Milano, il Duomo, il Teatro diurno da «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier episode artwork

EPISODE · Apr 6, 2026 · 24 MIN

Milano, il Duomo, il Teatro diurno da «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Il Duomo è la prevedibile ossessione di ogni viaggiatore che giunga a Milano.Domina la città, ne è il centro, l'attrazione, la meraviglia.E lì che si corre subito, anche nella notte senza luna, per coglierne almeno qualche aspetto.La piazza del Duomo, di forma abbastanza irregolare, è circondata da case di cui si usa parlar male; non vi è una sola guida del viaggiatore che non chieda che siano rase al suolo, per farne una grande piazza simmetrica nello stile Rivoli.Non condividiamo tale asserzione.Queste case, dai pilastri massicci e dai tendoni color zafferano, poste di fronte a fabbricati senza ordine e disuguali in altezza, creano un eccellente effetto di contrasto con la cattedrale.Gli edifici perdono sovente più di quanto acquistino, una volta resi accessibili alla vista.Ce ne siamo convinti osservando certi monumenti gotici; le bottegucce e le stamberghe, che vi erano appiccicate, non nuocevano, come si sarebbe potuto credere.D'altra parte, non è questo il caso del Duomo che è perfettamente isolato; riteniamo comunque che non vi sia nulla di più favorevole a un palazzo, a una chiesa e a qualsiasi edificio dai profili regolari se non di essere circondato da costruzioni incoerenti, che ne facciano risaltare il nobile ordine.Potrebbe essere la fine quando si guarda il Duomo dalla piazza, il primo effetto è abbagliante: sulle prime vi colpisce i biancore del marmo, che spicca sull'azzurro del cielo: sembra un'immensa guipur d'argento su uno sfondo di lapislazzuli.È la prima impressione e anche l'ultimo ricordo.Luoghi narranti narrati e citati: Duomo (di Milano) - Milano - Piazza del Duomo - Chiesa della Morea (Monastero di Peribleptos a Mistra) - Chiesa di Monza (Duomo di Monza) - Monza - Via degli Omenoni n° 1722 (Milano) - Scala (Teatro)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggio-in-italia-di-theophile-gautier.html Partire per il viaggio in Italia nell'agosto del 1850, come fece Théophile Gautier, non era più, a dire il vero, un atto fashionable. Dopo tanti pellegrinaggi compiuti sulle orme di Goethe, di Byron o di Stendhal, il turismo di massa era ormai saldamente radicato nella penisola e lo scrittore-turista correva il rischio di incrociarvi più redditieri che veri e propri artisti. Lo scrittore si mise in viaggio nei primissimi giorni d'agosto del 1850, provvisto di un sostanziale viatico accordatogli dal giornale; era stato infatti stipulato come rimborso la stesura in loco di una serie di feuilletons con le impressioni di viaggio, già annunciata ai lettori di «La Press».In effetti quel viaggio verso l'Italia è innanzitutto, agli occhi di Gautier, un pellegrinaggio alle fonti della bellezza, un ritorno ai sacri sentieri dell'arte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Il Duomo è la prevedibile ossessione di ogni viaggiatore che giunga a Milano.Domina la città, ne è il centro, l'attrazione, la meraviglia.E lì che si corre subito, anche nella notte senza luna, per coglierne almeno qualche aspetto.La piazza del Duomo, di forma abbastanza irregolare, è circondata da case di cui si usa parlar male; non vi è una sola guida del viaggiatore che non chieda che siano rase al suolo, per farne una grande piazza simmetrica nello stile Rivoli.Non condividiamo tale asserzione.Queste case, dai pilastri massicci e dai tendoni color zafferano, poste di fronte a fabbricati senza ordine e disuguali in altezza, creano un eccellente effetto di contrasto con la cattedrale.Gli edifici perdono sovente più di quanto acquistino, una volta resi accessibili alla vista.Ce ne siamo convinti osservando certi monumenti gotici; le bottegucce e le stamberghe, che vi erano appiccicate, non nuocevano, come si sarebbe potuto credere.D'altra parte, non è questo il caso del Duomo che è perfettamente isolato; riteniamo comunque che non vi sia nulla di più favorevole a un palazzo, a una chiesa e a qualsiasi edificio dai profili regolari se non di essere circondato da costruzioni incoerenti, che ne facciano risaltare il nobile ordine.Potrebbe essere la fine quando si guarda il Duomo dalla piazza, il primo effetto è abbagliante: sulle prime vi colpisce i biancore del marmo, che spicca sull'azzurro del cielo: sembra un'immensa guipur d'argento su uno sfondo di lapislazzuli.È la prima impressione e anche l'ultimo ricordo.Luoghi narranti narrati e citati: Duomo (di Milano) - Milano - Piazza del Duomo - Chiesa della Morea (Monastero di Peribleptos a Mistra) - Chiesa di Monza (Duomo di Monza) - Monza - Via degli Omenoni n° 1722 (Milano) - Scala (Teatro)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggio-in-italia-di-theophile-gautier.html Partire per il viaggio in Italia nell'agosto del 1850, come fece Théophile Gautier, non era più, a dire il vero, un atto fashionable. Dopo tanti pellegrinaggi compiuti sulle orme di Goethe, di Byron o di Stendhal, il turismo di massa era ormai saldamente radicato nella penisola e lo scrittore-turista correva il rischio di incrociarvi più redditieri che veri e propri artisti. Lo scrittore si mise in viaggio nei primissimi giorni d'agosto del 1850, provvisto di un sostanziale viatico accordatogli dal giornale; era stato infatti stipulato come rimborso la stesura in loco di una serie di feuilletons con le impressioni di viaggio, già annunciata ai lettori di «La Press».In effetti quel viaggio verso l'Italia è innanzitutto, agli occhi di Gautier, un pellegrinaggio alle fonti della bellezza, un ritorno ai sacri sentieri dell'arte.Diventa un supporter di questo podcast: <a...

NOW PLAYING

Milano, il Duomo, il Teatro diurno da «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier

0:00 24:01

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta?

This episode is 24 minutes long.

When was this Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episode published?

This episode was published on April 6, 2026.

What is this episode about?

Il Duomo è la prevedibile ossessione di ogni viaggiatore che giunga a Milano.Domina la città, ne è il centro, l'attrazione, la meraviglia.E lì che si corre subito, anche nella notte senza luna, per coglierne almeno qualche aspetto.La piazza del...

Can I download this Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!