Le case del popolo da «Il ventre di Napoli» di Matilde Serao episode artwork

EPISODE · Dec 28, 2024 · 19 MIN

Le case del popolo da «Il ventre di Napoli» di Matilde Serao

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Scrittrice coraggiosa e combattiva, Matilde Serao lavorò con costanza per liberare Napoli dalla retorica di una narrazione concentrata soltanto sugli aspetti pittoreschi ed eccessivi della città, e in questo volume racconta con sguardo appassionato analitico la Napoli di fine Ottocento.IL VENTRE DI NAPOLI  ADESSO (1905)Una delle nobilissime, pietose ma fallaci utopie di tutti coloro che hanno voluto o vogliono salvare il popolo napoletano dalla miseria, dal vizio, dal delitto e dalla morte, è stata, è quella di dare a questo popolo, delle abitazioni fatte per esso. E, difatti, nessuna compassione e nessun ribrezzo più grande che il cacciar il viso a fondo in questi bassi ove vive e malvive il popolo, in questi bassi che sono già oscuri, oppressi, angusti nelle vie più grandi e che nei vicoli, in cento vicoli, in mille vicoli, diventano delle stamberghe sotterranee, quasi diventano degli antri ove si agitano e brulicano le vite umane, piccole, grandi, decrepite.Il basso è una bottega rudimentale, un terrario, piuttosto, senza finestra, senza cesso, senz'altro sfogo che una porta, talvolta angusta che, d'inverno, deve sta chiusa, che, di notte, non può stare aperta; quando la primavera viene, chi lo abita, si trasporta nella via, sul marciapiede, vivendo sulla soglia, fuori della soglia, occupando il terreno pubblico; coi suoi figli, col suo fornello da stirare e da cucinare, con la sua macchina da cucire, quando non lo occupa col suo banchetto da ciabattino, col suo banchetto di venditrice di castagne e di spighe allessate.Nel basso dormivano - dormono! - tre, quattro, sino a sette persone e nelle notti estive, due, tre di essi, soffocando di caldo, trascinano uno strapuntino fuori della porta, mettono una sedia, o addirittura si gettano sul lastrico, dormendo all'aria aperta.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il ventre di Napoli» https://penisolabella.blogspot.com/2024/12/audiolibro-il-ventre-di-napoli-di.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Scrittrice coraggiosa e combattiva, Matilde Serao lavorò con costanza per liberare Napoli dalla retorica di una narrazione concentrata soltanto sugli aspetti pittoreschi ed eccessivi della città, e in questo volume racconta con sguardo appassionato analitico la Napoli di fine Ottocento.IL VENTRE DI NAPOLI  ADESSO (1905)Una delle nobilissime, pietose ma fallaci utopie di tutti coloro che hanno voluto o vogliono salvare il popolo napoletano dalla miseria, dal vizio, dal delitto e dalla morte, è stata, è quella di dare a questo popolo, delle abitazioni fatte per esso. E, difatti, nessuna compassione e nessun ribrezzo più grande che il cacciar il viso a fondo in questi bassi ove vive e malvive il popolo, in questi bassi che sono già oscuri, oppressi, angusti nelle vie più grandi e che nei vicoli, in cento vicoli, in mille vicoli, diventano delle stamberghe sotterranee, quasi diventano degli antri ove si agitano e brulicano le vite umane, piccole, grandi, decrepite.Il basso è una bottega rudimentale, un terrario, piuttosto, senza finestra, senza cesso, senz'altro sfogo che una porta, talvolta angusta che, d'inverno, deve sta chiusa, che, di notte, non può stare aperta; quando la primavera viene, chi lo abita, si trasporta nella via, sul marciapiede, vivendo sulla soglia, fuori della soglia, occupando il terreno pubblico; coi suoi figli, col suo fornello da stirare e da cucinare, con la sua macchina da cucire, quando non lo occupa col suo banchetto da ciabattino, col suo banchetto di venditrice di castagne e di spighe allessate.Nel basso dormivano - dormono! - tre, quattro, sino a sette persone e nelle notti estive, due, tre di essi, soffocando di caldo, trascinano uno strapuntino fuori della porta, mettono una sedia, o addirittura si gettano sul lastrico, dormendo all'aria aperta.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il ventre di Napoli» https://penisolabella.blogspot.com/2024/12/audiolibro-il-ventre-di-napoli-di.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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This episode was published on December 28, 2024.

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