La sicurezza del governo: accanimento contro i giovani e più polizia episode artwork

EPISODE · Jan 21, 2026 · 6 MIN

La sicurezza del governo: accanimento contro i giovani e più polizia

from Clip

La criminalizzazione di alcune fasce giovanili è sempre stata utilizzata dalla politica italiana, ci spiega Gabriella Petti, docente di Sociologia giuridica all'Università di Genova: "Un allarme cioè sempre stato e la decretazione d’urgenza pure, perché è sempre sulla criminalità giovanile che si giocava la sicurezza dello Stato, nel tempo sono cambiate le classi sociali”. E anche nelle proposte ancora in discussione del governo con altri due provvedimenti sulla sicurezza per ulteriori inasprimenti e nuove pene, sembrano puntare il dito su precise categorie: le seconde generazioni, specialmente di origine araba, i migranti minori non accompagnati per cui si prospetta una “clandestinizzazione” e tutta la gioventù che abbiamo visto nelle piazze per la Palestina. L'altro elemento preoccupante per la sociologa è "la preminenza delle misure poliziesche perché se puoi essere fermato per il giudizio di un agente e non per un giudice anche se hai 12-14 anni cominciamo a preoccuparci”. Per questo si può dire che “dietro ci sia anche la lotta tra il potere poliziesco amministrativo e quello giudiziario”. Il paradosso è che l’allarme sui casi di cronaca non corrisponde agli stessi dati del Ministero dell’Interno che ieri ha confermato la riduzione complessiva e specifica dei reati che dovrebbero essere oggetto dell’ennesimo pacchetto sicurezza. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

La criminalizzazione di alcune fasce giovanili è sempre stata utilizzata dalla politica italiana, ci spiega Gabriella Petti, docente di Sociologia giuridica all'Università di Genova: "Un allarme cioè sempre stato e la decretazione d’urgenza pure, perché è sempre sulla criminalità giovanile che si giocava la sicurezza dello Stato, nel tempo sono cambiate le classi sociali”. E anche nelle proposte ancora in discussione del governo con altri due provvedimenti sulla sicurezza per ulteriori inasprimenti e nuove pene, sembrano puntare il dito su precise categorie: le seconde generazioni, specialmente di origine araba, i migranti minori non accompagnati per cui si prospetta una “clandestinizzazione” e tutta la gioventù che abbiamo visto nelle piazze per la Palestina. L'altro elemento preoccupante per la sociologa è "la preminenza delle misure poliziesche perché se puoi essere fermato per il giudizio di un agente e non per un giudice anche se hai 12-14 anni cominciamo a preoccuparci”. Per questo si può dire che “dietro ci sia anche la lotta tra il potere poliziesco amministrativo e quello giudiziario”. Il paradosso è che l’allarme sui casi di cronaca non corrisponde agli stessi dati del Ministero dell’Interno che ieri ha confermato la riduzione complessiva e specifica dei reati che dovrebbero essere oggetto dell’ennesimo pacchetto sicurezza. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

NOW PLAYING

La sicurezza del governo: accanimento contro i giovani e più polizia

0:00 6:49

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

No similar podcasts found.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Clip?

This episode is 6 minutes long.

When was this Clip episode published?

This episode was published on January 21, 2026.

What is this episode about?

La criminalizzazione di alcune fasce giovanili è sempre stata utilizzata dalla politica italiana, ci spiega Gabriella Petti, docente di Sociologia giuridica all'Università di Genova: "Un allarme cioè sempre stato e la decretazione d’urgenza pure,...

Can I download this Clip episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!