EPISODE · Dec 24, 2023 · 28 MIN
La manipolazione nazionalista controlla ancora la Serbia
from Nazionalismo pannonico, caucasico e balcanico · host I Bastioni di Orione
https://ogzero.org/regione/regione-balcanica/ La frammentazione dopo la dissoluzione della Jugoslavia, primo tassello della frammentazione del mondo globalizzato, trova il suo emblematico terreno fertile nella politica della destra nazionalista ancora in grado di controllare la vita serba, pur attraverso palesi brogli e una macchina di mobilitazione del consenso che affonda nell'humus fertilizzato da Milošević.Solo l'unione può salvare il serboMotto serbo che risulta uno scherno, visto quanto è frammentata anche al suo interno la comunità serba come hanno dimostrato le manifestazioni natalizie di protesta contro i brogli.Con la vittoria elettorale di metà dicembre2023 e nei successivi commenti di Vučić si evidenzia la manipolazione dell'opinione e dell’esito elettorale serbo: la sua rete di influenze attraverso il Partito progressista serbo che controlla e orienta il consenso, la schizofrenia della sua ambigua politica estera che se da una parte bussa alle porte dell’Europa, dall’altra mantiene ottimi rapporti con Mosca e al contempo apre ampi spazi di penetrazione economica e commerciale alla Cina, dichiarando di non voler rinunciare al Kosovo, ma barcamenandosi per entrare in Europa. Vucic ha imbastito stretti legami con gli ambienti nazionalisti e radicali mantendendo posizioni intransigenti verso la questione kosovara, all’interno deve fare i conti con un opposizione variegata che riesce a mobilitarsi nelle piazze ma non ad esprimere un alternativa credibile. e carsicamente si ripresenta vivace per manifestare dissenso di fronte a eventi, forzature, pericoli... abbiamo chiesto lumi a Giorgio Fruscione analista dell’ISPI e profondo conoscitore dell’area balcanica.
What this episode covers
https://ogzero.org/regione/regione-balcanica/ La frammentazione dopo la dissoluzione della Jugoslavia, primo tassello della frammentazione del mondo globalizzato, trova il suo emblematico terreno fertile nella politica della destra nazionalista ancora in grado di controllare la vita serba, pur attraverso palesi brogli e una macchina di mobilitazione del consenso che affonda nell'humus fertilizzato da Milošević.Solo l'unione può salvare il serboMotto serbo che risulta uno scherno, visto quanto è frammentata anche al suo interno la comunità serba come hanno dimostrato le manifestazioni natalizie di protesta contro i brogli.Con la vittoria elettorale di metà dicembre2023 e nei successivi commenti di Vučić si evidenzia la manipolazione dell'opinione e dell’esito elettorale serbo: la sua rete di influenze attraverso il Partito progressista serbo che controlla e orienta il consenso, la schizofrenia della sua ambigua politica estera che se da una parte bussa alle porte dell’Europa, dall’altra mantiene ottimi rapporti con Mosca e al contempo apre ampi spazi di penetrazione economica e commerciale alla Cina, dichiarando di non voler rinunciare al Kosovo, ma barcamenandosi per entrare in Europa. Vucic ha imbastito stretti legami con gli ambienti nazionalisti e radicali mantendendo posizioni intransigenti verso la questione kosovara, all’interno deve fare i conti con un opposizione variegata che riesce a mobilitarsi nelle piazze ma non ad esprimere un alternativa credibile. e carsicamente si ripresenta vivace per manifestare dissenso di fronte a eventi, forzature, pericoli... abbiamo chiesto lumi a Giorgio Fruscione analista dell’ISPI e profondo conoscitore dell’area balcanica.
NOW PLAYING
La manipolazione nazionalista controlla ancora la Serbia
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
Apr 8, 2026 ·83m
Mar 11, 2026 ·57m
Jan 28, 2026 ·33m
Jan 23, 2026 ·36m
Jul 9, 2025 ·51m