EPISODE · Jun 10, 2026 · 4 MIN
Indice 1.74: la carenza può creare problemi agli ottici?
from b2eyes today
Nelle ultime settimane il mercato oftalmico ha evidenziato difficoltà di approvvigionamento per questo tipo di prodotto, destinato a una nicchia di portatori, ma fondamentale per la correzione delle ametropie più elevate. A essere interessate sono soprattutto alcune multinazionali del settore. Le cause principali sono da ricercarsi soprattutto nella guerra in Medio Oriente e nelle sue conseguenze sull’economia globaleSecondo gli operatori del comparto, all'origine della situazione vi sarebbe soprattutto la chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha penalizzato la filiera di fornitura del polimero utilizzato per la produzione dell’indice 1.74, realizzato da un numero molto limitato di produttori a livello mondiale. Le conseguenze si stanno riflettendo anche sui centri ottici, che in alcuni casi faticano a reperire il materiale dai fornitori tradizionali. Non è ancora chiaro quando il mercato potrà tornare alla normalità, ma la situazione critica potrebbe protrarsi almeno fino al termine dell'estate, dopodiché dovrebbe progressivamente migliorare. In Italia alcuni big player dell’oftalmica stanno informando i propri clienti di tali difficoltà, indirizzandoli come alternativa su altri indici, in particolare l’1.67. Altre realtà sono invece riuscite a fare scorte sufficienti in anticipo rispetto alla crisi generata dalla guerra in Medio Oriente, in corso ormai da più di tre mesi.«In tempi non sospetti avevamo la sensazione che potesse accadere qualcosa, quindi abbiamo fatto rifornimento non solo di 1.74, ma anche di altri indici e prodotti – spiega a b2eyes TODAY Stefano Cazzola, direttore commerciale di Filab - Oggi ci troviamo in una condizione favorevole, perché la problematica riguarda ormai pressoché tutto il mercato: siamo una realtà più piccola ma anche più dinamica rispetto alle multinazionali e ciò inevitabilmente ci favorisce in questa particolare situazione». Secondo Cazzola, proprio la difficoltà di reperimento del prodotto ha determinato un incremento delle richieste verso l'azienda. «Per noi è aumentata in queste ultime settimane la domanda di 1.74 – aggiunge il manager di Filab – L’1.67 come potenziale alternativa non è la stessa cosa: dipende sempre dai poteri diottrici da correggere. Con le scorte non abbiamo problemi e non c'è una deadline entro la quale potrebbero terminare. È la prima volta comunque che vivo una carenza di questo tipo nella mia lunga carriera, almeno in Italia: speriamo che tutto si sistemi presto, sia per quanto riguarda la guerra sia per le ripercussioni che sta avendo sull’economia mondiale».L’azienda di Lucca ha recentemente ricordato attraverso una sua comunicazione l'importanza di questa tipologia di soluzione oftalmica per una specifica fascia di portatori. «Le lenti organiche ad altissimo indice 1.74 sono progettate per chi ha miopie o ipermetropie elevate e desidera una lente più sottile, leggera ed esteticamente gradevole – si legge in una nota di Filab - Possono risultare fino al 50% più sottili e leggere rispetto ad altre soluzioni, riducendo sensibilmente l'effetto “fondo di bottiglia” nelle miopie elevate e l'ingrandimento tipico delle forti ipermetropie. Offrono inoltre maggiore comfort nell'utilizzo quotidiano e una protezione dai raggi UV fino a 400 nanometri».
NOW PLAYING
Indice 1.74: la carenza può creare problemi agli ottici?
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.
Similar Podcasts
No similar podcasts found.