Minigonna vietata a scuola, scoppia il putiferio episode artwork

EPISODE · Oct 20, 2020 · 4 MIN

Minigonna vietata a scuola, scoppia il putiferio

from Rino Cammilleri - BastaBugie.it · host BastaBugie

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6327MINIGONNA VIETATA A SCUOLA, SCOPPIA IL PUTIFERIO di Rino CammilleriL'incauta vicepreside romana che ha detto qualcosa sulla minigonna in classe ha scatenato il prevedibile putiferio. Sì, perché le studentesse hanno subito inalberato a vista di telecamera un cartello manoscritto: «Non è colpa nostra se vi ci cade l'occhio». Allora ci sarebbe da chiedere, alle amanuensi, che se la mettono a fare, la minigonna. Ovviamente, il ministero ha subito avviato indagine conoscitiva, senza avvedersi dell'incongruenza: la ministra non è mai stata vista in aula con le cosce al vento, infatti ha rispetto dell'istituzione. Rispetto che, però, viene meno se a sbattersene sono proprio quelle a cui la scuola dovrebbe inculcarlo.Non c'è da stupirsi: il politicamente corretto è talmente innaturale da cadere continuamente in contraddizioni e paradossi. La protesta delle Vip, anche politiche, è stata naturalmente bipartisan, perché nel New World auspicato le donne, minoranza oppressa secondo la narrazione femminista, hanno tutti i diritti e nessun dovere. E anche le genitrici intervistate sono compatte a difesa delle pargole. Come! Mancano i banchi e voi ve la prendete con le minigonne? Il fatto è che quelle vicepreside (donna, si noti) aveva argomentato proprio dalla mancanza di banchi. In diverse scuole, come abbiamo visto dalle foto sui giornali, gli studenti stanno inginocchiati davanti alle sedie usate come leggio o addirittura seduti sul pavimento opportunamente sanificato.Ora, non ci vuole Overton per immaginare lo spettacolo offerto da una signorina in mini (o micro) gonna seduta per terra a gambe incrociate. «Abbiamo diritto di vestirci come ci pare» è lo slogan. Giustissimo. Anche se davanti a quel «vestirci» sarebbe più esatto metterci una «s». Di questo diritto logica vuole che discenda anche quello di venire a scuola non solo in mini ma anche, se mi aggrada, senza lingerie. E se a qualche professore (maschio, ma di questi tempi non è detto) «gli cade l'occhio», peggio per lui: se non se la sente, mandi certificato medico, aggiungendosi all'altro problema della scuola (i trentamila e rotti insegnanti che, causa Covid, hanno marcato visita).Netflix è stata subissata di proteste per il film Cuties. Però i protestatari sono gli stessi che mandano le figlie a scuola succintamente abbigliate: ecco un altro paradosso del politicamente corretto. Se a qualche maniaco in astinenza «gli cade l'occhio» e passa ai fatti, ecco l'unanime grido di sdegno: impiccatelo! Come se l'inasprimento della pena rendesse più lieve il danno dello stupro subito.O, statistica canta, riducesse l'incidenza del fenomeno, che, anzi, è in aumento. Il massimo che il pensiero politicamente corretto riesce a escogitare per arginare detto fenomeno è il corso di recupero per gli stupratori o di educazione per i maschi in genere. Ma l'antico buonsenso dice che la tua mancanza di pudore offende il mio, sei tu che devi smettere, e non costringere me a voltarmi da un'altra parte.E' pur vero che oggi un genitore ha qualche difficoltà a farsi obbedire dalla figlia cutie, la quale oppone che «così fan tutte». Il risultato complessivo è una cacofonia di corpi adolescenziali solo alcuni dei quali, pochi, veramente atti a scatenare fantasie maschili. Dovrebbe, semmai, intervenire nel dibattito Sgarbi e ricordare quanto sia rara la bellezza. Intanto, la vicepreside romana è stata linciata per avere proferito una raccomandazione materna. Da oggi in poi si guarderà bene dall'aprire bocca e, come Marco Antonio sul cadavere di Cesare, mormorerà: «Malanno, tu sei scatenato, prendi il corso che vuoi». Titolo originale: Il caso Socrate, una cacofonia di corpi adolescenzialiFonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 20-09-2020Pubblicato su BastaBugie n. 687

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6327MINIGONNA VIETATA A SCUOLA, SCOPPIA IL PUTIFERIO di Rino CammilleriL'incauta vicepreside romana che ha detto qualcosa sulla minigonna in classe ha scatenato il prevedibile putiferio. Sì, perché le studentesse hanno subito inalberato a vista di telecamera un cartello manoscritto: «Non è colpa nostra se vi ci cade l'occhio». Allora ci sarebbe da chiedere, alle amanuensi, che se la mettono a fare, la minigonna. Ovviamente, il ministero ha subito avviato indagine conoscitiva, senza avvedersi dell'incongruenza: la ministra non è mai stata vista in aula con le cosce al vento, infatti ha rispetto dell'istituzione. Rispetto che, però, viene meno se a sbattersene sono proprio quelle a cui la scuola dovrebbe inculcarlo.Non c'è da stupirsi: il politicamente corretto è talmente innaturale da cadere continuamente in contraddizioni e paradossi. La protesta delle Vip, anche politiche, è stata naturalmente bipartisan, perché nel New World auspicato le donne, minoranza oppressa secondo la narrazione femminista, hanno tutti i diritti e nessun dovere. E anche le genitrici intervistate sono compatte a difesa delle pargole. Come! Mancano i banchi e voi ve la prendete con le minigonne? Il fatto è che quelle vicepreside (donna, si noti) aveva argomentato proprio dalla mancanza di banchi. In diverse scuole, come abbiamo visto dalle foto sui giornali, gli studenti stanno inginocchiati davanti alle sedie usate come leggio o addirittura seduti sul pavimento opportunamente sanificato.Ora, non ci vuole Overton per immaginare lo spettacolo offerto da una signorina in mini (o micro) gonna seduta per terra a gambe incrociate. «Abbiamo diritto di vestirci come ci pare» è lo slogan. Giustissimo. Anche se davanti a quel «vestirci» sarebbe più esatto metterci una «s». Di questo diritto logica vuole che discenda anche quello di venire a scuola non solo in mini ma anche, se mi aggrada, senza lingerie. E se a qualche professore (maschio, ma di questi tempi non è detto) «gli cade l'occhio», peggio per lui: se non se la sente, mandi certificato medico, aggiungendosi all'altro problema della scuola (i trentamila e rotti insegnanti che, causa Covid, hanno marcato visita).Netflix è stata subissata di proteste per il film Cuties. Però i protestatari sono gli stessi che mandano le figlie a scuola succintamente abbigliate: ecco un altro paradosso del politicamente corretto. Se a qualche maniaco in astinenza «gli cade l'occhio» e passa ai fatti, ecco l'unanime grido di sdegno: impiccatelo! Come se l'inasprimento della pena rendesse più lieve il danno dello stupro subito.O, statistica canta, riducesse l'incidenza del fenomeno, che, anzi, è in aumento. Il massimo che il pensiero politicamente corretto riesce a escogitare per arginare detto fenomeno è il corso di recupero per gli stupratori o di educazione per i maschi in genere. Ma l'antico buonsenso dice che la tua mancanza di pudore offende il mio, sei tu che devi smettere, e non costringere me a voltarmi da un'altra parte.E' pur vero che oggi un genitore ha qualche difficoltà a farsi obbedire dalla figlia cutie, la quale oppone che «così fan tutte». Il risultato complessivo è una cacofonia di corpi adolescenziali solo alcuni dei quali, pochi, veramente atti a scatenare fantasie maschili. Dovrebbe, semmai, intervenire nel dibattito Sgarbi e ricordare quanto sia rara la bellezza. Intanto, la vicepreside romana è stata linciata per avere proferito una raccomandazione materna. Da oggi in poi si guarderà bene dall'aprire bocca e, come Marco Antonio sul cadavere di Cesare, mormorerà: «Malanno, tu sei scatenato, prendi il corso che vuoi». Titolo originale: Il caso Socrate, una cacofonia di corpi adolescenzialiFonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 20-09-2020Pubblicato su BastaBugie n. 687

NOW PLAYING

Minigonna vietata a scuola, scoppia il putiferio

0:00 4:19

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

Breaking News Show | eTurboNews Juergen Thomas Steinmetz News is relevant to the global travel and tourism industry, human rights and global issues.Breaking news when it happens and only from the source. LIGHTS, CAMERA, SMILE! Creatives Club Media Lights, Camera, Smile, is a podcast for anyone with a dream to share something with the world, out of the overflow of themselves - be it their mind, their heart, their personalities, and much more. Each of us are alive in this moment in time, with an innate ability to have ideas and create various things to benefit both ourselves and the people around us for a reason, and here, you will find the encouragement, the inspiration, and the motivation to do just that. Hosted by Cicily, founder of Creatives Club, she dives into various topics surrounding creativity and business. Exploring entrepreneurship for creatives in a corporate reality, sharing tips and tricks in a media centered company, answering questions regarding what a creative actually is are just a few of the things discussed on this podcast. Be encouraged to create for yourself as Cicily gets vulnerable by pivoting the camera to herself for the first time.To submit questions for Cicily to answer, or have her address certain t Invictus by Greyana, A Tomione Podfic M+G Readings Sporadic uploads thanks to gallstones.Voldemort intended the object to be used by his most loyal follower in the event that his horcruxes were destroyed, but it ended up in Hermione’s possession instead.It sent her back to a time when he was much less the monster that she’d always known him to be. Nothing could have prepared her for the intelligence and charm of Tom Riddle.He isn’t who she thought he was.Hermione discovers that it’s a dark descent into the madness of the man she should hate, but can’t… a descent she will never emerge fr The Course Mentors Podcast The Course Mentors Hey there, future course creator!Ever feel like turning your know-how into an online course is like trying to solve a Rubik's cube blindfolded? Well, grab your headphones because "The Course Mentors Podcast" is here to be your secret weapon!Meet Aimee and Odette (that's us!), your new best friends in the course creation world. We've been in the trenches for over a decade, and for the last five years, we've been rocking the online course space. Now we're here to spill all our secrets in bite-sized, 15-20 minute episodes that'll fit perfectly in your coffee breaks.No fluff, no filler - just real, actionable advice that'll take you from "um, what's a landing page?" to "holy moly, I just hit six figures!". We're talking everything from crafting your course to marketing it like a pro and building a business that'll have you pinching yourself.Whether you're dreaming of ditching the 9-to-5 grind, adding a sweet extra income str

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Rino Cammilleri - BastaBugie.it?

This episode is 4 minutes long.

When was this Rino Cammilleri - BastaBugie.it episode published?

This episode was published on October 20, 2020.

What is this episode about?

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6327MINIGONNA VIETATA A SCUOLA, SCOPPIA IL PUTIFERIO di Rino CammilleriL'incauta vicepreside romana che ha detto qualcosa sulla minigonna in classe ha scatenato il prevedibile...

Can I download this Rino Cammilleri - BastaBugie.it episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!