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by Radio Popolare
Spezzoni, ritagli, momenti salienti dalle trasmissioni di Radio Popolare
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1000
In Nepal una colata di fango spazza via diversi villaggi. Almeno 95 le vittime
In Nepal diversi villaggi sono stati spazzati via da una colata di fango che è partita al confine col Tibet, nel nord del Paese. Sono quasi cento i morti e almeno 500 i dispersi, la gran parte dei quali turisti stranieri. La causa del disastro sarebbe stata una slavina di ghiaccio e roccia, non è ancora chiaro se causata da una bomba d’acqua che ha colpito l’area o da una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che si è verificata nell’area qualche minuto prima. Anche la Cina è stata colpita da una frana – sempre dovuta dalle stesse cause – nella provincia autonoma del Tibet: i morti al momento sono solo tre, ma sono 265 le persone disperse. A Kathmandu abbiamo raggiunto Navyo Eller, fotografo che vive lì e conosce bene quelle zone.
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999
Chiude Rai Scuola. "L'italianità" sostituisce la divulgazione scientifica
Rai Scuola. Un canale pubblico, in chiaro, che da anni propone programmi di divulgazione scientifica. Un canale di nicchia, di puro servizio pubblico, depotenziato nel tempo e che dal primo ottobre – secondo programma - sarà sostituito da un nuovo canale Rai: “Italiana”. Il cambiamento, annunciato tempo fa quasi in sordina, sta ora alimentando polemiche, una raccolta di firme per scongiurarlo, interrogazioni parlamentari dell’opposizione e accuse alla maggioranza di voler occupare ancora di più il servizio pubblico. Obiettivo del nuovo canale, secondo l’Amministratore Delegato della Rai Rossi, è testualmente: “Raccontare l’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive, sviluppando una narrazione identitaria e allo stesso tempo moderna”. Nella pratica, al momento, significherà sostituire Rai Scuola con repliche di programmi di gastronomia già andate in onda su altre reti. Silvia Bencivelli è una giornalista scientifica, autrice di programmi su Rai Scuola. L'intervista a cura di Martina Stefanoni.
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998
Il governo dei decretini e il prezzo dei carburanti alle stelle. Intervista a Pasquale Tridico
Corrono ancora i prezzi dei carburanti: sulle autostrade italiane un litro di gasolio costa in media 2,207 euro, un litro di benzina 2,091. L’ultima miniproroga del taglio delle accise, varata pochi giorni fa, scadrà domani, e il governo è in difficoltà. Il suo tentativo di chiedere all’Unione Europea che si impegni per tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere, infatti, è fallito: Bruxelles ha ribadito che misure di questo genere sono prerogativa dei singoli stati. Le opposizioni attaccano: servono misure di lunga durata. Pasquale Tridico, economista ed eurodeputato del Movimento 5 Stelle.
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997
Amatrice, il padre di un ragazzo morto nel terremoto: ancora non c'è un fondo per le famiglie delle vittime
Mario Sanna perse il figlio Filippo nel terremoto che colpì il centro Italia. Da 10 anni chiede, invano, che lo Stato istituisca un Fondo per i familiari delle vittime delle calamità naturali. Per questo da 85 giorni ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. Nel decennale del sisma è stato ricevuto da Giorgia Meloni che lo ha rassicurato in merito alla sua richiesta. “Ma interromperò lo sciopero solo quando avrò ottenuto uno appuntamento” - dice ai microfoni di Mattia Guastafierro – “troppe promesse in passato non sono state mantenute”.
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996
Il monito del Papa: siamo noi i responsabili della sorte dei migranti
E proprio i migranti sono stati al centro del discorso di Papa Leone XIV a Rimini. Al meeting di Comunione e Liberazione, Prèvost ha condannato le guerre in corso, ha lanciato un appello contro le logiche del profitto e “i rapporti di potere ingiusti”, ed è tornato sul tema dell’immigrazione. “Prima dei confini ci sono le persone”, ha detto il pontefice, in un discorso profondamente politico. Roberta De Monticelli ha insegnato Filosofia della Persona all’Università San Raffaele di Milano.
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995
Elly Schlein la più longeva segretaria del PD. Pasquino: “Ha fatto bene, il problema è la tendenza della sinistra a frammentarsi”
Dopo 3 anni e mezzo alla guida del Partito Democratico, Elly Schlein è diventata la sua segretaria più longeva. Ha battuto il precedente record, di Pierluigi Bersani. Abbiamo chiesto un bilancio sulla sua segreteria a Gianfranco Pasquino, politologo dell’Università di Bologna, intervistato da Omar Caniello.
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994
Migranti respinti verso l’Italia, Cecilia Strada: “Stupita dalla reazione del governo”
Il governo Meloni è sotto pressione dopo che cinque governi europei hanno fatto sapere di voler rimandare in Italia le persone migranti che sono arrivate in quei Paesi passando prima dall’Italia, i cosiddetti “dublinanti” (il riferimento è al regolamento europeo di Dublino). La questione è un problema politico per il governo Meloni, incalzato dall’opposizione: “I rimpatri funzionano ma contro di noi” ha detto per esempio il capo del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. Matteo Lefons ha intervistato Cecilia Strada, eurodeputata del Pd, a partire dagli annunci arrivati dai governi di Germania, Austria, Svizzera, Svezia e Finlandia.
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993
Clima, Tozzi: “Il problema non è la Panda Euro2, il problema è politico: pensate a chi votate”
Il noto scienziato e divulgatore tv Mario Tozzi torna a tutto tondo sul tema della crisi climatica durante La Scatola Magica di Cecilia Di Lieto. “ La tecnica della politica è seminare il dubbio ma non ne esistono sul tema del clima. Il nostro ruolo? Partecipare attivamente alle battaglie sul territorio”.
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992
Tre giorni, quattro femminicidi. Le misure di tutela per le donne mostrano i loro limiti
Il giudice per le indagini preliminari di Bari ha convalidato il fermo per l'uomo, arrestato mentre tentava di tornare in Albania, che domenica scorsa in provincia di Cosenza ha ferito la compagna, abbandonandola poi agonizzante davanti a un ospedale. La donna, 46enne, è poi morta in seguito alle ferite che le aveva inferto. Ieri ci sono stati altri due casi di femminicidio in Italia. Uno sempre in Calabria, dove una donna di 72 ani è stata trovata morta in un bosco, colpita alla testa con delle pietre. Per l'omicidio è stato fermato il marito, che non ha ancora confessato l'assassinio. Ieri pomeriggio a Colleferro, in provincia di Roma, una donna di 50 anni è stata uccisa a coltellate dal compagno che poi è stato arrestato e ha confessato. Infine, lunedì in Veneto è stata uccisa la 39enne Tania Terrin dall'ex compagno, che in passato era già stato denunciato diverse volte per violenza. L'intervista di Alessandro Braga a Elisa Ercoli, presidente dell'associazione "Differenza Donna".
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991
Picchiato perché gay. La denuncia di Angelo Ratti, aggredito vicino a Olbia da un branco di giovanissimi
Picchiato da una trentina di persone perché gay. È successo la sera del 13 agosto (ma si è venuto a sapere solo ieri) a Porto Istana, spiaggia a poca distanza da Olbia. La vittima è Angelo Ratti, promoter musicale milanese che col suo collettivo queer “Biscotto della Fortuna” aveva appena terminato una serata quando è stato avvicinato da un gruppo numeroso, circa 30 persone, che lo hanno aggredito a calci e pugni. Il suo racconto al microfono di Alessandro Braga.
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990
A Radio Popolare parla una mamma di Taranto: vi racconto la vita di mio figlio Andrea, malato per i veleni dell'Ilva
Quando si parla dell'ex Ilva di Taranto si parla di numeri, di mercato dell’acciaio, di profitto, di cordate imprenditoriali, di fondi speculativi. Poco si sa invece di chi si è ammalato a causa dell'inquinamento provocato per decenni dalla fabbrica. Simona Peluso è la mamma di Andrea, 13 anni, un bambino affetto da una malattia molto rara (ne esistono solo 8 casi al mondo) con ogni probabilità collegata ai veleni dell'Ilva. Mamma e figlio sono tra gli abitanti di Taranto che hanno fatto ricorso e ottenuto il decreto con cui la Corte d’Appello di Milano ha disposto lo spegnimento degli impianti entro il prossimo ottobre. In questa intervista di Valentina D'Amico, Simona Peluso racconta le difficoltà di suo figlio e la diffidenza con cui Andrea viene guardato dai suoi compagni e dalle loro famiglie. E la sua solitudine di mamma.
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989
Dalle piste alle vasche, l'Italia protagonista degli Europei di nuoto e atletica
Dalle piste alle vasche, lo sport italiano ha vinto. Si sono conclusi ieri gli Europei di nuoto a Parigi e quelli di atletica a Birmingham. Nel nuoto l’Italia ha chiuso seconda, alle spalle della Gran Bretagna, ma con il numero più alto di podi: 43 medaglie e un record del mondo firmato dalla giovanissima Sara Curtis nei 50 dorso. Nell’atletica, invece, gli azzurri sono vincitori indiscussi, con un oro di vantaggio sulla Gran Bretagna. Tra i protagonisti Gianmarco Tamberi, al suo quarto titolo europeo nel salto in alto, e Nadia Battocletti, oro sia nei 5.000 che nei 10.000 metri. Risultati che raccontano la crescita di un movimento capace di far emergere nuovi giovani talenti dell’atletica italiana. Valeria Schröter ne ha parlato con Antonio La Torre, Direttore Tecnico della Nazionale di atletica leggera.
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988
Lo speciale di Alessandro Braga per gli 80 anni di Francesco Guccini
Lo speciale di Alessandro Braga per gli 80 anni di Francesco Guccini: "le canzoni meno note del Maestro" (andato in onda il giorno del compleanno 14 giugno 2020)
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987
A cinque anni dal ritorno dei talebani: la rassegnazione del popolo afghano
A cinque anni dal ritorno dei Talebani in Afghanistan, il racconto di Sveva Di Buò, operatrice di Emergency da Kabul, al microfono di Martina Stefanoni. Foto di Carolina Rapezzi per Nove Caring Humans. Nello scatto, un'imprenditrice afghana coinvolta nei programmi di Nove a sostegno dell'imprenditoria femminile.
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986
Gli incendi devastano l'Europa: roghi in Croazia, Grecia, Francia e Regno Unito
Gli incendi in Europa non si spengono, durante la quinta ondata di calore dell’estate. In Francia i vigili del fuoco sono ancora impegnati a domare le fiamme nella regione delle Landes, dove oltre 500 persone sono state evacuate a scopo precauzionale. A livello nazionale, il bilancio totale ha superato i 115mila ettari devastati dai roghi. E in Grecia una muraglia di fiamme lunga tre chilometri, con fronti alti fino a 30 metri, ha costretto centinaia di turisti a rifugiarsi in mare al largo della Grecia settentrionale. Anche in Inghilterra e in Galles, complici le temperature record, ci sono numerosi fronti di fuoco attivi. In Croazia è in corso uno dei peggiori incendi della storia del Paese. Le fiamme sono divampate sulla costa della Dalmazia, a sud di Spalato. I feriti sono più di 40 e c’è una vittima. Il rogo è alimentato da forti venti e dalla siccità. Elisabetta Patelli, co-portavoce di Europa Verde, al momento si trova proprio in Croazia.
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985
"L'esercito israeliano sfolla le famiglie di Qusra invece dei coloni": la testimonianza dal villaggio palestinese assediato
In Cisgiordania prosegue l’assedio nel villaggio di Qusra. Secondo il Times of Israel, l’esercito di Tel Aviv avrebbe lasciato una delle due case precedentemente occupate, ma i coloni – dicono alcuni residenti raggiunti dalla testata israeliana – sarebbero ancora all’esterno delle abitazioni. L’obiettivo dell’Idf era di rimuovere i blocchi dei coloni, ma per farlo i militari hanno preso il controllo delle case, cacciando le famiglie. La stessa storia che ci ha raccontato un abitante del villaggio, che Emanuele Valenti ha raggiunto al telefono poco dopo l'arrivo dell'esercito israeliano.
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984
Sara Curtis, la forza e la serenità. A Radio Popolare il racconto dell'ex allenatore della campionessa di nuoto
Due record del mondo frantumati in 48 ore. Sara Curtis ieri sera ha vinto la medaglia d’oro nei 50 dorso agli Europei di Parigi migliorando il record mondiale che aveva stabilito in semifinale il giorno prima. La 19enne italiana è il nuovo fenomeno del nuoto italiano. Insieme a lei ieri in tribuna c’erano i genitori che l’hanno sostenuta e accompagnata in questi anni in tutte le competizioni. Walter Bolognani, ex allenatore di Sara Curtis durante le nazionali giovanili, al microfono di Omar Caniello.
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983
La filosofa Giorgia Serughetti: “Vannacci occhieggia al mondo destroide in modo spudorato”
"Un'operazione costruita per favorire la sinistra". Giorgia Meloni parla così di Roberto Vannacci in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale "Chi". Ieri il partito dell'ex generale ha presentato una prima versione del suo programma: lotta all'immigrazione con misure come l'innalzamento a 20 anni del tempo necessario per la cittadinanza, abolizione del reato di femminicidio e difesa del patriarcato, no alle politiche ambientali europee e dialogo con la Russia di Putin. Giorgia Serughetti è professoressa associata di filosofia politica all'università Bicocca di Milano. L'intervista di Andrea Monti
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982
Dare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza è un'assunzione di responsabilità
Dare il Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza. È l'iniziativa lanciata con una lettera al quotidiano Avvenire da Eugenio Mazzarella, professore di Filosofia Teoretica all'università Federico II di Napoli. L'appello ha già raccolto numerose adesioni tra la società civile e il mondo politico. In un periodo storico in cui si è rischiato di dare il Nobel a Donald Trump, l'iniziativa ha anche l'obiettivo di riabilitare il premio e restituire senso al concetto di Pace. Il professor Mazzarella è stato ospite questa mattina alla nostra trasmissione Summertime. L'intervista di Martina Stefanoni.
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981
Sant'Anna di Stazzema, parla il sindaco: "Oggi Memoria, ma anche la responsabilità di dirsi ancora antifascisti"
Il 12 agosto del 1944 l'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema. 560 persone vennero massacrate dalle SS, tra cui bambini e neonati (la più piccola aveva venti giorni). Oggi, come ogni anno, ci saranno le commemorazioni nel paese in provincia di Lucca. L'intervista di Alessandro Principe al sindaco Maurizio Verona.
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980
Intervista a Francesco Guccini di Claudio Agostoni e Alessandro Braga
Nel 2022 Francesco Guccini è stato ospite negli studi di via Ollearo a Milano per una lunga intervista condotta da Claudio Agostoni e Alessandro Braga in occasione dell'uscita dell'album "Canzoni da intorto".
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979
Intervista a Francesco Guccini di Claudio Agostoni occasione dell'uscita dell'album "L'ultima Thule"
Intervista a Francesco Guccini di Claudio Agostoni occasione dell'uscita dell'album "L'ultima Thule".
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Intervista di Claudio Agostoni a Francesco Guccini in occasione dell'uscita dell'album "Canzoni da osteria".
Intervista di Claudio Agostoni a Francesco Guccini in occasione dell'uscita dell'album "Canzoni da osteria".
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977
Clima. Mercalli: "Sapevamo già cosa sarebbe successo, ma abbiamo fatto finta di niente"
Incendi, cicloni, temperature record, mari sempre più caldi, fiumi a secco. In questi giorni assistiamo con preoccupante concretezza agli effetti dei cambiamenti climatici. Gli eventi climatici e atmosferici che stiamo sperimentando in questa caldissima estate non possono essere osservati e raccontati come episodi isolati, ma vanno analizzati come parte di una tendenza, ormai molto chiara. Eppure, nonostante se ne parli da anni, la sensazione è che il cambiamento climatico fatichi ad entrare nelle agende delle governative, a diventare un tema politico. "Sapevamo già cosa sarebbe successo al clima ma abbiamo fatto finta di niente" dice il climatologo Luca Mercalli ai nostri microfoni. L'intervista di Martina Stefanoni.
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976
Lavitola. Natale: "La campagna dentro la Rai contro Ranucci e Report è violentissima"
"Non commento l'inchiesta della magistratura su Valter Lavitola. Ma una cosa è certa: la campagna contro Ranucci e Report, anche dentro viale Mazzini, è violentissima". L'intervista al consigliere della Rai Roberto Natale a cura di Alessandro Braga.
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975
Il cinema di Bellocchio piace anche alle giovani generazioni
Intervista a Fabio Lovìno, regista del documentario "Marco Bellocchio - La porta della realtà". Un omaggio al regista da parte del suo fotografo di scena, con cui collabora da più di 20 anni. Il documentario, che raccoglie le testimonianze di attori e parenti, che da anni lavorano al fianco di Marco Bellocchio, è in programma Fuori Concorso al Locarno Film Festival e dal 27 agosto uscirà al cinema. Intervista di Barbara Sorrentini.
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974
La vita a Gaza: malnutrizione, problemi igienico-sanitari, la minaccia continua dei droni
Nella Striscia di Gaza, dalla dichiarazione di cessate il fuoco del ottobre 2025, Israele ha violato l'accordo con attacchi quasi quotidiani, uccidendo centinaia di persone. L'Unicef ha denunciato che in 300 giorni sono morti quasi 300 bambini: uno ogni 24 ore. Nonostante la riduzione dei bombardamenti, la situazione umanitaria è drammatica. Ascoltiamo Giorgio Monti, che si trova a Gaza come coordinatore medico di Emergency. L'intervista di Martina Stefanoni.
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973
Bosco Ospizio, il polmone verde di Reggio Emilia che rischia di diventare un supermercato
A Reggio Emilia c’è un bosco. Si chiama Bosco Ospizio, un’area verde di 45mila metri quadrati, ricca di alberi e arbusti e di una variegata comunità animale. È un’isola di biodiversità nella città, un polmone verde spontaneo. Una di quelle aree che, di questi tempi, sono ancora più preziose. Ora, però, Bosco Ospizio è a rischio, perché al suo posto vogliono costruire un supermercato Conad. Da due anni un gruppo di cittadini è riunito in assemblea permanente e da lunedì 3 agosto, giorno in cui era previsto l’inizio dei lavori, sono in presidio giorno e notte per impedire l’ingresso delle ruspe. Lo hanno già fatto due volte, e non intendono fermarsi. Martina Stefanoni ne ha parlato con Cecilia, che fa parte dell’Assemblea Permanente di Bosco Ospizio
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972
Ucraina. In una stazione 8 persone uccise dai missili perché hanno perso la coincidenza
Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati occidentali nuovi sistemi di difesa. “Se li avessimo ricevuti prima avremmo potuto salvare molte vite umane” ha detto il presidente ucraino. La notte scorsa e questa mattina presto i bombardamenti russi hanno fatto 21 morti e decine di feriti. La maggior parte nella regione di Kyiv. Colpiti edifici residenziali, una stazione ferroviaria, depositi per l’industria civile, centri logistici. Emanuele Valenti ha intervistato Iana, cittadina ucraina che vive e lavora a Kyiv.
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971
Migranti, l'Europa si blinda ma la linea di Meloni non sfonda. Gelo sugli hub nei Paesi africani
L'Unione europea ha espresso la sua piena solidarietà alla Spagna dopo la crisi migratoria di Ceuta, definita dal commissario europeo per la Migrazione Magnus Brunner "una prova della resilienza dell’UE". Brunner ha parlato ai giornalisti dopo che i ministri dell'Interno dei Paesi membri hanno tenuto una riunione straordinaria per discutere le conseguenze dell’ingresso di migliaia di persone nell'exclave di Ceuta. Tra i promotori del vertice c’era in prima fila l’Italia. Giorgia Meloni sperava di portare avanti il cosiddetto modello Albania: hub per migranti istituiti nei Paesi africani e finanziati con fondi europei. La risposta dell’Unione è stata tiepida: “È legittimo esplorare l'ipotesi”, ha detto Brunner, ma è compito degli Stati membri interessati. Allo stesso tempo, l’Unione ha riconosciuto che quanto accaduto non è riconducibile ai normali flussi migratori e che richiede quindi un potenziamento delle frontiere e dei rimpatri. La crisi di Ceuta è servita ad alimentare la narrazione delle destre, ma la vittoria di Giorgia Meloni è solo parziale. Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento europeo, al microfono di Mattia Guastafierro.
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970
Ceuta. La destra spagnola: “Deportiamo i migranti falsi minorenni”
A Ceuta ci sono diverse centinaia di minori stranieri non accompagnati, che non possono essere espulsi, ma per i quali non c'è spazio nei centri di accoglienza. Madrid ha stanziato 25 milioni per gestire la crisi. Dura reazione della destra: i conservatori del partito popolare si oppongono alla redistribuzione dei minori nel Paese, e il partito di estrema destra Vox attacca: "Falsi minori, deportiamoli". Elena Gentili, responsabile advocacy di Save the Children Italia, intervistata da Virginia Platini.
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969
Campo largo, stop di Schlein a Conte. Piccolotti (Avs): “Noi contro il riarmo ma la priorità è battere la destra”
È intervenuta anche la segretaria del Pd Elly Schlein dopo le parole di Giuseppe Conte sul posizionamento del campo largo nella questione ucraina. “Prima un programma condiviso da tutta l’alleanza e poi le primarie, perché chi vince dovrà guidare tutta la coalizione e non un singolo partito”, ha detto Sclein, stoppando di fatto il leader del Movimento5Stelle che aveva detto che in caso di sua vittoria alle primarie avrebbe sospeso i rifornimenti di armi a Kiev e aperto una trattativa con Putin. Resta il tema della politica estera, il nodo più difficile da sciogliere nella coalizione. Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, Alleanza Verdi e Sinistra, intervistata da Andrea Monti.
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968
I familiari delle vittime rispondono a La Russa: "Bologna strage neofascista, non esistono verità alternative"
All'indomani del suo primo discorso da presidente dell'associazione “2 agosto” tra i familiari delle vittime della strage di Bologna, Paolo Lambertini in dialogo con Radio Popolare torna sulle dichiarazioni e le omissioni della destra di Governo nella giornata dell'anniversario della strage. Se la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha nominato la matrice neofascista dell'attentato, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha scritto che quella matrice è la verità giudiziaria, alludendo a verità alternative, ad oggi inesistenti, e ha sostenuto che sarebbe bene continuare a indagare. Questa la risposta di Paolo Lambertini nell'intervista di Andrea Monti.
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967
L'Odissea di Nolan rispetta l’impianto epico di Omero, che si chiede: come salvare la civiltà?
A due settimane dall'uscita tutti parlano dell'Odissea di Christopher Nolan. C'è chi ha amato il film, chi l'ha criticato per come il regista britannico ha scelto di rappresentare l'opera di Omero. Roberto Festa ha intervistato lo scrittore, romanziere e critico Nicola Gardini il giorno dell’uscita del film nelle sale italiane. Gardini insegna letteratura italiana a Oxford e fra i suoi libri più recenti c’è "Il più bel romanzo del mondo, l’Odissea raccontata da Nicola Gardini" e aveva avuto l’occasione di vedere il film in anteprima e di condividere con noi alcune impressioni. "L'Odissea di Nolan rispetta l’impianto epico di Omero, che si chiede: come salvare la civiltà?" dice ai microfoni di Radio Popolare.
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966
La crisi di Ceuta e quel disagio giovanile che la Monarchia marocchina vuole nascondere
La crisi migratoria di questi giorni a Ceuta, l'exclave spagnola in Marocco, è stata evidentemente facilitata e alimentata dal governo marocchino, che l'ha sfruttata come pressione politica. È stata anche strumentalizzata da paesi come Stati Uniti e Israele e dalle destre europee per attaccare il premier spagnolo Pedro Sanchez e la sua politica migratoria. Ma le decine di migliaia di persone, in larga parte giovani, che in poche ore hanno cercato di lasciare il Marocco rappresentano anche un importante elemento di realtà che getta luce sulle condizioni di vita dei giovani marocchini e non può essere ignorato. Martina Stefanoni ne ha parlato con Luciano Ardesi, sociologo e scrittore esperto di Nord Africa.
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965
“Bologna ferita torni in piazza per verità e giustizia”. L'appello del sindaco Matteo Lepore
Nel 46esimo anniversario della strage neofascista della stazione di Bologna, il sindaco della città Matteo Lepore lancia un appello ai suoi cittadini e alle sue cittadine: “Scendiamo in piazza per chiedere verità e giustizia”. Sarà una cerimonia particolare, in una città che vivrà la giornata tra il ricordo della strage e l’attualità, con la morte di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia e la guerriglia scoppiata dopo la manifestazione per chiedere che si faccia luce su quanto successo. Lo stesso sindaco bolognese è sotto scorta dopo le minacce ricevute via social. Minacce che sembrano avere una regia comune, dietro le quali si nasconde un’offensiva del mondo che ruota attorno alle destre mondiali. L'intervista di Alessandro Braga a Matteo Lepore.
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964
"Baresi era il nostro alter ego in campo": Roberto Bertoglio, il capo della Fossa dei Leoni a Radio Popolare
Roberto Bertoglio era soprannominato l'Ultimo Imperatore. Era il capo della Fossa dei Leoni, storico gruppo ultras milanista. "Baresi era il nostro alter ego in campo" ha ricordato così Franco Baresi, il "suo" Capitano, ai microfoni di Radio Popolare. L'intervista di Mattia Guastafierro.
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963
A Ceuta la situazione umanitaria è drammatica: la testimonianza delle ong
A Ceuta, dove la situazione è completamente al collasso e "supera ogni immaginazione", le ong cercano di fare quello che possono per aiutare le persone migranti che hanno attraversato il confine tra la Spagna e il Marocco. Non ci sono, però, abbastanza mezzi e risorse. Le strade sono bloccate e i negozi chiusi. Valeria Schroter ha intervistato Halima Ahmed, la portavoce della ong Luna Blanca, di base a Ceuta.
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962
Addio a Franco Baresi, simbolo di un calcio che non c’è più
“Il calcio italiano perde una delle sue leggende”. Così la Federcalcio ha ricordato Franco Baresi, capitano e bandiera del Milan e della Nazionale, morto a 66 anni. Era malato da tempo. Baresi è stato uno degli ultimi grandi difensori a ricoprire il ruolo di “libero”. Con la maglia rossonera ha giocato più di 700 partite in quasi vent’anni. Ha vinto scudetti, Coppe Campioni e Coppe intercontinentali. Tantissimi i messaggi di cordoglio di tifosi e appassionati. Abbiamo chiesto un ricordo a Stefano Simonetta, che insegna filosofia all’università Statale di Milano e, da tifoso del Milan, ha scritto il libro “Da bambino ho visto un ufo”, dedicato a Franco Baresi. L'intervista di Luca Parena.
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961
Principio d'incendio a Spin Time a Roma, ora il Governo vuole lo sgombero
Nella notte c’è stato un principio d’incendio nel centro sociale Spin Time Labs di Roma. Nella palazzina vivono 138 nuclei familiari e ci sono le attività di diversi collettivi. Il palazzo è stato evacuato nella notte ed ora il palazzo è presidiato all'esterno dalla polizia. Alle 17 è stata convocata un’assemblea fuori dalla palazzina. Esponenti di Fratelli d’Italia chiedono lo sgombero. Lo spazio sociale aveva guadagnato le pagine dei giornali nazionali nel 2019 quando l’elemosiniere del Papa aveva riallacciato la corrente elettrica interrotta per una serie di morosità degli occupanti. L'intervista a Paolo, uno degli attivisti di Spin Time Labs, al microfono di Roberto Maggioni.
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960
La guida dei pediatri che fa paura ai Pro Vita: “Uno strumento per accompagnare anche le famiglie di genitori LGBTQIA+”
La guida “Oltre lo sguardo”, dedicata alla varianza di genere e agli orientamenti sessuali negli ambulatori pediatrici, "non è una linea guida clinico-terapeutica, non contiene protocolli farmacologici o chirurgici e non indica prescrizioni". Lo hanno precisato le due realtà che l’hanno realizzata e presentata a giugno: la Società Italiana di Pediatria e l’Associazione Culturale Pediatri. Si tratta, spiegano, di “uno strumento per accompagnare bambini e adolescenti (e le loro famiglie) con identità di genere e orientamento sessuale minoritario (LGBTQIA+)”. E per costruire ambulatori pediatrici che siano, prima di tutto, accoglienti. Le parole di SIP e ACP arrivano dopo l'intervento dell'Associazione Pro Vita & Famiglia, che ha raccolto e consegnato migliaia di firme al ministro della Salute Orazio Schillaci perché intervenga per fermare quella che definiscono “un’operazione ideologica”. Ne abbiamo parlato con Anna Maria Fisichella, vicepresidente nazionale di Agedo, l'associazione di genitori, parenti e amici di persone lesbiche, gay, bisessuali, trans e queer.
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959
Natalità, 6 italiani su 10 vorrebbero figli ma rinunciano: non possono permetterseli
Il tasso di natalità in Italia è arrivato al minimo storico dal secondo dopoguerra. A dirlo è il Dossier natalità 2026, realizzato dalla Fondazione per la natalità in collaborazione con Istat. Valeria Schroter ha parlato delle ragioni che stanno dietro a questi numeri con Chiara Saraceno, sociologa e filosofa.
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958
Caso Fakir, Balzanelli: "Quella manovra non aveva alcun motivo per essere usata, doveva arrivare un medico"
Proseguono le indagini sulla morte di Abderrahim Fakir, morto a 42 anni, domenica 19 luglio, durante un intervento di Polizia a Bologna. In settimana sono emersi nuovi dettagli, ma sarà la relazione finale dell'autopsia a chiarire quale sia stata la causa del decesso, vista la presenza di sangue nei polmoni e la conseguente asfissia. La dinamica dei soccorsi e l'intervento della polizia restano al centro della vicenda. Al momento, all'attenzione dei pm, ci sono due poliziotti e quattro sanitari intervenuti più di una settimana fa al Pilastro. Perché non è stato inviato un medico sul posto? E quelle manovre di contenimento erano necessarie? Per fare chiarezza sul lato medico e sanitario, abbiamo parlato con Mario Balzanelli, direttore della struttura di medicina di emergenza e urgenza di Taranto e presidente Nazionale della Società Italiana Sistema 118. L'intervista di Chiara Manetti per la trasmissione Summertime.
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957
Stop al resort di lusso a Ostuni. Legambiente Puglia: "È l'ultimo spazio rimasto di una costa già antropizzata"
La Regione Puglia si è schierata a fianco delle associazioni ambientaliste contro il progetto di un resort di lusso sulla costa di Ostuni in un'area incontaminata di 9 ettari. Il piano prevede la realizzazione di una grande struttura in contrada Mogale, il Four Seasons Costa Smeralda, della catena alberghiera Four Seasons Hotels and Resorts, di cui è azionista di maggioranza il miliardario Bill Gates. Il progetto, inoltre, è supportato dalla Omnam Investment Group, una società di sviluppo immobiliare e investimenti alberghieri di lusso fondata in Israele. Al centro dello stop c'è il ricorso alla Zes, la zona economica speciale, che secondo le associazioni che si oppongono al progetto sarebbe stata usata in modo improprio. Ne abbiamo parlato con Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia. Intervista di Chiara Manetti.
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956
Strage di via Palestro. Deaglio: "Ci fu una strategia politico-militare che curava gli interessi di un'imprenditoria del nord"
La notte del 27 luglio 1993 un'autobomba esplode in via Palestro, davanti al Padiglione di Arte contemporanea. Muoiono un agente della polizia locale, tre vigili del fuoco e Moussafir Driss, che allora dormiva su una panchina e a cui Radio Popolare dedicò l'Ambrogino d'oro. È una strage rimasta "praticamente oscura nelle modalità di esecuzione e in parte negli autori" dirà una storica sentenza della Corte d'Assise di Firenze nel 2011, ma che fece parte di un più ampio progetto di destabilizzazione del Paese tra il '92 e il '94 con la partecipazione di soggetti esterni a Cosa Nostra. Su quanto ci dice oggi quell’attentato, ascoltiamo Enrico Deaglio, giornalista che raccontò quei fatti.
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955
"Ci siamo svegliati con nuove case demolite, c'è un clima di paura": parla un'attivista dalla Cisgiordania
Nei territori occupati continua la rappresaglia di esercito e coloni contro i palestinesi: nel fine settimana si sono registrate oltre 30 aggressioni. A scatenare l’ondata di attacchi è stata, venerdì scorso, la morte di due soldati israeliani, in uno scontro a fuoco vicino a Nablus. In Cisgiordania abbiamo raggiunto una volontaria italiana di Faza, associazione che assiste i palestinesi nei territori occupati; per ragioni di sicurezza ci ha chiesto di restare anonima. Ascolta la sua testimonianza.
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Oxfam: Gaza riportata indietro di 80 anni, per ricostruirla serviranno più di 70 miliardi di dollari
Tre anni di attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza hanno cancellato decenni di sviluppo. Per ricostruire ciò che è stato distrutto serviranno 71,4 miliardi di dollari. Ma due nodi fondamentali restano ancora da risolvere: come saranno trovati i fondi, e chi deciderà sulla ricostruzione della Striscia. Nel nuovo report di Oxfam, realizzato insieme al Palestine Economic Policy Research Institute (MAS) e al Palestine Trade Center (PalTrade), si racconta l'enorme costo umano, economico e sociale della devastazione e si ribadisce un principio fondamentale: la ricostruzione deve essere guidata dal popolo palestinese, titolare dei propri diritti. Ascolta l'intervista di Chiara Manetti a Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, realizzata in occasione del lancio del report nell'ambito della campagna © Palestina, tutti i diritti riservati, di cui Radio Popolare è media partner.
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Antigone. Carceri fuori controllo? Scoppiano. Sui minori e imputabilità, battaglia ideologica del governo
Il presidente di Antigone, Patrizio Gonnella, commenta le parole del procuratore capo di Palermo De Lucia, che ieri aveva detto che le "carceri sono fuori dal controllo dello Stato", facendo infuriare il Guardasigilli Nordio e ricevendo poi la solidarietà dell'Associazione Nazionale Magistrati. Patrizio Gonnella denuncia le storture del ddl che porta l'imputabilità minorile a 14 anni. L'intervista di Angelo Miotto, nel corso di Itaca.
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La legge che punisce i minori è incostituzionale, dicono gli avvocati
Il ddl approvato dal consiglio dei ministri per rendere più severo il trattamento processuale nei confronti di minorenni accusati di reati ha profili di incostituzionalità perché non tiene conto delle differenze oggettive nello sviluppo tra minori e adulti, spiega in questa intervista, a cura di Luigi Ambrosio, l'avvocato e segretario dell'Unione delle Camere Penali Italiane Rinaldo Romanelli.
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Licenziata dal San Raffaele la sindacalista che aveva denunciato le carenze di personale
L’Ospedale San Raffaele di Milano ha licenziato la coordinatrice della rappresentanza sindacale Margherita Napoletano. Questa mattina la direzione del personale le ha consegnato una lettera di licenziamento con effetto immediato. Il licenziamento fa seguito a una lettera di richiamo arrivata nelle scorse settimane legata a questioni di sicurezza: l’ospedale aveva considerato a rischio la presenza nell’aula sindacale di una studentessa del programma alternanza scuola-lavoro. Ma il sindacato CUB ha una convenzione con il liceo di Scienze umane Besta per l’alternanza scuola-lavoro e Margherita Napoletano è la coordinatrice del progetto. L'ospedale aveva detto di considerare i fatti contestati "di particolare gravita". Il licenziamento sarà impugnato davanti a un giudice del lavoro, intanto per lunedì sono previste iniziative sindacali nell’ospedale. Margherita Napoletano è un ingegnere biomedico e rappresentante sindacale da 25 anni. Recentemente aveva denunciato anche in televisione le carenze di personale e il ricorso all’uso di cooperative esterne, sfociate nel weekend di Sant’Ambrogio del 2025 nei gravi problemi avvenuti in un reparto con il personale impreparato a gestire quelle prestazioni e finiti pochi giorni fa anche in un dossier del Ministero della Salute. Ascolta l'intervista di Roberto Maggioni a Margherita Napoletano.
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