppure, nei paesi con un più alto tasso di laureati, i finanziamenti all'istruzione rappresentano almeno il 5% del Pil, segno di una scelta politica chiara: investire nel futuro o condannarlo alla precarietà. L’Italia è il penultimo paese in Europa per numero di laureati tra i giovani. Senza investimenti strutturali, resterà un paese in cui la scuola non è un diritto ma un privilegio, dove la dispersione scolastica – sia esplicita che implicita – continua a condannare intere generazioni a un futuro già deciso. Se il governo volesse davvero premiare il merito, dovrebbe iniziare garantendo pari opportunità, anziché lasciare che siano i conti in banca a decidere chi può studiare e chi no. Ma il merito, in Italia, è solo una favola buona per i discorsi elettorali. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

NOW PLAYING

In Italia il diritto allo studio non esiste

0:00 2:03

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of La Sveglia di Giulio Cavalli?

This episode is 2 minutes long.

When was this La Sveglia di Giulio Cavalli episode published?

This episode was published on March 21, 2025.

What is this episode about?

In Italia il diritto allo studio non esiste: il destino educativo di un giovane è scritto nel reddito della famiglia. Secondo Istat, chi ha genitori laureati ha il 67,1% di probabilità di conseguire una laurea, mentre chi proviene da famiglie con un...

Can I download this La Sveglia di Giulio Cavalli episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!