Le bombe atomiche sul Giappone, tra disastri e grazie episode artwork

EPISODE · Sep 1, 2020 · 4 MIN

Le bombe atomiche sul Giappone, tra disastri e grazie

from Rino Cammilleri - BastaBugie.it · host BastaBugie

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6264LE BOMBE ATOMICHE SUL GIAPPONE, TRA GRAZIE E DISGRAZIE di Rino CammilleriPer ricordare, da cattolici, il 75° anniversario delle bombe atomiche sul Giappone nulla di meglio che leggere due libri di Takashi Nagai (1908-1951), I figli di Nagasaki (pp. 240, € 17) e Il rosario di Nagasaki (pp. 96, € 14), editi entrambi da Fede&Cultura. Nagai era un medico militare che aveva partecipato alla campagna in Manciuria e poi, esercitando la sua professione a Nagasaki, si era visto piombare addosso il regalo finale degli americani.Enola Gay non era un omosex, come il nome sembrerebbe suggerire, ma solo il nome della madre del pilota del bombardiere partito da una base nelle Filippine. Le bombe, Fat Boy e Little Boy (il grassone e il piccolo, i piloti militari hanno sempre voglia di scherzare), erano state portate dall'incrociatore Indianapolis in segreto. Così segreto che, quando un sommergibile nipponico lo silurò sulla via del ritorno, nessuno soccorse i naufraghi in preda agli squali. Alla fine, il comandante venne processato e, dato in pasto alla stampa (come si era permesso di salvarsi?), si suicidò per la vergogna.Takashi, prima shintoista, poi positivista e infine convertito al cattolicesimo, nell'esplosione perse la moglie e restò con due bambini piccoli. Poi toccò a lui: leucemia da radiazioni che si diagnosticò da solo. I libri sono una sorta di testamento spirituale lasciato ai figli e al mondo, sempre tentato, questo, dalle armi da «soluzione finale» e da quelle che dovrebbero «mettere fine alle guerre». Il Giappone ha il triste primato di essere l'unico Paese che si sia visto arrivare sulla testa una bomba atomica, anzi due, una a Hiroshima il 6 agosto e l'altra a Nagasaki il 9. In fondo, morirono meno persone che a Tokio, dove un bombardamento «convenzionale» al fosforo incenerì nelle loro case di legno e carta 300.000 civili.Ma dopo settantacinque anni resta la domanda: perché due obiettivi civili e perché due? A noi cattolici interessa anche il fatto che qualcuno doveva pur sapere che a Nagasaki stavano quasi tutti i cristiani giapponesi. Ah, quasi dimenticavo: erano papisti. E fu la seconda volta, nella storia, che la cristianità giapponese venne azzerata completamente. La prima, nel 1638, quando una grande ribellione di samurai cristiani venne spazzata via dal più poderoso esercito che il Giappone shogunale avesse mai schierato. Chiedevano solo la stessa libertà religiosa accordata ai buddisti e ai pagani. Ci vollero due navi per portare via le teste mozzate (per il conteggio e i relativi premi).Il Giappone vietò il cristianesimo, e solo quello, per due secoli, quando gli americani, sempre loro, lo convinsero con le cattive a riaprirsi ai commerci. Ancora esiste, nella cattedrale di Nagasaki, il bassorilievo che commemora l'episodio con cui, di nascosto (pena la morte), alcune donne kakure kirishitan («cristiani nascosti») si rivelarono al missionario francese Bernard Petitjean. Con una fedeltà commovente, i cattolici giapponesi avevano conservato e tramandato la fede per duecento anni, senza preti e senza niente, essendo vietate anche le immagini. Non solo: sapevano che il cristianesimo era spaccato in due e fecero l'esame di cattolicità al missionario: sei celibe? ami la Madonna? obbedisci al papa?E il cattolicesimo nipponico - un cattolicesimo, ahimè, di martiri - cominciò a rifiorire dalla fine dell'Ottocento. Fino alla Bomba. All'ora delle commemorazioni annuali un proverbio locale dice che se Hiroshima protesta, Nagasaki prega. Hiroshima, infatti, è più laica, mentre Nagasaki è, storicamente, la città dei cristiani.A noi cattolici interessano due episodi: a Hiroshima la bomba esplose (a mezz'aria, per fare più «effetto») a cinquecento metri dalla casa dei gesuiti. Erano in sei, di ogni nazionalità, e stavano dicendo il Rosario. Illesi. Non solo, morirono tutti di serena vecchiaia molti anni dopo, stupendo i medici che periodicamente li visitavano. La stessa cosa accadde a Nagasaki nel convento dei frati di san Massimiliano Maria Kolbe. Un professore universitario giapponese era in biblioteca quando l'occhio gli cadde su un libro che recava l'immagine della Madonna di Fatima. Tutto si incendiò (era una biblioteca), lui si risvegliò con in mano quell'immagine. Illesi tutti e due. Si convertì.Nota di BastaBugie: FG Little boyhttps://www.lanuovabq.it/it/quelle-bombe-sul-giappone-tra-disastri-e-graziehttps://www.fedecultura.com/negozio?store-page=I-figli-di-Nagasaki-p148291101&mc_cid=1f45155d78&mc_eid=091a01fa23https://www.fedecultura.com/negozio?store-page=Il-rosario-di-Nagasaki-p175416290&mc_cid=1f45155d78&mc_eid=091a01fa23 Titolo originale: Quelle bombe sul Giappone, tra disastri e grazieFonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 06/08/2020Pubblicato su BastaBugie n. 680

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6264LE BOMBE ATOMICHE SUL GIAPPONE, TRA GRAZIE E DISGRAZIE di Rino CammilleriPer ricordare, da cattolici, il 75° anniversario delle bombe atomiche sul Giappone nulla di meglio che leggere due libri di Takashi Nagai (1908-1951), I figli di Nagasaki (pp. 240, € 17) e Il rosario di Nagasaki (pp. 96, € 14), editi entrambi da Fede&Cultura. Nagai era un medico militare che aveva partecipato alla campagna in Manciuria e poi, esercitando la sua professione a Nagasaki, si era visto piombare addosso il regalo finale degli americani.Enola Gay non era un omosex, come il nome sembrerebbe suggerire, ma solo il nome della madre del pilota del bombardiere partito da una base nelle Filippine. Le bombe, Fat Boy e Little Boy (il grassone e il piccolo, i piloti militari hanno sempre voglia di scherzare), erano state portate dall'incrociatore Indianapolis in segreto. Così segreto che, quando un sommergibile nipponico lo silurò sulla via del ritorno, nessuno soccorse i naufraghi in preda agli squali. Alla fine, il comandante venne processato e, dato in pasto alla stampa (come si era permesso di salvarsi?), si suicidò per la vergogna.Takashi, prima shintoista, poi positivista e infine convertito al cattolicesimo, nell'esplosione perse la moglie e restò con due bambini piccoli. Poi toccò a lui: leucemia da radiazioni che si diagnosticò da solo. I libri sono una sorta di testamento spirituale lasciato ai figli e al mondo, sempre tentato, questo, dalle armi da «soluzione finale» e da quelle che dovrebbero «mettere fine alle guerre». Il Giappone ha il triste primato di essere l'unico Paese che si sia visto arrivare sulla testa una bomba atomica, anzi due, una a Hiroshima il 6 agosto e l'altra a Nagasaki il 9. In fondo, morirono meno persone che a Tokio, dove un bombardamento «convenzionale» al fosforo incenerì nelle loro case di legno e carta 300.000 civili.Ma dopo settantacinque anni resta la domanda: perché due obiettivi civili e perché due? A noi cattolici interessa anche il fatto che qualcuno doveva pur sapere che a Nagasaki stavano quasi tutti i cristiani giapponesi. Ah, quasi dimenticavo: erano papisti. E fu la seconda volta, nella storia, che la cristianità giapponese venne azzerata completamente. La prima, nel 1638, quando una grande ribellione di samurai cristiani venne spazzata via dal più poderoso esercito che il Giappone shogunale avesse mai schierato. Chiedevano solo la stessa libertà religiosa accordata ai buddisti e ai pagani. Ci vollero due navi per portare via le teste mozzate (per il conteggio e i relativi premi).Il Giappone vietò il cristianesimo, e solo quello, per due secoli, quando gli americani, sempre loro, lo convinsero con le cattive a riaprirsi ai commerci. Ancora esiste, nella cattedrale di Nagasaki, il bassorilievo che commemora l'episodio con cui, di nascosto (pena la morte), alcune donne kakure kirishitan («cristiani nascosti») si rivelarono al missionario francese Bernard Petitjean. Con una fedeltà commovente, i cattolici giapponesi avevano conservato e tramandato la fede per duecento anni, senza preti e senza niente, essendo vietate anche le immagini. Non solo: sapevano che il cristianesimo era spaccato in due e fecero l'esame di cattolicità al missionario: sei celibe? ami la Madonna? obbedisci al papa?E il cattolicesimo nipponico - un cattolicesimo, ahimè, di martiri - cominciò a rifiorire dalla fine dell'Ottocento. Fino alla Bomba. All'ora delle commemorazioni annuali un proverbio locale dice che se Hiroshima protesta, Nagasaki prega. Hiroshima, infatti, è più laica, mentre Nagasaki è, storicamente, la città dei cristiani.A noi cattolici interessano due episodi: a Hiroshima la bomba esplose (a mezz'aria, per fare più «effetto») a cinquecento metri dalla casa dei gesuiti. Erano in sei, di ogni nazionalità, e stavano...

NOW PLAYING

Le bombe atomiche sul Giappone, tra disastri e grazie

0:00 4:54

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

Breaking News Show | eTurboNews Juergen Thomas Steinmetz News is relevant to the global travel and tourism industry, human rights and global issues.Breaking news when it happens and only from the source. LIGHTS, CAMERA, SMILE! Creatives Club Media Lights, Camera, Smile, is a podcast for anyone with a dream to share something with the world, out of the overflow of themselves - be it their mind, their heart, their personalities, and much more. Each of us are alive in this moment in time, with an innate ability to have ideas and create various things to benefit both ourselves and the people around us for a reason, and here, you will find the encouragement, the inspiration, and the motivation to do just that. Hosted by Cicily, founder of Creatives Club, she dives into various topics surrounding creativity and business. Exploring entrepreneurship for creatives in a corporate reality, sharing tips and tricks in a media centered company, answering questions regarding what a creative actually is are just a few of the things discussed on this podcast. Be encouraged to create for yourself as Cicily gets vulnerable by pivoting the camera to herself for the first time.To submit questions for Cicily to answer, or have her address certain t Invictus by Greyana, A Tomione Podfic M+G Readings Sporadic uploads thanks to gallstones.Voldemort intended the object to be used by his most loyal follower in the event that his horcruxes were destroyed, but it ended up in Hermione’s possession instead.It sent her back to a time when he was much less the monster that she’d always known him to be. Nothing could have prepared her for the intelligence and charm of Tom Riddle.He isn’t who she thought he was.Hermione discovers that it’s a dark descent into the madness of the man she should hate, but can’t… a descent she will never emerge fr The Course Mentors Podcast The Course Mentors Hey there, future course creator!Ever feel like turning your know-how into an online course is like trying to solve a Rubik's cube blindfolded? Well, grab your headphones because "The Course Mentors Podcast" is here to be your secret weapon!Meet Aimee and Odette (that's us!), your new best friends in the course creation world. We've been in the trenches for over a decade, and for the last five years, we've been rocking the online course space. Now we're here to spill all our secrets in bite-sized, 15-20 minute episodes that'll fit perfectly in your coffee breaks.No fluff, no filler - just real, actionable advice that'll take you from "um, what's a landing page?" to "holy moly, I just hit six figures!". We're talking everything from crafting your course to marketing it like a pro and building a business that'll have you pinching yourself.Whether you're dreaming of ditching the 9-to-5 grind, adding a sweet extra income str

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Rino Cammilleri - BastaBugie.it?

This episode is 4 minutes long.

When was this Rino Cammilleri - BastaBugie.it episode published?

This episode was published on September 1, 2020.

What is this episode about?

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6264LE BOMBE ATOMICHE SUL GIAPPONE, TRA GRAZIE E DISGRAZIE di Rino CammilleriPer ricordare, da cattolici, il 75° anniversario delle bombe atomiche sul Giappone nulla di meglio che...

Can I download this Rino Cammilleri - BastaBugie.it episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!