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La Bacchetta Magica

C’era una volta la Bacchetta Magica, chiusa e dimenticata dentro un cassetto. Stava lì a meditare su quante cose avrebbe potuto fare una volta liberata dalla sua “prigionia”. Pensava agli arcobaleni che avrebbe potuto estendere sotto la volta...

An episode of the Storie di piccole vite podcast, hosted by Yu. Ermolina, titled "La Bacchetta Magica" was published on December 25, 2021 and runs 1 minutes.

December 25, 2021 ·1m · Storie di piccole vite

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C’era una volta la Bacchetta Magica, chiusa e dimenticata dentro un cassetto. Stava lì a meditare su quante cose avrebbe potuto fare una volta liberata dalla sua “prigionia”. Pensava agli arcobaleni che avrebbe potuto estendere sotto la volta celeste, una volta finita la pioggia. Immaginava di far illuminare le lucciole durante la notte buia di primavera.La Bacchetta Magica, ogni tanto si guardava intorno e c’erano altre cose dimenticate…c’era un album da colorare, iniziato e mai finito…c’era un diario con le fantasie e sogni scordati. C’era anche un bacio lasciato lì su un fazzoletto di tessuto. Una sera, mentre la Bacchetta Magica si preparava per andare a dormire, vide la luce arrivare all’improvviso dentro il cassetto. Qualcuno l’aveva aperto…vide infilarsi una mano dentro, tastare tutto intorno, afferrarla per la stellina e tirarla fuori. Cosa stava succedendo? Vide un pallido viso guardarla con gli occhi speranzosi. Era il bambino a cui era stata regalata molto tempo prima...Dopo essersi abituata alla luce, cominciò a distinguere gli oggetti che la circondavano. Vide luccicare le lucine azzurre sull’albero di Natale e vide tantissimi pacchettini incartati sotto. Poi, riuscì a distinguere la voce del bambino che chiedeva piano, rivolgendosi a La Bacchetta Magica: “Fa’ che nevichi, fa’ che nevichi, ti prego ti prego…”La Bacchetta Magica, guardò fuori dalla finestra, mentre il primo fiocco di neve planava sulla terra…Testo: Yulia ErmolinaAudio: Roberto FrangipaneArrangiamento musicale: Graziano MelziSupporto tecnico: Fabio Morgavi

C’era una volta la Bacchetta Magica, chiusa e dimenticata dentro un cassetto.
Stava lì a meditare su quante cose avrebbe potuto fare una volta liberata dalla sua “prigionia”.
Pensava agli arcobaleni che avrebbe potuto estendere sotto la volta celeste, una volta finita la pioggia. Immaginava di far illuminare le lucciole durante la notte buia di primavera.
La Bacchetta Magica, ogni tanto si guardava intorno e c’erano altre cose dimenticate…c’era un album da colorare, iniziato e mai finito…c’era un diario con le fantasie e sogni scordati. C’era anche un bacio lasciato lì su un fazzoletto di tessuto.
Una sera, mentre la Bacchetta Magica si preparava per andare a dormire, vide la luce arrivare all’improvviso dentro il cassetto. Qualcuno l’aveva aperto…vide infilarsi una mano dentro, tastare tutto intorno, afferrarla per la stellina e tirarla fuori. Cosa stava succedendo?
Vide un pallido viso guardarla con gli occhi speranzosi. Era il bambino a cui era stata regalata molto tempo prima...
Dopo essersi abituata alla luce, cominciò a distinguere gli oggetti che la circondavano. Vide luccicare le lucine azzurre sull’albero di Natale e vide tantissimi pacchettini incartati sotto. Poi, riuscì a distinguere la voce del bambino che chiedeva piano, rivolgendosi a La Bacchetta Magica:
“Fa’ che nevichi, fa’ che nevichi, ti prego ti prego…”
La Bacchetta Magica, guardò fuori dalla finestra, mentre il primo fiocco di neve planava sulla terra…

Testo: Yulia Ermolina
Audio: Roberto Frangipane
Arrangiamento musicale: Graziano Melzi
Supporto tecnico: Fabio Morgavi
BIZ - Il podcast di Max Brigante Dopcast BIZ parla di un elemento che fa parte della vita di tutti noi: la Musica, che può essere ascoltata, ma anche raccontata e analizzata. BIZ è il corridoio di una casa discografica, il backstage di un concerto, l'analisi di una strategia e l'ansia per la classifica. BIZ traduce i numeri in piccole e grandi storie di Musica. BIZ torna tutti i venerdì alle 12:00 e su Radio 105 TV, tutti i sabati alle 20:00. BIZ è una produzione Dopcast. Storie Gentili Radio JP Storie Gentili è un programma a cura di Radio JP pensato da Claudia, Derna ed Eligia per il TedX di Putignano. L’editing e il montaggio sono curati da Nico Laera.La bellezza può essere intesa e percepita in diversi modi, dalla bellezza fisica a quella paesaggistica, da quella culturale a quella dell’uguaglianza e dell’inclusione sociale. Grazie alla natura versatile di questo concetto ed ai contesti di riferimento il TedX di Putignano ha deciso di affrontare vari ambiti, diversi fra loro, per avvicinarsi alla bellezza nelle sue diverse forme e utilizzarla nel quotidiano come piccole rivoluzioni per creare un mondo più vivibile, rispettoso e giusto. Storie Gentili nasce per accompagnarle, partendo da ispirazioni locali, tracce di bellezza note e meno note capaci, forse, di generare, rivoluzioni gentili fuori e dentro di noi. Io che a Genova non c'ero Mariangela Paone Un diario sul G8 di Genova scritto vent'anni dopo da chi a Genova, all'ultimo minuto, decise di non andare. Un diario che raccoglie le storie di chi c'era e di chi era troppo piccolo per esserci per rispondere a domande rimaste appese per tanto tempo. Che cosa furono quelle giornate di luglio del 2001 che segnarono il "movimento dei movimenti" e la mia generazione? Che successe dopo? Che memoria è rimasta? E avrò il diritto di parlarne vent'anni dopo, Io che a Genova non c'ero? Un podcast di Mariangela Paone. Il montaggio è di Miguel Ángel Pérez. La cover è di Simonluca Spadanuda. Mattinate Napoletane Salvatore Di Giacomo Lasciati gli studi di medicina per dedicarsi al lavoro di redattore di giornale il giovane SDG seppe scrivere in quegli anni alcune tra le più belle rappresentazioni di uno spaccato di vita napoletana. La Napoli dei vicoli, delle sue donne, delle mille botteghe e della miseria fu dipinta in ogni sua più impercettibile sfumatura come solo la mano d’un ‘verista sentimentale’, come egli si definiva, poteva.In quest’opera egli racconta, in quindici brevi storie, alcuni drammi causati dalla miseria come quello d’una madre che vede morire il bambino Ndreuccio per un semplice malanno, della giovane Serafina accoltellata per strada, la vedova Carmela costretta a chiudere un suo maschietto all’Albergo dei Poveri e mandare la bambinella ad imparar a cucire da una sartina, o le lacrime della piccola Bettina che ritrova vuota la sua calza lasciata alla befana. Ma anche storie apparentemente comuni come quella di Fortunata la fiorista accoltellata dal marito per gelosia, o quella dell’i
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